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 riforma gelmini e congedo dottorato

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antocimani



Messaggi : 183
Data d'iscrizione : 22.09.10

MessaggioOggetto: riforma gelmini e congedo dottorato   Lun Dic 27, 2010 5:36 pm

Promemoria primo messaggio :

Ho appena aprreso che tra le tante novità introdotte dalla riforma dell'università ve ne sono alcune che hanno a che fare con il dottorato di ricerca e in particolare una che inserisce la possibilità di discrezione, per il dirigente, di concedere o meno il congedo per dottorato, sulla base delle esigenze amministrative. questo vuol dire che alcuni lo avranno e latri no?come regolarci per il prox anno?
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AutoreMessaggio
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MessaggioOggetto: Re: riforma gelmini e congedo dottorato   Mar Set 30, 2014 7:09 pm

L'apparente contraddizione della 240/2010 risiede in una formulazione che implicitamente lascia aperta un'interpretazione: ovvero che il mancato riconoscimento si applichi solo a chi ha conseguito il titolo nello status di dipendente pubblico (e che abbia contestualmente già fruito di un congedo).

Il testo avrebbe potuto avere due formulazioni alternative:

Formulazione 1
Non hanno diritto al congedo straordinario, con o senza assegni, i pubblici dipendenti già in possesso di un titolo di dottore di ricerca, né i pubblici dipendenti che siano stati iscritti a corsi di dottorato per almeno un anno accademico, beneficiando di detto congedo

Formulazione 2
Non hanno diritto al congedo straordinario, con o senza assegni, i pubblici dipendenti che hanno già fruito in passato di un congedo per il conseguimento di un titolo di dottore di ricerca, né i pubblici dipendenti che siano stati iscritti a corsi di dottorato per almeno un anno accademico, beneficiando di detto congedo

Le due ipotetiche formulazioni che ho riportato non lascerebbero spazio a libere interpretazioni:
a) nel primo caso si esclude la possibilità che un dipendente pubblico già in possesso del titolo possa fruire del congedo, a prescindere dal contesto in cui ha conseguito il titolo.
b) nel secondo caso si ammette la possibilità che un dipendente pubblico possa fruire del congedo per conseguire un dottorato, a prescindere dal possesso di un titolo già conseguito.

Entrambe le formulazioni sono compatibili con interpretazioni che si possono dare al testo reale della 240/2010, ma sono reciprocamente incompatibili, pertanto ritengo che la formulazione del testo reale sia ambigua e mantenga una contraddizione intrinseca. Il concetto è rafforzato da una formulazione più esplicita nella circolare 12/2011, che riporta "coloro" invece di "pubblici dipendenti" e che esclude l'interpretazione equivalente al testo della formulazione 1.

In definitiva, a mio parere non c'è nessuna contraddizione, ma solo un'infelice formulazione del testo della legge, perciò la circolare assume la configurazione di una nota esplicativa che esclude un'interpretazione ambigua della legge. Pertanto, un dipendente pubblico che è già in possesso del titolo di dottore di ricerca non può fruire del congedo, a prescindere da quando ha conseguito il titolo.
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tizio



Messaggi : 26
Data d'iscrizione : 27.04.12

MessaggioOggetto: Re: riforma gelmini e congedo dottorato   Mar Set 30, 2014 8:05 pm

Grazie, Gian, per la Sua dotta e acuta risposta.
Tuttavia, a questo punto non mi è chiara una cosa: se la Legge 240/2010 va interpretata come sostiene Lei, per quale motivo il legislatore avrebbe discriminato una persona che sia già dottore di ricerca da una che sia stata iscritta ad un dottorato per almeno un anno accademico ma che (si intende) non abbia conseguito il titolo, quando entrambe non hanno mai precedentemente goduto del congedo?
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Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: riforma gelmini e congedo dottorato   Mar Set 30, 2014 8:19 pm

tizio ha scritto:
Grazie, Gian, per la Sua dotta e acuta risposta.
Tuttavia, a questo punto non mi è chiara una cosa: se la Legge 240/2010 va interpretata come sostiene Lei, per quale motivo il legislatore avrebbe discriminato una persona che sia già dottore di ricerca da una che sia stata iscritta ad un dottorato per almeno un anno accademico ma che (si intende) non abbia conseguito il titolo, quando entrambe non hanno mai precedentemente goduto del congedo?

Innanzitutto, in questa sede diamoci del "tu", fa un'impressione strana sentirsi dare del "lei" sul web :-D

In merito al rilievo, penso ti sia sfuggita la fine della frase:
Non hanno diritto al congedo straordinario, con o senza assegni, i pubblici dipendenti che abbiano già conseguito il titolo di dottore di ricerca, né i pubblici dipendenti che siano stati iscritti a corsi di dottorato per almeno un anno accademico, beneficiando di detto congedo

Il legislatore indica due contesti differenti:
1) il dipendente pubblico che ha già conseguito il titolo (a prescindere dal contesto: prima o dopo lo status di dipendente pubblico, con o senza fruizione del congedo).
2) il dipendente pubblico che pur non avendo conseguito il titolo ha comunque beneficiato del congedo per almeno un anno

A mio parere la precisazione al punto due è rafforzativa: senza questa precisazione, chi aveva già usufruito di un congedo senza conseguire il titolo avrebbe avuto la facoltà di accedere ad un secondo congedo proprio in virtù del mancato conseguimento del titolo. La precisazione preclude senza ombra di dubbio la fruizione di un secondo congedo a chiunque (in possesso o meno del titolo di dottore di ricerca) ne abbia già fruito in passato. Spero di essere stato chiaro.
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malgieri



Messaggi : 104
Data d'iscrizione : 28.09.14

MessaggioOggetto: Re: riforma gelmini e congedo dottorato   Mar Set 30, 2014 8:33 pm

Ho pensato spesso a come è stata formulata questa legge, e in effetti secondo me ha una logica. Il legislatore in pratica dice:

- Se tu hai già il titolo, comunque tu lo abbia ottenuto, non vale la pena per me, stato, investire denaro per farti ottenere nuovamente lo stesso titolo. Il miglioramento della tua professionalità, a quel punto, non sarebbe tale da giustificare di pagarti lo stipendio per tre anni

- Se tu hai già provato ad ottenere il titolo a mie spese, e non ci sei riuscito, non hai diritto ad una seconda possibilità. Se invece ci hai provato a "tue spese" e non ci sei riuscito, posso darti una possibilità, magari era un dottorato senza borsa e non avevi le risorse economiche per sostenerti.

Tieni comunque conto che, dal punto di vista organizzativo, anche se lo stato volesse escludere del tutto dal congedo chi è stato iscritto anche per un anno a un corso di dottorato ma non ha ottenuto poi il titolo, senza che la scuola avesse alcun ruolo in questo, sarebbe estremamente difficile se non impossibile scoprire questi casi, se essi non si autodenunciassero.
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riforma gelmini e congedo dottorato
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