Scuola, insegnanti, docenti, dirigenti scolastici, personale ATA
 
IndiceIndice  CercaCerca  FAQFAQ  RegistrarsiRegistrarsi  AccediAccedi  

Ultimi argomenti
Link sponsorizzati
Condividere | 
 

 BES - caso esemplare

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
Andare alla pagina : Precedente  1, 2, 3, 4  Seguente
AutoreMessaggio
metallogentile



Messaggi : 37
Data d'iscrizione : 16.10.13

MessaggioOggetto: BES - caso esemplare   Lun Mag 12, 2014 7:12 pm

Promemoria primo messaggio :

Ciao a tutti,

qualcuno può togliermi un dubbio? Uno studente che si rompe una gamba, o uno che fa un incidente, oppure uno che si prende un'infezione e quindi passa un periodo in cui è debilitato e fatica a studiare è da considerarsi (o può essere considerato) un caso di BES? E se in seguito alla malattia (anche se magari è in fase di guarigione) sviluppa ansia e fatica a studiare?

Alcuni colleghi sostengono che si potrebbe considerarlo BES, ma a me pare che la normativa consideri BES solo i DSA, i disturbi evolutivi specifici e gli svantaggi socioeconomici, linguistici e culturali.
Casi di malattie fisiche/psichiche temporanee come quelle che vi ho citato non mi sembrano rientrare tra questi..

Voi cosa ne pensate? Vi sono mai capitati casi del genere?
E in tali casi non basterebbe che il consiglio di classe deliberi una personalizzazione temporanea nella mole di lavoro e nelle valutazioni da dare allo studente (senza parlare di BES o PDP)?

A presto,


MG
Tornare in alto Andare in basso

AutoreMessaggio
giovanna onnis



Messaggi : 17785
Data d'iscrizione : 15.04.12

MessaggioOggetto: Re: BES - caso esemplare   Mer Mag 14, 2014 5:27 pm

Ire ha scritto:
Tra l'altro non può esistere il discorso di una diagnosi fatta al di fuori del protocollo previsto dalla consensus.  

Che sia privato o che sia pubblico, accreditato o da accreditare, lo specialista che fa diagnosi di dsa deve seguire il protocollo quindi il discorso del certificato frettoloso non lo capisco.

Se è diagnosi è conforme
Come non può esistere?? Dragonfly parla "di una logopedista che attesta una dislessia, ma la certificazione asl non è completa" ed è su questo che si sono basati i nostri interventi Ire!!
Tornare in alto Andare in basso
Ire



Messaggi : 8313
Data d'iscrizione : 02.10.10

MessaggioOggetto: Re: BES - caso esemplare   Mer Mag 14, 2014 5:36 pm

Diagnosi privata in attesa di validazione asl.

Perfettamente regolare, eseguita secondo protocollo. Capita spesso.

Immagino sia questo anche per dragonfly altrimenti mi chiedo perchè siamo qui a parlarne.
Tornare in alto Andare in basso
http://www.dis-tranoi.it/forum
giovanna onnis



Messaggi : 17785
Data d'iscrizione : 15.04.12

MessaggioOggetto: Re: BES - caso esemplare   Mer Mag 14, 2014 5:59 pm

Ire ha scritto:
Mi chiedo:  non dovrebbero essere gli insegnanti a comunicare alla famiglia i problemi del figlio?
Se ne sono accorti o no gli insegnanti di questi problemi?
Adesso sono gli insegnanti a dover fare le diagnosi di DSA!!! Gli insegnanti possono aver comunicato alla famiglia le difficoltà dello studente, ma è la famiglia in primo luogo che deve mettere a fuoco i problemi del figlio!! Non ti pongo la domanda sul perchè non lo ha fatto in quanto so già la tua risposta!!
Ire ha scritto:

Se ne sono accorti o no gli insegnanti di questi problemi?
No? come è possibile?
Come sarà possibile??? Vorresti una risposta del tipo che gli insegnanti sono degli incompetenti che non considerano le problematiche di un povero fanciullo che si sforza tanto, ma non riesce perchè sono gli insegnanti che non hanno voglia di personalizzare e mettere a punto strategie didattiche efficaci per lui? Vorresti una risposta di questo tipo, ma sai bene che non te la darò, anzi ti do questa come alternativa corretta: è possibile che gli insegnanti abbiano lavorato in modo da fornire al ragazzo stimoli di vario genere per portarlo a lavorare, impegnarsi sia a scuola che a casa, ma hanno ottenuto come risposta "picche" in quanto lo studente fa parte di quella categoria che, purtroppo, sta divenando molto numerosa, dei cosiddetti "fancazzisti" con un'unica patologia o disturbo che è quello della "poltronite acuta".
Voglio sottolineare una cosa Ire, noi insegnanti siamo perfettamente in grado di distinguere una "poltronite acuta" da altro genere di problematiche, te lo garantisco!!
Ire ha scritto:

sì?  non sarebbe una diagnosi a ciel sereno ma una diagnosi fatta su problemi non contestualizzati e può anche capitare che la famiglia sia un tantino incazzata con una scuola distratta, tanto incazzata da voler arrivare con il foglietto e sbatterlo sulla faccia a chi non è stato attento.  Non perchè è arrogante ma perchè magari non ne può più di sentirsi dire che il figlio non è attento, non studia, oppure è stupido.

Non che sia un comportamento corretto, ma non lo è nemmeno non valutare le difficoltà di un ragazzo in ottica di un possibile dsa.
Quindi è giusto che una famiglia incazzata sbatta in faccia il "foglietto"agli insegnanti, nel mese di maggio, e gli insegnanti se lo meritano perchè non sono stati attenti e non hanno valutato le difficoltà del ragazzo come potenziale DSA?? Mentre la famiglia, in questo modo, ha tutelato gli interessi del figlio non comunicando nei tempi giusti con la scuola?
Mi sembra assurdo ciò che dici Ire, giustifichi una famiglia che agisce così o comunque dimostri comprensione nei suoi confronti e condanni a priori la scuola e i docenti che....non hanno valutato correttamente...non sono stati attenti!!!
Ti rendi conto che in questo modo, sia in un versante che nell'altro (se il DSA fosse reale, ma ho i miei dubbi), l'unico ad essere penalizzato sarebbe lo studente e questo per colpa di una famiglia incosciente e menefreghista che non ha dato le dovute e doverose informazioni agli insegnanti del proprio figlio e si è limitata a sbattere in faccia il pseudo-certificato nel mese di maggio, quasi alla fine dell'anno scolastico, quando ormai è troppo tardi per qualsiasi strategia di recupero "compensativo, dispensativo e chi più ne ha più ne metta"?
Ire ha scritto:

Uno a uno palla al centro. Ci si becca la diagnosi a maggio e si vede come comportarsi.

Se per te è una partita di calcio, per me Ire non, lo è! Non si tratta di vincere, perdere o pareggiare, ma di valutare realmente e concretamente tutte le possibilità mettendo in primo piano quelle più plausibili in base al contesto!!
Tornare in alto Andare in basso
giovanna onnis



Messaggi : 17785
Data d'iscrizione : 15.04.12

MessaggioOggetto: Re: BES - caso esemplare   Mer Mag 14, 2014 6:05 pm

Ire ha scritto:
Diagnosi privata in attesa di validazione asl.

Perfettamente regolare, eseguita secondo protocollo. Capita spesso.
Capiterà spesso e sarà regolare, ma non sono queste le parole di Dragonfly, ma le tue
Ire ha scritto:

Immagino sia questo anche per dragonfly altrimenti mi chiedo perchè siamo qui a parlarne.
Tu immagini, io invece leggo quanto Dragonfly ha scritto e stiamo qui a parlarne perchè è un problema che Dragonfly si è giustamente posto e ha chiesto chiarimenti e un confronto con chi di noi si è trovato in situazioini analoghe

Tornare in alto Andare in basso
paniscus_2.0



Messaggi : 6113
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: BES - caso esemplare   Mer Mag 14, 2014 6:24 pm

Ire ha scritto:
Mi chiedo:  non dovrebbero essere gli insegnanti a comunicare alla famiglia i problemi del figlio?
Se ne sono accorti o no gli insegnanti di questi problemi?
No?  come è possibile?

Ma quali sarebbero, esattamente, i problemi che gli insegnanti dovrebbero comunicare alla famiglia, e invece colpevolmente non lo fanno?

Il fatto che il figlio "vada male a scuola" e che prenda voti bassi?

Ma questo la scuola lo comunica GIA' già, in continuazione, con uno zelo e una frequenza anche superiori al necessario, e qualche volta francamente eccessive, inviando pagelle e pagellini tre o quattro volte all'anno, spiegando la situazione ai familiari quando vengono a colloquio (se ci vengono) e convocandoli insistentemente (se non ci sono ancora venuti)!

Ma dove sta scritto che, ogni santa volta che c'è uno che "va male a scuola", per qualsiasi ragione e in qualsiasi modo, debba immediatamente essere sospettato di chissà quale disturbo e problema specifico? Gli insegnanti dovrebbero comunicare alla famiglia il sospetto di problemi specifici quando, in coscienza lo pensano davvero. Ma non è che OGNI VOLTA sia così, e che parta l'obbligo morale immediatamente!

L.
Tornare in alto Andare in basso
Ire



Messaggi : 8313
Data d'iscrizione : 02.10.10

MessaggioOggetto: Re: BES - caso esemplare   Gio Mag 15, 2014 11:08 am

giovanna onnis ha scritto:
Ire ha scritto:
Diagnosi privata in attesa di validazione asl.

Perfettamente regolare, eseguita secondo protocollo. Capita spesso.
Capiterà spesso e sarà regolare, ma non sono queste le parole di Dragonfly, ma le tue
Ire ha scritto:

Immagino sia questo anche per dragonfly altrimenti mi chiedo perchè siamo qui a parlarne.
Tu immagini, io invece leggo quanto Dragonfly ha scritto e stiamo qui a parlarne perchè è un problema che Dragonfly si è giustamente posto e ha chiesto chiarimenti e un confronto con chi di noi si è trovato in situazioini analoghe


aspettiamo e sentiamo che ci dice.

però anche questo mi sembra strano:
conoscete tutti le indicazioni della consensus conference ed il protocollo diagnostico da applicare per valutare un dsa.

Ai fini della credibilità della diagnosi non ha importanza da chi sia applicato il protocollo ma ha estrema importanza che il protocollo sia applicato.

Perchè mai esiste qualcuno che si fa scrupolo di chiedersi se intervenire o meno in caso di segnalazione non rispondente ai requisiti sostanziali?

Vi fate mille scrupoli e mille incredulità quando avete una diagnosi regolarmente aderente ai criteri consensus perchè ritenete che qualcuno ci marci e non vi ponete il problema invece davanti ad una segnalazione che esula da quei criteri?

No, giovanna, non esiste. Non può essere altro che quello che ho immaginato io.
Tornare in alto Andare in basso
http://www.dis-tranoi.it/forum
serpina



Messaggi : 501
Data d'iscrizione : 21.02.13

MessaggioOggetto: Re: BES - caso esemplare   Gio Mag 15, 2014 11:16 am

Ire ha scritto:
Mi chiedo:  non dovrebbero essere gli insegnanti a comunicare alla famiglia i problemi del figlio?
Se ne sono accorti o no gli insegnanti di questi problemi?
No?  come è possibile?
sì?  non sarebbe una diagnosi a ciel sereno ma una diagnosi fatta su problemi non contestualizzati e può anche capitare che la famiglia sia un tantino incazzata con una scuola distratta, tanto incazzata da voler arrivare con il foglietto e sbatterlo sulla faccia a chi non è stato attento.  Non perchè è arrogante ma perchè magari non ne può più di sentirsi dire che il figlio non è attento, non studia, oppure è stupido.

Non che sia un comportamento corretto, ma non lo è nemmeno non valutare le difficoltà di un ragazzo in ottica di un possibile dsa.

allora, cerchiamo di riportare i fatti alla reale dimensione che hanno.
fin dalla scuola primaria i bambini vengono sottoposti continuamente a test volti ad individuare il più precocemente possibile un dsa. con "continuamente" intendo CONTINUAMENTE: queste prove restano nel fascicolo personale degli alunni anche nei successivi gradi di istruzione e sono tantissime.
si procede allo stesso modo anche alle medie, somministrando nuovamente i test A TUTTI: sono gli stessi test che usano gli psicologi asl. appena si evidenzia un piccolo sospetto di dsa si procede con ulteriori test, e se il sospetto prende corpo la valutazione passa in carico allo psicologo asl, come è giusto e ovvio che sia.
la scuola non è distratta, anzi, si può dire che ormai non abbia tempo d'occuparsi d'altro che di queste questioni, soprattutto la scuola dell'obbligo.

precisare questo significa chiarire che, oggi come oggi, è molto, molto, molto difficile che un ragazzo arrivi in IV superiore e si scopra dal nulla che ha un dsa.
se non riesce è molto probabile che il problema sia un altro: ad esempio che il ragazzo non sia attento o non studi, per motivi che possono essere i più svariati e che però la scuola non ha la possibilità di indagare (che sia stupido escludo che qualcuno lo dica).
Tornare in alto Andare in basso
Ire



Messaggi : 8313
Data d'iscrizione : 02.10.10

MessaggioOggetto: Re: BES - caso esemplare   Gio Mag 15, 2014 11:32 am

ma da chi sono somministrati questi test? e da chi sono interpretati?


Non direi che sia uno screening a tappeto in TUTTE le classi di TUTTE le scuoleed inoltre se anche fosse, un ragazzo che è in quarta superiore OGGI non è stato sottoposto a screening alle elementari.

E' prevedibile, in conseguenza di quanto dici, che tra otto o dieci anni non arrivi più un ragazzo in quarta superiore senza aver scoperto il dsa
Tornare in alto Andare in basso
http://www.dis-tranoi.it/forum
serpina



Messaggi : 501
Data d'iscrizione : 21.02.13

MessaggioOggetto: Re: BES - caso esemplare   Gio Mag 15, 2014 11:37 am

Ire ha scritto:
ma da chi sono somministrati questi test? e da chi sono interpretati?
Non direi che sia uno screening a tappeto in TUTTE le classi di TUTTE le scuole

forniti dall'asl, somministrati dai docenti, interpretati dai docenti ma in base a griglie fornite dall'asl (numero e tipologia di errori), quindi in modo non soggettivo.
in veneto si fa ovunque, a quel che ho visto, e anzi i test si rifanno comunque anche alle superiori (ma a questo punto credo che l'asl non sia più coinvolta).
Tornare in alto Andare in basso
serpina



Messaggi : 501
Data d'iscrizione : 21.02.13

MessaggioOggetto: Re: BES - caso esemplare   Gio Mag 15, 2014 11:39 am

Ire ha scritto:
E' prevedibile, in conseguenza di quanto dici, che tra otto o dieci anni non arrivi più un ragazzo in quarta  superiore senza aver scoperto il dsa

non abbiamo cominciato ieri, sono anni che si fanno questi test. scoprire un dsa in IV superiore è molto improbabile già oggi.
Tornare in alto Andare in basso
Ire



Messaggi : 8313
Data d'iscrizione : 02.10.10

MessaggioOggetto: Re: BES - caso esemplare   Gio Mag 15, 2014 11:43 am

Dai, serpina, lo screening un po' diffuso lo si fa da pochissimi anni, non ieri ma non sicuramente prima del 2012
Tornare in alto Andare in basso
http://www.dis-tranoi.it/forum
Birba77



Messaggi : 198
Data d'iscrizione : 13.02.14

MessaggioOggetto: Re: BES - caso esemplare   Gio Mag 15, 2014 12:20 pm

Ho un alunno con diagnosi dsa. Negli incontri con gli esperti Asl ho sollevato il problema che il ragazzino non sembra avere disturbi specifici nella lettoscrittura o nel calcolo, quanto nelle abilità cognitive e logiche. Mi hanno risposto che il problema sarà valutato in un secondo momento (a me è sembrato che non sapessero esattamente cosa rispondere, anche perché le esperte erano sostitute temporanee del medico che aveva diagnosticato).
Ora è normale che alla famiglia vada più che bene così, la diagnosi sembra proprio funzionare da paracadute. E chi se la prende la responsabilità di dire alla famiglia che secondo me la diagnosi non è corretta? Qui i genitori ti accusano di incompetenza, superficialità nel trattare i problemi o al limite, se i successi non arrivano nonostante pdp e misure dispensato e strumenti compensativi, è tua responsabilità il non aver trovato le strategie didattiche più efficaci (quindi incompetente anche nell'unico campo dove vorresti che ti fosse riconosciuta la competenza). Ecco, io penso che la facilità con cui si dice "è dsa", vada s tutto danno di quei pochi che i dsa ce li hanno davvero.
Per fortuna da pochi mesi abbiamo scoperto i bes, così possiamo salvare capre e cavoli. Ah, ultima riflessione: occorre notare che per gli stranieri è mooolto difficile rientrare nei casi di bes (occorre che l'immigrazione sia recentissima e anche sull'età ci sono grosse restrizioni), quindi la scuola si può lavare tranquillamente le mani nei confronti di corsi di alfabetizzazione e sostegno per chi ne avrebbe bisogno e otterrebbe sicuramente vantaggi immediati, tanto gli stranieri non possono presentare diagnosi né si sognerebbero di rivolgersi ai tar...
Volevo con questo sottolineare la sterilità di lanciarci accuse e scaricare responsabilità tra famiglia e scuola. Però le famiglie dovrebbero essere più esigenti con le Asl: le diagnosi devono essere precise, serie, stringenti. Se gli insegnanti manifestano tanti dubbi (eppure credo che non possano che volere il bene degli alunni), ci deve essere qualcosa che non va
Tornare in alto Andare in basso
Ire



Messaggi : 8313
Data d'iscrizione : 02.10.10

MessaggioOggetto: Re: BES - caso esemplare   Gio Mag 15, 2014 12:32 pm

birba ha scritto:
Qui i genitori ti accusano di incompetenza, superficialità nel trattare i problemi o al limite, se i successi non arrivano nonostante pdp e misure dispensato e strumenti compensativi, è tua responsabilità il non aver trovato le strategie didattiche più efficaci (quindi incompetente anche nell'unico campo dove vorresti che ti fosse riconosciuta la competenza)

comprendo il disappunto.

C'è da dire che nessuno verrà a farti causa per incompetenza didattica.
Potrai essere chiamata in causa per mancata applicazione delle misure ma quando dimostri di averle applicate sei a posto.
Il resto è un problema di coscienza

Hai cercato di fare tutto il possibile per ottenere il successo e ti accusano di non essere stata capace? amen

Purtroppo la gratificazione e la gratitudine sono cose rare

la gratificazione la devi trovare da te nel sapere che ti sei messa in gioco anche per quel ragazzo
la gratitudine.........................un domani
Tornare in alto Andare in basso
http://www.dis-tranoi.it/forum
Ire



Messaggi : 8313
Data d'iscrizione : 02.10.10

MessaggioOggetto: Re: BES - caso esemplare   Gio Mag 15, 2014 12:50 pm

giovanna onnis ha scritto:

Adesso sono gli insegnanti a dover fare le diagnosi di DSA!!! Gli insegnanti possono aver comunicato alla famiglia le difficoltà dello studente, ma è la famiglia in primo luogo che deve mettere a fuoco i problemi del figlio!! Non ti pongo la domanda sul perchè non lo ha fatto in quanto so già la tua risposta!!



Evito di rispondere alla prima esclamazione perchè immagino che ora che è passato un po' di tempo dall'impulso anche tu ti renda conto che non si parla di una cosa del genere..

Giovanna, la famiglia non necessariamente è in grado di capire o non necessariamente sa che difficoltà scolastiche, risultati non corrispondenti all'impegno, rifiuti di affrontare compiti, disorganizzazione, lentezza........... sono segnali che vanno interpretati perchè possono essere sintomi.

La famiglia può non avere termini di paragone per rendersi conto che le performances del figlio non sono adeguate all'età e alla scolarità, la famiglia può pensare che sia così e basta quindi può trascurare anche di segnalare alla scuola.

La scuola no, non può. La scuola sa benissimo che ad una certa età si deve essere in grado di fare certe cose, la scuola sa benissimo che rifiuto può significare troppa fatica o sfiducia, la scuola sa benissimo che errori possono significare dsa.
E non può trascurare di pensarlo davanti a qualsiasi manifestazione deviata rispetto alle aspettative standard.
Poi la famiglia deve crederci e intraprendere il percorso diagnostico ma la segnalazione è necessariamente e in via privilegiata a carico della scuola.

Invece ancora ieri una mamma dice:

"mi sono fidata delle maestre e ho sbagliato"

Quest'anno, Giovanna, io che non sono nessuno e che sono conusciuta nel mondo del dsa per sentito dire, sono stata chiamata ad interessarmi di 5 casi esattamente identici a quello presentato da quella mamma. Dalla liguria alla sicilia sono intervenuta per aiutare le famiglie a chiedere che si lavorasse secondo normativa.
(secondo professionalità non posso nemmeno pensare di dirlo in quei casi)

Poi credici o no, poi pensa a voi tutti come professionisti della scuola e a me come ciarlatana. So quello che ho fatto e so quello che vedo:
tu sarai perfettamente in grado di distinguere poltronite da dsa, i tuoi colleghi qui lo saranno ugualmente (ne parliamo talmente tanto che almeno la pulcetta spero l'abbiano) ma non tutti sono te, e non tutti sono qui, tra i professionisti della scuola.

I 5 casi di cui mi sono occupata sono meno di zero nella popolazione scolastica italiana? verissimo
Peccato che i cinque casi si chiamassero:
annalisa
andrea
andrea
nicola
lucia


Tornare in alto Andare in basso
http://www.dis-tranoi.it/forum
serpina



Messaggi : 501
Data d'iscrizione : 21.02.13

MessaggioOggetto: Re: BES - caso esemplare   Gio Mag 15, 2014 2:27 pm

Ire ha scritto:
Dai, serpina, lo screening un po' diffuso lo si fa da pochissimi anni, non ieri  ma non sicuramente prima del 2012

se lo dici tu...
Tornare in alto Andare in basso
Ire



Messaggi : 8313
Data d'iscrizione : 02.10.10

MessaggioOggetto: Re: BES - caso esemplare   Gio Mag 15, 2014 2:41 pm

serpina ha scritto:
Ire ha scritto:
Dai, serpina, lo screening un po' diffuso lo si fa da pochissimi anni, non ieri  ma non sicuramente prima del 2012

se lo dici tu...

prima di allora screening diffuso sul territorio nazionale e non a campione da qualche parte?

Non direi proprio.

La legge e il protocollo intesa miur aid e telecom per la formazione sono del 2010.
I primi corsi di formazione del 2011.

Difficile pensare che in ogni primaria nazionale si sia intervenuti molto prima di allora.

Non mi risulta anche se so di alcune realtà che sono partite con le prime indagini nel 2004 ma dalle prime indagini ad arrivarre a dire che visto lo screening non è possibile che oggi ragazzi in iv ignari di dsa non se ne trovano ce ne passa parecchio.
Tornare in alto Andare in basso
http://www.dis-tranoi.it/forum
serpina



Messaggi : 501
Data d'iscrizione : 21.02.13

MessaggioOggetto: Re: BES - caso esemplare   Gio Mag 15, 2014 2:47 pm

ho parlato della mia regione, nella quale gli attuali studenti delle superiori sono stati sottoposti a screening già alle elementari.
Tornare in alto Andare in basso
Ire



Messaggi : 8313
Data d'iscrizione : 02.10.10

MessaggioOggetto: Re: BES - caso esemplare   Gio Mag 15, 2014 3:26 pm

ok
Tornare in alto Andare in basso
http://www.dis-tranoi.it/forum
paniscus_2.0



Messaggi : 6113
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: BES - caso esemplare   Gio Mag 15, 2014 3:31 pm

Ire, vabbè che per ragioni di antipatia e avversione personale hai deciso di non rispondermi più (probabilmente non solo per ragioni personali, ma soprattutto perché evitare le mie domande ti fa anche molto COMODO dialetticamente)...

...ma potresti almeno chiarire al resto dell'uditorio quale sarebbe la tua posizione generale sui problemi che ho sollevato io, e sui quali evidentemente anche diversi altri si sono trovati d'accordo?

Ossia, in sintesi:

- è assolutamente ovvio che qualsiasi risultato scolastico scarso dovrebbe automaticamente essere indice di un disagio, o dare adito a un sospetto di DSA o a un'ipotesi di BES? Ossia, trovi completamente inimmaginabile l'eventualità che qualcuno possa ANCHE prendere sfilze di insufficienze semplicemente perché non si impegna, e perché non pensa che la cosa sia importante?

- è assolutamente ovvio che, ogni qualvolta ci si trova di fronte a uno studente che prende voti insufficienti, l'insegnante abbia il dovere di pensare immediatamente alla possibilità di un DSA o di un disagio personale grave, PER IL SOLO FATTO che questo ragazzo prende voti insufficienti?

- credi davvero che l'insegnante medio non abbia assolutamente alcuna capacità di distinguere tra quello che vive effettivamente un disagio perché "nonostante ce la metta tutta, non riesce", e quello che invece non ci prova nemmeno, e e che semplicemente pretenderebbe che i risultati positivi arrivassero automaticamente senza alcuno sforzo?

- infine, trovi assolutamente inimmaginabile l'esistenza di famiglie che ci marciano (perché a loro volta non attribiuscono nessun valore allo studio e all'apprendimento, ma vogliono solo che il figlio sia promosso in automatico con meno fatica possibile)?????

L.
Tornare in alto Andare in basso
Ire



Messaggi : 8313
Data d'iscrizione : 02.10.10

MessaggioOggetto: Re: BES - caso esemplare   Gio Mag 15, 2014 4:04 pm

non rispondo alle tue domande paniscus perchè sono domande fatte senza aver mai letto con attenzione e obbiettività quello che ho scritto.

mi chiedi sempre le stesse cose e sempre dopo poco che io ho detto il contrario di quanto affermi.

Non vado nemmeno a prenderti i punti cui mi riferisco perchè è una presa in giro bella e buona nei miei confronti chiedermi di farlo.

Proprio più sopra, parlando con avido ho riconosciuto con lui, due volte, che le famiglie che ci marciano esistono.
Parlo di molti docenti che non sanno capire ma parlo anche di giovanna che ritengo sappia capire perchè lo dice e non ho motivo di dubitarne così come non ho motivo di dubitare di chiunque di voi sia qui: voi dovete saper capire o dovete almeno avere la pulcetta che vi fa sorgere il dubbio, se ne è troppo parlato per pensare anche solo per un momento che non siate informati.


per cui non rispondo a queste tue domande perchè, scusami, o sei incapace di leggere o mi stai prendendo in giro e visto che incapace di leggere non sei non mi diverto affatto.
Tornare in alto Andare in basso
http://www.dis-tranoi.it/forum
paniscus_2.0



Messaggi : 6113
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: BES - caso esemplare   Gio Mag 15, 2014 4:18 pm

Appunto, esattamente come avevo detto: ti fa un gran comodo sostenere che non mi rispondi perché io sono brutta, cattiva, offensiva, antipatica e ti prendo in giro... perché in tal modo hai la scusa per svicolare alla grande da qualsiasi critica e da qualsiasi richiesta di chiarimenti che evidenzio io. Poco importa se le stesse identiche critiche e le stesse identiche richieste te le fa anche qualcun altro, l'importante è usare me come alibi per non rispondere, perché tanto io sono cattiva.

Ma l'avevo già capito, quindi nulla di eccezionale.

L.
Tornare in alto Andare in basso
giovanna onnis



Messaggi : 17785
Data d'iscrizione : 15.04.12

MessaggioOggetto: Re: BES - caso esemplare   Gio Mag 15, 2014 6:50 pm

Birba77 ha scritto:
Ecco, io penso che la facilità con cui si dice "è dsa", vada s tutto danno di quei pochi che i dsa ce li hanno davvero.
Giusto Birba, è quello che penso anche io!
Tornare in alto Andare in basso
Ire



Messaggi : 8313
Data d'iscrizione : 02.10.10

MessaggioOggetto: Re: BES - caso esemplare   Gio Mag 15, 2014 6:59 pm

birba77 ha scritto:
Ecco, io penso che la facilità con cui si dice "è dsa", vada s tutto danno di quei pochi che i dsa ce li hanno davvero.

e perchè scusa?


se c'è facilità nell'attribuire un dsa ad un fancazzista ciò va esclusivamente a svantaggio suo visto che prima o poi la vita presenta il conto e se una persona utilizza stratagemmi, certificati e diagnosi per non fare un cazzo (perdonatemi ma fancazzisti quello fanno) prima o poi si trovano male.
Tornare in alto Andare in basso
http://www.dis-tranoi.it/forum
giovanna onnis



Messaggi : 17785
Data d'iscrizione : 15.04.12

MessaggioOggetto: Re: BES - caso esemplare   Gio Mag 15, 2014 7:01 pm

Ire ha scritto:

Giovanna, la famiglia non necessariamente è in grado di capire o non necessariamente sa che difficoltà scolastiche, risultati non corrispondenti all'impegno, rifiuti di affrontare compiti, disorganizzazione, lentezza........... sono segnali che vanno interpretati perchè possono essere sintomi.

La famiglia può non avere termini di paragone per rendersi conto che le performances del figlio non sono adeguate all'età e alla scolarità, la famiglia può pensare che sia così e basta quindi può trascurare anche di segnalare alla scuola.

Appunto era proprio questa la risposta che mi aspettavo da te e per questo motivi mi ero astenuta dal farti la domanda Ire!
E' mai possibile che trovi sempre una giustificazione per la famiglia, anche se in questo caso si tratta di famiglia che esibisce a scuola certificazione nel mese di maggio? Anche se non aveva gli strumenti per capire, si è comunque mossa per ottenere la certificazione e sicuramente non si è mossa 10 giorni fa, quindi la mia domanda è " Perchè non ha comunicato agli insegnanti il percorso che stava seguendo il figlio?" Questa informazione sarebbe stata sicuramente utile ai docenti, ma soprattutto al figlio! Perchè non lo ha fatto?? Quanto mi piacerebbe avere una tua risposta a questa precisa domanda!!
Tornare in alto Andare in basso
giovanna onnis



Messaggi : 17785
Data d'iscrizione : 15.04.12

MessaggioOggetto: Re: BES - caso esemplare   Gio Mag 15, 2014 7:21 pm

Ire ha scritto:
birba77 ha scritto:
Ecco, io penso che la facilità con cui si dice "è dsa", vada s tutto danno di quei pochi che i dsa ce li hanno davvero.

e perchè scusa?


se c'è facilità nell'attribuire un dsa ad un fancazzista ciò va esclusivamente a svantaggio suo visto che  prima o poi la vita presenta il conto e se una persona utilizza stratagemmi, certificati e diagnosi per non fare un cazzo (perdonatemi ma  fancazzisti quello fanno)  prima o poi si trovano male.
Forse perché noi insegnanti ci sentiamo un attimino presi per i fondelli, quando vediamo “piovere” a scuola certificazioni di DSA in IV o V superiore quasi alla fine dell’anno scolastico, permetti che arriviamo a dubitare della veridicità di questi “foglietti”?
So che dirai che noi non siamo tenuti a dubitare, abbiamo il certificato e dobbiamo applicare la normativa…e così si fa, a discapito, però, di chi il disturbo lo ha realmente!
Lavorare in classi dove ci sono 4 o 5 certificazioni di DSA (che poi aumentano nel corso dell’anno) è differente rispetto a classi con un solo DSA….è in questo senso che Birba parla della “facilità” di molte diagnosi che penalizzano chi è veramente DSA
Tornare in alto Andare in basso
 
BES - caso esemplare
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 2 di 4Andare alla pagina : Precedente  1, 2, 3, 4  Seguente
 Argomenti simili
-
» Il caso Cesare Battisti
» Il caso e la necessità - Jacques Monod
» Il caso non esiste.
» Charles Darwin: l'evoluzione è davvero frutto del caso?
» Caso Englaro: è scomunica!

Permesso di questo forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
OrizzonteScuola :: Didattica-
Andare verso: