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 progetti con esperti esterni nella scuola primaria in orario curricolare pagati dai genitori e chi non vuole aderire

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AutoreMessaggio
filosofa82



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MessaggioOggetto: progetti con esperti esterni nella scuola primaria in orario curricolare pagati dai genitori e chi non vuole aderire   Dom Mar 23, 2014 5:05 pm

Salve a tutti vorrei un chiarimento con normativa postata se riuscite. Se vengono chiamati degli esperti esterni nella scuola primaria durante l'orario curricolare (per esempio italiano o matematica) e questi esperti esterni devono essere pagati dalle famiglie, che succede a quei bambini che non aderiscono? Una collega mi diceva che suo figlio non aderisce e viene emarginato perché le maestre sono impegnate a vigilare su chi aderisce al progetto.
Le domande sono:
possono essere fatti dei progetti con i soldi dei genitori in orario curricolare? Non c'è un aggravio economico visto che così viene pagata sia la maestra che l'esterno?
i bambini che non aderiscono cosa fanno se le maestre vigilano sugli altri?
Grazie mille
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zuneta



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MessaggioOggetto: Re: progetti con esperti esterni nella scuola primaria in orario curricolare pagati dai genitori e chi non vuole aderire   Dom Mar 23, 2014 7:07 pm

Nella mia scuola il consiglio di Istituto ha deciso che si può aderire a progetti a pagamento purchè tutti partecipino. Può succedere che ci sia una famiglia indigente, ma di solito sono i genitori stessi a chiedere di ridividere la sua quota su tutta la classe.
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lucetta10



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MessaggioOggetto: Re: progetti con esperti esterni nella scuola primaria in orario curricolare pagati dai genitori e chi non vuole aderire   Dom Mar 23, 2014 8:03 pm

L'aggravio economico non dovrebbe essere un problema, dal momento che non si tratta di una compresenza: l'esterno lo pagano le famiglie, non ci sono oneri per lo Stato
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filosofa82



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MessaggioOggetto: Re: progetti con esperti esterni nella scuola primaria in orario curricolare pagati dai genitori e chi non vuole aderire   Dom Mar 23, 2014 10:05 pm

Resta il fatto che i genitori pagano due volte per la stessa ora, se paga lo Stato pagano i genitori. Ci sono alcune famiglie che non vogliono aderire a questi progetti. I bimbi che non aderiscono che fanno? Qualcuno conosce la normativa?
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mac67



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MessaggioOggetto: Re: progetti con esperti esterni nella scuola primaria in orario curricolare pagati dai genitori e chi non vuole aderire   Dom Mar 23, 2014 11:02 pm

Alla scuola secondaria gli eventuali progetti con esperti esterni si svolgono al di fuori dell'orario curricolare. Non sono esperto di scuola primaria, ma mi sembra strano che su questo punto la norma possa essere diversa.
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MessaggioOggetto: Re: progetti con esperti esterni nella scuola primaria in orario curricolare pagati dai genitori e chi non vuole aderire   Dom Mar 23, 2014 11:29 pm

Credo che l'adozione di progetti specifici in ambito curricolare rivolti esclusivamente ad una parte della classe siano illegali. Cito l'art. 126 del T.U. della scuola (D.Leg. 297 del 1994):
Citazione :

1. Ferma restando l'unità di ciascuna classe, al fine di agevolare l'attuazione del diritto allo studio e la promozione della piena formazione della personalità degli alunni, la programmazione educativa può comprendere attività scolastiche integrative organizzate per gruppi di alunni della classe oppure di classi diverse anche allo scopo di realizzare interventi individualizzati in relazione alle esigenze dei singoli alunni.
2. Nell'ambito di tali attività la scuola attua interventi di sostegno per l'integrazione, ai sensi degli articoli 312 e seguenti, degli alunni in situazione di handicap.
3. Il collegio dei docenti elabora, entro il secondo mese dell'anno scolastico, il piano delle attività di cui al comma 1 sulla base dei criteri generali indicati dal consiglio di circolo e delle proposte dei consigli di interclasse, tenendo conto per la realizzazione del piano, delle unità di personale docente comunque assegnate alla direzione didattica nonché delle disponibilità edilizie e assistenziali e delle esigenze ambientali.
4. Il suddetto piano viene periodicamente verificato e aggiornato dallo stesso collegio dei docenti nel corso dell'anno scolastico.
5. I consigli di interclasse si riuniscono almeno ogni bimestre per verificare l'andamento complessivo dell'attività didattica nelle classi di loro competenza e proporre gli opportuni adeguamenti del programma di lavoro didattico.

Progetti come quello citato da Filosofa sono attività integrative a tutti gli effetti e non possono assolutamente sostituirsi all'attività curricolare, soprattutto se sono discriminanti nei confronti di una parte della classe. Questi progetti devono svolgersi in orario extracurricolare e, comunque, devono essere sottoposti all'approvazione del Collegio dei Docenti.
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filosofa82



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MessaggioOggetto: Re: progetti con esperti esterni nella scuola primaria in orario curricolare pagati dai genitori e chi non vuole aderire   Lun Mar 24, 2014 8:35 am

Infatti il problema resta per quei bambini che non pagano. Che fanno?
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MessaggioOggetto: Re: progetti con esperti esterni nella scuola primaria in orario curricolare pagati dai genitori e chi non vuole aderire   Lun Mar 24, 2014 9:18 am

filosofa82 ha scritto:
Infatti il problema resta per quei bambini che non  pagano. Che fanno?
Quei bambini hanno il diritto a fruire dell'attività didattica secondo la programmazione curricolare. L'attività (integrativa a tutti gli effetti) che hai descritto, non solo pone il problema della "sorveglianza" per quei bambini, ma sottrae spazio all'attività curricolare. In altri termini, quei bambini non devono solo essere parcheggiati, ma devono anche essere messi nella condizione di svolgere l'attività didattica ordinaria, per la quale la collettività (attraverso lo Stato) sostiene un onere e per la quale i genitori hanno pagato le tasse.

Ribadisco che questa procedura viola il principio dell'inclusione scolastica e del diritto-dovere di istruzione. I genitori interessati dovrebbero opporsi fermamente perché viene negato un diritto sacrosanto.
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filosofa82



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MessaggioOggetto: Re: progetti con esperti esterni nella scuola primaria in orario curricolare pagati dai genitori e chi non vuole aderire   Lun Mar 24, 2014 10:48 am

Anche io lo penso. Il punto però sta nella normativa. Non basta quella che hai scritto tu. C'è qualcuno che può darci una mano?
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Ire



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MessaggioOggetto: Re: progetti con esperti esterni nella scuola primaria in orario curricolare pagati dai genitori e chi non vuole aderire   Lun Mar 24, 2014 2:31 pm

Ma la non adesione è per un problema di soldi o per un problema di disaccordo sull'attività esterna proposta?
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filosofa82



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MessaggioOggetto: Re: progetti con esperti esterni nella scuola primaria in orario curricolare pagati dai genitori e chi non vuole aderire   Lun Mar 24, 2014 2:51 pm

Non penso sia questo il punto. Potrebbe essere una questione economica o di principio. Perché una famiglia che paga già delle tasse per avere la scuola pubblica dovrebbe accollarsi, nelle stesse ore in cui sono pagate delle maestre, i costi per pagare un esterno? E poi ribadisco i bambini che non aderiscono cosa fanno? Mi servirebbe la normativa. Grazie
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Ire



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MessaggioOggetto: Re: progetti con esperti esterni nella scuola primaria in orario curricolare pagati dai genitori e chi non vuole aderire   Lun Mar 24, 2014 3:09 pm

Secondo me il punto invece è proprio questo.

Di che tipo di attività stiamo parlando?
Se stiamo parlando di attività di approfondimento di materie curricolari (sportelli et similia che si attivano nelle scuole) non devono essere a pagamento e soprattutto non devono essere fatti in orario scolastico per cui chi non aderisce se ne sta a casina sua.

Se stiamo parlando di progetti diversi devono essere attuati solo con l'approvazione da parte dell'unanimità dei genitori perchè si tratta di sottrarre ore curricolari.
L'unanimità sarà ottenuta una volta che i genitori abbiano visionato il progetto, abbiano considerato i costi da sostenere e abbiano ritenuto valida la proposta.

Tutti devono partecipare o non si fa.

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MessaggioOggetto: Re: progetti con esperti esterni nella scuola primaria in orario curricolare pagati dai genitori e chi non vuole aderire   Lun Mar 24, 2014 3:12 pm

sulla questione del pagamento:

non si tratta di doppia, nel senso che la maestra viene pagata con lo stipendio ma l'esperto che può apportare valore aggiunto ad un particolare argomento o materia (ragione per la quale si richiede la sua presenza) non ha stipendio, lavora e per il suo lavoro va pagato. Se i genitori sono d'accordo nell'aggiungere valore............
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MessaggioOggetto: Re: progetti con esperti esterni nella scuola primaria in orario curricolare pagati dai genitori e chi non vuole aderire   Lun Mar 24, 2014 3:53 pm

L'unanimità dei genitori non può stabilire di sottrarre ore curricolari proprio per niente, tant'è che la progettazione didattica avviene senza consultare le famiglie...
I progetti che si svolgono all'interno dell'orario sono parte della didattica frontale del singolo docente che la progetta in autonomia, non sottraggono nulla, semmai differenziano. Sta tutto in quel bel papello dell'autonomia scolastica...
Ogni progetto fa parte dell'ampliamento dell'offerta formativa contenuta nel POF e qui può essere consultato. L'insegnante progetta l'attività e, se ha bisogno di un esperto esterno, lo segnala nella scheda mettendo in chiaro come verrà finanziato. Il progetto passa quindi attraverso l'approvazione del Collegio Docenti. Nella mia scuola per esempio non si approvano progetti (curricolari o extra) che richiedano un contributo delle famiglie, questo taglia la testa al toro e evita situazioni del genere. Le famiglie non sono sempre disposte a pagare, a volte per ragioni personali che non sta a noi valutare, altre perchè devono mettere da parte i soldi del botox (e anche qui sono affari loro)...  
Anche il progetto di cui stiamo parlando deve aver seguito questo iter, deve essere quindi stato approvato dal CD con tanto di voci di spesa. Sarebbe stato opportuno vagliare meglio le intenzioni delle famiglie preliminarmente.
Alle ragioni di "principio" credo fino a un certo punto: le famiglie finanziano cose indecenti per i propri figli (anche al di là del reddito famigliare, ma non stiamo parlando di quello: se le ragioni sono di reddito per alcuni ragazzi si può ovviare facilmente), li tatuano a 13 anni, e poi non sono disposte a far fare un laboratorio scientifico da 3 euro "per principio". Se vuoi un esperto lo devi pagare, questo mi pare evidente, come è evidente a tutti che, con i soldi di cui dispone, attività del genere non possono essere sostenute a spese della scuola.
Questi sono i problemi della scuola dell'autonomia, in cui, senza soldi, dovresti ampliare l'offerta formativa. E' così che negli ultimi anni, senza la possibilità di finanziarli con il FIS, associazioni serie che facevano lavori egregi, con fior di professionisti, hanno fatto la fame e sono prosperate associazioni con volontari e sperimentazioni che usano le scuole come laboratorio statistico...
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lucetta10



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MessaggioOggetto: Re: progetti con esperti esterni nella scuola primaria in orario curricolare pagati dai genitori e chi non vuole aderire   Lun Mar 24, 2014 4:08 pm

L'unico modo x non far pagare due persone per un'ora è dividere la giornata di lavoro del docente con l'esperto... Per una lezione diversa però... che dite?
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Ire



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MessaggioOggetto: Re: progetti con esperti esterni nella scuola primaria in orario curricolare pagati dai genitori e chi non vuole aderire   Lun Mar 24, 2014 4:24 pm

d'accordo Lucetta.
E' vero

Diciamo allora che i genitori devono all'unanimità approvare di differenziare.

Non faccio un'ora di scienze perchè chiamo il veterinario del tal posto a parlare dei topiragno che sono nel programma.

I genitori all'unanimità devono decidere se vogliono che dei topiragno parli l'esperto e sono disposti a pagarlo oppure se ritengono sufficiente che ne parli il docente curricolare.

se tutti sono d'accordo di differenziare in questo modo si può fare, altrimenti no perchè chi non è d'accordo può giustamente affermare che gli vengono tolte ore curricolari già pagate all'insegnante con lo stipendio.

Se ci sono invece genitori che sono contrari perchè ritengono che la scuola dovrebbe essere gratuita, e ce ne sono: questi bloccano tutti a meno che il resto della classe non decida di coprire i costi. Per gli indigenti esiste un apposito fondo cui attingere a scuola nel caso la classe non accettasse di coprire.
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MessaggioOggetto: Re: progetti con esperti esterni nella scuola primaria in orario curricolare pagati dai genitori e chi non vuole aderire   Lun Mar 24, 2014 4:24 pm

filosofa82 ha scritto:
Anche io lo penso. Il punto però sta nella normativa. Non basta quella che hai scritto tu. C'è qualcuno che può darci una mano?
Scusami, ma c'è un problema di fondo nell'impostazione delle premesse. Fermo restando che:
1) la competenza nella definizione del percorso formativo è affidata sempre ed esclusivamente allo Stato. E' un principio che è stato sistematicamente ribadito anche nelle varie riforme e riformine che si sono susseguite dagli anni novanta ad oggi. Tant'è che gran parte della normativa fondamentale continua a basarsi sul testo unico del 94. Questo aspetto ha implicazioni di portata non trascurabile: l'autonomia scolastica (singoli istituti) e territoriale (Regioni e Province) non può assolutamente surrogare lo Stato nella definizione dei percorsi, ma può solo integrarlo. Progetti didattici e sperimentazioni (queste ultime sono peraltro definite a livello ministeriale) devono essere compatibili con le direttive nazionali e devono perciò integrarsi e non sostituirsi.
2) lo Stato (almeno in linea teorica, definita dalla Costituzione e dalla normativa fondamentale) si fa carico del funzionamento dell'intera struttura sia nelle attività previste nell'ambito del percorso curricolare sia in quelle previste nell'ambito di un percorso integrativo (extracurricolare). È lo Stato che si assume l'onere di amministrare gli investimenti, i costi di gestione e di manutenzion delle strutture e infrastrutture scolastiche. È lo Stato che si assume l'onere finanziario degli emolumenti corrisposti al personale della Scuola (docente e non docente). È lo Stato che, attraverso i finanziamenti specifici, ordinari e non, si assume l'onere della copertura finanziaria dell'offerta formativa specifica. Alle singole istituzioni scolastiche (nell'ambito della normativa relativa all'autonomia scolastica) è affidata la facoltà di integrare la copertura finanziaria ricorrendo a canali di finanziamento che hanno carattere di straordinarietà. Le singole istituzioni erogano i loro servizi sulla base dei fondi disponibili (a prescindere dalle fonti di finanziamento) nel rispetto della centralità dello Stato in materia di definizione dei principi fondamentali. Il servizio erogato nell'ambito di una differenziazione autonoma dell'offerta formativa - a prescindere dalla fonte di finanziamento - deve comunque rispettare il principio dell'unicità della classe e del diritto-dovere all'istruzione del cittadino: in altri termini, l'istituzione scolastica eroga i suoi servizi a tutta l'utenza. C'è una sola deroga a questo principio: il carattere facoltativo dell'insegnamento della religione cattolica. Infatti, la famiglia può scegliere se avvalersi o meno dell'insegnamento, ma ha comunque il diritto di chiedere l'attivazione di un'attività alternativa.
3) Il carattere di centralità dell'istruzione fa sì che la copertura finanziaria dell'intero sistema sia a carico della fiscalità generale. Le tasse di iscrizione e frequenza e il contributo alle singole istituzioni (la cosiddetta "tassa d'istituto", fissata in modo variabile e autonomo) hanno solo un valore pressoché simbolico: è la collettività che, attraverso le imposte dirette e indirette, finanzia l'istruzione. Chiunque fruisca dell'istruzione, per diritto-dovere, è tenuto esclusivamente a versare le tasse che, hanno un valore "simbolico" (ogni studente, se non vado errando, costa allo stato qualcosa come 8 mila euro l'anno). Questi concetti sono sanciti in modo esplicito e inequivocabile dall'articolo 34 della Costituzione, che cito:
Citazione :

La scuola è aperta a tutti.
L'istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita.
I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi.
La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze, che devono essere attribuite per concorso.

Fatte queste premesse, la tua domanda è "esiste una norma che vieta l'avvio di un'attività didattica curricolare a pagamento destinata solo alle famiglie che si fanno carico di finanziare questa attività?".
La tua domanda non può avere risposta, perché la norma specifica viene varata per ammettere i casi ambigui o in deroga. La domanda a cui dobbiamo rispondere è questa: esiste una norma che consente, in deroga alla Costituzione e alla normativa fondamentale, l'avvio di un'attività didattica curricolare a pagamento destinata solo alle famiglie che si fanno carico di finanziare questa attività?.

Una volta fissati i termini secondo cui s'imposta il problema, c'è ancora un punto poco chiari su cui deve essere fatta luce: Chi ha deciso di attivare questa attività?
I genitori? assolutamente no. Neppure attraverso il Consiglio d'Istituto. L'unico organo competente in materia di didattica è il Collegio dei Docenti. Ogni progetto o attività, sia curricolare sia integrativo, deve essere deliberato dal Collegio dei Docenti, su proposta dei singoli docenti o dei Consigli di classe. Non può essere neppure il Consiglio d'Istituto, il quale ha competenza solo sotto l'aspetto amministrativo e finanziario: il Consiglio d'Istituto non propone sulla didattica, delibera solo sulla copertura finanziaria e sulla regolamentazione delle proposte del Collegio dei Docenti.

In definitiva, se sono i genitori a proporre questa iniziativa, la scuola ha il dovere di respingerla, a meno che i genitori che mettono mano al portafoglio lo facciano con la consapevolezza che l'attività sia comunque rivolta all'intera classe. Se invece il Collegio dei docenti ha deliberato per l'attivazione di questa attività, allora la delibera è illegale perché non solo viola le norme vigenti, ma addirittura viola la stessa Costituzione, in quanto nega il diritto all'istruzione, fosse anche per un solo giorno!

L'autonomia scolastica non concede la libertà di operare in deroga alla Legge ma solo di integrarla senza violarla.
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filosofa82



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MessaggioOggetto: Re: progetti con esperti esterni nella scuola primaria in orario curricolare pagati dai genitori e chi non vuole aderire   Lun Mar 24, 2014 4:36 pm

Nella circolare il dirigente scolastico dice che l'attività è rivolta all'intera classe, ma poi chiede una somma di denaro ai genitori. Quindi difatti è rivolta solo a chi paga.
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Ire



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MessaggioOggetto: Re: progetti con esperti esterni nella scuola primaria in orario curricolare pagati dai genitori e chi non vuole aderire   Lun Mar 24, 2014 4:51 pm

ma posto davanti al problema di cosa succede se qualcuno non paga, il ds che dice?
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MessaggioOggetto: Re: progetti con esperti esterni nella scuola primaria in orario curricolare pagati dai genitori e chi non vuole aderire   Lun Mar 24, 2014 4:58 pm

filosofa82 ha scritto:
Nella circolare il dirigente scolastico dice che l'attività è rivolta all'intera classe
E questo va bene

Citazione :
ma poi chiede una somma di denaro ai genitori
La richiesta non è vincolante: se un genitore non vuole pagare, a prescindere dai motivi, il DS non può pretendere un bel niente.

Citazione :
Quindi difatti è rivolta solo a chi paga.
È scritto così nella circolare? oppure è una tua deduzione?

Manca ancora un elemento: il collegio dei docenti ha o non ha deliberato in merito a questo progetto? Il DS non può imporre alcun progetto didattico di sua iniziativa, può solo proporlo.
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Paolo Santaniello



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MessaggioOggetto: Re: progetti con esperti esterni nella scuola primaria in orario curricolare pagati dai genitori e chi non vuole aderire   Lun Mar 24, 2014 5:02 pm

E pensare che io ero rimasto alla scuola pubblica uguale per tutti, dove ricchi e poveri hanno identiche opportunità di istruzione!
Al di fuori della scuola chi paga si può permettere tutti gli extra che vuole, ma in orario curricolare, nella scuola pubblica, di tutti, ci dev'essere l'uguaglianza, e tutte le attività devono essere gratis.
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lucetta10



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MessaggioOggetto: Re: progetti con esperti esterni nella scuola primaria in orario curricolare pagati dai genitori e chi non vuole aderire   Lun Mar 24, 2014 5:19 pm

Ire ha scritto:
d'accordo Lucetta.
E' vero

Diciamo allora che i  genitori devono all'unanimità approvare di differenziare.

Non faccio un'ora di scienze perchè chiamo il veterinario del tal posto a parlare dei topiragno  che sono nel programma.

I genitori  all'unanimità  devono decidere se vogliono che dei topiragno parli l'esperto e sono  disposti a pagarlo oppure se ritengono sufficiente che ne parli il docente curricolare.

se tutti sono d'accordo di differenziare in questo modo si può fare, altrimenti no perchè chi non è d'accordo  può giustamente affermare che gli vengono tolte ore curricolari già pagate all'insegnante con lo stipendio.

Se ci sono invece genitori  che sono contrari perchè ritengono  che la scuola dovrebbe essere gratuita, e ce ne sono: questi bloccano tutti a meno che il resto della classe non decida di coprire i  costi. Per gli indigenti esiste un apposito fondo cui attingere a scuola nel caso la classe non accettasse di coprire.


No. Non è nemmeno così.

Proporre un'attività alternativa in orario curricolare equivale a fare attività curricolare, dal momento che l'attività si svolge durante quell'ora perchè l'insegnante che l'ha proposta (e che non la svolge certo durate l'ora del collega) valuta che ne sia un'integrazione che non sottrae niente, ma anzi aggiunge. Non serve nessuna approvazione dei genitori perchè posso fare didattica come voglio.

Se organizzo per la mia classe un laboratorio di poesia, lo strutturo e tengo io, mi pagano la stellare cifra di 17 euro lorde per l'attività funzionale (assegnandomi sempre un numero di ore inferiore... of course), e tra parentesi nessuno solleva mai questioni "di principio" relative all'attività curricolare che verrebbe meno.
Se voglio avvalermi di un esperto devo documentare al collegio come intendo pagarlo per avere l'approvazione.
In nessuno dei due casi consulto le famiglie che possono leggere nel POF le attività che la scuola propone prima di iscrivere i figli (dovrebbe essere proprio questa la funzione del POF!); ma nel secondo caso c'è da tenere in considerazione che le famiglie non sono tenute a pagare e che con il FIS non si riesce a coprire la parcella dell'esperto.

Può sembrare assurdo ma è così: posso progettare anche un corso per sub durante l'ora di scienze motorie con Majorca in persona come insegnante e tuta e boccaglio a carico delle famiglie per l'IC di un quartiere popolare di montagna. Se il collegio approva e entra nel POF tutto bene, per questo le attività vanno considerate nella loro fattibilità prima di essere proposte alle famiglie, e per questo nella mia scuola non si fanno attività che richiedano soldi alle famiglie. E' l'autonomia!
L'attività di cui parla filosofa82 deve essere stata approvata dal Collegio e inserita nel POF: quella era la sede per sollevare la questione. Ora dovrebbe essere il dirigente e il referente del progetto a dire come si può ovviare.

P.S. Non esiste nessun fondo per indigenti nelle scuole, mai sentito. Se questi sono sostenuti dai servizi sociali, coprono loro ogni spesa come fossero i genitori. In genere si agisce in questi casi cum grano salis: si ridistribuisce la quota tra gli altri
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giovanna onnis



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MessaggioOggetto: Re: progetti con esperti esterni nella scuola primaria in orario curricolare pagati dai genitori e chi non vuole aderire   Lun Mar 24, 2014 5:25 pm

Ire ha scritto:
Secondo me il punto invece è proprio questo.

Di che tipo di attività stiamo parlando?
Se stiamo  parlando di attività di approfondimento di materie curricolari (sportelli et  similia che si attivano nelle scuole) non devono essere a pagamento e soprattutto non devono essere fatti in orario scolastico per cui chi non aderisce se ne sta a casina sua.

Se stiamo parlando di progetti diversi devono essere attuati solo con l'approvazione da parte dell'unanimità dei genitori perchè si tratta di sottrarre ore curricolari.
L'unanimità sarà ottenuta una volta che i genitori abbiano visionato il progetto, abbiano considerato i costi da sostenere e abbiano ritenuto valida la proposta.

Tutti devono partecipare o non si fa.

Quando mai Ire, non è come dici!! L'approvazione dei progetti curricolari o extracurricolari è competenza dei docenti tramite il CdD. In questo caso risulta sicuramente utile la consultazione dei genitori in quanto devono contribuire economicamente (cosa molto molto dscutibile a mio parere), ma il loro parere non è vincolante al fine dell'approvazione del progetto.

Questo in linea generale, nel caso specifico trovo a dir poco assurda l'attivazione di un progetto a pagamento per le famiglie in orario curricolare, un progetto a pagamrnto dovrebbe essere facoltativo per le famiglie, quindi dovrebbe essere attivato in orario extracurricolare.
Mi rimane la curiosità sulla tipologia e tematica del progetto
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giovanna onnis



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MessaggioOggetto: Re: progetti con esperti esterni nella scuola primaria in orario curricolare pagati dai genitori e chi non vuole aderire   Lun Mar 24, 2014 5:28 pm

Ire ha scritto:
d'accordo Lucetta.
E' vero

Diciamo allora che i  genitori devono all'unanimità approvare di differenziare.

Non faccio un'ora di scienze perchè chiamo il veterinario del tal posto a parlare dei topiragno  che sono nel programma.

I genitori  all'unanimità  devono decidere se vogliono che dei topiragno parli l'esperto e sono  disposti a pagarlo oppure se ritengono sufficiente che ne parli il docente curricolare.

se tutti sono d'accordo di differenziare in questo modo si può fare, altrimenti no perchè chi non è d'accordo  può giustamente affermare che gli vengono tolte ore curricolari già pagate all'insegnante con lo stipendio.

Se ci sono invece genitori  che sono contrari perchè ritengono  che la scuola dovrebbe essere gratuita, e ce ne sono: questi bloccano tutti a meno che il resto della classe non decida di coprire i  costi. Per gli indigenti esiste un apposito fondo cui attingere a scuola nel caso la classe non accettasse di coprire.
Di quale fondo parli Ire? Sarebbe bello esistesse in tutte le scuole!!
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MessaggioOggetto: Re: progetti con esperti esterni nella scuola primaria in orario curricolare pagati dai genitori e chi non vuole aderire   Lun Mar 24, 2014 5:50 pm

giovanna onnis ha scritto:
un progetto a pagamrnto dovrebbe essere facoltativo per le famiglie, quindi dovrebbe essere attivato in orario extracurricolare.

Già questo sarebbe discutibile. La destinazione di un'attività extracurricolare ad una parte della classe deve rispondere a criteri che si basano su obiettivi educativi e didattici che devono essere motivati ed esplicitati. Tali possono essere, ad esempio, un'attività di approfondimento destinata ai più meritevoli e/o capaci o un'attività di sostegno destinata ai meno capaci o un'attività di sostegno destinata agli alunni di famiglie in stato di disagio sociale e/o economico.

Non mi sembra, invece, che la normativa consenta di adottare come unico criterio di selezione la disponibilità economica. Lo Stato non vieta alle famiglie l'accesso autonomo a servizi d'istruzione e educazione: le famiglie possono optare per gli istituti privati (il cui funzionamento deve comunque sottostare a determinate direttive affinché possano identificarsi come servizio pubblico) oppure possono fruire liberamente di servizi integrativi esterni. Gli oneri finanziari dello Stato, sia per le risorse umane sia per le strutture, anche per le attività integrative, sono comunque finalizzati a garantire l'inclusione, non l'esclusione: la Scuola pubblica è aperta a tutti, non è aperta "di più" a chi paga di più! La differenziazione deve essere pertanto di natura tecnica o operativa, non economica o sociale.

In definitiva, se la singola scuola o il singolo insegnante vogliono potenziare l'offerta formativa devono trovare gli strumenti finanziari per garantire il potenziamento a tutti. Se i genitori voglio potenziare la formazione e l'educazione dei loro singoli figli mettendo mano al portafoglio lo fanno autonomamente fuori dalla scuola. Si è mai sentito di un genitore che chiede di fruire dei locali scolastici per far seguire al proprio figlio ripetizioni di italiano o di matematica da un insegnante privato pagato da loro? Quando mai? E perché un insegnante privato non può essere considerato un esperto? Cosa ha di diverso rispetto ad un qualsiasi "esperto in qualcosa"?
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progetti con esperti esterni nella scuola primaria in orario curricolare pagati dai genitori e chi non vuole aderire
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