Scuola, insegnanti, docenti, dirigenti scolastici, personale ATA
 
IndiceIndice  CercaCerca  FAQFAQ  RegistrarsiRegistrarsi  AccediAccedi  

Ultimi argomenti
Link sponsorizzati
Condividere | 
 

 Griglia di valutazione per alunni H con obiettivi minimi esami di stato

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
AutoreMessaggio
Josef330



Messaggi : 16
Data d'iscrizione : 16.11.13

MessaggioOggetto: Griglia di valutazione per alunni H con obiettivi minimi esami di stato    Sab Nov 16, 2013 11:41 pm

Salve a tutti.

Sono un insegnante di sostegno dell'area tecnologica nella scuola superiore. Questo è il primo anno che ho una classe quinta con la presenza di un alunno che segue gli obiettivi minimi.
Tale studente si rifiuta di sostenere prove equipollenti. Sin dal primo anno, infatti, ha svolto le stesse verifiche della classe che però sono state corrette con una griglia lievemente differente rispetto a quella applicata agli altri compagni.
Da giorni mi sto documentando, tuttavia mi è parso di capire che la normativa parli solo di "prove equipollenti", che il mio alunno si rifiuta categoricamente di svolgere.

La mia domanda è questa: potrei proporre alla commissione d'esame l'utilizzo di una griglia di valutazione lievemente differente rispetto a quella utilizzata per il resto della classe?
Dal momento che l'alunno logicamente si rifiuterà di svolgere una prova d'esame equipollente, si potrebbe proporre la stessa prova ministeriale corretta, però, secondo criteri leggermente più "ampi" rispetto a quelli applicati ai compagni?

Ammesso che ciò sia possibile, la commissione accetterà tale griglia?
Esiste una normativa che possa supportare la mia scelta?

Grazie anticipatamente a chi mi risponderà
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: Griglia di valutazione per alunni H con obiettivi minimi esami di stato    Dom Nov 17, 2013 10:02 pm

La procedura per la somministrazione di prove equipollenti è contemplata nell'ordinanza ministeriale che annualmente definisce le modalità di svolgimento dell'esame di stato, in genere all'art. 17 (candidati con disabilità) e all'art. 18 (candidati con DSA).

Josef330 ha scritto:

Tale studente si rifiuta di sostenere prove equipollenti. Sin dal primo anno, infatti, ha svolto le stesse verifiche della classe che però sono state corrette con una griglia lievemente differente rispetto a quella applicata agli altri compagni.
Male, molto male, perché queste consuetudini causano poi l'insorgenza di ostacoli al momento dell'esame non facilmente superabili. Due anni fa, in un contesto simile, uno studente non ha superato l'esame proprio perché ha seguito un percorso didattico quinquennale "ordinario" ma con valutazioni "larghe". Risultato: non era assolutamente in grado di sostenere l'esame, ma sulla base dei voti è stato ugualmente ammesso svolgendo delle prove disastrose. Malgrado ci fosse un'ottima commissione.

Anche assecondare il rifiuto di sostenere le prove equipollenti offrendo una valutazione "larga" è una strategia diseducativa che nel lungo termine è deleteria: di fatto illudi lo studente facendogli sopravvalutare le sue capacità e creando false aspettative. Ma tant'è, ormai il danno è fatto e consumato.

Citazione :
Da giorni mi sto documentando, tuttavia mi è parso di capire che  la normativa  parli solo di "prove equipollenti", che il mio alunno si rifiuta categoricamente di svolgere.
Terrorizza il tuo alunno e inculcagli in testa un concetto elementare: se insiste nel fare di testa sua *non* supererà l'esame. Vi consiglio di adottare la stessa griglia di valutazione usata per tutti i suoi compagni e fargli assaggiare qualche votaccio. Se invece volete continuare a illuderlo assecondandone i capricci, tanti auguri ;-)

Citazione :
La mia domanda è questa: potrei proporre alla commissione d'esame l'utilizzo di una griglia di valutazione lievemente differente rispetto a quella utilizzata per il resto della classe?
Formalmente la commissione deve usare un'unica griglia di valutazione per ogni prova, perciò la tua proposta non può essere assolutamente accolta. A meno che la griglia non sia predisposta per valutare il raggiungimento degli obiettivi minimi *per tutti i candidati*. Una griglia differenziata presuppone il mancato raggiungimento degli obiettivi minimi previsti per la classe, con tutto quel che ne consegue.

Citazione :
Dal momento che l'alunno logicamente si rifiuterà di svolgere una prova d'esame equipollente, si potrebbe proporre la stessa prova ministeriale corretta, però, secondo criteri leggermente più "ampi" rispetto a quelli applicati ai compagni?
Proposta ambigua dal punto di vista operativo, bisogna vedere cosa ne penseranno, a suo tempo, il presidente della commissione e i commissari e vedere, nei fatti, il livello di "allargamento" del criterio proposto e accettato. Il consiglio di classe può proporre una metodologia operativa da adottare nell'ambito di svolgimento di prove equipollenti, ma non può proporre alla commissione l'adozione di una griglia differenziata. Assolutamente.

In genere una commissione ben disposta a venire incontro a casi borderline, finisce per adottare in modo informale una griglia di valutazione elastica, che permetta di aiutare il candidato facendogli fare l'esame nelle stesse condizioni. Ma si tratta comunque di casi borderline: il candidato è valutato in misura un po' elastica, ma in ogni modo deve essere rispettato il requisito fondamentale: la prestazione all'esame deve rientrare nella quasi sufficienza.

Citazione :
Ammesso che ciò sia possibile, la commissione accetterà tale griglia?
Direi di no. Le griglie vanno allegate agli atti e non si possono adottare griglie differenziate!
Tornare in alto Andare in basso
Josef330



Messaggi : 16
Data d'iscrizione : 16.11.13

MessaggioOggetto: Re: Griglia di valutazione per alunni H con obiettivi minimi esami di stato    Dom Nov 17, 2013 10:38 pm

Forse c'è stato un malinteso che è bene sia subito chiarito, probabilmente mi sono espresso male. Anzitutto il mio alunno non è MAI stato valutato con griglie che gli permettessero di avere la sufficienza. Questo io non l'ho scritto nel mio post. Faccio un banale esempio:la griglia permetteva che l'allievo fosse guidato dall'ins di sost nel capire ciò che il testo chiedeva, nel chiarire una domanda, nell'aiutarlo se sorgeva qualche dubbio, la qual cosa non significava suggerire! Nel consigliargli di rispondere prima alle domande che conosceva, lasciando indietro quelle dove aveva dubbi per poi tornarvi in seguito. Nell'interrogazione orale gli venivano poste domande un po' più generali e non specifiche, se poi l'alunno dimostrava preparazione, l'interrogazione veniva condotta esattamente come quella degli altri. Non nego ci sia stato "un occhio di riguardo" nella correzione, ma questo non ha  mai significato metter un sei, quando la verifica era negativa. Si è preso le sue insuff. che poi ha colmato, esattamente come gli altri. Nulla gli è stato "condonato" in virtù del fatto che aveva delle difficoltà.
Lo studente non ha bisogno di compiti differenziati, perchè, per fortuna, ha un quoziente intellettivo nella norma.
Sono altresì convinto che l'esame, a meno che non arrivi dal ministero una prova su un argomento che non è mai stato trattato o che è stato trattato superficialmente (può capitare e spesso succede), sia in grado comunque di cavarsela da solo, anche senza la mia presenza, sebbene io penso giustamente di esservi e di aiutarlo con i dovuto riguardi, come del resto farò con gli altri che spesso dimostrano aver forse più problemi di lui.  Nella mia ignoranza in materia (ho scritto che non ho mai avuto una quinta), ritenevo fosse possibile nel documento del 15 maggio indicare le modalità di valutazione che sono sempre state utilizzate per l'alunno e che tali modalità potessero, di conseguenza, esser suggerite (diciamo così) alla commissione d'esame. Se ciò non è possibile, pazienza! Non sarà la fine del mondo. Piuttosto che "perdere" un alunno, perchè più di una volta ha minacciato di ritirarsi, con lunghi periodi di assenza dalla scuola, io e gli altri abbiamo sempre cercato di fargli vivere il meno pesante possibile le sue difficoltà, seppur lievi. Non mi sento affatto in colpa, non penso (o meglio non pensiamo) di aver sbagliato nel far sentire Paolo un ragazzo come gli altri, tanto che oggi è un giovane di 19 anni, ben inserito nella sua classe e persino fidanzato.
Non mi sento affatto in errore, se gli abbiamo concesso di svolgere verifiche come quelle degli altri.
Diversamente lo avrei fatto sentire "diverso" e probabilmente avrebbe abbandonato la scuola.
Non tutti i ragazzi sono uguali. Ho tre classi e nelle altre due gli alunni H, con problemi maggiori di Paolo, accettano ben volentieri verifiche equipollenti, che significa comunque formulate in maniera differente rispetto agli altri. Per lo studente di quinta, e come lui per moltissimi altri, è un grave affronto trovarsi davanti una "prova diversa" anche se solo nell'aspetto e non nella sostanza.
Mi rincresce che non sia possibile presentare una griglia di valutazione che, ripeto e sottolineo, non avrebbe consentito di mettere la sufficienza laddove c'erano  carenze, ma che avrebbe semplicemente chiesto un "minimo di riguardo" per una persona che, seppur con problemi, svolge un compito uguale a quello degli altri.
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: Griglia di valutazione per alunni H con obiettivi minimi esami di stato    Lun Nov 18, 2013 9:17 am

E' chiaro che non conoscendo il contesto specifico finisco per fare una generalizzazione sulla base della mia esperienza diretta o indiretta.

Mi permetto di dare dei suggerimenti:
1) nel documento del 15 maggio presentate una griglia di valutazione, è sempre meglio offrire tutti gli elementi d'informazione utili ai lavori della commissione. Molto spesso le commissioni adottano integralmente o con qualche aggiustamento le indicazioni fornite dal consiglio di classe. Sarebbe meglio proporre la griglia valida per tutta la classe ma modulata proprio sul target del vostro alunno.
2) sempre nel documento, segnalate la necessità di offrire il sostegno alle prove d'esame. La presenza del docente di sostegno è utilissima proprio per guidare il ragazzo. La tua presenza, peraltro, potrebbe anche rendere del tutto inutile sia la prova equipollente sia la griglia di valutazione "differenziata".
3) concordate una strategia operativa con i commissari interni: sono loro che devono illustrare agli altri commissari gli elementi di criticità. L'esame di stato, malgrado la sua brutta fama, è altamente garantista e nella maggior parte dei casi le commissioni si muovono con l'ottica di far superare l'esame, non di porre ostacoli! Ne è la prova l'altissima percentuale di esiti positivi.

Insomma, programmando bene la strategia e preparando un adeguato coordinamento (con il tramite dei commissari interni) tra consiglio di classe e commissione, alla fine non dovrebbe esserci bisogno di adottare scappatoie formali o di generare possibili conflitti.
Tornare in alto Andare in basso
Josef330



Messaggi : 16
Data d'iscrizione : 16.11.13

MessaggioOggetto: Re: Griglia di valutazione per alunni H con obiettivi minimi esami di stato    Lun Nov 18, 2013 2:37 pm

Se mi è consentito, pubblicherei per sommi capi la "griglia incriminata", per far capire che non mi pare sia nulla di trascendentale, almeno dal mio personale punto di vista e la paragonerei con quella che verrà proposta per il resto della classe.
Grazie dei consigli, poichè, malgrado io insegni da tanti anni,  è la prima volta che mi capita un'ultima classe con un obiettivo minimo. Esami di stato ne ho fatti altri ma avevo alunni con Pei notevolmente differenziato!
Il problema principale è che, quest'anno, probabilmente uscirà economia alla maturità come seconda prova, quindi, se non dico sciocchezze, il commissario dovrebbe essere esterno.
Non è il caso del mio alunno, tuttavia nell'istituto ci sono altre quinte con allievi certificati e per costoro la prova equipollente sarà necessario prepararla. Se non ho compreso male il dettato legislativo, viene formulata sulla base della traccia ministeriale da parte della commissione. Nella fattispecie chi se ne occupa? Il commissario esterno, ossia il docente di economia con la collaborazione, suppongo, dell'ins. di sost.
Tornare in alto Andare in basso
 
Griglia di valutazione per alunni H con obiettivi minimi esami di stato
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 1 di 1
 Argomenti simili
-
» Presentazione dei Professori e degli alunni.
» Valutazione e selezione degli ovociti per la fecondazione in vitro
» Valutazione spermiogramma di mio marito
» La valutazione della riserva ovarica
» Qual è il giusto atteggiamento da tenere con gli alunni?

Permesso di questo forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
OrizzonteScuola :: Sostegno-
Andare verso: