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 Ammissione esame di stato con voto di consiglio...

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AutoreMessaggio
precary80



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MessaggioOggetto: Ammissione esame di stato con voto di consiglio...   Sab Nov 30, 2013 12:15 pm

Ciao stavo leggendo la guida (http://www.orizzontescuola.it/guide/guida-agli-scrutini-finali-e-ii-grado-non-ammissione-dell-allievo-alla-classe-successiva-o-all), in particolare nella parte:
Per tali motivi la redazione del verbale deve essere effettuata in modo scrupoloso, preciso ed esaustivo e nel caso bisognerà assumere una decisione a maggioranza (ammissione-non ammissione alla classe successiva o all’esame) il segretario verbalizzante dovrà riportare all’interno del verbale anche i nominativi dei docenti favorevoli o contrari ed eventuali giudizi motivati degli stessi.

Mi chiedevo: se un docente propone un 5 e il voto viene portato a maggioranza a 6, nel verbale (che leggono i commissari esterni...se non sbaglio) questo compare quindi?
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mac67



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MessaggioOggetto: Re: Ammissione esame di stato con voto di consiglio...   Sab Nov 30, 2013 1:54 pm

Nel verbale compaiono tutte le decisioni prese dal consiglio, quindi l'attribuzione dei voti (all'unanimità o a maggioranza, con esplicitazione di chi ha votato cosa); la promozione o meno segue di conseguenza.
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bgiordy



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MessaggioOggetto: Re: Ammissione esame di stato con voto di consiglio...   Sab Nov 30, 2013 2:01 pm

Il verbale dello scrutinio è obbligatoriamente messo a disposizione del Presidente di commissione.

Un errore che molte scuole fanno e quello di "ammettere a maggioranza uno studente all'Esame di Stato" in presenza di insufficienze.
La normativa non prevede questo. Per essere ammesso all'Esame occorre avere tutte sufficienze. Per questo, prima si delibera di portare a 6 le eventuali insufficienze (anche con votazione a maggioranza) e si verbalizza. A questo punto, lo studente è automaticamente ammesso all'Esame e non serve alcun giudizio particolare.
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Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: Ammissione esame di stato con voto di consiglio...   Sab Nov 30, 2013 3:26 pm

precary80 ha scritto:
Ciao stavo leggendo la guida (http://www.orizzontescuola.it/guide/guida-agli-scrutini-finali-e-ii-grado-non-ammissione-dell-allievo-alla-classe-successiva-o-all), in particolare nella parte:
Per tali motivi la redazione del verbale deve essere effettuata in modo scrupoloso, preciso ed esaustivo e nel caso bisognerà assumere una decisione a maggioranza (ammissione-non ammissione alla classe successiva o all’esame) il segretario verbalizzante dovrà riportare all’interno del verbale anche i nominativi dei docenti favorevoli o contrari ed eventuali giudizi motivati degli stessi.

Mi chiedevo: se un docente propone un 5 e il voto viene portato a maggioranza a 6, nel verbale (che leggono i commissari esterni...se non sbaglio) questo compare quindi?
Per risponderti, è opportuno tener presente alcuni concetti fondamentali:
1) Il voto assegnato ad ogni singola materia scaturisce formalmente da una votazione del consiglio di classe. Infatti, i voti con cui presentiamo gli studenti, nelle nostre singole discipline, ad ogni scrutinio, non sono altro che *proposte* di voto. E' il consiglio di classe che attribuisce il voto, sentita la proposta *non vincolante* del docente di ogni disciplina. Nella maggior parte dei casi non si vota perché in assenza di proposte contrarie, il cdc avvalla la proposta di voto del docente della disciplina. Le cosiddette ammissioni a maggioranza non consistono perciò in votazioni sull'ammissione, bensì in votazioni globalmente uniformi sul raggiungimento della sufficienza in tutte le discipline (il cosiddetto "voto di consiglio" nei casi in cui il 3 o il 4 o il 5 diventano 6)
2) Il docente di una disciplina in cui propone un'insufficienza può esprimersi a favore o meno dell'elevazione del voto dalla proposta alla sufficienza. In ogni modo esiste, in questi casi, un'incongruenza tra giudizio del docente e giudizio del consiglio di classe. L'incongruenza è tuttavia solo formale e procedurale: il docente può ritenere insufficiente il raggiungimento degli obiettivi (e proporre pertanto una insufficienza), mentre il consiglio di classe può formalmente individuare gli elementi che depongono a favore di un giudizio di sufficienza.
3) Veniamo al punto della verbalizzazione. La verbalizzazione è fondamentale per offrire, a chiunque debba accertare o approfondire un contesto, tutti gli elementi d'informazione necessari all'analisi. La verbalizzazione è dunque lo strumento di garanzia sulla trasparenza della procedura. Se un docente è pertanto contrario al voto di consiglio, è opportuno e lecito non solo registrare l'attribuzione del voto a maggioranza (spesso erroneamente considerato "promozione a maggioranza") ma anche riportare, se richiesto, il nominativo di chi si oppone e le ragioni dell'opposizione.

Un motivo per cui è opportuno che le "ammissioni a maggioranza" siano verbalizzate in modo trasparente (e, aggiungo, dettagliato) risiede nel fatto che la Commissione, nella verbalizzazione di sua competenza, potrebbe formulare giudizi che interferiscono con l'operato dei singoli docenti e configurarsi, di fatto, come uno strumento di censura nei loro confronti. Faccio un esempio: io docente di scienze svolgo un programma ridotto ai minimi termini. I motivi possono essere tanti, ma nella mia relazione finale indico come causa una scarsa applicazione da parte dell'intera classe, per cui la scansione temporale delle unità didattiche ha subito forti rallentamenti a causa dei ritardi, accumulati dall'intera classe, che impedivano il raggiungimento degli obiettivi minimi da considerarsi come requisiti d'ingresso per le unità successive. In un contesto del genere è logico formulare giudizi non positivi in sede di scrutinio che, eventualmente, possono essere ritenuti superabili dal consiglio di classe. Pertanto, io docente di scienze esprimo il mio giudizio sul mancato raggiungimento degli obiettivi nella mia disciplina e, almeno sotto l'aspetto formale, mi oppongo ad una valutazione positiva che, sarebbe incongruente. E' opportuno e lecito che la commissione sia a conoscenza di questo aspetto, in quanto un giudizio negativo su una disciplina metterebbe in discussione il consiglio di classe e non il singolo docente. Spero di essermi spiegato.
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precary80



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MessaggioOggetto: Re: Ammissione esame di stato con voto di consiglio...   Sab Nov 30, 2013 5:00 pm

Grazie si tutto molto chiaro!
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