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 situazione difficile...

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giovannidrogo#



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MessaggioOggetto: situazione difficile...   Sab Mar 16, 2013 10:30 am

Promemoria primo messaggio :

Salve,
vorrei consigli su come gestire una situazione difficile. Insegno in una scuola media, ho una classe seconda in cui insegno italiano, storia e geografia (per un totale di 10 ore settimanali) e una classe prima in cui insegno solo italiano (6 ore settimanali).

Nella seconda incontro problemi nella gestione della classe. Diversi alunni non mi rispettano, parlano, si alzano, lanciano aeroplanini di carta ecc. ecc. Col passare dei mesi e in assenza di interventi utili, la situazione e peggiorata, tanto che negli ultimi giorni si sono verificati diversi episodi in cui alcuni alunni si sono picchiati.

E' importante chiarire il contesto in cui mi trovo. Lavoro in una piccola scuola di montagna, in cui, in pratica, gli insegnanti sono tutti amici e si spalleggiano. Ci sono anche alunni che sono parenti di insegnanti... insomma sono tutti amici e parenti, come credo sia normale in tutti i contesti piccoli. L'unico “straniero” sono io, perciò è in atto un continuo “scarica barile”, cioè tutte le “colpe”, tutte le mancanze vengono fatte ricadere su di me, in un modo o nell'altro.
In più, i problemi vengono ingigantiti oppure vengono anche creati dal nulla....
In realtà il problema reale è che c'è molta competizione, siamo quasi tutti precari, quindi credo che stiano facendo di tutto per rendermi la vita impossibile in modo che l'anno prossimo io non torni in questa scuola, lasciando il posto a qualcuno che ha meno punteggio di me.
Ovviamente tutte queste cose non sono dimostrabili e devo stare anche attento a star zitto perchè uno dei modi per screditarmi è farmi passare per "matto", paranoico ecc. ecc.

Nell'ultimo consiglio di classe una docente mi ha detto senza mezzi termini che “devo saper tenere la classe” (quindi non la so tenere). Ho fatto presente che è ben diverso stare in una classe per dieci ore settimanali e starci solo per quattro (come fa lei) o per un numero inferiore di ore (tutte le altre discipline). Invece secondo i miei colleghi è la stessa cosa...

Un altro collega, per di più precario e con meno esperienza di me, ha rincarato la dose dicendo senza mezzi termini che io “non so tenere la classe” e a riprova di ciò mi ha informato che durante una sua lezione nell'altra classe in cui insegno anche io (cioè la prima), lui ha somministrato un test sul rispetto, e alla domanda: “A quale insegnante manchi di rispetto”, ben 5 alunni hanno scritto il mio nome.
A questo punto innanzitutto vorrei sapere se è corretto che un collega si permetta di fare un test sul mio rapporto con gli alunni, per dimostrare poi cosa? Che non so tenere nemmeno l'altra classe? Cioè è palese che lui invece di far lezione va a svolgere attività per mettere in evidenza le mie (presunte) mancanze. E lui chi è, un ispettore? E' legale che faccia una cosa del genere?

Parlandone con la delegata di plesso (lavoro in un plesso staccato rispetto alla sede centrale e quindi abbiamo la delegata del dirigente), sono venuto a sapere che lei ne era già a conoscenza. Quindi il collega ha agito alle mie spalle, ha informato la delegata a mia insaputa (forse anche il dirigente?) e poi la cosa mi è stata addebitata in sede di C. di C.

Nella seconda parte del consiglio, quella con i genitori, è entrato il dirigente. La discussione ha preso una piega molto più pacata e ovviamente nessuno ha fatto cenno a tutto quello che era successo prima.
Al termine del consiglio, siccome una mamma si è lamentata del fatto che molti genitori non partecipano alla vita della classe e non intervengono rispetto alle scorrettezze dei loro figli, il dirigente ha proposto un'assemblea alla quale saranno invitati TUTTI i genitori della classe e ovviamente tutti i docenti della classe.
Io temo, visto il contesto, che l'assemblea si trasformi in una pubblica gogna contro di me. Quindi cosa mi consigliate? Di non parteciparvi, dal momento che tanto sono tutti (o quasi) in mala fede?

Il giorno seguente rispetto al C. di C. della classe seconda, si è svolto il consiglio della prima. Al termine di esso, alcuni colleghi che non erano stati presenti al consiglio della seconda hanno chiesto spiegazioni rispetto alle decisioni prese il giorno prima. Di fatto si è svolto un ulteriore consiglio di classe della II ed è stato deciso che solo in questa classe tutti gli insegnanti faranno lezione con la porta aperta.
Io mi chiedo? Il consiglio di classe può impormi di fare lezione con la porta aperta?
Per chi non l'avesse capito, l'unico obiettivo di questa decisione sarebbe dimostare che sono io a sbagliare qualcosa nel rapporto con gli studenti oppure che non sono sufficientemente preparato, che non faccio lezione e quindi lascio la classe libera di picchiarsi ecc. ecc. Insomma qualsiasi cosa si possa tirar fuori dal cilindro per dimostrare che io non sono adeguato a questo lavoro.

Tenere presente che in un contesto in cui sono tutti d'accordo, è facile per “loro” accusarmi di qualsiasi cosa. Per me, invece, è molto difficile difendermi da accuse che “dicono tutti”.

Intanto ho preso 2 gg. di malattia per rimettermi dallo stress di tutti questi accadimenti e chiarirmi le idee sul da farsi. Tengo a precisare che non ho alcuna intenzione di dare le dimissioni oppure prendere un periodo di malattia lungo. In questo modo darei ragione ai miei denigratori, invece io voglio dimostrare che sono loro nel torto.
Comunque la situazione sta diventando ingestibile e probabilmente tra qualche giorno sarò costretto a dare le dimissioni o a prendere un lungo periodo di malattia.
Ho spiegato la situazione al mio medico di base, il quale mi ha detto che se volessi prendere un periodo lungo di malattia (una ventina di giorni), lui dovrebbe scrivere come diagnosi depressione o qualcosa del genere. Ovviamente la diagnosi non compare sul certificato inviato alla scuola, ma compare in quello inviato all'INPS.
Una diagnosi del genere potrebbe influire negativamente sul mio futuro percorso professionale (future supplenze, immissione in ruolo ecc.)?

Consigli?
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giovannidrogo#



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MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Mar Mar 26, 2013 6:23 pm

Beh sì Baby33, tirare a campare fino a un certo punto... cioè, se potessi farlo, volentieri! Ma ormai con tutte le cose che sono successe e che sono in sospeso, non posso far finta di niente. Con i genitori all'erta, la psicologa che ci ha messo del suo ecc. ecc., se tirassi a campare, direbbero tutti: "Vedete che è incapace, è pure arrogante e non fa nulla x evitare questa situazione". Quindi metti che si picchiassero di nuovo (in classe quando ci sono io) o anche semplicemente andando avanti così (che non imparano niente), i genitori mi volerebbero addosso: "I nostri figli non imparano e non è garantita nemmeno la sicurezza".
Invece io penso che nei fatti devo tirare a campare (è inevitabile!), ma devo anche fare in modo che non sia evidente. Quindi relazione al DS contro gli adulti e x quanto riguarda i ragazzini, continuare a discutere di patto con loro, individuare quei 3 o 4 che innescano e fomentano e intervenire su quelli. Non dico di pensare chissà quali punizioni, ma già il fatto di isolarli e magari far intervenire il DS miratamente su di loro, dovrebbe farli calmare un po'. Ovviamente i colleghi han fatto di tutto x dire che con loro sono buoni e che con me fanno chiasso tutti (cosa assolutamente non vera)
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baby33



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MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Mar Mar 26, 2013 6:40 pm

Se dovessero picchiarsi metti loro una nota e convoca i genitori. Non ti ho consigliato di non fare niente in classe! Ma di cambiare atteggiamento. Ho avuto il tuo stesso problema. Il DS non farà niente e darà a te dell'incapace perché sei precario visto che per gli altri colleghi sono tutti agnellini. Se dici alla psicologa e agli altri che le cose sono migliorate e non hai più bisogno delle loro intromissioni non ti staranno più addosso. Sei tu che li hai fatti accorrere perché hai espresso un disagio e un bisogno di aiuto. I ragazzi se li sai prendere non daranno fastidio, ma cercheranno di dialogare con te. I genitori si lamentano solo dei votacci, non del programma svolto!
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MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Mar Mar 26, 2013 6:51 pm

Attenzione:
1) Avevo capito che non mi avevi consigliato di non fare niente in classe. Del resto io ho sempre cercato di lavorare, ma i miei detrattori con questo stato di cose, dicono: "C'è troppo chiasso, quindi non imparano un tubo, ne risentiranno nei prossimi anni bla bla bla"
2) Non è vero che li ho fatti accorrere io, si sono sempre intromessi loro. Ora non sto qui a ripercorre tutto quello che è successo da settembre, comunque con la scusa di darmi una mano si sono sempre intromessi per farmi fare la figura dell'incapace. Io ho sempre cercato di minimizzare, fino a quando sono stato accusato (tra le righe) di essere poco attento, negligente per quanto riguarda la sicurezza. A quel punto, x tutelarmi, ho dovuto esporre quello che succedeva (note sul registro) e poi si sono intromessi nei modi che ho già descritto.
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MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Mar Mar 26, 2013 7:00 pm

1) Lascia perdere quello che ti dicono gli altri! Lo dicono per cattiveria e per colpevolizzarti! E' vero che se c'è chiasso i ragazzi non imparano niente. Ma è colpa loro che non hanno voglia di seguire! Tu hai provato ad instaurare un clima lavorativo proficuo, ma non ci sei riuscito. Ormai è troppo tardi. Se hai sempre lavorato, di certo qualcosa avranno imparato. L'anno prossimo il nuovo docente lavorerà a modo suo. Tanto ogni anno il docente nuovo disconosce il lavoro di quello dell'anno precedente.
2) Adesso dì loro che le cose vanno meglio e che non hai più bisogno del loro aiuto. Sii fermo stavolta. Se ti mostri debole si metteranno sempre in mezzo. Ricorda loro che sei un docente come loro, che sai fare bene il tuo lavoro e che tu non critichi quello che fanno. Non mostrarti buono ed ingenuo.
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MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Mar Mar 26, 2013 7:04 pm

ok
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MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Mar Mar 26, 2013 7:17 pm

Vista la cattiveria dei tuoi colleghi, non cercare di alimentare i dissapori, ma prova a mantenere dei rapporti tranquilli con loro. Altrimenti te ne faranno di tutti i colori!
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MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Mar Mar 26, 2013 7:27 pm

Capisco il tuo consiglio, ma guarda, sono già successe cose di tutti i colori. Già l'anno scorso. Sono tornato solo perchè è una scuola a me favorevole dal punto di vista delle graduatorie (perché molto periferica). E sono tornato anche per dare il messaggio che non mi lascio mettere i piedi in testa da loro.
L'anno scorso non ero supportato da un sindacato, mentre quest'anno mi sono tutelato. E il sindacalista dice che ci sono gli estremi, almeno x farsi sentire. Mi sono stufato di prendere bastonate e di dover fare anche finta di niente perché sono debole e loro invece sono in vantaggio.
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baby33



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MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Mar Mar 26, 2013 7:33 pm

Ma che ti hanno fatto?
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MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Mar Mar 26, 2013 7:47 pm

L'anno scorso è stato più soft: chiacchiere, colleghi che facevano commenti negativi su di me con gli alunni, mamme "telecomandate" inviate a dire cose non vere. Comunque niente di grave alla fin fine, direi gestibile. L'anno scorso non c'è stata alcuna assemblea con i genitori, alcuna psico. dietro la porta... anche le classi erano più gestibili (erano 2 terze). Ci sono stati un po' di problemi disciplinari, ma non solo con me e comunque non a questi livelli.
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baby33



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MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Mar Mar 26, 2013 11:03 pm

Ah, quindi è normale amministrazione! E' successo anche a me! Colleghi che davanti agli studenti sminuivano il mio lavoro e il mio potere, in modo che loro se ne fregavano di me e facevano sempre più casino. Le mie note non le contavano! Dicevano proprio così in consiglio! "Le tue non contano! Questi ragazzi sono tranquillissimi! Sei tu che non sai gestire la classe". Infatti al culmine un solo docente si è incazzato nello scrutinio finale in cui dopo che mi hanno cambiato i voti al grido di "la tua materia non è importante" e io sono uscita dall'aula sbattendo la porta e ordinando loro di mettere a verbale la mia votazione contraria ho detto che me ne andavo invalidando così lo scrutinio, mi ha raggiunto e li ha cazziati tutti dicendo che anche loro anni fa hanno vissuto gli stessi problemi miei. Durante l'anno visto che la coordinatrice non voleva avvisare i genitori di un ragazzo particolarmente turbolento (che poi si ritirò da scuola verso aprile) cominciai a chiamare io la madre per ogni cavolata. Quest'anno proprio per evitare lo stesso errore ad un certo punto ho iniziato a fregarmene.
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angie



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MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Mar Mar 26, 2013 11:07 pm

Pure io sono stata vittima di un episodio spiacevole.....
Entro in classe e il solito gruppetto non era presente, li ho intravisti in fondo al corridoio e li ho invitati a rientrare, ma dopo pochissimi minuti, mentre segnavo sul registro gli assenti, due di loro sono sgaiattolati di nuovo, hanno incontrato il Ds che li ha rimproverati e riportati in classe. Ho ripreso a spiegare, ma uno dei ragazzi ha iniziato a disturbare, gli ho intimato di far silenzio e seguire, lui di rimando ha pensato di lanciarmi improperi, denigrando la mia persona e il mio ruolo, alzandosi in piedi e venendomi di fronte, minacciando me e la mia famiglia, mi rendo conto che, forse avrei fatto meglio a dirgli due sole parole e poi ignorarlo, purtroppo non sono riuscita a mantenere del tutto il mio solito self control e ho risposto a tono.
Avevo già notificato sul registro la mancata presenza degli alunni, compreso quello in questione e non volevo inveire ancora, in genere, preferisco usare altri mezzi per riportare l'ordine...........la parola, il dialogo...
Il DS, che era nella segreteria accanto alla mia classe, avendo sentito ogni cosa è tornato e ha sospeso l'alunno per tre giorni in data da definirsi.
Perchè è così difficile educare questi giovani?


Ultima modifica di angie il Mer Mar 27, 2013 7:01 am, modificato 1 volta
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baby33



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MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Mar Mar 26, 2013 11:13 pm

Perché sono abituati a comportarsi così anche a casa!
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angie



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MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Mer Mar 27, 2013 10:05 am

baby33 ha scritto:
Perché sono abituati a comportarsi così anche a casa!
E' vero, purtroppo, sono spalleggiati dai genitori che non si rendono conto di non farli cresce nel modo giusto.
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MonicaGuido



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MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Mer Mar 27, 2013 2:23 pm

angie ha scritto:
Pure io sono stata vittima di un episodio spiacevole.....
Entro in classe e il solito gruppetto non era presente, li ho intravisti in fondo al corridoio e li ho invitati a rientrare, ma dopo pochissimi minuti, mentre segnavo sul registro gli assenti, due di loro sono sgaiattolati di nuovo, hanno incontrato il Ds che li ha rimproverati e riportati in classe. Ho ripreso a spiegare, ma uno dei ragazzi ha iniziato a disturbare, gli ho intimato di far silenzio e seguire, lui di rimando ha pensato di lanciarmi improperi, denigrando la mia persona e il mio ruolo, alzandosi in piedi e venendomi di fronte, minacciando me e la mia famiglia, mi rendo conto che, forse avrei fatto meglio a dirgli due sole parole e poi ignorarlo, purtroppo non sono riuscita a mantenere del tutto il mio solito self control e ho risposto a tono.
Avevo già notificato sul registro la mancata presenza degli alunni, compreso quello in questione e non volevo inveire ancora, in genere, preferisco usare altri mezzi per riportare l'ordine...........la parola, il dialogo...
Il DS, che era nella segreteria accanto alla mia classe, avendo sentito ogni cosa è tornato e ha sospeso l'alunno per tre giorni in data da definirsi.
Perchè è così difficile educare questi giovani?

Beata te che almeno hai il DS dalla tua!
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MonicaGuido



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MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Mer Mar 27, 2013 2:24 pm

baby33 ha scritto:
Ah, quindi è normale amministrazione! E' successo anche a me! Colleghi che davanti agli studenti sminuivano il mio lavoro e il mio potere, in modo che loro se ne fregavano di me e facevano sempre più casino. Le mie note non le contavano! Dicevano proprio così in consiglio! "Le tue non contano! Questi ragazzi sono tranquillissimi! Sei tu che non sai gestire la classe". Infatti al culmine un solo docente si è incazzato nello scrutinio finale in cui dopo che mi hanno cambiato i voti al grido di "la tua materia non è importante" e io sono uscita dall'aula sbattendo la porta e ordinando loro di mettere a verbale la mia votazione contraria ho detto che me ne andavo invalidando così lo scrutinio, mi ha raggiunto e li ha cazziati tutti dicendo che anche loro anni fa hanno vissuto gli stessi problemi miei. Durante l'anno visto che la coordinatrice non voleva avvisare i genitori di un ragazzo particolarmente turbolento (che poi si ritirò da scuola verso aprile) cominciai a chiamare io la madre per ogni cavolata. Quest'anno proprio per evitare lo stesso errore ad un certo punto ho iniziato a fregarmene.

Anche io dal prossimo anno me ne frego... al limite AGISCO sui voti...
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MonicaGuido



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MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Mer Mar 27, 2013 2:26 pm

giovannidrogo# ha scritto:
Capisco il tuo consiglio, ma guarda, sono già successe cose di tutti i colori. Già l'anno scorso. Sono tornato solo perchè è una scuola a me favorevole dal punto di vista delle graduatorie (perché molto periferica). E sono tornato anche per dare il messaggio che non mi lascio mettere i piedi in testa da loro.
L'anno scorso non ero supportato da un sindacato, mentre quest'anno mi sono tutelato. E il sindacalista dice che ci sono gli estremi, almeno x farsi sentire. Mi sono stufato di prendere bastonate e di dover fare anche finta di niente perché sono debole e loro invece sono in vantaggio.

A me i sindacati stanno aiutando moltissimo. Vedrai che riusciranno ad aiutare anche te. Cmq leggere di colleghi che hanno gli stessi problemi mi fa sentire molto più forte.
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Valerie



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MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Mer Mar 27, 2013 3:22 pm

MonicaGuido ha scritto:
... AGISCO sui voti...
Monica non ho capito a cosa ti riferisci.
Se ti riferisci ai voti relativi al comportamento sono d'accordissimo, anzi, il voto di condotta esiste proprio per questo motivo ed è giusto usarlo.
Se invece ti riferisci ai voti relativi al rendimento non sono assolutamente d'accordo.
Ti faccio questo esempio. Se un vigile ti ferma perché sei passata col rosso, è giusto che ti dia una multa e ti tolga i punti dalla patente. Nessuno potrebbe mettere in discussione il provvedimento del vigile.
Ma se invece, a causa di una tua infrazione al codice della strada, ti decurtasse una certa cifra dallo stipendio, cosa penseresti? Che ha fatto la cosa giusta? Io dico di no.
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MonicaGuido



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MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Mer Mar 27, 2013 3:35 pm

Ne abbiamo già aprlato. La preside preferisca che io interroghi chi fa casino piuttosto che le note. e i colleghi pure, mi hanno detto di usare questo metodo.
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angie



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MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Mer Mar 27, 2013 3:45 pm

MonicaGuido ha scritto:
angie ha scritto:
Pure io sono stata vittima di un episodio spiacevole.....
Entro in classe e il solito gruppetto non era presente, li ho intravisti in fondo al corridoio e li ho invitati a rientrare, ma dopo pochissimi minuti, mentre segnavo sul registro gli assenti, due di loro sono sgaiattolati di nuovo, hanno incontrato il Ds che li ha rimproverati e riportati in classe. Ho ripreso a spiegare, ma uno dei ragazzi ha iniziato a disturbare, gli ho intimato di far silenzio e seguire, lui di rimando ha pensato di lanciarmi improperi, denigrando la mia persona e il mio ruolo, alzandosi in piedi e venendomi di fronte, minacciando me e la mia famiglia, mi rendo conto che, forse avrei fatto meglio a dirgli due sole parole e poi ignorarlo, purtroppo non sono riuscita a mantenere del tutto il mio solito self control e ho risposto a tono.
Avevo già notificato sul registro la mancata presenza degli alunni, compreso quello in questione e non volevo inveire ancora, in genere, preferisco usare altri mezzi per riportare l'ordine...........la parola, il dialogo...
Il DS, che era nella segreteria accanto alla mia classe, avendo sentito ogni cosa è tornato e ha sospeso l'alunno per tre giorni in data da definirsi.
Perchè è così difficile educare questi giovani?

Beata te che almeno hai il DS dalla tua!
Per fortuna è così!Peccato che spesso non sia compreso, anzi criticato aspramente; mi capita di sentirne di tutti i colori, senza volerlo, senza origliare e la cosa mi crea grande disagio ed amarezza. La realtà è che lavora senza sosta, si adopera per risolvere ogni situazione e sta cercando, certo con grande fatica, è dalla parte della verità, della correttezza, non di una fazione in particolare.
A volte vorrei andare a trovarlo, chiedere dei consigli, attingere dalla sua esperienza, ma è così oberato che evito di farlo e poi non voglio passare per quella che frequenta per captatio benevolentiæ, è una cosa che odio!
Tornando all'alunno.............proverò ancora ad aiutarlo a crescere, ma ci riuscirò? La vedo dura.......nonostante la passione che provo per questo lavoro e la gioia di trasmettere. I colleghi di classe, con più esperienza di me, fanno di tutto per recuperare i soggetti terribili, compreso quello in questione, ma anche loro non sanno più come agire.



Ultima modifica di angie il Mer Mar 27, 2013 3:54 pm, modificato 1 volta
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giovanna onnis



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MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Mer Mar 27, 2013 3:47 pm

Valerie ha scritto:
MonicaGuido ha scritto:
... AGISCO sui voti...
Monica non ho capito a cosa ti riferisci.
Se ti riferisci ai voti relativi al comportamento sono d'accordissimo, anzi, il voto di condotta esiste proprio per questo motivo ed è giusto usarlo.
Se invece ti riferisci ai voti relativi al rendimento non sono assolutamente d'accordo.
Ti faccio questo esempio. Se un vigile ti ferma perché sei passata col rosso, è giusto che ti dia una multa e ti tolga i punti dalla patente. Nessuno potrebbe mettere in discussione il provvedimento del vigile.
Ma se invece, a causa di una tua infrazione al codice della strada, ti decurtasse una certa cifra dallo stipendio, cosa penseresti? Che ha fatto la cosa giusta? Io dico di no.
Anche io come te dico di no, Valerie. mai confondere il voto di condotta con il voto per il profitto

OT
PS) Notizie di Ire?...spero non sia vero il suo proposito di lasciare il Forum, ma da quando ha scritto quel post non mi è più capitato di incontrarla in nessun topic :-(
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giovanna onnis



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MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Mer Mar 27, 2013 3:57 pm

angie ha scritto:

Tornando all'alunno.............proverò ancora ad aiutarlo a crescere, ma ci riuscirò? La vedo dura.......nonostante la passione che provo per questo lavoro e la gioia di trasmettere
Che bello Angie leggere questa frase che hai scritto!! Dopo aver letto di colleghi che decidono di fregarsene, di chiamare le forze dell'ordine e quant'altro, ciò che dici mi apre il cuore. I casini che dobbiamo gestire ogni giorno in classe sono tanti, è verissimo, ma le tue parole come "aiutarlo a crescere" , "passione per questo lavoro", "gioia di trasmettere" sono una grande sferzata di energia e la domanda che ti poni "ci riuscirò?" indica bene che tipo di insegnante sei. Complimenti!!!....e grazie :-)
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angie



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MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Mer Mar 27, 2013 3:59 pm

Ire?? perchè mai dovrebbe lasciare il forum?????????????Nooo!!Spero proprio di no...
mi è sfuggito qualcosa???
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Ale78



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MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Mer Mar 27, 2013 4:05 pm

In genere molti DS sono a favore degli alunni perché l'unico loro obiettivo è conservare la poltrona, ma in realtà non danno ragione agli alunni, pensano solo a se stessi. Di fronte alle proteste dei genitori se la fanno sotto ed allora meglio prendersela con il nuovo arrivato o con il docente meno in vista oppure dal carattere più remissivo anche se valido.
I DS poi non avrebbero neanche polso per tenere le classi, se entrano in classe gli alunni li rispettano solo perché entra il Preside, ma essi non sanno niente del nostro lavoro: se i Presidi avessero davvero amato l'insegnamento avrebbero continuato ad educare e insegnare, se invece hanno preferito dedicarsi ad altro è perché preferiscono il potere alla passione di educare. In conclusione i Presidi sono un male necessario, ma pur sempre un male.
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angie



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MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Mer Mar 27, 2013 4:07 pm

giovanna onnis ha scritto:
angie ha scritto:

Tornando all'alunno.............proverò ancora ad aiutarlo a crescere, ma ci riuscirò? La vedo dura.......nonostante la passione che provo per questo lavoro e la gioia di trasmettere
Che bello Angie leggere questa frase che hai scritto!! Dopo aver letto di colleghi che decidono di fregarsene, di chiamare le forze dell'ordine e quant'altro, ciò che dici mi apre il cuore. I casini che dobbiamo gestire ogni giorno in classe sono tanti, è verissimo, ma le tue parole come "aiutarlo a crescere" , "passione per questo lavoro", "gioia di trasmettere" sono una grande sferzata di energia e la domanda che ti poni "ci riuscirò?" indica bene che tipo di insegnante sei. Complimenti!!!....e grazie :-)

Grazie a te!Se hai compreso tramite il pc cosa sento dentro è perchè anche tu hai la stessa sensibilità e provi lo stesso amore.
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baby33



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MessaggioOggetto: Re: situazione difficile...   Mer Mar 27, 2013 4:59 pm

MonicaGuido ha scritto:
baby33 ha scritto:
Ah, quindi è normale amministrazione! E' successo anche a me! Colleghi che davanti agli studenti sminuivano il mio lavoro e il mio potere, in modo che loro se ne fregavano di me e facevano sempre più casino. Le mie note non le contavano! Dicevano proprio così in consiglio! "Le tue non contano! Questi ragazzi sono tranquillissimi! Sei tu che non sai gestire la classe". Infatti al culmine un solo docente si è incazzato nello scrutinio finale in cui dopo che mi hanno cambiato i voti al grido di "la tua materia non è importante" e io sono uscita dall'aula sbattendo la porta e ordinando loro di mettere a verbale la mia votazione contraria ho detto che me ne andavo invalidando così lo scrutinio, mi ha raggiunto e li ha cazziati tutti dicendo che anche loro anni fa hanno vissuto gli stessi problemi miei. Durante l'anno visto che la coordinatrice non voleva avvisare i genitori di un ragazzo particolarmente turbolento (che poi si ritirò da scuola verso aprile) cominciai a chiamare io la madre per ogni cavolata. Quest'anno proprio per evitare lo stesso errore ad un certo punto ho iniziato a fregarmene.

Anche io dal prossimo anno me ne frego... al limite AGISCO sui voti...

Già provato! Non risolvi niente! Forse peggiori solo le cose.
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situazione difficile...
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