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 NORMATIVA NON OBBLIGATORIETA' COORDINATORE

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MessaggioOggetto: NORMATIVA NON OBBLIGATORIETA' COORDINATORE   Gio Set 12, 2013 2:39 pm

Promemoria primo messaggio :

Spero possiate aiutarmi perché è urgente...Prof alle medie, lettere 13 ore su 18
6 ore d iitaliano in una classe poi solo ore di storia e geo.Ildirigente mi impone di fare la coordinatrice nelle classe delle 6 ore di italiano: dico che nonposso assumermi l'incaricoe non ne assumeròaltri per motivi familiari. Non lo accetta. Irremovibile io dico che se mi dà questo incarico sarò costrettaa dare le dimissioni ... il dirigente, cheè un noto rompi scatole, mi dice che ne riparleremo e che per adesso devo fare il verbale.
Uno: non posso realmente prendere impegni in più oltre l'orario per problemi gravi e seri a casa, ifati nn restrò neppure per tutto l'anno
Due: fare il coordinatore e /o il verbalista nn è obbligatorio, VERO?????????
Tre: visto il gran caos della scuola ritengo che sia un segnale non accettare gli incarichi in più, quindi ritengo sia una forma di protesta, anche e piccola....
Mi dite urgentemente che cosa devo scrivere al Dirgente, che è un vero rompi e non ci mette né uno né due a fare un ordine di servizio, per svincolarmi da questo incarico e da altri incarichi?????? vorrei mettere nero su bianco la normatva e scrivere che non posso farmi caico di questo cmpito non obbligatorio.......
il verbale lo dev fare????? Come lo firmo??????? Non come coordiatrice, non come verbalista ......... che ci scrivo????????Devo mettere nel vrbale la discussione sulcoordinatore??????????
Non vorrei incorrere in richiami: questo dirigente fa richiami scritti per molto meno ....... GRAZIE
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hogarth



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MessaggioOggetto: Re: NORMATIVA NON OBBLIGATORIETA' COORDINATORE   Sab Set 05, 2015 7:57 pm

Io nell'anno di prova ho fatto la coordinatrice, la referente di plesso per la commissione alunni stranieri e la Funzione Strumentale. Non avevo mai lavorato in quella scuola, non avevo mai fatto la FS prima di allora. Sono passati molti anni e continuo a fare la coordinatrice e la FS e sopravvivo tranquillamente. Non credo che fare il coordinatore sia un impegno sovrumano. Che ci si possa rifiutare di farlo è noto, ma, come giustamente dice chicca 70, se tutti si rifiutano di assumersi qualche incarico aggiuntivo siamo messi bene...
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Paolo Santaniello



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MessaggioOggetto: Re: NORMATIVA NON OBBLIGATORIETA' COORDINATORE   Sab Set 05, 2015 8:48 pm

La scusa dell'anno di prova è ottima per non fare il coordinatore... ma meglio ancora sarebbe se noi docenti prendessimo coscienza che non c'è bisogno di scuse... il coordinatore lo fa chi si sente di farlo. Non è un obbligo, ma una scelta.
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MessaggioOggetto: Re: NORMATIVA NON OBBLIGATORIETA' COORDINATORE   Sab Set 05, 2015 9:15 pm

Apro una parentesi per ribadire che l'incarico di coordinatore, per quanto comporti un aggravio sull'individuo, è funzionale all'interesse stesso degli insegnanti.
Il coordinatore deve occuparsi - come funzione aggiuntiva e facoltativa - di una serie di incombenze burocratiche che comunque sarebbero obbligatoriamente di competenza dell'intero consiglio di classe. Facciamo un esempio, limitandoci ad un caso specifico, la programmazione del consiglio di classe:
10 classi coinvolgono almeno 17 docenti. In assenza del coordinatore, ogni consiglio di classe dovrà alla prima riunione discutere i contenuti della programmazione e redigere la programmazione e approvare il testo finale. Quanto tempo potrebbe occorrere per fare questo? Se vogliamo essere ottimisti mettiamoci almeno 2 ore. È cosa risaputa che 10 teste pensanti e parlanti hanno una produttività pressoché nulla quando si deve redigere un documento in tempo reale. O vogliamo che ci sia il solito pirla che dopo lunga e animata discussione finirà per fare il lavoro a casa per la gloria dei colleghi? No, perché il documento della programmazione deve obbligatoriamente prodotto e sottoscritto dall'intero consiglio di classe. Non casca dal soffitto della scuola mentre chiacchieriamo e cazzeggiamo con i cellucosi.

Risultato? in assenza di coordinatori, ciascuno di quei 17 docenti si dovrà digerire almeno 20 ore di consiglio di classe solo per fare questa dannata programmazione.

Cosa succede, invece, in presenza dei coordinatori? Dieci di quei 17 si prendono l'incarico (con il contentino del fondo d'istituto, con il quale ci mangi almeno una pizza per fare buon viso a cattiva sorte). I 17 parteciperanno ai 10 consigli di classe. Se non ci perdiamo in chiacchiere, per ogni classe ci vorranno al massimo 15 minuti per discutere i contenuti della programmazione. Il coordinatore, a casa, butterà giù la programmazione, spesso, magari, ricorrendo a quella inestimabile risorsa chiamata copy&paste, riadattando (si spera...) il testo al contesto specifico. Salva nella pendrive e il giorno dopo, a scuola, stampa e allega il documento al registro dei verbali. Tempo stimato, mettiamo al massimo un'ora (per i troppo lenti).
Facciamo i conti: di quei 17 docenti, dieci dedicheranno per la programmazione di tutte le classi 3 ore e mezza del loro tempo. I più fortunati dovranno dedicare solo 2 ore e mezza, non occupandosi della redazione di nessun testo.

Sinceramente, invece di passare 20 ore a fare lunghe e animate (e, aggiungo, inconcludenti) discussioni, preferisco prendermi in carico il coordinamento di una classe pur di non dovermi sorbire le buromenate di tutte le altre. Al più, visto che a molti non piace redigere i verbali, di solito mi offro per l'incarico di segretario lasciando ad un altro il compito di fare il coordinatore.

Se invece vogliamo fare come quei famosi mariti che fanno un noto dispetto alla moglie e appellarci al contratto, possiamo sempre rifiutarci. Il DS può anche fare buon viso a cattiva sorte, ma invece di fissare un'ora per un consiglio di classe la fisserà per tre ore e ci chiederà probabilmente di venire 5 sere a fare consigli di classe.
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mac67



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MessaggioOggetto: Re: NORMATIVA NON OBBLIGATORIETA' COORDINATORE   Sab Set 05, 2015 9:20 pm

Giancarlo Dessì ha scritto:

Sinceramente, invece di passare 20 ore a fare lunghe e animate (e, aggiungo, inconcludenti) discussioni, preferisco prendermi in carico il coordinamento di una classe pur di non dovermi sorbire le buromenate di tutte le altre. Al più, visto che a molti non piace redigere i verbali, di solito mi offro per l'incarico di segretario lasciando ad un altro il compito di fare il coordinatore.

Se invece vogliamo fare come quei famosi mariti che fanno un noto dispetto alla moglie e appellarci al contratto, possiamo sempre rifiutarci. Il DS può anche fare buon viso a cattiva sorte, ma invece di fissare un'ora per un consiglio di classe la fisserà per tre ore e ci chiederà probabilmente di venire 5 sere a fare consigli di classe.

Sottoscrivo al 100%. Ma come sai, c'è un alto tasso di masochismo nella nostra categoria.
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MessaggioOggetto: Re: NORMATIVA NON OBBLIGATORIETA' COORDINATORE   Sab Set 05, 2015 9:33 pm

Aggiungo.
Qualcuno potrebbe obiettare precisando che in ogni modo c'è sempre il monte ore massimo di 40 ore.

Anche qui, facciamo un calcoletto semplice semplice: di solito chi è che riesce a saturare il monte ore? Io ho sempre perso di vista, ad un certo punto, il collega di religione. Raramente altri, per lo più in certi anni sfortunati quello di educazione fisica.

Ma quando iniziamo ad avere una media di 3-4 ore per classe, alla fine dobbiamo sorbirci 4-6 classi. Considerando un consiglio di classe di un'ora ogni due mesi, al più ci toccherà in tutto fare 16-24 ore di consigli di classe, nella peggiore delle ipotesi. Sinceramente non mi allieta tanto l'idea di appellarmi al contratto e arrivare a sforare il monte delle 40 ore per fare un dispetto al preside.
Questo privilegio lo lascio volentieri ai colleghi di religione :-)
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MessaggioOggetto: Re: NORMATIVA NON OBBLIGATORIETA' COORDINATORE   Sab Set 05, 2015 9:40 pm

chicca70 ha scritto:
Io non capisco questo rifiuto verso il compito di coordinatore. Non è niente di che.  Non è un onere rischioso come portare gli alunni in gita. Rifiutarsi di svolgere ogni minimo incarico aggiuntivo (retribuito poco ma retribuito) ha inevitabilmente delle conseguenze.  Se non siamo disponibili verso gli altri non possiamo aspettarci che gli altri siano disponibili con noi. Vale in generale ed anche nei rapporti con il dirigente. Se rifiutiamo di collaborare non avremo collaborazione in caso di nostra necessità.




Mai stata retribuita per l'incarico di coordinatore, e sempre stata coordinatore.

Per il resto sono d'accordo che il coordinatore può essere molto utile in cdc, rendere più semplici ma anche professionali i rapporti con i genitori (che si trovano a parlare con una figura unica che rappresenta tutto il cdc), più snelli gli scrutini, più connessi gli insegnanti. Se non ci sono ammutinamenti o impazzisce l'uomo al timone la nave va più spedita
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MessaggioOggetto: Re: NORMATIVA NON OBBLIGATORIETA' COORDINATORE   Sab Set 05, 2015 10:09 pm

lucetta10 ha scritto:
chicca70 ha scritto:
Io non capisco questo rifiuto verso il compito di coordinatore. Non è niente di che.  Non è un onere rischioso come portare gli alunni in gita. Rifiutarsi di svolgere ogni minimo incarico aggiuntivo (retribuito poco ma retribuito) ha inevitabilmente delle conseguenze.  Se non siamo disponibili verso gli altri non possiamo aspettarci che gli altri siano disponibili con noi. Vale in generale ed anche nei rapporti con il dirigente. Se rifiutiamo di collaborare non avremo collaborazione in caso di nostra necessità.




Mai stata retribuita per l'incarico di coordinatore, e sempre stata coordinatore.
Da me l'incarico è pagato 10 ore se il coordinamento si riferisce ad una classe dalla prima alla quarta liceo, 13 ore per una quinta.
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MessaggioOggetto: Re: NORMATIVA NON OBBLIGATORIETA' COORDINATORE   Sab Set 05, 2015 10:14 pm

hogarth ha scritto:
Io nell'anno di prova ho fatto la coordinatrice, la referente di plesso per la commissione alunni stranieri e la Funzione Strumentale. Non avevo mai lavorato in quella scuola, non avevo mai fatto la FS prima di allora. Sono passati molti anni e continuo a fare la coordinatrice e la FS e sopravvivo tranquillamente. Non credo che fare il coordinatore sia un impegno sovrumano. Che ci si possa rifiutare di farlo è noto, ma, come giustamente dice chicca 70, se tutti si rifiutano di assumersi qualche incarico aggiuntivo siamo messi bene...

Che significa questo? Che uno lo deve subire a vita??? Se per un motivo, in un determinato periodo, un collega non se la sente di svolgerlo, è giusto che se ne occupino altri!
Non è un impegno sovrumano, ma è di certo un onere che può svolgere chi sa di potersi dedicare seriamente e poi dipende dai contesti, che non sono tutti uguali.
Da quando insegno, ho sempre ricoperto quest' incarico e redatto pure i verbali, ma a volte è stato semplice, altre volte davvero problematico, molto spesso per i "capricci" di qualche collega che si parava dietro questo rappresentante della classe, remando anche contro e creando situazioni spiacevoli. Come noti......non è sempre e ovunque molto semplice!
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Paolo Santaniello



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MessaggioOggetto: Re: NORMATIVA NON OBBLIGATORIETA' COORDINATORE   Dom Set 06, 2015 9:58 am

chicca70 ha scritto:
Io non capisco questo rifiuto verso il compito di coordinatore. Non è niente di che.  Non è un onere rischioso come portare gli alunni in gita. Rifiutarsi di svolgere ogni minimo incarico aggiuntivo (retribuito poco ma retribuito) ha inevitabilmente delle conseguenze.  Se non siamo disponibili verso gli altri non possiamo aspettarci che gli altri siano disponibili con noi. Vale in generale ed anche nei rapporti con il dirigente. Se rifiutiamo di collaborare non avremo collaborazione in caso di nostra necessità.

A me non piace la "logica del favore", purtroppo molto diffusa in Italia e alla base del clientelismo; io preferisco la logica del diritto. Io cittadino so quali sono i miei diritti e doveri, i favori sono a parte! Fare il coordinatore non è una cosa che si fa come un favore a un amico, è un vero e proprio lavoro! Se uno comincia a pensare di doverlo fare come un favore perchè domani mi servirà un favore in cambio allora diventa un concetto molto pericoloso in ambito lavorativo! La logica dello scambio dei favori sarà sempre un enorme vantaggio per chi ha più potere (qui il DS) perchè ha la possibilità di elargire più favori e quindi di pretenderne di più in cambio. Non è , come sembra , un simmetrico scambio di disponibilità, è un do ut des che non fa altro che rafforzare chi ha più da "dare", costringendo chi ha meno a dare tutto quel poco che ha incondizionatamente.
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MessaggioOggetto: Re: NORMATIVA NON OBBLIGATORIETA' COORDINATORE   Dom Set 06, 2015 10:29 am

Paolo Santaniello ha scritto:
chicca70 ha scritto:
Io non capisco questo rifiuto verso il compito di coordinatore. Non è niente di che.  Non è un onere rischioso come portare gli alunni in gita. Rifiutarsi di svolgere ogni minimo incarico aggiuntivo (retribuito poco ma retribuito) ha inevitabilmente delle conseguenze.  Se non siamo disponibili verso gli altri non possiamo aspettarci che gli altri siano disponibili con noi. Vale in generale ed anche nei rapporti con il dirigente. Se rifiutiamo di collaborare non avremo collaborazione in caso di nostra necessità.

A me non piace la "logica del favore", purtroppo molto diffusa in Italia e alla base del clientelismo; io preferisco la logica del diritto. Io cittadino so quali sono i miei diritti e doveri, i favori sono a parte! Fare il coordinatore non è una cosa che si fa come un favore a un amico, è un vero e proprio lavoro! Se uno comincia a pensare di doverlo fare come un favore perchè domani mi servirà un favore in cambio allora diventa un concetto molto pericoloso in ambito lavorativo! La logica dello scambio dei favori sarà sempre un enorme vantaggio per chi ha più potere (qui il DS) perchè ha la possibilità di elargire più favori e quindi di pretenderne di più in cambio. Non è , come sembra , un simmetrico scambio di disponibilità, è un do ut des che non fa altro che rafforzare chi ha più da "dare", costringendo chi ha meno a dare tutto quel poco che ha incondizionatamente.
Questa non è la logica del favore ma la logica della collaborazione. Tu non sei tenuto a fare il coordinatore ma il preside non è tenuto a darti una cattedra a te gradita, non è tenuto a darti il giorno libero che preferisci (anzi,  teoricamente non è tenuto neppure a dartelo), non è tenuto a farti un orario decente senza riempirti di ore buche. Non è tenuto ad agevolare il tuo lavoro anche nel rapporto con i genitori.  Non è tenuto a fare tante cose che invece fa. Il dirigente scolastico è il tuo superiore gerarchico e non puoi costantemente rifiutare ogni sua richiesta. Se si collabora si vive tutti meglio.
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MessaggioOggetto: Re: NORMATIVA NON OBBLIGATORIETA' COORDINATORE   Dom Set 06, 2015 11:17 am

chicca70 ha scritto:
Paolo Santaniello ha scritto:
chicca70 ha scritto:
Io non capisco questo rifiuto verso il compito di coordinatore. Non è niente di che.  Non è un onere rischioso come portare gli alunni in gita. Rifiutarsi di svolgere ogni minimo incarico aggiuntivo (retribuito poco ma retribuito) ha inevitabilmente delle conseguenze.  Se non siamo disponibili verso gli altri non possiamo aspettarci che gli altri siano disponibili con noi. Vale in generale ed anche nei rapporti con il dirigente. Se rifiutiamo di collaborare non avremo collaborazione in caso di nostra necessità.

A me non piace la "logica del favore", purtroppo molto diffusa in Italia e alla base del clientelismo; io preferisco la logica del diritto. Io cittadino so quali sono i miei diritti e doveri, i favori sono a parte! Fare il coordinatore non è una cosa che si fa come un favore a un amico, è un vero e proprio lavoro! Se uno comincia a pensare di doverlo fare come un favore perchè domani mi servirà un favore in cambio allora diventa un concetto molto pericoloso in ambito lavorativo! La logica dello scambio dei favori sarà sempre un enorme vantaggio per chi ha più potere (qui il DS) perchè ha la possibilità di elargire più favori e quindi di pretenderne di più in cambio. Non è , come sembra , un simmetrico scambio di disponibilità, è un do ut des che non fa altro che rafforzare chi ha più da "dare", costringendo chi ha meno a dare tutto quel poco che ha incondizionatamente.
Questa non è la logica del favore ma la logica della collaborazione. Tu non sei tenuto a fare il coordinatore ma il preside non è tenuto a darti una cattedra a te gradita, non è tenuto a darti il giorno libero che preferisci (anzi,  teoricamente non è tenuto neppure a dartelo), non è tenuto a farti un orario decente senza riempirti di ore buche. Non è tenuto ad agevolare il tuo lavoro anche nel rapporto con i genitori.  Non è tenuto a fare tante cose che invece fa. Il dirigente scolastico è il tuo superiore gerarchico e non puoi costantemente rifiutare ogni sua richiesta. Se si collabora si vive tutti meglio.


Infatti io non ho chiesto agevolazioni, per es e non voglio ricoprire incarichi che posso rifiutare nel momento in cui ritengo che possano intralciare la didattica o complicarmi la vita in un anno particolare come quello di prova.E poi.... dov'e' la collaborazione? Chi fa il coordinatore viene spesso lasciato solo a combattere su diversi fronti.


Ultima modifica di angie il Dom Set 06, 2015 11:17 am, modificato 1 volta
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mac67



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MessaggioOggetto: Re: NORMATIVA NON OBBLIGATORIETA' COORDINATORE   Dom Set 06, 2015 11:17 am

Paolo Santaniello ha scritto:
chicca70 ha scritto:
Io non capisco questo rifiuto verso il compito di coordinatore. Non è niente di che.  Non è un onere rischioso come portare gli alunni in gita. Rifiutarsi di svolgere ogni minimo incarico aggiuntivo (retribuito poco ma retribuito) ha inevitabilmente delle conseguenze.  Se non siamo disponibili verso gli altri non possiamo aspettarci che gli altri siano disponibili con noi. Vale in generale ed anche nei rapporti con il dirigente. Se rifiutiamo di collaborare non avremo collaborazione in caso di nostra necessità.

A me non piace la "logica del favore", purtroppo molto diffusa in Italia e alla base del clientelismo; io preferisco la logica del diritto. Io cittadino so quali sono i miei diritti e doveri, i favori sono a parte! Fare il coordinatore non è una cosa che si fa come un favore a un amico, è un vero e proprio lavoro! Se uno comincia a pensare di doverlo fare come un favore perchè domani mi servirà un favore in cambio allora diventa un concetto molto pericoloso in ambito lavorativo! La logica dello scambio dei favori sarà sempre un enorme vantaggio per chi ha più potere (qui il DS) perchè ha la possibilità di elargire più favori e quindi di pretenderne di più in cambio. Non è , come sembra , un simmetrico scambio di disponibilità, è un do ut des che non fa altro che rafforzare chi ha più da "dare", costringendo chi ha meno a dare tutto quel poco che ha incondizionatamente.

Il confine tra "logica del favore" (che rischia di diventare sudditanza e motivo di discriminazione) e "logica della collaborazione" (che rende a tutti più facile lavorare in modo proficuo) è sottile, soprattutto se ne parliamo in modo astratto.

La figura del coordinatore rende più semplice, a tutti, il lavoro? Sì. Naturalmente non lo si fa gratis. Che poi dovrebbe essere pagato più di quanto i magri finanziamenti consentono, è un altro discorso.
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MessaggioOggetto: Re: NORMATIVA NON OBBLIGATORIETA' COORDINATORE   Dom Set 06, 2015 11:21 am

[quote="mac67"]
Paolo Santaniello ha scritto:
chicca70 ha scritto:
Io non capisco questo rifiuto verso il compito di coordinatore. Non è niente di che.  Non è un onere rischioso come portare gli alunni in gita. Rifiutarsi di svolgere ogni minimo incarico aggiuntivo (retribuito poco ma retribuito) ha inevitabilmente delle conseguenze.  Se non siamo disponibili verso gli altri non possiamo aspettarci che gli altri siano disponibili con noi. Vale in generale ed anche nei rapporti con il dirigente. Se rifiutiamo di collaborare non avremo collaborazione in caso di nostra necessità.[/quote

A me non piace la "logica del favore", purtroppo molto diffusa in Italia e alla base del clientelismo; io preferisco la logica del diritto. Io cittadino so quali sono i miei diritti e doveri, i favori sono a parte! Fare il coordinatore non è una cosa che si fa come un favore a un amico, è un vero e proprio lavoro! Se uno comincia a pensare di doverlo fare come un favore perchè domani mi servirà un favore in cambio allora diventa un concetto molto pericoloso in ambito lavorativo! La logica dello scambio dei favori sarà sempre un enorme vantaggio per chi ha più potere (qui il DS) perchè ha la possibilità di elargire più favori e quindi di pretenderne di più in cambio. Non è , come sembra , un simmetrico scambio di disponibilità, è un do ut des che non fa altro che rafforzare chi ha più da "dare", costringendo chi ha meno a dare tutto quel poco che ha incondizionatamente.

Il confine tra "logica del favore" (che rischia di diventare sudditanza e motivo di discriminazione) e "logica della collaborazione" (che rende a tutti più facile lavorare in modo proficuo) è sottile, soprattutto se ne parliamo in modo astratto.

La figura del coordinatore rende più semplice, a tutti, il lavoro? Sì. Naturalmente non lo si fa gratis. Che poi dovrebbe essere pagato più di quanto i magri finanziamenti consentono, è un altro discorso.
Allora che lo faccia chi ha piacere di farlo, chi vuole guadagnare qualcosina di più o chi ha tempo a disposizione, anche perché o lo si fa con convinzione e zelo o meglio lasciar perdere.
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MessaggioOggetto: Re: NORMATIVA NON OBBLIGATORIETA' COORDINATORE   Dom Set 06, 2015 12:09 pm

angie ha scritto:
Allora che lo faccia chi ha piacere di farlo, chi vuole guadagnare qualcosina di più o chi ha tempo a disposizione, anche perché o lo si fa con convinzione e zelo o meglio lasciar perdere.

A volte mi pare di parlare con i muri.
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MessaggioOggetto: Re: NORMATIVA NON OBBLIGATORIETA' COORDINATORE   Dom Set 06, 2015 1:45 pm

chicca70 ha scritto:
Tu non sei tenuto a fare il coordinatore ma il preside non è tenuto a darti una cattedra a te gradita, non è tenuto a darti il giorno libero che preferisci (anzi,  teoricamente non è tenuto neppure a dartelo), non è tenuto a farti un orario decente senza riempirti di ore buche. Non è tenuto ad agevolare il tuo lavoro anche nel rapporto con i genitori.  Non è tenuto a fare tante cose che invece fa. Il dirigente scolastico è il tuo superiore gerarchico e non puoi costantemente rifiutare ogni sua richiesta. Se si collabora si vive tutti meglio.
Appunto, come dici tu uno deve fare il coordinatore per sottostare al ricatto da parte del preside sull'orario, sul giorno libero, etc... piuttosto che perchè si sente di farlo.
Che poi soddisfare i "desiderata" dei docenti, nei limiti del possibile, ai presidi non costa nulla... al pari di tante cose che anche i docenti possono fare E FANNO volentieri quando non gli pesa e serve per far funzionare meglio la scuola. Ma non si può mettere sul piano di questo "scambio di cortesie" quello che è un vero e proprio lavoro straordinario... è una questione di dignità del lavoratore.
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MessaggioOggetto: Re: NORMATIVA NON OBBLIGATORIETA' COORDINATORE   Dom Set 06, 2015 1:53 pm

mac67 ha scritto:
angie ha scritto:
Allora che lo faccia chi ha piacere di farlo, chi vuole guadagnare qualcosina di più o chi ha tempo a disposizione, anche perché o lo si fa con convinzione e zelo o meglio lasciar perdere.

A volte mi pare di parlare con i muri.
Evidentemente conduci una vita diversa dalla mia e vivi in un'altra realtà. Nella mia scuola si prospettano innumerevoli riunioni cmq, ho letto ciò che hai scritto in precedenza, l' ho recepito, altro che muro... ma magari fosse proprio così!
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MessaggioOggetto: Re: NORMATIVA NON OBBLIGATORIETA' COORDINATORE   Dom Set 06, 2015 2:06 pm

Boh, io ho l'impressione che molti insegnanti siano convinti di essere liberi professionisti e non dipendenti, che non riconoscano di avere un superiore gerarchico,  che tutto sia loro dovuto senza fare niente altro che non sia strettamente obbligatorio. In nessun altro comparto della pubblica amministrazione i dipendenti si comportano così.
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MessaggioOggetto: Re: NORMATIVA NON OBBLIGATORIETA' COORDINATORE   Dom Set 06, 2015 2:12 pm

Vorrei chiarimenti sulle funzioni di coordinatore di classe ....
può il preside chiedere ad un insegnante di arte musica o sc motorie (con cattedra 18 ore....)di coordinare una classe ? Come si risolve la questione delle 40 ore (ci sarebbero problemi per partecipare a tutti i cons di classe....) si può rifiutare l'incarico
Grazie mille
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mac67



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MessaggioOggetto: Re: NORMATIVA NON OBBLIGATORIETA' COORDINATORE   Dom Set 06, 2015 2:15 pm

Paolo Santaniello ha scritto:
chicca70 ha scritto:
Tu non sei tenuto a fare il coordinatore ma il preside non è tenuto a darti una cattedra a te gradita, non è tenuto a darti il giorno libero che preferisci (anzi,  teoricamente non è tenuto neppure a dartelo), non è tenuto a farti un orario decente senza riempirti di ore buche. Non è tenuto ad agevolare il tuo lavoro anche nel rapporto con i genitori.  Non è tenuto a fare tante cose che invece fa. Il dirigente scolastico è il tuo superiore gerarchico e non puoi costantemente rifiutare ogni sua richiesta. Se si collabora si vive tutti meglio.
Appunto, come dici tu uno deve fare il coordinatore per sottostare al ricatto da parte del preside sull'orario, sul giorno libero, etc... piuttosto che perchè si sente di farlo.
Che poi soddisfare i "desiderata" dei docenti, nei limiti del possibile, ai presidi non costa nulla... al pari di tante cose che anche i docenti possono fare E FANNO volentieri quando non gli pesa e serve per far funzionare meglio la scuola. Ma non si può mettere sul piano di questo "scambio di cortesie" quello che è un vero e proprio lavoro straordinario... è una questione di dignità del lavoratore.

La tua interpretazione dell'intervento che citi mi pare alquanto fantasiosa.
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MessaggioOggetto: Re: NORMATIVA NON OBBLIGATORIETA' COORDINATORE   Dom Set 06, 2015 2:24 pm

giosi ha scritto:
Vorrei chiarimenti sulle funzioni di coordinatore di classe ....
può il preside chiedere  ad un insegnante di arte musica o sc motorie (con cattedra 18 ore....)di coordinare una classe  ? Come si risolve la questione delle 40 ore (ci sarebbero problemi per partecipare a tutti i cons di classe....) si può rifiutare l'incarico
Grazie mille

Certo che può chiederlo. Il docente, se accetta, si organizzerà per essere sempre presente (tranne i casi di malattia o altra assenza giustificata) ai consigli della classe che coordina e salterà eventualmente quelli delle altre classi.
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MessaggioOggetto: Re: NORMATIVA NON OBBLIGATORIETA' COORDINATORE   Dom Set 06, 2015 2:47 pm

Da considerare anche le riunioni extra già previste per i soli coordinatori......perché di solito sono doc che hanno 1 o 2 classi e nn sfiorano le 40 ore cosa che nn succede con arte mus sc motorie che a volte le superano e devono fare un piano per saltarne alcune...
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MessaggioOggetto: Re: NORMATIVA NON OBBLIGATORIETA' COORDINATORE   Dom Set 06, 2015 3:51 pm

giosi ha scritto:
Da considerare anche le riunioni extra già previste per i soli coordinatori......perché di solito sono doc che hanno 1 o 2 classi e nn sfiorano le 40 ore cosa che nn succede con arte mus sc motorie che a volte le superano e devono fare un piano per saltarne alcune...

Cosa intendi per "riunioni extra"?
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giosi



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MessaggioOggetto: Re: NORMATIVA NON OBBLIGATORIETA' COORDINATORE   Dom Set 06, 2015 3:53 pm

Nn so bene ma ho visto nel piano delle riunioni programmate per settembre. ...riunione per doc coordinatori... Due giorni per 2 ore nel pomeriggio
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MessaggioOggetto: Re: NORMATIVA NON OBBLIGATORIETA' COORDINATORE   Dom Set 06, 2015 4:08 pm

giosi ha scritto:
Nn so bene ma ho visto nel piano delle riunioni programmate per settembre. ...riunione per doc coordinatori... Due giorni per  2 ore nel pomeriggio

Mai visto, si tratta di un'iniziativa discutibile del DS nella tua scuola. Discutibile nel senso che nell'ordinarietà non c'è assolutamente bisogno di una riunione di coordinamento per svolgere l'incarico di coordinatore.
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giosi



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MessaggioOggetto: Re: NORMATIVA NON OBBLIGATORIETA' COORDINATORE   Dom Set 06, 2015 4:19 pm

Grazie mille per le risposte buon lavoro
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NORMATIVA NON OBBLIGATORIETA' COORDINATORE
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