Scuola, insegnanti, docenti, dirigenti scolastici, personale ATA
 
IndiceIndice  CercaCerca  FAQFAQ  RegistrarsiRegistrarsi  AccediAccedi  

Ultimi argomenti
Link sponsorizzati
Condividere | 
 

 ancora sul viaggio d'istruzione e responsabilità

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
Andare alla pagina : 1, 2, 3  Seguente
AutoreMessaggio
maggio61



Messaggi : 552
Data d'iscrizione : 07.06.11

MessaggioOggetto: ancora sul viaggio d'istruzione e responsabilità   Mer Apr 02, 2014 9:45 pm

Scuola secondaria di primo grado. Copio dal verbale del C.I :
"La scuola deve garantire la tutela dell'incolumità dei partecipanti. Per queste attività il docente responsabile dichiarerà al Dirigente il rispetto e la conformità del viaggio ( mezzi di trasporto, sistemazione alberghiera, documentazione varia ecc.) alle normative vigenti e a quanto deliberato dagli organi collegiali d'Istituto.
Il docente responsabile in particolare deve: 1) accertarsi che gli automezzi utilizzati siano in regola ed in possesso di tutti i requisiti di sicurezza previsti, compresa la presenza di due autisti nel caso in cui l'automezzo stesso sia in movimento per molte ore al giorno; 2) ricordare che l'autista deve effettuare un riposo di almeno 45 minuti ogni 4 h e 30? di servizio; 3) verificare che tutti i partecipanti siano in possesso di una polizza assicurativa contro gli infortuni; 4) che la struttura ricettiva sia in regola con la normativa vigente e idonea a garantire la dovuta sorveglianza."
Ma veramente, come docente accompagnatore, sono obbligata a verificare tutti questi controlli ? Con quale competenza mi permetto di giudicare se l'automezzo è idoneo o se la struttura ricettiva è a norma ? Ma se ci rivolgiamo ad un'agenzia che si occupa di prenotare sia il mezzo che la struttura alberghiera, la responsabilità di verificare che sia tutto a posto non è la sua?
Come sempre, ringrazio anticipatamente chi mi deluciderà in proposito
Tornare in alto Andare in basso
Gariel



Messaggi : 971
Data d'iscrizione : 02.08.12

MessaggioOggetto: Re: ancora sul viaggio d'istruzione e responsabilità   Mer Apr 02, 2014 9:53 pm

Oh, mamma!!!Leggendo tutto questo mi detergo la fronte madida di sudore!!Ho infatti organizzato una gita e non ho certo ottemperato a tutto quanto prescritto. M'è andai ben, come si dice dalle mie parti!!
Ma pensiamo al docente organizzatore della gita funesta in nave verso barcellona...il fatto traumatico del ragazzo caduto in mare...
Tornare in alto Andare in basso
avidodinformazioni



Messaggi : 15758
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioOggetto: Re: ancora sul viaggio d'istruzione e responsabilità   Mer Apr 02, 2014 10:09 pm

maggio61 ha scritto:

Ma veramente, come docente accompagnatore, sono obbligata a verificare tutti questi controlli ? Con quale competenza mi permetto di giudicare se l'automezzo è idoneo o se la struttura ricettiva è a norma ? Ma se ci rivolgiamo ad un'agenzia che si occupa di prenotare sia il mezzo che la struttura alberghiera, la responsabilità di verificare che sia tutto a posto non è la sua?
Come sempre, ringrazio anticipatamente chi mi deluciderà in proposito
Esiste sempre la possibilità, per chi ritiene di non avere le competenze, di non organizzare gite e non parteciparvi.

Vogliono scaricarsi "il barile", tu sei un insegnante non un capro espiatorio, lascia il barile sull'asfalto.
Tornare in alto Andare in basso
SOEMIA



Messaggi : 624
Data d'iscrizione : 01.09.12

MessaggioOggetto: Re: ancora sul viaggio d'istruzione e responsabilità   Mer Apr 02, 2014 10:11 pm

Pervquesto io mi rifiuto di accompagnare i ragazzi in hita....perche finche tutto va bene non succede nulla, ma se disgraziatamente succede qualcosa la responsabilta e' solo del docente....a che pro quindi???? Nemeno ci viene retribuita la funxione di accompagnatore ,percio meglio non dare la fisponibilita e' l' unica doluzione
Tornare in alto Andare in basso
Gariel



Messaggi : 971
Data d'iscrizione : 02.08.12

MessaggioOggetto: Re: ancora sul viaggio d'istruzione e responsabilità   Mer Apr 02, 2014 10:12 pm

Comunque per rispondere alla tua domanda...la risposta è NO. L'agenzia è come se fosse una persona che tu mandi a fare i controlli a nome tuo!!! Ma non ha responsabilità alcuna.
Leggi la parte finale di questo interessante articolo al riguardo:

http://scuoladivita.corriere.it/2014/03/20/perche-le-gite-scolastiche-sono-sempre-piu-rare/
Tornare in alto Andare in basso
maggio61



Messaggi : 552
Data d'iscrizione : 07.06.11

MessaggioOggetto: Re: ancora sul viaggio d'istruzione e responsabilità   Mer Apr 02, 2014 10:53 pm

Mah....ho un sacco di dubbi!!!!!
Tornare in alto Andare in basso
Persefone Fuxia



Messaggi : 440
Data d'iscrizione : 07.10.12

MessaggioOggetto: Re: ancora sul viaggio d'istruzione e responsabilità   Mer Apr 02, 2014 11:14 pm

E' giusto che tu abbia dubbi! Non firmare nulla del genere!
Tornare in alto Andare in basso
maggio61



Messaggi : 552
Data d'iscrizione : 07.06.11

MessaggioOggetto: Re: ancora sul viaggio d'istruzione e responsabilità   Mer Apr 02, 2014 11:18 pm

Persefone Fuxia ha scritto:
E' giusto che tu abbia dubbi! Non firmare nulla del genere!
Non ho firmato niente, questo è il verbale del consiglio d'istituto. Mi chiedo anche se esiste normativa che cita ciò che è stato messo a verbale.
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: ancora sul viaggio d'istruzione e responsabilità   Gio Apr 03, 2014 12:17 am

maggio61 ha scritto:
Persefone Fuxia ha scritto:
E' giusto che tu abbia dubbi! Non firmare nulla del genere!
Non ho firmato niente, questo è il verbale del consiglio d'istituto. Mi chiedo anche se esiste normativa che cita ciò che è stato messo a verbale.
La sentenza 1769 del 2012 della Corte di Cassazione ( http://www.dirittoscolastico.it/corte-di-cassazione-sentenza-n-1769-del-08-febbraio-2012/ ). Le sentenze della Cassazione hanno effetto normativo.
Questa sentenza chiama in causa l'istituzione scolastica, che deve dimostrare di aver verificato e valutato preventivamente tutte le condizioni di sicurezza relative ad un viaggio di istruzione (o una qualsiasi uscita didattica).
La delibera del Consiglio d'Istituto costituisce un'interpretazione rigorosa della sentenza: dal momento che il Dirigente Scolastico è responsabile oggettivo e legale dell'istituzione scolastica, deve adoperarsi per garantire il rispetto di questo obbligo. E quale strumento è più efficace (ovviamente dal punto di vista del DS) dello scaricamento dell'intero onere della verifica e della valutazione sul docente? In caso di incidente, qualora l'istituzione scolastica venga ritenuta responsabile, questa delibera del C.I. offre al DS la facoltà di rivalsa economica nei confronti del docente.
Tornare in alto Andare in basso
Ire



Messaggi : 8313
Data d'iscrizione : 02.10.10

MessaggioOggetto: Re: ancora sul viaggio d'istruzione e responsabilità   Gio Apr 03, 2014 8:49 am

Ciao Maggio: chiedi una dichiarazione all'agenzia che utilizzere che le strutture chevi ospiteranno a vario titolo siano in regola con le norme di sicurezza.

più di questo non puoi fare ma questo ti conviene farlo.

Non all'ultimo momento, devi dare il tempo a loro di chiedere singolarmente alle varie strutture.
Tornare in alto Andare in basso
http://www.dis-tranoi.it/forum
Paolo Santaniello



Messaggi : 1772
Data d'iscrizione : 15.09.13

MessaggioOggetto: Re: ancora sul viaggio d'istruzione e responsabilità   Gio Apr 03, 2014 2:27 pm

ogni anno che passa mi diventa sempre più chiaro quanto sia vero che "dare la disponibilità ad accompagnare classi in gita è da masochisti"
Tornare in alto Andare in basso
Persefone Fuxia



Messaggi : 440
Data d'iscrizione : 07.10.12

MessaggioOggetto: Re: ancora sul viaggio d'istruzione e responsabilità   Gio Apr 03, 2014 3:46 pm

Sì, sono d'accordo con Paolo.
Il mio "non firmare niente" voleva proprio significare: non accettare di portare il gita gli studenti firmando questa responsabilità!
Davvero, a questo punto non capisco come mai ci siano (e ci sono! ci sono!) colleghi che accettano di prendersi queste responsabilità (gratis o per una miseria di rimborso spese non sufficiente nemmeno per un pranzo al fast food) per effettuare viaggi di più giorni, magari anche all'estero...
No, davvero, voglio capire, perché?
Tornare in alto Andare in basso
Laura70



Messaggi : 3220
Data d'iscrizione : 28.09.09

MessaggioOggetto: Re: ancora sul viaggio d'istruzione e responsabilità   Gio Apr 03, 2014 3:50 pm

è quello che mi chiedo anch'io. Da noi accorpano addirittura 2 classi e fanno la gita di 2 giorni, dunque con pernottamento fuori.
Tornare in alto Andare in basso
maggio61



Messaggi : 552
Data d'iscrizione : 07.06.11

MessaggioOggetto: Re: ancora sul viaggio d'istruzione e responsabilità   Gio Apr 03, 2014 5:13 pm

Secondo me il punto è che l'isituzione scolastica non può scaricare la responsabilità di verificare la messa a norma dell'autobus o la che l'albergo sia ugualmente a norma; secondo me quando si interpella una ditta di autobus è il titolare della ditta che deve dichiarare che tutto è a norma e ugualmente il titolare dell'albergo. Cioè sono altri i soggetti che devono fare ed assicurare, in primis i fornitori dei vari servizi. comunque con i colleghi scriveremo una lettera al DS chiedendo di modificare il verbale ritenendo di non avere questo tipo di responsabilità, poi vedremo....vi terrò aggiornati !
Tornare in alto Andare in basso
Ire



Messaggi : 8313
Data d'iscrizione : 02.10.10

MessaggioOggetto: Re: ancora sul viaggio d'istruzione e responsabilità   Gio Apr 03, 2014 5:23 pm

Sai, maggio èuna responsabilità che ricade su tutti ipartecipanti all'organizzazione che poi possono eventualmente rivalersi su chi non fosse in regola ma:

il non deve conferire alcun incarico ad agenzie non regolari, (in primis DURC, sicurezza dei mezzi e regolare permesso di guida dei conducenti nonchè regolare rapporto ore di guida/ pausa/numero conducenti)

le agenzie non devono trattare affari con strutture non regolari

le strutture non devono esercitare se non in regola con quanto loro richiesto.

Ognuno di questi elementi deve essere in possesso di certificazione per attestare
a) che è in regola
b) che si serve di strutture in regola

A dire il vero non dovrebbe essere difficile perchè tutti sono in regola o almeno sono in possesso di documentazione che lo attesta
Tornare in alto Andare in basso
http://www.dis-tranoi.it/forum
Paolo Santaniello



Messaggi : 1772
Data d'iscrizione : 15.09.13

MessaggioOggetto: Re: ancora sul viaggio d'istruzione e responsabilità   Gio Apr 03, 2014 5:51 pm

Persefone Fuxia ha scritto:

Davvero, a questo punto non capisco come mai ci siano (e ci sono! ci sono!) colleghi che accettano di prendersi queste responsabilità (gratis o per una miseria di rimborso spese non sufficiente nemmeno per un pranzo al fast food) per effettuare viaggi di più giorni, magari anche all'estero...
No, davvero, voglio capire, perché?
Perchè hanno introiettato il modello di "insegnante missionario" che sempre più spesso ci viene propinato e che è destinato a prendere il posto della figura dell' "insegnante lavoratore" che la mia sensibilità "sindacale" mi impedisce invece di abbandonare!

Ad es. quando ti dicono la classica frase: "queste cose si fanno per i nostri ragazzi, non per i soldi" significa che devi farti sfruttare gratis o per il costo di una merendina altrimenti riceverai l'implicito stigma sociale del mercenario senza cuore. E' una specie di trappola psicologica per attaccare alla radice i diritti di una categoria di lavoratori.
Tornare in alto Andare in basso
Persefone Fuxia



Messaggi : 440
Data d'iscrizione : 07.10.12

MessaggioOggetto: Re: ancora sul viaggio d'istruzione e responsabilità   Gio Apr 03, 2014 9:04 pm

Vero, gli insegnanti missionari abbondano, anche io ho sentito il "lo faccio per i ragazzi".... ma davvero così tanti colleghi si lasciano intrappolare dalla figura dell'insegnante- missionario? Hai ragione, tutto ciò è profondamente antisindacale.
Tornare in alto Andare in basso
maggio61



Messaggi : 552
Data d'iscrizione : 07.06.11

MessaggioOggetto: Re: ancora sul viaggio d'istruzione e responsabilità   Gio Apr 03, 2014 9:08 pm

Probabilmente faccio parte degli insegnanti "missionari" perchè cerco sempre di portare i ragazzi fuori, questo non significa che mi devo far fregare però!!!!!
Tornare in alto Andare in basso
Gariel



Messaggi : 971
Data d'iscrizione : 02.08.12

MessaggioOggetto: Re: ancora sul viaggio d'istruzione e responsabilità   Gio Apr 03, 2014 9:17 pm

Io non sono un insegnante missionario e guai a chi me lo dice! Porto in gita solo classi superselezionate e educate, che obbediscono a comando! Ritengo infatti che sia parte integrante dell'attivitià didattica.
Inoltre faccio sempre firmare dai genitori una liberatoria! Chi non la firma sta a casa!!
Non si va in discoteca o nei locali la sera o cose simili!!! Se vogliono è così se no stiano a scuola.
Inoltre sempre gruppi ridotti: max 45 ragazzi.
Se un solo ragazzo di una classe compie un gesto inconsulto, appunto il nome della classe e per gli anni restanti niente più gite (perché ne parlerò talmente male in cdc da far passare la voglia a qualsiasi collega di accompagnare).
Tornare in alto Andare in basso
Persefone Fuxia



Messaggi : 440
Data d'iscrizione : 07.10.12

MessaggioOggetto: Re: ancora sul viaggio d'istruzione e responsabilità   Gio Apr 03, 2014 10:14 pm

Gariel, non voglio far polemica, assolutamente, ma solo scambiare qualche parere.
Tu dici che la gita è parte integrante dell'attività didattica e posso essere d'accordo, ma...
Normalmente, abbiamo ogni giorno di lavoro una media di 4 ore a scuola (più il lavoro a casa, ma almeno quello in pace e coi nostri ritmi), se sei in gita sei in servizio 24 ore: è sempre lavoro gratis o ultra-sotto pagato.
E se un ragazzo compie un gesto inconsulto (tipo il ragazzo che a Barcellona è caduto/si è gettato giù dalla nave e purtroppo è morto) che valore può avere una liberatoria dei genitori? Ormai sei nei guai, che la classe non faccia più gite non penso ti possa aiutare ad uscirne...
Nessuna polemica, solo uno scambio di opinioni!
Tornare in alto Andare in basso
paniscus_2.0



Messaggi : 6114
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: ancora sul viaggio d'istruzione e responsabilità   Gio Apr 03, 2014 11:09 pm

Mi aggancio qui perché me ne è capitata una curiosa proprio in questi giorni.

Abbiamo portato due classi in un'uscita di una giornata intera, quindi senza pernottamento fuori, ma con orario prolungato rispetto a quello di lezione, e quindi sempre da considerare "viaggio di istruzione" e non semplice "uscita didattica". Siamo andati in pullman, abbiamo svolto tutte le attività previste nel luogo di destinazione, e poi siamo rientrati nel tardo pomeriggio, riportando i ragazzi davanti al cancello della scuola. Tutto bene, nessun incidente, si sono comportati tutti in  modo civile, il contenuto didattico è stato soddisfacente, e così via.

Pochi minuti prima dell'arrivo, si comincia a preparare la discesa dal pullman, qualcuno comincia a telefonare o a mandare messaggini incrociati... e scoppia il panico dei miei due colleghi, perché si sono resi conto che non tutti avevano fissato l'appuntamento con i genitori per farsi venire a prendere di persona, e che alcuni erano convintissimi di potersene tornare a casa da soli.

Francamente, casco dal pero anch'io, perché lo davo per scontato anch'io, che potessero andarsene da soli: ma dove sta scritto che sia necessaria la presenza dei genitori in una situazione del genere?

Premetto che non facevo gite da diversi anni, ma 'sta cosa non mi era mai passata per la testa, a meno che non si arrivasse a notte fonda, o che il punto di ritrovo fosse lontanissimo da scuola (certo che se si va in treno e si arriva alla stazione centrale cittadina alle undici di sera, le cose cambiano, ma questi venivano sbarcati in pieno giorno davanti allo stesso identico cancello della scuola da cui escono normalmente da lezione).

Si trattava di ragazzi dei primi anni delle superiori, tutti al di sopra dei 14 anni, e quasi tutti rigorosamente già abituati a tornare a casa da scuola da soli ogni giorno, facendo esattamente lo stesso percorso che si aspettavano di fare quella sera.

Gli unici che avevano già appuntamento con i genitori pronti a recuperarli erano quei pochi che abitano molto lontano, o che casualmente avevano i genitori appena usciti dal lavoro nella stessa zona... gli altri non ci avevano pensato nemmeno di striscio.

E non ci avevano pensato nemmeno le famiglie, ovviamente, altrimenti qualcuno nei giorni prima avrebbe telefonato o mandato una nota scritta per richiedere chiarimenti... ma non l'hanno fatto, perché anche loro davano per scontato che, come il ragazzo prende l'autobus da solo alle 14, può prenderlo anche alle 18.

Per cui, ci si trova in questa impasse patetica in cui i miei colleghi davano per scontato che fosse obbligatorio il ritiro da parte dei genitori, e davano per scontato che tutti lo sapessero; i ragazzi invece NON lo sapevano di certo, e davano per scontato di poter rientrare a casa da soli come al solito (ossia, camminando a piedi per dieci minuti, o prendendo un autobus che li avrebbe portati a destinazione in altri dieci); e io stessa davo per scontato che fosse così.

Praticamente, né io né gli altri ci eravamo premurati di esplicitare l'argomento coi ragazzi, ma per due motivi opposti: loro perché davano per scontato che fosse ovvio di sì, e io perché davo per scontato che fosse ovvio di no.

Si va a controllare cosa c'è scritto sul modulo di autorizzazione alla gita firmato dalle famiglie, che non avevamo scritto noi ma che è un modulo comune fornito dalla segreteria... e ovviamente non c'è scritto NIENTE sulle modalità di ritiro (quindi non è affatto scontato che i genitori dovessero "sapere" che era richiesta la loro presenza, né che questo fosse da considerare evidente).

Tuttavia, i miei colleghi sono irremovibili: DEVE assolutamente partire un giro di telefonate per accertarsi che tutti i genitori siano stati informati dell'ora dell'arrivo (ma questo lo erano GIA', fin dall'inizio, perché sul modulo di autorizzazione c'era scritta, e loro l'avevano firmato, e siamo arrivati in perfetto orario senza alcuna modifica) e che ci sia qualche adulto a raccogliere ogni singolo ragazzino.

Si scende dal pullman e i ragazzi fremono, non si capacitano della situazione, e cominciano a martellare insistentemente sostenendo che è assurda (il che è assolutamente VERO, e io non ho problemi a dire loro che hanno ragione).

Alla fine si adotta la solita situazione all'italiana, ovvero ognuno dei genitori presenti, che conoscono gli amici dei figli e che cascano dal pero anche loro... accetta volontariamente di portarsene via altri tre o quattro oltre al proprio, per poi evidentemente lasciarlo alla prima fermata dell'autobus indicatagli dal ragazzo stesso, che finalmente va a casa da solo come al solito.

Io provo a insistere con la collega più agitata: ma SU QUALE NORMATIVA STA SCRITTO, che il ritiro personale sia obbligatorio? Perché se la normativa c'è davvero, io la rispetto ciecamente, ma se non c'è, mi rifiuto di sottostare un'altra volta a una simile farsa.

O almeno, pretenderò per iscritto che d'ora in poi la richiesta esplicita di ritirare i figli sia chiaramente scritta sul modulo di autorizzazione della scuola, e non lasciata all'immaginazione.

E quindi rivogo la domanda anche a voi: in base a quale normativa un ragazzo di 15 anni...

- può tranquillamente essere lasciato solo sul cancello della scuola alle 13 o alle 14 e tornare a casa a piedi o prendendo l'autobus da solo;

- può benissimo fare la stessa cosa alle 16 o alle 17 in occasione di qualsiasi attività scolastica supplementare che si tenga a scuola (i corsi di recupero pomeridiani, i progetti d'istituto, i corsi di inglese affidati a privati ma ospitati nella scuola, e mille altre cose in più)...

- ma non può fare la stessa cosa alle 18 o alle 18,30 in occasione di un'altra attività didattica supplementare, ma che comunque è stata rigorosamente programmata, comunicata e autorizzata esattamente come le altre?

Se poi tale normativa NON C'E' , ma c'è solo la prassi che i presidi e i vicepresidi si inq*zzino se nonsi fa così, allora vorrei saperlo una volta per tutte, e d'ora in poi eviterò rigorosamente di accompagnare qualsiasi uscita didattica per principio, perché trovo umiliante essere presa in giro su un qualcosa di totalmente futile e fuffologico e soprattutto CONTRADDITTORIO.

saluti
L.


Ultima modifica di paniscus_2.0 il Gio Apr 03, 2014 11:47 pm, modificato 1 volta
Tornare in alto Andare in basso
Online
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: ancora sul viaggio d'istruzione e responsabilità   Gio Apr 03, 2014 11:18 pm

Concordo con Persefone, le liberatorie diventano strumenti piuttosto deboli di fronte alle tragedie.

D'altra parte capisco perfettamente il pensiero di Gariel. La conoscenza di una classe ti permette di valutare caso per caso l'opportunità di "correre il rischio". Io non accompagno mai le classi ai viaggi d'istruzione da ben 20 anni. Spesso però accompagno e continuerò ad accompagnare classi in uscite didattiche che si svolgono nell'arco di una mattinata o di una giornata perché ci sono le condizioni che mi permettono di prevenire l'imprevedibile.

Solo tre anni fa mi è capitato di perdere il polso in un'escursione di trekking ritrovandomi da solo con una classe frazionata in tre gruppi distribuiti in un raggio di 5-6 km. Ho avuto fortuna perché si trattava di una quinta di ragazzi responsabili che hanno saputo autogestirsi e il gruppo si è ricomposto spontaneamente sulla via del ritorno riuscendo anche a rispettare i tempi.
L'anno scorso ho ripetuto l'esperienza con una terza ed è andata a gonfie vele nel senso che non ho perso di vista nessun ragazzo.
Tra un mesetto ripeterò l'esperienza con due classi perché è ormai diventato un appuntamento gradito (a me e ai ragazzi) e perché so quanto e come posso fidarmi.
Ma un conto è portarli a scorrazzare e pascolare su un sentiero montano, un altro è portarli a due passi dal paese dei balocchi e farli cadere in tentazione.
Tornare in alto Andare in basso
mark12



Messaggi : 137
Data d'iscrizione : 20.12.13

MessaggioOggetto: Re: ancora sul viaggio d'istruzione e responsabilità   Gio Apr 03, 2014 11:22 pm

Gariel ha scritto:
Io non sono un insegnante missionario e guai a chi me lo dice! Porto in gita solo classi superselezionate e educate, che obbediscono a comando! Ritengo infatti che sia parte integrante dell'attivitià didattica.
Inoltre faccio sempre firmare dai genitori una liberatoria! Chi non la firma sta a casa!!
Non si va in discoteca o nei locali la sera o cose simili!!! Se vogliono è così se no stiano a scuola.
Inoltre sempre gruppi ridotti: max 45 ragazzi.
Se un solo ragazzo di una classe compie un gesto inconsulto, appunto il nome della classe e per gli anni restanti niente più gite (perché ne parlerò talmente male in cdc da far passare la voglia a qualsiasi collega di accompagnare).

Tu credi che anche la classe migliore al mondo non fara qualcosa di sbagliato?

Suvvia il primo motivo per cui vanno in gita è bere per non aggiungere altro.

Non dico sia sbagliato(tutti lo abbiamo fatto) e non sto qua a giudicare , non sono ne un giudice della corte suprema ne dio ma dico che quantomeno bisogna esserne coscienti.
Tornare in alto Andare in basso
paniscus_2.0



Messaggi : 6114
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: ancora sul viaggio d'istruzione e responsabilità   Gio Apr 03, 2014 11:35 pm

scusa, mark, ma tu da una parte dici che "si sa che è sempre stato così" e che "lo sanno tutti"...

...e dall'altra, evidentemente, sottintendi che l'insegnante debba comunque dimostrare di essere aperto, elastico, romanzesco, spiritoso, sprezzante del pericolo, e quindi accettare il rischio e accompagnarli comunque, anche a prezzo di rischi legali ed economici gravissimi per sé?

C'è qualcosa che non torna molto, eh.

L.
Tornare in alto Andare in basso
Online
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: ancora sul viaggio d'istruzione e responsabilità   Gio Apr 03, 2014 11:38 pm

paniscus_2.0 ha scritto:
Mi aggancio qui perché me ne è capitata una curiosa proprio in questi giorni
....
saluti
L.

Nel caso di una scuola superiore la soluzione è molto semplice. La mia DS è piuttosto pignola sulla procedura e sull'informativa alle famiglie, perciò chiede che siano rispettate rigorosamente queste condizioni:
1) il modulo di autorizzazione deve riportare esplicitamente le modalità con cui si svolge l'uscita: partenza, programma, arrivo. Con orari predefiniti.
2) l'arrivo deve svolgersi davanti all'ingresso della scuola (anche se questa è già chiusa)
3) gli studenti sono liberi di andarsene autonomamente dopo l'arrivo a scuola
4) eventuali deroghe sono ammesse per giustificati motivi solo per studenti maggiorenni dietro richiesta formale scritta controfirmata anche dal genitore. E' capitato, ad esempio, alcuni mesi fa: una ragazza doveva trattenersi nel pomeriggio in città per ragioni familiari perciò è stata "rilasciata" al momento della partenza del pullman.

In altri casi si adotta invece l'appuntamento direttamente al sito da visitare: le famiglie si fanno carico del viaggio e la scuola dell'assistenza e della vigilanza durante la visita, dall'ora x all'ora y.

C'è da dire una cosa: a fronte di un'eccessiva vivacità di molti ragazzi quando sono a scuola, nelle rare occasioni in cui si esce si trasformano completamente e diventano dei modelli di comportamento. Addirittura sono tranquilli e corretti pure sul pullman (in passato ero abituato con classi di un professionale che erano un po' selvaggetti sul pullman)
Tornare in alto Andare in basso
 
ancora sul viaggio d'istruzione e responsabilità
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 1 di 3Andare alla pagina : 1, 2, 3  Seguente
 Argomenti simili
-
» Diario di viaggio, il mio sentiero verso il sogno
» viaggio lunghissimo in auto
» VIAGGIO RIGENERANTE
» il viaggio...
» Viaggio in Giappone

Permesso di questo forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
OrizzonteScuola :: Didattica-
Andare verso: