Scuola, insegnanti, docenti, dirigenti scolastici, personale ATA
 
IndiceIndice  CercaCerca  FAQFAQ  RegistrarsiRegistrarsi  AccediAccedi  

Ultimi argomenti
Link sponsorizzati
Condividere | 
 

 Provvedimento disciplinare.

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
Andare alla pagina : 1, 2  Seguente
AutoreMessaggio
Matteo_M



Messaggi : 213
Data d'iscrizione : 24.03.12

MessaggioOggetto: Provvedimento disciplinare.    Mer Dic 11, 2013 4:39 pm

Ciao. Espongo brevemente per un consiglio, dato che nn mi è mai capitato.

Triennio delle Superiori.
Comportamento: mani addosso come aggressività all'insegnante.
Nessuna nota sul registro di questo episodio.
E' convocato il Consiglio straodinario per eventuali provvedimenti disciplinari.
Ragazzo da aiutare in tutti i sensi e siamo in quinta.

Il POF non parla che è necessaria la nota sul registro per provvedimenti disciplinari.
Il POF in questo caso parla di sospensione fino a 15gg. effettuata dal Consiglio di Classe allargato.

Parla però in genere di "Organo di Disciplina" (Preside, tre docenti della Scuola, due studenti e un genitore del Consiglio di Istituto).

Quattro domande:
0) Che vuol dire Consiglio di classe allargato? Vuol dire con la componente genitori e studenti?
1) Serve la nota sul registro di classe per convocare un consiglio di classe straordinario su questo argomento? Io sapevo che serviva scrivere l'evento sul registro di classe.
2) Serve la nota sul registro di classe per sanzionare l'alunno con un provvedimento presumibilmente la sospensione?
3) La sanzione viene presa dal Consiglio di Classe? E allora a che cosa serve l'Organo di disciplina? L'Organo di garanzia serve forse solo per eventuali impugnazioni a parte dello studente?
4) Nel POF è scritto che le sanzioni possono essere date solo
dopo che l'alunno abbia esposto le proprie ragioni. Questo deve quindi essere stato fatto dalla D.S. precedentemente al Consiglio Straordinario e riferito.

Grazie.



Tornare in alto Andare in basso
Ale78



Messaggi : 566
Data d'iscrizione : 02.11.10

MessaggioOggetto: Re: Provvedimento disciplinare.    Mer Dic 11, 2013 5:30 pm

La nota sul registro di classe è DOVEROSA, se l'insegnante che ha subito l'aggressione non l'ha fatto è a sua volta passibile di sanzione disciplinare (omissione di atti d'ufficio) da parte del DS, poiché ha mancato a un suo dovere disciplinare.
Tornare in alto Andare in basso
fradacla
Moderatore
Moderatore


Messaggi : 16457
Data d'iscrizione : 24.08.10

MessaggioOggetto: Re: Provvedimento disciplinare.    Mer Dic 11, 2013 5:42 pm

Matteo_M ha scritto:

1) Serve la nota sul registro di classe per convocare un consiglio di classe straordinario su questo argomento?
Io sapevo che serviva scrivere l'evento sul registro di classe.

Qual è la differenza?
La nota è l'annotazione di un evento di rilevanza disciplinare.
Tornare in alto Andare in basso
Matteo_M



Messaggi : 213
Data d'iscrizione : 24.03.12

MessaggioOggetto: Re: Provvedimento disciplinare.    Mer Dic 11, 2013 6:32 pm

Ale78, grazie. Davvero la nota disciplinare o annotazione (anche per me, Fradacla, son la stessa cosa: intendevo dire "nota cioè annotazione") è indispensabile, anche se nel POF non è scritto che è necessaria la nota sul registro? In questo caso non c'è stata la nota sul registro e io ho saputo per caso dell'evento, ma ugualmente è stato convocato un Consiglio straordinario per discutere di eventuali sanzioni disciplinari. Secondo me la nota è necessaria, sia per la convocazione del Consiglio e tanto più per eventuali sanzioni ma soprattutto per eventuali sanzioni. Tanto più che siamo in quinta.
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: Provvedimento disciplinare.    Mer Dic 11, 2013 8:31 pm

Matteo_M ha scritto:

Il POF non parla che è necessaria la nota sul registro per provvedimenti disciplinari.
Il POF in questo caso parla di sospensione fino a 15gg. effettuata dal Consiglio di Classe allargato.
Sicuro che sia il POF? questa è materia di competenza del Regolamento d'istituto, non del POF. Il POF non si occupa di contravvenzioni e sanzioni!

Citazione :
Parla però in genere di "Organo di Disciplina" (Preside, tre docenti della Scuola, due studenti e un genitore del Consiglio di Istituto).
L'organo di disciplina è previsto non ricordo da quale norma, forse lo statuto degli studenti e delle studentesse, ma non sono sicuro. In ogni caso ho un buco in merito alle sue competenze, dovrei documentarmi.

Citazione :

0) Che vuol dire Consiglio di classe allargato? Vuol dire con la componente genitori e studenti?
La riunione del consiglio di classe prevede due fasi: una in cui si discute l'evento in presenza di tutte le componenti (compresi i rappresentati degli studenti e dei genitori) e in presenza dell'alunno coinvolto nel provvedimento disciplinare e dei suoi genitori. In una seconda fase si delibera la sanzione con la presenza esclusiva della componente docenti.

Citazione :
1) Serve la nota sul registro di classe per convocare un consiglio di classe straordinario su questo argomento? Io sapevo che serviva scrivere l'evento sul registro di classe.
Non c'è una norma specifica che impone questa procedura, d'altra parte ritengo sia tacitamente obbligatoria in quanto il diario di classe è a tutti gli effetti lo strumento ufficiale di verbalizzazione dello svolgimento dell'attività didattica: in esso sono verbalizzate la presenza del docente, le assenze degli studenti, le giustificazioni prodotte dagli studenti assenti nel giorno precedente, l'attività didattica svolta, le contravvenzioni al regolamento e/o alle norme da parte degli studenti.

Citazione :
2) Serve la nota sul registro di classe per sanzionare l'alunno con un provvedimento presumibilmente la sospensione?
La risposta è la stessa: il registro di classe contiene il "verbale" che attesta l'azione

Citazione :
3) La sanzione viene presa dal Consiglio di Classe? E allora a che cosa serve l'Organo di disciplina? L'Organo di garanzia serve forse solo per eventuali impugnazioni a parte dello studente?
Sull'organo di disciplina mi sono già espresso prima, ho un vuoto nel merito. L'organo di garanzia interviene in caso di ricorso opposto alla sanzione.

Citazione :
4) Nel POF è scritto che le sanzioni possono essere date solo
dopo che l'alunno abbia esposto le proprie ragioni. Questo deve quindi essere stato fatto dalla D.S. precedentemente al Consiglio Straordinario e riferito.
Ripeto, il documento di riferimento non è il POF, è il regolamento d'istituto. Le ragioni dell'alunno non devono essere esposte al DS, bensì al consiglio di classe allargato perché è il cdc che deve acquisire con un'accurata indagine tutti gli elementi di valutazione.
Tornare in alto Andare in basso
Matteo_M



Messaggi : 213
Data d'iscrizione : 24.03.12

MessaggioOggetto: Re: Provvedimento disciplinare.    Mer Dic 11, 2013 9:34 pm

Ti ringrazio, Gian. Non penso venga convocato anche l'alunno al Consiglio straordinario nè i genitori (ma sicuramente vengono convocati i due rappresentanti degli studenti e i due genitori).

Sì, hai ragione; è il Regolamento. Nel quale non si fa menzione che vi deve essere per forza nota sul registro di classe; si dice però che le sanzioni possono essere date solo dopo che l'alunno abbia esposto le proprie ragioni ma non si dice in quale sede, per questo anni fa mi è capitato che al Consiglio di classe non fosse presente l'alunno e riferiva il D.S. o il coordinatore della questione in generale e pure del colloquio con l'alunno fatto giorni prima. Tra l'altro in quel Consiglio, la discussione è avvenuta tra insegnanti a porte chiuse e dopo si è fatta entrare la componente genitori e alunni (senza l'alunno nè la famiglia) e si sono solo comunicate le decisioni degli insegnanti, con una breve richiesta del parere agli alunni, che non essendo parte in causa hanno accettato le decisioni degli insegnanti e del D.S. Forse che l'ordine delle fasi, come tu dici, deve essere l'inverso? Prima si discute col Consiglio allargato e poi si chiudono le porte e si delibera?

A) Quindi se non c'è la nota disciplinare nel registro di classe, che si fa al Consiglio?
B) Se la convocazione del Consiglio prevedere prima la sessione a porte chiuse e solo successivamente l'apertura alla componente allargata?
C) Quindi se non c'è l'alunno presente al Consiglio, che si fa?
Tornare in alto Andare in basso
Ire



Messaggi : 8323
Data d'iscrizione : 02.10.10

MessaggioOggetto: Re: Provvedimento disciplinare.    Mer Dic 11, 2013 11:11 pm

C'è qualcosa che non va.
Tornare in alto Andare in basso
http://www.dis-tranoi.it/forum
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: Provvedimento disciplinare.    Gio Dic 12, 2013 6:49 am

Matteo_M ha scritto:
Ti ringrazio, Gian. Non penso venga convocato anche l'alunno al Consiglio straordinario nè i genitori (ma sicuramente vengono convocati i due rappresentanti degli studenti e i due genitori).

Sì, hai ragione; è il Regolamento. Nel quale non si fa menzione che vi deve essere per forza nota sul registro di classe; si dice però che le sanzioni possono essere date solo dopo che l'alunno abbia esposto le proprie ragioni ma non si dice in quale sede, per questo anni fa mi è capitato che al Consiglio di classe non fosse presente l'alunno e riferiva il D.S. o il coordinatore della questione in generale e pure del colloquio con l'alunno fatto giorni prima. Tra l'altro in quel Consiglio, la discussione è avvenuta tra insegnanti a porte chiuse e dopo si è fatta entrare la componente genitori e alunni (senza l'alunno nè la famiglia) e si sono solo comunicate le decisioni degli insegnanti, con una breve richiesta del parere agli alunni, che non essendo parte in causa hanno accettato le decisioni degli insegnanti e del D.S. Forse che l'ordine delle fasi, come tu dici, deve essere l'inverso? Prima si discute col Consiglio allargato e poi si chiudono le porte e si delibera?

A) Quindi se non c'è la nota disciplinare nel registro di classe, che si fa al Consiglio?
B) Se la convocazione del Consiglio prevedere prima la sessione a porte chiuse e solo successivamente l'apertura alla componente allargata?
C) Quindi se non c'è l'alunno presente al Consiglio, che si fa?

Per evitare di parlare a vanvera sono andato a rispulciarmi il testo unico (d.lgs 297/94), lo statuto degli studenti e le successive modifiche e integrazioni del DPR del 2007.
In primo luogo chiariamo subito che gli organi competenti per sanzioni specifiche come il provvedimento di sospensione o allontanamento sono il consiglio di classe allargato e, per le sanzioni di particolare gravità, il consiglio di istituto. Il famoso consiglio di disciplina sarebbe perciò decaduto proprio in base alla specificazione esplicita delle tipologie di organo collegiale applicata nelle modifiche del 2007. Resta inteso che sanzioni alternative alla sospensione possono essere irrogate da altri organismi purché questo sia esplicitato nel regolamento d'istituto.

I dubbi che esprimi si basano su interpretazioni della norma, a cui potrebbe sopperire, ma non necessariamente, il regolamento d'istituto. Da quello che ho capito, il vostro regolamento non colma queste "lacune", pertanto subentra l'interpretazione in fase operativa.

Veniamo al punto A. Non è prescritto che ci debba essere nota disciplinare. Tuttavia, come avevo detto in precedenza, la nota disciplinare è fondamentale come atto di verbalizzazione dovuto al contesto a monte del provvedimento disciplinare. E' vero che il meccanismo di attuazione del provvedimento potrebbe ovviare all'assenza della nota, tuttavia ritengo che la presenza di una nota, ovvero di una verbalizzazione, sia opportuna anche come documentazione prodotta per eventuali strascichi (es. interventi dell'organo di garanzia interno e dell'organo di garanzia regionale o, in casi estremi, la magistratura). La nota disciplinare integra a monte la verbalizzazione in sede di riunione dell'organo collegiale.

Per quanto riguarda il punto B, anche se la norma non esplicita la scansione procedurale, mi sembra che il contesto che descrivi presenti dei vizi di forma in merito al rispetto dell'art. 4 dello statuto commi 2, 3 e 6:
1) il consiglio si riunisce in forma ristretta e delibera. Su quale base? Come acquisisce tutti gli elementi informativi necessari a definire la gravità della violazione e, di conseguenza, la gravità della sanzione? questa procedura affida alla sola componente docenti il potere di definire il quadro completo del contesto, in quanto manca uno degli elementi fondamentali, ovvero il contradditorio, ma aggiungerei anche la valutazione delle attenuanti (pentimento, impegno a non reiterare la violazione, impegno a riparare un danno, ecc.). Non dimentichiamo che un principio inderogabile della norma sancisce il carattere educativo del provvedimento e non quello punitivo. Siamo sicuri che gli elementi che concorrono a definire il carattere educativo siano acquisiti, nella loro completezza, nelle fasi preliminari?
2) La relazione del DS sulla convocazione preliminare dell'alunno interessato e della sua famiglia potrebbe essere difettosa, per quanto concerne sia il contradditorio sia la definizione delle attenuanti generiche e specifiche. Se il CdC ha bisogno di un approfondimento (bisogno scaturito in sede di discussione) che si fa, si procede con un aggiornamento del consiglio di classe e una successiva convocazione di alunno e genitori?
3) che significato attribuiamo al ruolo della componente genitori e studenti del consiglio di classe? Così come lo descrivi tu, queste componenti hanno un ruolo del tutto marginale: sembrano convocate esclusivamente per prendere atto della sanzione! non mi sembra che questo sia l'orientamento della norma. A che pro? la convocazione di queste componenti sarebbe solo un artifizio burocratico, dal momento che la pubblicazione della sanzione negli atti (verbale del cdc e registro di classe) sarebbe di per sé sufficiente a far prendere atto del provvedimento. La circolare esplicativa del 2007 riporta In particolare, con riferimento al Consiglio di classe si deve ritenere che l’interpretazione maggiormente conforme al disposto normativo (art. 5 D.Lgs. n. 297/1994) sia nel senso che tale organo collegiale quando esercita la competenza in materia disciplinare deve operare nella
composizione allargata a tutte le componenti, ivi compresi pertanto gli studenti e i genitori, fatto salvo il dovere di astensione (es. qualora faccia parte dell’organo lo studente sanzionato o il genitore di questi) e di successiva e conseguente surroga.
. Mi pare evidente che studenti e genitori membri del cdc debbano avere un ruolo attivo e non quello marginale di presa visione del provvedimento! Studenti e genitori partecipano alla definizione formale della gravità della trasgressione, pertanto la loro convocazione deve precedere la deliberazione della sanzione!

In merito al punto C. Rimando all'opportunità della partecipazione dell'alunno coinvolto (e dei suoi genitori): devono essere interpellati perché il procedimento opera in contradditorio (e ritengo che il CdC sia più qualificato del DS): alunno e genitori devono essere messi nella condizione di esporre le motivazioni, l'eventuale pentimento, l'eventuale impegno a riparare e a migliorare, l'eventuale richiesta di una sanzione alternativa alla sospensione, ecc. In loro assenza ci sono evidenti vizi di forma della procedura.

Questo è il mio modesto parere. Aggiungo però che nelle tre scuole in cui sono stato negli ultimi anni abbiamo sempre adottato una procedura di questo tipo:
1) convocazione del cdc allargato: docenti, rappresentanti di studenti e genitori, alunni direttamente coinvolti e relativi genitori
2) discussione in contradditorio
3) delibera della sanzione (consiglio di classe ristretto alla sola componente docenti)
In una scuola è seguita una quarta fase: la comunicazione della sanzione, al termine della delibera, all'alunno e ai genitori. Nelle altre due scuole questa quarta fase si svolge attraverso una comunicazione formale (lettera) da parte del dirigente scolastico.
Tornare in alto Andare in basso
balanzoneXXI



Messaggi : 663
Data d'iscrizione : 21.09.13

MessaggioOggetto: Re: Provvedimento disciplinare.    Gio Dic 12, 2013 12:03 pm


"Ragazzo da aiutare in tutti i sensi e siamo in quinta."

Ma certo...

La prossima volta il prof sia tenuto fermo da due compagnucci mentre il cucciolo "da aiutare" glie mena. E l'alunno più secchione o più gracile riceva l'incarico di portargli lo zaino.

Ormai è così che la scuola italiana (tranne piccole realtà conservatrici di provincia) instilla negli alunni i principi gerarchici.

Piccoli tiranni crescono per i lager del futuro. :-)








Tornare in alto Andare in basso
Paolo Santaniello



Messaggi : 1785
Data d'iscrizione : 15.09.13

MessaggioOggetto: Re: Provvedimento disciplinare.    Gio Dic 12, 2013 12:47 pm

In effetti la discrezionalità della nota disciplinare ha sempre dato molto fastidio anche a me
Tornare in alto Andare in basso
Matteo_M



Messaggi : 213
Data d'iscrizione : 24.03.12

MessaggioOggetto: Re: Provvedimento disciplinare.    Gio Dic 12, 2013 6:47 pm

Gian, grazie delle precise indicazioni e suggerimenti. Davvero utili.

Chiedo: se il D.S. dovesse dire che non vi è stata convocazione al Consiglio dell'alunno perchè questi, in separata sede, ha detto di non voler presenziare (A) e quindi è stato sentito a porte chiuse dal D.S. o per "motivi di opportunità" (B)?

Comunque mi par di capire che il Consiglio può esigere di voler ascoltare il contraddittorio e quindi aggiornare la convocazione: può esigere o deve esigere?

"Può esigere" è un voto di maggioranza oppure c'è un vizio formale e quindi anche u singolo docente può ottenere che si riconvochi, con audizione dell'alunno e della famiglia? Cioè, si può dire che comunque la circolare doveva essere fatta scrivendo "audizione dell'alunno e successiva deliberazione deliberazione", in modo che almeno il Consiglio potesse, se proprio il D.S. dice che l'alunno ha rifiutato di esserci, almeno sentire i genitori? La circolare invece è stata fatta: consiglio di classe ristretto (un'ora) e successivo consiglio di classe allargato (mezzora), senza peraltro indicare una terza fase di deliberazione. Secondo me la convocazione doveva essere fatta, a mezzo circolare, e poi l'alunno può non presentarsi e allora si prende atto: ma in questo caso, non è stata fatta la convocazione dell'alunno.

Per "componente allargata" (peraltro successiva al consiglio ristretto e già qui, a quanto dici, non va bene) si può dare per implicito che sia convocato anche l'alunno e la famiglia, pur non scrivendolo nella circolare?

E comunque secondo me deve seguire a questo punto una terza fare: ristretto, allargato, ristretto per deliberare. In questo caso manca la fase tre.

P.S. Sulla nota sul registro, francamente mi pare una buona e doverosa prassi, come dici.
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: Provvedimento disciplinare.    Gio Dic 12, 2013 8:24 pm

Matteo_M ha scritto:
Gian, grazie delle precise indicazioni e suggerimenti. Davvero utili.

Chiedo: se il D.S. dovesse dire che non vi è stata convocazione al Consiglio dell'alunno perchè questi, in separata sede, ha detto di non voler presenziare (A) e quindi è stato sentito a porte chiuse dal D.S. o per "motivi di opportunità" (B)?

Comunque mi par di capire che il Consiglio può esigere di voler ascoltare il contraddittorio e quindi aggiornare la convocazione: può esigere o deve esigere?

"Può esigere" è un voto di maggioranza oppure c'è un vizio formale e quindi anche u singolo docente può ottenere che si riconvochi, con audizione dell'alunno e della famiglia? Cioè, si può dire che comunque la circolare doveva essere fatta scrivendo "audizione dell'alunno e successiva deliberazione deliberazione", in modo che almeno il Consiglio potesse, se proprio il D.S. dice che l'alunno ha rifiutato di esserci, almeno sentire i genitori? La circolare invece è stata fatta: consiglio di classe ristretto (un'ora) e successivo consiglio di classe allargato (mezzora), senza peraltro indicare una terza fase di deliberazione. Secondo me la convocazione doveva essere fatta, a mezzo circolare, e poi l'alunno può non presentarsi e allora si prende atto: ma in questo caso, non è stata fatta la convocazione dell'alunno.

Per "componente allargata" (peraltro successiva al consiglio ristretto e già qui, a quanto dici, non va bene) si può dare per implicito che sia convocato anche l'alunno e la famiglia, pur non scrivendolo nella circolare?

E comunque secondo me deve seguire a questo punto una terza fare: ristretto, allargato, ristretto per deliberare. In questo caso manca la fase tre.

P.S. Sulla nota sul registro, francamente mi pare una buona e doverosa prassi, come dici.

Mah, qui fai un po' di domande che mi mettono in crisi, in fondo sono un normalissimo insegnante che cerca quando è possibile di far riferimento alla norma ma, al tempo stesso, senza perdere d'occhio il comune buon senso. La norma dice espressamente che il consiglio di classe deve essere allargato nella fase di discussione, un po' meno chiara è la composizione nella fase deliberativa: in effetti non è scritto da nessuna parte se la deliberazione della sanzione deve svolgersi con il consiglio ristretto o con il consiglio allargato (buon senso consiglia il consiglio ristretto).

La presenza dell'alunno e dei genitori sarebbe consigliabile (anche in questo caso non è esplicitata), nulla vieta che casi particolari possano essere trattati con una prassi informale: convocazione riservata di alunno e genitori, relazione dettagliata del DS al cdc. L'importante è che tutto si svolga in modo corretto e nell'interesse di tutti. Faccio due esempi di procedure informali:
1) l'anno scorso, in una scuola in cui completavo l'orario, c'è stato un caso grave (da cronaca): un ragazzo, dopo mesi di molestie da parte di un altro, ha reagito ferendo alla mano il bulletto con un coltellino, durante un'esercitazione all'aperto. Entrambi minorenni. Rischiavano grosso entrambi e anche il collega dell'ora di esercitazione (il ferito è finito al pronto soccorso ed è stata coinvolta la pubblica sicurezza). Ha preso tutto in mano il DS: ha sospeso immediatamente i due ragazzi (una settimana) e ha gestito personalmente i rapporti con le famiglie di entrambi e con le autorità. Il tutto ha portato ad una conciliazione costruttiva dei coinvolti e delle famiglie senza che ci fossero querele (non so quali conseguenze ci sono dal punto di vista giudiziario). Nel frattempo ha convocato il consiglio di classe a giochi fatti (durante la sospensione) e ha proposto la semplice rattifica della sospensione. Era una vicenda delicata che avrebbe avuto strascichi dagli sviluppi imprevedibili, invece si è risolta in modo del tutto pacifico. Ci sono state parecchie violazioni della norma, ma è stato rispettato in pieno il principio fondamentale. E' un caso in cui l'abuso di potere del DS, che tuttavia si è assunto in prima persona la responsabilità, si è svolto nell'interesse di tutti risolvendo il conflitto in modo brillante. Chi se la sente, in un contesto del genere, di invocare la forma? Chapeau, si tratta di uno di quei casi (poco frequenti) il DS si è comportato da vero DS.
2) pochi giorni fa ci siamo riuniti per un provvedimento nei confronti di un ragazzo borderline. Convocazione del consiglio di classe allargato e della madre dell'alunno. La madre, una bravissima persona, non voleva presentarsi perché non era disposta ad esporsi ad una sorta di pubblica gogna. La DS, molto attenta alla forma, era contraria ad una violazione della prassi, tuttavia l'ho convinta ad una deroga sulla forma facendo in modo che prima si discutesse il caso con la madre, poi, separatamente, con i rappresentanti. Il tutto si è svolto in modo costruttivo e alla fine, il CdC ha formulato la sanzione (era un atto dovuto) rispettando il principio della necessità della sanzione e, al tempo stesso, della funzione educativa della stessa. Se avessimo seguito la prassi formale avremmo dovuto procedere in assenza della madre con un procedimento burocratico, ma sterile e non costruttivo.

In definitiva, a mio parere, è fondamentale che si operi in modo costruttivo e collaborativo: DS e CdC in sintonia seguendo una prassi condivisa anche se informale e senza perdere di vista quello che è l'obiettivo finale: applicare una sanzione congrua, se necessaria, ma facendo in modo che la stessa risolva il problema senza che si riduca ad un mero provvedimento punitivo. Una cosa è certa: l'applicazione del buon senso (purché condiviso) deve sempre prevalere sulla forma fine a sé stessa (parere personale).
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: Provvedimento disciplinare.    Gio Dic 12, 2013 8:28 pm

Matteo_M ha scritto:
Comunque mi par di capire che il Consiglio può esigere di voler ascoltare il contraddittorio e quindi aggiornare la convocazione: può esigere o deve esigere?

Scegliere di volta in volta la procedura più adatta: il CdC può esigere, ma l'esigenza può essere derogata se il DS opera in perfetta sintonia con il CdC. Sempre, ribadisco, nell'interesse di tutti.
Tornare in alto Andare in basso
Matteo_M



Messaggi : 213
Data d'iscrizione : 24.03.12

MessaggioOggetto: Re: Provvedimento disciplinare.    Gio Dic 12, 2013 9:36 pm

Quindi, nota sul registro e persino discussione con l'alunno e con la famiglia da parte del Consiglio di classe possono essere derogate?

Io sapevo che almeno la nota sul registro era un atto necessario. Nel senso che... un basso voto di condotta non si può dare se non ci sono note e poi una sanzione disciplinare (anche l'espulsione) può essere comminata senza nota sul regsitro???

A questo punto, davvero è un far-west, come sempre. Grazie dei pareri.
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: Provvedimento disciplinare.    Gio Dic 12, 2013 11:36 pm

Aspe', io sono tra quelli che ritengono doverosa la nota sul registro: il registro verbalizza tutti gli eventi della vita scolastica, non vedo alcuna ragione che possa giustificare l'omissione di una trasgressione, a meno che il docente non ritenga superflua un'annotazione. Però poi non deve fare il caccaspilli e pretendere un riscontro dal consiglio di classe: il consiglio di classe deve operare sempre su fatti inconfutabili.

Se X commette una trasgressione e non la verbalizzi (nota sul registro), nessuno è a conoscenza di questo fatto e non puoi pretendere, a distanza di non so quanto tempo, che ci sia un riscontro da parte del consiglio di classe. Chi garantisce, in assenza di contradditorio, che tu docente non ti sia inventato tutto? Stiamo scherzando? A meno che non ci siano fatti di particolare gravità e delicatezza per cui è opportuno non riportare la nota, ma devono trattarsi - a mio parere - di fatti circostanziati di cui sono a conoscenza testimoni attendibili e un garante, nella fattispecie il DS.

Se una nota disciplinare può contenere dati sensibili o elementi d'informazione che possono ricondurre a fatti e dati sensibili di una particolare gravità, forse si può valutare l'opportunità di non riportare la nota sul registro. Allora è doveroso informare immediatamente il DS e valutare il caso di una procedura riservata. Se si verifica un caso di violenza sessuale all'interno della scuola non vai certo a riportare la nota sul registro, scherziamo? E' un fatto che, per la sua delicatezza, richiede - oltre all'ordinaria procedura in sede giudiziale - un procedimento interno con un protocollo riservato!
Tornare in alto Andare in basso
mac67



Messaggi : 4698
Data d'iscrizione : 09.04.12
Località : Pianeta Terra

MessaggioOggetto: Re: Provvedimento disciplinare.    Ven Dic 13, 2013 1:49 pm

gian ha scritto:
...

Se una nota disciplinare può contenere dati sensibili o elementi d'informazione che possono ricondurre a fatti e dati sensibili di una particolare gravità, forse si può valutare l'opportunità di non riportare la nota sul registro.

Su questo ho forti dubbi, ritengo che il registro debba contenere l'informazione, a maggior ragione, dal momento che è il documento ufficiale della classe anche in casi di rilevanza penale. Conosci normative che sostengono la tua tesi?
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: Provvedimento disciplinare.    Ven Dic 13, 2013 6:21 pm

mac67 ha scritto:
Su questo ho forti dubbi, ritengo che il registro debba contenere l'informazione, a maggior ragione, dal momento che è il documento ufficiale della classe anche in casi di rilevanza penale. Conosci normative che sostengono la tua tesi?

No, non conosco norme specifiche e non credo che ce ne siano, ma faccio riferimento a possibili interpretazioni delle norme sulla tutela della privacy e a considerazioni personali scaturite da un approccio precauzionale. Probabilmente la materia sarebbe oggetto di una circolare esplicativa da parte del MIUR o di parere o provvedimento del garante per la privacy.

Facciamo un esempio. Ogni dato che può dare informazioni sulla vita sessuale di un individuo (e a maggior ragione di un minore) è un dato sensibile. Questo non implica che un caso di atto sessuale, con o senza consenso, riscontrato all'interno della scuola non debba essere riportato sul registro di classe, ma ricordiamoci che il registro di classe è facilmente accessibile a tutti gli studenti della classe (e anche di altre classi) e al personale ATA, persone che hanno differenti responsabilità (o non ne hanno alcuna) in merito al trattamento di dati sensibili. Quanti di voi scriverebbero sul registro "tizio sodomizza caio nel bagno", ben sapendo che una nota del genere farebbe subito il giro della scuola e del Web? Io ci andrei piano anche a riportare una nota "addomesticata" che potrebbe lasciar intuire la realtà del fatto e, alla fine, una nota sterilmente generica sarebbe del tutto priva di senso ai fini della registrazione della gravità del fatto ("tizio ha un comportamento scorretto nei confronti di caio"). Di sicuro prima di scrivere una qualsiasi nota in proposito mi preoccuperei di informare immediatamente il dirigente scolastico e lasciare a lui la rogna di decidere nel merito!

Per quanto riguarda i casi di rilevanza penale, penso che non sia il registro di classe, ai fini giuridici, il documento che verbalizza la circostanza, bensì la segnalazione all'autorità da parte del DS (presumibilmente con protocollo riservato).

Insomma, è vero che spesso la tutela della privacy viene evocata a sproposito creando leggende metropolitane, ma se devo correre il rischio di trovarmi coinvolto in una causa civile preferisco andarci con i piedi di piombo e scaricare il barile al mio superiore.
Tornare in alto Andare in basso
mac67



Messaggi : 4698
Data d'iscrizione : 09.04.12
Località : Pianeta Terra

MessaggioOggetto: Re: Provvedimento disciplinare.    Ven Dic 13, 2013 6:31 pm

Posso dirti un fatto successo nella mia scuola anni fa: sono venuti i carabinieri a controllare se un prof era in servizio in un certo giorno e a una certa ora, e l'hanno fatto attraverso il registro di classe. La firma sul registro di classe era il suo alibi.

Controesempio teorico: grave fatto accaduto in classe, sul registro non c'è nulla, ma parte una denuncia. Avvocato della difesa: "non è successo nulla, il registro di classe non riporta menzione di alcun fatto rilevante".
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: Provvedimento disciplinare.    Ven Dic 13, 2013 6:56 pm

mac67 ha scritto:
Posso dirti un fatto successo nella mia scuola anni fa: sono venuti i carabinieri a controllare se un prof era in servizio in un certo giorno e a una certa ora, e l'hanno fatto attraverso il registro di classe. La firma sul registro di classe era il suo alibi.
E fin qui va bene

Citazione :
Controesempio teorico: grave fatto accaduto in classe, sul registro non c'è nulla, ma parte una denuncia. Avvocato della difesa: "non è successo nulla, il registro di classe non riporta menzione di alcun fatto rilevante".
E questo depone a favore della tua tesi. Ma non dimentichiamo, tuttavia, che la giurisprudenza è determinata dalla sentenza e non dalle arringhe degli avvocati. D'altra parte preferirei non essere coinvolto in una causa civile per aver riportato un dato sensibile sul registro di classe: alla fine sarei probabilmente assolto, ma preferisco tenermi fuori da esperienze del genere.

In ogni modo ritorno alla mia considerazione: quando si entra nell'ambito dell'interpretazione di norme sovrapposte che s'incrociano, il buon senso ci consiglia di usare un approccio precauzionale, per evitare di essere coinvolti in prima persona, e lasciare l'interpretazione a chi di dovere. Personalmente preferisco che sia il mio DS ad assumersi la responsabilità dell'interpretazione di un contesto borderline e correre il rischio di affrontare un'eventuale causa.

A sostegno della pertinenza delle mie considerazioni faccio presente che ci sono diverse scuole che adottano un apposito registro dei provvedimenti disciplinari separato dall'ordinario registro di classe e che, sicuramente, è trattato con un protocollo differente. Evidentemente non sono l'unico a farsi venire dei dubbi.
Tornare in alto Andare in basso
mac67



Messaggi : 4698
Data d'iscrizione : 09.04.12
Località : Pianeta Terra

MessaggioOggetto: Re: Provvedimento disciplinare.    Ven Dic 13, 2013 7:10 pm

gian ha scritto:
Personalmente preferisco che sia il mio DS ad assumersi la responsabilità dell'interpretazione di un contesto borderline e correre il rischio di affrontare un'eventuale causa.

Su questo non posso che concordare.

gian ha scritto:

A sostegno della pertinenza delle mie considerazioni faccio presente che ci sono diverse scuole che adottano un apposito registro dei provvedimenti disciplinari separato dall'ordinario registro di classe e che, sicuramente, è trattato con un protocollo differente. Evidentemente non sono l'unico a farsi venire dei dubbi.

L'idea di lasciare solo un cenno sul registro di classe che rimanda a un altro registro, seppure un po' barocca, non mi trova contrario.
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: Provvedimento disciplinare.    Ven Dic 13, 2013 7:58 pm

Citazione :
L'idea di lasciare solo un cenno sul registro di classe che rimanda a un altro registro, seppure un po' barocca, non mi trova contrario.
Neppure io sono contrario, è un escamotage per niente affatto malvagio.
Tornare in alto Andare in basso
Ire



Messaggi : 8323
Data d'iscrizione : 02.10.10

MessaggioOggetto: Re: Provvedimento disciplinare.    Ven Dic 13, 2013 8:08 pm

Ho letto frettolosamente però mi sembra di capire che una nota tipo:

"Caio ha sputato a terra"

non dà problemi sul registro di classe

mentre

"Caio compie atti sessuali in pubblico"

crea problemi di riservatezza

ho interpretato bene?
Tornare in alto Andare in basso
http://www.dis-tranoi.it/forum
Telecaster



Messaggi : 235
Data d'iscrizione : 06.07.11

MessaggioOggetto: Docenti o assistenti sociali?   Ven Dic 13, 2013 8:21 pm

Certo che siamo proprio caduti in basso... "Mani addosso all'insegnante"? A casa mia è un reato: percosse o nel caso peggiore lesioni dolose. Vai alla Procura della Repubblica a fare una bella denuncia querela! Altro che notina o Consiglio di classe straordinario. Troppe donne e troppo spirito materno nella scuola? A questo punto temo proprio che sia così e i risultati in termini educativi si vedono (delle famiglie e del paese tutto non parlo perché è chiaro che è tutto molto degradato, purtroppo)
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: Provvedimento disciplinare.    Ven Dic 13, 2013 8:31 pm

Ire ha scritto:
Ho letto frettolosamente però mi sembra di capire che una nota tipo:

"Caio ha sputato a terra"

non dà problemi sul registro di classe

mentre

"Caio compie atti sessuali in pubblico"

crea problemi di riservatezza

ho interpretato bene?

Aspe' lre, non ho detto che crea problemi, ho detto che sarebbe meglio porsi il dubbio e regolarsi di conseguenza
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: Provvedimento disciplinare.    Ven Dic 13, 2013 8:32 pm

Telecaster ha scritto:
Certo che siamo proprio caduti in basso... "Mani addosso all'insegnante"? A casa mia è un reato: percosse o nel caso peggiore lesioni dolose. Vai alla Procura della Repubblica a fare una bella denuncia querela! Altro che notina o Consiglio di classe straordinario. Troppe donne e troppo spirito materno nella scuola? A questo punto temo proprio che sia così e i risultati in termini educativi si vedono (delle famiglie e del paese tutto non parlo perché è chiaro che è tutto molto degradato, purtroppo)

quoto al 100%
Tornare in alto Andare in basso
 
Provvedimento disciplinare.
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 1 di 2Andare alla pagina : 1, 2  Seguente

Permesso di questo forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
OrizzonteScuola :: Didattica-
Andare verso: