Scuola, insegnanti, docenti, dirigenti scolastici, personale ATA
 
IndiceIndice  CercaCerca  FAQFAQ  RegistrarsiRegistrarsi  AccediAccedi  

Ultimi argomenti
Link sponsorizzati
Condividere | 
 

 Maria Chiara Carrozza nuovo ministro dell'Istruzione

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
Andare alla pagina : Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8  Seguente
AutoreMessaggio
daniela_buono



Messaggi : 1308
Data d'iscrizione : 02.10.12

MessaggioOggetto: Maria Chiara Carrozza nuovo ministro dell'Istruzione   Sab Apr 27, 2013 5:35 pm

Promemoria primo messaggio :

Letta ha appena ufficializzato i nomi dei ministri.. La Carrozza all'istruzione. Che ne pensate?
Tornare in alto Andare in basso

AutoreMessaggio
anecoico



Messaggi : 1645
Data d'iscrizione : 13.10.10

MessaggioOggetto: Re: Maria Chiara Carrozza nuovo ministro dell'Istruzione   Dom Apr 28, 2013 3:04 pm

paniscus ha scritto:
Viduran, è possibile sapere che lavoro fai?

E poi (visto che la quasi totalità dei tuoi messaggi su tutto questo forum riguarda esclusivamente la partecipazione alle prove del concorso), è possibile sapere per quale motivo tu ci tenga così tanto a fare l'insegnante, se lo consideri un lavoro tanto meschino, modesto, parassitario e antiquato?

grazie
Lisa
Svelato l'arcano, impieghi il tuo tempo a casa a sbirciare e studiare i messaggi altrui. Se non ti piace impegnarti nelle ore pomeridiane lascia il tempo scuola ad altri.

tante belle cose

anecoico
Tornare in alto Andare in basso
paniscus



Messaggi : 1607
Data d'iscrizione : 27.04.12

MessaggioOggetto: Re: Maria Chiara Carrozza nuovo ministro dell'Istruzione   Dom Apr 28, 2013 3:07 pm

Francamente, a fare una ricerca automatica sul motore interno del forum ci vogliono due minuti. Se tu pensi che rappresenti un investimento di tempo immane, tanto da impiegarci interi pomeriggi di giorni festivi, forse sei tu che hai una percezione un po' distorta dell'organizzazione del tempo, e non è un problema mio.

Piuttosto, ribadisco la mia domanda all'altro interlocutore: viduran, che lavoro fai? Perché da come ti esprimi sembra evidente che tu abbia molta più esperienza di altri tipi di lavori, che di scuola...
Tornare in alto Andare in basso
ombre



Messaggi : 238
Data d'iscrizione : 03.09.12

MessaggioOggetto: Re: Maria Chiara Carrozza nuovo ministro dell'Istruzione   Dom Apr 28, 2013 3:14 pm

viduran ha scritto:
ombre , voglio dire semplicemente che non si può pretendere di lavorare sulla fiducia e senza controlli .
Che il datore ti richieda di stare sul posto di lavoro è il minimo. Non ci sono i supporti necessari per ... capisco la difficoltà ma il problema non lo deve risolvere il dipendente (pubblico o privato) ma l'amministrazione .
Poi sul posto di lavoro chi è più bravo ed ottiene buoni risultati, misurabili, deve essere premiato anche economicamente . Chi all'estremo non ha voglia di fare nulla ( e ce ne sono) se ne può stare a casa a fare altro.
Un metodo diciamo utilizzato in tutto il mondo ...

In linea teorica sono assolutamente d'accordo sui controlli. Ma facendo i corsi di recupero pomeridiani io ho avuto varie occasioni di vedere alcuni colleghi all'opera in presunte attività laboratoriali.... Chi li controllava? Io non ho mai visto nessun controllo o controllore. E di mattina ? Credi che questi soggetti lavorino con più zelo ? E chi li controlla ? Nessuno.
In sostanza, i controlli sull'operato dovrebbero esserci ma non è mandando a scuola i docenti anche al pomeriggio che si opera il controllo, perché quello potresti farlo anche alla mattina.

Inoltre, dalla mia esperienza ho notato che spesso sono proprio gli insegnanti meno "attivi" al mattino che accettano di fare corsi e laboratori pomeridiani.

Secondo me, tenere aperte le scuole anche di pomeriggio dovrebbe avere altri scopi, e ripeto, se mi offrissero la possibilità di svolgere il mio lavoro a scuola io non avrei problemi. Ma non posso bloccare la mia attività professionale perché non mi vengono offerti gli strumenti per espletarla in attesa che l'amministrazione trovi una soluzione.
Tornare in alto Andare in basso
giovanna onnis



Messaggi : 17792
Data d'iscrizione : 15.04.12

MessaggioOggetto: Re: Maria Chiara Carrozza nuovo ministro dell'Istruzione   Dom Apr 28, 2013 3:15 pm

viduran ha scritto:
ombre,
facciamo cosi : domani vado in ufficio e gli dico che siccome la stampante non funziona me ne resto casa .
scommettiamo che è causa di licenziamento e manco un giudice del lavoro simpatizzante della cgil mi salverebbe ?
Viduran, non so se lavori nel mondo della scuola, perchè da come parli non sembrerebbe!! Se non abbiamo stampante, non abbiamo pc e connessione a internet, non abbiamo carta per fotocopiare, non abbiamo fotocopiatrici funzionanti...mi spieghi come potremo fare a scuola il lavoro che facciamo a casa??? O dobbiamo ugualmente andare a scuola per non poter lavorare, altrimenti si rischierebbe il licenziamento??? Benissimo tutti a scuola al pomeriggio a perdere tempo per poi dover fare a casa, in tarda serata o dopo cena, ciò che non abbiamo potuto fare a scuola, dove, comunque, siamo dovuti andare al pomeriggio!!

viduran ha scritto:

paniscus
tu sul lavoro ti devi presentare anche se dovessi guardarti il muro, altrimenti o stai in cassa integrazione (se hai questa fortuna e forse non sai manco di che si tratta ) o sei stato licenziato.
E allora tutti in fila indiana a guardarci le pareti della scuola...è questa l'attività funzionale all'insegnamento?... è questa l'attività indispensabile per la nostra didattica? Forse, Viduran, devo essere messa nelle condizioni di poterla svolgere veramente questa attività, devo avere gli strumenti, l'attrezzatura e gli spazi adeguati per poterla svolgere...altrimenti la svolgo come dico io e come ho sempre fatto a casa dedicandoci tanto tempo e il massimo dell'impegno.
Non ci sto ad andare a scuola il pomeriggio solo per "far orario" per far passare il tempo "cazzeggiando" o "guardando il muro", se vado lo faccio per lavorare e se le condizioni per questo non ci sono, trovo inutile solo prospettarlo.........questo può fare comodo solo a quella categoria di colleghi che io chiamo "docenti lavativi"


Tornare in alto Andare in basso
giovanna onnis



Messaggi : 17792
Data d'iscrizione : 15.04.12

MessaggioOggetto: Re: Maria Chiara Carrozza nuovo ministro dell'Istruzione   Dom Apr 28, 2013 3:20 pm

viduran ha scritto:
una volta che ci stai sul posto di lavoro hai tutte le argomentazioni per pretendere che ti forniscano il necessario e se hai voglia di lavorare ho il sospetto che si riesce a trovare una soluzione .

La stampante è rotta ? non stampi e nessuno ti potrà incolpare di nulla , fai quello che puoi e punto . E ti posso assicurare che già e tanto visto che non stimo parlando di COME fai il tuo lavoro .

Scusa Viduran,il mio sospetto aumenta e perciò ti faccio una domanda diretta alla quale ti pregherei di rispondere: Che lavoro fai?
Tornare in alto Andare in basso
paniscus



Messaggi : 1607
Data d'iscrizione : 27.04.12

MessaggioOggetto: Re: Maria Chiara Carrozza nuovo ministro dell'Istruzione   Dom Apr 28, 2013 3:20 pm

giovanna onnis ha scritto:

viduran ha scritto:

tu sul lavoro ti devi presentare anche se dovessi guardarti il muro, altrimenti o stai in cassa integrazione (se hai questa fortuna e forse non sai manco di che si tratta ) o sei stato licenziato.
E allora tutti in fila indiana a guardarci le pareti della scuola...è questa l'attività funzionale all'insegnamento?... è questa l'attività indispensabile per la nostra didattica? Forse, Viduran, devo essere messa nelle condizioni di poterla svolgere veramente questa attività, devo avere gli strumenti, l'attrezzatura e gli spazi adeguati per poterla svolgere...altrimenti la svolgo come dico io e come ho sempre fatto a casa dedic]ndoci tanto tempo e il massimo dell'impegno.
Non ci sto ad andare a scuola il pomeriggio solo per "far orario" per far passare il tempo "cazzeggiando" o "guardando il muro", se vado lo faccio per lavorare e se le condizioni per questo non ci sono, trovo inutile solo prospettarlo.........questo può fare comodo solo a quella categoria di colleghi che io chiamo "docenti lavativi"

E il bello è che questo è esattamente il quadro mitizzato, caldeggiato e difeso da chi sostiene un modello aziendale ed "efficientista" della scuola!
Tornare in alto Andare in basso
carla75



Messaggi : 4283
Data d'iscrizione : 26.10.10

MessaggioOggetto: Re: Maria Chiara Carrozza nuovo ministro dell'Istruzione   Dom Apr 28, 2013 3:22 pm

visto che il problema e' generalizzato facciamo tutti cosi'. Domani con il cartellino alla mano pretendiamo noi insegnanti di usare stanze computer e stampanti della scuola per il nostro lavoro domestico con la supervisione del DS. Se "eccezionalmente" dovessero mancare carta, toner, stampanti, computer, sedie ecc... torniamo il giorno dopo, e poi quello ancora e poi quello ancora. ogni giorno verbalizziamo cosa manca. Vuoi vedere che l'attivita' didattica di tutta Italia si blocca? Quando dico a mia cugina che lavora per le Entrate che le stampe io le faccio a casa mi guarda come se fossi una pazza. Lo ripeto, bisogna entrarci dentro alle scuole per vedere come funziona...
Tornare in alto Andare in basso
anecoico



Messaggi : 1645
Data d'iscrizione : 13.10.10

MessaggioOggetto: Re: Maria Chiara Carrozza nuovo ministro dell'Istruzione   Dom Apr 28, 2013 3:25 pm

paniscus ha scritto:
Francamente, a fare una ricerca automatica sul motore interno del forum ci vogliono due minuti. Se tu pensi che rappresenti un investimento di tempo immane, tanto da impiegarci interi pomeriggi di giorni festivi, forse sei tu che hai una percezione un po' distorta dell'organizzazione del tempo, e non è un problema mio.

Piuttosto, ribadisco la mia domanda all'altro interlocutore: viduran, che lavoro fai? E quanta esperienza hai di scuola?
Impiega il tempo come vuoi. Io non lo perdo con chi si ripassa lo storico dei messaggi altrui per colpire le persone che la pensano in modo diverso. Lo reputo di cattivo gusto, chiaramente OT e buono per fare caciara. Ma tantè....

anecoico
Tornare in alto Andare in basso
giovanna onnis



Messaggi : 17792
Data d'iscrizione : 15.04.12

MessaggioOggetto: Re: Maria Chiara Carrozza nuovo ministro dell'Istruzione   Dom Apr 28, 2013 3:29 pm

viduran ha scritto:
ombre , voglio dire semplicemente che non si può pretendere di lavorare sulla fiducia e senza controlli .
Che il datore ti richieda di stare sul posto di lavoro è il minimo. Non ci sono i supporti necessari per ... capisco la difficoltà ma il problema non lo deve risolvere il dipendente (pubblico o privato) ma l'amministrazione .
Poi sul posto di lavoro chi è più bravo ed ottiene buoni risultati, misurabili, deve essere premiato anche economicamente . Chi all'estremo non ha voglia di fare nulla ( e ce ne sono) se ne può stare a casa a fare altro.
Un metodo diciamo utilizzato in tutto il mondo ...
Considerando che mi piacerebbe capirti, continuo a farti delle domande....i tuoi interventi continuano a farne emergere altre.
In che modo, secondo te, nella scuola, possono essere "misurati" i buoni risultati?
Da ciò che dici sembra che questi possano essere ottenuti solo da coloro che vanno a scuola anche il pomeriggio, mentre coloro che se ne stanno a casa "non hanno voglia di fare nulla"!! Ma cosa dici???? Ti rendi conto che con queste affermazioni stai giudicando e criticando un'intera categoria di professionisti, noi docenti, che a casa ci stiamo e con noi ci portiamoo tutto il lavoro funzionale alla nostra professione....altro che non aver voglia di fare niente!!!
Tornare in alto Andare in basso
giovanna onnis



Messaggi : 17792
Data d'iscrizione : 15.04.12

MessaggioOggetto: Re: Maria Chiara Carrozza nuovo ministro dell'Istruzione   Dom Apr 28, 2013 3:33 pm

paniscus ha scritto:
...e che avevo detto? qualsiasi scusa è buona pur di non rispondere, con il pretesto che sono cattivi e antipatici gli altri, e che "io con i cattivi e gli antipatici non ci dialogo" . Come volevasi dimostrare : - )
Cara Paniscus, non c'è peggior sordo di chi non vuole sentire, Anecoico è monotono, le stesse scuse e gli stessi pretesti li ha utilizzati anche con me pur di non rispondere!
Tornare in alto Andare in basso
giovanna onnis



Messaggi : 17792
Data d'iscrizione : 15.04.12

MessaggioOggetto: Re: Maria Chiara Carrozza nuovo ministro dell'Istruzione   Dom Apr 28, 2013 3:35 pm

ombre ha scritto:
viduran ha scritto:
ombre , voglio dire semplicemente che non si può pretendere di lavorare sulla fiducia e senza controlli .
Che il datore ti richieda di stare sul posto di lavoro è il minimo. Non ci sono i supporti necessari per ... capisco la difficoltà ma il problema non lo deve risolvere il dipendente (pubblico o privato) ma l'amministrazione .
Poi sul posto di lavoro chi è più bravo ed ottiene buoni risultati, misurabili, deve essere premiato anche economicamente . Chi all'estremo non ha voglia di fare nulla ( e ce ne sono) se ne può stare a casa a fare altro.
Un metodo diciamo utilizzato in tutto il mondo ...

In linea teorica sono assolutamente d'accordo sui controlli. Ma facendo i corsi di recupero pomeridiani io ho avuto varie occasioni di vedere alcuni colleghi all'opera in presunte attività laboratoriali.... Chi li controllava? Io non ho mai visto nessun controllo o controllore. E di mattina ? Credi che questi soggetti lavorino con più zelo ? E chi li controlla ? Nessuno.
In sostanza, i controlli sull'operato dovrebbero esserci ma non è mandando a scuola i docenti anche al pomeriggio che si opera il controllo, perché quello potresti farlo anche alla mattina.

Inoltre, dalla mia esperienza ho notato che spesso sono proprio gli insegnanti meno "attivi" al mattino che accettano di fare corsi e laboratori pomeridiani.

Secondo me, tenere aperte le scuole anche di pomeriggio dovrebbe avere altri scopi, e ripeto, se mi offrissero la possibilità di svolgere il mio lavoro a scuola io non avrei problemi. Ma non posso bloccare la mia attività professionale perché non mi vengono offerti gli strumenti per espletarla in attesa che l'amministrazione trovi una soluzione.
Bravissima Ombre, condivido pienamente!!
Tornare in alto Andare in basso
giobbe



Messaggi : 3586
Data d'iscrizione : 25.08.11

MessaggioOggetto: Re: Maria Chiara Carrozza nuovo ministro dell'Istruzione   Dom Apr 28, 2013 4:50 pm

giovanna onnis ha scritto:
Ciao carissimo Giobbe, ci incontriamo di nuovo dopo parecchio tempo e, come è spesso capitato, siamo sulla stessa lunghezza d'onda!!!
Ciao Giovanna, mi ero assentato perché mi rendevo conto che stava crescendo la mia vena polemica, tuttavia continuavo a leggerevi.
Anche questo dibattito mi avvilisce. Non si capisce che i lavori non sono tutti uguali e per questo non possono essere "misurati" tutti allo stesso modo. Se ne facciamo solo una questione di tempo allora dobbiamo dire che anche i docenti universitari devono stare 6 ore al giorno nella loro sede e lavorare per 6 giorni alla settimana. Se non altro prendono circa 110.000 euro lordi all'anno (docenti a tempo pieno), non hanno discenti chiassosi e a volte impudici ma ossequiosi e silenziosi discepoli sui quali hanno potere assoluto di giudizio senza nessuna forma di ritorsione. E questo vale anche per i magistrati, i medici ospedalieri, i funzionari amministrativi, ecc.. Ma se queste sono tutte categorie che hanno saputo mantenere nel tempo i propri diritti e/o privilegi per gli insegnanti è stata una discesa etica e professionale costante ed incontrastata. Eppure una volta anche gli insegnanti avevano un loro specifico status, tant'é che non erano assimilati al pubblico impiego ed il loro contratto era a parte, e andando ancora più indietro nel tempo: il maestro, il medico, il maresciallo ed il parroco erano le autorità riconosciute delle piccole e medie comunità. Ma quelli erano altri tempi, tempi in cui c'era ancora molto da fare per combattere l'analfabetismo.
Oggi l'insegnante quando esce dalle aule, dopo 4 ore di lavoro mentale intenso, ha il bisogno psicofisico di rilassarsi. Lo richiede proprio il lavoro che fa, è un suo diritto, ne vale della sua salute prima mentale e poi fisica.
Oltre alle 18 ore di lezioni frontali, deve portare avanti un'infinità di adempimenti che lo vedono ancora a scuola per molti pomeriggi. Sicuramente non potrà più stare con i ragazzi anche di pomeriggio oltre le 4 ore di lezione. Molte altre cose le può e le deve gestire autonomamente a casa. Non ci dobbiamo dimenticare che l'insegnamento è lavoro prevalentemente intellettivo che richiede momenti di riflessione e di rielaborazione, momenti che non possono essere programmati d'ufficio dalle 15 alle 17.
Oggi quando sento parlare di cultura e di istruzione mi accorgo che abbiamo un analfabetismo di ritorno.
Tornare in alto Andare in basso
Fedup



Messaggi : 580
Data d'iscrizione : 15.09.10

MessaggioOggetto: Re: Maria Chiara Carrozza nuovo ministro dell'Istruzione   Dom Apr 28, 2013 5:32 pm

Cari colleghi,
ci stiamo affannando a discutere dell'eventuale svolgimento del lavoro "domestico" a scuola.
Il problema secondo me, è a monte.
Il DEF ha tagliato ulteriormente i fondi destinati alla scuola e di qui al 2060 all'istruzione andrà il 3,3 - 3,4 % del Pil.

Ecco la ricetta del nuovo ministro dell'economia, Saccomanni:
"Un grande patto per l'Italia. Meno tasse e più crescita, tagli alla spesa".

Secondo voi, davvero al Mef sono intenzionati a pagare di più gli insegnanti?
Non vorrei che ci facessero bere l'amaro calice delle 24 ore...

Tornare in alto Andare in basso
giovanna onnis



Messaggi : 17792
Data d'iscrizione : 15.04.12

MessaggioOggetto: Re: Maria Chiara Carrozza nuovo ministro dell'Istruzione   Dom Apr 28, 2013 5:41 pm

Concordo Giobbe un vero e proprio analfabetismo di ritorno. Bisognerebbe rincominciare a ripensare alla scuola con la S maiuscola, a valorizzare realmente la nostra funzione docente, a ridare credibilità al nostro ruolo, a ripensare ad una didattica realmente efficace ed efficiente, ad una valutazione reale per obiettivi e competenze raggiunte e non per semplici numeri utili agli organici....dobbiamo ripensare a tutto questo, ma......
1- se a livello ministeriale la politica non cambia e si continua a ritenere prioritario il risparmio e quindi tagli a tutto spiano a discapito dei nostri ragazzi
2- se a livello di corpo docente si continua a pensare esclusivamente al proprio orticello senza rendersi conto che tutto intorno si e fatta ormai terra bruciata e che ben presto la desertificazione colpirà anche il nostro orticello
3- se continuiamo a "scannarci" fra di noi senza riuscire a trovare un punto di intesa su questioni importanti e non accettiamo il confronto con chi la pensa diversamente da noi
4- se......ce ne sarebbero tanti altri di se...
Mi auguro e auguro a tutti nioi docenti, alla nostra scuola pubblica ormai bistrattata da troppo tempo e ai nostri studenti, che il nuovo ministro cambi direzione rispetto alla strada fino ad ora percorsa dai vari ministri precedenti.
Mi auguro e spero che il ministro Carrozza usi un linguaggio chiaro e trasparente, abbandonando il "politichese" e chiarendo fin da subito le sue proposte e le sue intenzioni.
Ritengo doveroso un chiarimento sulla voce "retribuzione del merito" e "lavoro a scuola anzichè a casa", argomento che ha suscitato diverse interpretazioni e commenti anche contrastanti in questo topic.
Un altro chiarimento sarebbe utile dare circa il biennio unico della scuola superiore, del quale la Carrozza ha parlato prima di diventare ministro, in relazione alla sua organizzazione a livello di curriculum, quindi discipline e carico orario.
Sono tanti i chiarimenti e le riforme di cui abbiamo bisogno, sono tante le cose a livello di strumenti e attrezzature di cui ha bisogno la nostra scuola per una didattica veramente rispondente alle esigenze dei nostri studenti in vista di un loro futuro ingresso nel mondo del lavoro. Di tutto ciò se ne terrà conto? Il nuovo ministro si dimostrerà sesibile a questi argomenti?
Non so se essere fiduciosa o meno...per ora aspetto l'evoluzione degli eventi!!
Tornare in alto Andare in basso
lucetta10



Messaggi : 5368
Data d'iscrizione : 17.01.12

MessaggioOggetto: Re: Maria Chiara Carrozza nuovo ministro dell'Istruzione   Dom Apr 28, 2013 7:10 pm

anecoico ha scritto:
lucetta10 ha scritto:

Perchè lo stipendio sic stantibus rebus va adeguato. Dopo l'adeguamento benissimo a tutto, anzi, sarebbe ora di differenziare e dare la possibilità a chi vuole, di fare di più, mettendo a disposizione capacità e percorsi professionali differenti e con un adeguato riconoscimento economico. E' verissimo che gli "zombi", come li chiamo tu, esistono: non neghiamolo, ma staniamoli con i mezzi già a disposizione!
Lo stipendio va adeguato mi pare ovvio, intanto il contratto è scaduto da anni e ai neo immessi è stato tolto il primo aumento del gradone (0-3 anni)!
Comunque l'aumento del tempo scuola non è fatto per stanare gli zombi, solo che si dovranno mettere in competizione.

n.b.: Se hai altri mezzi di ''stanamento'' diretto proponilo, io vede che la specie prolifera.

anecoico


quello classico ma poco applicato: se la vede (e ne risponde) il DS che è pagato (meglio dei neoimmessi, tra i quali sono anche io) proprio per fare questo! Il problema dei lavativi, nella scuola come in tutta la pubblica amministrazione non sta nel fatto che le norme non ci siano, ma che non vengano applicate. Il pesce puzza sempre dalla testa e chi dovrebbe spesso si sottrae all'obbligo di controllare e prima di applicare le sanzioni (che ci sono) aspetta che ci scappi il morto.
Ribadisco invece che sono d'accordissimo sul fatto che si debba cominciare a offrire maggiori possibilità agli insegnanti per mostrare la loro professionalità e smetterla con il criterio unico dell'anzianità: non per attivare la competizione (visto che "gli zombi" sono fuori gara e che è un aspetto che mi interessa poco, perfino diseducativo), quanto per valorizzare i percorsi e la preparazione dei migliori tra di noi, spesso condannati alla depressione, demotivati e frustrati. Ma anche qui: se si volesse incentivare il merito, non ci sarebbe bisogno di attivare laboratori e attività pomeridiane, basterebbe un serio sistema di valutazione (entrando in una scuola si sa sempre chi lavora e chi no, chi è bravo e chi zombi), che vedo lontano
Tornare in alto Andare in basso
lucetta10



Messaggi : 5368
Data d'iscrizione : 17.01.12

MessaggioOggetto: Re: Maria Chiara Carrozza nuovo ministro dell'Istruzione   Dom Apr 28, 2013 7:53 pm

giobbe ha scritto:
giovanna onnis ha scritto:
Ciao carissimo Giobbe, ci incontriamo di nuovo dopo parecchio tempo e, come è spesso capitato, siamo sulla stessa lunghezza d'onda!!!
Ciao Giovanna, mi ero assentato perché mi rendevo conto che stava crescendo la mia vena polemica, tuttavia continuavo a leggerevi.
Anche questo dibattito mi avvilisce. Non si capisce che i lavori non sono tutti uguali e per questo non possono essere "misurati" tutti allo stesso modo. Se ne facciamo solo una questione di tempo allora dobbiamo dire che anche i docenti universitari devono stare 6 ore al giorno nella loro sede e lavorare per 6 giorni alla settimana. Se non altro prendono circa 110.000 euro lordi all'anno (docenti a tempo pieno), non hanno discenti chiassosi e a volte impudici ma ossequiosi e silenziosi discepoli sui quali hanno potere assoluto di giudizio senza nessuna forma di ritorsione. E questo vale anche per i magistrati, i medici ospedalieri, i funzionari amministrativi, ecc.. Ma se queste sono tutte categorie che hanno saputo mantenere nel tempo i propri diritti e/o privilegi per gli insegnanti è stata una discesa etica e professionale costante ed incontrastata. Eppure una volta anche gli insegnanti avevano un loro specifico status, tant'é che non erano assimilati al pubblico impiego ed il loro contratto era a parte, e andando ancora più indietro nel tempo: il maestro, il medico, il maresciallo ed il parroco erano le autorità riconosciute delle piccole e medie comunità. Ma quelli erano altri tempi, tempi in cui c'era ancora molto da fare per combattere l'analfabetismo.
Oggi l'insegnante quando esce dalle aule, dopo 4 ore di lavoro mentale intenso, ha il bisogno psicofisico di rilassarsi. Lo richiede proprio il lavoro che fa, è un suo diritto, ne vale della sua salute prima mentale e poi fisica.
Oltre alle 18 ore di lezioni frontali, deve portare avanti un'infinità di adempimenti che lo vedono ancora a scuola per molti pomeriggi. Sicuramente non potrà più stare con i ragazzi anche di pomeriggio oltre le 4 ore di lezione. Molte altre cose le può e le deve gestire autonomamente a casa. Non ci dobbiamo dimenticare che l'insegnamento è lavoro prevalentemente intellettivo che richiede momenti di riflessione e di rielaborazione, momenti che non possono essere programmati d'ufficio dalle 15 alle 17.
Oggi quando sento parlare di cultura e di istruzione mi accorgo che abbiamo un analfabetismo di ritorno.



Tutto giustissimo e la chiave di tutto è certamente la perdita dell'aura. Ma non vorrei che ci chiudessimo in una piagnona apologia della categoria, dimenticando che tra di noi ci sono tanti insegnanti poco preparati, in ruolo grazie a sanatorie, non aggiornati, perfino instabili, che hanno gettato discredito sulla categoria.
Nell'età saturnia che rimpiangi, con l'80% di analfabeti, era decisamente più facile fare l'intellettuale dalla cattedra e ottenere il rispetto con una citazione o due in latinetto. Oggi non è più così: le famiglie sono almeno alfabetizzate e se non altro capiscono se conosci la materia che vai insegnando. Dovremmo quindi essere più preparati, e lo siamo sempre? Molti si, molti no! Ma tanto poi siamo tutti uguali, su questo anecoico ha ragione.
Non si possono fare le manifestazioni in mutande e poi rivendicare un ruolo di guida etica, pretendere di essere additati come grand commis: noblesse oblige!
Tornare in alto Andare in basso
paniscus



Messaggi : 1607
Data d'iscrizione : 27.04.12

MessaggioOggetto: Re: Maria Chiara Carrozza nuovo ministro dell'Istruzione   Dom Apr 28, 2013 8:22 pm

Ok, l'osservazione è indubbiamente ragionevole, se non fosse che per un dettaglio: questo progressivo assottigliamento del divario tra cultura generale del professionista e dell'utente è avvenuto in TUTTE le categorie, mica solo nella scuola! In qualsiasi professione, dalla medicina, alle professioni tecniche e ingegneristiche, al commercio, e in tutti i servizi della pubblica amministrazione, oggi è molto più facile che in passato trovarsi davanti un utente più informato (o almeno, che ci prova, a tenersi informato), più consapevole dei propri diritti, e meno disposto a farsi impressionare dalla parola dell'autorità. Eppure, la delegittimazione feroce che ha colpito la nostra categoria non mi pare che sia estesa allo stesso modo a tutte le altre, almeno non certo con quel livello di virulenza e di rancore!

Voglio dire, immagino che anche la categoria dei medici abbia subìto i suoi begli attacchi, ma non mi sembra così diffusa l'arroganza generalizzata di "pretendere di saperne quanto il medico" e di controbatterlo alla pari su qualsiasi questione tecnica, per il solo fatto di aver avuto personalmente a che fare con la sanità come paziente! Invece, la scuola è praticamente l'unico settore in cui chiunque, per il solo fatto di essere stato a scuola come studente o di avere figli che ci vanno, ritiene di saperne quanto un insegnante su come si dovrebbe fare il mestiere di insegnante, e di poterglielo contestare alla pari, o anche dall'alto in basso. NON PUO' spiegarsi solo con l'aumento dell'alfabetizzazione diffusa, dai...
Tornare in alto Andare in basso
lucetta10



Messaggi : 5368
Data d'iscrizione : 17.01.12

MessaggioOggetto: Re: Maria Chiara Carrozza nuovo ministro dell'Istruzione   Dom Apr 28, 2013 8:31 pm

paniscus ha scritto:
Ok, l'osservazione è indubbiamente ragionevole, se non fosse che per un dettaglio: questo progressivo assottigliamento del divario tra cultura generale del professionista e dell'utente è avvenuto in TUTTE le categorie, mica solo nella scuola! In qualsiasi professione, dalla medicina, alle professioni tecniche e ingegneristiche, al commercio, e in tutti i servizi della pubblica amministrazione, oggi è molto più facile che in passato trovarsi davanti un utente più informato (o almeno, che ci prova, a tenersi informato), più consapevole dei propri diritti, e meno disposto a farsi impressionare dalla parola dell'autorità. Eppure, la delegittimazione feroce che ha colpito la nostra categoria non mi pare che sia estesa allo stesso modo a tutte le altre, almeno non certo con quel livello di virulenza e di rancore!

Voglio dire, immagino che anche la categoria dei medici abbia subìto i suoi begli attacchi, ma non mi sembra così diffusa l'arroganza generalizzata di "pretendere di saperne quanto il medico" e di controbatterlo alla pari su qualsiasi questione tecnica, per il solo fatto di aver avuto personalmente a che fare con la sanità come paziente! Invece, la scuola è praticamente l'unico settore in cui chiunque, per il solo fatto di essere stato a scuola come studente o di avere figli che ci vanno, ritiene di saperne quanto un insegnante su come si dovrebbe fare il mestiere di insegnante, e di poterglielo contestare alla pari, o anche dall'alto in basso. NON PUO' spiegarsi solo con l'aumento dell'alfabetizzazione diffusa, dai...


Infatti non stavo attribuendo la responsabilità esclusivamente all'assottigliamento del divario con l'utenza. Questo, sì, è avvenuto in tutte le categorie, che però, evidentemente, hanno saputo difendere uno status, sicuramente anche, e in buona parte per la retribuzione (non facciamo finta che una paga da pezzenti non getti discredito sugli insegnanti in una società in cui vali quanto guadagni!).
Quello che non c'è tra di noi e esiste invece tra magistrati, medici, professori universitari, è la differenziazione di funzioni, ruoli, meriti. Noi abbiamo voluto essere considerati tutti uguali e quindi ci siamo livellati sul collega "medio". Ci siamo opposti a che i più bravi e i più specializzati fossero pagati meglio e avessero ruoli all'altezza, abbiamo accettato che più di un titolo accademico contasse l'anzianità, e ora la scontiamo. Per arrivare in Cassazione, un magistrato si sottopone all'esame delle sue sentenze, da noi non c'è possibilità di progressione e, se ci fosse, ci opporremmo fieramente alla valutazione delle nostre prove
Tornare in alto Andare in basso
paniscus



Messaggi : 1607
Data d'iscrizione : 27.04.12

MessaggioOggetto: Re: Maria Chiara Carrozza nuovo ministro dell'Istruzione   Dom Apr 28, 2013 9:11 pm

Scusa, però su questo punto c'è qualcosa di profondamente ambiguo e poco chiaro. Ossia, mettiamo puire che si preveda effettivamente una differenziazione per merito e un "avanzamento di carriera" per i migliori:bene, in che cosa dovrebbe consistere questo ipotetico avanzamento di carriera? Perché se si parla di differenziazione dello stipendio, e di scatti di livello per merito come avviene in altre categorie, se ne può pure discutere, ma se il cosiddetto avanzamento di carriera consistesse nel vedersi sottrarre o ridurre l'attività in classe, per essere parzialmente o totalmente adibito a mansioni diverse, (perché considerate più importanti, più elevate e più prestigiose rispetto allo stare in classe), allora proprio non ci siamo, eh!?

Tra gli insegnanti migliori c'è anche qualcuno (e anzi, credo che siano molti) che appunto, il meglio di sé lo dà proprio in classe, ma che non è adatto a fare il burocrate, l'amministratore o il supervisore e coordinatore del lavoro altrui! Se uno vuole provare a diventare preside, oppure offrirsi per fare il collaboratore della presidenza o la funzione strumentale, può GIA' farlo!

Ma dove sta scritto che un insegnante BRAVO, per il fatto stesso di essere bravo, debba essere "premiato" non facendogli più fare l'insegnante, ma mettendolo a occuparsi di progetti e burocrazia?

Lisa
Tornare in alto Andare in basso
mac67



Messaggi : 4699
Data d'iscrizione : 09.04.12
Località : Pianeta Terra

MessaggioOggetto: Re: Maria Chiara Carrozza nuovo ministro dell'Istruzione   Dom Apr 28, 2013 9:15 pm

Dopo avere visto all'opera Profumo, direi che aspetto i fatti per esprimere un'opinione.

In ogni caso, eviterei di farmi delle aspettative. Sono tempi difficili, speriamo di non peggiorare ancora.
Tornare in alto Andare in basso
viduran



Messaggi : 1000
Data d'iscrizione : 12.09.12

MessaggioOggetto: Re: Maria Chiara Carrozza nuovo ministro dell'Istruzione   Dom Apr 28, 2013 9:37 pm

a chi me lo chiedeva;

io lavoro nel "privato" e cioè appartengo a quegli "sfigati" che in questo bel paese sono costretti a guadagarselo lo stipendio comunque, o pensi che i soldi mi arrivino da babbo natale ?
E se permetti visto che pago con le mie tasse anche la scuola pubblica (e sono pure costretto) pretendo che tu lavori e lo voglio verificare.
Se gli strumenti a scuola non ci sono FATE SCIOPERO e bloccate la scuola perchè ve li diano . A quel punto tutti i cittadini sarebbero dalla vostra parte . E scommettiamo che dopo una "durisima" battaglia le stampanti salterebbero fuori ? Ma chissà perchè questa idea non viene a nessuna organizzazione sindacale ...

ps
lo stesso identico principio vale e lo applico per tutti coloro che usano denaro dei cittadini
Tornare in alto Andare in basso
paniscus



Messaggi : 1607
Data d'iscrizione : 27.04.12

MessaggioOggetto: Re: Maria Chiara Carrozza nuovo ministro dell'Istruzione   Dom Apr 28, 2013 10:03 pm

viduran ha scritto:
a chi me lo chiedeva;

io lavoro nel "privato" e cioè appartengo a quegli "sfigati" che in questo bel paese sono costretti a guadagarselo lo stipendio comunque, o pensi che i soldi mi arrivino da babbo natale ?
E se permetti visto che pago con le mie tasse anche la scuola pubblica (e sono pure costretto) pretendo che tu lavori e lo voglio verificare.

Faccio presente che:

a) lo stipendio non arriva da babbo natale neanche a noi, e anche noi ce lo dobbiamo guadagnare;

b) le tasse le paghiamo anche noi, quindi tu non sei affatto in una posizione più autorevole rispetto alla nostra, nel parlare di come debbano essere impiegate.

Comunque, visto che ci sei, potresti anche rispondere all'altra curiosità che ho espresso: se la categoria degli insegnanti, e il sistema lavorativo in cui essi operano, ti ispirano tanto disprezzo e ostilità, per quale motivo ti sbatti tanto per partecipare al concorso e diventare insegnante anche tu? Allora questa presunta situazione di privilegio ingiustificato e parassitario che grida vergogna agli occhi di Dio (anzi, di Babbo Natale, che mi pare più adatto), ti fa indignare solo finché pensi che ce l'abbiano gli altri, ma poi se invece capita a te, allora va bene? Oppure hai ricominciato a inveire contro l'insegnamento solo perché adesso hai la concreta paura di non aver superato le prove?

Ah, incidentalmente: guarda che se lo fai perché pensi che sia una comoda sistemazione di tutto riposo che consente di continuare a dedicare un sacco di tempo alla libera professione privata... se poi vincerai effettivamente il concorso, potresti avere delle spiacevoli sorprese.

Lisa
Tornare in alto Andare in basso
paniscus



Messaggi : 1607
Data d'iscrizione : 27.04.12

MessaggioOggetto: Re: Maria Chiara Carrozza nuovo ministro dell'Istruzione   Dom Apr 28, 2013 10:20 pm

viduran ha scritto:
Se gli strumenti a scuola non ci sono FATE SCIOPERO e bloccate la scuola perchè ve li diano . A quel punto tutti i cittadini sarebbero dalla vostra parte . E scommettiamo che dopo una "durisima" battaglia le stampanti salterebbero fuori ? Ma chissà perchè questa idea non viene a nessuna organizzazione sindacale ...

Ah, aggiungo: davvero non lo sai che è vietato per legge "fare sciopero" a oltranza, e che il motivo per cui non viene in mente è esattamente questo? Se pensi davvero che gli scioperelli di un solo giorno alla volta, che sono gli unici legalmente fattibili, costituiscano un'arma efficace, ti vedo veramente fuori strada nella comprensione della realtà lavorativa della scuola. E davvero non lo sai che, normalmente, quando si fa sciopero non è affatto vero che "i cittadini stiano dalla nostra parte", anzi è vero esattamente il contrario, ossia da parte degli indefessi e industriosissimi lavoratori del privato si alza immancabilmente un mugugno di insofferenza e di disprezzo, verso quei pelandroni che "non gli basta di avere tre mesi di ferie, adesso pretendono pure lo sciopero"?

Come diceva quel comico, "si le cose nun le sai... SALLE!"

Se si tratta di elementari o materne non ne parliamo, la gente non fa altro che vomitare odio verso quelle str* di maestre che "con la scusa dello sciopero se ne stanno comodamente a casa mentre io come faccio se non ho nessuno che mi tiene il pupo mentre devo andare a lavorare davvero, mica come loro!?". Alle superiori, invece, tipicamente i genitori manco se ne accorgono se c'è sciopero o no, e i ragazzi sono contentissimi perché possono stare a casa a dormire... bell'arma contrattuale temibile, non c'è che dire!

L.

Tornare in alto Andare in basso
Albith



Messaggi : 10574
Data d'iscrizione : 22.08.10

MessaggioOggetto: Re: Maria Chiara Carrozza nuovo ministro dell'Istruzione   Dom Apr 28, 2013 11:06 pm

Aggiungendo che nell'unico momento dove uno sciopero causerebbe seri disagi, ossia agli scrutini finali o agli esami, scatta la precettazione per noi docenti.

Questo perché appunto noi siamo lavoratori pubblici, non privati, e quindi deve esistere un equilibrio fra il diritto allo sciopero e il dovere di fornire il servizio per il quale siamo chiamati.

E poi l'Italia non mi sembra il Paese degli scioperi a oltranza...
Tornare in alto Andare in basso
paniscus



Messaggi : 1607
Data d'iscrizione : 27.04.12

MessaggioOggetto: Re: Maria Chiara Carrozza nuovo ministro dell'Istruzione   Dom Apr 28, 2013 11:07 pm

Ma soprattutto, è l'idea che quando gli insegnanti scioperano, tutti i cittadini siano immediatamente dalla loro parte, ad essere esilarante...
Tornare in alto Andare in basso
 
Maria Chiara Carrozza nuovo ministro dell'Istruzione
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 5 di 8Andare alla pagina : Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8  Seguente
 Argomenti simili
-
» Fine dell'universo
» la web community dei professionisti dell'estetica
» La legge dell'attrazione...
» Di nuovo pioggia di capelli
» monnalisa e il magico mondo dell'andrologia....

Permesso di questo forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
OrizzonteScuola :: Riforme-
Andare verso: