Scuola, insegnanti, docenti, dirigenti scolastici, personale ATA
 
IndiceIndice  CercaCerca  FAQFAQ  RegistratiRegistrati  AccediAccedi  

Ultimi argomenti
Link sponsorizzati
Condividere | 
 

 Strategie per gestire alunno con disturbo oppositivo provocatorio.

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
Vai alla pagina : Precedente  1, 2, 3, 4
AutoreMessaggio
Ale78



Messaggi : 566
Data d'iscrizione : 02.11.10

MessaggioTitolo: Strategie per gestire alunno con disturbo oppositivo provocatorio.   Ven Gen 03, 2014 7:17 pm

Promemoria primo messaggio :

Salve, in una classe di prima media ho un alunno con la certificazione di disturbo oppositivo provocatorio, che ha un sostegno ridotto (6 ore settimanali). Il problema sta nel fatto che l'alunno è molto irrequieto e, pur non avendo un comportamento violento, si rifiuta con mille scuse di fare qualsiasi attività, ha atteggiamenti parecchio infantili ed inadeguati per la sua età, fa spesso versi, vuole apparire infantile proprio per provocare ed inoltre, cosa più preoccupante, il comportamento da settembre ad ora è parso peggiorare.
Oltretutto il ragazzo, quando fa qualcosa di sbagliato verso un compagno (deridere, disturbare apposta, ecc.) non sembra capire la gravità del suo atteggiamento, è come se non provasse un normale senso di colpa per le sue azioni, infatti nella diagnosi è scritto espressamente che il soggetto è fortemente egocentrico, è come se esistesse solo lui.
Quindi mi chiedo: quali sono le strategie educative per rapportarsi al meglio con un alunno con questo disturbo? Quali sono le azioni da fare e quelle invece in linea generale da evitare? Chiedo consigli a chi ha più esperienza di me e che ha avuto spesso a che fare con tali situazioni.
Tornare in alto Andare in basso

AutoreMessaggio
avidodinformazioni



Messaggi : 19844
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioTitolo: Re: Strategie per gestire alunno con disturbo oppositivo provocatorio.   Ven Giu 30, 2017 7:13 pm

Ire ha scritto:
avidodinformazioni ha scritto:
Ire ha scritto:
..... ci sono evidenze che individuano marcatori genetici per i dsa .....
?????

ossignore, a forza di parlare di dsa........

marcatori genetici per la dislessia.

Chiedo scusa.
Siamo sempre lì, non ho mai sentito di simili marcatori genetici; se ci fossero sarebbe bello: niente più diagnosi in quinta superiore due mesi prima dell'esame di stato..

Temo però che non ci siano.
Tornare in alto Andare in basso
Masaniello



Messaggi : 3189
Data d'iscrizione : 26.10.16

MessaggioTitolo: Re: Strategie per gestire alunno con disturbo oppositivo provocatorio.   Ven Giu 30, 2017 7:27 pm

Le RICERCATRICI di una famosa università italiana li hanno trovati..
Ah.no.
Tornare in alto Andare in basso
Online
ushikawa

avatar

Messaggi : 3498
Data d'iscrizione : 15.07.15

MessaggioTitolo: Re: Strategie per gestire alunno con disturbo oppositivo provocatorio.   Ven Giu 30, 2017 9:29 pm

Ire parla dei cromosomi 6 e 15...
quanto ci rassicura e ci piace l'innatismo...

Anche chi ha gli alleli della statura alta può diventare un cestista, ma non è detto che lo diventi...
Tornare in alto Andare in basso
Online
ushikawa

avatar

Messaggi : 3498
Data d'iscrizione : 15.07.15

MessaggioTitolo: Re: Strategie per gestire alunno con disturbo oppositivo provocatorio.   Ven Giu 30, 2017 9:42 pm

Jessicanocella ha scritto:
Non era mia intenzione scatenare tanto caos e vi chiedo scusa. L'idea di scrivere a voi è nata perché le prime ad accorgersi della potenziale problematica sono state le tate della scuola dell'infanzia con l'ausilio della pedagogista, che per mia fortuna è la stessa del nido. Io non vi rirengo solo esperti di didattica anzi credo che siate una fonte immensa per noi famiglie. Il mio bambino è si in attesa di iniziare un percorso dal quale io non sono assolutamente esentata...è una cosa che faremo insieme. Il mio impegno sarà anzi doppio poiché oltre ai suoi incontri io parteciperò al parenti Training (non so se si scrive così) dove psicologi e altri genitori con situazioni simili mi aiuteranno ad imparare come gestire il mio bambino per farlo crescere al meglio. Sono mamma di un'altra Bambina di quasi 8 anni ed è vero che il sistema di rinforzi e compromessi e quando necessario privazioni ha portato a discreti risultati, ma è proprio qui l'inizio del mo errore. Pensavo che il modello di premi e privazioni fosse ottimo e invece ora mi ritrovo a smentirmi da sola. Non sono stata attenta al particolare della differenziazione e ritengo essere questo l'errore educativo commesso da parte mia e dall'altro c'è la componente genetica. Dico questo in quanto il mio compagno, il papà, ha avuto da un precedente matrimonio due figli. Di questi al secondo è stata a suo tempo fatta la stessa diagnosi.  Non mi aspettavo da voi soluzioni, ma voi più di me avete a che fare con bambini e ragazzi e magari durante uno dei vostri corsi di aggiornamento un qualche spunto vi è stato fornito. Non esiste un manuale del genitore e in bambini come il mio il modello de " L'Emilio" sarebbe forse ottimale per certi versi, ma non si può ...viviamo in un contesto sociale e spero vivamente di riuscire in un qualche modo di farlo rientrare in questo contesto.
Per quanto riguarda la mia posizione io non mi sento abbandonata è solo che il suo percorso è in elaborazione e nel frattempo ci sono giorni in cui tutto questa attesa mi crea ansia. Nel mio lavoro empatia e differenziazione sono la base e quindi non riesco a capire perché su mio figlio non riesco a fare breccia.
Vi ringrazio per avermi dedicato parte del vostro tempo e scusatemi ancora se ho creato un po' di scompiglio

Quindi secondo lei il problema non è familiare, ma scolastico e se suo figlio fosse lasciato allo stato brado non ci presenterebbe nemmeno.
In questi casi è più che mai importante la coerenza dei messaggi educativi.
Tornare in alto Andare in basso
Online
Jessicanocella



Messaggi : 3
Data d'iscrizione : 28.06.17

MessaggioTitolo: Re: Strategie per gestire alunno con disturbo oppositivo provocatorio.   Lun Lug 10, 2017 11:42 am

Credo di essere stata fraintesa o forse non mi sono spiegata bene. Dicendo che le insegnanti mi hanno segnalato una situazione non conforme,per così dire, all'età intendevo elogiarle per la loro capacità di analisi nei confronti del mio bambino che conoscevano da qualche mese. Loro sono state un campanello di allarme a cui ho dato risposta cercando di seguire i loro consigli e attivandomi per fare valutazioni prima con la pediatra e poi con specialisti. Io vi ho definiti una risorsa per le famiglie quindi non capisco perché sia tanto sulle difensive. Non ho mai detto che il.problema sia esterno alla famiglia, anzi ho anche scritto quel che penso essere stato il mio errore educativo.
L'Emilio era solo un esempio è mi riferivo all'assenza di contatto con il resto del mondo e di confronto poiché queste due componenti relazionali lo mettono in crisi...non poco. Lui non cerca di affermarsi come individuo, ma va contro a tutte le regole pur conoscendole e "sbaglia sapendo di sbagliare" perché ha come la necessità di provocare. Non sono alla ricerca di un colpevole non è il mio stile e sopratutto non è una soluzione!
Tornare in alto Andare in basso
 
Strategie per gestire alunno con disturbo oppositivo provocatorio.
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 4 di 4Vai alla pagina : Precedente  1, 2, 3, 4
 Argomenti simili
-
» Le 10 Strategie di Manipolazione Mediatica
» buon giorno,mi scusi se la disturbo,magari è una domanda un pò stupida ma io ho bisogno di sapere
» mi perdoni il disturbo
» L'allievo supera sempre il maestro
» Presentazione dei Professori e degli alunni.

Permessi di questa sezione del forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
OrizzonteScuola :: Didattica-
Andare verso: