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 situazione difficile...

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giovannidrogo#



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MessaggioOggetto: situazione difficile...   Sab Mar 16, 2013 10:30 am

Promemoria primo messaggio :

Salve,
vorrei consigli su come gestire una situazione difficile. Insegno in una scuola media, ho una classe seconda in cui insegno italiano, storia e geografia (per un totale di 10 ore settimanali) e una classe prima in cui insegno solo italiano (6 ore settimanali).

Nella seconda incontro problemi nella gestione della classe. Diversi alunni non mi rispettano, parlano, si alzano, lanciano aeroplanini di carta ecc. ecc. Col passare dei mesi e in assenza di interventi utili, la situazione e peggiorata, tanto che negli ultimi giorni si sono verificati diversi episodi in cui alcuni alunni si sono picchiati.

E' importante chiarire il contesto in cui mi trovo. Lavoro in una piccola scuola di montagna, in cui, in pratica, gli insegnanti sono tutti amici e si spalleggiano. Ci sono anche alunni che sono parenti di insegnanti... insomma sono tutti amici e parenti, come credo sia normale in tutti i contesti piccoli. L'unico “straniero” sono io, perciò è in atto un continuo “scarica barile”, cioè tutte le “colpe”, tutte le mancanze vengono fatte ricadere su di me, in un modo o nell'altro.
In più, i problemi vengono ingigantiti oppure vengono anche creati dal nulla....
In realtà il problema reale è che c'è molta competizione, siamo quasi tutti precari, quindi credo che stiano facendo di tutto per rendermi la vita impossibile in modo che l'anno prossimo io non torni in questa scuola, lasciando il posto a qualcuno che ha meno punteggio di me.
Ovviamente tutte queste cose non sono dimostrabili e devo stare anche attento a star zitto perchè uno dei modi per screditarmi è farmi passare per "matto", paranoico ecc. ecc.

Nell'ultimo consiglio di classe una docente mi ha detto senza mezzi termini che “devo saper tenere la classe” (quindi non la so tenere). Ho fatto presente che è ben diverso stare in una classe per dieci ore settimanali e starci solo per quattro (come fa lei) o per un numero inferiore di ore (tutte le altre discipline). Invece secondo i miei colleghi è la stessa cosa...

Un altro collega, per di più precario e con meno esperienza di me, ha rincarato la dose dicendo senza mezzi termini che io “non so tenere la classe” e a riprova di ciò mi ha informato che durante una sua lezione nell'altra classe in cui insegno anche io (cioè la prima), lui ha somministrato un test sul rispetto, e alla domanda: “A quale insegnante manchi di rispetto”, ben 5 alunni hanno scritto il mio nome.
A questo punto innanzitutto vorrei sapere se è corretto che un collega si permetta di fare un test sul mio rapporto con gli alunni, per dimostrare poi cosa? Che non so tenere nemmeno l'altra classe? Cioè è palese che lui invece di far lezione va a svolgere attività per mettere in evidenza le mie (presunte) mancanze. E lui chi è, un ispettore? E' legale che faccia una cosa del genere?

Parlandone con la delegata di plesso (lavoro in un plesso staccato rispetto alla sede centrale e quindi abbiamo la delegata del dirigente), sono venuto a sapere che lei ne era già a conoscenza. Quindi il collega ha agito alle mie spalle, ha informato la delegata a mia insaputa (forse anche il dirigente?) e poi la cosa mi è stata addebitata in sede di C. di C.

Nella seconda parte del consiglio, quella con i genitori, è entrato il dirigente. La discussione ha preso una piega molto più pacata e ovviamente nessuno ha fatto cenno a tutto quello che era successo prima.
Al termine del consiglio, siccome una mamma si è lamentata del fatto che molti genitori non partecipano alla vita della classe e non intervengono rispetto alle scorrettezze dei loro figli, il dirigente ha proposto un'assemblea alla quale saranno invitati TUTTI i genitori della classe e ovviamente tutti i docenti della classe.
Io temo, visto il contesto, che l'assemblea si trasformi in una pubblica gogna contro di me. Quindi cosa mi consigliate? Di non parteciparvi, dal momento che tanto sono tutti (o quasi) in mala fede?

Il giorno seguente rispetto al C. di C. della classe seconda, si è svolto il consiglio della prima. Al termine di esso, alcuni colleghi che non erano stati presenti al consiglio della seconda hanno chiesto spiegazioni rispetto alle decisioni prese il giorno prima. Di fatto si è svolto un ulteriore consiglio di classe della II ed è stato deciso che solo in questa classe tutti gli insegnanti faranno lezione con la porta aperta.
Io mi chiedo? Il consiglio di classe può impormi di fare lezione con la porta aperta?
Per chi non l'avesse capito, l'unico obiettivo di questa decisione sarebbe dimostare che sono io a sbagliare qualcosa nel rapporto con gli studenti oppure che non sono sufficientemente preparato, che non faccio lezione e quindi lascio la classe libera di picchiarsi ecc. ecc. Insomma qualsiasi cosa si possa tirar fuori dal cilindro per dimostrare che io non sono adeguato a questo lavoro.

Tenere presente che in un contesto in cui sono tutti d'accordo, è facile per “loro” accusarmi di qualsiasi cosa. Per me, invece, è molto difficile difendermi da accuse che “dicono tutti”.

Intanto ho preso 2 gg. di malattia per rimettermi dallo stress di tutti questi accadimenti e chiarirmi le idee sul da farsi. Tengo a precisare che non ho alcuna intenzione di dare le dimissioni oppure prendere un periodo di malattia lungo. In questo modo darei ragione ai miei denigratori, invece io voglio dimostrare che sono loro nel torto.
Comunque la situazione sta diventando ingestibile e probabilmente tra qualche giorno sarò costretto a dare le dimissioni o a prendere un lungo periodo di malattia.
Ho spiegato la situazione al mio medico di base, il quale mi ha detto che se volessi prendere un periodo lungo di malattia (una ventina di giorni), lui dovrebbe scrivere come diagnosi depressione o qualcosa del genere. Ovviamente la diagnosi non compare sul certificato inviato alla scuola, ma compare in quello inviato all'INPS.
Una diagnosi del genere potrebbe influire negativamente sul mio futuro percorso professionale (future supplenze, immissione in ruolo ecc.)?

Consigli?
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marcella79



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MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Ven Mar 29, 2013 7:46 pm

Eh, ma io sapevo già che voi ragionate e vi comportate così. :-)
Però, Valerie, se dici che l'italiano e la matematica sono la base di qualunque apprendimento, attribuisci implicitamente, ma neanche troppo, più importanza a queste materie piuttosto che ad altre. Ci sono materie di seria A e di serie B? Ci sono materie nelle quali il conseguire la sufficienza non è così importante ai fini della promozione? Molti non sarebbero d'accordo...

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Valerie



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MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Ven Mar 29, 2013 8:27 pm

Diciamo, Marcella, che ci sono materie con obiettivi più corposi di altre! Per questo non mi sognerei mai di paragonare un 10 in italiano o in matematica a un 10 nella mia materia. Sto parlando di scuola media, ovviamente. Che poi molti non sarebbero d'accordo è vero, ma... pace amen! ;-)
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tata matilda



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MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Ven Mar 29, 2013 8:46 pm

Dai ragazzi, vogliamo dirci che le competenze in religione o in educazione all'immagine sono importanti quanto quelle da acquisire, ad esempio, in italiano?
Fermo restando il fatto che tutti i docenti hanno la stessa dignità... ma guardiamo in faccia la realtà...
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marcella79



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MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Ven Mar 29, 2013 9:25 pm

Sarebbe interessante discuterne, ma purtroppo sono stata risucchiata dalla mobilità. :-(
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paniscus



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MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Ven Mar 29, 2013 9:47 pm

marcella79 ha scritto:
Eh, ma io sapevo già che voi ragionate e vi comportate così. :-)
Però, Valerie, se dici che l'italiano e la matematica sono la base di qualunque apprendimento, attribuisci implicitamente, ma neanche troppo, più importanza a queste materie piuttosto che ad altre. Ci sono materie di seria A e di serie B? Ci sono materie nelle quali il conseguire la sufficienza non è così importante ai fini della promozione? Molti non sarebbero d'accordo...

Tanto più che finora si stava dicendo esattamente il contrario, ovvero che (almeno alle scuole medie) sono le materie cosiddette "importanti" a risultare sempre sacrificate e poco considerate nella votazione finale, rispetto a quelle considerate più marginali.

Ossia, è stato detto che un ragazzo che da anni si porta dietro il 4 fisso in italiano, in matematica e in inglese, finisce quasi sempre con l'essere ugualmente promosso perché "compensa" prendendo 8 in disegno, 9 in educazione fisica, 7 in musica e ottimo in religione...

Lisa
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tellina



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MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Ven Mar 29, 2013 9:53 pm

no, effettivamente non hanno la stessa importanza.
se pensiamo poi che viviamo, di fatto, nella civiltà dell'immagine...
se pensiamo che un buon 80% di quello che ci viene proposto nel corso della nostra vita è sotto forma di immagini più o meno manipolate, più o meno tarate sul target che devono colpire/incanalare/persuadere...
se pensiamo che le immagini vanno a toccare modalitá di lettura e comprensione che toccano svariati livelli di conscio, inconscio, che le loro stesse interpretazioni variano da soggetto a soggetto, da contesto a contesto sia storico che sociale...
se pensiamo che l'insegnamento di questa materia quindi parte, inevitabilmente dalla storia (e solo in seconda parte passa ad essere storia dell'arte), ma necessita forzatamente di conoscenze e competenze che vanno ben oltre la didattica di base comprendendo quindi cenni (e a volte ben più di questi) di psicologia, filosofia, estetica, chimica, antropologia, scienze, anatomia, matematica, geometria, religione...ecc...
se pensiamo che in questa materia, tra l'altro, non basta capire e studiare per prendere un dieci, ma serve anche una manualità che in parte si impara ma in parte è innata e spesso è presente ma sopita e quindi va correttamente sollecitata...
se pensiamo che che questa materia è vista e vissuta, anche a ragione, come materia cuscinetto tra altre di argomenti meno ampi e quindi spesso più ostici...e quindi va impostata da un lato in maniera anche ludica e terapeutica e non solo limitatamente nozionistica...
se pensiamo che in questa materia spesso alunni apparentemente meno dotati, spesso solo più demotivati, trovano stimoli positivi in questo campo tanto da portarli poi a successi di vario livello anche nelle altre materie e altri alunni riescono a trovar gratificazione personale e conferme scolastiche per loro altrimenti irraggiungibili...
se pensiamo a tutto questo...
ehm, ok avete ragione voi...
le materie non sono tutte ugualmente importanti....alcune lo sono anche di più ;-) (mi scappa anche un "tiè" che non riesco a trattenere -mentre rido, giuro!).


ah...quanto a religione...è lo stato stesso e l'organizzazione scolastica (parlo delle medie) che l'han resa materia numericamente (nel senso dei voti) irrilevante.
ed è un peccato.
la vorrei materia obbligatoria e non facoltativa...trovo molto scorretto costringere alcuni alunni a studio e verifiche mentre altri entran dopo o escon prima...
ho conosciuto un paio di colleghi di religione che fcevano realmente ciò che la legge prevede: storia delle religioni.
materia affascinante e di incredibile attualitá soprattutto considerando la società multietnica in cui viviamo...
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marcella79



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MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Ven Mar 29, 2013 10:18 pm

Urca, Tellina, quanta roba!
Io ho il problema della mobilità, sto litigando con il modello C1. Dico solo che il programma di religione cattolica delle medie non prevede la storia delle religioni e che per fare davvero intercultura (religiosa) forse sarebbe più opportuna una figura super partes, non un docente di religione cattolica nominato dalla curia. Vediamo...potrebbe essere...una prof. di italiano atea agnostica e razionalista? :-P
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tellina



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MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Ven Mar 29, 2013 10:25 pm

con questa proposta con me sfondi una porta aperta...
ma se ho ben capito, al momento, gli stipendi di religione li paga la curia (o no?!)
...nelle scuole dove ho lavorato il programma di religione era davvero "storia delle religioni".
è cambiata la normativa ultimamente?!
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paniscus



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MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Ven Mar 29, 2013 10:28 pm

tellina ha scritto:
ah...quanto a religione...è lo stato stesso e l'organizzazione scolastica (parlo delle medie) che l'han resa materia numericamente (nel senso dei voti) irrilevante.
ed è un peccato.
la vorrei materia obbligatoria e non facoltativa...trovo molto scorretto costringere alcuni alunni a studio e verifiche mentre altri entran dopo o escon prima...

E certo, come no: ci mancherebbe pure che fosse OBBLIGATORIA una materia confessionale, ideologicamente schierata, che attiene a scelte intime di coscienza personale che non tutti condividono, e che è gestita direttamente da un ente esterno, completamente estraneo allo stato e all'amministrazione pubblica.

Ti informo che la religione di stato non esiste più da 30 anni, aggiornati per favore.

Sul presunto peso e impegno gravosissimo delle verifiche di religione e dello studio ad essa connesso, direi che statisticamente mi viene da ridere (visto e considerato che nella maggior parte dei casi non si fanno proprio, e ci si limita a far guardare film ai ragazzi, oppure a farli chiacchierare del più e del meno sulla solidarietà, sul volontariato, sulla droga, sul razzismo, sul bullismo e sui probblemideiggiovani)...

...ma comunque, anche ammettendo che in qualche caso il corso sia tenuto più seriamente, non capisco proprio il senso del termine "costringere", che tu hai usato.

PROPRIO perché il corso è facoltativo, nessuno è costretto a seguirlo: chi non è d'accordo, non ha che da scegliere l'opzione di non avvalersi, e nessuno gli imporrà nulla. Chi segue quella materia, non lo fa affatto perché "costretto", ma lo fa per scelta, quindi non vedo di cosa lamentarsi.

Quanto al fatto che alcuni escano prima... basterebbe far rispettare la normativa che esiste già, ossia pretendere che tutte le scuole garantiscano regolarmente la programmazione di un'attività didattica alternativa, che è GIA' prevista per legge, invece di sbolognarsi la grana dicendo che "purtroppo non ci sono i fondi" o che "non possiamo attivarla perché ci sono troppo poche richieste", e contando sul fatto che la gente se le beva.

Citazione :
ho conosciuto un paio di colleghi di religione che fcevano realmente ciò che la legge prevede: storia delle religioni.

Doppiamente, ti consiglio di informarti meglio, perché stai prendendo una cantonata solenne.

La legge non prevede affatto che si tenga un corso di "storia delle religioni", questa è semplicemente una balla.

La legge dice che il corso si chiama "Insegnamento della Religione Cattolica" e che deve seguire programmi centrati su un punto di vista cattolico e dettati direttamente dalla conferenza episcopale cattolica, con insegnanti abilitati e scelti dalle curie cattoliche. Quindi, quei colleghi che INVECE di insegnare religione cattolica fanno altro, semplicemente non stanno rispettando le linee guida previste per il loro programma, e non stanno facendo il lavoro per cui sono assunti e pagati.

Se veramente non lo sapevi, informati, prima di parlare, e di dire addirittura che bisognerebbe imporla obbligatoriamente a tutti.

Lisa
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Anto14



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MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Ven Mar 29, 2013 10:37 pm

tellina ha scritto:
con questa proposta con me sfondi una porta aperta...
ma se ho ben capito, al momento, gli stipendi di religione li paga la curia (o no?!)
...nelle scuole dove ho lavorato il programma di religione era davvero "storia delle religioni".
è cambiata la normativa ultimamente?!
No Tellina, gli insegnanti di religione cattolica (come ha precisato Paniscus) gli sceglie la curia, ma li paga lo stato.

PS- Non ho mai visto un'insufficienza in religione!! Tutti religiosi i nostri alunni. Mi scappa veramente da ridere:-))))


Ultima modifica di Anto14 il Ven Mar 29, 2013 10:41 pm, modificato 1 volta
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paniscus



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MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Ven Mar 29, 2013 10:40 pm

tellina ha scritto:
con questa proposta con me sfondi una porta aperta...
ma se ho ben capito, al momento, gli stipendi di religione li paga la curia (o no?!)

COSA??????

Ma come è possibile essere così disinformati, su qualcosa che riguarda da vicino il lavoro che si fa?????

Ma davvero non sapevi che gli insegnanti di religione sono scelti dalle curie ma PAGATI DALLO STATO, con soldi pubblici provenienti dai contributi di tutti noi, compresi atei, compresi agnostici, compresi fedeli di religioni diverse da quella cattolica, e compresa gente contraria all'insegnamento religioso nelle scuole pubbliche?

Io non ho parole, veramente...

Citazione :
...nelle scuole dove ho lavorato il programma di religione era davvero "storia delle religioni".
è cambiata la normativa ultimamente?!

No, assolutamente no, la normativa non è mai cambiata, il programma è sempre stato quello di IRC, ovvero "insegnamento della religione cattolica". Se ci sono insegnanti di religione che fanno come cavolo je pare e non lo rispettano, e non rischiano nulla per questo (mentre qualsiasi altro insegnante di qualsiasi altra materia rischierebbe di essere contestato, sanzionato e professionalmente massacrato, se INVECE di fare il programma previsto si mettesse a fare altro), questo la dice lunga, una volta di più, sui privilegi ingiustificati di cui gode quella categoria.

Ma tanto ci sono sempre le anime belle che non sapevano, non immaginavano, non avevano capito.

ma complimenti!

L.
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tata matilda



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MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Ven Mar 29, 2013 10:41 pm

tellina ha scritto:
no, effettivamente non hanno la stessa importanza.
se pensiamo poi che viviamo, di fatto, nella civiltà dell'immagine...
se pensiamo che un buon 80% di quello che ci viene proposto nel corso della nostra vita è sotto forma di immagini più o meno manipolate, più o meno tarate sul target che devono colpire/incanalare/persuadere...
se pensiamo che le immagini vanno a toccare modalitá di lettura e comprensione che toccano svariati livelli di conscio, inconscio, che le loro stesse interpretazioni variano da soggetto a soggetto, da contesto a contesto sia storico che sociale...
se pensiamo che l'insegnamento di questa materia quindi parte, inevitabilmente dalla storia (e solo in seconda parte passa ad essere storia dell'arte), ma necessita forzatamente di conoscenze e competenze che vanno ben oltre la didattica di base comprendendo quindi cenni (e a volte ben più di questi) di psicologia, filosofia, estetica, chimica, antropologia, scienze, anatomia, matematica, geometria, religione...ecc...
se pensiamo che in questa materia, tra l'altro, non basta capire e studiare per prendere un dieci, ma serve anche una manualità che in parte si impara ma in parte è innata e spesso è presente ma sopita e quindi va correttamente sollecitata...
se pensiamo che che questa materia è vista e vissuta, anche a ragione, come materia cuscinetto tra altre di argomenti meno ampi e quindi spesso più ostici...e quindi va impostata da un lato in maniera anche ludica e terapeutica e non solo limitatamente nozionistica...
se pensiamo che in questa materia spesso alunni apparentemente meno dotati, spesso solo più demotivati, trovano stimoli positivi in questo campo tanto da portarli poi a successi di vario livello anche nelle altre materie e altri alunni riescono a trovar gratificazione personale e conferme scolastiche per loro altrimenti irraggiungibili...
se pensiamo a tutto questo...
ehm, ok avete ragione voi...
le materie non sono tutte ugualmente importanti....alcune lo sono anche di più ;-) (mi scappa anche un "tiè" che non riesco a trattenere -mentre rido, giuro!).

Wow...che discorsone...peccato che io resti convinta che, di fatto, alcune materie contino più di altre.
E il fatto che con le belle parole si riesca a far apparire un vaso di bronzo come una coppa d'oro...bè, conferma l'importanza dell'italiano e dell'ambito linguistico, o no?? ;-)
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MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Ven Mar 29, 2013 10:42 pm

io mica insegno religione...
come avrai visto so parecchio, sì, ma della mia materia...
quanto al programma di religione delle medie a questo punto mi sorge un dubbio (non son polemica, son proprio seria), dove hai lavorato tu? io sempre e solo a milano e leggendo i quaderni di religione dei miei alunni ho proprio avuto la prova del loro programma (anche religione cattolica ma non solo), ecco perchè mi chiedo: essendo materia a gestione "privata", della curia quindi...non è che di fatto varia da regione a ragione? ogni curia insomma decide un po' cosa-come insegnarla?
da me in religione fanno verifiche varie e studiano paccate di pagine... ecco perchè mi pare assurdo "caricare" alcuni alunni di compiti aggiuntivi e altri no.
se fossi ancora alunna, a prescindere dal mio credo religioso non la vorrei certo fare, ma manco morta.
e la vorrei obbligatoria per tutti anche per vendetta personale, non lo posso negare...
in alcune scuole il docente di religione rimane in classe con quattro alunni...e riceve il mio stesso stipendio (anche di più, almeno prima quando ancora si parlava di scatti di anzianitá che a noi precari di materia son preclusi).
p.s. ecco se son regolarmente pagati dallo stato...vale ancor più il discorso cge ci trova tutti d'accordo: il sistema dei docenti di religione va cambiato!
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tellina



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MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Ven Mar 29, 2013 10:43 pm

naaaaaa tata...si conferma solo che la parola, scritta o parlata...è un'arte! ;-)
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MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Ven Mar 29, 2013 10:44 pm

Ho l'impressione che Tellina stia scherzando!!!! E' troppo intelligente per dire ehm...certe cose:-)
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tata matilda



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MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Ven Mar 29, 2013 10:45 pm

tellina ha scritto:

ah...quanto a religione...
la vorrei materia obbligatoria e non facoltativa...

Alla faccia di chi professa un'altra religione o è ateo...complimenti per il rispetto delle credenze (o non credenze) altrui.
Storia delle religioni l'hai vista fare solo tu, perchè durante l'ora di religione si fa solo religione cattolica. Fosse davvero storia delle religioni, concorderei col tuo discorso, perchè è vero che è importante conoscere la altre culture, e le religioni sono sempre state strettamente legate alla cultura e alla politica...ma IRC è indottrinamento unilaterale e senza la minima "par condicio"


Ultima modifica di tata matilda il Ven Mar 29, 2013 10:50 pm, modificato 1 volta
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tellina



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MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Ven Mar 29, 2013 10:46 pm

io sono sempre serissima, ovvio.
(soprattutto con paniscus che quando si inalbera mi fa moriiiire!) :-D



psst tata...ehm...io l'ho praticamente vista sempre insegnare così (e da filo atea quale mi considero...ribadisco, non mi infastidiva proprio).
e ho anche chiesto almeno in tre casi in modo diretto a tre differenti colleghi di religione cosa insegnavano...e quella è stata la loro risposta, ecco perchè, pur fidandomi di voi per quanto riguarda la normativa...per il mio vissuto quotidiano, che non coincide, rimango perplessa.
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tata matilda



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MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Ven Mar 29, 2013 10:52 pm

Sarete avanti rispetto a noi...perchè, come confermato dai vari post, l'ora di religione non è quasi mai "all'avanguardia" come l'hai vissuta tu...
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tellina



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MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Ven Mar 29, 2013 10:55 pm

eh ma ora mi avete messo una bella pulce nell'orecchio...
indagherò, chissá, io dubito sempre e comunque... magari la curia di milano sta davvero portando avanti un percorso diverso...
(due miei alunni, musulmani, in scuole diverse, seguivano l'ora di religione...no dai fosse stata realmente solo religione cattolica avrebbero fatto scelte differenti..........credo).
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marcella79



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MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Ven Mar 29, 2013 10:56 pm

Alle medie, gli alunni che scelgono di non avvalersi blabla, non escono prima né entrano dopo, ma fanno la cosiddetta "alternativa". Suddetta alternativa, poi, si articola in due possibilità, una delle quali è farsi i propri compiti senza chiedere nulla a nessuno. Cioè, non fanno attività di alcun tipo con un insegnante, ma si autogestiscono (sotto la sorveglianza di un docente). E, in questo caso, non ricevono alcun giudizio in pagella.

Così, per mettere altra carne al fuoco. :-P

...e non hanno nessuno che vota a loro favore quando i prof cattivi li vogliono bocciare...
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Dubia



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MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Ven Mar 29, 2013 10:58 pm

Credo che la normativa più recente sull'IRC per il primo ciclo sia il DPR 11/02/2010, che non lascia dubbi sui contenuti.
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paniscus



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MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Ven Mar 29, 2013 10:59 pm

tellina ha scritto:
io sono sempre serissima, ovvio.
(soprattutto con paniscus che quando si inalbera mi fa moriiiire!) :-D

psst tata...ehm...io l'ho praticamente vista sempre insegnare così (e da filo atea quale mi considero...ribadisco, non mi infastidiva proprio).

Quindi tu non sei nemmeno cattolica (non so con precisione cosa voglia dire filo-atea, ma comunque presumo che tu intenda di avere una formazione laica e di essere contro il clericalismo), però vorresti imporre l'ora di religione cattolica obbligatoria per tutti?... ma provare prima a metterti un po' d'accordo con te stessa, proprio no?

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tellina



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MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Ven Mar 29, 2013 11:05 pm

ehm...marcella...
nelle scuole medie dove ho insegnato in questi quindici anni...
se l'ora di religione era la prima o l'ultima gli alunni entravano dopo o uscivano prima.
e qui mi sento serenissima nel dirti anche: SEMPRE.
ma che nervi...è la scuola pubblica...dovrebbe avere, almeno entro certi limiti, una gestione comune...
ma io non capisco...davvero...

sarò confusa e felice, ma perchè no, sempre meglio (dal mio punto di vista, ovvio) di chiara e rabbiosa eheheh...
sono filoatea, mi piace questa definizione.
essendo cresciuta in italia da normale famiglia cattolica ovviamente ho quella formazione, quella cultura, alcuni pensieri mi vengono automatici se non mi fermo a pensare e a ragionare (a quel punto spesso mi blocco in disaccordo con la mia "abitudine religiosa" e passo oltre).
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Anto14



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MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Ven Mar 29, 2013 11:06 pm

Filo-atea?!?!?
Ami gli atei o che altro???
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tellina



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MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Ven Mar 29, 2013 11:07 pm

no...li stimo perchè riescono, almeno così dicono, ad essere granitici in ciò che a me non viene naturale.
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situazione difficile...
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