Scuola, insegnanti, docenti, dirigenti scolastici, personale ATA
 
IndiceIndice  CercaCerca  FAQFAQ  RegistrarsiRegistrarsi  AccediAccedi  

Ultimi argomenti
Link sponsorizzati
Condividere | 
 

 situazione difficile...

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
Andare alla pagina : Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8  Seguente
AutoreMessaggio
giovannidrogo#



Messaggi : 95
Data d'iscrizione : 01.08.11

MessaggioOggetto: situazione difficile...   Sab Mar 16, 2013 10:30 am

Promemoria primo messaggio :

Salve,
vorrei consigli su come gestire una situazione difficile. Insegno in una scuola media, ho una classe seconda in cui insegno italiano, storia e geografia (per un totale di 10 ore settimanali) e una classe prima in cui insegno solo italiano (6 ore settimanali).

Nella seconda incontro problemi nella gestione della classe. Diversi alunni non mi rispettano, parlano, si alzano, lanciano aeroplanini di carta ecc. ecc. Col passare dei mesi e in assenza di interventi utili, la situazione e peggiorata, tanto che negli ultimi giorni si sono verificati diversi episodi in cui alcuni alunni si sono picchiati.

E' importante chiarire il contesto in cui mi trovo. Lavoro in una piccola scuola di montagna, in cui, in pratica, gli insegnanti sono tutti amici e si spalleggiano. Ci sono anche alunni che sono parenti di insegnanti... insomma sono tutti amici e parenti, come credo sia normale in tutti i contesti piccoli. L'unico “straniero” sono io, perciò è in atto un continuo “scarica barile”, cioè tutte le “colpe”, tutte le mancanze vengono fatte ricadere su di me, in un modo o nell'altro.
In più, i problemi vengono ingigantiti oppure vengono anche creati dal nulla....
In realtà il problema reale è che c'è molta competizione, siamo quasi tutti precari, quindi credo che stiano facendo di tutto per rendermi la vita impossibile in modo che l'anno prossimo io non torni in questa scuola, lasciando il posto a qualcuno che ha meno punteggio di me.
Ovviamente tutte queste cose non sono dimostrabili e devo stare anche attento a star zitto perchè uno dei modi per screditarmi è farmi passare per "matto", paranoico ecc. ecc.

Nell'ultimo consiglio di classe una docente mi ha detto senza mezzi termini che “devo saper tenere la classe” (quindi non la so tenere). Ho fatto presente che è ben diverso stare in una classe per dieci ore settimanali e starci solo per quattro (come fa lei) o per un numero inferiore di ore (tutte le altre discipline). Invece secondo i miei colleghi è la stessa cosa...

Un altro collega, per di più precario e con meno esperienza di me, ha rincarato la dose dicendo senza mezzi termini che io “non so tenere la classe” e a riprova di ciò mi ha informato che durante una sua lezione nell'altra classe in cui insegno anche io (cioè la prima), lui ha somministrato un test sul rispetto, e alla domanda: “A quale insegnante manchi di rispetto”, ben 5 alunni hanno scritto il mio nome.
A questo punto innanzitutto vorrei sapere se è corretto che un collega si permetta di fare un test sul mio rapporto con gli alunni, per dimostrare poi cosa? Che non so tenere nemmeno l'altra classe? Cioè è palese che lui invece di far lezione va a svolgere attività per mettere in evidenza le mie (presunte) mancanze. E lui chi è, un ispettore? E' legale che faccia una cosa del genere?

Parlandone con la delegata di plesso (lavoro in un plesso staccato rispetto alla sede centrale e quindi abbiamo la delegata del dirigente), sono venuto a sapere che lei ne era già a conoscenza. Quindi il collega ha agito alle mie spalle, ha informato la delegata a mia insaputa (forse anche il dirigente?) e poi la cosa mi è stata addebitata in sede di C. di C.

Nella seconda parte del consiglio, quella con i genitori, è entrato il dirigente. La discussione ha preso una piega molto più pacata e ovviamente nessuno ha fatto cenno a tutto quello che era successo prima.
Al termine del consiglio, siccome una mamma si è lamentata del fatto che molti genitori non partecipano alla vita della classe e non intervengono rispetto alle scorrettezze dei loro figli, il dirigente ha proposto un'assemblea alla quale saranno invitati TUTTI i genitori della classe e ovviamente tutti i docenti della classe.
Io temo, visto il contesto, che l'assemblea si trasformi in una pubblica gogna contro di me. Quindi cosa mi consigliate? Di non parteciparvi, dal momento che tanto sono tutti (o quasi) in mala fede?

Il giorno seguente rispetto al C. di C. della classe seconda, si è svolto il consiglio della prima. Al termine di esso, alcuni colleghi che non erano stati presenti al consiglio della seconda hanno chiesto spiegazioni rispetto alle decisioni prese il giorno prima. Di fatto si è svolto un ulteriore consiglio di classe della II ed è stato deciso che solo in questa classe tutti gli insegnanti faranno lezione con la porta aperta.
Io mi chiedo? Il consiglio di classe può impormi di fare lezione con la porta aperta?
Per chi non l'avesse capito, l'unico obiettivo di questa decisione sarebbe dimostare che sono io a sbagliare qualcosa nel rapporto con gli studenti oppure che non sono sufficientemente preparato, che non faccio lezione e quindi lascio la classe libera di picchiarsi ecc. ecc. Insomma qualsiasi cosa si possa tirar fuori dal cilindro per dimostrare che io non sono adeguato a questo lavoro.

Tenere presente che in un contesto in cui sono tutti d'accordo, è facile per “loro” accusarmi di qualsiasi cosa. Per me, invece, è molto difficile difendermi da accuse che “dicono tutti”.

Intanto ho preso 2 gg. di malattia per rimettermi dallo stress di tutti questi accadimenti e chiarirmi le idee sul da farsi. Tengo a precisare che non ho alcuna intenzione di dare le dimissioni oppure prendere un periodo di malattia lungo. In questo modo darei ragione ai miei denigratori, invece io voglio dimostrare che sono loro nel torto.
Comunque la situazione sta diventando ingestibile e probabilmente tra qualche giorno sarò costretto a dare le dimissioni o a prendere un lungo periodo di malattia.
Ho spiegato la situazione al mio medico di base, il quale mi ha detto che se volessi prendere un periodo lungo di malattia (una ventina di giorni), lui dovrebbe scrivere come diagnosi depressione o qualcosa del genere. Ovviamente la diagnosi non compare sul certificato inviato alla scuola, ma compare in quello inviato all'INPS.
Una diagnosi del genere potrebbe influire negativamente sul mio futuro percorso professionale (future supplenze, immissione in ruolo ecc.)?

Consigli?
Tornare in alto Andare in basso

AutoreMessaggio
fradacla
Moderatore
Moderatore


Messaggi : 16421
Data d'iscrizione : 24.08.10

MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Sab Mar 16, 2013 9:55 pm

giovannidrogo# ha scritto:

Assenze strategiche? Ho fatto in tutto 4 giorni di assenza in 15 mesi (compresi naturalmente i 2 gg. di ieri e oggi). Ti sembrano tanti?
No, non mi riferivo alle eventuali assenze a scuola, che sono un tuo pieno diritto; parlavo dell'assemblea, che mi sembra una buona occasione per mettere in chiaro eventuali questioni, se qualcuno dovesse sollevarle.
Tornare in alto Andare in basso
giovannidrogo#



Messaggi : 95
Data d'iscrizione : 01.08.11

MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Sab Mar 16, 2013 10:08 pm

Grazie Fradacla, boh sull'assemblea deciderò nei prossimi gg. Intanto ho deciso che andrò a scuola lunedì e che lascerò la porta aperta. Vedrò cosa succederà lunedì e martedì... e poi deciderò in merito all'assemblea. Sempre se si terrà, perchè magari in questi due giorni in cui sono stato assente, l'assemblea è stata annullata. In fin dei conti è stata un'idea del DS per sollevare un po' me dalle responsabilità e farle cadere sui genitori che se ne fregano. Giovedì ho visto che ai colleghi più ostili verso me, l'assemblea non piaceva per niente.
Tornare in alto Andare in basso
tellina



Messaggi : 7494
Data d'iscrizione : 08.11.10

MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Dom Mar 17, 2013 8:23 am

ho letto tutto e ho meditato prima di rispondere...
brutta situazione, non ci piove.
ma a chi non è mai successo di avere una classe più rognosa di altre?
non a chi è sicuramente più bravo...quanto a chi, almeno fino ad ora, ha avuto più fortuna...;)
io in una classe non funziono.
avendone dieci e vivendo serenamente e piacevolmente in altre nove classi dove altri hanno problemi vari...
posso affermare con tranquillità di essere una brava docente.
ma altrettanto tranquillamente posso anche dire, sorridendo: in quella classe io non funziono.
aiutatemi vi prego!
e l'ho detto ai colleghi, senza timore d'apparir meno brava.
insegno da troppi anni per aver di questi dubbi (ne ho tanti altri, percarità, che giá mi bastano!).
giovanni...fai un respiro profondo e vai al cdc.
gli assenti sono sempre colpevoli.
chi non ha nulla da nascondere combatte in prima linea.
per la propria dignitá professionale.
per migliorate la situazione per docente e alunni.
vai, parla chiaramente, in modo pacato.
non accusare nessuno.
spiega la situazione.
chiedi formalmente aiuto ai colleghi che, sembrano, essere tanto più bravi di te.
compresenze fatte con ore eccedenti...scambi di ore incrociate, chiedi il miracolo.
e in bocca al lupo.
...e porta aperta...ma solo se ti va.
Tornare in alto Andare in basso
Online
Ire



Messaggi : 8318
Data d'iscrizione : 02.10.10

MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Dom Mar 17, 2013 10:35 am

E' un buon consiglio Tellina.

Non l'avrei detto all'inizio della discussione perchè sembrava davvero una congiura di una piccola comunità contro lo straniero.

Poi via via che abbiamo risposto giovanni +è riuscito a rivalutare e alla fine sembra proprio che non sia una congiura ma solo il "normale" esame che deve superare l'esterno prima di essere inserito.

Sì, decisamente hai dato un buon consiglio che, a conti fatti, non può portare a nulla di male nella peggiore delle eventualità e può invece poertare alla soluzione nella migliore.

Con tutti i livelli intermedi possibili ;-)

Vale la pena Giovanni.

Complimenti Tellina.
Tornare in alto Andare in basso
http://www.dis-tranoi.it/forum
giovanna onnis



Messaggi : 17789
Data d'iscrizione : 15.04.12

MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Dom Mar 17, 2013 11:59 am

Ho letto adesso tutti i post e sotto un certo punto di vista, rimango un po perplessa. E' chiaramente una situazione difficile quella raccontata da Giovanni, ma mi sembra che il suo atteggiamento non lo aiuti per niente.
Sentirsi vittima della situazione, senza, però, fare niente per dimostrare il contario, non porterà nessuna soluzione, ma servirà solo per farlo stare sempre peggio.
Caro Giovanni questo "muro contro muro" con i tuoi colleghi (che chiami "cricca", "avversari" ) non ti potrà aiutare, se hai difficoltà con la classe chiedi aiuto e consigli a chi li conosce da più tempo, forse in questo modo riuscirai ad aprire un varco su questo muro che, scusa, ma anche tu stai contribuendo ad innalzare. Forse sei anche un po prevenuto e pensi che tutto venga fatto e deciso per screditarti. Forse non è sempre così. Il "sondaggio" fatto dal tuo collega, da come racconti, non mi sembra sia stato fatto per la tua persona, ma per mettere in evidenza i rapporti che gli studenti hanno con gli insegnanti (credo con tutti gli insegnanti) e dal sondaggio è emerso ciò che tu già sapevi, dal momento che i problemi oggettivamente esistono e tu stesso ti lamenti che gli studenti non ti rispettano. La porta aperta è per tutti (anche se non ci può essere obbligo e ognuno può agire come crede)...perchè lo vedi come un attacco nei tuoi confronti?...può non essere così, può essere un modo per aiutarsi reciprocamente tra docenti. E' stata convocata un'assemblea con tutti i genitori, ben venga, è l'occasione nella quale si possono mettere sul tavolo tutti i problemi e dal momento che ne hai, perchè pensi di non andare?... non ti servirebbe a niente, anzi, sarebbe una conferma per i genitori e per i colleghi che il "problema" sei tu. Vai alla riunione e affronta a testa alta e con pacatezza tutte le questioni spinose. Ripeto Giovanni A TESTA ALTA..se continui a chinare il capo non riuscirai più a uscirne fuori.
Scusami se sono un po "dura" con le mie parole, ma mi sembra che tu abbia bisogno di una "scrollata", non puoi continuare a "piangerti addosso", pensando ad una tua ipotetica dimissione....non azzardarti a farlo ...è un'ordine :-)......tu sei sicuramente un valido insegnante, devi crederci e vedrai che qualsiasi difficoltà si supera...ma MAI gettare la spugna dimostrando a te stesso e agli altri ciò che non sei. Forza Giovanni!!!!!
Tornare in alto Andare in basso
MonicaGuido



Messaggi : 506
Data d'iscrizione : 13.01.11

MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Dom Mar 17, 2013 2:13 pm

Io sono con te. Leggi questo mio post http://www.orizzontescuolaforum.net/t56412-mobbing-da-parte-dei-colleghi
Anche io all'inizio chiesi consiglio ai colleghi ma non ha funzionato.
Tieni duro perché tu hai tutte le ragioni del mondo.
Tornare in alto Andare in basso
serpina



Messaggi : 501
Data d'iscrizione : 21.02.13

MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Dom Mar 17, 2013 6:17 pm

tellina ha scritto:

chiedi formalmente aiuto ai colleghi che, sembrano, essere tanto più bravi di te.
compresenze fatte con ore eccedenti...scambi di ore incrociate, chiedi il miracolo.

naturalmente non posso conoscere la veridicità e l'attendibilità di giovannidrogo, qui ci parliamo tra nick ed evidentemente raccontiamo soggettivamente la realtà che viviamo: io però ho riconosciuto nel suo racconto situazioni che ho, anche se non vissuto di persona, visto diverse volte e se le cose stanno come io ho capito chiedere aiuto ai colleghi è secondo me un errore, una sorta di ammissione di incapacità.
in ogni caso il collega saprà certamente valutare cosa è meglio fare: spero che ci aggiorni e ci faccia sapere come ha scelto di muoversi e com'è andata.
Tornare in alto Andare in basso
Ire



Messaggi : 8318
Data d'iscrizione : 02.10.10

MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Dom Mar 17, 2013 6:24 pm

guarda, serpina, come indirizzo generale, non trovi sia sempre meglio tenere un basso profilo? soprattutto davanti a persone imbecilli, non è meglio far loro credere che hai bisogno del loro aiuto?


Sì, sarebbe interessante sapere poi come ha deciso di agire giovanni
Tornare in alto Andare in basso
http://www.dis-tranoi.it/forum
tellina



Messaggi : 7494
Data d'iscrizione : 08.11.10

MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Dom Mar 17, 2013 6:25 pm

eh no serpina...
è lì che freghi eventuali colleghi che han fatto gruppo presentandosi come superprofessionisti: chiedi aiuto, tu puoi realmente essere il docente più preparato di questo mondo...ma tenere/gestire una classe è cosa diversa.
se loro son tanto più bravi di te a farlo...chiedi suggerimenti, umilmente, serenamente.
se poi i colleghi negheranno l'aiuto...a quel punto si saran dati la zappa sui piedi perchè, molto probabilmente, tanto super non sono e tu, pensandolo e convincendotene, comunque vivrai meglio anche il tuo momento di disagio.
mal comune...mezzo gaudio.
se invece accorreranno in tuo soccorso...dopo averli ringraziati di cuore, potrai goderti la serenità raggiunta.
e sputaci sopra...
Tornare in alto Andare in basso
Online
serpina



Messaggi : 501
Data d'iscrizione : 21.02.13

MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Dom Mar 17, 2013 7:23 pm

da come la racconta giovannidrogo -o da come l'ho capita io- la classe con lui non è gestibile non perchè sia in sè ingestibile ma proprio perchè ha percepito (o peggio, ha esplicitamente sentito esprimere) disistima nei confronti di giovannidrogo da parte dei colleghi.
se le cose stanno così, cioè se la classe agisce perchè orientata dagli altri insegnanti, chiedere aiuto non serve: in qualunque modo quelli intervengano la classe obbedirà loro e il loro assioma sarà dimostrato.
questo, ripeto, se le cosa stanno come io le ho capite, e se quindi si tratta di mobbing.
Tornare in alto Andare in basso
serpina



Messaggi : 501
Data d'iscrizione : 21.02.13

MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Dom Mar 17, 2013 7:31 pm

Ire ha scritto:
guarda, serpina, come indirizzo generale, non trovi sia sempre meglio tenere un basso profilo? soprattutto davanti a persone imbecilli, non è meglio far loro credere che hai bisogno del loro aiuto?

no, la mia esperienza invece mi insegna che gli imbecilli possono essere pericolosi. in quanto precaria mi trovo spesso nella condizione di ultima arrivata e l'ho sempre gestita evitando assolutamente di dar l'idea di un pulcino bagnato bisognoso di aiuto (non mi è peraltro riuscito difficile). se l'ambiente lo consente (e di solito è così) c'è sempre il tempo per diventare più concilianti, ma nei rari casi come quello che descrive giovannidrogo (scuole piccole e/o di provincia, succursali abbandonate dalla dirigenza, scuole di bassissimo profilo in cui si arenano insegnanti pieni di problemi) purtroppo si sopravvive solo ringhiando per non essere morsi.
Tornare in alto Andare in basso
Ire



Messaggi : 8318
Data d'iscrizione : 02.10.10

MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Dom Mar 17, 2013 7:37 pm

non pulcino bisognoso, ma consapevolezza di essere l'ultimo arrivato in quella realtà (cosa peraltro vera) e di aver voglia e necessità di esservi introdotto da chi è arrivato prima. Tutto lì. Non piegare la testa, ma presentarsi disponibili all'ascolto.


Che non fa mai male

E che calma le volontà di aggressione cattiva da parte degli altri.
Tornare in alto Andare in basso
http://www.dis-tranoi.it/forum
tellina



Messaggi : 7494
Data d'iscrizione : 08.11.10

MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Dom Mar 17, 2013 8:17 pm

serpina...se ho ben capito qui siam tutti precari...
alcuni anche ultradecennali.
siamo sempre, tutti, ultime ruote del carro.
posso fare la vittima a nome se non di tutti....di molti?
a noi toccano gli orari peggiori (son quattro anni che casulmente, cambiando scuola ho il pomeriggio con lezione curricolare n.b. io e solo io), a noi rifilano le classi peggiori (quest'anno il massimo "ti passo questa mia classe terza, sai sento che ti piaceranno n.b. così dovró fare quattro esami di terza media e siam seri..quale docente abbandona una classe che ha portato avanti per due anni? quella che in quella classe ha avuto problemi, ovvio)...
noi ultimi arrivati dobbiamo sempre essere al top, se hai un momento di stanchezza ma giá ti conoscono mostrano umana comprensione....essendo sempre nuovi noi abbiamo costantentemente qualche cosa da dimostrare...
far capire ai nostri colleghi che più che nuovi noi siamo l'usato sicuro è la vera sfida di ogni anno scolastico...
farlo a volte fingendo inadeguatezza per tirar poi fuori all'occasione le nostre armi migliori è un modo come un altro per farlo in modo divertente...
farlo approfittando delle granitiche certezze altrui per vivere meglio...è il colpo di genio che in cambio richiede normale e semplice umiltá.
quando serve ammetto i miei limiti, quando posso mi risolvo i problemi in autonomia, quando questo non mi riesce...faccio lo sguardo da pulcino bagnato.
e divento......irresistibile, tiè.
Tornare in alto Andare in basso
Online
serpina



Messaggi : 501
Data d'iscrizione : 21.02.13

MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Dom Mar 17, 2013 8:23 pm

tellina, sono contenta che nel tuo caso funzioni.
in altri casi a cui ho assistito non ha funzionato.
in generale penso che ciascuno di noi scelga le strategie in base al proprio carattere e alle proprie inclinazioni, e del resto questo è anche l'unico modo per farle funzionare.
Tornare in alto Andare in basso
tellina



Messaggi : 7494
Data d'iscrizione : 08.11.10

MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Dom Mar 17, 2013 8:24 pm

siamo diversi...differenti devono essere le nostre armi e le nostre tecniche di sopravvivenza.
ma tentare anche le mosse vincenti altrui...non puó far male...
Tornare in alto Andare in basso
Online
serpina



Messaggi : 501
Data d'iscrizione : 21.02.13

MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Dom Mar 17, 2013 8:29 pm

Ire ha scritto:
non pulcino bisognoso, ma consapevolezza di essere l'ultimo arrivato in quella realtà (cosa peraltro vera) e di aver voglia e necessità di esservi introdotto da chi è arrivato prima. Tutto lì. Non piegare la testa, ma presentarsi disponibili all'ascolto. Che non fa mai male. E che calma le volontà di aggressione cattiva da parte degli altri.

il fatto di essere l'ultimo arrivato non implica né la voglia né la necessità di essere "introdotti" al proprio lavoro. essere "arrivati prima" non implica di per sé niente.

sul fatto che la disponibilità all'ascolto calmi l'aggressività ho i miei bravi dubbi maturati sul campo ma si vede che tu hai altre esperienze.
Tornare in alto Andare in basso
Ire



Messaggi : 8318
Data d'iscrizione : 02.10.10

MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Dom Mar 17, 2013 8:44 pm

serpina ha scritto:

sul fatto che la disponibilità all'ascolto calmi l'aggressività ho i miei bravi dubbi maturati sul campo ma si vede che tu hai altre esperienze.


Altre esperienze e altro carattere. tutto normale no? ;-)
Tornare in alto Andare in basso
http://www.dis-tranoi.it/forum
Valerie



Messaggi : 4599
Data d'iscrizione : 11.09.10

MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Lun Mar 18, 2013 2:16 pm

Quoto tutto, ma proprio tutto, quello che ha detto Tellina nei suoi vari interventi. Avrei detto le stesse cose, ma lei le ha dette meglio di quanto avrei fatto io.
Tornare in alto Andare in basso
ivanhoe



Messaggi : 74
Data d'iscrizione : 25.08.10

MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Lun Mar 18, 2013 3:59 pm

Partendo dal presupposto che non bisogna mai cedere, soprattutto se si ha la coscienza a posto, mi presenterei in Sala Docenti con un vassoio di pasticcini, inventandomi un motivo per festeggiare. In seconda battuta, andrei in aula con il sorriso stampato su tutto il corpo e direi agli studenti: "Buongiorno ragazzi, oggi voglio condividere con voi la visione di un film di grande rilevanza artistica. Ho pensato di portarvi le caramelle per assaporarne meglio il profondo significato socio-culturale. La prossima lezione sarà dedicata al dibattito sulle tematiche affrontate nel film. Sarà un'occasione per conseguire un'ottima valutazione in Italiano e dimostrare al vostro prof che nei momenti "importanti" la classe c'è! L'alternativa è restare in aula, fare 1-2 ora/e di dettato ed essere valutati sulla capacità di ascolto. A voi la scelta..."
Tornare in alto Andare in basso
Valerie



Messaggi : 4599
Data d'iscrizione : 11.09.10

MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Lun Mar 18, 2013 5:32 pm

Ottimo Ivanhoe. Buona idea anche questa. Ora me le scrivo tutte da qualche parte, per ogni evenienza!
Tornare in alto Andare in basso
baby33



Messaggi : 1181
Data d'iscrizione : 20.09.12

MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Lun Mar 18, 2013 5:45 pm

Quando una classe è ingestibile bisogna cambiare approccio. Cerca di fare lezione in modo più leggero, instaura un dialogo con loro. Li farai lavorare di meno, ma almeno non ti peserà più fare lezione. A me è successa la stessa cosa, ma davano la colpa a me perché secondo loro ero troppo giovane ed inesperta. Mettevo note e i colleghi si arrabbiavano con me. Nei consigli di classe sminuivano i miei pareri sulla classe e i miei votacci. Alla fine ho deciso di fregarmene. Facevo solo veleno.
Tornare in alto Andare in basso
baby33



Messaggi : 1181
Data d'iscrizione : 20.09.12

MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Lun Mar 18, 2013 5:47 pm

Non ti conviene chiedere malattia perché ti tolgono il 50% dallo stipendio.
Tornare in alto Andare in basso
giovannidrogo#



Messaggi : 95
Data d'iscrizione : 01.08.11

MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Lun Mar 18, 2013 7:30 pm

Salve a tutti,
non so come mai, ma non mi sono più arrivare le notifiche sulla mail. Forse cancellando l'ultima mail devo aver inavvertitamente attivato il link che permette di non sorvegliare più il post... boh, comunque...
Vado veloce, ho letto un po' tutti i commenti, ma mi riservo di leggerli con attenzione nei prossimi gg.
Mi sembra utile chiarire un punto:
la classe, per come l'ho presa io all'inizio dell'anno, non mi sembrava nemmeno tanto male. Il difetto principale, secondo me, era che c'erano troppi elementi con tempi d'attenzione brevi (tutti concentrati in quella classe!) e poi tanti ragazzini arroganti, degna derivazione di genitori arroganti. Ci sono genitori che si aspettano risultati importanti e che invece si stanno accorgendo (stanno dovendo accorgersi) che i loro figli incontrano difficoltà, e questo non solo nelle mie materie, perché i voti del I quadr. sono stati bassini per tutti e in tutte le discipline (a parte qualche raro caso, non si va al di là del 7/8 e sono pochi anche i 7 e gli 8).
Poi la cosa è degenerata: in parte devo aver sbagliato io qualcosa nell'approccio con loro, ma molto deve aver giocato soprattutto la disistima del "contesto" nei miei confronti. I colleghi, che erano ostili già l'anno scorso, hanno solo giocato per far apparire/rendere le cose più gravi, quindi, secondo loro, io non li so tenere e con loro sono bravi ecc. ecc.
Oggi sono rientrato dopo aver a lungo meditato, avevo solo un'ora con questa classe, alla II, quindi giornata semplice. Al cambio tra la I ora e la II, nel corridoio c'era il DS, il quale mi ha chiesto se volevo condividere la strategia della porta aperta (ma era della serie: "devi tenere la porta aperta). Io non ho obiettato nulla e sono entrato in classe. Si è affacciato anche lui, rimanendo sulla porta, e ha fatto la ramanzina di rito: "ragazzi, comportatevi bene... giovedì ci sarà l'assemblea ... bla bla bla". Stavo aprendo il mio libro di grammatica e dicendo: "Ragazzi, prendete il materiale, correggiamo gli es. x casa ..." Ero appena entrato e c'era già chiacchiericcio, infatti il DS è dovuto rientrare (non ha fatto nemmeno in tempo ad allontanarsi), questa volta con la voce alterata, ha detto: "Allora, l'insegnante non è nemmeno entrato e già vi comportate male, ora vediamo come fare, devo rimanere tutte le ore io?". Già ha alzato il tono (e poi dice che urlo io!!!). Dentro di me ridevo, e pensavo: "Sì, se vieni tutti i giorni, dopo due gg. fanno più chiasso che quando ci sono io da solo".
Comunque ho cominciato la mia lezione con la porta aperta. E' andata un po' meglio del solito, ma in genere il lunedì va sempre benino. Ora aspetto i giorni più difficili, già domani (III e IV) la vedo dura!

Per chi mi legge, vediamo se avete dei consigli pratici. Ad esempio il lun. faccio grammatica, in genere per rendere la lezione più leggera faccio mezz'ora di spiegazione (dettando le regole in versione superstringata e scrivendo esempi alla lavagna, che loro ricopiano nel quaderno delle regole). La II mezz'ora faccio fare esercizi a posto e quando hanno finito facciamo la correzione, chiamando un alunno alla volta alla lavagna. Ognuno corregge una frase, a loro piace molto venire alla lavagna, son tutti lì che me lo chiedono...
Quali sono le cose che non vanno? Innanzitutto ci sono quelli che non lavorano, o fanno un esercizio intervallato da dieci chiacchiere... e poi non sono affatto coordinati, ci sono quelli che finiscono prima, si annoiano e "Io ho finito!!!", allora gli dò un ulteriore esercizio, mentre i compagni stanno ancora facendo quelli precedenti. Poi quando li correggiamo alla lavagna, molti non seguono la correzione. Insomma anche così non è che funzioni molto... E NON SI RIESCE MAI A FARE TUTTI LA STESSA COSA NELLO STESSO MOMENTO.
Nelle altre classi "normali" (scusate ma devo dirlo) non faccio grammatica così. Gli esercizi vengono corretti a voce e dal posto, perché gli alunni sono in grado di seguire. Ma con questi non è possibile, seguono a malapena quello che c'è scritto alla lavagna, mentre a voce è un macello: chi rimane indietro, "Non ho capito!" ... "Cos'hai detto?"...
Tornare in alto Andare in basso
Anto14



Messaggi : 592
Data d'iscrizione : 25.11.12

MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Lun Mar 18, 2013 8:08 pm

Caro Giovanni, secondo me ci sono classi talmente pesanti che l'unica cosa che si può fare è sopportarle.
Pensa che prima o poi te le toglierai dalle pa**e. Io ho avuto classi ingestibili e nonostante le strategie adottate tali sono rimaste.
I colleghi spesso sentenziano troppo. E' chiaro che anche il nostro carattere entra in gioco, ma non possiamo certo "destrutturarci" quando entriamo in classe.

Tornare in alto Andare in basso
Anto14



Messaggi : 592
Data d'iscrizione : 25.11.12

MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Lun Mar 18, 2013 8:15 pm

Se poi ci metti i genitori che spalleggiano i figli, i colleghi che, invece di appoggiarti, fanno le "prime donne" perchè solo loro sanno gestire la classe, il preside che difende genitori e alunni (i "clienti", insomma) siamo a cavallo.
Tornare in alto Andare in basso
 
situazione difficile...
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 2 di 8Andare alla pagina : Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8  Seguente
 Argomenti simili
-
» situazione difficile...
» vediamo di fare il punto della situazione
» Una decisione davvero difficile.....
» transfert difficile
» Perchè è sempre tutto così difficile?

Permesso di questo forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
OrizzonteScuola :: Didattica-
Andare verso: