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 Articolo di giornale (tipologia B) corretto di una colonna e mezzo: come valutarlo?

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pepe



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MessaggioOggetto: Articolo di giornale (tipologia B) corretto di una colonna e mezzo: come valutarlo?   Mer Apr 09, 2014 11:14 am

E' il primo anno che insegno sulla 50, mentre ho svolto il pre-ruolo sulla 51. Insegno in un Tecnico-commerciale e mi trovo spesso di fronte a elaborati del triennio lunghi massimo due colonne/due colonne e mezzo, a volte scritti anche benino, ma pur sempre molto brevi. Nell'ultimo compito un alunno, che non spicca per verbosità, mi ha consegnato un articolo di giornale sul Consumismo (elaborato a partire da un dossier di 5 documenti) di una colonna e mezzo (scritto in 3 ore), in un italiano corretto ed efficace, pertinente nei contenuti, senza, tuttavia, citazioni dirette dei documenti, che avrebbero potuto allungare un po' il brodo... Mi trovo in questo dilemma: come valutarlo? Va bene che gli articoli di giornale possono essere anche brevi, però... Rispetto ad altri suoi compagni che scrivono ben peggio e di più, mi sembra eccessivo dargli sotto il 5, ma mi sembra altrettanto esagerato dargli 5,5... Che ne pensate? Vi è mai capitato di avere studenti che scrivono benino, ma sono molto essenziali? Visto che mi appresto per la prima volta ad essere commissario esterno agli esami di maturità sulla 50, vorrei capire come valutare eventualmente elaborati di questo tipo...
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Maryangel



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MessaggioOggetto: Re: Articolo di giornale (tipologia B) corretto di una colonna e mezzo: come valutarlo?   Mer Apr 09, 2014 12:26 pm

Esperienza personale: mio nipote 1° sup. industriale, molto sintetico e conciso. articolo di giornale senza fonti da cui attingere, quindi ha scritto solo quello che sapeva sull'argomento. Grammatica eccellente ( ha 8), ha scritto una colonna e mezza (scrive fitto fitto): valutazione 5.
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carla75



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MessaggioOggetto: Re: Articolo di giornale (tipologia B) corretto di una colonna e mezzo: come valutarlo?   Mer Apr 09, 2014 12:42 pm

Professionale mediamente una colonna di copiatura titolo. hanno tutti tre e quattro e si lamentano.
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pepe



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MessaggioOggetto: Re: Articolo di giornale (tipologia B) corretto di una colonna e mezzo: come valutarlo?   Mer Apr 09, 2014 12:56 pm

Quindi, potrei anche dargli 5, anche perchè avendo a disposizione 5 documenti poteva sforzarsi un po' di più...
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Woland



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MessaggioOggetto: Re: Articolo di giornale (tipologia B) corretto di una colonna e mezzo: come valutarlo?   Mer Apr 09, 2014 6:44 pm

Citazione :
in un italiano corretto ed efficace, pertinente nei contenuti

Citazione :
mi sembra altrettanto esagerato dargli 5,5.


Sono perplesso: il voto non dovrebbe essere attribuito in modo impressionistico, ma sulla base di una griglia, in cui a (quasi) tutte le voci dovrebbe corrispondere un numero; non mi risulta - pur essendo ormai da lungo tempo su altra classe di concorso, che comunque prevede l'italiano al biennio - che esista una voce "lunghezza", tanto più che quest'ultima rischia spesso, coniugata con solecismi e schifezze di vario genere, di tramutarsi in un'arma a doppio taglio. Aggiungo che, da indicazioni ministeriali, non esiste una lunghezza minima da rispettare, bensì una lunghezza massima oltre cui non è opportuno spingersi. I documenti, per quel poco che posso saperne, mi risulta vadano citati nel saggio breve, e non nell'articolo di giornale, che appartiene a tipologia testuale ben diversa, e nella quale la citazione non è prevista - proprio perché "allunga il brodo", mentre un articolo dovrebbe essere, per l'appunto, pregnante, e non guastato da citazioni buttate lì tanto per far tornare il computo delle righe, in modo da renderlo simile a un saggio breve "corto".
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mark12



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MessaggioOggetto: Re: Articolo di giornale (tipologia B) corretto di una colonna e mezzo: come valutarlo?   Mer Apr 09, 2014 8:31 pm

Io sapevo che la lunghezza non era un parametro di valutazione
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pepe



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MessaggioOggetto: Re: Articolo di giornale (tipologia B) corretto di una colonna e mezzo: come valutarlo?   Gio Apr 10, 2014 5:46 pm

Woland ha scritto:
Citazione :
in un italiano corretto ed efficace, pertinente nei contenuti

Citazione :
mi sembra altrettanto esagerato dargli 5,5.


Sono perplesso: il voto non dovrebbe essere attribuito in modo impressionistico, ma sulla base di una griglia, in cui a (quasi) tutte le voci dovrebbe corrispondere un numero; non mi risulta - pur essendo ormai da lungo tempo su altra classe di concorso, che comunque prevede l'italiano al biennio - che esista una voce "lunghezza", tanto più che quest'ultima rischia spesso, coniugata con solecismi e schifezze di vario genere, di tramutarsi in un'arma a doppio taglio. Aggiungo che, da indicazioni ministeriali, non esiste una lunghezza minima da rispettare, bensì una lunghezza massima oltre cui non è opportuno spingersi. I documenti, per quel poco che posso saperne, mi risulta vadano citati nel saggio breve, e non nell'articolo di giornale, che appartiene a tipologia testuale ben diversa, e nella quale la citazione non è prevista - proprio perché "allunga il brodo", mentre un articolo dovrebbe essere, per l'appunto, pregnante, e non guastato da citazioni buttate lì tanto per far tornare il computo delle righe, in modo da renderlo simile a un saggio breve "corto".

La griglia esiste, ma come tutte le griglie è elastica (non mettiamoci a discutere sull'obiettività di una griglia...); uso quella del dipartimento, molto generica soprattutto nella parte dei contenuti, appositamente fatta in modo che ognuno la manipoli a suo piacimento (per me è il primo anno che sono in questa scuola e non ho voce in capitolo nel dipartimento). Nella griglia mancano voci essenziali come la pertinenza e la completezza e non vi è distinzione tra competenze richieste a un "saggio breve" e competenze richieste a un "articolo di giornale", tanto per essere chiari. Non vado affatto a sentimento, ma la griglia non mi è di aiuto. Fino all'anno scorso a un tema così, scritto da un liceale, avrei dato 4 con la griglia precisa del liceo in cui insegnavo, ma il passaggio a una realtà differente come un tecnico mi pone alcuni dubbi sulla valutazione, come credo sia legittimo, anche perchè le capacità argomentative e di astrazione di un alunno del liceo sono differenti rispetto a quelle di un alunno di un istituto tecnico. Ovviamente per "allungare il brodo" intendevo dire semplicisticamente arricchire il testo con riferimenti anche indiretti, visto che nel suo elaborato ha fatto solo brevi accenni ai punti salienti dei documenti, senza approfondire. Non intendevo affatto che citasse i testi buttandoli lì a caso. Bastava approfondisse cogliendo i numerosi spunti del dossier. Quello che mi sconcertava era la sua essenzialità, pur avendo a disposizione i cinque documenti del dossier e tre ore per svolgere l'elaborato. Sulla lunghezza credo che, però, una colonna e mezzo di foglio protocollo con grafia grande in 3 ore sia veramente troppo poco, visto che non ha esemplificato il fenomeno descritto, ma ha solo fatto accenni. La pertinenza non prevede, tuttavia, la completezza...

PS
Sul fatto che nell'articolo di giornale non sia prevista la citazione non sono d'accordo. Per citazioni intendo anche riferimenti indiretti ai documenti assegnati. E' ovvio che la citazione diretta sia prerogativa del saggio breve. Dimenticavo: su 7 siamo solo in 3 a usare la griglia del Dipartimento al triennio, mentre gli altri colleghi vanno veramente a sentimento...
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Paolo Santaniello



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MessaggioOggetto: Re: Articolo di giornale (tipologia B) corretto di una colonna e mezzo: come valutarlo?   Gio Apr 10, 2014 6:19 pm

La sintesi è un dono! Chi riesce a centrare l'argomento in mezza pagina merita di esser valutato anche di più di chi dice le stesse cose in più parole

Mega biblìon, mega kakòn
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pepe



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MessaggioOggetto: Re: Articolo di giornale (tipologia B) corretto di una colonna e mezzo: come valutarlo?   Gio Apr 10, 2014 6:30 pm

Sono d'accordo che la sintesi sia un dono, ma la sintesi completa, non la sintesi incompleta, come la sua. L'articolo è pertinente, ma non completo, ribadisco. Credo che debba essere premiato chi in tre ore argomenta di più di una colonna e mezzo, sempre in modo corretto e pertinente, non sbrodolando parole. Sarebbe stato completo il suo elaborato se avesse colto tutti gli spunti dei documenti, senza soffermarsi alla superficie del fenomeno analizzato (il consumismo).
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Woland



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MessaggioOggetto: Re: Articolo di giornale (tipologia B) corretto di una colonna e mezzo: come valutarlo?   Gio Apr 10, 2014 7:55 pm

Però, appunto, mancava un dato alla tua descrizione: l'incompletezza dell'elaborato, che è evidentemente un problema serio. A questo punto è tutto più chiaro, e posso sicuramente concordare con te nella valutazione non positiva della verifica.
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idro



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MessaggioOggetto: Re: Articolo di giornale (tipologia B) corretto di una colonna e mezzo: come valutarlo?   Ven Apr 11, 2014 12:15 pm

Se nella consegna non hai dato un numero minimo di parole da scrivere....allora la consegna è incompleta. Se l'elaborato è incompleto perchè superficiale....allora la voce della griglia "contenuto" può avere una valutazione molto bassa, ma da solo certamente non può bastare a dare un voto insufficiente. Una volta era così. Ora non più.
Nelle scuole angolosassoni risolvono questo problema dando non un numero di ore massimo per scrivere il tema ma un numero di parole da rispettare. E' la soluzione migliore e più vicina alla realtà. In ambito giornalistico ad esempio (io sono giornalista e insegnante,in questo ordine) non esiste che si dia un articolo a un giornalista senza dirgli quanto deve essere lungo. 2000 battute, 3000 battute... e così via
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pepe



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MessaggioOggetto: Re: Articolo di giornale (tipologia B) corretto di una colonna e mezzo: come valutarlo?   Dom Apr 13, 2014 10:07 am

Nella griglia le voci relative al contenuto (assegna 8 punti dei 15 totali al contenuto e 7 alla forma) sono: 1) capacità di utilizzo dei documenti (3 punti) 2) rielaborazione personale (2 punti); 3) coesione e coerenza (3 punti).
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Birba77



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MessaggioOggetto: Re: Articolo di giornale (tipologia B) corretto di una colonna e mezzo: come valutarlo?   Dom Apr 13, 2014 10:38 am

Sono d'accordo sull'uso dei documenti nell'articolo di giornale, in particolare per argomenti come quello da te proposto: grafici, statistiche, fonti di associazioni e organizzazioni internazionali su tali questioni sono fondamentali, anche per dare una veste oggettiva al prodotto (con la possibilità di esprimere poi un proprio giudizio, motivato e circostanziato dai dati e documenti riferiti).
Anche sulla valutazione sono d'accordo: non esiste il parametro lunghezza ma esiste la completezza., valutata nella parte del contenuto. La correttezza e l'efficacia attengono alla forma
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Birba77



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MessaggioOggetto: Re: Articolo di giornale (tipologia B) corretto di una colonna e mezzo: come valutarlo?   Dom Apr 13, 2014 10:56 am

Aggiungo, come confronto personale, che invece mi pare che coerenza e coesione non siano entrambi aspetto che riguardano il contenuto: la coesione è un fatto che valuto nella forma. Sbaglio?
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pepe



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MessaggioOggetto: Re: Articolo di giornale (tipologia B) corretto di una colonna e mezzo: come valutarlo?   Lun Apr 14, 2014 4:48 pm

Anche secondo me coerenza e coesione dovrebbero essere nelle competenze relative alla forma...
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Articolo di giornale (tipologia B) corretto di una colonna e mezzo: come valutarlo?
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