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 situazione difficile...

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giovannidrogo#



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MessaggioOggetto: situazione difficile...   Sab Mar 16, 2013 10:30 am

Promemoria primo messaggio :

Salve,
vorrei consigli su come gestire una situazione difficile. Insegno in una scuola media, ho una classe seconda in cui insegno italiano, storia e geografia (per un totale di 10 ore settimanali) e una classe prima in cui insegno solo italiano (6 ore settimanali).

Nella seconda incontro problemi nella gestione della classe. Diversi alunni non mi rispettano, parlano, si alzano, lanciano aeroplanini di carta ecc. ecc. Col passare dei mesi e in assenza di interventi utili, la situazione e peggiorata, tanto che negli ultimi giorni si sono verificati diversi episodi in cui alcuni alunni si sono picchiati.

E' importante chiarire il contesto in cui mi trovo. Lavoro in una piccola scuola di montagna, in cui, in pratica, gli insegnanti sono tutti amici e si spalleggiano. Ci sono anche alunni che sono parenti di insegnanti... insomma sono tutti amici e parenti, come credo sia normale in tutti i contesti piccoli. L'unico “straniero” sono io, perciò è in atto un continuo “scarica barile”, cioè tutte le “colpe”, tutte le mancanze vengono fatte ricadere su di me, in un modo o nell'altro.
In più, i problemi vengono ingigantiti oppure vengono anche creati dal nulla....
In realtà il problema reale è che c'è molta competizione, siamo quasi tutti precari, quindi credo che stiano facendo di tutto per rendermi la vita impossibile in modo che l'anno prossimo io non torni in questa scuola, lasciando il posto a qualcuno che ha meno punteggio di me.
Ovviamente tutte queste cose non sono dimostrabili e devo stare anche attento a star zitto perchè uno dei modi per screditarmi è farmi passare per "matto", paranoico ecc. ecc.

Nell'ultimo consiglio di classe una docente mi ha detto senza mezzi termini che “devo saper tenere la classe” (quindi non la so tenere). Ho fatto presente che è ben diverso stare in una classe per dieci ore settimanali e starci solo per quattro (come fa lei) o per un numero inferiore di ore (tutte le altre discipline). Invece secondo i miei colleghi è la stessa cosa...

Un altro collega, per di più precario e con meno esperienza di me, ha rincarato la dose dicendo senza mezzi termini che io “non so tenere la classe” e a riprova di ciò mi ha informato che durante una sua lezione nell'altra classe in cui insegno anche io (cioè la prima), lui ha somministrato un test sul rispetto, e alla domanda: “A quale insegnante manchi di rispetto”, ben 5 alunni hanno scritto il mio nome.
A questo punto innanzitutto vorrei sapere se è corretto che un collega si permetta di fare un test sul mio rapporto con gli alunni, per dimostrare poi cosa? Che non so tenere nemmeno l'altra classe? Cioè è palese che lui invece di far lezione va a svolgere attività per mettere in evidenza le mie (presunte) mancanze. E lui chi è, un ispettore? E' legale che faccia una cosa del genere?

Parlandone con la delegata di plesso (lavoro in un plesso staccato rispetto alla sede centrale e quindi abbiamo la delegata del dirigente), sono venuto a sapere che lei ne era già a conoscenza. Quindi il collega ha agito alle mie spalle, ha informato la delegata a mia insaputa (forse anche il dirigente?) e poi la cosa mi è stata addebitata in sede di C. di C.

Nella seconda parte del consiglio, quella con i genitori, è entrato il dirigente. La discussione ha preso una piega molto più pacata e ovviamente nessuno ha fatto cenno a tutto quello che era successo prima.
Al termine del consiglio, siccome una mamma si è lamentata del fatto che molti genitori non partecipano alla vita della classe e non intervengono rispetto alle scorrettezze dei loro figli, il dirigente ha proposto un'assemblea alla quale saranno invitati TUTTI i genitori della classe e ovviamente tutti i docenti della classe.
Io temo, visto il contesto, che l'assemblea si trasformi in una pubblica gogna contro di me. Quindi cosa mi consigliate? Di non parteciparvi, dal momento che tanto sono tutti (o quasi) in mala fede?

Il giorno seguente rispetto al C. di C. della classe seconda, si è svolto il consiglio della prima. Al termine di esso, alcuni colleghi che non erano stati presenti al consiglio della seconda hanno chiesto spiegazioni rispetto alle decisioni prese il giorno prima. Di fatto si è svolto un ulteriore consiglio di classe della II ed è stato deciso che solo in questa classe tutti gli insegnanti faranno lezione con la porta aperta.
Io mi chiedo? Il consiglio di classe può impormi di fare lezione con la porta aperta?
Per chi non l'avesse capito, l'unico obiettivo di questa decisione sarebbe dimostare che sono io a sbagliare qualcosa nel rapporto con gli studenti oppure che non sono sufficientemente preparato, che non faccio lezione e quindi lascio la classe libera di picchiarsi ecc. ecc. Insomma qualsiasi cosa si possa tirar fuori dal cilindro per dimostrare che io non sono adeguato a questo lavoro.

Tenere presente che in un contesto in cui sono tutti d'accordo, è facile per “loro” accusarmi di qualsiasi cosa. Per me, invece, è molto difficile difendermi da accuse che “dicono tutti”.

Intanto ho preso 2 gg. di malattia per rimettermi dallo stress di tutti questi accadimenti e chiarirmi le idee sul da farsi. Tengo a precisare che non ho alcuna intenzione di dare le dimissioni oppure prendere un periodo di malattia lungo. In questo modo darei ragione ai miei denigratori, invece io voglio dimostrare che sono loro nel torto.
Comunque la situazione sta diventando ingestibile e probabilmente tra qualche giorno sarò costretto a dare le dimissioni o a prendere un lungo periodo di malattia.
Ho spiegato la situazione al mio medico di base, il quale mi ha detto che se volessi prendere un periodo lungo di malattia (una ventina di giorni), lui dovrebbe scrivere come diagnosi depressione o qualcosa del genere. Ovviamente la diagnosi non compare sul certificato inviato alla scuola, ma compare in quello inviato all'INPS.
Una diagnosi del genere potrebbe influire negativamente sul mio futuro percorso professionale (future supplenze, immissione in ruolo ecc.)?

Consigli?
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AutoreMessaggio
Anto14



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MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Mer Mar 27, 2013 11:48 pm

..


Ultima modifica di Anto14 il Gio Mar 28, 2013 1:29 pm, modificato 1 volta
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paniscus



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MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Gio Mar 28, 2013 1:09 am

baby33 ha scritto:
MonicaGuido ha scritto:
baby33 ha scritto:
Quest'anno proprio per evitare lo stesso errore ad un certo punto ho iniziato a fregarmene.

Anche io dal prossimo anno me ne frego... al limite AGISCO sui voti...

Già provato! Non risolvi niente! Forse peggiori solo le cose.

Oltretutto, è tristissimo, ma se la maggioranza degli altri colleghi non lo fa, e preferisce promuovere tutti pur di evitare grane, rischi anche contestazioni sulla validità della tua didattica: se ti ritrovi al consiglio di classe con un tabellone in cui in tutte le altre materie ci sono voti acccettabili, e tu sei l'unica con le sfilze di insufficienze gravi (perchè oggettivamente pensi che nella tua materia non facciano niente e che se le meritino davvero), allora di sicuro cominceranno a dire che è colpa tua che non sai insegnare...

Ti assicuro che a chi insegna materie considerate "difficili" (ossia, in pratica, quelle più rigorose e meno discorsive, in cui è più difficile addomesticare il giudizio a piacimento, o abbassare all'infinito il livello delle richieste finché la sufficienza non la prendono tutti) capita spesso, altro che. Nelle classi di biennio inferiore dell'agrario, a prenderci le infamate peggiori dai colleghi eravamo sempre io (di matematica) e quello di chimica...

Lisa
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marcella79



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MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Gio Mar 28, 2013 8:58 am

Mi è parso di capire che MonicaGuido insegni Lettere. Rientra tra le materie rigorose, Paniscus? O è tra quelle che tirano dietro i 6?
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MonicaGuido



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MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Gio Mar 28, 2013 9:50 am

veramente sono sempre l'unica con tutti sufficienti...
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paniscus



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MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Gio Mar 28, 2013 9:51 am

Probabilmente dipende dal tipo di scuola, ma il punto non sta nel "tirarsi dietro i 6" in generale, ma dal fatto che nelle materie come le mie è molto più facile trovarsi davanti casi di rifiuto totale, oppure di impossibilità oggettiva di recuperare le carenze precedenti (nel senso che se uno non ha assolutamente fatto nulla per tutti i primi sei o sette mesi dell'anno, NON PUO' alzarsi i voti studiando solo gli ultimi argomenti degli ultimi due, senza aver capito niente dei precedenti).

In altri termini, qua si stava criticando il malcostume di alcuni insegnanti che preferiscono alzare il voto a tutti piuttosto che evitare grane. SE l'insegnante è onesto e corretto, questo non succede comunque, né con la matematica, né con le materie letterarie. Ma SE invece gli insegnanti sono cialtroni, scorretti o ignavi, e lo vogliono fare... a me sembra che sia molto più facile riuscirci in alcune materie che in altre, tutto lì.

Semplicemente perché in alcune materie è molto più probabile che ci siano casi di rifiuto totale e di insufficienze gravissime, piuttosto che in altre, e lo dico per lunga e personale esperienza diretta.

Io, se anche volessi (e NON voglio) dare la sufficienza, per quieto vivere, a qualcuno che non ha fatto nulla per tutto l'anno e che si è messo a studiare solo l'ultimo mese, non potrei, tecnicamente. Perché non sarebbe mai in grado di svolgere decentemente una verifica sugli argomenti del programma di aprile e di maggio, se non conosce quelli di ottobre, di novembre e di tutti i mesi precedenti. Al biennio, non è materialmente possibile che un alunno prenda la sufficienza in un compito sulle equazioni, se non ha mai imparato le espressioni algebriche, i prodotti notevoli e le scomposizioni di polinomi, che si fanno mesi prima. Al triennio, non è materialmente possibile che un alunno prenda la sufficienza in un compito sugli integrali, se non ha mai imparato a fare lo studio preliminare di una funzione. E così via. Certo, può anche darsi che si metta a studiare come un pazzo e che recuperi tutto, ma appunto deve averlo recuperato sul serio, non può farsi "abbuonare" alcuni argomenti saltando direttamente ai successivi.

Invece in altre materie è più fattibile, tutto lì... in letteratura, SE l'insegnante non è rigoroso (l'insegnante, appunto, non la materia), uno può benissimo "rimediare" un 3 preso all'interrogazione sul Petrarca, studiandosi bene l'Ariosto quattro mesi dopo, e continuando a non sapere nulla sul Petrarca...

Lisa
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MonicaGuido



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MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Gio Mar 28, 2013 9:52 am

giovanna onnis ha scritto:
Valerie ha scritto:
MonicaGuido ha scritto:
... AGISCO sui voti...
Monica non ho capito a cosa ti riferisci.
Se ti riferisci ai voti relativi al comportamento sono d'accordissimo, anzi, il voto di condotta esiste proprio per questo motivo ed è giusto usarlo.
Se invece ti riferisci ai voti relativi al rendimento non sono assolutamente d'accordo.
Ti faccio questo esempio. Se un vigile ti ferma perché sei passata col rosso, è giusto che ti dia una multa e ti tolga i punti dalla patente. Nessuno potrebbe mettere in discussione il provvedimento del vigile.
Ma se invece, a causa di una tua infrazione al codice della strada, ti decurtasse una certa cifra dallo stipendio, cosa penseresti? Che ha fatto la cosa giusta? Io dico di no.
Anche io come te dico di no, Valerie. mai confondere il voto di condotta con il voto per il profitto

OT
PS) Notizie di Ire?...spero non sia vero il suo proposito di lasciare il Forum, ma da quando ha scritto quel post non mi è più capitato di incontrarla in nessun topic :-(

Io non confondo il voto di condotta con il profitto, vorrei fare come fanno i miei colleghi di quest'anno. Ovvero interrogare quelli che parlano. Nell'altro topic mi è stato consigliato di fare così. Io son semrpe stata contro questo metodo e in altre scuole mi hanno hanno anche ripreso. In questa scuola invece vogliono che si faccia così.
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MonicaGuido



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MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Gio Mar 28, 2013 9:54 am

giovanna onnis ha scritto:
angie ha scritto:

Tornando all'alunno.............proverò ancora ad aiutarlo a crescere, ma ci riuscirò? La vedo dura.......nonostante la passione che provo per questo lavoro e la gioia di trasmettere
Che bello Angie leggere questa frase che hai scritto!! Dopo aver letto di colleghi che decidono di fregarsene, di chiamare le forze dell'ordine e quant'altro, ciò che dici mi apre il cuore. I casini che dobbiamo gestire ogni giorno in classe sono tanti, è verissimo, ma le tue parole come "aiutarlo a crescere" , "passione per questo lavoro", "gioia di trasmettere" sono una grande sferzata di energia e la domanda che ti poni "ci riuscirò?" indica bene che tipo di insegnante sei. Complimenti!!!....e grazie :-)

Le forze dell'ordine le chiamo quando si commette un reato e a volte i ragazzi commettono reati e credo sia più educativi far sapere loro che esistono dei regolamenti e delle leggi che vanno rispettati
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MonicaGuido



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MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Gio Mar 28, 2013 9:59 am

purtroppo non tutti gli allievi si prestano alle belle parole di Angie. Con alcuni si riesce, con altri no. ANche perché le famiglie ostacolano il miglioramento del ragazzo.
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marcella79



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MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Gio Mar 28, 2013 10:13 am

Paniscus, sono d'accordo con te sul fatto che dipenda dall'insegnante. Sulla distinzione tra discipline, invece, sono meno d'accordo: grammatica italiana, ad esempio, presuppone che l'alunno studi sempre. Non prenderà un bel voto nella verifica sul complemento oggetto se non conosce il predicato o il soggetto. Non svolgerà bene l'interrogazione/verifica su Ariosto se non ha solide basi di metrica, se non conosce le figure retoriche, se non si è mai esercitato nello svolgere una parafrasi o un commento, se non ha studiato, a suo tempo, il ciclo bretone e il ciclo carolingio. Nei temi, poi, non ne parliamo: non prenderai mai un voto decente se non hai solide basi ortografiche e sintattiche.
E parlo di scuola media: alle superiori ci sono materie umanistiche che pretendono un rigore assoluto, come il latino o il greco.

Al momento sto insegnando alle medie e, ti giuro, agli esami mi trovo sempre in questa situazione: alunni pluriripetenti che devono essere promossi. Gli insegnanti di matematica e scienze fanno SEMPRE il seguente discorso: "be', nello scritto di matematica non prenderà mai la sufficienza, è impossibile. Prenderà 4. Ma tanto riusciamo a promuoverlo lo stesso, perché nel tema riesci a dargli 6. Poi magari riesce dargli 6 anche la prof. di inglese/francese, così siamo a posto." (Non fraintendermi, Paniscus: in base a tutto ciò che ho letto di te sul forum , potrei mettere la mano sul fuoco che questo non sia ASSOLUTAMENTE il tuo caso). Ma mi domando: perché, di grazia, dovrebbe avvenire ciò? Io, per l correzione dei temi, uso una griglia che prevede un certo punteggio per un determinato numero di errori ortografici; un altro punteggio è attribuito in base al numero di errori nell'uso della punteggiatura; un altro punteggio ancora per gli errori sintattici, e così via. Alla fine, il voto in decimi è determinato da una somma di punteggi. Non mi è dato grande spazio "d'azione", ecco, e io ritengo che sia giusto così. I miei alunni ritengono le mie materie piuttosto "pesanti", perché, in effetti, lo sono. Preferiscono quasi tutti di gran lunga matematica e scienze.
Sarebbe interessante capire come si sia creata quest'idea delle materie umanistiche come "soggettive" e soprattutto capire se, ad oggi, con l'attenzione posta alla valutazione e alla docimologia degli ultimi anni, tale idea abbia ancora validità e senso.

Scusa, Monica, sono andata OT. Magari uno dei prossimi giorni aprirò un topic ad hoc.
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MonicaGuido



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MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Gio Mar 28, 2013 10:22 am

Io uso prove strutturate. Non si scappa dalla valutazione oggettiva.
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marcella79



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MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Gio Mar 28, 2013 10:28 am

Eh, appunto.
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marcella79



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MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Gio Mar 28, 2013 10:37 am

marcella79 ha scritto:


Scusa, Monica, sono andata OT. Magari uno dei prossimi giorni aprirò un topic ad hoc.

Che poi, più che con Monica, mi scuso con Giovanni, l'autore del topic!
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paniscus



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MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Gio Mar 28, 2013 10:39 am

marcella79 ha scritto:
Io, per l correzione dei temi, uso una griglia che prevede un certo punteggio per un determinato numero di errori ortografici; un altro punteggio è attribuito in base al numero di errori nell'uso della punteggiatura; un altro punteggio ancora per gli errori sintattici, e così via. Alla fine, il voto in decimi è determinato da una somma di punteggi. Non mi è dato grande spazio "d'azione", ecco, e io ritengo che sia giusto così.

Citazione :
Io uso prove strutturate. Non si scappa dalla valutazione oggettiva.

...e allora, scusate l'ironia, ma come si spiega che alla fine (stando alle vostre stesse dichiarazioni) non venga quasi mai bocciato nessuno? : - )

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MonicaGuido



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MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Gio Mar 28, 2013 10:44 am

Perché (parlo per me) nel I quadrimestre ho aiutato tantissimo, per non dovermi presentare in consiglio con troppe insufficienze che sarebbero state attribuite alla mia "scarsa capacità". Li ho inseguiti per far fare loro verifiche di recupero. E poi perché sono quasi tutti argomenti che si fanno anche alle medie. Dal prossimo anno recupera solo chi mi viene a cercare sua sponte.
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marcella79



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MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Gio Mar 28, 2013 10:50 am

Ehm...Paniscus, mi metti nei guai! :-)
Mettiamola così: nel curricolo delle medie sono previste svariate materie, tra cui arte, ed. fisica, musica, tecnologia, religione. Tutte le materie hanno la stessa importanza. Il voto di comportamento, secondo normativa, fa media per l'ammissione all'esame (e per andare sotto il 6 bisogna avere malmenato il provveditore davanti a 3 testimoni). Alla fine, ci si ritrova con pochi alunni che, nella media generale, hanno un'insufficienza grave; difficilmente si boccia con una media di 5,5 o 5,8.
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paniscus



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MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Gio Mar 28, 2013 11:07 am

marcella79 ha scritto:
Ehm...Paniscus, mi metti nei guai! :-)
Mettiamola così: nel curricolo delle medie sono previste svariate materie, tra cui arte, ed. fisica, musica, tecnologia, religione. Tutte le materie hanno la stessa importanza.

Ah, e quindi sostieni che è a causa di quelle che la media si alza? Quindi tutti i torti non ce li avevo, a insinuare che in alcune materie viene fatta una vera valutazione più oggettiva possibile volta per volta, mentre in altre la sufficienza è garantita a tutti in maniera quasi automatica... forse ho solo sbagliato materie, ma il fenomeno esiste!

Oltretutto, scusami la pignoleria rompiscatole ma non è vero che religione fa media. L'insegnante di religione ha il diritto di votare sì o no alla promozione come tutti, ma non può "alzare la media" gonfiando i voti numerici...

Lisa
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marcella79



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MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Gio Mar 28, 2013 11:16 am

Sì, sì. Io su questo sono assolutamente d'accordo. E non lo insinuo, lo sostengo proprio. Ti chiedevo infatti se, per te, le materie letterarie rientrassero nel numero di quelle "soggettive", perché per me non è così. Ho fatto diverse riflessioni in proposito, con i colleghi delle educazioni, anche sul curricolo stesso della scuola media, sul monte ore attribuito a ciascuna materia, sul fatto che italiano (6 ore a settimana) ha la stessa rilevanza, ai fini della media, di altre materie. A mio parere, ce ne sarebbe da dire. Penso che la mia collega di arte non abbia mai dato un'insufficienza in vita sua (in pagella, intendo). Per questo dico che sarebbe interessante aprire un topic ad hoc cui partecipassero anche i colleghi delle educazioni (musica, arte, tecnica, ed. fisica).
Alle superiori, tuttavia, il problema si dovrebbe porre meno. O no?
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paniscus



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MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Gio Mar 28, 2013 11:17 am

MonicaGuido ha scritto:
Perché (parlo per me) nel I quadrimestre ho aiutato tantissimo, per non dovermi presentare in consiglio con troppe insufficienze che sarebbero state attribuite alla mia "scarsa capacità". Li ho inseguiti per far fare loro verifiche di recupero.

Ecco, questo francamente lo trovo inopportuno. Se tu stessa sei la prima a sentirti in dovere di aiutare e di alzare i voti a chi non lo merita, ma NON perché pensi che serva davvero a incoraggiare i ragazzi, bensì solo perché hai paura di farci tu la figuraccia coi colleghi o di essere tu ad apparire ricattabile, non si va da nessuna parte. Anche perché i ragazzi, anche se non conoscono i dettagli delle motivazioni, lo percepiscono eccome che c'è una tendenza ad addomesticare i voti a loro vantaggio anche se fanno il meno possibile, e quindi col cavolo che si sentono spinti a darsi da fare...
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marcella79



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MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Gio Mar 28, 2013 11:17 am

paniscus ha scritto:

Oltretutto, scusami la pignoleria rompiscatole ma non è vero che religione fa media. L'insegnante di religione ha il diritto di votare sì o no alla promozione come tutti, ma non può "alzare la media" gonfiando i voti numerici...
Lisa

Hai ragione, ho semplificato. Intendevo dire che, nello scrutinio finale, l'opinione dell'insegnante di religione vale tanto quanto la mia che insegno italiano-storia-geografia per 10 ore a settimana.
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MonicaGuido



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MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Gio Mar 28, 2013 12:20 pm

Io intendevo solo fornire ai ragazzi tutte le possibilità per recuperare le insufficienze. Altrimenti avrebbero protestato per le insufficienze numerose... E' difficile... Credetemi. POi ci son colleghi che hanno 10 insufficienti su 17 ma siccome sono lì da anni non dice niente nessuno...
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Anto14



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MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Gio Mar 28, 2013 1:04 pm

..


Ultima modifica di Anto14 il Gio Mar 28, 2013 1:20 pm, modificato 2 volte
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baby33



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MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Gio Mar 28, 2013 1:12 pm

Monica, i tuoi colleghi ti consigliano di interrogare quelli che danno fastidio per metter loro 2 e avere la scusa per bocciarli?
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baby33



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MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Gio Mar 28, 2013 1:18 pm

Spezzo una lancia in favore di paniscus perché colleghi. Certo non faccio di tutta l'erba un fascio. Però mi è accaduto di essere l'unica prof "cattiva" perché gli altri gonfiavano i voti. In matematica si sa che non tutti vanno bene. Il bravo prof cercherà di avere meno insufficienze possibili e di recuperare i ragazzi con difficoltà. Mi è capitato di essere attaccata dagli altri colleghi che in scrutinio finale al grido di "la tua materia è importante solo al liceo scientifico e non è questo il caso" invece di assegnare un recupero estivo (che vedono tutti come una punizione divina, una cattiveria inaudita, invece di pensare che può incentivare i ragazzi a recuperare veramente le lacune) hanno alzato i miei votacci. Secondo loro ero io la cattiva, la materia che è brutta e un ragazzo bravo nelle altre materie per loro non può andar male in matematica!
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MonicaGuido



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MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Gio Mar 28, 2013 1:22 pm

Anche a me è capitato a inizio carriera... e ora cerco di mettere al riparo me stessa. Purtroppo dipende anche dal contesto in cui ci si trova a lavorare (colleghi, DS...). DIciamo che dall'anno prossimo cercherò di mediare tra il salvarmi la schiena e il "tenere" qualche insufficienza (che però tanto alla fine, si tramuterà in un 6 come già accaduto in passato).
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MonicaGuido



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MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Gio Mar 28, 2013 1:25 pm

baby33 ha scritto:
Monica, i tuoi colleghi ti consigliano di interrogare quelli che danno fastidio per metter loro 2 e avere la scusa per bocciarli?

Sì, e anche la DS. E anche qualcuno qua del forum.

Io sono contraria ma mi rendo conto che non riesco a trovare altri modi in certe classi difficile, per "tenerli a bada".

Io sono per il "prendete appunti, la verifica sarà su quello che spiego in classe, chi non prende appunti ne pagherà le conseguenze". Ma mi si critica pure perché non LEGGO il libro in classe.
Ad ogni modo qua sul forum mi sto facendo un'idea di come sia variegato il mondo del nostro lavoro e forse dall'anno prossimo cercherò di tenere più saldi i miei principi e le motivazioni che mi hanno spinta a fare l'insegnante per apportare in cambiamento nella società tramite il ripristino del merito... Ognuno è insegnante a modo suo. E forse vale la pena di lottare e tenere duro anche quando si viene criticati.
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situazione difficile...
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