Scuola, insegnanti, docenti, dirigenti scolastici, personale ATA
 
IndiceIndice  CercaCerca  FAQFAQ  RegistrarsiRegistrarsi  AccediAccedi  

Ultimi argomenti
Link sponsorizzati
Condividere | 
 

 Crollo emotivo

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
Andare alla pagina : Precedente  1, 2
AutoreMessaggio
maryRO



Messaggi : 213
Data d'iscrizione : 04.01.14

MessaggioOggetto: Crollo emotivo   Mar Gen 14, 2014 3:42 pm

Promemoria primo messaggio :

Ciao a tutti,oggi è stata una giornata pesante... Stavo male e sono andata a scuola... ho delle ore a disposizione e ho dovuto supplire... La classe dove dovevo supplire era già in subbuglio....alunni fuori... sono dovuta andare a cercarli... per un'ora non ho fatto che urlare... ho poi rimproverato un alunno che apriva continuamente la porta e usciva.... al rimprovero l'alunno mi risponde in modo offensivo aggiungendo che dovrei essere licenziata... insomma che non so fare il mio lavoro... io mi sono innervosita e ho cercato di controllarmi,ho scritto una nota ma poi quando è finita l'ora sono crollata... di solito non reagisco così... a voi è capitato? Mi vergogno molto per questo...
Tornare in alto Andare in basso

AutoreMessaggio
avidodinformazioni



Messaggi : 15837
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioOggetto: Re: Crollo emotivo   Mar Gen 14, 2014 7:33 pm

Ire ha scritto:
ma come non ti sembra ci sia stato un crollo emotivo?  Lo dice lei che ce l'ha avuto.

Dopo la nota si è sentita crollare. Professionale è stata perchè si è controllata al momento, ma il crollo.. e che cavolo....... concediamoglielo.

Io sono a favore dei crolli. ogni tanto servono.
immagino che volesse dire che il vero crollo sarebbe stata la reazione violenta; non è arrivata fin lì quindi non ha avuto un vero crollo.
Tornare in alto Andare in basso
avidodinformazioni



Messaggi : 15837
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioOggetto: Re: Crollo emotivo   Mar Gen 14, 2014 7:37 pm

tellina ha scritto:
nutella (ne mangio due grossi cucchiai prima di uscir di casa, o quella o la crema di pistacchio... non so perché...ma aiutano).
Le endorfine intontiscono, sei meno sensibile a tutti gli stimoli esterni, ma se gli stimoli sono palate di merda in faccia ben venga l'insensibilità.
Tornare in alto Andare in basso
Paolo Santaniello



Messaggi : 1789
Data d'iscrizione : 15.09.13

MessaggioOggetto: Re: Crollo emotivo   Mar Gen 14, 2014 7:53 pm

capita a pachidermi ben più duri di te, fidati..
Un'espressione che sortisce il suo effetto solo in lingua sicula e se pronunciato con l'apposita filosofia da Magna Grecia recita... "futtatìnne..."
Tornare in alto Andare in basso
Ale78



Messaggi : 566
Data d'iscrizione : 02.11.10

MessaggioOggetto: Re: Crollo emotivo   Mar Gen 14, 2014 8:38 pm

Gian, i ragazzi non sono dei "bimbiminkia", quest'espressione se permetti è orrenda e un docente non dovrebbe mai pensare ai suoi alunni in questa maniera, anche se la tentazione a volte è forte: non si può educare coloro che si disprezza, è impossibile per definizione.
Tornare in alto Andare in basso
tellina



Messaggi : 7546
Data d'iscrizione : 08.11.10

MessaggioOggetto: Re: Crollo emotivo   Mar Gen 14, 2014 8:45 pm

attenzione però...
io non mi sento in dovere di educare nessuno.
io insegno.
ho imparato a scuola, sono stata educata dalla famiglia.
ad ognuno il suo compito.
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: Crollo emotivo   Mar Gen 14, 2014 9:31 pm

Ale78 ha scritto:
Gian, i ragazzi non sono dei "bimbiminkia", quest'espressione se permetti è orrenda e un docente non dovrebbe mai pensare ai suoi alunni in questa maniera, anche se la tentazione a volte è forte: non si può educare coloro che si disprezza, è impossibile per definizione.

Scusami, ma ti chiedo di leggere con attenzione quanto ho scritto e non falsificarne il senso. Non ho assolutamente detto che i ragazzi sono "bimbiminkia", ho detto che un ragazzo che si comporta come nel contesto specifico descritto è un "bimbominkia". Ho usato perciò il termine facendo riferimento ad un contesto specifico, ovvero un ragazzo che si permette di insultare in modo arrogante un adulto per di più incaricato di svolgere una funzione che meriterebbe rispetto.

Se poi un termine comunemente usato nello slang del web non piace e vogliamo trincerarci dietro finti formalismi, mi rimangio quello che ho scritto e mi limito a definire un ragazzo che si comporta in questo modo arrogante, maleducato, irrispettoso e immaturo. Non credo che il significato cambi.

Vorrei chiarire anche la tua percezione errata del mio "disprezzo". Non disprezzo i ragazzi, ci sto bene e ho un rapporto cordiale e aperto con loro, tant'è che a loro è permesso scherzare come io mi permetto di scherzare con loro. All'insegna del reciproco rispetto. Ho la fortuna di lavorare in una scuola in cui la maggior parte dei ragazzi, malgrado i difetti e i limiti (che in ogni modo, tutti noi abbiamo) rispettano gli adulti e, a maggior ragione, l'insegnante. Capita di sbagliare, lo fanno i miei ragazzi e, se ripresi, in genere chiedono scusa, lo faccio anch'io e, rendendomi conto di aver sbagliato, chiedo scusa a prescindere dall'età del mio interlocutore. Il mio atteggiamento ordinario non è di disprezzo, bensì di rispetto, senza esimermi dal criticare in modo franco chi comunque mostra un grado di maturità non adeguato alla sua età.

Tuttavia, fuori dal mio ruolo, che non mi consente di insultare un mio studente, mi sento autorizzato in un contesto informale ad appellare in modo irrispettoso un generico individuo che mostra di non portare rispetto. A prescindere dall'età. Perciò, ripeto, ti chiedo di non falsificare il senso del mio intervento: non ho detto che "i ragazzi sono bimbominkia" ho solo scritto "al suddetto bimbominkia". Frase che ha un significato completamente diverso da quello che vorresti attribuirgli. Grazie :-)
Tornare in alto Andare in basso
Ire



Messaggi : 8333
Data d'iscrizione : 02.10.10

MessaggioOggetto: Re: Crollo emotivo   Mar Gen 14, 2014 10:48 pm

Se ho capito bene la vostra collega che ha aperto il post, non chiedeva cosa fare contro quel ragazzino, ma era piuttosto in cerca di solidarietà emotiva, voleva sapere se anche a voi è capitato di sentirvi svuotati dopo una giornataccia accia accia, di farvi buttare giù da una aggressione verbale da parte di un alunno che invece in altre situazioni non vi avrebbe buttato giù. questo è quanto ho inteso io del post iniziale e allora ripeto: sì, capita di sentirsi così, soprattutto se non si è in forma fisicamente.

Come ha detto l'amico siciliano: fregatene, sia della tua reazione che di quello che ti ha detto il ragazzo (solo per questa volta nella quale non eri in forma)
Tornare in alto Andare in basso
http://www.dis-tranoi.it/forum
balanzoneXXI



Messaggi : 663
Data d'iscrizione : 21.09.13

MessaggioOggetto: Re: Crollo emotivo   Mar Gen 14, 2014 11:45 pm

carla75 ha scritto:
Ire dice che capita a tutti prima o poi ed è proprio questa la fine della scuola italiana. Che possano capitare queste  cose.  Uno che si permette di dire che devi cambiare mestiere perché ti permetti di riprenderlo è uno che dovrebbe andare a zappare la terra,
. Ma guai a dirlo: ti becchi una denuncia per aver compromesso la sua emotività.

Ire lo scrive gioconda , ma c'è da rabbrividire .Se un ragazzino maleducato si permette di affermare certe cose è perché le ha sentite dire da qualcun altro: sedicenti psicopedagogisti , dirigenti, persino colleghi saputelli che non scendono mai dalla cattedra.

Ma costoro sono soltanto gli agenti , più o meno consapevoli, di un 'opera di demolizione che è cominciata molto tempo fa e ha illustri promotori.

L'unica cosa che ci può aiutare, non potendo cambiare mestiere, è un po' di sano "nichilismo".Già lo scrissi in altro post.

Ci è capitato di vivere in un periodo di degrado, analizziamone le cause, se vogliamo, ma facciamocene una ragione; navighiamo dunque nelle acque nere di cotanto squallore senza farcene subissare.
Pensiamo a Rutilio Namaziano, un cultore della civiltà classica che raccoglieva tristemente i cocci di un mondo in sfacelo. Identifichiamoci parzialmente nella malinconia in questo estremo epigono,ma facciamolo con lo sguardo disincantato di chi ne ha viste tante e non ha da rimpiangere nessuna età dell'oro. Diamo dunque una veste aulica al nostro scontento e non illudiamoci di riuscire a vederne la fine.:-)

Abbiamo cercato di fare decentemente il nostro lavoro, senza prostituirci alle ampollose baggianate di certi grilli parlanti?

No? Allora attrezziamoci.


Sì? Allora che vada tutto in malora prima che ci finisca il nostro equilibrio mentale!


Non conosco la collega, ma a lei e agli altri dico di non cedere all'autocommiserazione....
e magari di crearsi un hobby gratificante che possa notrire lo spirito e/o il corpo.

E se qualche genitore o un moccioso screanzato ci minaccia , diciamogli pure che siamo già stati puniti abbastanza, dovendo avere a che fare con gente della loro risma .



Per quanto riguarda lo zappare, quello dell'agricoltore non è mica un lavoro da prendere sottogamba: in uno scenario apocalittico i contadini hanno più possibilità di sopravvivere rispetto ad un cittadino (a parità di kalaschnikov).

Molti di questi ragazzi sanno solo armeggiare che lo smartphone, altro che zappare.












Tornare in alto Andare in basso
maryRO



Messaggi : 213
Data d'iscrizione : 04.01.14

MessaggioOggetto: Re: Crollo emotivo   Mer Gen 15, 2014 2:00 pm

Paolo Santaniello ha scritto:
capita a pachidermi ben più duri di te, fidati..
Un'espressione che sortisce il suo effetto solo in lingua sicula e se pronunciato con l'apposita filosofia da Magna Grecia recita... "futtatìnne..."
Non sai quante volte ho pensato di metterlo in pratica... Fregarmene... Ma non ce la faccio... Devi lottare contro tutti... e poi, dopo che cerchi in tutti i modi di andare avanti, tra mille problemi,ti blocchi di fronte ad una cavolata detta da un ragazzino, ti arrabbi con te stessa... perchè prendersela??? Non lo so... Mi sono sentita una nullità ed è una sensazione che ti annienta... Non è nemmeno un mio alunno e in quel momento gli stavo chiedendo di sedersi al suo posto... Non sopporto che ci sia disordine in classe,può capitare qualsiasi cosa se non stanno seduti... Dovrei essere diversa,insensibile... Cercherò di seguire il tuo consiglio Paolo Santaniello... grazie a tutti per la solidarietà dimostrata... anche i miei colleghi lo sono stati ieri ma ho paura di essere giudicata male... Alcuni miei colleghi anche se c'è l'inferno in classe rimangono imperturbabili... forse l'importante è sopravvivere.
Tornare in alto Andare in basso
biancamaria



Messaggi : 245
Data d'iscrizione : 03.09.10

MessaggioOggetto: Re: Crollo emotivo   Mer Gen 15, 2014 2:26 pm

A ciascuno di noi penso sia capitato un crollo emotivo. Ma nel mio caso è stato dovuto più alla non collaborazione e solidarietà con i colleghi che non al fatto in sè. Come già avete detto. E' importante un cdc che sia in sintonia e trovi regole comuni che i ragazzi debbano rispettare, e perchè no, comuni punizioni
Tornare in alto Andare in basso
Dec
Moderatore
Moderatore


Messaggi : 47863
Data d'iscrizione : 23.08.10

MessaggioOggetto: Re: Crollo emotivo   Gio Gen 16, 2014 8:36 pm

maryRO ha scritto:
ho paura di essere giudicata male
Lasciali parlare. C'è la libertà di parola: c'è chi la usa bene e chi male; peggio per loro.
Tornare in alto Andare in basso
 
Crollo emotivo
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 2 di 2Andare alla pagina : Precedente  1, 2
 Argomenti simili
-
» Pronto soccorso emotivo di Gael Lindenfield
» crisi mondiale, crisi americana: crollo dell'impero?

Permesso di questo forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
OrizzonteScuola :: Didattica-
Andare verso: