Scuola, insegnanti, docenti, dirigenti scolastici, personale ATA
 
IndiceIndice  CercaCerca  FAQFAQ  RegistrarsiRegistrarsi  AccediAccedi  

Ultimi argomenti
Link sponsorizzati
Condividere | 
 

 Autorevolezza e gestione classe

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
Andare alla pagina : Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8  Seguente
AutoreMessaggio
Laura70



Messaggi : 3221
Data d'iscrizione : 28.09.09

MessaggioOggetto: Autorevolezza e gestione classe   Ven Mar 25, 2011 5:21 pm

Promemoria primo messaggio :

buon pomeriggio a tutti

forse mi avete già letto in altri post e vi espongo oggi questo mio stato d'animo.

Sto andando in crisi perchè ho parecchi problemi a gestire una classe prima superiore che in cui insegno (inglese) da ottobre (a parte una breve interruzione tra dicembre e gennaio). Non sono la loro insegnante titolare ma sostituisco l'insegnante che è appunto entrata in malatti a fine ottobre.

Soprattutto con me e con un altro docente ci sono problemi di disciplina. Due - tre elementi creano scompiglio, si alzano, un addirittura prova ogni volta ad ascoltare la musica (cosa che io puntualmente gli impedisco di fare). Non sembrano interessati alla materia, chiacchierano in continuazione, non eseguono sempre i compiti a casa cosa che io cerco di indicare sul registro ma pare che questo a loro non importi.
Ovviamente i risultati non sono esaltanti e solo 4-5 hanno voti che superano la sufficienza.

Anche oggi pomeriggio ci stavo pensando, a volte mi sento una fallita e devo dire che è la prima classe che mi fa sentire così.
Ho fatto una breve ricerca in rete e ho trovato questo blog

http://laprofessoressavirisponde.blogspot.com/2010/09/come-si-entra-in-classe-seconda-parte.html

lo conoscete?

questa prof. parla di autorevolezza e al modo in cui si dovrebbe entrare in classe.
Voi riuscite ad avere la giusta autorevolezza?
sono l'unica ad avere questo problema? siamo già a fine marzo e forse è troppo tardi per trovare una soluzione purtroppo...
Tornare in alto Andare in basso

AutoreMessaggio
IMHO



Messaggi : 987
Data d'iscrizione : 25.08.10
Località : Lombardia

MessaggioOggetto: Re: Autorevolezza e gestione classe   Mer Apr 27, 2011 11:39 am

Dec ha scritto:
Il Ds in genere o dorme o approva questi comportamenti. Però mi convinco sempre più che la faccia di fronte agli studenti non la perdono gli insegnanti che hanno voglia di lavorare, ma gli altri, quelli che adottano i comportamenti descritti da MoLu73. Anche se quando sei il loro insegnante ti fanno arrabbiare, vorrebbero sempre meno da studiare e voti più alti, penso che i ragazzi cerchino qualcuno che crede nel proprio lavoro e dà l'anima per loro, ma anche più o meno consapevolmente proprio l'insegnante severo, che pretende, dà anche le insufficienze e non li lascia copiare. Nella mia scuola c'è un'insegnante vecchio stampo, quasi proverbiale per la sua severità, da tutti temuta e apparentemente odiata, e indovinate chi cercavano i suoi ex-allievi per portarle l'uovo di Pasqua? In un'altra classe una ragazza in un compito ha scritto che gli insegnanti sono troppo deboli e che devono "imporre un modello di vita" ai loro allievi: parole discutibili e che io, dette così (in modo inappropriato, con tutti i limiti dell'età), non condivido, ma che rendono l'idea di quanto questi ragazzi cerchino un punto di riferimento e non stimino affatto gli insegnanti troppo "comprensivi" e tolleranti, soprattutto se percepiscono che per questi essere "buoni" è un modo per lavorare meno e avere meno rogne.

Non mi riferivo agli insegnanti che lavorano..
ma ci si va di mezzo tutti ..
ci sono troppi colleghi che si lamentano di cose che non vanno come dovrebbero...
e tutti ci si perde la faccia... una volta esisteva l'Insegnante..ora esiste il "povero" insegnante .. in tutti i sensi..
Tornare in alto Andare in basso
MoLu73



Messaggi : 49
Data d'iscrizione : 06.03.11

MessaggioOggetto: Il   Dom Mag 01, 2011 2:02 pm

DS sta tutto il giorno chiuso dentro il suo ufficio.
Mi dicevano alcuni colleghi che la scuola funzionava molto bene finchè c'era la vecchia dirigenza. L'allora Preside girava per i corridoi, 'controllava', entrava in sala insegnanti, rimproverava anche i colleghi.
Sono così sconfortata! Ma condivido le parole di Dec!
Tornare in alto Andare in basso
IMHO



Messaggi : 987
Data d'iscrizione : 25.08.10
Località : Lombardia

MessaggioOggetto: Re: Autorevolezza e gestione classe   Lun Mag 02, 2011 9:38 pm

MoLu73 ha scritto:
DS sta tutto il giorno chiuso dentro il suo ufficio.
Mi dicevano alcuni colleghi che la scuola funzionava molto bene finchè c'era la vecchia dirigenza. L'allora Preside girava per i corridoi, 'controllava', entrava in sala insegnanti, rimproverava anche i colleghi.
Sono così sconfortata! Ma condivido le parole di Dec!


..che storia.. rimproverava i colleghi..che vergogna!..
Tornare in alto Andare in basso
gardenia



Messaggi : 52
Data d'iscrizione : 29.06.11

MessaggioOggetto: Re: Autorevolezza e gestione classe   Mer Set 07, 2011 5:34 pm

alle soglie dell'inizio dell'anno scolastico...scriviamo in breve alcuni consigli che possiamo condividere per farci apprezzare e ascoltare in classe? vi va?
Tornare in alto Andare in basso
Ale78



Messaggi : 566
Data d'iscrizione : 02.11.10

MessaggioOggetto: Re: Autorevolezza e gestione classe   Ven Giu 21, 2013 3:05 pm

..che storia.. rimproverava i colleghi..che vergogna!..


Perché che vergogna, scusa? Guarda che io non lo trovo affatto così scandaloso. Il vero DS deve usare il pugno di ferro con tutti, deve far rigare diritti tutti, se ad esempio un insegnante non fa il suo dovere, non spiega o peggio lascia scoperta la classe il DS deve sanzionarlo subito e rimproverarlo in modo da farlo vergognare del suo comportamento. E' il lassismo la vera rovina della scuola e questo lassismo dev'essere combattuto in tutte le categorie, che siano ATA, docenti o alunni.
Allo stesso modo se il DS viene a sapere che un alunno insulta il docente deve entrare in classe e rimproverarlo davanti a tutta la classe in modo da farlo vergognare davanti ai suoi compagni,deve sospenderlo subito, senza nemmeno convocare il consiglio di classe, così l'alunno impara che è pericoloso infrangere le regole.
Tornare in alto Andare in basso
fulmine94



Messaggi : 26
Data d'iscrizione : 26.04.13

MessaggioOggetto: Re: Autorevolezza e gestione classe   Mer Giu 26, 2013 12:48 am

ho sempre pensato che un insegnante deve farsi rispettare ma prima di tutto deve farsi stimare come persona, e non solo come prof, deve fare capire che ci tiene non solo allo stipendio ma anche alla crescita morale e culturale dei suoi alunni. Insomma deve sembrare una persona di valore.
Fatta questa premessa, è abbastanza chiaro che purtroppo non sempre l'essere un bravo e stimato insegnante rende la gestione della classe semplice. Alcuni alunni se ne fregano di chi hanno davanti perché son stati educati che possono fare qualunque cosa in assenza dei genitori, anche mancare di rispetto ad adulti e figure professionali. Chiaramente questo discorso riguarda solo alcune persone , non tutte ; ci sono alcuni che sostengono che più si va avanti più le classi sono scalmanate e casinare. Bè io stento a credere che l'educazione dipende dall'anno in cui si è nati, tutto DIPENDE dai genitori. I primi licei di ora non sono diversi da quelli di 15 anni fa, anche in quelli (suppongo) c'erano gli elementi di disturbo e gli alunni modello. Poi mi posso sbagliare, può darsi pure che si assista ad una graduale ''involuzione'', ma ripeto a me sembra poco plausibile. Per farsi rispettare in certi casi occorre usare metodi ''alternativi'', mai urlare, rimanere in silenzio finché la classe non si zittisce, fissando ogni alunno con uno sguardo torvo. Io da alunno posso dire che questo metodo funziona più di mille grida. Poi se uno continua imperterrito a disturbare lo si interroghi sulla lezione del giorno e vediamo se è stato a sentire! Se fa scena muta 4 senza obbiezioni ! Non è che bisogna fare sempre così, una volta basta per far capire cos'è il rispetto e quali sono le regole del buon vivere. Importantissima è la 1' impressione : un insegnante che entra in classe, si mette seduto sulla cattedra e inizia a ridere, dicendo ''fate quel che vi pare, tanto è il 1 giorno di scuola'' risulta troppo permissivo e ingenuo e alla lunga i ragazzi se ne approfittano. Il 1 giorno bisogna mostrarsi autorevoli, non autoritari, bisogna far capire quali sono le regole e che il rispetto non mancherà mai da parte dell' insegnante, ma non deve mancare nemmeno da parte degli alunni. Bisogna far capire che quello scolastico è un percorso che si vive e si attraversa insieme, superando gli ostacoli e le difficoltà. L'insegnante non è un nemico, Nè un amico, ma è quella figura che ti sprona a dare il meglio, a riuscire in un certo ambito, non è un dispensatore di informazioni e notizie, come vogliono far credere le prove invalsi. La vera rovina avviene quando questo rapporto insegnante-alunno si blocca, quando non c'è più empatia e voglia di mettersi nei panni dell'altro, quando non c'è rispetto perché le famiglie demandano alla scuola il ruolo di educare e se ne fregano di crescere il figlio secondo valori morali. L'insegnante si deve far stimare, rispettare, apprezzare : non è un tiranno.
Tornare in alto Andare in basso
giovanna onnis



Messaggi : 17789
Data d'iscrizione : 15.04.12

MessaggioOggetto: Re: Autorevolezza e gestione classe   Mer Giu 26, 2013 12:55 pm

Bravissimo Fulmine!!!
Tornare in alto Andare in basso
fulmine94



Messaggi : 26
Data d'iscrizione : 26.04.13

MessaggioOggetto: Re: Autorevolezza e gestione classe   Mer Giu 26, 2013 1:17 pm

grazie! simpaticissima la emoction con gli applausi XD
Tornare in alto Andare in basso
Danitristesse



Messaggi : 210
Data d'iscrizione : 18.06.12

MessaggioOggetto: Re: Autorevolezza e gestione classe   Gio Giu 27, 2013 2:45 pm

io lo faccio sempre. Mi fermo sulla porta e osservo, seria e composta. E iniziano a sedersi, a dirsi l'un l'altro "Oh, e dai, siediti" e finché non sono tutti seduti non entro.
Devono imparare da subito chi comanda e devono imparare il rispetto.
quest'anno avevo diverse classi di un professionale e il problema maggiore è che il docente è lasciato solo, senza un regolamento serio e applicato c'è poco da fare e da minacciare.

Le famiglie devono essere coinvolte, nel senso che davvero devono venire a ritirare il telefono sequestrato, devono accompagnare l'alunno dopo, che so, 3 ritardi ecc.
Se lavorano, prendono permessi. solo così la famiglia può essere davvero coinvolta.
Tornare in alto Andare in basso
Ire



Messaggi : 8318
Data d'iscrizione : 02.10.10

MessaggioOggetto: Re: Autorevolezza e gestione classe   Gio Giu 27, 2013 4:50 pm

d'accordissimo
Tornare in alto Andare in basso
http://www.dis-tranoi.it/forum
Laura70



Messaggi : 3221
Data d'iscrizione : 28.09.09

MessaggioOggetto: Re: Autorevolezza e gestione classe   Ven Giu 28, 2013 8:02 am

Danitristesse ha scritto:
io lo faccio sempre. Mi fermo sulla porta e osservo, seria e composta. E iniziano a sedersi, a dirsi l'un l'altro "Oh, e dai, siediti" e finché non sono tutti seduti non entro.
Devono imparare da subito chi comanda e devono imparare il rispetto.



e se questi non si siedono che fai?
perchè può succedere anche questo...
Tornare in alto Andare in basso
Ire



Messaggi : 8318
Data d'iscrizione : 02.10.10

MessaggioOggetto: Re: Autorevolezza e gestione classe   Ven Giu 28, 2013 8:12 am

Magari ci mettono dieci minuti invece che cinque, ma si siedono.

Fidati, si siedono. L'importante è che tu stia serena, tranquilla, sulla soglia, guardandoli in viso senza mostrare alcun segno di impazienza. Non reggono il confronto.
Tornare in alto Andare in basso
http://www.dis-tranoi.it/forum
laclefdesonges



Messaggi : 952
Data d'iscrizione : 18.05.12

MessaggioOggetto: Re: Autorevolezza e gestione classe   Dom Giu 30, 2013 1:34 pm

Laura70 ha scritto:
Danitristesse ha scritto:
io lo faccio sempre. Mi fermo sulla porta e osservo, seria e composta. E iniziano a sedersi, a dirsi l'un l'altro "Oh, e dai, siediti" e finché non sono tutti seduti non entro.
Devono imparare da subito chi comanda e devono imparare il rispetto.



e se questi non si siedono che fai?
perchè può succedere anche questo...

Ciao, mi ricordo anni fa una supplenza alle medie, non si sedeva mai/si alzava di continuo un ragazzino egiziano perché, mi hanno spiegato poi le mie colleghe, l'educazione che gli impartiva il padre era di NON ascoltare le donne, aaargh !.... Alla fine, l'ho acchiappato e ce l'ho incollato io, sulla sedia. E si è placato. E devo dirti che ero molto amata dai bambini proprio perché non sono severa, anzi, fin troppo permissiva !...
Io ho insegnato, oltre che in statali difficili, anche in centri studi terribili, guarda, quindi ti capisco molto bene!

Alcuni consigli supplementari oltre quelli che hai ricevuto possono essere :
1) rivediti il film con Michelle Pfeiffer, "Dangerous mind" o qualcosa di simile, quello dove lei tira le merendine ai mini-gangster che partecipano alla lezione. Certo, lei era pure Michelle Pfeiffer, noi magari siamo più umane, però qualche spunto lo offre. Puoi cercare di capire le loro passioni/interessi ed offrire degli "incentivi" a chi si siede, insomma.

2) i nuovi metodi umanistico-affettivi (intendo Suggestopedia, Silent Way etc) danno molto spazio all'attività motoria in classe. Perché non organizzi una lezione in piedi, dove gli alunni appunto devono muoversi anziché stare seduto ? Così risolvi il problema alla radice :-). Non ricordo cosa insegni, scusami, se me lo dici ti spiego meglio cosa intendo.

3) (qui non pretendo l'unanimità da parte dei colleghi, ma tant'è) provare anche ad adottare, quando ci vuole, alcuni loro chiamiamoli "stilemi". Ricordo una mancanza di rispetto da parte di un'alunna, gli ho risposto con parole del tutto educate, ma ti assicuro che il tono che mi è venuto fuori era proprio coatto, alla "mò ti do una capocciata" per intenderci !... Che ti devo dire, mi è venuto spontaneo, non me ne sono resa conto !, i compagni hanno riso prendendo però in giro lei, non me e la ragazza si è zittita e da lì ha cambiato atteggiamento. E' stata una reazione spontanea, però, di quelle che o ce l'hai nel sangue, o non ti vengono - sono comunque cresciuta in periferia, i modi li conosco anche se non li pratico :-)

4) alla fine, se si è provato di tutto e non si è nemmeno sostenuti dal Preside, o dai colleghi, o dalle famiglie, dico se non trovi nemmeno una sponda, intendo, io isserei bandiera bianca e mi accontenterei di fare quello che puoi con chi puoi e amen. Come segnalava un nostro collega, noi siamo già a rischio di burn-out, ora, a mio parere, mica ci possiamo esaurire prima del tempo - con quanto ci pagano, poi...

Un saluto e un in bocca al lupo !
Tornare in alto Andare in basso
laclefdesonges



Messaggi : 952
Data d'iscrizione : 18.05.12

MessaggioOggetto: Re: Autorevolezza e gestione classe   Dom Giu 30, 2013 1:44 pm

Quelli umanistico-affettivi sono metodi per molti aspetti utopici, lo so bene, però alcuni spunti li offrono eccome. Io li ho sperimentati quest'anno, assieme alla didattica per task, alternando un po' tutto, e ti dico i risultati sono soprendenti. Certo dipende da caso a caso, poi con le lingue è di certo più facile... Inoltre, a mio parere i vari metodi vanno comunque integrati. Però, ripeto, magari trovi qualche spunto. Ti segnalo un link, e una parte che mi sembra comunque meritevole di attenzione, nonostante la nostra realtà, sia come sappiamo tutti, molto più complessa di quella li prospettata !

http://www.edscuola.it/archivio/stranieri/ferencich.htm

Il metodo si divide in 4 fasi principali. La prima fase è di presentazione: l’insegnante di qualsiasi disciplina lo fa in modo creativo, quasi teatrale… più la presentazione è "eccentrica" più rimane in memoria, l’apprendente viene stimolato anche dal punto di vista emozionale-affettivo. Anche i discenti possono presentare la materia nuova. Il nuovo materiale verrà poi riletto dall’insegnante con sottofondo musicale, mentre il discente segue il testo dai materiali preparati in precedenza. La fissazione, l’analisi e il controllo dell’apprendimento della lezione saranno poi attivate attraverso giochi didattici, di ruolo, ogni tipo di attività divertente. Questa fase richiede circa l’80% del tempo disponibile. Importante non dimenticare di far fare movimento agli apprendenti… star seduti troppo a lungo non fa bene! Una terza fase è il cosiddetto "concerto passivo" dove il discente viene invitato a rilassarsi in una specie di training autogeno e ascolta l’insegnante che lo accompagna nel rilassamento e ripete la materia presentata e già più volte attivata.

La quarta fase è veramente la prima in ordine cronologico, perché è la preparazione dell’insegnante. Egli si occuperà di adornare la stanza con stimoli periferici come cartelloni, poster, aforismi positivi ecc… . Preparerà i materiali su misura a seconda dei bisogni dei discenti, che dovrebbero essere sintetici, chiari ed esteticamente belli e "colorati", organizzerà la musica con la scelta dei brani adeguati alle varie fasi.

Tornare in alto Andare in basso
laclefdesonges



Messaggi : 952
Data d'iscrizione : 18.05.12

MessaggioOggetto: Re: Autorevolezza e gestione classe   Dom Giu 30, 2013 1:49 pm

Certo la parte del "concerto passivo" fa ridere, la vedo difficilmente praticabile :-D
Tornare in alto Andare in basso
noregrets



Messaggi : 316
Data d'iscrizione : 17.09.12

MessaggioOggetto: Re: Autorevolezza e gestione classe   Sab Ago 24, 2013 1:31 am

Mi inserisco anch'io nel discorso...Sono un insegnante alle prime armi e quest'anno mi è capitato di svolgere lezioni di recupero a scuola (un Liceo scientifico) per i ragazzi con debiti formativi. La difficoltà maggiore è stata quella di gestire la classe: non c'erano grossi problemi, ma gli alunni sembravano disinteressati, non ascoltavano i miei richiami e ridevano in continuazione. Una volta ho anche mandato fuori un alunno per 5 minuti, sperando che servisse da esempio...mi chiedo a distanza di un mese se abbia fatto bene o meno: come mi sarei dovuto comportare altrimenti?
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: Autorevolezza e gestione classe   Sab Ago 24, 2013 7:07 am

...


Ultima modifica di LM2012 il Mer Ago 28, 2013 3:01 pm, modificato 1 volta
Tornare in alto Andare in basso
Gariel



Messaggi : 971
Data d'iscrizione : 02.08.12

MessaggioOggetto: Re: Autorevolezza e gestione classe   Sab Ago 24, 2013 9:54 am

LM2012 ha scritto:
2.] il docente non deve minimamente pensare [oggi, in una situazione gravemente emergenziale] che il suo compito sia il silenzio totale per insegnare, altrimenti per ragiungerlo ci rimette la salute mentale [come dimostrato da quel link, a cui ho inviato]: si insegnerà ai più attenti, e non ci si preoccuperà dei disattenti [la responsabilità è del MIUR, non del docente, a cui nel 2013 esso ha dato ancora solo la "nota"]; 3.] entrare, insegnare, uscire, senza troppi problemi, senza troppi scrupoli: è come una "guerra": scopo del docente non è vincere, ma sopravvivere.
Sono stato sul sito del MIUR e ho visto qualche cv dei direttori generali ...
Be' qui siamo agli antipodi della figura dell'insegnante, penso....!Siamo alla frutta...ma spero di avere mal interpretato il tuo post!

Se ci si accorge di non essere tagliati per fare questo mestiere...non lo si faccia. E' così difficile ammetterlo con se stessi?
Tornare in alto Andare in basso
gugu



Messaggi : 25601
Data d'iscrizione : 28.09.09

MessaggioOggetto: Re: Autorevolezza e gestione classe   Sab Ago 24, 2013 10:18 am

noregrets ha scritto:
Mi inserisco anch'io nel discorso...Sono un insegnante alle prime armi e quest'anno mi è capitato di svolgere lezioni di recupero a scuola (un Liceo scientifico) per i ragazzi con debiti formativi. La difficoltà maggiore è stata quella di gestire la classe: non c'erano grossi problemi, ma gli alunni sembravano disinteressati, non ascoltavano i miei richiami e ridevano in continuazione. Una volta ho anche mandato fuori un alunno per 5 minuti, sperando che servisse da esempio...mi chiedo a distanza di un mese se abbia fatto bene o meno: come mi sarei dovuto comportare altrimenti?
Durante i recuperi estivi può essere che manchi un po' l'attenzione, vuoi per la stanchezza, vuoi per il clima.
Il richiamo è più che giustificato, l'allontanamento temporaneo proprio se non puoi farne a meno. Non so che materia insegna e quindi in che istituti potresti capitare in futuro, però diciamo con il liceo scientifico se un po' all'apice della disciplina. Dopo un'esperienza al professionale il ridacchiare dello scientifico potrebbe essere il paradiso. Ovviamente anche il fatto di essere all'inizio giustifica ampiamente tutta la situazione.
Tornare in alto Andare in basso
gugu



Messaggi : 25601
Data d'iscrizione : 28.09.09

MessaggioOggetto: Re: Autorevolezza e gestione classe   Sab Ago 24, 2013 10:23 am

Gariel ha scritto:


Se ci si accorge di non essere tagliati per fare questo mestiere...non lo si faccia. E' così difficile ammetterlo con se stessi?
Non penso sia così semplice. Da una parte per l'età (dopo i 30 è molto difficile ricollocarsi e difficilmente si entra nella scuola e si capisce che non è luogo adatto prima di questa soglia anagrafica), dall'altra perchè si entra in una specie di circolo vizioso dove si tende a dare a chiunque altro (studenti, genitori, presidi, bidelli, colleghi, segretarie, uomo delle macchinette) la colpa delle proprie sofferenze, tra l'altro caricando di tensione non solo tutti i rapporti con gli altri, ma proprio anche gli altri.
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: Autorevolezza e gestione classe   Sab Ago 24, 2013 11:59 am

...


Ultima modifica di LM2012 il Mer Ago 28, 2013 3:01 pm, modificato 1 volta
Tornare in alto Andare in basso
Gariel



Messaggi : 971
Data d'iscrizione : 02.08.12

MessaggioOggetto: Re: Autorevolezza e gestione classe   Sab Ago 24, 2013 3:08 pm

Ok, ma tu allora cosa proponi a questi docenti che sono, come dici a rischio burn out?
Io, modestamente, non penso che la soluzione sia abbandonare la classe e pensare solo a sé stessi...
capisco d'altronde quello che dice gugu...purtroppo è vero...e ha ragione...ma io dico all'inizio, quando uno è giovane: si prova e se si vede che non si riesce a sopportare la tensione e lo stress, si ha ancora il tempo per cambiare ambito.
Tornare in alto Andare in basso
gugu



Messaggi : 25601
Data d'iscrizione : 28.09.09

MessaggioOggetto: Re: Autorevolezza e gestione classe   Sab Ago 24, 2013 3:17 pm

Gariel ha scritto:
Ok, ma tu allora cosa proponi a questi docenti che sono, come dici a rischio burn out?
Io, modestamente, non penso che la soluzione sia abbandonare la classe e pensare solo a sé stessi...
capisco d'altronde quello che dice gugu...purtroppo è vero...e ha ragione...ma io dico all'inizio, quando uno è giovane: si prova e se si vede che non si riesce a sopportare la tensione e lo stress, si ha ancora il tempo per cambiare ambito.

E' proprio questa la fase critica. All'inizio non c'è in genere grande consapevolezza; sono i primi incarichi, si prendono supplenze, alcune belle e alcune brutte, si pensa poi di poter stabilizzare la situazione con l'andare del tempo (incarichi lunghi, continuità). Ed è proprio nella fase successiva che ci si rende conto dei problemi. Poi parliamoci chiaro: chi insegna al liceo è sottoposto ad uno stress da disciplina di fatto inesistente, per cui anche il docente più fragile può cavarsela discretamente; il medesimo soggetto inserito nel contesto di un professionale di periferia "scoppia" di certo. Il problema è che, salvo per alcune materie specifiche, non sai mai dove andrai a finire. Ovvio, poi si può fuggire, verso nuove scuole.
Tornare in alto Andare in basso
ash



Messaggi : 246
Data d'iscrizione : 22.07.12

MessaggioOggetto: Re: Autorevolezza e gestione classe   Sab Ago 24, 2013 4:26 pm

LM2012 ha scritto:
Gabriel ha scritto che un docente non adatto deve lasciare. Ma [come sempre ...] il senso dei miei interventi viene frainteso ... [Nessuno che li conisdera "globalmente"]. Se lo psichiatra Lodolo d'Oria [non uno schiunque] dice che il 50/60 % docenti italiani sono sotto stress e a rischio burn out [nel 2010 conobbi una docente che urlava tutta l'ora, lei aveva una struttura mentale nervosa formidabile, ma attenzione ... lei stessa diceva: "non è che ce la posso fare continuando così ..."; lo diceva alle allieve], significa quindi che non solo io ..., ma ben il 60% dei docenti italiani è inadatto e deve lasciare [circa 600.000 docenti !], perchè ovviamente un docente a rischio burn out non è un "buon docente": è uno che non ce la fa ...
mai pensato che magari si possa non avere alternative e una famiglia a cui pensare?
Tornare in alto Andare in basso
Gariel



Messaggi : 971
Data d'iscrizione : 02.08.12

MessaggioOggetto: Re: Autorevolezza e gestione classe   Sab Ago 24, 2013 4:43 pm

no certo, sicuro, anzi io non volevo criticare le scelte individuali, a volte purtroppo dettate dalla necessità!!
Dicevo solo che quando uno è giovane, non sposato, può decidere e provare. Poi gugu ha ragione quando dice che da giovani non ci si rende conto e sembra tutto bello (a me, infatti, sembra tutto così) ed è con gli anni che si matura consapevolezza!
Tornare in alto Andare in basso
 
Autorevolezza e gestione classe
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 6 di 8Andare alla pagina : Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8  Seguente
 Argomenti simili
-
» Embrioni classe b
» Classe A40
» Su facebook foto scattate in classe
» Elezione rappresentante di classe
» Non ci spero ma voglio capire

Permesso di questo forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
OrizzonteScuola :: Didattica-
Andare verso: