Scuola, insegnanti, docenti, dirigenti scolastici, personale ATA
 
IndiceIndice  CercaCerca  FAQFAQ  RegistrarsiRegistrarsi  AccediAccedi  

Ultimi argomenti
Link sponsorizzati
Condividere | 
 

 Seconda lingua e nuove indicazioni ministeriali

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
Andare alla pagina : Precedente  1, 2, 3
AutoreMessaggio
MarPa



Messaggi : 13
Data d'iscrizione : 10.10.13

MessaggioOggetto: Seconda lingua e nuove indicazioni ministeriali   Gio Ott 10, 2013 2:49 pm

Promemoria primo messaggio :

Insegno spagnolo nella secondaria di primo grado. Le nuove indicazioni ministeriali indicano come competenze in uscita per la seconda lingua il livello A1 del Quadro comune. Oltre al fatto che tutti i libri in circolazione vanno ben oltre, mi chiedo come impostare il lavoro e che argomenti trattare o meno ( anche in prospettiva dello scritto per le terze): per esempio i passati che di solito si fanno tra la seconda e la terza non sono certo livello A1! Idem per la civiltà (della quale nemmeno si parla). Nel dipartimento di lingue stiamo lavorando ma io sono l'unica di seconda lingua, quindi sarei veramente contenta di potermi confrontare con altri colleghi.
Tornare in alto Andare in basso

AutoreMessaggio
katiacapo



Messaggi : 63
Data d'iscrizione : 30.05.13

MessaggioOggetto: Re: Seconda lingua e nuove indicazioni ministeriali   Lun Ott 21, 2013 11:34 pm

Sono alla primissima esperienza di insegnamento, lingua spagnola alle medie, uscita sei mesi fa dall'Università e non abilitata. Leggere delle vostre attività e dei metodi che usate è per me molto interessante. Io, al momento, per evitare di far pasticci, cerco di seguire il loro libro, ma ho cominciato appena da un mese perciò sono ancora in quella fase di reciproca conoscenza con i miei alunni. Ci stiamo studiando. Loro mi vedono giovane e inesperta, a volte hanno cercato di approfittarsene, però nelle ultime settimane mi pare di aver conquistato un po' di rispetto anche nella classe più numerosa e chiassosa, quella dove ci sono i "provocatori" per intenderci.
Detto questo, continuerò certamente a seguire la vostra discussione, e a far tesoro delle esperienze e delle attività che voi insegnanti più esperti mettete a disposizione. Al momento però avrei anche bisogno di una guida, per così dire, più oggettiva, per capire fino a dove devo/posso arrivare per ogni classe. Per poter poi ritagliare su questi obiettivi le attività che mi sembrano più consone anche al tipo di classe e non fossilizzarmi solo sul loro libro. Mi potete indirizzare, postare qualche link? Devo far riferimento solo al QCER per le lingue? E dove trovo scritto, ad esempio (non per mancarvi di fiducia, ma per mia informazione personale), che il livello con cui si esce dalle medie oggi è l'A1 (mi pare di aver capito che prima fosse l'A2)? Dove trovo i singoli obiettivi da raggiungere alla fine dell'anno in una prima, una seconda o una terza media?
Scusate per la valanga di quesiti, ma davvero desidero fare un buon lavoro. Già il nostro sistema universitario non ci prepara bene all'insegnamento, non vorrei mai che la mia inesperienza o mancanza di informazione causasse lacune ai ragazzi.
Tornare in alto Andare in basso
Valerie



Messaggi : 4614
Data d'iscrizione : 11.09.10

MessaggioOggetto: Re: Seconda lingua e nuove indicazioni ministeriali   Mar Ott 22, 2013 8:14 pm

katiacapo ha scritto:
Devo far riferimento solo al QCER per le lingue? E dove trovo scritto, ad esempio (non per mancarvi di fiducia, ma per mia informazione personale), che il livello con cui si esce dalle medie oggi è l'A1 (mi pare di aver capito che prima fosse l'A2)? Dove trovo i singoli obiettivi da raggiungere alla fine dell'anno in una prima, una seconda o una terza media?
Nuove indicazioni per il curricolo del 2012, le trovi in rete.
Prima non era specificato alcun livello.
I libri di testo di francese sono quasi tutti sovradimensionati poiché propongono argomenti e regole grammaticali fino al B1!!!! Quelli di spagnolo non so...
Tornare in alto Andare in basso
moonia



Messaggi : 218
Data d'iscrizione : 02.03.12

MessaggioOggetto: Re: Seconda lingua e nuove indicazioni ministeriali   Mar Ott 22, 2013 8:43 pm

Grazie Valerie... se hai qualche indicazione e consiglio!!
merci bien... :-)
Tornare in alto Andare in basso
Valerie



Messaggi : 4614
Data d'iscrizione : 11.09.10

MessaggioOggetto: Re: Seconda lingua e nuove indicazioni ministeriali   Gio Ott 24, 2013 9:00 pm

Ciao Moonia. Di classi terribili ne ho avuto e ne ho, ma il mio primo anno di insegnamento ho avuto due classi impossibili, a detta anche dei miei colleghi con più esperienza. All'inizio avevo adottato il metodo della pressa, di cui hai parlato anche tu. Ma zero, non ho ottenuto nulla, anzi la situazione peggiorava e i genitori imbufaliti hanno chiesto una riunione con me. In quell'occasione ho tenuto testa alle loro lamentele, ho spiegato chiaramente il mio metodo e ho detto che volevo far imparare qualcosa a questi ragazzi, se non altro per la semplice ragione che ero pagata per farlo. Poi ho studiato le mie mosse per trattare con la classe. Ecco come mi sono 'armata'.
1) ho fatto intervenire il preside per un ragazzo in particolare che quando non bigiava veniva a scuola a boicottare le lezioni. Purtroppo un bel gruppo lo seguiva, sai com'è, ogni scusa è buona per non lavorare. Il preside mi ha dato pieno appoggio.
2) l'altro elemento fortemente negativo l'ho 'sistemato' io stessa. Un giorno all'uscita l'ho spinto in un angolo, l'ho preso per il bavero della giacca, ho avvicinato il mio viso al suo e occhi negli occhi gli ho detto con voce grave e minacciosa: 'sei un ragazzo intelligente e puoi fare molto per te stesso, ma se vuoi andare d'accordo con me non prendermi per il culo!' Lo so che non si fa. Anzi, ti dirò che non lo rifarei. Ma al momento ho agito d'istinto. Mi è andata bene: da un giorno all'altro è cambiato da così a così. Anche gli altri disturbatori si sono di conseguenza ridimensionati, anzi questo ragazzo a volte li richiamava al silenzio.
3) ho organizzato le lezioni in modo che gli alunni fossero catturati. Ho detto apertamente: 'visto che non avete voglia di studiare e di scrivere, allora d'ora in poi faremo solo esercizi di ascolto.' Mi sono costruita un pacchetto di lezioni di ascolto utilizzando i tremila CD che avevo in giro. Ho detto loro che dopo ogni ascolto avrei fatto domande e messo voti. Ho fatto così per un bel po' di lezioni. Era un'esca e hanno abboccato.
4) ad un certo punto, circa dopo un mese, ho deciso che i tempi erano maturi e così man mano che procedevo diminuivo il tempo dedicato all'ascolto (5 minuti in meno ogni lezione) e introducevo esercizi divertenti, tanto per farti un esempio piccoli articoli che leggevo in classe e su cui ponevo domande orali, ma articoli strani, ironici, comici. Non sai quanto tempo ho dedicato alla ricerca del materiale.
5) ad un certo punto, ma ormai era la fine del primo quadrimestre, sono arrivata a fare lezioni normali con 10 minuti di ascolto, mezz'ora di lavoro orale sulle funzioni comunicative e il resto un po' di scritto (comprensione, grammatica sotto forma di gioco, etc.).
6) alla fine dell'anno mi hanno accolto in classe con un applauso, mi hanno dato un regalo e mi hanno abbracciato tutti insieme, nel pomeriggio sono arrivati i genitori a ringraziarmi.
Questo per dirti che c'è sempre una soluzione, ci deve essere, ma per trovarla bisogna almeno all'inizio rinunciare ai nostri programmi, alla nostra idea di far lezione e trovare stratagemmi adatti al caso. È come una guerra in cui non puoi combattere come sai o vuoi, ma devi trovare il punto debole del nemico e attaccarlo da lì, anche se non è ciò che avevi in mente.
Sono un po' contorta, lo so... E ho anche la congiuntivite, quindi perdonate gli strafalcioni, ma faccio fatica al pc ;-)
Tornare in alto Andare in basso
miss sparrow



Messaggi : 1232
Data d'iscrizione : 09.06.11

MessaggioOggetto: Re: Seconda lingua e nuove indicazioni ministeriali   Gio Ott 24, 2013 9:13 pm

grazie Valérie per i tuoi preziosi consigli e le tue testimonianze....un giorno spero di diventare un'insegnante eccellente come te!
Tornare in alto Andare in basso
Valerie



Messaggi : 4614
Data d'iscrizione : 11.09.10

MessaggioOggetto: Re: Seconda lingua e nuove indicazioni ministeriali   Gio Ott 24, 2013 9:25 pm

miss sparrow ha scritto:
grazie Valérie per i tuoi preziosi consigli e le tue testimonianze....un giorno spero di diventare un'insegnante eccellente come te!
Eh che! Scherzi?!?! Mica sono eccellente. Sono normale e sputo sangue su ogni ora di lezione! Solo che, rispetto a quando ho cominciato, ho più fiducia in me. Ma questa in tutti i lavori arriva con il tempo... e gli errori!
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: Seconda lingua e nuove indicazioni ministeriali   Dom Ott 27, 2013 1:01 am

Valerie ha scritto:
Mi interessa infatti non l'efficienza, ma l'efficacia.
Temo che questo sia spesso il punto chiave.

Puntare sull'efficienza in pratica vuol dire adeguare l'insegnamento ai più bravi... ed è scorretto. D'altro canto trovo che ciò che è efficace per uno studente non è efficace per un altro, soprattutto in classi dove sono raggruppati ragazzi con grandi oscillazioni nel loro livello linguistico. (Infatti più ci penso più mi sembra che sia questo il mio problema di fondo: non ho ancora imparato come gestire queste oscillazioni per coinvolgere e aiutare tutti, soprattutto lavorando in un contesto un po' particolare in cui le oscillazioni che mi capitano all'interno di una classe possono essere davvero tali da rendere impossibile una "saldatura" che permetta a tutti di lavorare insieme, per cui finisco per svolgere un paio di programmi diversi al contempo.)
Valerie ha scritto:
In ogni caso mi sembra assurdo, come dicevo prima, fare il periodo ipotetico francese in seconda media quando i ragazzi affrontano l'analisi del periodo in italiano in terza media.
O fare una verifica in cui nello stesso esercizio devono trasformare l'infinito inglese in simple present, present continuous, simple past e present perfect: i più bravi della classe ce la faranno anche, ma la maggior parte ne trarrà solo una gran confusione e noi  insegnanti non avremo guadagnato nulla.
Sì, sono d'accordo su tutto qui. Anche se questi esercizi li faccio, ma sempre contestualizzati (penso che sia anche il tuo approccio?) - cioè non chiedo una conoscenza del "paradigma vuoto", invece vorrei che lo sapessero applicare badando al contesto in cui viene chiesto a loro, per esempio, di distinguere aspetti verbali (simple vs. continuous, per esempio).

E' bello leggerti, Vale. :-) Sembri avere un bel rapporto con i tuoi alunni.
Tornare in alto Andare in basso
Valerie



Messaggi : 4614
Data d'iscrizione : 11.09.10

MessaggioOggetto: Re: Seconda lingua e nuove indicazioni ministeriali   Dom Ott 27, 2013 2:36 pm

Chocolate ha scritto:
Valerie ha scritto:
Mi interessa infatti non l'efficienza, ma l'efficacia.
Temo che questo sia spesso il punto chiave.
Puntare sull'efficienza in pratica vuol dire adeguare l'insegnamento ai più bravi... ed è scorretto.
Già! ;-)

Chocolate ha scritto:
D'altro canto trovo che ciò che è efficace per uno studente non è efficace per un altro, soprattutto in classi dove sono raggruppati ragazzi con grandi oscillazioni nel loro livello linguistico.
Proprio così. E queste oscillazioni sono presenti proprio in tutte le classi.

Chocolate ha scritto:
(Infatti più ci penso più mi sembra che sia questo il mio problema di fondo: non ho ancora imparato come gestire queste oscillazioni per coinvolgere e aiutare tutti, soprattutto lavorando in un contesto un po' particolare in cui le oscillazioni che mi capitano all'interno di una classe possono essere davvero tali da rendere impossibile una "saldatura" che permetta a tutti di lavorare insieme, per cui finisco per svolgere un paio di programmi diversi al contempo.)
Tocchi un tasto molto dolente. Spesso i programmi da svolgere sono anche più di due! In una classe ho un alunno DA (ma con solo 6 ore coperte da insegnante di sostegno, quindi per la lingua straniera nulla), due alunni con DSA uno deiq uali vive in una casa famiglia, due casi BES per problemi socio-familiari e una ragazza neo arrivata dal Marocco. Altro che saldatura! Nemmeno una semplice cucitura con un sottilissimo filo si può fare!
Non sei tu Chocolate e non aver imparato. È che certe volte è proprio impossibile.
Tra tutti i metodi quello che ho trovato meno peggio è il flipped teaching. Certo non è la panacea di tutti i mali, ma è quello che mi consente maggiormente di differenziare il lavoro in classe... Siamo ben lontani dal trovare una soluzione poiché la soluzione, quella vera, non dipende solo dalla nostra buona volontà...purtroppo!

Chocolate ha scritto:
...Anche se questi esercizi li faccio, ma sempre contestualizzati (penso che sia anche il tuo approccio?) - cioè non chiedo una conoscenza del "paradigma vuoto", invece vorrei che lo sapessero applicare badando al contesto in cui viene chiesto a loro, per esempio, di distinguere aspetti verbali (simple vs. continuous, per esempio).
Sì, sì, è anche il mio approccio. Sono rimasta un po' di gesso nel vedere la verifica di recupero di grammatica che una collega ha somministrato. Ha messo una serie di frasi, tipo 'I........... (to have) breakfast', chiedendo per ogni frase di mettere il verbo prima al present continuous, poi al simple present, poi al futuro e poi al simple past. Non era meglio proporre 4 esercizi diversi, uno per ogni tempo verbale, con frasi contestualizzate, tanto più che si trattava di un recupero? Tu cosa ne pensi?
Un'altra cosa che per me funziona è arrivare al dunque evitando il più possibile il metalinguaggio grammaticale. Per esempio in francese è importante distinguere tar s sorda e s sonora. Allora in classe chiamiamo s serpente la s sorda poiché sembra un sibilo e s zanzara la s sonora poiché sembra un ronzio. È una scemata, una cosa sicuramente poco ortodossa, che però permette di coinvolgere un maggior numero di alunni. Faccio una cosa simile per i verbi. E poi per esempio uso un approccio lessicale per insegnare il passé composé. Insomma...se ne provano di tutti i colori ;-))))

Chocolate ha scritto:
Sembri avere un bel rapporto con i tuoi alunni.
Diciamo che applico qualche strategia di marketing imparata nelle mie precedenti esperienze lavorative. ;-) :-)))))

P.s. A me piace il modo in cui 'smonti e rimonti' le varie situazioni per ragionarci su. Ti ho letto anche negli altri topic.
Tornare in alto Andare in basso
Laura70



Messaggi : 3232
Data d'iscrizione : 28.09.09

MessaggioOggetto: Re: Seconda lingua e nuove indicazioni ministeriali   Dom Ott 27, 2013 2:40 pm

Valerie ha scritto:

Citazione :
Sì, sì, è anche il mio approccio. Sono rimasta un po' di gesso nel vedere la verifica di recupero di grammatica che una collega ha somministrato. Ha messo una serie di frasi, tipo 'I........... (to have) breakfast', chiedendo per ogni frase di mettere il verbo prima al present continuous, poi al simple present, poi al futuro e poi al simple past. Non era meglio proporre 4 esercizi diversi, uno per ogni tempo verbale, con frasi contestualizzate, tanto più che si trattava di un recupero? Tu cosa ne pensi?
in una delle mie verifiche c'erano frasi in cui dovevano decidere se mettere al present simple o present continuous ma c'erano le espressioni di tempo o gli avverbi di frequenza che aiutavano a capire dove inserire l'uno o l'altro
Tornare in alto Andare in basso
Valerie



Messaggi : 4614
Data d'iscrizione : 11.09.10

MessaggioOggetto: Re: Seconda lingua e nuove indicazioni ministeriali   Dom Ott 27, 2013 2:43 pm

Laura70 ha scritto:
... ma c'erano le espressioni di tempo o gli avverbi di frequenza che aiutavano a capire dove inserire l'uno o l'altro
Infatti. Così ha senso. ;-)
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: Seconda lingua e nuove indicazioni ministeriali   Lun Ott 28, 2013 11:25 pm

Valerie ha scritto:
Sono rimasta un po' di gesso nel vedere la verifica di recupero di grammatica che una collega ha somministrato. Ha messo una serie di frasi, tipo 'I........... (to have) breakfast', chiedendo per ogni frase di mettere il verbo prima al present continuous, poi al simple present, poi al futuro e poi al simple past. Non era meglio proporre 4 esercizi diversi, uno per ogni tempo verbale, con frasi contestualizzate, tanto più che si trattava di un recupero? Tu cosa ne pensi?
Si possono mescolare diversi tempi verbali all'interno di un medesimo esercizio, ma allora bisogna fornire ulteriori indizi.

Per esempio, si può proporre un raccontino (qui lo faccio a mo' di esempio e compongo qualcosa in fretta - ovviamente i particolari vanno aggiustati per il livello della classe):

Usually I ....... (to have) breakfast before ...... (to go) to school. This morning, however, I ..... (to wake up) later than usual and I .... (to not have) enough time .... (to eat). As I ..... (to leave) the house, my mother .... (to remark): "Perhaps .... (to stay up) all night ..... (to play) video games .... (to be) a bad idea."

Dal punto di vista grammaticale, non è un esercizio tanto banale come può sembrare - anzi, mi rendo conto che praticamente per ogni frase ci sono diverse soluzioni possibili (che accetterei se c'è la coerenza dell'insieme).

Questa tipologia di esercizio mi dà molte più informazioni rispetto all'esercizio proposto dalla tua collega: forse all'alunno non viene chiesto di dimostrare la conoscenza della nomenclatura relativa (per es. quali verbi sono stati trasformati al present simple, quali al present continuous, quali verbi sono rimasti all'infinito), ma effettivamente mi rende possibile vedere esattamente dov'è il problema (se c'è). Forse l'alunno non capisce la coordinazione dei tempi verbali (cosa succede prima, cosa succede dopo, in che tipo di rapporto temporale si trovano le frasi)? E se c'è questo problema, è qualcosa che succede unicamente in inglese, o è un problema che si trasferisce da una lingua all'altra, cioè una mancanza di chiarezza concettuale generale su questo punto, che non si dovrebbe scambiare per "un problema con l'inglese"? O l'alunno magari non capisce aspetti verbali (per es. c'è là un'azione continuativa che è stata "interrotta")? E anche se in alcuni punti forse non ha optato per la soluzione che io avrei preferito, se l'è cavata comunque (per es. nella prima frase puntavo su going - vedi che non c'è un pronome personale - ma se l'alunno ha messo un pronome personale e ha scritto I go, la frase è perfettamente dotata di senso e grammaticale, e anche se non è quello che cercavo, è una bella cosa!)?

Quindi per me è di gran lunga più utile proporre esercizi di questo tipo, che anche se sembrano più facili e intuitivi, in realtà penso che siano più complessi in quanto non riconducibili alla semplice riproduzione di uno schemino, richiedono una certa flessibilità e applicazione di ciò che si è imparato.
Detto ciò, assolutamente non voglio screditare "esercizi di nomenclatura" come del tutto inutili, anzi penso ci sia un tempo e un luogo anche per una strutturazione di tutto quello che si utilizza e per esercizi che mirano a una certa "automatizzazione" di certe strutture, ma un raccontino di questo tipo mi può fornire molte più informazioni rilevanti dal punto di vista didattico, penso.
Ovviamente tutto dipende anche dall'età degli alunni, dal livello linguistico e dal tipo di scuola frequentata.
Tornare in alto Andare in basso
moonia



Messaggi : 218
Data d'iscrizione : 02.03.12

MessaggioOggetto: Re: Seconda lingua e nuove indicazioni ministeriali   Mer Nov 13, 2013 4:57 pm

Valerie ha scritto:
Ciao Moonia. Di classi terribili ne ho avuto e ne ho, ma il mio primo anno di insegnamento ho avuto due classi impossibili, a detta anche dei miei colleghi con più esperienza. All'inizio avevo adottato il metodo della pressa, di cui hai parlato anche tu. Ma zero, non ho ottenuto nulla, anzi la situazione peggiorava e i genitori imbufaliti hanno chiesto una riunione con me. In quell'occasione ho tenuto testa alle loro lamentele, ho spiegato chiaramente il mio metodo e ho detto che volevo far imparare qualcosa a questi ragazzi, se non altro per la semplice ragione che ero pagata per farlo. Poi ho studiato le mie mosse per trattare con la classe. Ecco come mi sono 'armata'.
1) ho fatto intervenire il preside per un ragazzo in particolare che quando non bigiava veniva a scuola a boicottare le lezioni. Purtroppo un bel gruppo lo seguiva, sai com'è, ogni scusa è buona per non lavorare. Il preside mi ha dato pieno appoggio.
2) l'altro elemento fortemente negativo l'ho 'sistemato' io stessa. Un giorno all'uscita l'ho spinto in un angolo, l'ho preso per il bavero della giacca, ho avvicinato il mio viso al suo e occhi negli occhi gli ho detto con voce grave e minacciosa: 'sei un ragazzo intelligente e puoi fare molto per te stesso, ma se vuoi andare d'accordo con me non prendermi per il culo!' Lo so che non si fa. Anzi, ti dirò che non lo rifarei. Ma al momento ho agito d'istinto. Mi è andata bene: da un giorno all'altro è cambiato da così a così. Anche gli altri disturbatori si sono di conseguenza ridimensionati, anzi questo ragazzo a volte li richiamava al silenzio.
3) ho organizzato le lezioni in modo che gli alunni fossero catturati. Ho detto apertamente: 'visto che non avete voglia di studiare e di scrivere, allora d'ora in poi faremo solo esercizi di ascolto.' Mi sono costruita un pacchetto di lezioni di ascolto utilizzando i tremila CD che avevo in giro. Ho detto loro che dopo ogni ascolto avrei fatto domande e messo voti. Ho fatto così per un bel po' di lezioni. Era un'esca e hanno abboccato.
4) ad un certo punto, circa dopo un mese, ho deciso che i tempi erano maturi e così man mano che procedevo diminuivo il tempo dedicato all'ascolto (5 minuti in meno ogni lezione) e introducevo esercizi divertenti, tanto per farti un esempio piccoli articoli che leggevo in classe e su cui ponevo domande orali, ma articoli strani, ironici, comici. Non sai quanto tempo ho dedicato alla ricerca del materiale.
5) ad un certo punto, ma ormai era la fine del primo quadrimestre, sono arrivata a fare lezioni normali con 10 minuti di ascolto, mezz'ora di lavoro orale sulle funzioni comunicative e il resto un po' di scritto (comprensione, grammatica sotto forma di gioco, etc.).
6) alla fine dell'anno mi hanno accolto in classe con un applauso, mi hanno dato un regalo e mi hanno abbracciato tutti insieme, nel pomeriggio sono arrivati i genitori a ringraziarmi.
Questo per dirti che c'è sempre una soluzione, ci deve essere, ma per trovarla bisogna almeno all'inizio rinunciare ai nostri programmi, alla nostra idea di far lezione e trovare stratagemmi adatti al caso. È come una guerra in cui non puoi combattere come sai o vuoi, ma devi trovare il punto debole del nemico e attaccarlo da lì, anche se non è ciò che avevi in mente.
Sono un po' contorta, lo so... E ho anche la congiuntivite, quindi perdonate gli strafalcioni, ma faccio fatica al pc ;-)

Grazie mille :-) fantastica :-)
Tornare in alto Andare in basso
moonia



Messaggi : 218
Data d'iscrizione : 02.03.12

MessaggioOggetto: Re: Seconda lingua e nuove indicazioni ministeriali   Mer Nov 13, 2013 5:02 pm

Per il francese, nelle mie classi disastrose si va molto a rilento... il passé composé lo capiscono in pochi...ma il solito punto è che i compiti a casa non vengono svolti e nemmeno ciò che scrivo alla lavagna viene copiato...e non chiedono spiegazioni se non hanno capito (semplicemente perchè non ascoltano).
Se qualcuno però prende 8, capisce, prende appunti e segue le mie lezioni (2 ore risicatissime a settimana!!!)...significa che insomma riesco spiegare almeno sufficientemente....
Mi rendo proprio conto che le difficoltà di apprendimento NON riguardano assolutamente solo i DSA, gli H o quelli che hanno vari svantaggi (insomma tutti i BES, la grande famiglia cui fanno parte la maggior parte degli studenti)!
Tornare in alto Andare in basso
Valerie



Messaggi : 4614
Data d'iscrizione : 11.09.10

MessaggioOggetto: Re: Seconda lingua e nuove indicazioni ministeriali   Mer Nov 13, 2013 9:20 pm

moonia ha scritto:
Per il francese, nelle mie classi disastrose si va molto a rilento... il passé composé lo capiscono in pochi...
Mandami una mail qui:
valerieforum@virgilio.it
;-)
Tornare in alto Andare in basso
moonia



Messaggi : 218
Data d'iscrizione : 02.03.12

MessaggioOggetto: Re: Seconda lingua e nuove indicazioni ministeriali   Gio Nov 14, 2013 1:51 pm

Ok grazie! te a mando entro stasera!
Tornare in alto Andare in basso
 
Seconda lingua e nuove indicazioni ministeriali
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 3 di 3Andare alla pagina : Precedente  1, 2, 3
 Argomenti simili
-
» Tutela cattedra di seconda lingua
» Due nuove fate
» Nuove faccine
» Nuove fatine
» Zia per la seconda volta

Permesso di questo forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
OrizzonteScuola :: Didattica-
Andare verso: