Scuola, insegnanti, docenti, dirigenti scolastici, personale ATA
 
IndiceIndice  CercaCerca  FAQFAQ  RegistrarsiRegistrarsi  AccediAccedi  

Ultimi argomenti
Link sponsorizzati
Condividere | 
 

 NORMATIVA NON OBBLIGATORIETA' COORDINATORE

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
Andare alla pagina : Precedente  1, 2, 3, 4, 5
AutoreMessaggio
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: NORMATIVA NON OBBLIGATORIETA' COORDINATORE   Gio Set 12, 2013 2:39 pm

Promemoria primo messaggio :

Spero possiate aiutarmi perché è urgente...Prof alle medie, lettere 13 ore su 18
6 ore d iitaliano in una classe poi solo ore di storia e geo.Ildirigente mi impone di fare la coordinatrice nelle classe delle 6 ore di italiano: dico che nonposso assumermi l'incaricoe non ne assumeròaltri per motivi familiari. Non lo accetta. Irremovibile io dico che se mi dà questo incarico sarò costrettaa dare le dimissioni ... il dirigente, cheè un noto rompi scatole, mi dice che ne riparleremo e che per adesso devo fare il verbale.
Uno: non posso realmente prendere impegni in più oltre l'orario per problemi gravi e seri a casa, ifati nn restrò neppure per tutto l'anno
Due: fare il coordinatore e /o il verbalista nn è obbligatorio, VERO?????????
Tre: visto il gran caos della scuola ritengo che sia un segnale non accettare gli incarichi in più, quindi ritengo sia una forma di protesta, anche e piccola....
Mi dite urgentemente che cosa devo scrivere al Dirgente, che è un vero rompi e non ci mette né uno né due a fare un ordine di servizio, per svincolarmi da questo incarico e da altri incarichi?????? vorrei mettere nero su bianco la normatva e scrivere che non posso farmi caico di questo cmpito non obbligatorio.......
il verbale lo dev fare????? Come lo firmo??????? Non come coordiatrice, non come verbalista ......... che ci scrivo????????Devo mettere nel vrbale la discussione sulcoordinatore??????????
Non vorrei incorrere in richiami: questo dirigente fa richiami scritti per molto meno ....... GRAZIE
Tornare in alto Andare in basso

AutoreMessaggio
lucetta10



Messaggi : 5367
Data d'iscrizione : 17.01.12

MessaggioOggetto: Re: NORMATIVA NON OBBLIGATORIETA' COORDINATORE   Mar Set 08, 2015 4:46 pm

iaiataf ha scritto:
Giusto. Nel mio caso il senso era che avendomi assegnato delle terze che sono l'unica a non conoscere, avevo difficolta' a comprendere la logica che li avesse guidati. C'era il docente di matematica, ad esempio, libero dall'anno di prova e gia' in confidenza con le famiglie. Ma va bene. Poi dovro' verbalizzare le sedute che presiedo. Li la norma esiste, ma non si applica. A meno che anche per i verbali valga il fatto di essere docenti di italiano e questo prevarichi la legge. Io lavoro, faccio tutto. Ma non diciamo che e' una procedura corretta.


Ho forse detto che scegliere un insegnante di italiano come coordinatore prevalga su qualche legge? La norma non c'è, la prassi è quella che ho detto, la ratio è chiara. Nel tuo caso, per la stessa prassi, si sarebbe certamente potuto scegliere il collega di matematica.

Per il verbale invece la norma c'è: portala in cdc e rifiutati di verbalizzare.
Se non si trova un segretario, da presidente, sciogli la seduta e la aggiorni come è tua prerogativa a quando ci sarà un verbalizzatore. Questo puoi anche verbalizzarlo tu
Tornare in alto Andare in basso
iaiataf



Messaggi : 730
Data d'iscrizione : 27.04.14

MessaggioOggetto: Re: NORMATIVA NON OBBLIGATORIETA' COORDINATORE   Mar Set 08, 2015 4:49 pm

Questo nella scuola in cui devo fare l'anno di prova ed essere valutata. Capisci che e' un discorso teorico che nella pratica non attuerebbe nessuno. E' per questo che caricano come muli i novellini.
Tornare in alto Andare in basso
lucetta10



Messaggi : 5367
Data d'iscrizione : 17.01.12

MessaggioOggetto: Re: NORMATIVA NON OBBLIGATORIETA' COORDINATORE   Mar Set 08, 2015 4:54 pm

iaiataf ha scritto:
Questo nella scuola in cui devo fare l'anno di prova ed essere valutata. Capisci che e' un discorso teorico che nella pratica non attuerebbe nessuno. E' per questo che caricano come muli i novellini.


fai allora presente al DS che non hai intenzione di contravvenire alla legge nel tuo anno di prova.
Il DS deve designare il segretario: questa è una figura che esiste anche nella normativa. Mai vista una scuola in cui si verbalizza a candidatura

Per il resto, abbiamo convenuto che saresti COMUNQUE stata coordinatore, dal momento che conosci la prassi, anche se non fossi stato novellino
Tornare in alto Andare in basso
iaiataf



Messaggi : 730
Data d'iscrizione : 27.04.14

MessaggioOggetto: Re: NORMATIVA NON OBBLIGATORIETA' COORDINATORE   Mar Set 08, 2015 4:58 pm

Mi sfugge l'ultimo concetto da te espresso. ^ - ^ Comunque ti ringrazio per i consigli anche se difficilmente potro' attuarli. Almeno quest'anno.
Tornare in alto Andare in basso
lucetta10



Messaggi : 5367
Data d'iscrizione : 17.01.12

MessaggioOggetto: Re: NORMATIVA NON OBBLIGATORIETA' COORDINATORE   Mar Set 08, 2015 5:00 pm

buon lavoro
Tornare in alto Andare in basso
iaiataf



Messaggi : 730
Data d'iscrizione : 27.04.14

MessaggioOggetto: Re: NORMATIVA NON OBBLIGATORIETA' COORDINATORE   Mar Set 08, 2015 5:02 pm

Anche a te
Tornare in alto Andare in basso
hogarth



Messaggi : 180
Data d'iscrizione : 13.11.10

MessaggioOggetto: Re: NORMATIVA NON OBBLIGATORIETA' COORDINATORE   Mer Set 09, 2015 8:53 am

[quote="angie"][quote="hogarth"]Io non dico che ci sarebbero ripercussioni quali non passare l'anno, ci mancherebbe.
Affermo solo che io, personalmente, non ricaverei un'ottima impressione da un docente che per quanto in anno di prova, ha già presumibilmente lavorato negli anni precedenti, ma si rifiuta categoricamente di assumersi qualche responsabilità in più.
Sarà che fatico a tollerare quei colleghi che, nascondendosi dietro mille scuse, scaricano allegramente sugli altri tutte le incombenze magari sgradevoli, ma, come si è detto necessarie o quanto meno utili per il funzionamento della scuola.
Qualcuno li chiama furbi e tratta quelli che invece si assumono qualche incarico come emeriti idioti masochisti, ma io continuo a pensare che l'insegnamento non può e non deve limitarsi alla docenza vera e propria, pur con tutto il carico di lavoro che porta con sè.
Siamo sempre qui a lamentarci che siamo dei professionisti, che ci considerano degli scansafatiche e poi, di fronte ad un incarico tutto sommato semplice come quello del coordinatore, c'è si ritrae inorrridito all'idea di fare qualche ora o, orrore, di assumersi qualche responsabilità in più. Mah...[/quote]

Ma scusate, prendete me, io lavoro su due scuole, sia la mattina che la sera, in paesi diversi, lontani circa 45- 50 km l'uno dall'altro,abito in in altro luogo, distante anch'esso,  da sempre ho fatto il coordinatore è spesso pure il segretario, ora sono nell'anno di prova, preferirei astenersi, visto che avrò difficoltà sicuramente a gestire i vari impegni, che c'e' di strano?
Non ho capito perché esprimere giudizi così semplicistici, facendo passare le persone per menefreghiste, quando così non è!?[/quote]

Un'ultima risposta e poi taccio, visto che questo post si è già dilungagto abbastanza.
Non ho espresso alcun giudizio semplicistico: ritengo invece di aver argomentato le mie opinioni. Prova a rileggere i miei interventi, magari vedrai che non ho sparato a zero sui colleghi dicendo che sono tutti una massa di fannulloni e solo io sono brava e faccio tutto.
Credo che ormai tutti sappiamo che non siamo obbligati a fare niente e possiamo rifiutarci, questo è stato detto più volte nel forum, dato che ogni anno, in questo periodo, c'è chi scrive per chiedere come può fare a non accettare il ruolo di coordinatore, un po' come i servizi estivi dei telegiornali su come difendersi dal caldo.
E' ovvio che ci sono momenti della vita particolarmente difficili o situazioni molto impegnative che possono renderci arduo l'assumersi incarichi extra.
Io però parlavo di coloro che si rifiutano sempre, accampando scuse. E ce ne sono, non dirmi che non ne conosci. Se così fosse, beata te...
Possono rifiutarsi? Certo, è un diritto.
E' giusto nei confronti degli altri? Non direi, perchè, come ho già detto, per ogni persona che dice di no, ce n'è un'altra che dovrà dire un doppio sì, non perchè ha uno spirito missionario, ma perchè sa che certe cosa bisogna farle.
Io posso pensare che fare il coordinatore sia una rogna che mi porta via tempo, ma so anche che, quando farò i consigli di un'altra mia classe, ci sarà qualche altro collega che avrà affrontato le rogne di quella classe al posto mio. Do ut des, mi sembra chiaro.
Poi, ognuno faccia come si sente, è ovvio.
Buon anno a tutti anche da parte mia.


Ultima modifica di hogarth il Mer Set 09, 2015 1:03 pm, modificato 1 volta
Tornare in alto Andare in basso
paniscus_2.0



Messaggi : 6184
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: NORMATIVA NON OBBLIGATORIETA' COORDINATORE   Mer Set 09, 2015 9:50 am

lucetta10 ha scritto:
iaiataf ha scritto:
Se non c'e' una legge a dire che debba essere sempre e solo quello di italiano o matematica vuol dire che non e' una pratica da perseguire per forza. Siamo tutti docenti, e nessuno puo' sentirsi libero a priori da questa incombenza. Laddove non c'e' la norma dovrebbe prevalere il buon senso e non lo scaricare tutto il lavoro sull'ultimo arrivato. Sul fatto poi di dover verbalizzare la seduta che si presiede non ho davvero parole.


Ovvio che no. Ma se non c'è una normativa c'è una prassi. E la prassi consolidata e diffusa in tutte le scuole medie del regno è che il coordinatore sia l'insegnante di lettere o matematica.

Hai sostenuto che una maggiore "confidenza" e conoscenza dei ragazzi sia un valore aggiunto, concorderai allora che non è del tutto privo di buon senso che per la stessa ragione (che non dico sia giusta), vengano sempre indicati i due docenti del cdc con il maggior numero di ore in classe

Perché c'è questa differenza abissale tra medie e superiori?

Nella mia esperienza, alle superiori non è così, il coordinatore può benissimo farlo anche l'insegnante di una materia che ha solo due ore alla settimana e che ha altre otto classi. Il ruolo è considerato quasi esclusivamente "burocratico" (stesura dei documenti del consiglio di classe, revisione del registro, controllo delle assenze e delle giustificazioni, sistemazione dei pagellini e delle lettere di convocazione alla famiglia) e non di tutoraggio emotivo e confidenziale...

Tornare in alto Andare in basso
Online
hogarth



Messaggi : 180
Data d'iscrizione : 13.11.10

MessaggioOggetto: Re: NORMATIVA NON OBBLIGATORIETA' COORDINATORE   Mer Set 09, 2015 1:23 pm

Veramente, per la mia esperienza, è così anche alle medie...

P.S.: Scusate la domanda un po' (anzi, sicuramente parecchio) scema: come si fa a quotare mettendo le parole quotate in "cornice"? Insomma, in quel riquadro bianco dove le vedo collocate nei post altrui?
Sarò torda, ma, come avrete visto nei miei post precedenti, a me vengono diversamente...
Tornare in alto Andare in basso
paniscus_2.0



Messaggi : 6184
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: NORMATIVA NON OBBLIGATORIETA' COORDINATORE   Mer Set 09, 2015 1:27 pm

Ma non ti compare il piccolo riquadro con scritto "quote", in tutti i messaggi che vedi) sia tuoi che altrui)? Clicchi su quello, e ti si apre un tuo nuovo messaggio di risposta che include completamente il testo del precedente. A quel punto, lo sfoltisci (cioè cancelli le parti che non ti interessano e lasci in evidenza solo le parole specifiche a cui vuoi rispondere), e ci aggiungi la replica tua!

L.
Tornare in alto Andare in basso
Online
hogarth



Messaggi : 180
Data d'iscrizione : 13.11.10

MessaggioOggetto: Re: NORMATIVA NON OBBLIGATORIETA' COORDINATORE   Mer Set 09, 2015 2:23 pm

E' quello che faccio, ma con i risultati che si sono visti.
Boh, riproverò. Grazie mille.
Tornare in alto Andare in basso
angie



Messaggi : 2469
Data d'iscrizione : 01.10.09

MessaggioOggetto: Re: NORMATIVA NON OBBLIGATORIETA' COORDINATORE   Mer Set 09, 2015 2:59 pm

hogarth ha scritto:
angie ha scritto:
hogarth ha scritto:
Io non dico che ci sarebbero ripercussioni quali non passare l'anno, ci mancherebbe.
Affermo solo che io, personalmente, non ricaverei un'ottima impressione da un docente che per quanto in anno di prova, ha già presumibilmente lavorato negli anni precedenti, ma si rifiuta categoricamente di assumersi qualche responsabilità in più.
Sarà che fatico a tollerare quei colleghi che, nascondendosi dietro mille scuse, scaricano allegramente sugli altri tutte le incombenze magari sgradevoli, ma, come si è detto necessarie o quanto meno utili per il funzionamento della scuola.
Qualcuno li chiama furbi e tratta quelli che invece si assumono qualche incarico come emeriti idioti masochisti, ma io continuo a pensare che l'insegnamento non può e non deve limitarsi alla docenza vera e propria, pur con tutto il carico di lavoro che porta con sè.
Siamo sempre qui a lamentarci che siamo dei professionisti, che ci considerano degli scansafatiche e poi, di fronte ad un incarico tutto sommato semplice come quello del coordinatore, c'è si ritrae inorrridito all'idea di fare qualche ora o, orrore, di assumersi qualche responsabilità in più. Mah...

Ma scusate, prendete me, io lavoro su due scuole, sia la mattina che la sera, in paesi diversi, lontani circa 45- 50 km l'uno dall'altro,abito in in altro luogo, distante anch'esso,  da sempre ho fatto il coordinatore è spesso pure il segretario, ora sono nell'anno di prova, preferirei astenersi, visto che avrò difficoltà sicuramente a gestire i vari impegni, che c'e' di strano?
Non ho capito perché esprimere giudizi così semplicistici, facendo passare le persone per menefreghiste, quando così non è!?

Un'ultima risposta e poi taccio, visto che questo post si è già dilungagto abbastanza.
Non ho espresso alcun giudizio semplicistico: ritengo invece di aver argomentato le mie opinioni. Prova a rileggere i miei interventi, magari vedrai che non ho sparato a zero sui colleghi dicendo che sono tutti una massa di fannulloni e solo io sono brava e faccio tutto.
Credo che ormai tutti sappiamo che non siamo obbligati a fare niente e possiamo rifiutarci, questo è stato detto più volte nel forum, dato che ogni anno, in questo periodo, c'è chi scrive per chiedere come può fare a non accettare il ruolo di coordinatore, un po' come i servizi estivi dei telegiornali su come difendersi dal caldo.
E' ovvio che ci sono momenti della vita particolarmente difficili o situazioni molto impegnative che possono renderci arduo l'assumersi incarichi extra.
Io però parlavo di coloro che si rifiutano sempre, accampando scuse. E ce ne sono, non dirmi che non ne conosci. Se così fosse, beata te...
Possono rifiutarsi? Certo, è un diritto.
E' giusto nei confronti degli altri? Non direi, perchè, come ho già detto, per ogni persona che dice di no, ce n'è un'altra che dovrà dire un doppio sì, non perchè ha uno spirito missionario, ma perchè sa che certe cosa bisogna farle.
Io posso pensare che fare il coordinatore sia una rogna che mi porta via tempo, ma so anche che, quando farò i consigli di un'altra mia classe, ci sarà qualche altro collega che avrà affrontato le rogne di quella classe al posto mio. Do ut des, mi sembra chiaro.
Poi, ognuno faccia come si sente, è ovvio.
Buon anno a tutti anche da parte mia.

Condivo quello che hai scritto, io sono come te, ho fatto sempre più di quello che mi spettava, senza guardare mai l'orologio e le mie esigenze, per amore verso questo lavoro e per rispetto verso gli altri, ma vi sono dei momenti nella vita in cui, già prima di cominciare, si percepiscono le difficoltà a cui si potrebbe andare incontro e allora se non si può dare il meglio...e' più corretto non accettare.Buon anno anche a te e a tutti....naturalmente!
Tornare in alto Andare in basso
lucetta10



Messaggi : 5367
Data d'iscrizione : 17.01.12

MessaggioOggetto: Re: NORMATIVA NON OBBLIGATORIETA' COORDINATORE   Mer Set 09, 2015 3:04 pm

paniscus_2.0 ha scritto:
lucetta10 ha scritto:
iaiataf ha scritto:
Se non c'e' una legge a dire che debba essere sempre e solo quello di italiano o matematica vuol dire che non e' una pratica da perseguire per forza. Siamo tutti docenti, e nessuno puo' sentirsi libero a priori da questa incombenza. Laddove non c'e' la norma dovrebbe prevalere il buon senso e non lo scaricare tutto il lavoro sull'ultimo arrivato. Sul fatto poi di dover verbalizzare la seduta che si presiede non ho davvero parole.


Ovvio che no. Ma se non c'è una normativa c'è una prassi. E la prassi consolidata e diffusa in tutte le scuole medie del regno è che il coordinatore sia l'insegnante di lettere o matematica.

Hai sostenuto che una maggiore "confidenza" e conoscenza dei ragazzi sia un valore aggiunto, concorderai allora che non è del tutto privo di buon senso che per la stessa ragione (che non dico sia giusta), vengano sempre indicati i due docenti del cdc con il maggior numero di ore in classe

Perché c'è questa differenza abissale tra medie e superiori?

Nella mia esperienza, alle superiori non è così, il coordinatore può benissimo farlo anche l'insegnante di una materia che ha solo due ore alla settimana e che ha altre otto classi. Il ruolo è considerato quasi esclusivamente "burocratico" (stesura dei documenti del consiglio di classe, revisione del registro, controllo delle assenze e delle giustificazioni, sistemazione dei pagellini e delle lettere di convocazione alla famiglia) e non di tutoraggio emotivo e confidenziale...



non si tratta assolutamente di tutoraggio emotivo, men che meno confidenziale, ma devi pur tenere conto che la situazione della scuola media è peculiare, non foss'altro per i soli PDP in carico ai consigli di classe e alla valutazione delle situazioni critiche, che sono molto più numerose per ovvie ragioni.
La comunicazione con le famiglie, per il dato banale dell'età dei ragazzi e la questione della responsabilità di vigilare sull'assolvimento dell'obbligo (che comporta per esempio controlli delle assenze più frequenti), sono più frequenti, e quindi anche il burocratico compito di mantenere le comunicazioni tra cdc e genitori è molto più oneroso.
Aggiungi poi che le ore dedicate al coordinamento vengono considerate come aggiuntive ma non retribuite, e riservate quindi ai docenti che hanno meno classi.
Sono stata anche io coordinatore alla scuola superiore, e indubbiamente l'incarico è meno oneroso e decisamente più burocratico
Tornare in alto Andare in basso
angie



Messaggi : 2469
Data d'iscrizione : 01.10.09

MessaggioOggetto: Re: NORMATIVA NON OBBLIGATORIETA' COORDINATORE   Mer Set 09, 2015 5:20 pm

lucetta10 ha scritto:
paniscus_2.0 ha scritto:
lucetta10 ha scritto:
iaiataf ha scritto:
Se non c'e' una legge a dire che debba essere sempre e solo quello di italiano o matematica vuol dire che non e' una pratica da perseguire per forza. Siamo tutti docenti, e nessuno puo' sentirsi libero a priori da questa incombenza. Laddove non c'e' la norma dovrebbe prevalere il buon senso e non lo scaricare tutto il lavoro sull'ultimo arrivato. Sul fatto poi di dover verbalizzare la seduta che si presiede non ho davvero parole.


Ovvio che no. Ma se non c'è una normativa c'è una prassi. E la prassi consolidata e diffusa in tutte le scuole medie del regno è che il coordinatore sia l'insegnante di lettere o matematica.

Hai sostenuto che una maggiore "confidenza" e conoscenza dei ragazzi sia un valore aggiunto, concorderai allora che non è del tutto privo di buon senso che per la stessa ragione (che non dico sia giusta), vengano sempre indicati i due docenti del cdc con il maggior numero di ore in classe

Perché c'è questa differenza abissale tra medie e superiori?

Nella mia esperienza, alle superiori non è così, il coordinatore può benissimo farlo anche l'insegnante di una materia che ha solo due ore alla settimana e che ha altre otto classi. Il ruolo è considerato quasi esclusivamente "burocratico" (stesura dei documenti del consiglio di classe, revisione del registro, controllo delle assenze e delle giustificazioni, sistemazione dei pagellini e delle lettere di convocazione alla famiglia) e non di tutoraggio emotivo e confidenziale...



non si tratta assolutamente di tutoraggio emotivo, men che meno confidenziale, ma devi pur tenere conto che la situazione della scuola media è peculiare, non foss'altro per i soli PDP in carico ai consigli di classe e alla valutazione delle situazioni critiche, che sono molto più numerose per ovvie ragioni.
La comunicazione con le famiglie, per il dato banale dell'età dei ragazzi e la questione della responsabilità di vigilare sull'assolvimento dell'obbligo (che comporta per esempio controlli delle assenze più frequenti), sono più frequenti, e quindi anche il burocratico compito di mantenere le comunicazioni tra cdc e genitori è molto più oneroso.
Aggiungi poi che le ore dedicate al coordinamento vengono considerate come aggiuntive ma non retribuite, e riservate quindi ai docenti che hanno meno classi.
Sono stata anche io coordinatore alla scuola superiore, e indubbiamente l'incarico è meno oneroso e decisamente più burocratico
Dipende.....dalle classi.Ho ricoperto questo ruolo innumerevoli volte,  ricordo, tra le varie, anni fa quando sono stata coordinatrice di una classe delle scuole sup.molto particolare, tra studenti problematici e colleghi che anziché collaborare, complicavano le cose.È stata un'esperienza molto stressante, sono riuscita a risolvere tanti problemi, ma ho dedicato moltissimo tempo, trascurando ogni cosa, perfino personali problemi di salute. Mi sono occupata anche dei verbali, ma questo è stato il carico minore.


Ultima modifica di angie il Mer Set 09, 2015 6:39 pm, modificato 1 volta
Tornare in alto Andare in basso
mac67



Messaggi : 4699
Data d'iscrizione : 09.04.12
Località : Pianeta Terra

MessaggioOggetto: Re: NORMATIVA NON OBBLIGATORIETA' COORDINATORE   Mer Set 09, 2015 5:37 pm

lucetta10 ha scritto:

non si tratta assolutamente di tutoraggio emotivo, men che meno confidenziale, ma devi pur tenere conto che la situazione della scuola media è peculiare, non foss'altro per i soli PDP in carico ai consigli di classe e alla valutazione delle situazioni critiche, che sono molto più numerose per ovvie ragioni.
La comunicazione con le famiglie, per il dato banale dell'età dei ragazzi e la questione della responsabilità di vigilare sull'assolvimento dell'obbligo (che comporta per esempio controlli delle assenze più frequenti), sono più frequenti, e quindi anche il burocratico compito di mantenere le comunicazioni tra cdc e genitori è molto più oneroso.
Aggiungi poi che le ore dedicate al coordinamento vengono considerate come aggiuntive ma non retribuite, e riservate quindi ai docenti che hanno meno classi.
Sono stata anche io coordinatore alla scuola superiore, e indubbiamente l'incarico è meno oneroso e decisamente più burocratico

Ciò che dici è vero, ma immagino che paniscus si riferisca ai colleghi che interpretano il ruolo di coordinatore come vice-mamma (ne ho diversi al liceo, guarda caso, tutti provenienti dalla scuola media) i quali vivono come un fallimento personale lo scarso rendimento della classe, se ne sentono responsabili. Questo innesca dinamiche poco funzionali.
Tornare in alto Andare in basso
lucetta10



Messaggi : 5367
Data d'iscrizione : 17.01.12

MessaggioOggetto: Re: NORMATIVA NON OBBLIGATORIETA' COORDINATORE   Mer Set 09, 2015 6:20 pm

mac67 ha scritto:
lucetta10 ha scritto:

non si tratta assolutamente di tutoraggio emotivo, men che meno confidenziale, ma devi pur tenere conto che la situazione della scuola media è peculiare, non foss'altro per i soli PDP in carico ai consigli di classe e alla valutazione delle situazioni critiche, che sono molto più numerose per ovvie ragioni.
La comunicazione con le famiglie, per il dato banale dell'età dei ragazzi e la questione della responsabilità di vigilare sull'assolvimento dell'obbligo (che comporta per esempio controlli delle assenze più frequenti), sono più frequenti, e quindi anche il burocratico compito di mantenere le comunicazioni tra cdc e genitori è molto più oneroso.
Aggiungi poi che le ore dedicate al coordinamento vengono considerate come aggiuntive ma non retribuite, e riservate quindi ai docenti che hanno meno classi.
Sono stata anche io coordinatore alla scuola superiore, e indubbiamente l'incarico è meno oneroso e decisamente più burocratico

Ciò che dici è vero, ma immagino che paniscus si riferisca ai colleghi che interpretano il ruolo di coordinatore come vice-mamma (ne ho diversi al liceo, guarda caso, tutti provenienti dalla scuola media) i quali vivono come un fallimento personale lo scarso rendimento della classe, se ne sentono responsabili. Questo innesca dinamiche poco funzionali.


Su questi non so dire, li condanno anche io ma è un guasto che riguarda l'insegnamento in generale, non solo il coordinamento, che certo diventa un'occasione. Immagino che per chi abbia una impostazione del genere avere a che fare con ragazzi più piccoli e con un'utenza più differenziata possa comportare una amplificazione delle dinamiche disfunzionali.
Vi confermo però anche che questo aspetto è molto meno diffuso tra le nuove generazioni e tra colleghi meno incardinati nella scuola e nel suo bacino di utenza
Tornare in alto Andare in basso
 
NORMATIVA NON OBBLIGATORIETA' COORDINATORE
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 5 di 5Andare alla pagina : Precedente  1, 2, 3, 4, 5
 Argomenti simili
-
» Info retribuzione vice coordinatore di classe
» Nuovo disegno di legge e corsi per onicotecnici
» Normativa regionale MARCHE
» ESENZIONE M50 - COSA E' CAMBIATO DAL 22 MARZO PER ORA NEL LAZIO
» Quali norme regolano l’apertura di un centro estetico o di un centro benessere?

Permesso di questo forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
OrizzonteScuola :: Didattica-
Andare verso: