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 Dislessia (ed altri DSA): cosa significa veramente.

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avidodinformazioni



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MessaggioOggetto: Dislessia (ed altri DSA): cosa significa veramente.   Dom Feb 23, 2014 3:52 pm

Promemoria primo messaggio :

Spin off di

http://www.orizzontescuolaforum.net/t75301-i-dislessici-giocano-troppo-poco

nel primo post di pag 4 ire con grande tatto mi propone di guardare un video che immagino sia questo:

http://www.youtube.com/watch?v=9Wb7vS3k2Lc

L'ho guardato, mi è piaciuto molto, mi ha fatto pensare, in alcuni punti mi ha illuminato ed in altri ha confermato le mie convinzioni.

Lo ripropongo e prego di chiudere le polemiche prima che le polemiche chiudano noi.
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lucetta10



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MessaggioOggetto: Re: Dislessia (ed altri DSA): cosa significa veramente.   Mar Feb 25, 2014 10:48 pm

l'alternativa, obbligata, era respingere i ragazzi e non accettare i due arrivi, non sarebbe morto nessuno.
Sarebbe anzi stato meglio per tutti, e così prescrivono le regole, non vedo invece motivo per accatastare
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avidodinformazioni



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MessaggioOggetto: Re: Dislessia (ed altri DSA): cosa significa veramente.   Mar Feb 25, 2014 10:59 pm

lucetta10 ha scritto:
l'alternativa, obbligata, era respingere i ragazzi e non accettare i due arrivi, non sarebbe morto nessuno.
Sarebbe anzi stato meglio per tutti, e così prescrivono le regole, non vedo invece motivo per accatastare
Quando hai due prime se bocci troppo ne fai una e la scuola rimane aperta.
Quando hai una prima se bocci troppo non fai la classe e la scuola chiude.
Quando parti da 20 se ne bocci 5 scendi a 15 e la classe non la fai.
Quando sei a 21 sei già fuori legge, tanto vale arrivare a 32.

Immagino sia questo il "movente".
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Ire



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MessaggioOggetto: Re: Dislessia (ed altri DSA): cosa significa veramente.   Mer Feb 26, 2014 8:34 am

carla75 ha scritto:
se dici che la scuola fa schifo forse si , ma gli insegnanti per me, oggi, sono degli eroi.

Ce ne sono molti, sì.

E, porca miseria, perchè nessuno prima di te l'ha detto?

Ci sono molti eroi con le armi spuntate, fanno quello che possono e anche di più in questa scuola da schifo. Ma allora, perchè invece di darsi addosso gli uni con gli altri non si prova a fare qualcosa di diverso? ad incazzarsi con chi non consegna la sua parte di pdp e ritarda la firma? Perchè si cercano scuse con la famiglia, si rimanda l'applicazione delle misure e non si dice invece: ds, io ho fatto tutto ma il tal collega mi impedisce? perchè non lo si dice alla famiglia? perchè..........
fare gli eroi per sopravvivere quando ci sono strumenti legali e libertà di parola?

Perchè si accetta di contravvenire le leggi pur di assecondare il ds? perchè non gli si chiede conto del suo operato?

Eroi.......... encomiabili, grandi persone che ne mandano giù di ogni e che comunque ogni mattina sono lì, davanti ai loro ragazzi a cercare di fare il mestiere che si sono scelti.
Ma siamo sicuri che il contratto prevedesse l'eroismo?

Capisci, Carla, cosa voglio dire?

Ci sono situazioni gravissime, vessazioni drammatiche nei confronti dei docenti che sono abbandonati e loro, con il loro eroismo le legittimano.

E' la scuola che fa schifo e gli insegnanti ci stanno dentro, male. E chi ci rimette? tutti!

Il problema forse è che comunque andando contro un ds che fa il bello e cattivo tempo inventando norme inesistenti con le quali spaventare o obbligare i docenti a subire situazioni inaccettabili, andando contro questo ds si chiede in sostanza che o ci sia un cambio di direzione o che si tolga di mezzo, e se succede al ds, potrebbe succedere a chiunque, e allora non si fa. Si tollera, si copre, ci si fa un mazzo tanto per supplire, i ragazzi sono sempre più destabilizzati da un riferimento educativo che non è univoco e compatto, le famiglie si arrabbiano e se la prendono con i docenti tutti, e quando tornano dagli incontri il commento scoraggiante e scoraggiato è "e' inutile, cane non mangia cane". E in questa debolezza quelli che desiderano mantenere la gente piuttosto ignorante ci sguazzano: massacratevi tra di voi, arrivate a scuola senza energie, non fidatevi gli uni degli altri così non vi accorgete che vi stiamo buttando in pasto ai lupi.

Eroi, pensateci a questo.

E non sono sarcastica chiamandovi eroi, molti di voi lo sono davvero.
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lucetta10



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MessaggioOggetto: Re: Dislessia (ed altri DSA): cosa significa veramente.   Mer Feb 26, 2014 8:56 am

Adesso siamo all'incitamento alla rivolta!
Si dovrebbe però salire sulle barricate a fare gli arruffapopolo solo quando si ha una reale conoscenza dei problemi dall'interno e non quando si presume che siano quelli che ci interessa risolvere a modo nostro e ci si ostina nonostante il "popolo" dica che i temi sono altri.
La scuola è (forse ancora per poco) un organismo collegiale, quindi, se credi faccia schifo, abbi il coraggio di imputarlo anche agli insegnanti, e non per mancanza di coraggio, ma perchè la sua organizzazione prevede un intervento attivo della componente docente.
Non mi piace per nulla l'immagine dell'eroe come non mi piace quella del missionario: entrambe tendono a sminuire la scuola e a dare l'impressione a chiunque di saper individuare guasti e poter proporre soluzioni.
Siamo professionisti che cercano di circoscrivere e delimitare chiaramente la loro sfera di azione, contro le ingerenze e contro le indebite richieste di intervento in sfere che non gli competono. Se invece mischiamo tutto e avalliamo l'ipotesi che i genitori sappiano dove metterci le mani e sappiano perfino indicarci a cosa dovremmo ribellarci, oppure che noi stessi dovremmo intervenire in ogni aspetto dell'educazione dei ragazzi, cerchiamo solo di svilire la funzione della scuola, di annaccuare tutto con lo scopo si imputarle tutto, e ragionare in termini di "la scuola fa schifo"


Ultima modifica di lucetta10 il Mer Feb 26, 2014 9:07 am, modificato 1 volta
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Ire



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MessaggioOggetto: Re: Dislessia (ed altri DSA): cosa significa veramente.   Mer Feb 26, 2014 9:04 am

E' vero.

Chiedo scusa e chiudo

Meglio non risolvere nulla.

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lucetta10



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MessaggioOggetto: Re: Dislessia (ed altri DSA): cosa significa veramente.   Mer Feb 26, 2014 9:07 am

Ho integrato dopo la tua risposta, chiedo scusa, se c'è bisogno integra...
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Ire



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MessaggioOggetto: Re: Dislessia (ed altri DSA): cosa significa veramente.   Mer Feb 26, 2014 10:51 am

Non c'è bisogno.
di integrare.
Tra l'altro si continuerebbe ad andare OT rispetto al topic.

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giovanna onnis



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MessaggioOggetto: Re: Dislessia (ed altri DSA): cosa significa veramente.   Mer Feb 26, 2014 11:13 am

carla75 ha scritto:
Ire ha scritto:
sono d'accordo, chi si forma non fa il suo dovere fa di più
chi però non è formato non fa il suo dovere

Non vi formano e i ragazzi possono essere fortunati e trovare un bravissimo docente che si è formato sua sponte e va tutto bene
non vi formano e i ragazzi possono anche trovarsi davanti un docente che nel suo pieno diritto non si è formato.
E il diritto del ragazzo?


Non è una scuola che fa schifo questa?  Non è una scuola dalla quale bisogna scappare questa che affida alla libera iniziativa e volontà del docente l'essere o meno in grado di gestire un problema di didattica differenziata?

Mah, sarà che ha ragione mac e a me i docenti proprio come categoria stanno antipatici ed è per questo che noto tutte queste criticità.  E' un punto di vista dal quale non avevo mai osservato il mio piccolissimo impegno a fare quel poco che posso per cambiare le cose.
no Ire e' una scuola di gente coraggiosa, che si confronta in un forum con te, che il Pdp lo fa lo stesso e si informa, anche in questo forum, che fa lo stesso lavoro anche a gratis (io quest'anno vado a fare l'esame in assistenza praticamente durante le mie ferie), che si sente dire dai genitori che non e' preparata , che viene bacchettata dai dirigenti e anche dai bidelli. Per non parlare delle ASL, degli psicologi, dei pedagogisti, degli enti di formazione regionali che spingono per entrare e comandare.
se dici che la scuola fa schifo forse si , ma gli insegnanti per me, oggi, sono degli eroi.
"Grande" Carla!!!!
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giovanna onnis



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MessaggioOggetto: Re: Dislessia (ed altri DSA): cosa significa veramente.   Mer Feb 26, 2014 11:21 am

Ire ha scritto:
 
...Si tollera, si copre, ci si fa un mazzo tanto per supplire, i ragazzi sono sempre più  destabilizzati da un riferimento educativo che non è univoco e compatto, le famiglie si arrabbiano e se la prendono con i docenti tutti, e quando tornano dagli incontri il commento scoraggiante e scoraggiato è "e' inutile, cane non mangia cane"........ 
Mamma mia!!!! Altra frase a dir poco "tremenda"!!
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disorientata71



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MessaggioOggetto: Re: Dislessia (ed altri DSA): cosa significa veramente.   Gio Feb 27, 2014 6:01 pm

Mah.... leggo sempre tutti gli interventi dei topic sui DSA perchè mi interessano, mi interessa leggere quello che scrivono, sentono e pensano degli insegnanti come me, e mi interessa leggere quello che pensa l'altra parte, qua rappresentata da Ire...
Ma devo dire che ogni volta chiudo con un senso di amarezza.
Io non mi sento un'eroina, nè una missionaria; non sono, lo ammetto, un'esperta di DSA; ho seguito i brevi corsi di aggiornamento che ha provveduto ad organizzare per noi la scuola, e che tutti noi colleghi abbiamo frequentato; mi sono letta e studiata autonomamente la legge 170 e le rispettive linee guida, non perchè sono un'eroina, ma perchè nel momento in cui ho dovuto stilare un PDP, ho voluto essere sicura di quello che andavo a scrivere e che avrei motivato davanti ai genitori. Non sono una che ha frequentato master o corsi di perfezionamento di tasca mia per i motivi che hanno ben espresso i colleghi, ma non mi sento nemmeno una menefreghista incompetente, e guardandomi intorno vedo molti colleghi che fanno come me, riflettono, si informano, si rendono disponibili con i genitori al di fuori dell'orario di ricevimento, parlano o intrattengono scambi epistolari con tutor e psicologi per cercare le strategie migliori, insomma, fanno il possibile.
Poi, sempre cercando di fare il proprio dovere, entrano in classe e hanno davanti una platea NON composta da 24 alunni tutti uguali + 1 DSA, ma hanno davanti tanti alunni diversi, ciascuno con le sue problematiche di vario tipo, piu' o meno invasive, piu', eventualmente un DSA, un borderline cognitivo e un H, e cercano di dedicare la giusta attenzione a tutti: all'alunno straniero che zoppica con la lingua, a chi è esageratamente timido e ha gli attacchi di ansia quando è interrogato, a quello che vuole mollare perchè non sa decidere cosa fare, e a tutti quei casi che tutti abbiamo in classe.
E non perchè siamo degli eroi o dei missionari, ma perchè facciamo questo mestiere e cerchiamo di fare quello che possiamo, ben consapevoli che non potremo arrivare egregiamente da tutte le parti, perchè semplicemente esistono dei limiti umani e oggettivi, per quei motivi che qualcuno prima di me ha egregiamente elencato e analizzato. E perchè appunto non siamo degli eroi
E allora quando leggo certe considerazioni mi viene l'amarezza perchè alla fine quello che salta fuori è sempre la solita storia, sempre quel fascio bello grosso in cui vengono messi tutti quelli che lavorano nella scuola, che tanto sono menefreghisti, che tanto non si formano, che tanto sono approssimativi.
Scusate, so che non ho apportato nulla di nuovo nella discussione, ma dopo la lettura di tutto il topic, questo è quello che non ho potuto tacere.....
Mi sento davvero amareggiata
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Ire



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MessaggioOggetto: Re: Dislessia (ed altri DSA): cosa significa veramente.   Gio Feb 27, 2014 7:14 pm

Mi dispiace, disorientata, anche se l'amarezza è comune, e non hai idea di quanto lo sia, proverò a riflettere sulle tue parole e a risponderti.

Grazie per il bell'intervento.


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Atene



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MessaggioOggetto: Re: Dislessia (ed altri DSA): cosa significa veramente.   Gio Feb 27, 2014 9:11 pm

lucetta10 ha scritto:
In presenza di alunni H la classe non può essere di 30 alunni.

Quello che credo i colleghi cerchino di dire è che le carenze, che nella scuola sono molte, non stanno nella preparazione degli insegnanti, e lo fanno con cognizione di causa.
Quando si parla con la categoria, mi pare ovvio che questa si difenda e respinga gli argomenti di chi gli imputa un difetto di preparazione, e non lo fa necessariamente per difesa corporativistica, ma perchè interna corpora forse può esprimere un parere autorevole

Ma di 27 con H grave etc sì???
http://www.orizzontescuolaforum.net/t74575-dalla-differenziata-agli-obiettivi-minimi
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Ire



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MessaggioOggetto: Re: Dislessia (ed altri DSA): cosa significa veramente.   Ven Feb 28, 2014 10:22 am

Grazie Atene.

Mi  dispiace, ho ferito la sensibilità di molti, non rendendomi conto, evidentemente che comunque sia esiste tra di voi  e l'istituzione nella quale operate un legame fortissimo. Probabilmente perchè è il vostro un lavoro così particolare, che prima di tutto coinvolge le........emozioni.

Un po' è stato come criticare un vostro parente:  brutto, storto, qualche volta pericoloso, qualche volta dannoso, ma a cui volete bene.
Beh, davvero uno sbaglio da parte mia.

Avendolo criticato siete insorti in sua difesa, credo sia comprensibile.

Ho detto più di una, più di due e anche più di tre, e ora lo ripeto, che credo che quelli di voi che vanno avanti e ci provano siano davvero eroici, conosco benissimo le difficoltà che ci sono, anche se ritengo che molte siano difficoltà che potrebbero essere superate con una migliore conoscenza dei vostri diritti e dei termini del CCNL, una maggiore collaborazione con i colleghi, un po' di ironia ed autoironia e un po' di collaborazione in più con le famiglie.

(che dalla parte loro potrebbero fare tanto per migliorare la scuola, non lo nego e non stiamo parlando di questo - magari apriamo un topic per discuterne).


Ho detto più di una e più di due e lo ripeto che credo nella scuola come unica strada per il futuro civile e pacifico.

Faccio notare che non sarei qui se non ci credessi fortemente, a meno di non essere completamente cretina, e non lo sono.  Completamente cretina perchè me ne sono state dette di ogni e anche di più, offensive più che no, ma vi provoco, vi stuzzico, non potrei aspettarmi qualcosa di diverso  -
Detto questo, preso atto della mia mancanza di tatto, mi ricollego al link postato da Atene, che senza volerlo mi  sostiene nel pensiero sulla scuola:

E' una buona scuola quella?

Dovete accettarla?

Perchè?

Nessuno deve accettarla, non voi, che non siete messi in condizioni di lavorare, che alle volte davvero siete al limite della sicurezza personale. Che non potete riuscire a trasmettere al meglio le vostre conoscenze, che lavorate gratuitamente perchè qualcuno si dimentica di guardare il contratto e stabilisce che alcune prestazioni siano obbligatorie e gratuite che........

non i genitori dei BES (in senso lato) perchè non sono accolti come dovrebbero essere, perchè  non hanno garanzie di sicurezza e di accompagnamento cui legalmente hanno diritto
(il sostegno c'è solo parzialmente, non copre tutte le ore, mancano gli educatori.........)

Non i genitori degli alunni in generale perchè ragazzini inseriti in classi di quel tipo, come minimo, vengono a casa che hanno voglia di spaccare tutto, dallo stress, dalla frustrazione, dall'incertezza delle situazioni, dalla pessima organizzazione dei tempi e degli spazi.

(lasciamo stare i genitori cretini e gli insegnanti cretini che sono Persone cretine)

Gli altri, noi, protestiamo per queste cose ma lo facciamo in maniera scoordinata, esattamente come dice lucetta. I cambiamenti vanno fatti da chi conosce le situazioni.

Il fatto è, Lucetta, che la scuola è una situazione che comprende insegnanti e famiglie e i cambiamenti vanno fatti insieme, perchè cambiare una parte sola è completamente inutile e cambiarle entrambe in modo separato lo è altrettanto: si rischia di andare uno a destra e uno a sinistra.

Bisogna ascoltarsi e lavorare insieme, bisogna ricordarsi che siamo più noi di quelli che stanno a Roma. Le liti sono estremamente funzionali a quel sistema.
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MessaggioOggetto: Re: Dislessia (ed altri DSA): cosa significa veramente.   Ven Feb 28, 2014 2:08 pm

Ire, cerco di parlare chiaramente:

sono anni che leggo i tuoi interventi, e che li vedo caratterizzati da un atteggiamento fortemente GIUDICANTE e PREVENUTO, sia pure mascherato con belle parole cortesi e con richiami accorati all'empatia e al rispetto. Ogni volta che intervieni, i tuoi commenti strabordano di giudizi pesantissimi contro l'intera categoria degli insegnanti, sistematicamente descritti come una massa di impreparati, ottusi, immobilisti, indifferenti alle sorti dei propri alunni e al punto di vista delle loro famiglie, che trascinano penosamente il loro lavoro senza nessuna convinzione, che se ne fregano delle leggi, che rifiutano di aggiornarsi, e che l'unica cosa a cui tengono è quella di tenersi stretti con le unghie e coi denti i propri meschini privilegi... tranne una piccolissima minoranza che si salva. Poi, quando qualcuno sbotta e ti fa notare che sei offensiva, allora ti spertichi a dire che in realtà non è mica vero che disprezzi tutti gli insegnanti, perché anzi ammiri moltissimo quella piccola minoranza che è fatta di nobilissimi eroi, di missionari abnegati e di santi martiri, ma comunque non perdi occasione per ripetere per l'ennesima volta che la maggioranza fa schifo.

E però, al contempo, il tuo atteggiamento è anche insopportabilmente VITTIMISTA, pervaso sistematicamente dal piagnisteo che qua tutti ce l'abbiano con te solo perché sei un genitore, perchè gli insegnanti fanno parte di una cricca chiusa e autoalimentata che non accetta punti di vista esterni, e che tutti inspiegabilmente siano prevenuti contro di te anche se tu sei quella buona, brava, educata e corretta che non ha mai aggredito nessuno e che non ha mai usato parole offensive.

Adesso, che per una volta ti degni di parlare chiaro, confermi esplicitamente che vieni qua apposta per provocare e per stuzzicare.

E allora, in tutta sincerità, ce lo spiegheresti una volta per tutte che cosa ti aspetti?

E se anche fosse vero che qua prevale un punto di vista "interno"... perché ti stupisce? Questo non era nato come un forum di discussione generalista, era nato esattamente come uno spazio di discussione interno per professionisti della scuola! Il che non vuol dire che non sia accettato il potenziale arricchimento che proviene dai punti di vista altrui, ma appunto, i PUNTI DI VISTA costruttivi e arricchenti, non le dichiarate provocazioni di chi arriva apposta solo per stuzzicare!

Ma non te ne accorgi che già adesso i tuoi thread sono diventati talmente autoreferenziali da far sbadigliare, che ormai c'è un sacco di gente che non ti risponde più perché si è stufata di dover replicare sempre le stesse cose contro un muro?...

Andrà a finire che tu e altri due o tre (che già la pensavano come te e che ti danno ragione a prescindere) passerete il tempo a ripetervi le stesse cose, e a farvi i complimenti tra di voi su quanto siete bravi, sensibili e che belle parole che dite, e sull'intero forum non si potrà mai più parlare di DSA e di argomenti correlati, perché nessuno si sognerà mai più di partecipare a discussioni monopolizzate da qualcuno che, dichiaratamente, arriva apposta per fare il provocatore!

Se è questo che vuoi, continua pure...
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MessaggioOggetto: Re: Dislessia (ed altri DSA): cosa significa veramente.   Ven Feb 28, 2014 2:31 pm

https://docs.google.com/file/d/0B3g5BfRZRNwTUVk1NUhlUE9Od0E/edit?pli=1

strisce di Peanuts per l'USR Emilia Romagna. Non si possono pubblicare le strisce ma il link penso di sì...
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MessaggioOggetto: Re: Dislessia (ed altri DSA): cosa significa veramente.   Ven Feb 28, 2014 6:44 pm

@Atene, il nostro usr è una potenza, ci sono all'interno alcuni personaggi piuttosto interessanti :-)
non per nulla i primi documenti contenenti indicazioni sui dsa provengono da loro.

Carina da matti la striscia che parla delle note a fine testo :-)
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MessaggioOggetto: Re: Dislessia (ed altri DSA): cosa significa veramente.   Ven Feb 28, 2014 6:57 pm

Ire ha scritto:
@Atene,  il nostro usr è una potenza,  ci sono all'interno alcuni personaggi piuttosto interessanti :-)
non per nulla i primi documenti contenenti indicazioni sui dsa provengono da loro.

Carina da matti la striscia che parla delle note a fine testo :-)
Quella che mi è piaciuta di più è quella sul chiedere quel che doveva sapere ieri.
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MessaggioOggetto: Re: Dislessia (ed altri DSA): cosa significa veramente.   Ven Feb 28, 2014 6:58 pm

E studiare la vita di uno che è morto in fretta; grandioso !!!!!!
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MessaggioOggetto: Re: Dislessia (ed altri DSA): cosa significa veramente.   Ven Feb 28, 2014 9:54 pm

avidodinformazioni ha scritto:
Ire ha scritto:
@Atene,  il nostro usr è una potenza,  ci sono all'interno alcuni personaggi piuttosto interessanti :-)
non per nulla i primi documenti contenenti indicazioni sui dsa provengono da loro.

Carina da matti la striscia che parla delle note a fine testo :-)
Quella che mi è piaciuta di più è quella sul chiedere quel che doveva sapere ieri.

Anche a me!
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MessaggioOggetto: Re: Dislessia (ed altri DSA): cosa significa veramente.   Ven Feb 28, 2014 9:58 pm

Ma la chiave di lettura forse è '"sono giocatore di dama in un mondo di scacchisti"...
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Ire



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MessaggioOggetto: Re: Dislessia (ed altri DSA): cosa significa veramente.   Sab Mar 01, 2014 6:52 am

già  :-)

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