Scuola, insegnanti, docenti, dirigenti scolastici, personale ATA
 
IndiceIndice  CercaCerca  FAQFAQ  RegistrarsiRegistrarsi  AccediAccedi  

Ultimi argomenti
Link sponsorizzati
Condividere | 
 

 5 in condotta

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
AutoreMessaggio
gugu



Messaggi : 25642
Data d'iscrizione : 28.09.09

MessaggioOggetto: 5 in condotta   Gio Feb 10, 2011 3:56 pm



Sospensione 5 giorni nel primo quadrimestre;


nessuno ravvedimento, altro 5 note disciplinari gravi;


5 giorni di sospensione nel secondo quadrimestre.


E' sufficiente per proporre 5 in condotta a fine anno senza incorrere in ricorsi ?
Tornare in alto Andare in basso
ML



Messaggi : 531
Data d'iscrizione : 29.09.09

MessaggioOggetto: Re: 5 in condotta   Gio Feb 10, 2011 5:00 pm

gugu ha scritto:


Sospensione 5 giorni nel primo quadrimestre;


nessuno ravvedimento, altro 5 note disciplinari gravi;


5 giorni di sospensione nel secondo quadrimestre.


E' sufficiente per proporre 5 in condotta a fine anno senza incorrere in ricorsi ?
Mi accodo, ma è vero che per il 5 in condotta ci vogliono 15 gg di sospensione? Mi pareva che non fosse più così...
Tornare in alto Andare in basso
Valerie



Messaggi : 4614
Data d'iscrizione : 11.09.10

MessaggioOggetto: Re: 5 in condotta   Gio Feb 10, 2011 6:12 pm

Noi facciamo riferimento a quanto stabilito dal collegio docenti. Abbiamo stabilito dei criteri a inizio anno e a quelli ci atteniamo per tutti i voti in condotta.
Tornare in alto Andare in basso
Paolo1974
Moderatore
Moderatore


Messaggi : 6573
Data d'iscrizione : 28.09.09

MessaggioOggetto: Re: 5 in condotta   Gio Feb 10, 2011 6:21 pm

Partiamo dalla normativa:

D.P.R 122/09

art 7/2

2. La valutazione del comportamento con voto inferiore a sei decimi in sede di scrutinio
intermedio o finale è decisa dal consiglio di classe nei confronti dell’alunno cui sia stata
precedentemente irrogata una sanzione disciplinare ai sensi dell’articolo 4, comma 1, del decreto
del Presidente della Repubblica 24 giugno 1998, n. 249 e successive modificazioni, e al quale si
possa attribuire la responsabilità, nei contesti di cui al comma 1 dell’articolo 2 del decreto legge,
dei comportamenti:

a. previsti dai commi 9 e 9-bis dell’articolo 4 del decreto del Presidente della Repubblica 24
giugno 1998, n. 249 e successive modificazioni;

b. che violino i doveri di cui ai commi 1, 2 e 5 dell’articolo 3 del decreto del Presidente della
Repubblica 24 giugno 1998, n. 249 e successive modificazioni.


A mio avviso dalla lettura letterale dell'articolo perché si possa attribuire il 5 in condotta si devono verificare questi due casi (a e b: TUTTI E DUE):

Così come indicato nel comma 2 ci dev'essere intanto l’irrogazione di una precedente sanzione disciplinare ai sensi dell’art. 4 comma 1 del D.P.R 249/98 e successive modificazioni (art. 1 del D.P.R. 235/2007).

http://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/statuto3.html

D.P.R 249/98 art. 4/1

"I regolamenti delle singole istituzioni scolastiche individuano i comportamenti che configurano mancanze disciplinari con riferimento ai doveri elencati nell'articolo 3, al corretto svolgimento dei rapporti all'interno della comunità scolastica e alle situazioni specifiche di ogni singola scuola, le relative sanzioni, gli organi competenti ad irrogarle e il relativo procedimento".

Quale dev'essere questa sanzione e cosa deve aver commesso l'allievo?

Il d.p.r. fa riferimento ad una una responsabilità di cui agli artt. 9 e 9 bis, sempre del D.P.R. e successive modificazioni, cioè la nota del 31 luglio 2008, in cui si specificano le:

C) Sanzioni che comportano l’allontanamento temporaneo dello studente dalla comunità scolastica per un periodo  superiore a 15 giorni (Art. 4 – Comma 9).

D) Sanzioni che comportano l’allontanamento  dello studente dalla comunità scolastica fino al termine dell’anno scolastico ( Art. 4 - comma 9bis)

e dell'art 3 ovvero:

Art. 3 (Doveri)
 1. Gli studenti sono tenuti a frequentare regolarmente i corsi e ad assolvere assiduamente agli impegni di studio.
 2. Gli studenti sono tenuti ad avere nei confronti del capo d'istituto, dei docenti, del personale tutto della scuola e dei loro compagni lo stesso rispetto, anche formale, che chiedono per se stessi.

In sintesi:

Sempre dalla lettura letterale del testo il 5 si potrebbe dare solo ed esclusivamente se persistono queste condizioni, ovvero una sanzione irrogata per violazione del regolamento d'istituto (art. 4, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 24 giugno 1998, n. 249 e successive modificazioni) per cui si possa attribuire una responsabilità che scaturisce dai punti a e b dell'art 7/2 del dpr 122/09 ( Art. 4 – Comma 9 e 9 bis), che qui riporto:

Nota 31 luglio 2008


C) Sanzioni che comportano l’allontanamento temporaneo dello studente dalla comunità scolastica per un periodo superiore a 15 giorni (Art. 4 – Comma 9).

Le suddette sanzioni sono adottate dal Consiglio d’istituto, se ricorrono due condizioni, entrambe necessarie:
1) devono essere stati commessi “reati che violino la dignità e il rispetto della persona umana ( ad es. violenza privata, minaccia, percosse, ingiurie, reati di natura sessuale etc.), oppure deve esservi una concreta situazione di pericolo per l’incolumità delle persone (ad es. incendio o allagamento);

2) il fatto commesso deve essere di tale gravità da richiedere una deroga al limite dell’allontanamento fino a 15 giorni previsto dal 7° comma dell’art. 4 dello Statuto. In tal caso la durata dell’allontanamento è adeguata alla gravità dell’infrazione, ovvero al permanere della situazione di pericolo.

Si precisa che l’iniziativa disciplinare di cui deve farsi carico la scuola può essere assunta in presenza di fatti tali da configurare una fattispecie astratta di reato prevista dalla normativa penale.

Tali fatti devono risultare verosimilmente e ragionevolmente accaduti indipendentemente dagli autonomi e necessari accertamenti che, anche sui medesimi fatti, saranno svolti dalla magistratura inquirente e definitivamente acclarati con successiva sentenza del giudice penale.

Nei periodi di allontanamento superiori a 15 giorni, la scuola promuove - in coordinamento con la famiglia dello studente e, ove necessario, con i servizi sociali e l’autorità giudiziaria - un percorso di recupero educativo mirato all’inclusione, alla responsabilizzazione e al reintegro, ove possibile, nella comunità scolastica.

D) Sanzioni che comportano l’allontanamento dello studente dalla comunità scolastica fino al termine dell’anno scolastico ( Art. 4 - comma 9bis):

L’irrogazione di tale sanzione, da parte del Consiglio d’Istituto, è prevista alle seguenti condizioni, tutte congiuntamente ricorrenti:
1) devono ricorrere situazioni di recidiva, nel caso di reati che violino la dignità e il rispetto per la persona umana, oppure atti di grave violenza o connotati da una particolare gravità tali da determinare seria apprensione a livello sociale;

2) non sono esperibili interventi per un reinserimento responsabile e tempestivo dello studente nella comunità durante l’anno scolastico;
Con riferimento alle sanzioni di cui ai punti C e D, occorrerà evitare che l’applicazione di tali sanzioni determini, quale effetto implicito, il superamento dell’orario minimo di frequenza richiesto per la validità dell’anno scolastico. Per questa ragione dovrà essere prestata una specifica e preventiva attenzione allo scopo di verificare che il periodo di giorni per i quali si vuole disporre l’allontanamento dello studente non comporti automaticamente, per gli effetti delle norme di carattere generale, il raggiungimento di un numero di assenze tale da compromettere comunque la possibilità per lo studente di essere valutato in sede di scrutinio.

Questo dice la normativa.


Tornare in alto Andare in basso
alessandra72



Messaggi : 3
Data d'iscrizione : 19.11.10

MessaggioOggetto: Re: 5 in condotta   Sab Feb 12, 2011 5:03 pm

Leggendo con attenzione lo statuto degli studenti mi pare di aver capito che in presenza di comportamenti che violano la dignità della persona umana ecc. sia prevista la possibilità di dare sanzioni di allontanamento dalle lezioni superiori a 15 giorni, ma non l'obbligo. La durata della sanzione dipenderà dalla gravità del comportamento. Pertanto credo che anche in presenza di provvedimenti di sospensione inferiori a 15 giorni potrebbero essere stati commesse mancanze gravi o comportamenti lesivi della dignità altrui ecc.
Nella mia scuola perlomeno diamo 5 in condotta anche se le sospensioni sono state di durata inferiore ai 15 giorni.
In effetti l'allontanamento di un alunno per lunghi periodi dalla comunità scolastica servirebbe sostanzialmente nei casi in cui la sua presenza sia "pericolosa" per gli altri. Il 5 in condotta invece invece sanziona comportamenti inaccettabili, ma che non creino necessariamente una situazione di pericolo per gli altri alunni.
Tornare in alto Andare in basso
 
5 in condotta
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 1 di 1
 Argomenti simili
-
» Temperamento e disturbi della condotta
» ADHD NELLA DIDATTICA
» Insegnate di Alternativa IRC e voto in condotta

Permesso di questo forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
OrizzonteScuola :: Didattica-
Andare verso: