Scuola, insegnanti, docenti, dirigenti scolastici, personale ATA
 
IndiceIndice  CercaCerca  FAQFAQ  RegistrarsiRegistrarsi  AccediAccedi  

Ultimi argomenti
Link sponsorizzati
Condividere | 
 

 Obbligo di vigilanza

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
Andare alla pagina : 1, 2  Seguente
AutoreMessaggio
Mrs.Hudson



Messaggi : 85
Data d'iscrizione : 18.02.14

MessaggioOggetto: Obbligo di vigilanza   Dom Apr 06, 2014 9:16 pm


Ho appena ricevuto la circolare che copioincollo sotto riguardante l'obbligo di vigilanza. Ci sono alcune cose che mi rendono perplessa, e che vorrei condividere con voi per sapere cosa ne pensate:

1) Gli alunni di scuola media escono e non ci sono i genitori ad accoglierli fuori, non sempre.Molti vanno a casa da soli. Chi è responsabile se accade qualcosa quando sono usciti e non sono ancora arrivati a casa?
2)Un'ora dopo la mia una mia classe ha educazione fisica, ed il prof ha detto loro di andare in palestra da soli. Così loro quando suona la campana vanno da soli in palestra. Chi è responsabile se succede qualcosa nel tragitto classe-palestra?
3) Cosa significa :Intensificare la sorveglianza in caso di presenza di alunni particolarmente
aggressivi o con problematiche comportamentali (vedi nota USR 7873 /E 25 del 21
maggio 2002)? Intensificare in quale modo?
4)Cosa significa, in soldoni e tradotto in linguaggio pratico, questo : il docente deve essere in grado di provare di aver
svolto adeguata vigilanza al momento dell’accaduto e, data l’imprevedibilità e la
repentinità del fatto, di non aver potuto impedire il fatto.
Deve inoltre dimostrare di aver adottato ,in via preventiva, le misure organizzative e
disciplinari idonee ad evitare una situazione di pericolo.?

Grazie in anticipo a chi vorrà rispondere.

L’insegnante ha “l'obbligo di vigilare sugli alunni minori dal momento iniziale
dell'affidamento e sino a quando a tale vigilanza non si sostituisca quella dei genitori o di
soggetti maggiorenni cui sia stata delegata l'attività di accompagnamento in occasione
dell'uscita degli stessi al termine delle attività scolastiche “(art 2047 e 2048 Cc )
In particolare, l’insegnante è responsabile:
· alunni a lui affidati dall’inizio delle lezioni ( compresi i 5 minuti di accoglienza) al
termine del suo servizio secondo l’orario depositato in segreteria..
· sia di danni che l’alunno causa a se stesso che ad altri
· dell’organizzazione preventiva e in sicurezza dell’attività didattica e della
gestione della classe
Pertanto l’ insegnante è tenuto a :
· garantire la sorveglianza continua a tutti gli alunni sia durante l’attività didattica
che la ricreazione. In caso di assenze improrogabili e brevi,deve affidare gli alunni
alla sorveglianza di un collaboratore scolastico.
· essere puntuale nella presenza in servizio e comunicare per tempo in segreteria
eventuali ritardi.
· Comunicare per tempo in segreteria qualsiasi variazione di orario
· Accertarsi di affidare il bambino ad un genitore o ad un maggiorenne da questi
delegato.
· Per le scuole medie accompagnare gli alunni all’uscita o in classe qualora si sia svolta
un’attività in altra aula o in palestra.
· Organizzare attività con modalità che comportino il minor rischio possibile per gli alunni
commisurate all’età degli stessi
· Intensificare la sorveglianza in caso di presenza di alunni particolarmente
aggressivi o con problematiche comportamentali (vedi nota USR 7873 /E 25 del 21
maggio 2002)
· In caso d’infortunio, farne denuncia il giorno stesso o comunque entro 2 giorni
dall’incidente in segreteria.
Pertanto in caso di infortunio il docente deve essere in grado di provare di aver
svolto adeguata vigilanza al momento dell’accaduto e, data l’imprevedibilità e la
repentinità del fatto, di non aver potuto impedire il fatto.
Deve inoltre dimostrare di aver adottato ,in via preventiva, le misure organizzative e
disciplinari idonee ad evitare una situazione di pericolo.
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: Obbligo di vigilanza   Dom Apr 06, 2014 10:38 pm

Mrs.Hudson ha scritto:

Ho appena ricevuto la circolare che copioincollo sotto riguardante l'obbligo di vigilanza. Ci sono alcune cose che mi rendono perplessa, e che vorrei condividere con voi per sapere cosa ne pensate:

1) Gli alunni di scuola media escono e non ci sono i genitori ad accoglierli fuori, non sempre.Molti vanno a casa da soli. Chi è responsabile se accade qualcosa quando sono usciti e non sono ancora arrivati a casa?
Clausola vessatoria nei confronti della quale non puoi fare assolutamente nulla perché imposta dalla giurisprudenza. Fino all'età di 14 anni l'istituzione scolastica ha la responsabilità oggettiva nei confronti del minore anche al termine delle lezioni: gli alunni devono essere affidati al genitore o ad un delegato. La circolare costituisce a tutti gli effetti un ordine di servizio che ti impone l'obbligo di vigilare sull'alunno finché non viene "consegnato" nelle mani del genitore. Se non lo fai e succede qualcosa, l'istituzione scolastica (nella figura del suo rappresentante legale, il DS) può essere chiamato in causa e questi può rivalersi nei tuoi confronti perché hai disatteso all'obbligo di servizio.

La domanda spontanea, in questo caso, è "e se il genitore non viene a ritirare il pargolo?". La risposta de facto è "catzi vobis". Fai andare via il ragazzo, accendi un cero a tutti i santi e spera che non succeda nulla, perché il giorno in cui succede qualcosa potresti incappare nel genitore in malafede che coglie la palla al balzo per integrare il proprio reddito con un risarcimento.

Citazione :
2)Un'ora dopo la mia una mia classe ha educazione fisica, ed il prof ha detto loro di andare in palestra da soli. Così loro quando suona la campana vanno da soli in palestra. Chi è responsabile se succede qualcosa nel tragitto classe-palestra?
Tipica situazione borderline: in teoria devi vigilare sulla classe finché il docente che subentra non l'abbia presa in consegna. Nel contesto specifico c'è una negligenza del tuo collega, ma in caso di imprevisto la responsabilità è formalmente la tua perché ha lasciato liberi gli alunni (e il tuo collega potrebbe darti il ben servito dicendo che l'hai fatto di tua iniziativa senza attendere il suo arrivo). Se vuoi pararti, segnala il fatto al DS.

Citazione :
3) Cosa significa :Intensificare la sorveglianza in caso di presenza di alunni particolarmente
aggressivi o con problematiche comportamentali (vedi nota USR 7873 /E 25 del 21
maggio 2002)? Intensificare in quale modo?
Tipico caso in cui si chiede al docente la dotazione di superpoteri metafisici. Ci sarebbe da scrivere un trattato in proposito.

Citazione :
4)Cosa significa, in soldoni e tradotto in linguaggio pratico, questo : il docente deve essere in grado di provare di aver svolto adeguata vigilanza al momento dell’accaduto e, data l’imprevedibilità e la repentinità del fatto, di non aver potuto impedire il fatto.
Deve inoltre dimostrare di aver adottato ,in via preventiva, le misure organizzative e
disciplinari idonee ad evitare una situazione di pericolo.?
Altro contesto borderline. Ogni volta che succede qualcosa spetta al docente dimostrare che non c'è culpa in vigilando. Ovviamente il risultato (in soldoni) dipende strettamente dall'abilità degli avvocati (sia della difesa sia della parte civile) nell'esercizio del free climbing sul vetro e dall'arbitrio del giudice che emette il verdetto che è fondamentalmente di natura soggettiva quando il contesto si colloca in una zona grigia.

Insomma, sono gli incerti del mestiere nei confronti dei quali non possiamo fare assolutamente nulla. Nel 99,99% dei casi fila tutto liscio e la spada di Damocle resta saldamente appesa ad arrugginire. Nel restante 0,01% si finisce inevitabilmente sui giornali e si dice addio ad una prospettiva di vita serena.

In alternativa si può cambiare mestiere.
Tornare in alto Andare in basso
Mrs.Hudson



Messaggi : 85
Data d'iscrizione : 18.02.14

MessaggioOggetto: Re: Obbligo di vigilanza   Dom Apr 06, 2014 10:45 pm

Grazie mille, Gian!
Tornare in alto Andare in basso
Mrs.Hudson



Messaggi : 85
Data d'iscrizione : 18.02.14

MessaggioOggetto: Re: Obbligo di vigilanza   Dom Apr 06, 2014 10:48 pm

[quote="gian"]
Mrs.Hudson ha scritto:


La domanda spontanea, in questo caso, è "e se il genitore non viene a ritirare il pargolo?". La risposta de facto è "catzi vobis". Fai andare via il ragazzo, accendi un cero a tutti i santi e spera che non succeda nulla, perché il giorno in cui succede qualcosa potresti incappare nel genitore in malafede che coglie la palla al balzo per integrare il proprio reddito con un risarcimento.

.

Ma non si potrebbe far firmare ai genitori una liberatoria, come succede alle elementari, quando a tornare a casa soli sono alunni di quinta che abitano vicino alla scuola?

Esiste una qualche forma assicurativa specifica per la nostra figura professionale?
Tornare in alto Andare in basso
avidodinformazioni



Messaggi : 15801
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioOggetto: Re: Obbligo di vigilanza   Dom Apr 06, 2014 10:49 pm

Si risolve tutto con una bella assicurazione; non costa neanche tanto; se ricordo bene quest'anno ho pagato 12 euro.
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: Obbligo di vigilanza   Dom Apr 06, 2014 11:06 pm

Per principio non stipulo mai contratti di assicurazione se non obbligatori. Finora mi è andata bene.

Resta da verificare comunque il comportamento della compagnia di assicurazione di fronte ad un imprevisto: siamo sicuri che pagherebbe anche se l'assicurato resta coinvolto in qualche forma di ''culpa in vigilando''?
Tornare in alto Andare in basso
avidodinformazioni



Messaggi : 15801
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioOggetto: Re: Obbligo di vigilanza   Lun Apr 07, 2014 12:15 am

L'assicurazione copre i casi in cui hai colpa, quelli in cui non hai colpa non li deve coprire perchè non sei tenuto a risarcire nulla.
Pensa all'automobile: passi col rosso, bocci e la tua assicurazione paga.
Tutti possono sbagliare e le assicurazioni ci sono per questo.
Tornare in alto Andare in basso
Ire



Messaggi : 8318
Data d'iscrizione : 02.10.10

MessaggioOggetto: Re: Obbligo di vigilanza   Lun Apr 07, 2014 9:41 am

Mrs.Hudson ha scritto:
gian ha scritto:
Mrs.Hudson ha scritto:


La domanda spontanea, in questo caso, è "e se il genitore non viene a ritirare il pargolo?". La risposta de facto è "catzi vobis". Fai andare via il ragazzo, accendi un cero a tutti i santi e spera che non succeda nulla, perché il giorno in cui succede qualcosa potresti incappare nel genitore in malafede che coglie la palla al balzo per integrare il proprio reddito con un risarcimento.

.

Ma non si potrebbe far firmare ai genitori una liberatoria, come succede alle elementari, quando a tornare a casa soli sono alunni di quinta che abitano vicino alla scuola?



Esiste una qualche forma assicurativa specifica per la nostra figura professionale?

No, la liberatoria  è rimedio peggiore del male perchè in piena coscienza scuola e famiglia firmano che andranno contro la legge a tutela del minore!!

Una assicurazione per danni civili penso tu la possa trovare. Nessuno ti toglie dalle pesche per una condanna penale cui andresti incontro per abbandoo di minore

L'unica cosa davvero necessaria è la convocazione di una assemblea plenaria con TUTTE LE FAMIGLIE, seguita o preceduta da una bella circolare nella quale si ricordano gli obblighi di legge e le conseguenze derivanti dall'inosservanza e si comunica che la scuola consegnerà i ragazzini solo a genitori o a maggiorenni regolarmente delegati. In assenza i ragazzi saranno consegnati alle autorità di sicurezza in attesa del ritiro da parte dei genitori.

Non si può pretendere che il docente faccia il babysitter finito l'orario di servizio.
Tornare in alto Andare in basso
http://www.dis-tranoi.it/forum
Persefone Fuxia



Messaggi : 440
Data d'iscrizione : 07.10.12

MessaggioOggetto: Re: Obbligo di vigilanza   Lun Apr 07, 2014 3:02 pm

Sul punto 4: devi dimostrare di non averli messi in situazioni di rischio e di non aver trascurato un potenziale rischio.
Es. l'alunno cade dalla sedia
E' responsabilità tua se gli hai detto: "Tizio, sali sulla sedia per attaccare il cartellone"
Non hai vigilato se è da mezz'ora che Tizio si dondola sulla sedia e non gli hai detto niente.
Tornare in alto Andare in basso
Mrs.Hudson



Messaggi : 85
Data d'iscrizione : 18.02.14

MessaggioOggetto: Re: Obbligo di vigilanza   Lun Apr 07, 2014 4:25 pm

Ire: già pago un'assicurazione di responsabilità civile, circa 120 euro. Ma è generica; mi chiedevo se ce ne fossero di specifiche. Pago anche quella che propone la scuola ogni anno, ovviamente.
La soluzione che proponi, pur essendo razionale, non è realistica. La maggior parte degli studenti di scuola media va a casa a piedi o con i mezzi, ma soli. L'unica soluzione rimane elevare fervide orazioni ( e meno male che hanno sempre funzionato finora!).

Grazie Persefone. Ma mi chiedevo: se accade come nella pratica quotidiana, in cui tu dici all'alunno "smetti di dondolarti sulla sedia" sei volte e lui NON smette e cade, io sono perseguibile per non averlo attaccato a terra con la supercolla? :-)
Tornare in alto Andare in basso
Persefone Fuxia



Messaggi : 440
Data d'iscrizione : 07.10.12

MessaggioOggetto: Re: Obbligo di vigilanza   Lun Apr 07, 2014 4:35 pm

No. Tu sei intervenuta per cercare di ridurre il pericolo, se lui non ha obbedito... come dici tu, mica si può incollarlo! Però così puoi dire di avere messo in atto le strategie necessarie per impedire i rischi.
Tornare in alto Andare in basso
Ire



Messaggi : 8318
Data d'iscrizione : 02.10.10

MessaggioOggetto: Re: Obbligo di vigilanza   Lun Apr 07, 2014 4:51 pm

Mrs Hudson ha scritto:
La soluzione che proponi, pur essendo razionale, non è realistica. La maggior parte degli studenti di scuola media va a casa a piedi o con i mezzi, ma soli. L'unica soluzione rimane elevare fervide orazioni ( e meno male che hanno sempre funzionato finora!).

Solo che poi chiudere la stalla quando sono scappati i buoi........... :-(

Non è realistica per una questione di abitudine. So che lo fanno tutti, lo facevano anche i miei figli
però non è saggio da parte della scuola accettare di contravvenire alle disposizioni di legge.

i figlioli sono dei genitori che ne hanno la tutela giuridica. Se la scuola dichiara l'intenzione di osservare la disposizione di legge secondo la quale commette il reato di abbandono di minore chiunque lasci solo un bambino di età inferiore ai 14 anni, le famiglie brontoleranno un po' ma giocoforza si adegueranno. Porteranno i figli in una scuola più elastica? Auguri a quel ds se accadesse qualcosa ad uno dei suoi alunni.

Oppure speriamo nelle orazioni, io tra l'altro ci credo, ma credo pure nel diavoletto che ogni tanto ci mette la coda.

Tornare in alto Andare in basso
http://www.dis-tranoi.it/forum
Mrs.Hudson



Messaggi : 85
Data d'iscrizione : 18.02.14

MessaggioOggetto: Re: Obbligo di vigilanza   Lun Apr 07, 2014 5:28 pm

Ma Lui è più forte :-)


Più che altro si dovrebbero cambiare le disposizioni, secondo me. Se una norma è di fatto inattuata pressocchè ovunque, che senso ha far pendere questa spada di Damocle su tutti?
Tornare in alto Andare in basso
Persefone Fuxia



Messaggi : 440
Data d'iscrizione : 07.10.12

MessaggioOggetto: Re: Obbligo di vigilanza   Lun Apr 07, 2014 6:22 pm

Riguardo all'uscita libera degli studenti delle medie: ma non ci sono Comuni che organizzano gli scuolabus? Vuol dire che il Comune stesso sta facendo un servizio non legale?
Tornare in alto Andare in basso
Ire



Messaggi : 8318
Data d'iscrizione : 02.10.10

MessaggioOggetto: Re: Obbligo di vigilanza   Lun Apr 07, 2014 6:29 pm

non vanno soli sullo scuolabus.

E all'arrivo c'è qualcuno a ritirarli
Tornare in alto Andare in basso
http://www.dis-tranoi.it/forum
paniscus_2.0



Messaggi : 6144
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: Obbligo di vigilanza   Lun Apr 07, 2014 7:05 pm

Giorni fa ho postato una domanda con la descrizione di una situazione PATETICA in cui mi sono trovata io: ragazzi delle superiori, tutti al di sopra dei 14 anni e tutti già abituati a tornare a casa da soli, che ritornano da una gita didattica a un orario diverso da quello consueto, ma sempre davanti al cancello della scuola, sempre in pieno giorno, in orario in cui gli autobus circolano ancora, e in circostanze note alle famiglie, che avevano regolarmente firmato il modulo di autorizzazione, in cui c'era scritto l'orario. Quasi nessuno dei ragazzi aveva minimamente pensato di striscio a farsi venire a prendere dai genitori, e quasi nessuno dei genitori aveva pensato che fosse necessario, dando per scontato che potessero ritornare a casa a piedi o in autobus come fanno tutti i giorni. Invece le mie colleghe vanno nel panico e pretendono che si cominci a fare i giri di telefonate e che si mobilitino i genitori all'istante, perché secondo loro è illegale lasciar andare i ragazzi da soli in tali circostanze.

Qualcuno sa se la cosa ha un minimo di senso, o se è l'ennesimo devastante eccesso di zelo della civiltà difensiva e rivendicativa? In altri termini, perché un quindicenne può essere sorvegliato fino al cancello della scuola e poi tornare a casa da solo alle 14, ma non può fare la stessa cosa alle 18.30, se la famiglia comunque SA benissimo che per quel giorno l'uscita è a quell'ora, e l'ha autorizzata?

Tornare in alto Andare in basso
Online
Ire



Messaggi : 8318
Data d'iscrizione : 02.10.10

MessaggioOggetto: Re: Obbligo di vigilanza   Lun Apr 07, 2014 7:25 pm

propendo per la seconda.
Tornare in alto Andare in basso
http://www.dis-tranoi.it/forum
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: Obbligo di vigilanza   Lun Apr 07, 2014 8:30 pm

paniscus_2.0 ha scritto:
Qualcuno sa se la cosa ha un minimo di senso, o se è l'ennesimo devastante eccesso di zelo della civiltà difensiva e rivendicativa?
Ha un minimo senso se prendiamo in considerazione il concorso di tutti questi fattori:
1) In Italia (non so in altri paesi) abbiamo una normativa complessa e caotica composta da antiche norme mai abrogate, nuove norme che integrano vecchie norme, norme che vanno in conflitto con altre, norme che rimandano ad altre norme, ecc. A tutto questo minestrone si aggiunge l'interpretazione giurisprudenziale che diventa, a sua volta, norma integrativa. Proprio quest'ultima comprende spesso gli aspetti più folcloristici del diritto, con sentenze che fanno scalpore perché talvolta arrivano a sovvertire il buon senso comune o, per lo meno, ciò che l'immaginario collettivo percepisce come ovvio.
2) Noi italiani siamo completamente ignoranti in materia di diritto. Giustamente, direi. Siamo così ignoranti che spesso confondiamo la prassi e la consuetudine con la norma, a prescindere dall'esistenza o meno di un fondamento legale. Così ignoranti che ci affidiamo al tam tam, dipendendo dall'opinione di terzi, a prescindere dalla loro competenza o meno. Così ignoranti che lo stesso legislatore arriva a promulgare norme che non solo vanno in conflitto con norme precedenti (senza tuttavia abrogarle) ma addirittura con la stessa Costituzione.
3) La società viaggia a ritmi che prescindono dalla puntualità della sua regolamentazione, creando conflitti tra l'evoluzione delle consuetudini e degli stili di vita (più o meno imposti) e una normativa più o meno obsoleta, incapace di stare al passo o di contemplare anche nel dettaglio l'estrema varietà di una società complessa.
4) In Italia abbiamo l'insana abitudine di mandare in Parlamento cani & porci a prescindere dalla loro competenza, sia specifica sia generale. Persone che poi sono chiamate a redigere testi di legge, emendarli, approvarli. La qualità del prodotto legislativo, spesso finalizzato a sancire un principio più che a regolamentare nei fatti una materia, è tale che ad una norma deve poi seguire il regolamento attuativo, l'ordinanza o la circolare esplicativa. E qui entra in gioco il paradossale: chi scrive le circolari ministeriali? Siamo sicuri che sono prodotte dalla mente e dal pugno del legislatore, nella veste dell'organo esecutivo, ovvero il ministro? Negli anni 90 un direttore della direzione dell'istruzione professionale si vantava di far parte di uno staff di tecnici (funzionari) che aveva introdotto di fatto una riforma del ciclo d'istruzione professionale (parlo del Progetto 92) senza alcun iter legislativo, semplicemente facendo firmare il papiro all'allora Ministro della Pubblica Distruzione.

In questo caos normativo, in cui a fare le spese alla fine è il più comune uomo della strada e il meno tutelato, è evidente che viviamo in uno stato d'incertezza e confusione totale e, ciascuno di noi, si regola di conseguenza navigando a fiuto nella nebbia più fitta.
Tornare in alto Andare in basso
Ire



Messaggi : 8318
Data d'iscrizione : 02.10.10

MessaggioOggetto: Re: Obbligo di vigilanza   Lun Apr 07, 2014 8:48 pm

@ gian ciò che scrivi è inconfutabile però noi naviganti in questo mare dobbiamo cercare di mantenere la rotta nonostante le acque agitate:

l'orario era dichiaratamente diverso dal solito orario di uscita ed era stato approvato dai genitori.

O si scriveva sul modulo di adesione che i ragazzi sarebbero stati consegnati solo ai genitori, o i genitori visto l'orario tardo se li venivano a prendere spontaneamente.

Cosa cavolo è passato per la testa delle colleghe di paniscus all'arrivo?

Pensarci prima no?

Quindici anni non sono tredici, a quindici anni si può.

Poi lo dico sempre, se qualcuno vuole giocarci un po' ci può pure giocare e sperare di vincere due soldini, ma può anche trovarsi a doverli pagare se l'avvocato della parte avversa è più bravo.

Non la indovineremo mai. Usiamo il buon senso e per il resto...........preghiamo.
Tornare in alto Andare in basso
http://www.dis-tranoi.it/forum
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: Obbligo di vigilanza   Lun Apr 07, 2014 9:28 pm

Ire ha scritto:
@ gian ciò che scrivi è inconfutabile però  noi naviganti in questo mare dobbiamo cercare di mantenere la rotta nonostante le acque agitate:

l'orario era dichiaratamente diverso dal solito orario di uscita ed era stato approvato dai genitori.

O si scriveva sul modulo di adesione che i ragazzi sarebbero stati consegnati solo ai genitori, o i genitori visto l'orario tardo se li venivano a prendere spontaneamente.

Cosa cavolo è passato per la testa delle colleghe di paniscus all'arrivo?

Pensarci prima no?

Quindici anni non sono tredici, a quindici anni si può.

Poi lo dico sempre, se qualcuno vuole giocarci un po' ci può pure giocare e sperare di vincere due soldini, ma può  anche trovarsi a doverli pagare se l'avvocato della parte avversa è più bravo.

Non la indovineremo mai. Usiamo il buon senso e per il resto...........preghiamo.

Concordo pienamente con quello che dici. Volevo solo dare una motivazione al comportamento dei colleghi di paniscus, non certo giustificarli. Io sono fra quelli che usano il buon senso valutando la potenzialità di un rischio, perché in ogni caso, qualsiasi scelta fai sul piano operativo, ci sono sempre dei punti deboli: l'insegnante perfetto, quello che non sbaglia mai e non corre alcun rischio, a mio parere, è quello che sceglie di passare 40 anni della sua vita a studiare l'etologia sessuale dei Ditteri Empididi, magari in un'isola deserta della Polinesia.

Per 18 anni ho insegnato (e per alcuni anni anche fatto il direttore di sede) in una scuola che, fra pertinenze aziendali e pertinenze strettamente scolastiche ha un'estensione di 100 ha (1 kmq), sita in aperta campagna, a 7-10 km dai centri abitati più vicini. Per anni ho messo 14-enni a guidare un trattore di 125 cavalli, le cui ruote posteriori sono più alte di uno studente, a prescindere dalla presenza del collega ITP o dell'assistente tecnico, fatto esercitazioni di chimica in un laboratorio fuori norma senza il collega ITP, messo ragazzi a maneggiare decespugliatori e tosaerba, visto ragazzi che arrivavano a scuola con l'autobus di linea e facevano vela andandosene via in autostop o a piedi, litigato con cacciatori che pretendevano di sparare ai conigli di giovedì mattina a 100 metri da classi che si esercitavano sulla potatura nell'oliveto, ecc. Se avessi avuto un milionesimo delle paure dei colleghi di paniscus mi sarei probabilmente sparato un colpo alla tempia, per la disperazione, già dopo un anno di insegnamento in quella scuola. Invece il secondo anno ho preso l'incarico di direttore per sostituire il collega che si era sgarrettato un tendine andando in bici. Sono ancora qui, vivo, vegeto e funzionale, a fare il direttore in una scuola che, in confronto, è un ammasso di bambagia.
Tornare in alto Andare in basso
Mrs.Hudson



Messaggi : 85
Data d'iscrizione : 18.02.14

MessaggioOggetto: Re: Obbligo di vigilanza   Lun Apr 07, 2014 9:49 pm

gian ha scritto:

Per 18 anni ho insegnato (e per alcuni anni anche fatto il direttore di sede) in una scuola che, fra pertinenze aziendali e pertinenze strettamente scolastiche ha un'estensione di 100 ha (1 kmq), sita in aperta campagna, a 7-10 km dai centri abitati più vicini. Per anni ho messo 14-enni a guidare un trattore di 125 cavalli, le cui ruote posteriori sono più alte di uno studente, a prescindere dalla presenza del collega ITP o dell'assistente tecnico, fatto esercitazioni di chimica in un laboratorio fuori norma senza il collega ITP, messo ragazzi a maneggiare decespugliatori e tosaerba, visto ragazzi che arrivavano a scuola con l'autobus di linea e facevano vela andandosene via in autostop o a piedi, litigato con cacciatori che pretendevano di sparare ai conigli di giovedì mattina a 100 metri da classi che si esercitavano sulla potatura nell'oliveto, ecc. Se avessi avuto un milionesimo delle paure dei colleghi di paniscus mi sarei probabilmente sparato un colpo alla tempia, per la disperazione, già dopo un anno di insegnamento in quella scuola. Invece il secondo anno ho preso l'incarico di direttore per sostituire il collega che si era sgarrettato un tendine andando in bici. Sono ancora qui, vivo, vegeto e funzionale, a fare il direttore in una scuola che, in confronto, è un ammasso di bambagia.

Vorrei mettere "mi piace" ma il forum non ha questa funzione, purtroppo.
Non posso fare altro che dire: bravo.
Tornare in alto Andare in basso
avidodinformazioni



Messaggi : 15801
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioOggetto: Re: Obbligo di vigilanza   Lun Apr 07, 2014 10:04 pm

Mrs.Hudson ha scritto:
Ire: già pago un'assicurazione di responsabilità civile, circa 120 euro. Ma è generica; mi chiedevo se ce ne fossero di specifiche. Pago anche quella che propone la scuola ogni anno, ovviamente.
E cos'altro vuoi ?
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: Obbligo di vigilanza   Lun Apr 07, 2014 10:04 pm

Mrs.Hudson ha scritto:
Non posso fare altro che dire: bravo.
Più che bravo direi incosciente e anche un po' pirla
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: Obbligo di vigilanza   Lun Apr 07, 2014 10:07 pm

Apro una parentesi. A qualcuno è mai capitato di dover fruire della copertura assicurativa per responsabilità civile in ambito scolastico?

Sarebbe interessante conoscere qualche esperienza in merito.
Tornare in alto Andare in basso
avidodinformazioni



Messaggi : 15801
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioOggetto: Re: Obbligo di vigilanza   Lun Apr 07, 2014 10:09 pm

gian ha scritto:
Mrs.Hudson ha scritto:
Non posso fare altro che dire: bravo.
Più che bravo direi incosciente e anche un po' pirla
Nè l'uno nè l'altro; sei cosciente dei rischi e te li assumi per il bene dei ragazzi.
Si chiama altruismo, non è obbligatorio averlo ma se ce l'hai una pacca sulle spalle (nulla di più) ti è dovuta.
Tornare in alto Andare in basso
 
Obbligo di vigilanza
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 1 di 2Andare alla pagina : 1, 2  Seguente
 Argomenti simili
-
» Sospensione e obbligo di frequenza
» obbligo quinquennale
» sciopero e sorveglianza studenti
» Obbligo della ricostruzione della carriera
» Vigilanza alunni uscita scuole medie

Permesso di questo forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
OrizzonteScuola :: Didattica-
Andare verso: