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 la protesta e la coerenza

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AutoreMessaggio
paniscus



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MessaggioOggetto: la protesta e la coerenza   Mar Gen 22, 2013 10:04 pm

Sentite questa che è carina.

Nella mia scuola, come in moltissime altre, si era aderito in massa all'ormai mitologica protesta contro l'aumento delle ore, dichiarando la sospensione totale di tutte le attività aggiuntive non obbligatorie: ci si era dimessi in blocco da coordinatori di classe e e da funzioni strumentali, ci si era dichiarati totalmente indisponibili alle gite di istruzione a qualsiasi uscita didattica, alle lezioni di recupero fuori orario e a qualsiasi sostituzione occasionate di colleghi assenti, e si erano bloccati tutti i progetti, compresi quelli che costituivano una sorta di "fiore all'occhietto" dell'istituto da anni. Sul sito ufficiale della scuola, da ottobre, campeggia tuttora un comunicato pubblico che spiega la situazione a utenti e famiglie, più o meno come l'ho spiegata qui, e in tre mesi non è mai stato ritirato. Ovviamente non c'è mai stata nessuna assemblea plenaria in cui si sia deciso di interropmere la protesta, o di modificarla in qualsiasi modo.

Il tutto con enormi coinvolgimenti personali, e rinunce anche a progetti a cui inizialmente si teneva molto.

Io avevo organizzato uscite didattiche e conferenze che consideravo utili e che interessavano anche a me, ma quando si è deciso di sospenderle, COERENTEMENTE, ho rinunciato anche a quelle. Mi occupavo dell'organizzazione interna di varie gare nazionali per le eccellenze scientifiche, alle quali avevo volontariamente dato la disponibilità perché mi interessavano sul serio, ma poi quando si è deciso di bloccare tutti i progetti, COERENTEMENTE, ho dismesso anche quelle.

Non so, ma a me sarebbe sembrato vergognosamente ipocrita aderire alla protesta, però poi fare le arrampicate sugli specchi per giustificarmi di essere favorevole a "bloccare tutto, tranne quello che interessava a me".

Bene, nel giro di due o tre mesi cosa è successo?

E' successo che progressivamente, alla spicciolata, uno per uno, un sacco di colleghi si sono rimangiati la decisione e hanno ricominciato a dare la disponibilità a fare tutto ciò che era stato bloccato, SENZA nemmeno dichiararlo formalmente. Io, ad esempio, mi sono trovata in mezzo a consigli di classe in cui tutti sapevano che il coordinatore si era dimesso, e che invece a un certo punto ha ritirato le dimissioni, senza aver mai fatto uno straccio di comunicazione formale agli altri membri dello stesso consiglio di classe, che nemmeno sanno se c'è un coordinatore o no (ma magari avendolo prima pubblicizzato ampiamente tra gli studenti, forse nella speranza patetica di riguadagnarsi un pò di autorità in più). Ultimamente sta venendo fuori che un sacco di gente ci ha ripensato sull'accompagnamento delle gite, perché si è fatta prendere dalla commozione strappalacrime del "non è giusto che ci rimettano i ragazzi", e che si è messa a trattare l'organizzazione delle gite direttamente coi ragazzi stessi, senza nemmeno parlarne prima coi colleghi.

Oggi, c'era una collega che girava pateticamente per i corridoi chiedendo a tutti se ci fosse qualcuno disposto ad accompagnare in gita la IV C, con l'argomentazione che "ormai l'accompagnatore l'hanno già trovato quasi tutti, e non è giusto che questi rischino di essere gli unici a non partire". Roba che fino a due settimane fa sembrava che il blocco delle gite fosse un punto fermo di principio per tutti.

Il tutto, SENZA che sia mai stata fatta un'assemblea formale in cui si stabilisce tutti insieme di interrompere la protesta, e senza che i colleghi abbiano modo di sapere, se non tramite pettegolezzi personali, chi ha deciso di interromperla e chi no.

Il risultato qual è?

Ovviamente, il risultato è che il messaggio che passa in pubblico è : "Beh, ok, abbiamo scherzato per un paio di mesi, ma ormai è ora di tornare a fare le persone serie"...

... e che chi si sforza di mantenere la parola data passa per lo str*nzo intransigente che "per l'egoismo di voler mantenere a tutti i costi una fissazione di principio non si preoccupa del bene dei ragazzi", mentre chi si è allegramente rimangiato in sordina e senza la minima trasparenza tutto ciò che aveva dichiarato e firmato tre mesi fa, passa per equilibrato e comprensivo che ha fatto bene a farsi commuovere.

Io sono inferocita, ma imbufalita, imbelvita nera che non si può dire di più.

Ma voglio dire, tenere un minimo di coerenza fino alla fine di quest'anno, o ALMENO fino alle elezioni, all'insediamento del nuovo governo, e alle prime dichiarazioni di intenti dei nuovi ministri e sottosegretari, pareva proprio brutto??????

Poi queste sono le stesse identiche persone che tre mesi fa sembravano giacobini sulle barricate, tutti indignatissimi, tutti durissimi, tutti per la lotta a oltranza senza paura, e tutti prontissimi a massacrare il collega della classe accanto se per caso ci fosse stato il sospetto che non fosse altrettanto determinato quanto loro.

Io stessa, a dicembre, per aver osato sollevare pubblicamente il dubbio se, nonostante il blocco complessivo, fosse il caso di svolgere ugualmente o no un certo progetto già avviato (ossia, aver osato chiedere il parere dei colleghi invece di decidere tutto da sola), fui infamata come "crumira" per aver solo pensato una cosa del genere, invece di bloccare tutto subito e basta.

Gli stessi che all'epoca mi infamarono, adesso stanno simpaticamente a organizzare le gite con le loro classi, e a firmare i documenti come coordinatori, perché "ormai abbiamo fatto abbastanza, e non è giusto essere estremisti".

Poi, se l'anno prossimo il nuovo governo riproporrà un colpo di mano ancora peggiore di quello di quest'anno, staranno a piagnucolare che non è giusto che la categoria sia sempre massacrata.

Ma non è giusto DE CHE??????

Mi vergogno di far parte di una tale categoria di pecore, di cialtroni, di scalzacani, di servi e di smidollati, che complessivamente si merita anche di peggio.

Solo che non pensavo di meritarmelo io, francamente.

scusate lo sfogo
L.
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stefi2010



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MessaggioOggetto: Re: la protesta e la coerenza   Mar Gen 22, 2013 10:27 pm

Tutta la mia comprensione, sarei anch'io imbufalita come scrivi tu.
Mi chiedo perché questa inversione di rotta.
Troppe proteste dei genitori?
Rivalità con scuole vicine che hanno ripreso le attività al 100%, gite comprese?
E poi la butto lì, ma davvero senza reale convinzione, che forse ci siano degli interessi economici dietro le gite scolastiche?
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susanita



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MessaggioOggetto: Re: la protesta e la coerenza   Mer Gen 23, 2013 3:30 pm

Cara collega, questa è la dimostrazione di come tanti insegnanti siano poco coerenti e proprio questo atteggiamento che ci danneggia e ci rende poco credibili.
Allo stesso modo tanti colleghi (alla faccia della loro presunta ricchezza di cultura) nonostante le cattive parti e le bugie e diffamazioni su di noi da parte di Monti e Berlusconi HANNO DIMENTICATO TUTTO e tutti giulivi come oche si stanno preparando ad andare a votare loro e i partiti che li sostengono.
A questo punto non so quali sederi prendere a calci fino a sfarinarli.

Non si comportano diversamente da tanti italiani, visto i sondaggi cosa dicono. Dovrei dire che capisco il perchè gli italiani sono così e quali maestri hanno avuto.

Io non andrò a nessuna gita e continuo a convincere con le buone o con le cattive per non andarci nessuno.
Del resto si è responsabili dei ragazzi che si accompagnano e di solito ne combinano sempre una.
Non ci sto a farmi denunciare penalmente e a perdere il posto di lavoro.
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Fedup



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MessaggioOggetto: Re: la protesta e la coerenza   Mer Gen 23, 2013 3:38 pm

Hai tutta la mia solidarietà, per il poco che possa valere.
La coerenza è davvero una pianta rara, ormai, tanto quanto quella dell'umiltà.

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alchemilla



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MessaggioOggetto: Re: la protesta e la coerenza   Mer Gen 23, 2013 4:49 pm

Dopo avere letto il post che ha avvviato questa discussione mi sono detta:"Avrei potuto scriverlo io!", perchè, modificati alcuni particolari, quello che Paniscus ha descritto è ciò che è avvenuto nel mio Istituto.
Alcune settimane fa ho segnalato alla responsabile di un'attività integrativa che non avrei svolto quella di mia pertinenza, proprio perchè, come scrive la collega, "non c'è mai stata nessuna assemblea plenaria in cui si sia deciso di interrompere la protesta, o di modificarla in qualsiasi modo"

Visite di istruzione, progetti, attività aggiuntive, coordinamento classi..... direi che il 90% dei miei colleghi ha subito rimosso la protesta, con le motivazioni più disparate o senza motivare affatto.

Veramente ci meritiamo (si meritano) tutto il male che ci hanno fatto e ci faranno!
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Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: la protesta e la coerenza   Mer Gen 23, 2013 8:57 pm

Ah ah!!! Anche nella mia scuola (un I.C.) tanto fumo ( parlottare a gruppetti in sala professori come piccoli cospiratori, riunioni, inviti a sindacalisti...) e poi.... manco a prendere una decisione minima, siamo riusciti!!!
Mi sbaglio se dico che alle superiori è stato diverso?? A scuola da mia figlia il blocco, seppur parziale, dura tutto l'A.s.
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susanita



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MessaggioOggetto: Re: la protesta e la coerenza   Mer Gen 23, 2013 9:02 pm

Loro ( i colleghi) si meritano tutto il male possibile, ma noi evitiamo tutte quelle attività, come per esempio i viaggi d'istruzione, in cui non vi sono che compensi forfettari ( o nulla proprio o riposi compensativi) e enormi responsabilità penali.
Per le gite che gli alunni si facciano accompagnare dai genitori.
Finiamola di essere missionari e cominciamo ad essere professionali e a farci pagare il giusto.

E soprattutto turiamoci il naso e andiamo a non votare Monti, Berlusconi e loro satelliti!
Chi è stato quasi ininterrotamente al governo negli ultimi venti anni ci ha trattato male e diffamato a più non posso. I soldi li hanno avuto solo per i loro "clienti" corrotti .
riguardo l'ultimo governo ricordatevi che Monti oltre alle bugie andate a dire nella trasmissione di Fazio, ha in agenda l'aumento delle ore a zero compensi e altre amenità pronti per l'uso se dovesse ritornare a governare.

Altra notizia. Sono stati ultimamente comprati due sommergibili U-212A, classe Todaro, frutto di una collaborazione italo-tedesca. costo complessivo: 917,2 milioni di euro. Riguardo i cacciabombardieri F35 se ne erano previsti l'acquisto (con il governo Berlusconi) di 131 al costo cadauno di 80 milioni milioni di dollari. Dopo le proteste dei cittadini dei mesi scorsi, il governo Monti ne ha deciso l'acquisto di soli 90, ma il loro costo (dopo l'uscita di scena del Canada) è salito a 127,3 milioni di dollari cadauno.
Facciamo un po' di conti: prima con il governo Berlusconi si doveva spendere per gli F35 circa dieci miliardi e 480 milioni di dollari(7 miliardi e 867.985.760 di euro) e ora con il governo Monti circa 11 miliardi e 457 di dollari. (8 miliardi 601.480.234 di euro). Fra sommergibili Todaro e F35, totale spesa militare: 9 miliardi 518 milioni 680 mila 234 euro.
Un bell'affare, eh?

Dove ho preso la notizia, per poi fare i calcoli? Famiglia cristiana, n.3 del 20 gennaio 2013, pag. 36, titolo: Se l'Italia non taglia le spese militari

Turiamoci il naso e andiamo a votare chi ha fatto i nostri interessi ed ha evitato che ci aumentassero a novembre le sei ore (Sapete di quale partito parlo) per la nostra sopravvivenza oltre che per far buttare in galera chi fino ad adesso ha avuto l'immunità parlamentare ed ha fatto mangiare i nostri soldi a tanti amici mafiosi, della ndrangheta, massoni e non.
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paolopaolo



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MessaggioOggetto: Re: la protesta e la coerenza   Gio Gen 24, 2013 11:58 am

susanita ha scritto:
Loro ( i colleghi) si meritano tutto il male possibile, ma noi evitiamo tutte quelle attività, come per esempio i viaggi d'istruzione, in cui non vi sono che compensi forfettari ( o nulla proprio o riposi compensativi) e enormi responsabilità penali.
Per le gite che gli alunni si facciano accompagnare dai genitori.
Finiamola di essere missionari e cominciamo ad essere professionali e a farci pagare il giusto.

E soprattutto turiamoci il naso e andiamo a non votare Monti, Berlusconi e loro satelliti!
Chi è stato quasi ininterrotamente al governo negli ultimi venti anni ci ha trattato male e diffamato a più non posso. I soldi li hanno avuto solo per i loro "clienti" corrotti .
riguardo l'ultimo governo ricordatevi che Monti oltre alle bugie andate a dire nella trasmissione di Fazio, ha in agenda l'aumento delle ore a zero compensi e altre amenità pronti per l'uso se dovesse ritornare a governare.

Altra notizia. Sono stati ultimamente comprati due sommergibili U-212A, classe Todaro, frutto di una collaborazione italo-tedesca. costo complessivo: 917,2 milioni di euro. Riguardo i cacciabombardieri F35 se ne erano previsti l'acquisto (con il governo Berlusconi) di 131 al costo cadauno di 80 milioni milioni di dollari. Dopo le proteste dei cittadini dei mesi scorsi, il governo Monti ne ha deciso l'acquisto di soli 90, ma il loro costo (dopo l'uscita di scena del Canada) è salito a 127,3 milioni di dollari cadauno.
Facciamo un po' di conti: prima con il governo Berlusconi si doveva spendere per gli F35 circa dieci miliardi e 480 milioni di dollari(7 miliardi e 867.985.760 di euro) e ora con il governo Monti circa 11 miliardi e 457 di dollari. (8 miliardi 601.480.234 di euro). Fra sommergibili Todaro e F35, totale spesa militare: 9 miliardi 518 milioni 680 mila 234 euro.
Un bell'affare, eh?

Dove ho preso la notizia, per poi fare i calcoli? Famiglia cristiana, n.3 del 20 gennaio 2013, pag. 36, titolo: Se l'Italia non taglia le spese militari

Turiamoci il naso e andiamo a votare chi ha fatto i nostri interessi ed ha evitato che ci aumentassero a novembre le sei ore (Sapete di quale partito parlo) per la nostra sopravvivenza oltre che per far buttare in galera chi fino ad adesso ha avuto l'immunità parlamentare ed ha fatto mangiare i nostri soldi a tanti amici mafiosi, della ndrangheta, massoni e non.


peccato che quel partito di cui parli abbia sostenuto Monti in tutte le sue porcate
certo con la sollevazione popolare che c'è stata hanno dovuto mettere dei paletti sulle 24 ore
però ricordate quando Monti da Fazio aveva parlato di corporativismo degli insegnanti... che non avevano accettato di lavorare due ore in più? pensate fosse stato un lapsus o una mancanza di informazione di Monti?! io credo che ci fosse un accordo preventivo tra quel partito e il governo, per spararla grossa e fare poi la parte di quelli che avevano dovuto fare un compromesso per salvare il paese (e fregarci con l'aumento di 2 ore.....)

oltre a quel partito, a Monti e a chi ci ha governati negli ultimi anni, ci sono altri
teniamone conto, quantomeno per dare un segnale
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susanita



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MessaggioOggetto: Re: la protesta e la coerenza   Gio Gen 24, 2013 12:15 pm

Caro paolo hai ragione, ma di tutti quello che, anche tirato per i capelli, ci ha aiutato di più è stato il Pd e ricordiamo anche l'on. Manuela Ghizzoni sempre del Pd per i precari. I signori degli altri partiti si sono solo accodati e sono rimasti nel silenzio.

Notizia di ieri a Porta a Porta data da DiPietro (Idv) che nel Patto di stabilità i risparmi del Ministero della Difesa andranno per l'acquisto di armamenti.
Cerchiamo questo documento.
Fra tutti i partiti io andrò a votare il Pd essendo quello che come insegnante e appartenente alla classe media mi garantisce di più.
Bersani ha promesso di togliere le spese militari per destinarle allo sviluppo. Io credo di più a lui che non a tutti gli altri buffoni e bugiardi e del resto il suo partito è il meno peggio perchè fra tutte le sue anime ve ne sono di più che ancora hanno a cuore i diritti dei lavoratori.

Invitiamo i nostri familiari, i colleghi e gli amici e conoscenti a non votare Monti, Berlusconi e i loro satelliti. Se hanno la tentazione di farlo, di restarsene a casa.
Ne va della nostra vita futura. Saremo salvi o disgraziati a seconda se facciamo salire al potere costoro o se li manderemo a casa.
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paolopaolo



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MessaggioOggetto: Re: la protesta e la coerenza   Gio Gen 24, 2013 12:30 pm

susanita ha scritto:
Caro paolo hai ragione, ma di tutti quello che, anche tirato per i capelli, ci ha aiutato di più è stato il Pd e ricordiamo anche l'on. Manuela Ghizzoni sempre del Pd per i precari. I signori degli altri partiti si sono solo accodati e sono rimasti nel silenzio.

Notizia di ieri a Porta a Porta data da DiPietro (Idv) che nel Patto di stabilità i risparmi del Ministero della Difesa andranno per l'acquisto di armamenti.
Cerchiamo questo documento.
Fra tutti i partiti io andrò a votare il Pd essendo quello che come insegnante e appartenente alla classe media mi garantisce di più.
Bersani ha promesso di togliere le spese militari per destinarle allo sviluppo. Io credo di più a lui che non a tutti gli altri buffoni e bugiardi e del resto il suo partito è il meno peggio perchè fra tutte le sue anime ve ne sono di più che ancora hanno a cuore i diritti dei lavoratori.

Invitiamo i nostri familiari, i colleghi e gli amici e conoscenti a non votare Monti, Berlusconi e i loro satelliti. Se hanno la tentazione di farlo, di restarsene a casa.
Ne va della nostra vita futura. Saremo salvi o disgraziati a seconda se facciamo salire al potere costoro o se li manderemo a casa.

a parole tutti sono per i precari

nei fatti solo uno ha aiutato i precari, seppur solo nella sua regione, ovvero dove aveva spazio di manovra
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susanita



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MessaggioOggetto: Re: la protesta e la coerenza   Gio Gen 24, 2013 12:33 pm

Se votiamo quelli là, non avremo scampo, Paolo. Critichiamo quanto vogliamo, ma non facciamo l'errore di votarli. Il meno peggio è quello che ho detto.
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paolopaolo



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MessaggioOggetto: Re: la protesta e la coerenza   Gio Gen 24, 2013 12:40 pm

susanita ha scritto:
Se votiamo quelli là, non avremo scampo, Paolo. Critichiamo quanto vogliamo, ma non facciamo l'errore di votarli. Il meno peggio è quello che ho detto.

piuttosto non voto
non mi faccio prendere per i fondelli
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susanita



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MessaggioOggetto: Re: la protesta e la coerenza   Gio Gen 24, 2013 2:30 pm

E allora se proprio hai la tentazione di votare quelli lì (cioè Monti, Berlusconi e i loro satelliti) perchè lo hai sempre fatto ed ora ti trovi spiazzato e arrabbiato e ti sono antipatici quelli del Pd o ti resti a casa o voti Movimento cinque stelle e sparigli tutti.

In Sicilia l'accoppiata Crocetta (Pd) e M5s sta facendo faville!
Crocetta ha buttato fuori alcuni dirigentoni, altri li sta facendo rotare periodicamente in tutti gli uffici della Regione e, ultima mossa di Crocetta, dall'oggi al domani ha spostato tutti i dirigenti e il personale della Formazione molto chiacchierati perchè non si sapeva dove fossero finiti i soldi che la Regione Sicilia aveva dato per pagare i partecipanti ai corsi di formazione.
E queste sono solo poche cose. Lì stanno buttando tutto all'aria grazie anche a M5s, ma insieme al Pd.

Se facciamo salire i soliti noti (berlusconi e Monti) siamo fritti, se vogliamo che cambino le cose votiamo le persone giuste oppure se abbiamo allergie, restiamo a casa e non facciamo danno.

Essendo del ceto medio e per giunta insegnanti è una mossa da masochisti e da poveri scemi andare a dare il voto a chi ci ha sempre danneggiati, presi in giro persino da Fazio e che ha in "agenda" di aumentare le ore di lavoro e diminuire gli stipendi apena andrà al governo, mentre banche e militari hanno tutti i soldi che vogliono. Del resto anche Berlusca e suoi satelliti hanno fatto gli interessi loro e dei loro faccendieri, dei loro corrotti, mafiosi e ndranghitisti. Lo hanno detto chiaro che hanno un pochino ripulito le liste non perchè ci credevano ma perchè così non perdevano i voti. E la Lega? Pure loro bugiardi e dannosi. Ci hanno fatto il servizio completo di barba e cappello e anche denigrati. Li vogliamo ancora?

Questa è protesta e voglia di cambiare! e non fare come le colleghe di Paniscus!
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susanita



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MessaggioOggetto: Re: la protesta e la coerenza   Gio Gen 24, 2013 3:41 pm

Sicilia: scandalo formazione

http://www.trapaniok.it/it/cronaca/10169-sicilia-scandalo-formazione/

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paniscus



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MessaggioOggetto: Re: la protesta e la coerenza   Gio Gen 24, 2013 9:03 pm

Magari dico una cosa polemica e impopolare, ma...

...nel caso che la categoria, (si fa per dire), in base alla logica del meno-peggio, finisse con l'orientarsi in proporzione maggioritaria verso il sostegno al PD e a Bersani, troverei importantissima, direi VITALE, un'operazione d'urto senza compromessi.

Ovvero, cominciare fin da ora a fare un pressing feroce sui vertici del partito e della coalizione, perché sia rimossa dal ruolo di responsabile scuola quella madornale incompetente della Puglisi, che se, in caso di vittoria, finisse in un posto di responsabilità governativa, sarebbe capace di fare infiniti più danni della Gelmini e Profumo moltiplicati l'uno per l'altra.

Non mi capacito di dove l'abbiano presa, né di come abbia fatto a convincere i suoi compagni di militanza di essere adatta a quel ruolo.

Non ha nessun titolo attinente al tema, ma NESSUNO, nella maniera più assoluta.

Stando alla sua stessa presentazione, è una laureata in economia che per tutta la vita ha lavorato nei campi del marketing e della pubblicità; il suo UNICO punto di contatto dichiarato con il mondo dell'istruzione è quello di essere madre di tre figli.

Più o meno come se io fossi proclamata esperta di ostetricia solo perché ho partorito, o esperta di fluttuazioni del mercato petrolifero solo perché ogni tanto faccio il pieno di benzina e lo pago.

Tale spaventevole oca ha appunto partorito, recentemente, bordate raccapriccianti sulla sua visione ideale di riforme scolastiche:

- il biennio unico delle superiori identico per tutti,

- il divieto di bocciatura nella scuola dell'obbligo (o almeno, la sua disapprovazione e denigrazione assoluta, come atto drammatico che merita inchieste parlamentari e colpevolizzazioni etiche paurose),

- e ultimamente anche la genialata di proporre l'incentivazione economica a chi accetta di svolgere le attività funzionali "in più" a scuola invece che a casa, sì, ma sempre insieme ai ragazzi: ossia, invece di prevedere uffici e postazioni di lavoro dignitose in cui si potrebbe stare a occuparsi di programmazione, aggiornamento, preparazione e correzione delle verifiche, eccetera, ossia tutto quello che già facciamo a casa... secondo la Puglisi tutto questo dovremmo farlo a scuola, sì, ma come ore di laboratorio facoltativo in più aperto agli alunni, nelle stesse aule di sempre, correggendo democraticamente i compiti insieme a loro, e studiando gioiosamente in presenza loro quello che ci serve per preparare le lezioni dei giorni successivi!

Ma vi rendete conto che razza di mina vagante è 'sta donna?

FERMIAMOLA, prima che sia troppo tardi!!!!!!!!!

Lisa


Ultima modifica di paniscus il Gio Gen 24, 2013 10:25 pm, modificato 1 volta
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susanita



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MessaggioOggetto: Re: la protesta e la coerenza   Gio Gen 24, 2013 10:00 pm

Paniscus io sono d'accordissimo con te di bloccare la Puglisi e di fare un'azione feroce di pressing sui quadri del Pd con email di protesta insieme alla richiesta di GUARDARE NEGLI OCCHI NOI,ASCOLTARCI E CONSULTARCI e anche di escluderla (lei e altri incompetenti) da ogni decisione su di noi.
Mai si è detto che per le scarpe si consultino i marmisti al posto dei calzolai; che per l'economia si vada a chiedere parere ad uno che non si sa fare i conti; che per la scuola si ignorino completamente chi ci lavora dando ascolto a questo o a quello che non ne sa nulla e non ne capisce un tubo e spara c....te.
Aggiungo alla tua proposta anche quella di andare a dire ai signori politici di prendere in considerazione anche il rafforzamento e l'istitutzione in tutte le regioni delle scuole di formazione professionale invece di sparare cretinate a proposito dell'innalzamento dell'obbligo scolastico a 18 anni nelle attuali scuole unito magari anche all'abolizione della validità del titolo di studio e al divieto di bocciare.
CI MUOVIAMO A SCRIVERE???
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paniscus



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MessaggioOggetto: Re: la protesta e la coerenza   Gio Gen 24, 2013 10:30 pm

susanita, mi contatti in privato? il nick che uso qui è lo stesso del blog (direttamente .org), e sul blog c'è l'indicazione di una casella di posta...

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susanita



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MessaggioOggetto: Re: la protesta e la coerenza   Ven Gen 25, 2013 4:17 pm

paniscus, per trovare la tua mail è un'impresa! La pagina con il tuo nickname + org non ha email. Devo andare a quella net e poi l'indirizzo della casella di posta mi risulta non attivo.
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paniscus



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MessaggioOggetto: Re: la protesta e la coerenza   Ven Gen 25, 2013 6:08 pm

In effetti mi ero completamente dimenticata che l'indicazione si fosse persa durante l'ultimo restyling (ovviamente ancora non completato) dovuto al passaggio in fretta e furia da splinder ad altra parte... adesso ce l'ho rimessa, riprovaci!

L.
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paolopaolo



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MessaggioOggetto: Re: la protesta e la coerenza   Lun Gen 28, 2013 3:35 pm

susanita ha scritto:
E allora se proprio hai la tentazione di votare quelli lì (cioè Monti, Berlusconi e i loro satelliti) perchè lo hai sempre fatto ed ora ti trovi spiazzato e arrabbiato e ti sono antipatici quelli del Pd o ti resti a casa o voti Movimento cinque stelle e sparigli tutti.

mi sembrava di essere stato chiaro, ma evidentemente mi sbagliavo

Per me Monti, Berlusconi e Bersani sono della stessa pasta e non li voterò.
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