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 una questione delicata

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AutoreMessaggio
pita76



Messaggi : 19
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MessaggioOggetto: una questione delicata   Lun Apr 22, 2013 10:45 am

Buongiorno,
vorrei esporre un problema un po' particolare premettendo le mie scuse qualora non fosse questa la sezione adatta (non sapevo dove scrivere!).
Insegno in un Istituto di istruzione superiore e solo stamattina, grazie ad una circolare, ho saputo che è stato riscontrato un caso di tubercolosi in una classe (un alunno). Io non insegno in quella classe ma la settimana scorsa mi è stata data una supplenza di un'ora proprio lì. Ho saputo che il ragazzo non viene a scuola già da quasi un mese e che non era presente durante la mia supplenza. Il mio disappunto nasce dal fatto che solo oggi tutti i docenti siano stati informati del caso e che la vicepreside non mi avesse informato della cosa prima di mandarmi in quella classe. Io mi chiedo se questo comportamento sia giusto e cosa, a questo punto, dovrei fare. L'Asl ha stabilito accertamenti per coloro che sono stati a stretto contatto col ragazzo, ma io sono molto arrabbiato per il fatto di essere stato esposto ad un pericolo a mia insaputa (non era presente lui ma i suoi compagni potrebbero averla contratta).
Sto esagerando? Io vorrei fare il test per escludere il contagio, ma mi chiedo se sia giusto che debba provvedere io privatamente.
In attesa di un riscontro, vi saluto.
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Ire



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MessaggioOggetto: Re: una questione delicata   Lun Apr 22, 2013 11:38 am

Tu sei certo che la scuola fosse a conoscenza del problema prima di ora? cioè che la famiglia avesse comunicato subito i motivi dell'assenza? Che la diagnosi sia stata precoce e l'ASL abbia mancato al suo compito di sorveglianza e profilassi?

Comunque penso che se tu ne parli con i medici dell'ASL il controllo te lo fanno, anche se non sei proprio perfettamente nella lista dei controllati.
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pita76



Messaggi : 19
Data d'iscrizione : 31.05.12

MessaggioOggetto: Re: una questione delicata   Lun Apr 22, 2013 11:47 am

Sì, la scuola già sapeva del problema. La famiglia ha comunicato subito i motivi dell'assenza; io l'ho saputo solo ora grazie alla circolare ma non ero stato informato prima di essere mandato in quella classe. Io lo trovo scorretto. Suppongo io debba rivolgermi all'Asl che si sta occupando della profilassi. Sono un po' nervoso perché sono ipocondriaco di mio
...ma trovo comunque l'atteggiamento della vicepreside molto superficiale!
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Ire



Messaggi : 8322
Data d'iscrizione : 02.10.10

MessaggioOggetto: Re: una questione delicata   Lun Apr 22, 2013 12:10 pm

Quasi quasi criminale.

Stai tranquillo, non ti è successo nulla, il ragazzo era assente e nessuno dei compagni, mi sembra, si è ammalato, direi che al 110% tu sei sano e salvo.
Però.... l'incomprensibile ritardo della scuola va segnalato all'ufficio profilassi dell'asl, nella maniera più assoluta.

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russele



Messaggi : 494
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MessaggioOggetto: Re: una questione delicata   Mar Apr 23, 2013 9:00 pm

Leggo solo ora. Condivido con Ire e non me ne laverei le mani perchè si tratta di un'altra classe e via dicendo. Purtoppo la tubercolosi ha cominciato a rifarsi viva nel nostro paese perchè endemica in parecchi paesi da cui vengono i nostri ragazzi. Non è una colpa, ci mancherebbe. Nè trattasi di razzismo. Molti sono portatori semplicemente perchè vengono da questi paesi. Noi non siamo più preparati ed ammalarsi è più facile. Niente di trascendentale ma sappiamo che non è una cosa da prendere sottogamba.
Mi meraviglio che i genitori, saputo il tutto, non si siano rivoltati contro questo comportamento.
Non sono esperta ma qui a Roma di casi ce ne sono parecchi e so che alcuni medici di base raccomandano la tubercolina a tutti gli operatori del settore pubblico. Ricordo che fino a un pò di anni fa era obbligatoria ogni anno per i docenti.
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una questione delicata
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