Scuola, insegnanti, docenti, dirigenti scolastici, personale ATA
 
IndiceIndice  CercaCerca  FAQFAQ  RegistrarsiRegistrarsi  AccediAccedi  

Ultimi argomenti
Link sponsorizzati
Condividere | 
 

 come gestire i problemi di cyberbullismo o simili?

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
Andare alla pagina : Precedente  1, 2, 3
AutoreMessaggio
disorientata71



Messaggi : 254
Data d'iscrizione : 14.01.14

MessaggioOggetto: come gestire i problemi di cyberbullismo o simili?   Mar Lug 01, 2014 1:54 pm

Promemoria primo messaggio :

Ciao a tutti e scusate se non ho visto un topic già esistente... ma non ho trovato nulla.
Vorrei avere le vostre esperienza in merito al problema che ho citato nel titolo. In realtà forse la parola che ho usato non è del tutto esatta, magari adesso vi spiego meglio cosa intendo.
A parte le problematiche relative a Facebook e ai vari forum (ask.fm, per esempio), adesso sta diventando molto diffuso il problema relativo all'instant messaging, whattsapp nella fattispecie, attraverso cui gli alunni creano gruppi di compagni con cui chattare.
Peccato che questi gruppi diventino fonte di problemi che io non so se si possono considerare espressamente problemi di cyberbullismo, ma in pratica succede che i ragazzi si facciano prendere la mano e si offendano. Quest'anno la questione è stata sollevata alla fine della scuola, e io adesso sto ragionando anche per il futuro.
Come gestite voi queste situazioni?
Nel caso un genitore venisse a dirvi che il figlio viene offeso in un gruppo whattsapp, voi che fate/fareste?
Come verificate la cosa?
Aggiungiamo anche che non sempre ci sono i fondi e i tempi per avviare progetti mirati al problema e condotti da esperti.. Io intendo proprio come gestite la situazione al momento..

Grazie dei suggerimenti, se ne avete
Tornare in alto Andare in basso

AutoreMessaggio
paniscus_2.0



Messaggi : 6181
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: come gestire i problemi di cyberbullismo o simili?   Mar Lug 01, 2014 10:24 pm

Ecco, ma se si pensa realmente che il telefonino sia un diritto naturale di tutti gli appartenenti alla specie umana a partire dall'età di 10 anni, o anche meno (con buona pace dei bambini indiani o indonesiani o filippini che li raccolgono, li smontano e li riciclano lavorando a mani nude nelle discariche più inquinate del pianeta per l'equivalente di uno o due euro al giorno, ma vabbè), e che sia assolutamente indispensabile per qualsiasi spostamento della persona fuori casa perché altrimenti se si trova su un autobus in ritardo di 5 minuti non sa come sopravvivere , e se però contemporaneamente si pensa che tale strumento sia una pericolosissima bomba di minacce psicologiche e sociali incontrollabili, nonché potenziale fonte di reati, violenze e sopraffazioni, non si può ipotizzare un onestissimo compromesso?

Ossia, ai ragazzini adolescenti, se proprio si DEVE dare il cellulare, gli se ne danno due diversi: uno smartphone superaccessoriato con millemila funzioni, da usare solo rigorosamente in casa o comunque sotto sorveglianza di un adulto, e che nel resto del tempo viene trattenuto sotto la custodia dei genitori, e che rigorosamente NON si porta a scuola; e uno di quelli scrausi, modello vecchio, che non va su internet, non whatsappa, non fa nulla del genere, e che serve solo ed esclusivamente per telefonare o per mandare sms in caso di effettiva necessità. Tanto in quasi tutte le famiglie ce ne sono almeno quattro o cinque ancora funzionanti, di quelli di modello vecchio, no? Almeno ci facciamo qualcosa di utile, ed evitiamo ancora per qualche anno che vadano a riempire ulteriormente le discariche inquinanti dell'India o delle Filippine, nonostante funzionino ancora.

Così il genitore sta tranquillo che il pupo, in caso di effettivo bisogno, possa contattarlo... e però sta anche tranquillo che il pupo medesimo non si dia alla pazza gioia usando strepitose e trasgressive potenzialità tecnologiche che il genitore non può e non vuole controllare.

Cosa ci sarebbe di scandaloso in una proposta come questa?

Ma no, non si può, perché altrimenti il pupo "si sente diverso dagli altri".

Guarda caso, è la stessa argomentazione che viene regolarmente portata a proposito dei rituali religiosi a cui "deve" adeguarsi anche chi non vuole, come si diceva nel thread sui crocifissi  : - )

L.
Tornare in alto Andare in basso
Online
carla75



Messaggi : 4283
Data d'iscrizione : 26.10.10

MessaggioOggetto: Re: come gestire i problemi di cyberbullismo o simili?   Mar Lug 01, 2014 11:06 pm

io mi rendo conto che per un genitore non sia facile. ma non vedo per quale motivo si debba addossare sugli altri una responsabilita' propria. ormai qualsiasi problema di un ragazzo non e' mai competenza del genitore.
poi se una mamma viene a parlarci per dire che alcuni comportamenti si verificano anche a scuola e ci chiede di osservare e intervenire, fa sicuramente bene e noi dobbiamo fare il nostro dovere.
Tornare in alto Andare in basso
paniscus_2.0



Messaggi : 6181
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: come gestire i problemi di cyberbullismo o simili?   Mar Lug 01, 2014 11:37 pm

Allora, sempre per cercare di parlare chiaro: se il genitore pensa che i comportamenti scorretti su internet (e in particolare su internet a cui ci si collega per mezzo del cellulare) si verifichino a scuola, come prima cosa IMPEDISCE al figlio di portarsi a scuola il cellulare con cui si collega a internet.

In tal modo, se anche gli altri compagni ce l'avessero e lo usassero a scuola, suo figlio sarebbe momentaneamente al di fuori delle dinamiche scorrette che avvengono a scuola, e risulterebbe coinvolto in tali dinamiche solo fuori di scuola, ossia in un momento in cui il suo uso del cellulare è sotto la responsabilità del genitore e non della scuola.

Ma ovviamente non si può, perché è troppo impegnativo per il genitore stesso... è troppo, ma troppo più comodo, lamentarsi che dovrebbero pensarci gli insegnanti e invece non lo fanno!

L.
Tornare in alto Andare in basso
Online
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: come gestire i problemi di cyberbullismo o simili?   Mer Lug 02, 2014 12:08 am

paniscus_2.0 ha scritto:
gian ha scritto:
carla75 ha scritto:
carla75 ha scritto:
gian ha scritto:
carla75 ha scritto:
se non sbaglio esistono dei sistemi per oscurare i cellulari. basterebbe installali a scuola.
E' vietato ;-)
da chi?

Articoli 340 e 617 del codice penale. Soprattutto il 617 (e bis). Il 340 entra in ballo quando il jammer interferisce con un pubblico servizio.

E se a scuola è vietato comunque l'uso del cellulare, quale sarebbe esattamente il pubblico servizio contro il quale si interferisce?

1) eventuali connessioni wifi della scuola
2) eventuali connessioni wifi di servizi pubblici nelle immediate vicinanze (dipende dal raggio d'azione del jammer)
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: come gestire i problemi di cyberbullismo o simili?   Mer Lug 02, 2014 12:26 am

Ire ha scritto:
gian, per carità, ma di cosa si sta parlando? cosa quoti?
Quello che ha scritto Lisa. Mi trova perfettamente d'accordo. Stai prendendo una cantonata confondendo enormemente quello che tu chiami "pubblico ufficiale nell'esercizio delle sue funzioni"

Citazione :
Non si tratta di investigare o punire o che, per quello c'è una autorità di pubblica sicurezza che all'ordine ed in sinergia con l'autorità giudiziaria interviene efficacemente quando a conoscenza del reato.
Appunto. Per quale motivo l'insegnante dovrebbe fare da intermediario tra un genitore e l'autorità di pubblica sicurezza su fatti accaduti all'esterno della scuola?

Citazione :
Chiunque non appartenente a quelle categorie intervenga con qualcosa di più della comune diligenza del buon padre di famiglia può incorrere in reato e vi incorre di sicuro se il suo intervento di risoluzione fallisce.
Appunto. Che autorità ha un insegnante per interferire con fatti esterni alla scuola? Può farlo solo nel tentativo di mediare fra le parti in causa (purché siano entrambe associate alla scuola) al fine di prevenire "degenerazioni" in sede legale.

Citazione :
Qui si sta parlando di come gestire la notizia del reato da parte di un pubblico ufficiale che ne venga a conoscenza, essendo un insegnante un pubblico ufficiale non solo per i suoi alunni.
Come te le inventi ste cose? Se io vedo Tizio che maltratta Caio sono a conoscenza di un fatto. Se Sempronio mi riferisce a parole che Tizio ha maltrattato Caio non sono a conoscenza di un bel niente. Su quale base vado a denunciare Tizio all'autorità? Magari con il rischio che poi Sempronio ritratta e nega di avermi riferito quello che denuncio?

Citazione :
Il fatto che tu non sappia cosa sia wapp non ti giustifica nel non intervento:  qualcuno ti dice che da qualche parte sul web (o sulla portante telefonica) una persona, per di più minorenne, viene bersagliato da offese minacce e altro..........
trai un po' le tue conclusioni.
Le mie conclusioni: le parole sono suoni nell'aria. Io sono a conoscenza di eventuali minacce se e solo se:
1) sono diretto testimone di quelle minacce
2) ho prove oggettive e concrete che quelle minacce ci sono state
3) ho una dichiarazione sottoscritta da testimoni di quelle minacce
4) ho una verbalizzazione ufficiale che attesta la dichiarazione dei testimoni di quelle minacce.
Tutto il resto è fantasia frutto dei tuoi voli pindarici.





[/quote]
Tornare in alto Andare in basso
Ire



Messaggi : 8334
Data d'iscrizione : 02.10.10

MessaggioOggetto: Re: come gestire i problemi di cyberbullismo o simili?   Mer Lug 02, 2014 8:32 am

mac67 ha scritto:
Finché ci confrontiamo con opinioni diverse sul da farsi, la diversità delle posizioni è buona cosa.

Qui però stiamo parlando di risvolti penali del lavoro di un docente e per di più siamo su un forum che fornisce un prezioso aiuto al mondo della scuola, anche sul versante normativo.

Allora chiedo a qualcuno dei moderatori di intervenire chiarendo quali sono i limiti delle responsabilità dei docenti nei casi considerati. Giusto per evitare che un lettore di passaggio tragga conclusioni errate leggendo affermazioni fantasiose.

Finalmente!

Questo è l'atteggiamento giusto e questa la domanda da porsi e mi fa molto piacere che qualcuno ci abbia pensato.
Tornare in alto Andare in basso
http://www.dis-tranoi.it/forum
avidodinformazioni



Messaggi : 15837
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioOggetto: Re: come gestire i problemi di cyberbullismo o simili?   Mer Lug 02, 2014 9:31 am

I jammer funzionano producendo radioonde a gogò.
Se l'uso è occasionale la cosa non rappresenta un problema (esami di maturità).
Se bisogna essere esposti tutta la giornata lavorativa per 40 anni, è possibile/probabile che si contraggano tumori.

Io non li invocherei
Tornare in alto Andare in basso
mac67



Messaggi : 4699
Data d'iscrizione : 09.04.12
Località : Pianeta Terra

MessaggioOggetto: Re: come gestire i problemi di cyberbullismo o simili?   Mer Lug 02, 2014 11:06 am

Ire ha scritto:
mac67 ha scritto:
Finché ci confrontiamo con opinioni diverse sul da farsi, la diversità delle posizioni è buona cosa.

Qui però stiamo parlando di risvolti penali del lavoro di un docente e per di più siamo su un forum che fornisce un prezioso aiuto al mondo della scuola, anche sul versante normativo.

Allora chiedo a qualcuno dei moderatori di intervenire chiarendo quali sono i limiti delle responsabilità dei docenti nei casi considerati. Giusto per evitare che un lettore di passaggio tragga conclusioni errate leggendo affermazioni fantasiose.

Finalmente!

Questo è l'atteggiamento giusto e questa la domanda da porsi e mi fa molto piacere  che qualcuno ci abbia pensato.

Stai serena che la risposta non ti piacerà ...
Tornare in alto Andare in basso
Ire



Messaggi : 8334
Data d'iscrizione : 02.10.10

MessaggioOggetto: Re: come gestire i problemi di cyberbullismo o simili?   Mer Lug 02, 2014 11:37 am

mac67 ha scritto:


Stai serena che la risposta non ti piacerà ...

Perchè, dici che io sia in attesa di una risposta che trovi una norma in virtù della quale appena uno si avvicina a scuola con la targhetta "docente" va in galera a vita?

chissà........ :-)


a parte lo scherzo, che mi permetto nonostante non sia aria, mac, per me invece comunque vada sarà un successo perchè quello che ritengo importante per il benessere sociale, è che in ambito lavorativo, a qualunque livello e in qualunque settore, ci si trovi ad avere a che fare con persone che sanno quali sianoi loro doveri e quali i diritti. Che sappiano chi debba fare cosa non perchè loro pensano che sia giusto o sbagliato ma perchè l'ordinamento lo prevede. Un po' di ordine, meno pressapochismo.

Hai fatto una domanda che secondo me dovrebbe essere la prima che si pone un docente quando assume l'incarico:

a prescindere da quello che io penso, cosa prevede l'ordinamento giuridico in merito alle mie responsabilità?
a cosa sono tenuto?
cosa succede se non ottempero?


C'è chi dice che i miei sono voli pindarici, può anche essere, ma in tutta onestà e per esperienza personale garantisco che i voli pindarici che riescono a tirare fuori personaggi le cui esternazioni fanno davvero danni nelle tasche e nelle vite delle persone coinvolte sono MOLTO più fantasiosi dei miei. Mi piace che chi ha responsabilità sappia quale resposabilità ha.

Se risulterà che quello che ho detto è un volo pindarico sarò molto serena e tanto contenta.

Tornare in alto Andare in basso
http://www.dis-tranoi.it/forum
mac67



Messaggi : 4699
Data d'iscrizione : 09.04.12
Località : Pianeta Terra

MessaggioOggetto: Re: come gestire i problemi di cyberbullismo o simili?   Mer Lug 02, 2014 12:45 pm

Ire ha scritto:

a prescindere da quello che io penso, cosa prevede l'ordinamento giuridico in merito alle mie responsabilità?
a cosa sono tenuto?
cosa succede se non ottempero?

Tanta caparbietà meriterebbe miglior successo.

Diversi colleghi qui hanno fatto notare quanto la tua posizione sull'argomento sia priva di senso, tanto pratico quanto legale. Non siamo degli sprovveduti, se non fosse ancora chiaro. E la domanda ai moderatori l'ho fatta non perché non sappia la risposta, ma perché sia chiaro (speranza vana?) a te che quanto pretendi dai docenti, in termini di responsabilità, va ben oltre quanto è previsto dalla legge, e perché qualche lettore di pssaggio non pensasse che quanto tu affermi possa essere anche solo vicino al vero.

Giusto per chiarezza. E non ho da aggiungere altro.
Tornare in alto Andare in basso
Ire



Messaggi : 8334
Data d'iscrizione : 02.10.10

MessaggioOggetto: Re: come gestire i problemi di cyberbullismo o simili?   Mer Lug 02, 2014 3:29 pm

Benissimo, siamo a posto così allora.
Tornare in alto Andare in basso
http://www.dis-tranoi.it/forum
Ire



Messaggi : 8334
Data d'iscrizione : 02.10.10

MessaggioOggetto: Re: come gestire i problemi di cyberbullismo o simili?   Mer Lug 02, 2014 5:51 pm

disorientata71 ha scritto:
Ciao a tutti e scusate se non ho visto un topic già esistente... ma non ho trovato nulla.
Vorrei avere le vostre esperienza in merito al problema che ho citato nel titolo. In realtà forse la parola che ho usato non è del tutto esatta, magari adesso vi spiego meglio cosa  intendo.
A parte le problematiche relative a Facebook e ai vari forum (ask.fm, per esempio), adesso sta diventando molto diffuso il problema relativo all'instant messaging, whattsapp nella fattispecie, attraverso cui gli alunni creano gruppi di compagni con cui chattare.
cut


@disorientata, magari tra le informazioni che raccogli metti anche queste:

http://www.usrpiemonte.it/uspnovara/Documentazione/DISPENSA%20RESP%20PENALE%20E%20MINORI.pdf
Tornare in alto Andare in basso
http://www.dis-tranoi.it/forum
raganella



Messaggi : 2039
Data d'iscrizione : 24.08.11

MessaggioOggetto: Re: come gestire i problemi di cyberbullismo o simili?   Mer Lug 02, 2014 8:00 pm

A me sembra di capire che l'obbligo di cui parli sia relativo ai soli reati perseguibili d'ufficio.
E, aggiungerei, reati commessi soprattuto in ambito familiare


http://www.professionepsico.altervista.org/documenti/5-obbligo%20denuncia%20procura.pdf


Kit per insegnanti

http://www.uspcagliari.it/wp-content/uploads/2012/09/kit-per-insegnanti-stampa1.pdf
Tornare in alto Andare in basso
Ire



Messaggi : 8334
Data d'iscrizione : 02.10.10

MessaggioOggetto: Re: come gestire i problemi di cyberbullismo o simili?   Mer Lug 02, 2014 8:51 pm

sì certo ai reati perseguibili d'ufficio, la cui discriminazione rispetto a fatti simili ma perseguibili per querela di parte è davvero questione delicatissima e sicuramente da farsi a cura di un esperto.

Non si tratta solo di reati famigliari.

Tornare in alto Andare in basso
http://www.dis-tranoi.it/forum
 
come gestire i problemi di cyberbullismo o simili?
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 3 di 3Andare alla pagina : Precedente  1, 2, 3
 Argomenti simili
-
» Problemi con la mia amica
» volantini o simili
» problemi con la sorella
» Problemi con smalto semipermanente Layla
» Iniziano i primi problemi della gravidanza gemellare!!!!

Permesso di questo forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
OrizzonteScuola :: Didattica-
Andare verso: