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 Furto del portatile per compilare registro elettronico

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Paolo Santaniello



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MessaggioOggetto: Furto del portatile per compilare registro elettronico   Mar Feb 18, 2014 7:09 pm

Promemoria primo messaggio :

Nella mia scuola il registro elettronico viene compilato attraverso dei mini-laptop dati in comodato d'uso a ciascun docente. A una mia collega hanno rubato il minilaptop (a scuola, scassinando il cassettino dove era custodito).
Ora poichè non c'è un fisso in ogni aula ovviamente... la domanda è: come farà la mia collega a fare il suo dovere "compilatorio"?

Le soluzioni che mi vengono in mente sono

1) con mezzi propri; ma se non li ha o non vuole usarli non si può obbligare
2) alla fine dell'orario scolastico, arrangiandosi su un fisso del laboratorio o della sala docenti (se ce n'è uno libero); in questo caso però si configura lo straordinario, non solo per il docente che deve fare fuori dal proprio orario del tempo di lavoro aggiuntivo, ma anche per collaboratori etc. che devono mantenere la scuola aperta dopo l'ultima ora;
3) durante il suo orario scolastico, sempre su un fisso della scuola, lasciando per gli ultimi dieci minuti di ogni ora la classe in custodia a qualcuno; anche qui però si configura una situazione anomala di lavoro straordinario per chiunque sia quel "qualcuno"...
4) la scuola deve immediatamente ricomprare il laptop ogni volta che viene rubato. Io personalmente ritengo quest'ultima l'unica soluzione accettabile, compatibilmente con l'impiego del registro elettronico... cosa alla quale sono contrario (fosse per me tornerei al cartaceo che era molto meglio)!

Nel frattempo a tutti noi è stato detto di non lasciare più i computer a scuola, ma di portarceli a casa; a me sinceramente non piace dover custodire un oggetto di proprietà della scuola che a scuola dovrebbe rimanere... che ne pensate?
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MessaggioOggetto: Re: Furto del portatile per compilare registro elettronico   Gio Feb 20, 2014 10:52 pm

lucetta10 ha scritto:
Per usare il registro elettronico basta molto meno, ti assicuro...
Ti assicuro che non ho bisogno di essere rassicurato, anche perché non potresti rassicurarmi in merito alle mie perplessità.

Citazione :
e non fatemi apparire come l'entusiasta modernista, perchè proprio non mi ci ritrovo! Certo, i misoneismi mi disturbano, questo sì!
Anche a me disturbano le etichettature facili buttate sull'anagrafe quando l'entusiasmo va a cozzare con posizioni critiche.

Citazione :
O vogliamo dire che gli insegnanti tuoi coetanei brillano per competenze tecnologiche (anche di base: non voliamo troppo alto) e voglia di mettersi in gioco?
Sai com'è, in 24 anni di servizio ho conosciuto molti colleghi. Ne ho avuto addirittura due che erano miei studenti. Quelli che proprio si rifiutavano categoricamente di premere sul pulsante di accensione di un piccì sono andati in pensione da almeno 10 anni. Gli altri hanno una competenza di base. Ormai sono anni e anni che non becco un collega che all'occorrenza non accenda il piccì per stampare un documento o per cercare qualcosa su internette. Ho colleghi più anziani di me che mi fanno le scarpe in competenza informatica, ho colleghi più giovani di me che messi di fronte ad un avviso di sistema vanno in panico, ho studenti che sorridono quando mi vedono perdere un secondo di tempo per controllare su quale lato del portatile è disposta l'interfaccia della scheda grafica. Ho smesso da parecchio tempo di valutare dall'apparenza la competenza di un insegnante sulla base del suo approccio con l'interfaccia di un assemblato di chip e circuiti elettronici. Da una decina di giorni, in una classe in cui sto trattando la nomenclatura chimica, sto facendo lezione esclusivamente con gesso e lavagna e, incredibile ma vero, in quella classe sto raggiungendo in questi giorni il massimo grado di coinvolgimento che riscontro da tre anni a questa parte. Fanc@lo alla LIM e alla multimedialità (scusatemi il francesismo), è il contesto che determina la validità del metodo.

Citazione :
Ma non era ovviamente un discorso riferito ai singoli, che ce ne sono di buoni e cattivi di tutte le "taglie" e non era mia intenzione fare una guerra dei mondi sulla carta di identità
Però l'hai fatto. Le vie dell'inferno sono lastricate di buone intenzioni ;-)

Citazione :
La tua serena scelta di campo ti pone d'altra parte nella comoda posizione della maggioranza che "se la regna"
Quindi? per mostrarmi diverso devo necessariamente mettermi dalla parte scomoda e fare una scelta di campo che privilegia l'innovazione a prescindere? no, è mia abitudine fare un'analisi benefici-costi (e magari fare un'analisi comparata nella valutazione delle priorità) e comportarmi di conseguenza. Posso anche sbagliarmi, ma è mia abitudine valutare a 360° e poi trarre una conclusione, ma evito di valutare un contesto partendo da un singolo punto di vista.

Citazione :
io resto a fare il ragazzetto di bottega a quasi 40 anni perchè ciò di cui sono competente io (non informatica, non mi azzardo, sono nella decenza!) è naturalmente inutile, addirittura troppo!
Ecco, sbagli nel trarre le conclusioni. Il confronto dovrebbe essere un processo costruttivo (più facile a dirsi che a farsi) non certo una singolar tenzone finalizzata alla supremazia di una tesi sull'altra. Nessuno ti ha chiesto l'età, sei tu che ne hai fatto una questione di età, io mi sono limitato a fornire qualche spunto di riflessione in merito alla questione dell'età. Le qualità della persona non sono direttamente né inversamente proporzionali all'età. L'ho imparato da tempo.
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giovanna onnis



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MessaggioOggetto: Re: Furto del portatile per compilare registro elettronico   Ven Feb 21, 2014 10:23 am

lucetta10 ha scritto:
........
Capisco la difficoltà di ultracinquantenni digiuni di informatica, ma sono francamente stanca del fatto che la loro voce si alzi continuamente a difesa del vecchio e contro la validità, pure potenziale, di quello che non conoscono e non sanno gestire, abituati come sono a spadroneggiare in una scuola ancora largamente gerontocratica e conservatrice, ammettiamolo serenamente.
Non entro nel merito dell'argomento, ma ti chiedo di "darti una calmata" con questi giudizi categorici!!! Ultracinquantenni che spadroneggiano in una scuola gerontocratica???? Scusa, ma come ti permetti? Io ho 52 anni e ti garantisco che non ho mai spadroneggiato e come me tantissimi altri colleghi "anziani"....o preferisci dire "vecchi"????

PS) Quanti anni hai Lucetta ??
Ti chiedo questo perchè mi piacerebbe sapere se, una volta che anche tu supererai la soglia dei 50 anni, riterrai l'età un elemento indispensabile per valutare e giudicare le competenze di un individuo!!
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MARTINA2009



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MessaggioOggetto: Re: Furto del portatile per compilare registro elettronico   Ven Feb 21, 2014 10:34 am

[quote="gian"]
lucetta10 ha scritto:
Capisco la difficoltà di ultracinquantenni digiuni di informatica, ma sono francamente stanca del fatto che la loro voce si alzi continuamente a difesa del vecchio e contro la validità, pure potenziale, di quello che non conoscono e non sanno gestire, abituati come sono a spadroneggiare in una scuola ancora largamente gerontocratica e conservatrice, ammettiamolo serenamente.

ho 54 anni suonati. In quale categoria devo mettermi?
O forse non sarebbe finalmente il caso di smetterla con la questione dell'anagrafe?

quote]

ciao ragazze, mia madre di anni ne ha 59 e viaggia sulla tastiera meglio di tantissimi giovani!
fin dagli albori dei computer ha sempre voluto stare al passo, quasi tutta autodidatta, talvolta chiede ai suoi alunni che sono felicissimi di "insegnare alla prof"!
Non è questionid di anagrafe, è questione di avere voglia di imparare, di mettersi in gioco tutti i giorni, non venitemi a dire che il tempo è quello che è, pure mia madre ha casa-marito-figli-nipoti-scuola..................
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giovanna onnis



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MessaggioOggetto: Re: Furto del portatile per compilare registro elettronico   Ven Feb 21, 2014 10:36 am

gian ha scritto:
lucetta10 ha scritto:
Per usare il registro elettronico basta molto meno, ti assicuro...
Ti assicuro che non ho bisogno di essere rassicurato, anche perché non potresti rassicurarmi in merito alle mie perplessità.

Citazione :
e non fatemi apparire come l'entusiasta modernista, perchè proprio non mi ci ritrovo! Certo, i misoneismi mi disturbano, questo sì!
Anche a me disturbano le etichettature facili buttate sull'anagrafe quando l'entusiasmo va a cozzare con posizioni critiche.

Citazione :
O vogliamo dire che gli insegnanti tuoi coetanei brillano per competenze tecnologiche (anche di base: non voliamo troppo alto) e voglia di mettersi in gioco?
Sai com'è, in 24 anni di servizio ho conosciuto molti colleghi. Ne ho avuto addirittura due che erano miei studenti. Quelli che proprio si rifiutavano categoricamente di premere sul pulsante di accensione di un piccì sono andati in pensione da almeno 10 anni. Gli altri hanno una competenza di base. Ormai sono anni e anni che non becco un collega che all'occorrenza non accenda il piccì per stampare un documento o per cercare qualcosa su internette. Ho colleghi più anziani di me che mi fanno le scarpe in competenza informatica, ho colleghi più giovani di me che messi di fronte ad un avviso di sistema vanno in panico, ho studenti che sorridono quando mi vedono perdere un secondo di tempo per controllare su quale lato del portatile è disposta l'interfaccia della scheda grafica. Ho smesso da parecchio tempo di valutare dall'apparenza la competenza di un insegnante sulla base del suo approccio con l'interfaccia di un assemblato di chip e circuiti elettronici. Da una decina di giorni, in una classe in cui sto trattando la nomenclatura chimica, sto facendo lezione esclusivamente con gesso e lavagna e, incredibile ma vero, in quella classe sto raggiungendo in questi giorni il massimo grado di coinvolgimento che riscontro da tre anni a questa parte. Fanc@lo alla LIM e alla multimedialità (scusatemi il francesismo), è il contesto che determina la validità del metodo.

Citazione :
Ma non era ovviamente un discorso riferito ai singoli, che ce ne sono di buoni e cattivi di tutte le "taglie" e non era mia intenzione fare una guerra dei mondi sulla carta di identità
Però l'hai fatto. Le vie dell'inferno sono lastricate di buone intenzioni ;-)

Citazione :
La tua serena scelta di campo ti pone d'altra parte nella comoda posizione della maggioranza che "se la regna"
Quindi? per mostrarmi diverso devo necessariamente mettermi dalla parte scomoda e fare una scelta di campo che privilegia l'innovazione a prescindere? no, è mia abitudine fare un'analisi benefici-costi (e magari fare un'analisi comparata nella valutazione delle priorità) e comportarmi di conseguenza. Posso anche sbagliarmi, ma è mia abitudine valutare a 360° e poi trarre una conclusione, ma evito di valutare un contesto partendo da un singolo punto di vista.

Citazione :
io resto a fare il ragazzetto di bottega a quasi 40 anni perchè ciò di cui sono competente io (non informatica, non mi azzardo, sono nella decenza!) è naturalmente inutile, addirittura troppo!
Ecco, sbagli nel trarre le conclusioni. Il confronto dovrebbe essere un processo costruttivo (più facile a dirsi che a farsi) non certo una singolar tenzone finalizzata alla supremazia di una tesi sull'altra. Nessuno ti ha chiesto l'età, sei tu che ne hai fatto una questione di età, io mi sono limitato a fornire qualche spunto di riflessione in merito alla questione dell'età. Le qualità della persona non sono direttamente né inversamente proporzionali all'età. L'ho imparato da tempo.
Bravo e ben detto Gian! Condivido tutto, proprio tutto parola per parola!!!!!!!
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MessaggioOggetto: Re: Furto del portatile per compilare registro elettronico   Ven Feb 21, 2014 12:07 pm

scusate se insisto ma quando mi incaponisco..........


non è assoluamente possibile che la scuolanon abbia assiuraoilpc concesso incomodato d'uso.

Mi sono messa a fare una ricerca,sempre veloce, e ho trovato questo documento del MIURhttp://archivio.pubblica.istruzione.it/innovazione/progetti/hshallegati/nota_esplicativa.pdf

non è precisamente quello di cui siparlava ma è una concessione di comodato d'uso di pc da parte delle scuole. Obbligo di assicurazionee ed individuazione di una compagnia in convenzione.

La scuola chiede l'uso del digitale, ci sono problemi a trasferire dal cartaceo all'elettronico, il dipendene deve essere messo in grado di lavorare o ha pieno diritto di non farlo. La docente cui in questo caso è stato rubato il pc può dimostraredi averne avuto cura e di aver messo in atto quanto in suo potere per evitare il furto (l'aveva chiuso nell'armadietto) . Chieda alla scuola, faccia un po' la voce grossa.
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MessaggioOggetto: Re: Furto del portatile per compilare registro elettronico   Ven Feb 21, 2014 1:55 pm

Non era mia intenzione fare questioni di età e mi scuso se qualcuno si è sentito offeso.
Detto questo, sono certa che i frequentatori di un forum abbiano competenze informatiche, non potrebbe essere diversamente.
Ma, vi prego, non diciamo che la competenza informatica non  discrimini tra generazioni, e non lo consideriamo come un insulto!
Non c'è nulla di male a dire che molti ultracinquantenni hanno difficoltà ad approcciare il computer, non mi pare di dire una cosa fuori dal mondo. Certamente anche molti 30/40enni sono in affanno, e a loro si deve perdonare meno, essendo cresciuti e essendosi formati in un contesto già largamente informatizzato (solo per fare un esempio il mio libretto universitario non è mai stato cartaceo, al liceo studiavo il DOS e avevo un laboratorio informatico, e di anni ne ho 37, non 21!).

Sulla gerontocrazia che spadroneggia nelle scuole. Qui confermo ma chiarisco e uso toni più pacati.
Quando voi (voi vs loro: che orrore!!! prendetela con beneficio di inventario) siete entrati a scuola il contesto era molto diverso e avete vissuto in un diverso ambiente lavorativo, con un'età media della classe docente sensibilmente più bassa, in cui un quarantenne non era un ragazzino, un giovane docente.

Noi entriamo nella scuola più grandi (ricordo che prima si potevano fare supplenze temporanee perfino avendo solo gli esami necessari e non ancora la laurea), ci laureiamo dopo e passiamo attraverso un percorso abilitante che si somma a un lungo precariato.

Durante questi anni siamo girovaghi e sempre gli ultimi arrivati che, per ragioni contingenti, hanno minore possibilità di incidere, ad esempio nell'organizzazione delle singole scuole. Quando un precario arriva dopo l'incarico si ritrova già con i primi collegi fatti: non ricopre funzioni strumentali o commissioni, partecipa pochissimo alla compilazione del POF, si piglia le classi che si ritrova  senza desiderata, ecc...

Con gli anni e il grande numero di pensionamenti, non compensato adeguatamente dalle assunzioni, in molte scuole la situazione è quella di un certo numero di insegnanti di ruolo "fissi" di un'età compresa tra i 50 e i 55/60 anni (quelli bloccati dalla Fornero, che spesso sono ancora in cattedra loro malgrado), e un buon numero di precari, non ragazzini ma spesso ultraquarantenni, che avrebbero tanto da dare alla scuola: una diversa formazione, nuove competenze, maggiore vicinanza con l'utenza dei ragazzi.

Se ci fosse realmente equilibrio tra l'esperienza preziosissima e assolutamente fondamentale dei colleghi "anziani" e la nuova formazione di quelli "giovani" (che tanto giovani non sono), sarebbe tutto perfetto. Ma così non è, non lo neghiamo, per la situazione che ho descritto.

Capita così che gli "anziani" pretendano di saper fare anche quello che per le nuove generazioni è (o dovrebbe essere) scontato (quindi avrebbero la stessa facilità ad approcciare l'informatica) e spesso scartino come inutile quello che non conoscono e dovrebbero farsi insegnare dai giovani. Veramente non riscontrate atteggiamenti di questo tipo?
Insegnanti con grande esperienza sempre pronti a dispensare consigli paterni (che ben vengano, per carità) ma raramente alla ricerca di aiuto o scambio da parte dei colleghi giovani... Tutti gli ambiti lavorativi sviluppano dinamiche di prevaricazione e strutturazione di gerarchie: è inevitabile e ci sono anche nella scuola! D'altra parte anche se guardate alle graduatorie (interne e non), noterete come siano strutturate per considerare come prioritari criteri che maggiormente calzano agli insegnanti con una precedente formazione: anzianità prima di tutto, titoli culturali molto poco considerati.

La norma è dunque quella di un diffuso paternalismo nei confronti di insegnanti che ragazzini non sono e che a quarant'anni suonati, quando entrano di ruolo, sono ancora trattati con sufficienza e sciovinismo e raramente occupano posizioni di responsabilità.
Molti di loro saranno anche impreparati e superficiali, ancora acerbi, non lo nego assolutamente e anzi aggiungo che spesso sono proprio refrattari a prendersi queste responsabilità quando gli vengono offerte.

Fatto sta che, per colpa di tutti gli attori in commedia, nelle scuole (ma in Italia non è lo stesso?) le responsabilità maggiori sono nelle mani della generazioni che per semplificare abbiamo definito degli "anziani", che danno un'impronta chiara e riconoscibile a tutta la baracca e che, nei casi meno brillanti, comporta un ritardo rispetto a alcuni temi e un atteggiamento di perenne rifiuto di ogni novità.

Il che non significa assolutamente che tutto ciò che è nuovo è giusto e tutto ciò che è vecchio è superato, non  mi pare di essere una entusiasta del nuovo corso pedagogico, me lo riconoscerete!

Ma per tornare alla questione del registro elettronico, verifico, per averlo sentito nei collegi docenti di più di una scuola (avendone cambiate 3 in questi ultimi anni di sperimentazione o discussione in merito), che il rifiuto viene spesso da colleghi con maggiore anzianità di servizio e viene motivato anche schiettamente con la propria difficoltà ad usare il computer, nei casi meno onesti, viene invece imputato all'inutilità del mezzo, che magari lo è veramente, ma contro cui ci sono molti pregiudizi e accuse poco fondate
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MessaggioOggetto: Re: Furto del portatile per compilare registro elettronico   Ven Feb 21, 2014 3:56 pm

Ire ha scritto:

Mi sono messa a fare una ricerca,sempre veloce, e ho trovato questo documento del MIURhttp://archivio.pubblica.istruzione.it/innovazione/progetti/hshallegati/nota_esplicativa.pdf

non è precisamente quello di cui siparlava ma è una concessione di comodato d'uso di pc da parte delle scuole. Obbligo di assicurazionee ed individuazione di una compagnia in convenzione.


Quanto qui riportato non ha nulla a che vedere con i computer che le scuole comprano con i loro soldi.
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Paolo Santaniello



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MessaggioOggetto: Re: Furto del portatile per compilare registro elettronico   Ven Feb 21, 2014 5:50 pm

Ma io non sono ultracinquantenne, ne ho meno di 40 e uso il computer da quando ne avevo 9!!
Non è la diffidenza o la scarsa padronanza del mezzo informatico a far di me un detrattore del registro elettronico, del mezzo sono pienamente padrone e so esattamente dove mettere le mani per usarlo... solo che di fronte alla scrittina "ATTENDERE PREGO" (dovuta alla linea che non prende o alla lentezza dell'hardware e del software) non c'è competenza che tenga. Resta bloccato l'imbranato e resta bloccato il supergenio informatico.

A me il registro cartaceo non ha mai messo la "clessidra" per dieci minuti, chiudendosi all'improvviso proprio quando stavo per scrivere un dato fondamentale. Il pezzo di carta non mi fa aspettare, e per quel che serve al registro di classe è più che sufficiente! Ecco perchè il registro elettronico è una innovazione per costi e mezzi SPROPORZIONATA alle bisogna!

E' evidente che l'introduzione così massiccia e così obbligatoria di uno strumento così superfluo (anzi dannoso: rientra nella categoria dei provvedimenti atti a "rendere difficile il facile attraverso l'inutile"!!!) è dovuta esclusivamente agli interessi economici e di parata, non migliora l'istruzione che pure avrebbe bisogno di tanti e tanti soldi ma spesi in tutt'altro modo...
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MessaggioOggetto: Re: Furto del portatile per compilare registro elettronico   Ven Feb 21, 2014 6:05 pm

Paolo Santaniello ha scritto:
E' evidente che l'introduzione così massiccia e così obbligatoria di uno strumento così superfluo (anzi dannoso: rientra nella categoria dei provvedimenti atti a "rendere difficile il facile attraverso l'inutile"!!!) è dovuta esclusivamente agli interessi economici e di parata, non migliora l'istruzione che pure avrebbe bisogno di tanti e tanti soldi ma spesi in tutt'altro modo...

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MessaggioOggetto: Re: Furto del portatile per compilare registro elettronico   Ven Feb 21, 2014 6:16 pm

E questo per dimostrare che se si è contrari, non è perchè non si ha dimestichezza con le nuove tecnologie, ma per altri motivi, ben ponderati, che esulano dalle abilità informatiche e/o dall'età anagrafica.
Concordo anche io con Paolo Santaniello.......trovo stupenda e molto esplicativa la frase "rendere difficile il facile attraverso l'inutile"
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MessaggioOggetto: Re: Furto del portatile per compilare registro elettronico   Sab Feb 22, 2014 1:40 am

Due anni fa (prima di Profumo) lavoravo in una scuola dove il registro elettronico era eccellente, veloce da compilare ed utilissimo nella consultazione, ad esempio rendeva evidenti quali alunni dovevano giustificare le assenze.
Quest'anno in un altra scuola il registro elettronico è una vera chiavica, ogni assenza richiede 30 secondi per essere inserita e le informazioni sono difficilmente reperibili.

Non bisogna essere contro i registri elettronici, ma contro i registri elettronici fatti male.
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MessaggioOggetto: Re: Furto del portatile per compilare registro elettronico   Sab Feb 22, 2014 6:57 am

Il software potrà essere eccellente o scadente, ma se la linea e la macchina non funzionano in modo PERFETTO in tutte le aule della scuola l'utilizzo non sarà mai veloce come il cartaceo!
Questo vuol dire che per ottenere lo stesso risultato del cartaceo è necessario spendere MOLTO in wi-fi di qualità e ad alta estensione, in un cablaggio e/o in computer potenti ed affidabili... in una parola sola le apparecchiature devono essere COSTOSE per dare l'affidabilità, invece con i mezzi "arrangiati" si crea solo disagio.
Una introduzione del registro elettronico COME SI DEVE sarebbe costosissima, non solo come spese una tantum ma anche come manutenzione (ad es. i tecnici di laboratorio che dovrebbero tenere quotidianamente tutte le apparecchiature in perfetta efficienza) e non si capisce perchè si debbano sprecare tanti soldi per ottenere quello che un pezzo di carta già fa egregiamente con molto meno.
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MessaggioOggetto: Re: Furto del portatile per compilare registro elettronico   Sab Feb 22, 2014 12:20 pm

Perchè il pezzo di carta è più veloce da compilare ma più lento da consultare.
Converrai con me che quel che non si legge è inutile scriverlo, quindi compilare il registro ha senso solo perchè poi qualcuno lo leggerà e furmulerà decisioni sulla base di quanto vi trova; la ricerca delle informazioni sul cartaceo è lunga, tediosa ed a volte fallace.
Un buon registro elettronico (hardware compreso) fa risparmiare tempo nel suo complesso.
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MessaggioOggetto: Re: Furto del portatile per compilare registro elettronico   Sab Feb 22, 2014 2:12 pm

Non sono per niente d'accordo... rispetto all'anno scorso perdiamo molto più tempo: sia a compilare che a consultare. Il problema di aspettare l'avvio del sistema operativo e la connessione continua si pone tale e quale anche al momento della consultazione! Mentre prima aprivo il registro e in 4-5 secondi lo sfogliavo fino alla pagina desiderata, oggi ci vogliono 4-5 MINUTI (non secondi) solo per accendere il pc e avviare il sistema operativo, poi bisogna aspettare la connessione e poi andare alla pagina, digitare username e password, poi cliccare su classe e attendere prego, cliccare e attendere prego, cliccare e attendere prego e così via.
Come si fa ad essere così ipocriti da non accorgersi che il tempo perso è immensamente maggiore?
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MessaggioOggetto: Re: Furto del portatile per compilare registro elettronico   Sab Feb 22, 2014 3:00 pm

Non sono ipocrita, tu parli del tuo sistema e delle tue abitudini, io parlo del sistema della scuola di due anni fa (quello di quest'anno da ragione a te) e delle mie abitudini.
Se arrivavo alla prima ora accendevo il PC come primissima cosa, e poichè arrivo sempre 5 min prima per evitare che le "avanguardie" facciano guai, all'ora X il PC era già acceso, pronto all'uso del registro che era intranet e non internet, quindi più affidabile e veloce.
andando via non spegnevo il PC nè lo facevano i miei colleghi, quindi pronto all'uso anche nelle ore successive.
Se non c'erano ingressi ed uscite nelle ore successive non c'era neanche il bisogno di compilare nulla (ad esempio il registro personale), quindi per 5 ore si risparmiava tempo al costo di spenderne un po'di più alla prima ora.
Condizione fondamentale è però avere un buon sistema hardware e software, con le fetecchie si finisce nel modo che indichi tu (quello della mia scuola attuale).
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MessaggioOggetto: Re: Furto del portatile per compilare registro elettronico   Sab Feb 22, 2014 7:00 pm

a prescindere dal tempo richiesto dalla particolare connessione, dal pc a 486 o dalla corrente che salta sempre quando uno accende la luce in una stanza, i dati in formato digitale sono utilizzabili in pochi secondi per diversi tipi di ricerche una volta che sono inseriti in un database. Non solo dal prof, ma dalla scuola, dal plesso, dal csa, dal miur.

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MessaggioOggetto: Re: Furto del portatile per compilare registro elettronico   Sab Feb 22, 2014 11:00 pm

avidodinformazioni ha scritto:
Non sono ipocrita, tu parli del tuo sistema e delle tue abitudini, io parlo del sistema della scuola di due anni fa (quello di quest'anno da ragione a te) e delle mie abitudini.
Se arrivavo alla prima ora accendevo il PC come primissima cosa, e poichè arrivo sempre 5 min prima per evitare che le "avanguardie" facciano guai, all'ora X il PC era già acceso, pronto all'uso del registro che era intranet e non internet, quindi più affidabile e veloce.
andando via non spegnevo il PC nè lo facevano i miei colleghi, quindi pronto all'uso anche nelle ore successive.
Se non c'erano ingressi ed uscite nelle ore successive non c'era neanche il bisogno di compilare nulla (ad esempio il registro personale), quindi per 5 ore si risparmiava tempo al costo di spenderne un po'di più alla prima ora.
Condizione fondamentale è però avere un buon sistema hardware e software, con le fetecchie si finisce nel modo che indichi tu (quello della mia scuola attuale).

Quello descritto da avido è sicuramente il modo migliore per interpretare un servizio efficiente e funzionale: postazioni fisse nelle aule, un server in rete locale che gestisca l'autenticazione e l'accumulo dei dati. Il dump dei dati su internet attraverso una piattaforma client server che opera in background renderebbe funzionale l'intero servizio: gli insegnanti non perdono tempo a cazzeggiare con connessioni impallate e sistemi da avviare, i dati sono disponibili in tempo reale all'interno della rete locale e, leggermente in differita, nella rete esterna. Peraltro, un sistema di questo genere offre una maggiore garanzia dell'integrità dei dati. Una rete di mirror gestita da una piattaforma comune è sempre più affidabile di una rete di piattaforme a compartimenti stagni basata su una miriade di server autonomi a cui si accede direttamente dalle postazioni client.
Le tecnologie ci sono e hanno un costo moderato sia in hardware sia in software. Un costo molto più basso di quello richiesto da terminali standalone che per la gestione richiedono prestazioni più alte, perché i risparmi si ottengono concentrando le risorse sui server e non sui terminali. Molte tecnologie sono peraltro disponibili e collaudatissime nell'ambito del FLOSS (software libero e open source). Ovviamente il sistema scolastico italiano ha preferito far dipendere le singole scuole dalla congrega delle multinazionali produttrici di hardware e software e evitare di investire in risorse umane in grado di configurare e gestire piattaforme funzionali e economicamente sostenibili.
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Paolo Santaniello



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MessaggioOggetto: Re: Furto del portatile per compilare registro elettronico   Dom Feb 23, 2014 7:32 am

gian ! Sottoscrivo la tua analisi!
Più che altro però sospetto che l'intento "finale" del ministero sia scaricare l'intero costo (sia in termini di soldi che di tempo) sulle spalle dei docenti.
Già è molto comune la situazione del "provvedete con mezzi propri perchè la scuola non ha soldi"...
vista così l'operazione è molto furba... si ottiene la banca dati informatica senza oneri per la pubblica amministrazione
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mac67



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MessaggioOggetto: Re: Furto del portatile per compilare registro elettronico   Dom Feb 23, 2014 9:05 am

Ire ha scritto:
a prescindere  dal tempo richiesto dalla particolare connessione, dal pc a 486 o dalla corrente che salta sempre quando uno accende la luce in una stanza,  i dati in formato digitale sono utilizzabili in pochi secondi per diversi tipi di ricerche una volta che sono inseriti in un database. Non solo dal  prof, ma dalla scuola, dal plesso, dal csa, dal miur.


Dubito che csa e miur abbiano accesso ai nostri registri elettronici. Sarebbe cosa normale se fossero loro a gestirli, invece che obbligarci a pagare una ditta per il servizio.
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MessaggioOggetto: Re: Furto del portatile per compilare registro elettronico   Dom Feb 23, 2014 9:10 am

Paolo Santaniello ha scritto:
gian ! Sottoscrivo la tua analisi!
Più che altro però sospetto che l'intento "finale" del ministero sia scaricare l'intero costo (sia in termini di soldi che di tempo) sulle spalle dei docenti.
Già è molto comune la situazione del "provvedete con mezzi propri perchè la scuola non ha soldi"...
vista così l'operazione è molto furba... si ottiene la banca dati informatica senza oneri per la pubblica amministrazione
Più che una furbata io vedo due altre motivazioni:
1) l'ignoranza del legislatore, dei quadri dirigenti di alto livello e dei consulenti, a cui si aggiunge quella dei dirigenti scolastici
2) l'esistenza effettiva di una politica promossa da lobby
In merito al primo punto è evidente che il concetto di rete è piuttosto limitato. Da ormai molti anni al ministero si propongono sistemi di digitalizzazione che prevedono fondamentalmente due livelli di intervento: il potenziamento della tecnologia (logica e fisica) nell'ambito delle singole scuole e l'utilizzo di tecnologie server di due differenti tipologie a) servizi centralizzati di competenza del ministero che fanno capo ai server dell'amministrazione b) servizi polverizzati, ciascuno di competenza delle singole scuole, che fanno capo a server privati, gestiti dai soggetti commerciali. Questo sistema è inefficiente sia nel breve sia nel lungo periodo: il sistema scolastico può dipendere solo da soggetti esterni, non sarà mai in grado di far evolvere al suo interno un know how tecnologico ed è costretto a investire nell'aggiornamento di tecnologie logiche e fisiche sistematicamente obsolete. Al tempo stesso i sistemi centralizzati sono carenti e inefficienti: pensiamo ai server del MIUR che sistematicamente si imballano in occasione di determinate scadenze. Solo ultimamente noto un leggero miglioramento nell'efficienza dei servizi centralizzati. L'ignoranza dei DS è solo un aspetto complementare: loro si attengono alle direttive senza tuttavia proporre dal basso soluzioni che potrebbero migliorare l'intero sistema. Si deve applicare il registro elettronico? ok, mi adopero per farlo al più presto trovando i fondi per farlo, ovviamente a scapito di altri settori nei quali potrei investire più proficuamente quei fondi.
Sul punto 2 è inutile che mi soffermi: tutta la politica ministeriale allo stato attuale va a larghissimo vantaggio delle case che producono il software proprietario (e ne amministrano il lato server), dei produttori di hardware, delle case editrici che producono materiale digitale risparmiando sulla carta, dei soggetti a cui viene commissionata la formazione, ecc.
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MessaggioOggetto: Re: Furto del portatile per compilare registro elettronico   Dom Feb 23, 2014 9:16 am

mac67 ha scritto:
Ire ha scritto:
a prescindere  dal tempo richiesto dalla particolare connessione, dal pc a 486 o dalla corrente che salta sempre quando uno accende la luce in una stanza,  i dati in formato digitale sono utilizzabili in pochi secondi per diversi tipi di ricerche una volta che sono inseriti in un database. Non solo dal  prof, ma dalla scuola, dal plesso, dal csa, dal miur.


Dubito che csa e miur abbiano accesso ai nostri registri elettronici. Sarebbe cosa normale se fossero loro a gestirli, invece che obbligarci a pagare una ditta per il servizio.

Verissimo. Infatti questo sistema rende ancora più farraginoso il flusso di dati: da A a B, da B ad A, da A a C, con ciascuna fase "amministrata" da software specifici. Senza considerare l'inevitabile produzione di cartaceo collaterale.
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MessaggioOggetto: Re: Furto del portatile per compilare registro elettronico   Dom Feb 23, 2014 10:12 am

gian ha scritto:
mac67 ha scritto:
Ire ha scritto:
a prescindere  dal tempo richiesto dalla particolare connessione, dal pc a 486 o dalla corrente che salta sempre quando uno accende la luce in una stanza,  i dati in formato digitale sono utilizzabili in pochi secondi per diversi tipi di ricerche una volta che sono inseriti in un database. Non solo dal  prof, ma dalla scuola, dal plesso, dal csa, dal miur.


Dubito che csa e miur abbiano accesso ai nostri registri elettronici. Sarebbe cosa normale se fossero loro a gestirli, invece che obbligarci a pagare una ditta per il servizio.

Verissimo. Infatti questo sistema rende ancora più farraginoso il flusso di dati: da A a B, da B ad A, da A a C, con ciascuna fase "amministrata" da software specifici. Senza considerare l'inevitabile produzione di cartaceo collaterale.

Sulla produzione di cartaceo, stendiamo un velo pietoso.

L'anno scorso ho presentato domanda per gli Esami di Stato, in quanto non ero interno. Procedura online, così si risparmia carta. Qualche settimana dopo dalla segreteria mi portano la stampa della mia domanda ...
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MessaggioOggetto: Re: Furto del portatile per compilare registro elettronico   Dom Feb 23, 2014 11:12 am

A me, ciò che dici, Mac, è capitato per la domanda di trasferimento che, per problemi di dimensionamento della mia scuola di titolarità e di modifica del codice, dopo averla presentata on-line l'ho dovuta presentare anche in forma cartacea.......
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MessaggioOggetto: Re: Furto del portatile per compilare registro elettronico   Dom Feb 23, 2014 11:19 am

sono tutti problemi concreti quelli che presentate, che il miur non ha accesso, che il sw è inadeguato però sono anche problemi risolvibili piuttosto facilmente in via potenziale.

Una volta che i dati sono raccolti nel database anche tra trent'anni saranno elaborabili.
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MessaggioOggetto: Re: Furto del portatile per compilare registro elettronico   Dom Feb 23, 2014 11:31 am

Ire ha scritto:
sono tutti problemi concreti quelli che presentate, che il miur non ha accesso, che il sw è inadeguato però sono anche problemi risolvibili piuttosto facilmente in via potenziale.

Una volta che i dati sono raccolti nel database anche tra trent'anni saranno elaborabili.

Da chi, Ire, da chi? Al ministero e al csa non sono nemmeno capaci di mettere su un sistema informatizzato capace di reggere il traffico nei momenti caldi. Figurarsi mettersi a raccogliere dati ed elaborarli. Non riescono a gestire l'ordinario e ci aspettiamo che facciano pure analisi statistiche?
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