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 Iscrizione al primo anno della scuola primaria

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AutoreMessaggio
astigol



Messaggi : 2
Data d'iscrizione : 04.11.13

MessaggioOggetto: Iscrizione al primo anno della scuola primaria   Lun Nov 04, 2013 6:00 pm

Salve a tutti.
Una richiesta che potrà sembrare banale ma che per un problema che mi si è venuto a creare non lo è:
un bambino nato dopo il 30 Aprile 2009 (ad esempio il 18/06/2009) nel prossimo anno scolastico, 2014/15, può essere iscritto alla scuola primaria (primo anno) considerato che al 1/9/2014 non avrà l'età di 5 anni e mezzo?
In sintesi, esistono eccezioni a quanto disposto dalle norme vigenti, ovvero iscrizione di anticipatari nati entro e non oltre il 30/04/2009 per l'a.s. 2014/15?

Grazie
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Gaia84



Messaggi : 146
Data d'iscrizione : 28.06.11

MessaggioOggetto: Re: Iscrizione al primo anno della scuola primaria   Lun Nov 04, 2013 8:35 pm

a me risulta non sia possibile...
mi togli una curiosità: perchè volerlo iscrivere con così tanto anticipo?
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zuneta



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MessaggioOggetto: Re: Iscrizione al primo anno della scuola primaria   Lun Nov 04, 2013 9:24 pm

mi sembra che sia già fin troppo sufficiente l'anticipo al 30/4, altrimenti mandiamoli a fare prima anche a 3 anni!
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astigol



Messaggi : 2
Data d'iscrizione : 04.11.13

MessaggioOggetto: Re: Iscrizione al primo anno della scuola primaria   Lun Nov 04, 2013 11:15 pm

Gaia84 ha scritto:
a me risulta non sia possibile...
mi togli una curiosità: perchè volerlo iscrivere con così tanto anticipo?
Infatti io non ci penso proprio!
La domanda nasce a seguito di un problema un po' più complicato.
Cerco di riassumere:
Mia figlia, nata prima del 30/4/2009, è stata iscritta come anticipataria al primo anno di scuola per l'infanzia (a.s. 2011/12).
Per due anni ha fatto parte, con gioia, serenità ed in armonia, di un gruppo classe misto, cioè composto da bambini anticipatari e non.
Prima dell'inizio di questo anno scolastico (due giorni prima per la precisione) ho ricevuto comunicazione che il dirigente della scuola aveva ottenuto una sezione di infanzia in più ed aveva deciso di attivare una classe di secondo anno, nella quale collocare un po' di bambini provenienti dal primo ed un po' provenienti dal secondo ma iscritti come anticipatari in prima, dunque "idonei" a ripetere la seconda. Il tutto a totale insaputa delle famiglie dei bambini coinvolti.
Ho protestato duramente con il dirigente, sostenendo che non è possibile che un bambino resti anticipatario per sempre (nel momento in cui la scuola ne accetta l'iscrizione, considerato che può non farlo, sono assolutamente equiparati agli altri) e che certe manovre non possono farsi utilizzando i bambini come pedine, senza conoscerne il pensiero, i sentimenti, le emozioni. Ma ho subito capito che per questo signore tutto ciò non conta, infatti le sue contro argomentazioni sono state: abbiamo un'aula in più (per la cronaca: un pollaio con una misera finestrella nel quale sono stipati 24 bambini e due/tre insegnanti, senza alcuna possibilità di un'uscita all'aria aperta); le nuove maestre, appena arrivate, sono bravissime (chi lo mette in dubbio, ma lui come fa a saperlo visto che non le conosce per niente?); i bambini protestano un po', ma dopo tre giorni si abituano.
Tuttavia, a seguito delle vibranti proteste (anche se ben presto sono rimasto solo nel portare avanti la battaglia), un "risultato" è stato ottenuto: il dirigente ha trasformato, magicamente, la seconda in una terza. A quel punto, certo di aver risposto ai miei dubbi, mi ha invitato a far frequentare la nuova classe a mia figlia per un breve periodo di prova, per poi valutare al meglio la situazione. Ovviamente io, in buona fede e sperando che la bambina si adattasse, ho accettato.
Ma la bambina, come già ampiamente manifestato quando io e mia moglie le abbiamo detto del cambiamento, ha con determinazione e rabbia rifiutato la sistemazione, rendendoci impossibile il solo condurla a scuola.
Incontro il dirigente per tirare le somme del periodo di prova ma, con non troppa sorpresa, scopro che reintegrare mia figlia nella classe di provenienza è improvvisamente diventato un problema di dignità (la sua) da non intaccare. D'altra parte mia figlia sembra essere l'unica a non adattarsi...gli altri in tre giorni non hanno detto più nulla!
Il disagio della bambina, che per inciso abbiamo continuato a portare a scuola, è proseguito ed ho chiesto lumi al pediatra che la segue dalla nascita, il quale, valutata la situazione, ha scritto al dirigente segnalandogli lo stato di sofferenza (giusto per inciso: la comunicazione riservata indirizzata al dirigente è diventata di pubblico dominio in poche ore) della bambina e suggerendo il reintegro nella classe di provenienza per evitarle ulteriori conseguenze.
Risposta: no, la bambina sta bene, il pediatra non dice la verità e quello che dice è comunque vago.
Mi arrendo, mi auto convinco che mia figlia si adatterà. E continuo a portarla a scuola. E continuo a vederla soffrire. E continuo a doverla sentire disperarsi in lacrime dal risveglio finchè la affido alle insegnanti. E continuo a sentirla agitarsi nel sonno. E continuo a vederla senza più sorriso. E continuo a non saper rispondere alle sue domande sul perchè è stata separata dalle sue amiche e dalle sue maestre.
Poi scopro che per mettere insieme questa classe a tutti i costi il dirigente ha reclutato, trasportandoli di autorità in terza, bambini provenienti dalla prima e nati dopo il 30/4/2009, quindi non iscrivibili alla scuola primaria nel prossimo anno scolastico. E per convincere i genitori li ha informati che li avrebbe portati alla primaria con un "esamino".
Siccome senza questi bambini questa classe non si sarebbe mai potuta costituire, è per questo che ho posto il quesito iniziale: mia figlia ed altri bambini sono vittime di una truffa di questo dirigente che, per dimostrare quanto sia bravo, fa i giochini con i piccini?
Dimenticavo: la classe potrebbe essere mista, ma il regolamento dell'istituto non consente l'attuazione di una siffatta sezione in plessi con più di due sezioni, come nel caso in questione.
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zuneta



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MessaggioOggetto: Re: Iscrizione al primo anno della scuola primaria   Mar Nov 05, 2013 7:25 am

Adesso la situazione è più chiara, scusa per la mia riposta precedente!
Ovviamente i bambini per alcuni vengono sempre alla fine. Non credo che possa fargli fare un esamino e quei genitori che hanno accettato con l'idea di farli andare in prima a 5 anni e qualche mese...meglio che mi morda la lingua!
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