Scuola, insegnanti, docenti, dirigenti scolastici, personale ATA
 
IndiceIndice  CercaCerca  FAQFAQ  RegistrarsiRegistrarsi  AccediAccedi  

Ultimi argomenti
Link sponsorizzati
Condividere | 
 

 Scuole paritarie cattoliche e docente laico

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
Andare alla pagina : Precedente  1, 2, 3 ... 9, 10, 11
AutoreMessaggio
precary80



Messaggi : 2011
Data d'iscrizione : 26.08.10

MessaggioOggetto: Scuole paritarie cattoliche e docente laico   Mer Lug 03, 2013 8:26 am

Promemoria primo messaggio :

Avevo una curiosità: nelle scuole paritarie cattoliche (II grado) i docenti laici sono coinvolti in attività religiose come ad esempio le preghiere?
Tornare in alto Andare in basso

AutoreMessaggio
Atene



Messaggi : 2436
Data d'iscrizione : 30.12.11

MessaggioOggetto: Re: Scuole paritarie cattoliche e docente laico   Gio Lug 18, 2013 12:15 pm

paniscus ha scritto:


Il fatto è che qua si è insinuato che "siccome ci sono un sacco di insegnanti della scuola pubblica che poi mandano i figli in quelle paritarie", allora questo dovrebbe significare che gli stessi insegnanti predicano bene e razzolano male, perché difendono tanto il valore della scuola pubblica, ma poi dentro di sé sanno che la privata è migliore, tanto è vero che per i propri figli scelgono quella. Quando invece questo non sta né in cielo né in terra, per più motivi diversi.

Innanzi tutto perché mi piacerebbe sapere quanti sono, in proporzione, questi presunti numerosissimi insegnanti che fanno così. Io posso dire di non averne mai conosciuto quasi nessuno, forse un caso o due in tutto. Magari il mio campionario personale è fuori dalla media, ma allora può benissimo esserlo anche il tuo, e qualsiasi testimonianza "per sentito dire" non è significativa. Se esistono dei dati statistici convincenti, tiriamoli fuori, altrimenti è inutile parlare del nulla.


Lisa, io non ti parlo di sentito dire ma solo della realtà a me nota.
Questa scuola primaria è iniziata 5 anni fa con soli 7 bambini. Era una scuola paterna, ma affiliata ad un Istituto di Bologna. L'anno scorso ha ottenuto la parità. Quest'anno sono usciti i bambini, 8, della classe che l'aveva inaugurata. Nel frattempo, l'anno scorso erano usciti quelli di un'altra 5a, che era nata in 2a a furor di iscrizioni! Ora le classi sono 9, per un totale di circa 180 bambini. Tra questi 180, almeno 6 hanno un genitore insegnante della scuola pubblica. Sono già, nel loro piccolo, una percentuale maggior di quelli che hai conosciuto tu... Non dico che il mio "campionario personale" sia nella media, ma è, lo ribadisco, la mia realtà, non esagerazioni o voci.
Detto ciò, per me la differenza l'hanno fatta e la fanno la didattica metodologicamente più puntuale e la presenza assidua delle famiglie.

A me non interessa convincere gli altri, do solo la mia testimonianza.
Tornare in alto Andare in basso
giovanna onnis



Messaggi : 17792
Data d'iscrizione : 15.04.12

MessaggioOggetto: Re: Scuole paritarie cattoliche e docente laico   Gio Lug 18, 2013 12:16 pm

Atene ha scritto:
paniscus ha scritto:


Il problema è UN ALTRO, ed è stato già espresso e ribadito in tutte le salse: trovate davvero giusto che un certo periodo di lavoro in un ambiente in cui si entra per selezione pubblica imparziale e uguale per tutti, e un certo periodo di lavoro in un ambiente in cui, dichiaratamente, si entra per raccomandazione personale e per appartenenza ideologica di parte, debbano poi essere considerati allo stesso modo come titoli per ottenere un'assunzione come dipendenti dello stato?



E come effetto collaterale, trovate davvero accettabile che tali scuole, quasi tutte, sfruttino spudoratamente questo potere di attribuzione di titoli per ricattare i lavoratori e imporre loro delle condizioni contrattuali disoneste, fino al punto di farli lavorare gratis, o comunque di pagarli di meno del dovuto, come decine di colleghi precari hanno ripetutamente testimoniato qui sopra?

Il problema è tutto lì, e solo lì.

E mi sembra davvero che qualcuno si stia arrampicando sugli specchi per difendere l'indifendibile


Per il primo fattore, ripeto l'esempio degli ospedali e delle cliniche private, se vuoi. Mi sembra l'identica situazione...
Oltre che difendere l'indifendibile, qui si gira in tondo senza mai rispondere alle domande che vengono poste!!! Paniscus ha chiesto "trovate davvero giusto......?", "trovate davvero accettabile.....?" e tu, Atene, come "risposta" citi ancora l'esempio degli ospedali e delle cliniche private!!! Ma che risposta é???? L'arrampicarsi sugli specchi di cui parla Paniscus sta proprio in questo tuo modo di rispondere, con esempi che non c'entrano niente e che non possono rappresentare una risposta alle domande di Paniscus
Atene ha scritto:

Non mi arrampico sugli specchi, ti parlo DA GENITORE della realtà (ottima) che vivo quotidianamente. Ecco tutto.
Aggiungo che nella primaria paritaria di mia figlia sono molti i figli di docenti della scuola pubblica, di tutti gli ordini e gradi. Ci sarà un motivo didattico, non credete?
Un motivo didattico.....questa tua frase fa pensare, fa pensare molto....hai per caso idea di cosa si intenda per motivazioni didattiche???
Tornare in alto Andare in basso
Atene



Messaggi : 2436
Data d'iscrizione : 30.12.11

MessaggioOggetto: Re: Scuole paritarie cattoliche e docente laico   Gio Lug 18, 2013 12:18 pm

Ire ha scritto:



Niente di più vero, Lisa, i docenti, essendo esattamente uguali a quelli della pubblica, hanno fatto gli stessi studi e la loro preparazione è la medesima, avranno qualcuno più qualcuno meno capacità personali ma l'insegnamento è il medesimo per entrambe le categorie, senonchè spesso nella pubblica NON SI RIESCE ad insegnare e a fare qualcosa di buono che si potrebbe e saprebbe fare, mentre nella privata queste limitazioni non ci sono o ci sono molto meno, quindi un'ora di lezione è un'ora di lezione non 45 minuti di rimbrotti e 15 di lezione e via dicendo.
Ne esce ugualmente un insegnamento migliore.  E non ne sono particolarmente felice,sai. A parere mio si potrebbe fare la stessa cosa nel pubblico, anzi meglio, ma bisognerebbe smettere di fare alcune cose che per ora limitano il tutto.

ma quando andrò al governo io.............................  :-D



Avrai il mio voto!!!!!!!!!!!!!! :-)
Tornare in alto Andare in basso
giovanna onnis



Messaggi : 17792
Data d'iscrizione : 15.04.12

MessaggioOggetto: Re: Scuole paritarie cattoliche e docente laico   Gio Lug 18, 2013 12:59 pm

Ire ha scritto:
Condivido l'idea secondo la quale la scelta di una privata paritaria è esclusivamente di tipo didattico.
Ire la tua cetezza è invidiabile, ma cozza con la realtà che è differente, le motivazioni di ordine didattico sono invece minoritarie, sono altri gli interessi che spingono molti genitori a questa scelta per i loro figli e una parte di questi interessi è sicuramente "meno nobile" di ciò che si sostiene
Ire ha scritto:

Se ci fosse una buona scuola pubblica non vedo perchè spendere quel tot al mese per mandare i figli ad una privata.  Escludiamo da questo discorso quelli che necessitano di una promozione e pagano per averla  (che comunque sono una minoranza e che comunque non l'ottengono in tutte le scuole, solo in alcune, che hanno poi la reputazione che si meritano).
Perchè "se ci fosse una buona scuola pubblica"?? Perchè escludere situazioni che definisci una minoranza, ma che minoranza non sono?
Mi piacerebbe che tu conoscessi le "motivazioni didattiche" di tantissimi genitori di alunni che ho avuto nel corso dei miei 27 di insegnamento nella scuola pubblica, che hanno trasferito i loro figli in scuole private.....non lo hanno fatto di certo per lo scarso lavoro dei docenti, per la pessima qualità della didattica, per l'ingestibilità degli studenti e delle classi, ma per far raggiungere al figlio il tanto sospirato diploma che nella scuola pubblica sarebbe stato difficile e troppo faticoso ottenere!! Come ti spieghi che poi il percorso scolastico di questi ragazzi si sia "normalizzato" e, addirittura "regolarizzato" affrontando due anni in uno, per colmare le pluriripetenze nella scuola pubblica?? Mi puoi spiegare dove sta la serietà?? Perchè non si parla anche di queste situazioni? Perchè, come hai detto, sono una minoranza???? Ma è mai possibile che io in 27 anni sono stata destinata a vivere ogni anno casi minoritari e non mi è mai capitato, invece che a trasferirsi nelle scuole private siano stati studenti bravi, volenterosi, studiosi che, invece, hanno completato il loro percorso scolastico nella scuola pubblica con risultati brillanti? Se le motivazioni, nella scelte della scuola privata fossero esclusivamente didattiche, forse, il maggior interesse sarebbe dimostrato dai genitori degli alunni studiosi, non di quelli fannulloni...non ti pare??
Ire ha scritto:

Ho già raccontato, vero, quando fui chiamata a scuola in prima superiore e mi venne chiesto se mio figlio si trovava bene, se aveva dei problemi con qualcuno in classe, perchè era troppo silenzioso, non interagiva abbastanza coi compagni e........ chiedeva il permesso per andare in bagno?

Si trovava benissimo, semplicemente aveva avuto una impostazione un po' diversa.

Non è una bugia, ne rimasi talmente interdetta che quando successe lo scrissi sul mio forum, le date di quel post sono a testimonianza che successe davvero.
Un'impostazione diversa che non viene data dalla scuola Ire, ma dalla famiglia!!! Chiedere il permesso per andare in bagno è naturale per un ragazzo che è stato educato in questo modo, ma non dalla scuola, bensì dalla famiglia. Un ragazzo che è abituato a comportarsi educatamente fin da piccolo con gli insegnamenti che riceve dai genitori, continuerà a comportarsi così anche in contesti diversi, perchè fa parte del suo DNA....non diamo per piacere alla scuola pubblica colpe che non ha. La fatica che facciamo noi insegnanti per ottenere dai ragazzi il rispetto delle regole è legata proprio alla cattiva educazione avuta in famiglia. Chiedere il permesso prima di andare in bagno , se non sono a casa mia, fa parte delle regole di comportamento e di educazione, non solo nel contesto scolastico. Chi è maleducato a scuola lo è anche nella vita!!
Tornare in alto Andare in basso
Ire



Messaggi : 8347
Data d'iscrizione : 02.10.10

MessaggioOggetto: Re: Scuole paritarie cattoliche e docente laico   Gio Lug 18, 2013 1:52 pm

Non parliamo, Giovanna, dei due anni in uno o dei vari "sei promosso o ti riprepariamo gratuitamente" che ci sono in giro. Quella non è scuola.

Ormai stavamo parlando di pubblica e paritaria, e per la precisione, di paritaria cattolica.

Per quanto mi faccia piacere il riconoscimento che dai alla educazione che ho impartito ai miei ragazzi (e ho cercato davvero di educarli, e ci sono anche riuscita, in linea di massima) provo a mediare tra la tua posizione e la mia in questo modo:

parliamo di questa perla di ragazzino ;-)

la scuola privata ha imposto regole di un certo tipo (che sono poi quelle che ci sono nella pubblica) e le ha fatte sempre rispettare. Nessuno ritiene che una regola sia poca cosa e che si possa anche soprassedere una volta: la regola c'è e si rispetta. Tutte le regole, tutte le volte.
In aula non si parla a sproposito tutte le ore, tutti i giorni.

Un ragazzino educato impara le regole e pensa che debbano essere utilizzate a scuola, qualsiasi tipo di scuola.


Guarda che lui ci ha messo non più di sei mesi a rendersi conto che si poteva anche fare diverso e a cominciare a far balotta coi compagni. E sono dovuta di nuovo intervenire io a tenerlo a freno ricordandogli il rispetto dovuto agli altri e a se stesso. Visto che è un ragazzino educato ogni intervento da parte mia ha sortito gli effetti desiderati. Ma gli interventi sono stati necessari, cosa che non era avvenuta alla privata.
Quindi diciamo: concorso di merito? :-)
Tornare in alto Andare in basso
http://www.dis-tranoi.it/forum
Atene



Messaggi : 2436
Data d'iscrizione : 30.12.11

MessaggioOggetto: Re: Scuole paritarie cattoliche e docente laico   Gio Lug 18, 2013 1:55 pm

[quote="giovanna onnis"]
Ire ha scritto:
chiedeva il permesso per andare in bagno[/b]?


Un paio d'anni fa una famiglia si è trasferita da un'altra città alla località in cui vivo. La bambina maggiore (5 anni) è passata da una scuola dell'infanzia diversa a quella delle mie figlie. Il secondo giorno di scuola è uscita dall'aula per andare in bagno senza chiedere nulla a nessuno. Quando la maestra l'ha ripresa, ha detto candidamente: "Nell'altra scuola non dovevo dirlo".

Hai ragione, Giovanna, molte regole le danno le famiglie ma molte altre le danno anche le scuole...
Tornare in alto Andare in basso
paniscus



Messaggi : 1607
Data d'iscrizione : 27.04.12

MessaggioOggetto: Re: Scuole paritarie cattoliche e docente laico   Ven Lug 19, 2013 8:55 am

Ire ha scritto:
paniscus ha scritto:
... ma non tanto perché hanno paura dell'interruzione del servizio, quanto proprio perché hanno un fastidio istintivo verso qualsiasi forma di protesta organizzata, pensano proprio che ad essere sindacalizzati ci sia qualcosa che non va, e che gli scioperanti siano, in fondo in fondo, delle "teste calde" poco affidabili.

Ovvia, Lisa, ci sono state lotte sanguinose per il diritto di sciopero, vuoi dirmi che questi genitori non lo esercitano loro stessi e che lo ritengono appannaggio di teste calde poco affidabili?

Ire, ma stai scherzando? Mi prendi in giro?

Ma dimmi la verità, vivi nel paese di Bambi? : - )

Prova ad andare in qualsiasi forum ad alta percentuale di genitori (ma anche in qualsiasi mercato o in qualsiasi bar) e ti renderai conto di quale sia la percezione diffusa in Italia di che cosa sia il "diritto di sciopero"!

Innanzi tutto la maggior parte della gente pensa che "possano farlo solo gli statali", che già vengono visti come privilegiati a prescindere, e il fatto che "possano anche fare sciopero quando gli pare e piace" viene visto come un abuso odioso che dovrebbe essere vietato per legge a tutti. Tra i dipendenti del privato, il concetto di sciopero è rimasto circoscritto alle grandissime aziende, che ormai sono poche... la maggior parte di quelli che lavorano in realtà piccole, non solo non hanno MAI fatto uno sciopero in vita loro, ma da come si esprimono sembra che non sappiano nemmeno che si può fare!

Nel mondo della scuola, poi, viene visto semplicemente come un'occasione per starsene a casa un giorno di più, per il solo fatto che non si ha voglia di andare al lavoro. GIURO, ne ho sentito parlare in questi termini decine e decine di volte, anche da gente adulta e di un livello culturale dignitoso. "Non gli bastano i tre mesi di ferie, adesso pure lo sciopero?"

Tralasciamo pure il fatto che la maggior parte della gente (proprio perché completamente estranea a qualsiasi questione sindacale, qualsiasi lavoro faccia) non ha la più pallida idea della differenza tra un grande sciopero generale a cui aderiscono quasi tutti in massa, e uno sciopero pro-forma indetto da una sigla sindacale minore che non segue nessuno. Ovviamente la scuola, per legge, deve comunicarli tutti allo stesso modo, e quindi le famiglie ricevono spessissimo queste circolari che sembrano tutte uguali, e si convincono che gli insegnanti facciano sciopero in continuazione e al lavoro non ci vadano mai... anche se poi gli scioperi con un effetto visibile "vero" sono solo due o tre all'anno.

boh
Lisa
Tornare in alto Andare in basso
Ire



Messaggi : 8347
Data d'iscrizione : 02.10.10

MessaggioOggetto: Re: Scuole paritarie cattoliche e docente laico   Ven Lug 19, 2013 10:35 am

No, nel paese di bambi no, ma ammetto che probabilemte il fatto di essere nata e smpre vissuta in Emilia Romagna, che ha, come ben sai, una forte tradizione di lotte per i diritti dei lavoratori, mi ha permeata di un senso della giustizia sociale molto forte. Chiacchierando con voi mi rendo conto in effetti che di Italia non ce n'è una sola.
Tornare in alto Andare in basso
http://www.dis-tranoi.it/forum
laclefdesonges



Messaggi : 952
Data d'iscrizione : 18.05.12

MessaggioOggetto: Re: Scuole paritarie cattoliche e docente laico   Mar Lug 30, 2013 1:40 pm

paniscus ha scritto:
laclefdesonges ha scritto:
Però devo anche dire una cosa, ossia che purtroppo anche alcune scuole pubbliche stanno assumendo per alcuni versi il profilo di "aziende" - profilo che conosco bene, avendo lavorato in una privata che era proprio un'azienda !  Alcuni fenomeni tipici li ho purtroppo ritrovati nella pubblica : basti pensare alla politica anti-bocciatura e di persuasione dei professori all'innalzamento indiscriminato (e infondato) dei voti portata avanti dai dirigenti.

OT: ci avete fatto caso a quanto sta diventando martellante la propaganda esplicita e mediatica contro le bocciature, a livello nazionale, e non solo a livello di interessi spiccioli delle singole scuole.

Da qualche anno non si perde occasione, né da destra né da sinistra, di ripetere ossessivamente che bocciare è male "perché fa spendere più soldi allo stato", e che quindi, se si vuole aiutare la nazione a riemergere dalla crisi e risanare i bilanci pubblici, non bisogna bocciare più nessuno (senza il minimo cenno alle implicazioni didattiche della cosa, sia positive che negative, pare che l'unico obiettivo morale degli insegnanti debba essere quello di far risparmiare soldi allo stato)...

Guardate anche un articolo come questo, che sembra innocuo, e che peraltro è firmato da una persona che si occupa di scuola abbastanza correttamente da anni:

http://www.repubblica.it/scuola/2013/07/17/news/risultati_scrutini-63201454/?ref=HREC1-5

proprio vero, purtroppo : pensa che in una scuola (pubblica) dove ho lavorato come supplente sino ad avente diritto, poi trasformata sino al 30 giugno, in sede di scrutini finali la Preside mi chiese di portare i miei 6 (che erano già dei 6 molto generosi, vi assicuro) a 7 per far fare più punteggio ai ragazzi... presa alla sprovvista e, soprattutto, in virtù della mia relativa inesperienza (era il primo scrutinio di fine anno che faceva), tentennando e sentendo su di me lo sguardo di tutti, ho infine acconsentito.

Me ne sono pentita amaramente poco dopo, pensando a tutti gli sforzi fatti da me e dai miei ex compagni di liceo di vent'anni fa... trarrò insegnamento per il futuro, che dire...
Tornare in alto Andare in basso
 
Scuole paritarie cattoliche e docente laico
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 11 di 11Andare alla pagina : Precedente  1, 2, 3 ... 9, 10, 11
 Argomenti simili
-
» METODI PER INSEGNARE GEOGRAFIA NELLE SCUOLE MEDIE
» Scelta scuole: grandi e centrali o medio/piccole e periferiche???
» codici meccanografici scuole per AP
» Scuole comunali
» Vigilanza alunni uscita scuole medie

Permesso di questo forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
OrizzonteScuola :: Didattica-
Andare verso: