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 registro elettronico, come siete messi?

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luisa78



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MessaggioOggetto: registro elettronico, come siete messi?   Mar Lug 23, 2013 6:54 pm

Promemoria primo messaggio :

Si parla molto di questo registro elettronico che, mi è parso di capire, sarà obbligatorio adottare.
Nelle vostre scuole come siete messi? personalmente dove ho lavorato quest'anno, è venuto un esperto informatico a mostrarci una simulazione e l'intera platea era nel caos: ci siamo chiesti, come è possibile lavorare con il registro elettronico in classe e in contemporanea " tenere a bada" la classe?
Una collega  ha chiesto :" ma le assenze o assegnazioni , voti non li posso inserire poi a fine giornata"? : la domanda era appunto dettata dal problema sopracitato.
L'esperto ha detto di no!
oltre a vari problemi di natura logistica... i dubbi e le paure sono tante. Da voi come si affronta?
proporrei un topic di scambio di opinioni e , più avanti, una sorta di collaborazione virtuale in modo che insieme ci confrontiamo e supportiamo sull'uso di questo strumento; questo allo scopo di imparare ad usarlo aiutandosi a vicenda.
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Paolo Santaniello



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MessaggioOggetto: Re: registro elettronico, come siete messi?   Mer Set 25, 2013 3:25 pm

Oggi ho scoperto con disappunto che alcuni colleghi "nuovi" (appena entrati in organico) sono stati costretti a portare i loro ingombranti portatili da casa e, addirittura, una ha comprato di tasca sua un tablet nuovo perchè la scuola "non ha ancora dato il computer a tutti"



sarà che sono iper-sensibile a ogni argomento che intacca i diritti dei lavoratori, ma a parer mio il punto più debole di tutta la faccenda è proprio questo: anche le scuole più all'avanguardia (come la mia!) non riescono a sostenere efficacemente la spesa per i mezzi informatici necessari. I computer, le reti, la manutenzione e i tecnici COSTANO MOLTO. Anche quando la scuola "ce la fa" lo fa con grosso dispendio di soldi ed energie. Sono tutti un po' in affanno... il governo non vuole che questa riforma pesi sul bilancio dello stato, le scuole hanno i denari contati, e alla fine i docenti pensano che spetti a loro provvedere con il proprio (magro) stipendio (i cui scatti, ricordiamolo, sono ancora bloccati!).

Poi sul funzionamento, si... capita molto spesso di perdere 20-30 minuti solo per accedere alla piattaforma... e quindi praticamente SEMPRE non si fa in tempo a inserire tutti i dati per la fine dell'ora / giornata lavorativa.
Anche qui io suggerisco ai miei colleghi la strategia del "quando suona la campanella chiudi il computer e vai a casa" ma noto che invece molti si trattengono oltre l'orario o si portano il lavoro a casa per poter compilare tutto. Anche qui il mio "campanello d'allarme sindacale" trilla...
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angie



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MessaggioOggetto: Re: registro elettronico, come siete messi?   Dom Ott 06, 2013 3:19 pm

Che difficoltà avete riscontrato usando il registro elettronico?


Ultima modifica di angie il Dom Ott 06, 2013 6:16 pm, modificato 1 volta
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MessaggioOggetto: Re: registro elettronico, come siete messi?   Dom Ott 06, 2013 4:18 pm

Sono in una sede associata composta da quattro classi in un comune a 70 km dalla sede principale, un grosso istituto che, per le sue dimensioni è già difficile da gestire. Infatti si continua ad usare il registro cartaceo in deroga, se non sbaglio il registro elettronico è adottato solo in via sperimentale in alcune prime classi. Nella mia sede di servizio disponiamo di un solo portatile, le aule sono cablate fisicamente ma non hanno connessione logica. Infine non disponiamo del rilevatore delle presenze, ce n'è solo uno nella sede principale e, in teoria, dovrebbe gestire l'ingresso di oltre un migliaio di studenti.

Anche ammesso che saremmo partiti con il registro elettronico, ci saremmo scontrati con l'impossibilità tecnica di gestirlo. Aggiungo che, per esperienza, l'escamotage di usare il mio computer personale e la mia connessione privata (strumenti che, beninteso, pago di tasca mia), sarebbe probabilmente frutto di frustrazioni, dato che da dieci anni uso un sistema operativo Linux e browser solitamente presi solo in marginale considerazione nella "ottimizzazione" delle interfacce.

Non sono contrario all'uso di strumenti digitali nella gestione amministrativa, ho un livello di alfabetizzazione informatica tale da considerare uno strumento elettronico sempre più funzionale di uno cartaceo. Tant'è che da anni gestisco la mio fiscalità con la piattaforma telematica dell'Agenzia delle Entrate consentendomi di rispettare la puntualità che lasciava a desiderare con le procedure burocratiche tradizionali. Così come, da presidente agli esami di stato, preferisco sostituirmi ai segretari che nomino per beneficio d'inventario e gestire personalmente con piattaforma Web tutta l'intera procedura

Ho tuttavia un livello di alfabetizzazione informatica tale da farmi guardare con sospetto tutte le novità digitali pomposamente introdotte dal MIUR. Sono favorevole purché lo strumento elettronico-telematico sia progettato e realizzato con criterio e abbia un sufficiente grado di portabilità e usabilità. Purtroppo questo, spesso, non avviene nell'e-government e devo sistematicamente scontrarmi con piattaforme non sufficientemente collaudate, se non realizzate da incompetenti (in fatto di portabilità e usabilità): piattaforme client-server sottodimensionate, sistemi di autenticazione ridondanti e farraginosi e, al tempo stesso, sicuri solo in modo fittizio, interfacce grafiche fatte con i piedi, ricche di fronzoli ma poco accessibili per chi ha problemi di ipovedenza o, più semplicemente, usa software "non ottimali" (alla faccia degli standard W3C e WAI-CAG).

Naturalmente, qualche mese fa, mi è capitato di leggere sulla stampa che il registro elettronico non è ancora attuabile a causa dell'inadeguatezza degli insegnanti e, in seconda istanza, delle scuole. Dovrei offendermi a leggere queste boiate, ma sono più che altro rassegnato dopo un decennio di frustrazioni alle prese con incompetenti che identificano l'informatizzazione con l'inserimento di uno snail o di un suffisso "e-" nella nomenclatura.

Per questi motivi considero il registro elettronico, allo stato attuale, una madornale bufala mangia-risorse (sia umane sia finanziarie), adatto per lo più ad essere usato in via sperimentale in qualche isola felice, ma del tutto fantascientifico nella realtà ordinaria dell'arcipelago scolastico italiano.

Allo stato attuale, in assenza di macchine, rete e piattaforme, mi godo il vecchio caro registro di carta che il buon senso della DS ha mantenuto in vita. Se in un prossimo futuro sarà adottato (per obbligo o per voglia di fare salti mortali), il primo documento che produrrò con il mio computer personale (rigorosamente fisso) sarà una richiesta ufficiale da inviare per posta elettronica certificata al DS in cui chiederò la disponibilità di tutti gli strumenti tecnici necessari alla gestione del servizio elettronico in classe.
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MessaggioOggetto: Re: registro elettronico, come siete messi?   Dom Ott 06, 2013 7:36 pm

Io lo uso da tre anni, sono in una scuola all'avanguardia, dove ognuno ha il proprio portatile in comodato d'uso... i problemi sono i seguenti:
1) L'hardware è soggetto a un rapido deterioramento, già tre anni hanno fatto emergere molti difetti delle macchine e l'usura non perdona.
2) Si perde abbastanza tempo, tuttavia quando si è in due (sostegno e curricolare) il problema viene ridimensionato in quanto ci si aiuta a vicenda a tenere la disciplina e a scrivere.
3) Il programma in sè non presenta molti "bug"... il problema è in realtà soprattutto delle macchine e dei sistemi operativi... con linux confermo che non c'è possibilità di usare questi programmi, almeno il nostro.

Penso che questa iniziativa ministeriale non potrà che subire un brusco ridimensionamento a causa dei costi della sostituzione periodica di tutti i pc, già prima fortemente obsoleti...
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MessaggioOggetto: Re: registro elettronico, come siete messi?   Dom Ott 06, 2013 8:47 pm

Landscape1980 ha scritto:
Io lo uso da tre anni, sono in una scuola all'avanguardia, dove ognuno ha il proprio portatile in comodato d'uso... i problemi sono i seguenti:
1) L'hardware è soggetto a un rapido deterioramento, già tre anni hanno fatto emergere molti difetti delle macchine e l'usura non perdona.
2) Si perde abbastanza tempo, tuttavia quando si è in due (sostegno e curricolare) il problema viene ridimensionato in quanto ci si aiuta a vicenda a tenere la disciplina e a scrivere.
3) Il programma in sè non presenta molti "bug"... il problema è in realtà soprattutto delle macchine e dei sistemi operativi... con linux confermo che non c'è possibilità di usare questi programmi, almeno il nostro.

Penso che questa iniziativa ministeriale non potrà che subire un brusco ridimensionamento a causa dei costi della sostituzione periodica di tutti i pc, già prima fortemente obsoleti...
Scusa, Landscape ma ci sono delle cose che mi lasciano perplesso. Premesso che so poco e niente di registro elettronico, tiro un po' a indovinare. Presumo che consista in una piattaforma client-server con un software che gestisce l'interfaccia grafica sul client (invece di un normale browser Web) mentre l'elaborazione e l'archiviazione dati dovrebbe svolgersi su processi server. Premesso ciò, stento a credere che il software sul client sia così avido di risorse da provocare l'usura dell'hardware! Se i portatili erano tutti dello stesso tipo è probabile che la causa sia la bassa qualità dell'hardware (difetto molto diffuso tra i portatili) piuttosto che la potenza di calcolo richiesta dal software.

Per quanto riguarda il punto due non ho idea di quanto sia impegnativo l'uso del registro elettronico, ma se si escludono problemi di velocità di connessione al server, se il sistema è farraginoso al punto tale che si opera con difficoltà tenendo contemporaneamente a bada una classe, presumo che la causa sia l'usabilità dell'interfaccia grafica (ergo, solito problema di programmi fatti con i piedi).

Il terzo punto non mi stupisce, sono anni che sparo a zero sull'incompetenza dei responsabili che valutano a monte la qualità delle tecnologie adottate. Soprattutto al MIUR si riempiono la bocca di open source e al solito optano per piattaforme e formati proprietari che incrementano inutilmente la spesa pubblica. Alla faccia della spending review. Che pena
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MessaggioOggetto: Re: registro elettronico, come siete messi?   Dom Ott 06, 2013 8:55 pm

L'usura dell'hardware è dovuta semplicemente al normale utilizzo... non quindi al programma del registro elettronico ma al semplice fatto che centinaia di computer sono dati in mano a centinaia di docenti, non tutti particolarmente attenti all'utilizzo delle macchine, che d'altronde non sono fulmini di guerra già di loro.
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Paolo Santaniello



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MessaggioOggetto: Re: registro elettronico, come siete messi?   Dom Ott 06, 2013 9:49 pm

Sono al secondo anno di registro elettronico e già noto alcune delle criticità segnalate da Landscape...
il "se si escludono problemi di velocità e server" è un postulato molto remoto dalla realtà.
Noi abbiamo OGNI GIORNO , CONTINUAMENTE problemi di velocità e server, esattamente per il discorso appena letto!

La cosa funziona, ma per farla andare "liscia" ("smooth" come dice l'inglese) servono ANCORA più soldi (macchine più efficienti, server più capaci, linee più potenti)... e già non ce ne sono abbastanza nemmeno per dotare il 10% delle scuole della repubblica di qualcosa di appena decente...
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MessaggioOggetto: Re: registro elettronico, come siete messi?   Dom Ott 06, 2013 11:02 pm

Paolo Santaniello ha scritto:
Sono al secondo anno di registro elettronico e già noto alcune delle criticità segnalate da Landscape...
il "se si escludono problemi di velocità e server" è un postulato molto remoto dalla realtà.
Noi abbiamo OGNI GIORNO , CONTINUAMENTE problemi di velocità e server, esattamente per il discorso appena letto!

La cosa funziona, ma per farla andare "liscia" ("smooth" come dice l'inglese) servono ANCORA più soldi (macchine più efficienti, server più capaci, linee più potenti)... e già non ce ne sono abbastanza nemmeno per dotare il 10% delle scuole della repubblica di qualcosa di appena decente...
Prendo spunto dall'ultimo intervento di Landscape: ora capisco, ma più che del registro elettronico la causa va imputata nel tipo di gestione delle risorse. Le centinaia di computer (in comodato o meno) dati in gestione, come si suol dire, a cani e porci sono una pessima scelta.

E qui mi allaccio all'intervento di Paolo. I soldi non servono per avere infrastrutture più potenti ed efficienti. Servono per valorizzare le risorse umane, quelle in grado di analizzare il contesto, pianificare la gestione ottimale delle risorse disponibili e, in seconda istanza, individuare i punti critici per integrare le deficienze con il minimo dispendio di risorse. Purtroppo la criticità più facile da individuare è la potenza dell'infrastruttura, perciò si pensa che intervenendo su quella si risolvano i problemi.

Domanda banale: nella pianificazione di un gran premio di formula uno scegliereste come pilota un provetto trattorista agricolo investendo tutte le risorse finanziarie nel potenziamento della meccanica della macchina che partecipa? La domanda è finalizzata a mettere in evidenza la logica con cui ci si muove nella realtà scolastica: continuiamo a investire nel potenziamento di software, macchine e infrastrutture, spesso accatastando in magazzino macchine perfettamente funzionanti ma ritenute ormai obsolete. E con l'acquisto di nuove macchine si deve procedere all'aggiornamento dei sistemi e del software, e con questo anche all'aggiornamento di macchine e software ancora perfettamente funzionali ma inevitabilmente tagliati fuori dalla mancanza di portabilità e retrocompatibilità. E cosi via in un circolo vizioso.

Sarebbe più logico investire in risorse umane, dotare ogni istituto o ogni rete di istituti di un sistemista/amministratore di rete in gamba (e in Italia ce ne sono tantissimi), in grado di allestire e gestire una rete locale solida ed efficiente. Tutto il resto sarebbe un corollario. Invece di investire in centinaia di postazioni stand-alone da dare in comodato, si potrebbe investire in un server locale solido e un sistema di autenticazione della rete locale per usare le macchine come terminali da tenere fisse nelle classi e tenere centralizzato il sistema di accesso al server esterno. Un sistema del genere costa in termini di risorse umane, ma è più solido nel lungo periodo e costituisce un investimento. Certo non si può pretendere di affidare la realizzazione e la gestione di una piattaforma del genere al primo insegnante smanettone offrendogli qualche decina di euro del fondo d'istituto o il tecnico di laboratorio a cui si affida di solito il compito di installare un programma o sostituire un alimentatore bruciato. Occorre personale e figure tecniche specifiche per lo scopo. Non i soliti reimpieghi di fortuna. E intanto si continua a sprecare risorse finanziarie in inutili e perdenti tentativi di adeguare ogni 3-4 anni la carente capacità fisica delle riserse tecniche disponibili a fabbisogni sempre più crescenti. Una lotta perdente contro i mulini a vento.
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Paolo Santaniello



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MessaggioOggetto: Re: registro elettronico, come siete messi?   Lun Ott 07, 2013 8:07 am

Ma se non c'è neanche il computer (o non funziona!), se la rete non va, a che serve avere un personale super qualificato???
Mi spiace, non sono d'accordo. E' inutile fare bellissimi discorsi su come migliorare la QUALITA' della scuola quando poi ci sono carenza clamorose sulla QUANTITA' !!!
Migliorare le risorse umane viene dopo. Se non c'è il wi-fi nessuna risorsa umana può sostituire il router in più che serve. Se il computer NUOVO è LENTO, il tecnico non può renderlo più veloce, ci vuole un processore più potente!
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MessaggioOggetto: Re: registro elettronico, come siete messi?   Lun Ott 07, 2013 8:28 am

Ovviamente, nel mio intervento, ho dato per scontato il requisito di una dotazione congrua di macchine e infrastrutture (postazione di servizio in ogni aula, cablaggio strutturato, server locale, piattaforme client-server).

Sulla necessità di potenziare le workstation ho forti riserve. Parliamo comunque di piattaforme finalizzate all'archiviazione dati, non di multimedialità. La mia esperienza di programmazione e gestione dati client-server mi dice che non c'è necessità di particolari capacità di calcolo se non dal lato server e, ovviamente, la solidità di una piattaforma in grado di reggere un numero elevato di accessi contemporanei. Ma il discorso si fa troppo specifico e stiamo andando off topic, perciò meglio tenerci le nostre opinioni senza annoiare chi legge
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Paolo Santaniello



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MessaggioOggetto: Re: registro elettronico, come siete messi?   Lun Ott 07, 2013 10:42 am

Eh... renditi conto che quel che "hai dato per scontato" non solo non è per niente scontato, ma anzi nella maggior parte delle scuole è molto di la da venire, e somiglia più ad un sogno irrealizzabile che ad una dotazione minima.

Il registro elettronico può funzionare solo se ogni docente, in ogni ora, ha accesso a internet in aula.
E l'accesso deve essere tanto veloce quanto lo era aprire il registro cartaceo e leggere.

Cosa che al momento non esiste! Solo per avviare il sistema operativo, caricare la batteria, aspettare l'aggiornamento antivirus, poi collegarsi a internet, e poi andare sulla piattaforma... ci si imbatte in tanti e poi tanti di quegli "attendere prego..." o "caricamento in corso..." che se ne passa buona mezz'ora prima ancora di poter fare anche solo l'appello.

A questo stadio delle cose... è inutile cercare di migliorare la qualità del personale... c'è bisogno PRIMA di spendere un sacco di soldi in infrastrutture.
Al primo punto il computer e la connessione internet in ogni aula, poi che siano adeguatamente veloce entrambe le cose e i server sufficientemente performanti da accogliere un gran numero di accessi, e solo alla fine, per ulteriori miglioramenti, si lavorerà sulla "qualità delle persone"...!!!
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Laura70



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MessaggioOggetto: Re: registro elettronico, come siete messi?   Lun Ott 07, 2013 5:09 pm

ma voi in classe avete il tablet o il pc?
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Paolo Santaniello



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MessaggioOggetto: Re: registro elettronico, come siete messi?   Lun Ott 07, 2013 7:17 pm

il mio istituto ha acquistato un mini-portatile a ogni docente, la prima notte dopo l'acquisto ha subito un furto, quindi ora alcuni li hanno e altri no... comunque mi pare che si parlava di ricomprarli perchè l'obiettivo è quello di dare a ciascuno di noi, in comodato d'uso, un portatile da usare in aula.

Peccato che il decreto preveda che la cosa vada a regime senza "maggiori o ulteriori aggravi sulla spesa pubblica", cioè in pratica non si è capito da dove dovrebbero uscire i soldi per comprare tutti questi computer...
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MessaggioOggetto: Re: registro elettronico, come siete messi?   Lun Ott 07, 2013 7:37 pm

Paolo Santaniello ha scritto:
il mio istituto ha acquistato un mini-portatile a ogni docente, la prima notte dopo l'acquisto ha subito un furto, quindi ora alcuni li hanno e altri no... comunque mi pare che si parlava di ricomprarli perchè l'obiettivo è quello di dare a ciascuno di noi, in comodato d'uso, un portatile da usare in aula.

Peccato che il decreto preveda che la cosa vada a regime senza "maggiori o ulteriori aggravi sulla spesa pubblica", cioè in pratica non si è capito da dove dovrebbero uscire i soldi per comprare tutti questi computer...
Chiedo scusa per l'OT. Fermo restando che la disponibilità di un portatile per ogni docente in comodato d'uso è comunque una buona politica adottata dall'istituto, credo che sotto l'aspetto funzionale sarebbe ottimale la postazione fissa in ogni aula. In quest'ultimo caso si ridurrebbero notevolmente i tempi morti dovuti all'avvio e all'arresto dei sistemi, per non parlare di quelli dovuti alle operazioni "manuali" (collegamenti fisici, ecc.). Pensate a quanto possa essere più funzionale una postazione già pronta, con sistema già avviato dall'inizio della mattinata. C'è da fare solo il login. Nella scuola ci sarebbe un impiego più ottimale delle risorse tecniche: ad esempio, nella mia sede siamo una quindicina di docenti per quattro classi, con l'adozione di postazioni-classe fisse si risparmierebbe il costo di una decina di sistemi impiegandone solo quattro più ottimizzati.

L'unico inconveniente (non trascurabile) è la garanzia dell'integrità di uno strumento che potrebbe essere manomesso dagli studenti, ma questo rientra nell'ordinaria problematica di educazione al rispetto delle strutture e delle attrezzature didattiche.
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MessaggioOggetto: Re: registro elettronico, come siete messi?   Lun Ott 07, 2013 8:58 pm

gian ha scritto:
Paolo Santaniello ha scritto:
il mio istituto ha acquistato un mini-portatile a ogni docente, la prima notte dopo l'acquisto ha subito un furto, quindi ora alcuni li hanno e altri no... comunque mi pare che si parlava di ricomprarli perchè l'obiettivo è quello di dare a ciascuno di noi, in comodato d'uso, un portatile da usare in aula.

Peccato che il decreto preveda che la cosa vada a regime senza "maggiori o ulteriori aggravi sulla spesa pubblica", cioè in pratica non si è capito da dove dovrebbero uscire i soldi per comprare tutti questi computer...
Chiedo scusa per l'OT. Fermo restando che la disponibilità di un portatile per ogni docente in comodato d'uso è comunque una buona politica adottata dall'istituto, credo che sotto l'aspetto funzionale sarebbe ottimale la postazione fissa in ogni aula. In quest'ultimo caso si ridurrebbero notevolmente i tempi morti dovuti all'avvio e all'arresto dei sistemi, per non parlare di quelli dovuti alle operazioni "manuali" (collegamenti fisici, ecc.). Pensate a quanto possa essere più funzionale una postazione già pronta, con sistema già avviato dall'inizio della mattinata. C'è da fare solo il login. Nella scuola ci sarebbe un impiego più ottimale delle risorse tecniche: ad esempio, nella mia sede siamo una quindicina di docenti per quattro classi, con l'adozione di postazioni-classe fisse si risparmierebbe il costo di una decina di sistemi impiegandone solo quattro più ottimizzati.

L'unico inconveniente (non trascurabile) è la garanzia dell'integrità di uno strumento che potrebbe essere manomesso dagli studenti, ma questo rientra nell'ordinaria problematica di educazione al rispetto delle strutture e delle attrezzature didattiche.
Infatti trovo discutibilissima la scelta di un computer a docente, mentre sarebbe di gran lunga preferibile una postazione fissa in aula e lo dico vedendo ogni giorno quanto sia inutile un centinaio di piccoli portatili... inoltre con del personale qualificato potrebbe essere possibile creare reti con linux su pc obsoleti, ma forse sto correndo troppo...
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MessaggioOggetto: Re: registro elettronico, come siete messi?   Lun Ott 07, 2013 10:36 pm

Landscape1980 ha scritto:

Infatti trovo discutibilissima la scelta di un computer a docente, mentre sarebbe di gran lunga preferibile una postazione fissa in aula e lo dico vedendo ogni giorno quanto sia inutile un centinaio di piccoli portatili... inoltre con del personale qualificato potrebbe essere possibile creare reti con linux su pc obsoleti, ma forse sto correndo troppo...
Si, corri troppo perché la soluzione rientra nell'ipotesi a cui avevo accennato di valorizzare le risorse umane. Purtroppo devo darti una brutta notizia sull'uso di linux su pc obsoleti: è possibilissimo e molto efficace in termini di ottimizzazione delle risorse, ma i pc obsoleti vanno usati come terminali stupidi altrimenti non reggono l'impatto del sistema grafico che, comunque, è abbastanza avido sia in RAM sia in potenza di calcolo. Ma una rete di terminali stupidi efficiente richiede una razionale progettazione e realizzazione di server locali solidi e un sistemista competente. Allo stato attuale fuori dalla portata della maggior parte delle scuole.

Integro: senza ricorrere a soluzioni d'avanguardia, faccio un esempio pratico. Un centinaio di portatili dati in comodato ad altrettanti docenti presuppone un bacino di circa una cinquantina di classi. A fronte di un investimento di 30-40 mila euro per macchine che sono comunque poco prestanti, credo sia conveniente investirne 20-25 mila in postazioni fisse più prestanti sia come RAM sia come processori. E un fisso si "rompe" meno facilmente di un portatile. Se poi ci aggiungiamo qualche migliaio di euro si possono predisporre tre server per dati, applicazioni di rete, autenticazione e proxy e fare una piattaforma di tutto rispetto risparmiando ulteriormente sugli hardisk e sulla gestione della sicurezza dei sistemi (antivirus, attacchi di rete, ecc.)
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MessaggioOggetto: Re: registro elettronico, come siete messi?   Dom Ott 13, 2013 12:25 pm

Sono andato a una riunione sindacale (della Gilda) e ci hanno detto che non c'è alcun obbligo di usare il registro elettronico e se i presidi lo impongono devono essere diffidati.
Invece il mio DS sostiene che il registro elettronico è un obbligo di legge, e ha liquidato le rimostranze della gilda come "flatus vocis".

A chi credere?
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MessaggioOggetto: Re: registro elettronico, come siete messi?   Dom Ott 13, 2013 1:23 pm

Paolo Santaniello ha scritto:
Sono andato a una riunione sindacale (della Gilda) e ci hanno detto che non c'è alcun obbligo di usare il registro elettronico e se i presidi lo impongono devono essere diffidati.
Invece il mio DS sostiene che il registro elettronico è un obbligo di legge, e ha liquidato le rimostranze della gilda come "flatus vocis".

A chi credere?
Boh, il mio dice che l'obligatorietà era in non ricordo quale decreto, e vale anche se non è poi uscita la legge-circolare-direttiva attuativa o che altro "promessa" dal decreto. Pare sia il solito guazzabuglio.
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MessaggioOggetto: Re: registro elettronico, come siete messi?   Dom Ott 13, 2013 1:36 pm

E' così: c'è un decreto che lo impone, ma non c'è nessuna direttiva che stabilisca COME farlo...
la domanda è se in questa situazione ci sia o no l'obbligo a "provvedere a spese proprie" da parte delle scuole... e sopratutto se la decisione possa essere presa dal DS autonomamente o se invece sia necessaria l'approvazione da parte di collegio e consiglio d'istituto...
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MessaggioOggetto: Re: registro elettronico, come siete messi?   Dom Ott 13, 2013 4:50 pm

Paolo Santaniello ha scritto:
E' così: c'è un decreto che lo impone, ma non c'è nessuna direttiva che stabilisca COME farlo...
la domanda è se in questa situazione ci sia o no l'obbligo a "provvedere a spese proprie" da parte delle scuole... e sopratutto se la decisione possa essere presa dal DS autonomamente o se invece sia necessaria l'approvazione da parte di collegio e consiglio d'istituto...
Per il corrente anno scolastico c'è una deroga, non so se formale o de facto, che rende facoltativa l'adozione del registro di classe per ragioni prettamente operative. Un po' si dà la "colpa" alla mancata preparazione delle scuole, un po' (tanto per cambiare) alla mancata preparazione degli insegnanti.

Non credo che la decisione possa essere assunta autonomamente dal DS: l'adozione del registro elettronico richiede un impegno finanziario non trascurabile (a mio parere, data la dotazione ordinaria delle scuole in strumenti e infrastrutture), perciò credo che l'adozione sia una competenza del consiglio d'istituto: come può il DS intraprendere un'azione che non ha copertura finanziaria?

Se invece l'adozione è stata deliberata, il singolo docente non può opporsi. Se in una scuola è in funzione il registro elettronico, il docente non può certo scegliere di usare un registro cartaceo!
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Paolo Santaniello



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MessaggioOggetto: Re: registro elettronico, come siete messi?   Dom Ott 13, 2013 5:08 pm

L'adozione non è stata nemmeno discussa in collegio, ha deciso il DS da solo, però è riuscito, utilizzando i fondi d'istituto, a comprare un computer per ogni docente.
Ora infatti stiamo usando tutti il registro elettronico...
... sinceramente io non ho problemi ad usarlo però fa perdere un sacco di tempo perchè l'accesso al server non è certo immediato, spesso nelle ore critiche non ci si riesce a connettere e si perde moltissimo tempo.

Mi domando a cosa servano questi maledetti registri elettronici (visto che nessun genitore ancora ha nemmeno la password per accedere all'area pubblica!) se non a far guadagnare soldi a chi vende software e hardware...
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Laura70



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MessaggioOggetto: Re: registro elettronico, come siete messi?   Dom Ott 13, 2013 5:09 pm

Paolo Santaniello ha scritto:


Mi domando a cosa servano questi maledetti registri elettronici (visto che nessun genitore ancora ha nemmeno la password per accedere all'area pubblica!) se non a far guadagnare soldi a chi vende software e hardware...
 si dice che da noi tutti i dati saranno visibili ai genitori nel secondo quadrimestre
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MessaggioOggetto: Re: registro elettronico, come siete messi?   Dom Ott 13, 2013 5:17 pm

Laura70 ha scritto:
Paolo Santaniello ha scritto:


Mi domando a cosa servano questi maledetti registri elettronici (visto che nessun genitore ancora ha nemmeno la password per accedere all'area pubblica!) se non a far guadagnare soldi a chi vende software e hardware...
 si dice che da noi tutti i dati saranno visibili ai genitori nel secondo quadrimestre
Alla faccia del tempo reale!
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Laura70



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MessaggioOggetto: Re: registro elettronico, come siete messi?   Dom Ott 13, 2013 5:21 pm

gian ha scritto:
Laura70 ha scritto:
Paolo Santaniello ha scritto:


Mi domando a cosa servano questi maledetti registri elettronici (visto che nessun genitore ancora ha nemmeno la password per accedere all'area pubblica!) se non a far guadagnare soldi a chi vende software e hardware...
 si dice che da noi tutti i dati saranno visibili ai genitori nel secondo quadrimestre
Alla faccia del tempo reale!
beh, il primo quadrimestre è un po' una prova.
Fai conto che da noi i tablet sono arrivati il 4 ottobre, solo che non in tutte le classi la linea funziona e personalmente, a parte la firma, non riesco a scrivere tutto in tempo reale su quell'aggetto e dunque inserisco tutto (argomenti della lezione/compiti) o a casa o da pc a scuola.
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MessaggioOggetto: Re: registro elettronico, come siete messi?   Dom Ott 13, 2013 5:27 pm

Paolo Santaniello ha scritto:
L'adozione non è stata nemmeno discussa in collegio, ha deciso il DS da solo, però è riuscito, utilizzando i fondi d'istituto, a comprare un computer per ogni docente.
Ora infatti stiamo usando tutti il registro elettronico...
Evidentemente l'acquisto di questi computer era già stato deliberato o sarà deliberato in seguito. Ma l'acquisto di un certo numero di computer può avere tante finalità convergenti, se un'azione dovuta (adozione del registro elettronico) può essere intrapresa contando su risorse già disponibili è un altro paio di maniche, anche se mi sorge qualche dubbio. In ogni modo l'acquisto di quei computer con l'impiego di fondi a disposizione dell'istituto è un'azione finanziaria e richiede una delibera del consiglio d'istituto, a prescindere dalla finalità dell'acquisto.
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registro elettronico, come siete messi?
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