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 SCATTI NEGATI A UN TERZO DEI DOCENTI rappresentano DISPARITA' DI TRATTAMENTO perché LEGATI A VALUTAZIONI SOGGETTIVE

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ulisse2000



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MessaggioOggetto: SCATTI NEGATI A UN TERZO DEI DOCENTI rappresentano DISPARITA' DI TRATTAMENTO perché LEGATI A VALUTAZIONI SOGGETTIVE   Gio Set 04, 2014 4:33 pm

La  proposta di riforma relativamente agli scatti legati solo al merito è inaccettabile!

Prefigura una palese DISPARITA' DI TRATTAMENTO perchè basato in parte su valutazioni SOGGETTIVE e NON OGGETTIVE.

LA DETERMINAZIONE DEL MERITO RELATIVAMENTE ALLE CAPACITA' DIDATTICHE E' IMPRATICABILE PERCHE' NON ESISTONO CRITERI OGGETTIVI PER VALUTARLE.

inoltre in tal modo viene leso il principio di LIBERTA' DI INSEGNAMENTO :

l’art. 1 del D.Lgs. 297/1994 afferma che << ai docenti è garantita la libertà di insegnamento come autonomia didattica e come libera espressione culturale del docente. L’esercizio di tale libertà è diretto a promuovere, attraverso un confronto aperto di posizioni culturali, la piena formazione della personalità degli alunni>>.

con quali criteri oggettivi è possibile  giudicare la bontà o meno di alcune scelte metodologiche ?

esistono diverse scuole di pensiero circa le metodologie e le scelte didattiche da attuare  e queste scelte rientrano nel libero arbitrio del singolo docente ....

è possibile valutare  con oggettività e precisione l' opportunità  e la bontà dell' attuazione di scelte metodologiche come il  "cooperative learning", il "circle time" o il "brain storming" ?

i valutatori possiedono forse il lume della verità assoluta?

qualunque giudizio si voglia dare circa le scelte e le capacità di attuazione di strategie didattiche resterà sempre estremamente soggettivo

è questo il semplice motivo per cui è IMMORALE  legare gli scatti stipendiali alla valutazione delle CAPACITA' DIDATTICHE da parte di  VALUTATORI che IN QUANTO ESSERI UMANI non possono avere il dono dell' infallibilità e potrebbero sbagliare le VALUTAZIONI

al contrario tali VALUTAZIONI potrebbero essere inquinate da vizi umani quali antipatie/simpatie , clientelismi , favoritsmi etcetc

se proprio si vuol valutare il merito e addirittura legarlo alla retribuzione stipendiale allora bisogna ricorrere a criteri oggettivi :

anzianità di servizio , formazione acquisita , quantità e qualità di impegni assunti.

è inaccettabile che lo stipendio di noi insegnanti sia subordinato al giudizio soggettivo di un fallace VALUTATORE !

E CONCLUDO CON LA  DOMANDA:

CHI VALUTA IL VALUTATORE ??
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prever1968



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MessaggioOggetto: Re: SCATTI NEGATI A UN TERZO DEI DOCENTI rappresentano DISPARITA' DI TRATTAMENTO perché LEGATI A VALUTAZIONI SOGGETTIVE   Gio Set 04, 2014 5:24 pm

ulisse2000 ha scritto:
La  proposta di riforma relativamente agli scatti legati solo al merito è inaccettabile!

Prefigura una palese DISPARITA' DI TRATTAMENTO perchè basato in parte su valutazioni SOGGETTIVE e NON OGGETTIVE.

LA DETERMINAZIONE DEL MERITO RELATIVAMENTE ALLE CAPACITA' DIDATTICHE E' IMPRATICABILE PERCHE' NON ESISTONO CRITERI OGGETTIVI PER VALUTARLE.

inoltre in tal modo viene leso il principio di LIBERTA' DI INSEGNAMENTO :

l’art. 1 del D.Lgs. 297/1994 afferma che << ai docenti è garantita la libertà di insegnamento come autonomia didattica e come libera espressione culturale del docente. L’esercizio di tale libertà è diretto a promuovere, attraverso un confronto aperto di posizioni culturali, la piena formazione della personalità degli alunni>>.

con quali criteri oggettivi è possibile  giudicare la bontà o meno di alcune scelte metodologiche ?

esistono diverse scuole di pensiero circa le metodologie e le scelte didattiche da attuare  e queste scelte rientrano nel libero arbitrio del singolo docente ....

è possibile valutare  con oggettività e precisione l' opportunità  e la bontà dell' attuazione di scelte metodologiche come il  "cooperative learning", il "circle time" o il "brain storming" ?

i valutatori possiedono forse il lume della verità assoluta?

qualunque giudizio si voglia dare circa le scelte e le capacità di attuazione di strategie didattiche resterà sempre estremamente soggettivo

è questo il semplice motivo per cui è IMMORALE  legare gli scatti stipendiali alla valutazione delle CAPACITA' DIDATTICHE da parte di  VALUTATORI che IN QUANTO ESSERI UMANI non possono avere il dono dell' infallibilità e potrebbero sbagliare le VALUTAZIONI

al contrario tali VALUTAZIONI potrebbero essere inquinate da vizi umani quali antipatie/simpatie , clientelismi , favoritsmi etcetc

se proprio si vuol valutare il merito e addirittura legarlo alla retribuzione stipendiale allora bisogna ricorrere a criteri oggettivi :

anzianità di servizio , formazione acquisita , quantità e qualità di impegni assunti.

è inaccettabile che lo stipendio di noi insegnanti sia subordinato al giudizio soggettivo di un fallace VALUTATORE !

E CONCLUDO CON LA  DOMANDA:

CHI VALUTA IL VALUTATORE ??
Sante parole.
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precarissimo77



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MessaggioOggetto: Re: SCATTI NEGATI A UN TERZO DEI DOCENTI rappresentano DISPARITA' DI TRATTAMENTO perché LEGATI A VALUTAZIONI SOGGETTIVE   Gio Set 04, 2014 6:43 pm

Hai ragione, se stai antipatico alla dirigenza puoi pure farti in 4 ma non si scatterà mai. E vogliamo parlare dei  corsi soggetti a valutazione? Quali saranno? Ci costringeranno a spendere 600 euro l'anno per  perfezionamenti totalmente o certificazioni lim/eipass comprate?
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sweetdream



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MessaggioOggetto: Re: SCATTI NEGATI A UN TERZO DEI DOCENTI rappresentano DISPARITA' DI TRATTAMENTO perché LEGATI A VALUTAZIONI SOGGETTIVE   Gio Set 04, 2014 6:47 pm

Oggi mi precedete tutti. Ulisse, concordo su tutta la linea, specie la frase finale! :-)
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Lorelai



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MessaggioOggetto: Re: SCATTI NEGATI A UN TERZO DEI DOCENTI rappresentano DISPARITA' DI TRATTAMENTO perché LEGATI A VALUTAZIONI SOGGETTIVE   Gio Set 04, 2014 6:50 pm

quoto tutto!!
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Lorelai



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MessaggioOggetto: Re: SCATTI NEGATI A UN TERZO DEI DOCENTI rappresentano DISPARITA' DI TRATTAMENTO perché LEGATI A VALUTAZIONI SOGGETTIVE   Gio Set 04, 2014 7:02 pm

chissà se riusciremo a frenare questa assurdità!

e poi io, francamente, lavorando in questi ultimi anni e girando varie scuole e quindi conoscendo diverse realtà, se devo essere sincera, di professori che non fanno una mazza o che sono disinteressati ai loro alunni non ne ho visti.
di situazioni gravi non ne ho incontrate: i professori fannulloni che leggono il giornare in classe per me hanno più il sapore della leggenda.
forse ho visto qualche collega un po' stanco in attesa di una pensione che viene da troppo rimandata ma nulla più.

anche perchè voglio vedervi alla scuola media a fare i prof fancazzisti: gli alunni di oggi ti ribaltano la classe in mezzora e se non fai una mazza te lo dicono, o lo dicono ai loro genitori (giustamente) e il giorno dopo hai tutti contro.

ho conosciuto colleghi di tutte le età e, chi più chi meno, erano tutti interessati a far funzionare bene la scuola, spesso dedicando ore e ore aggiuntive GRATIS per risolvere vari problemi (colloqui, situazioni famigliari e psicologiche ai limiti della follia, progetti, guasti nei laboratori, pasticci con la connessione e i registri online, spettacoli, mostre..).

ma nell'italico immaginario, siamo sempre quelli che fanno tre mesi di vacanze e 18 ore.
se potessero pagarci solo ed esclusivamente quelle 18, tranquilli che tutti i grandi lavoratori d'Italia esulterebbero.
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ipercarmela



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MessaggioOggetto: Re: SCATTI NEGATI A UN TERZO DEI DOCENTI rappresentano DISPARITA' DI TRATTAMENTO perché LEGATI A VALUTAZIONI SOGGETTIVE   Gio Set 04, 2014 8:11 pm

E' il modello privatistico che si tenta di introdurre surrettiziamente da anni a non funzionare.

Il libello Renzi propone presidi che fanno il bello e il cattivo tempo, con la possibilità concreta che il professore bravo ma poco accondiscendente venga penalizzato sia nelle chiamate che per la carriera e gli scatti.

I crediti formativi in Italia si sono rivelati nella quasi totalità dei casi un mero strumento per trasferire denaro dai discenti e dalla collettività a organizzatori di corsi e docenti; ma oltre all'aspetto economico e alla scarsa utilità in termini di apprendimento il metodo dei crediti risponde a una concezione parcellizzata, strumentale e in definitiva autoritaria del sapere, la stessa di quiz e test.
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insula



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MessaggioOggetto: Re: SCATTI NEGATI A UN TERZO DEI DOCENTI rappresentano DISPARITA' DI TRATTAMENTO perché LEGATI A VALUTAZIONI SOGGETTIVE   Gio Set 04, 2014 8:48 pm

Lorelai ha scritto:
chissà se riusciremo a frenare questa assurdità!


Certo che si può. Abbiamo fermato Berlinguer, il governo Prodi, Monti con le 24 ore, Letta con la restituzione degli scatti stipendiali.
Ora si può cominciando dal 15 settembre a scrivere tantissime lettere e email non solo a Renzi e alla Giannini, ma anche agli onorevoli di Camera e Senato, alle redazioni dei giornali.
Organizzando flash mob di protesta. Intimando ai sindacati di darsi da fare altrimenti quelli che restano iscritti si disiscriveranno non pagando loro mai più neanche un cent. Iscrivendoci a sindacati come Unicobas che stanno svergognando i Sindacati confederali per la loro ipocrita forma di collaborazionismo silente e partecipando allo sciopero del 17 settembre.
Chiamando a raccolta gli studenti.

Quello che mi chiedo è: come fanno tanti colleghi a credere che in cambio della rinuncia ai nostri diritti di lavoratori daranno la possibilità a 150 mila precari di entrare nella scuola anche loro senza nessun diritto?

Non hanno soldi per mettere in pensione quattromila docenti che hanno raggiunto la quota 96, i soldi per l'edilizia scolastica (che dovevano essere a disposizione dei Comuni e dei presidi dal 1 luglio) sono ancora in alto mare e promettono che saranno ottenibili DAL 1 GENNAIO 2015 (un altro modo di dire "sine die") ossia rimandati, la Ministra Madia parla di proseguimento del blocco stipendi dal 2015 al 2018 per tutti gli statali E SECONDO VOI dovrebbero mettere a disposizione i soldi per immettere in ruolo i nostri colleghi precari dal 1 settembre 2015? Oppure prima ci fregano diritti e soldi e poi diranno che non vi sono coperture per immettere in ruolo?

Anche la Gelmini, con la sua riforma che ha cancellato 90 mila posti di docenti, diceva che i soldi risparmiati dovevano servire per la scuola, INVECE SI SONO VOLATILIZZATI!

Perchè farci prendere per il sedere?
Diciamo a Renzi forte e chiaro di mollare gli sghei per immettere i precari (deve comunque farlo per la sentenza avversa della corte europea), di lasciarci gli scatti di anzianità, di aggiungere i soldi del merito alla retribuzione che abbiamo adesso e di mollare anche i fondi per l'edilizia scolastica. Assuma più insegnanti di sostegno.

Cominci a togliere di mezzo le partecipate e recupererà tanti soldi, tagli le pensioni e gli stipendi d'oro, recuperi i 95 miliardi di evasione fiscale dei patron delle slot machine che Letta ha abbonato, faccia fare la legge anticorruzione che ha lasciato a metà per far piacere a Berlusconi in modo che si combatta la corruzione e si possano confiscare i soldi a chi ha rubato (vedi Mose), tolga il finanziamento ai partiti e accorci lo stipendio a tutti i parlamentari e ai commessi dei vari parlamenti italiani da quello di Roma a quelli regionali. Tolga di mezzo realmente le provincie. Etc, etc.

I soldoni per aumentare gli stipendi parlamentare e dei loro amici lobbisti li trovano.

Riprendiamoci dallo stupore e cominciamo a protestare per lettera e in altri modi così renderemo proficuo il periodo dal 15 settembre al 15 novembre.
Però poi continuamo a spingere fino a che metta nero su bianco I FINANZIAMENTI (e non i tagli) per la scuola.

Poche chiacchiere e così lo guariremo a lui e al suo governo dal virus della presa per i fondelli e della RIMANDITE.
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LucaPS



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MessaggioOggetto: Re: SCATTI NEGATI A UN TERZO DEI DOCENTI rappresentano DISPARITA' DI TRATTAMENTO perché LEGATI A VALUTAZIONI SOGGETTIVE   Gio Set 04, 2014 10:44 pm

precarissimo77 ha scritto:
Ci costringeranno a spendere 600 euro l'anno per  perfezionamenti totalmente o certificazioni lim/eipass comprate?
Il magna-magna dei Corsi Forcom e Mnemosine si trasferisce dal puntificio per salire nelle graduatorie per ottenere il ruolo al puntificio degli insegnanti di ruolo per ottenere gli scatti?!

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precarissimo77



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MessaggioOggetto: Re: SCATTI NEGATI A UN TERZO DEI DOCENTI rappresentano DISPARITA' DI TRATTAMENTO perché LEGATI A VALUTAZIONI SOGGETTIVE   Gio Set 04, 2014 10:54 pm

LucaPS ha scritto:
precarissimo77 ha scritto:
Ci costringeranno a spendere 600 euro l'anno per  perfezionamenti totalmente o certificazioni lim/eipass comprate?
Il magna-magna dei Corsi Forcom e Mnemosine si trasferisce dal puntificio per salire nelle graduatorie per ottenere il ruolo al puntificio degli insegnanti di ruolo per ottenere gli scatti?!

queste associazioni già si stanno sfregando le mani. Tolte gae e parte della gi non avrebbero di che vivere ma ecco che escono dalla porta e rientrano dalla finestra con la platea vastissima dei docenti d ruolo. Paghi per ottenere gli scatti, allucinante. E non basterà il classico Forcom, per avere più punti ed entrare in quel 66% corsi lim, tablet, certificazioni eipass. Oltre 1000 euro di spesa per avere poi 60 euro in busta paga.
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LucaPS



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MessaggioOggetto: Re: SCATTI NEGATI A UN TERZO DEI DOCENTI rappresentano DISPARITA' DI TRATTAMENTO perché LEGATI A VALUTAZIONI SOGGETTIVE   Gio Set 04, 2014 11:38 pm

precarissimo77 ha scritto:
LucaPS ha scritto:
precarissimo77 ha scritto:
Ci costringeranno a spendere 600 euro l'anno per  perfezionamenti totalmente o certificazioni lim/eipass comprate?
Il magna-magna dei Corsi Forcom e Mnemosine si trasferisce dal puntificio per salire nelle graduatorie per ottenere il ruolo al puntificio degli insegnanti di ruolo per ottenere gli scatti?!

queste associazioni già si stanno sfregando le mani. Tolte gae e parte della gi non avrebbero di che vivere ma ecco che escono dalla porta e rientrano dalla finestra con la platea vastissima dei docenti d ruolo. Paghi per ottenere gli scatti, allucinante. E non basterà il classico Forcom, per avere più punti ed entrare in quel 66% corsi lim, tablet, certificazioni eipass. Oltre 1000 euro di spesa per avere poi 60 euro in busta paga.

A questo punto non paghi un bel nulla a queste associazioni e rimani senza gli scatti: economia domestica, no? Bisogna difendersi in qualche modo. Basta solo non fare come i caproni (e non è facile, lo dico per me prima di tutto) e andare controcorrente rispetto al main-stream, anche se sarai il docente "immeritevole" della tua Scuola. Cercando di superare la vergogna dello "stigma sociale" (tra colleghi e con le famiglie e alunni che vedranno in web il tuo PORTFOLIO vuoto). Ma immeritevole di cosa?

Fordismo e taylorismo, post-fordismo e catena di montaggio entra a gamba tesa nel settore dei lavoratori della conoscenza. E nella conoscenza in generale.
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ulisse2000



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MessaggioOggetto: Re: SCATTI NEGATI A UN TERZO DEI DOCENTI rappresentano DISPARITA' DI TRATTAMENTO perché LEGATI A VALUTAZIONI SOGGETTIVE   Ven Set 05, 2014 11:35 am

Potrebbe essere utile promuovere una petizione on line in cui chiediamo la salvaguardia degli scatti d' anzianità e l' introduzione d' incentivi che premino il merito sulla base però di criteri OGGETTIVI  e non ad opera di una commissione che valuta in maniera SOGGETTIVA E ARBITRARIA...

una riforma di questo tipo al posto di quella proposta da RENZI (ALMENO PER QUANTO RIGUARDA GLI SCATTI) sarebbe condivisa dagli insegnanti perché ispirata da una logica PREMIALE e non PUNITIVA e quindi più rispettosa della categoria...

NEGARE A UN TERZO DEGLI INSEGNATI GLI SCATTI SALARIALI GIUDICANDOLI A PRIORI  IMMERITEVOLI PER LEGGE E PER LO PIU' BASANDO LA LORO VALUTAZIONE SU CRITERI DISCREZIONALI E QUINDI OPINABILI E' GRAVEMENTE SBAGLIATO.....

E' ALTAMENTE IMMORALE E OFFENSIVO PER LA CATEGORIA E PER UN PAESE CIVILE

saremmo l' unica categoria a subire un trattamento del genere!


un enorme passo indietro sul piano dei diritti e della civiltà ai danni di coloro che la civiltà dovrebbero insegnarla alle nuove generazioni...

si parte quindi col piede sbagliato nella visione di un futuro migliore PER IL NOSTRO PAESE !

insegnanti sfiduciati verso la propria società quale idee potranno inculcare ai giovani??

per non parlare dell' ambiente di lavoro che diventerebbe avvelenato da invidie, gelosie e rivalità minando lo spirito di gruppo e di collaborazione che dovrebbe essere alla base di un lavoro di squadra come il nostro....

il sindacato GILDA  è l' unico che fin' ora si è schierato a difesa degli scatti di anzianità...

si spera che gli altri facciano lo stesso altrImenti

ANCHE NOI SAPREMO VALUTARE!!
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samee



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MessaggioOggetto: Re: SCATTI NEGATI A UN TERZO DEI DOCENTI rappresentano DISPARITA' DI TRATTAMENTO perché LEGATI A VALUTAZIONI SOGGETTIVE   Ven Set 05, 2014 1:10 pm

aumenti, o meglio, incentivi in base al merito...si! ottima idea!!
aumenti solo per una parte dei docenti...una proposta stupida e indegna
TUTTI hanno il diritto ad uno stipendio minimo dignitoso...al passo con l'inflazione.
Chi lavora male (malissimo) va "punito".
Chi lavora in modo meritatissimo prende incentivi/aumenti.
Chi lavora bene ma non rientra tra i "meritatissimi" MERITA UNO STIPENDIO DIGITOSO ALMENO A PASSO CON L'INFLAZIONE CHE PERMETTE DI NON PERDERE IL POTERE D'ACQUISTO!!

e tanto difficile pensarlo?
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ulisse2000



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MessaggioOggetto: Re: SCATTI NEGATI A UN TERZO DEI DOCENTI rappresentano DISPARITA' DI TRATTAMENTO perché LEGATI A VALUTAZIONI SOGGETTIVE   Ven Set 05, 2014 1:38 pm

il vero problema è l' attendibilità delle commissioni che dovrebbero valutare il merito e l ' impossibilità di avere delle valutazioni esatte, OGGETTIVE  e infallibili.... per questo non è auspicabile una meritocrazia punitiva... non è possibile rischiare di avere ripercussione stipendiali per inesatte valutazioni da parte dei VALUTATORI o peggio per semplici antipatie o INCAPACITA' DEI VALUTATORI....

viviamo in un mondo dove GIORDANO BRUNO fu condannato al rogo... PIETRO MENNEA fu bocciato all’esame di ingresso all’ISEF perchè troppo piccolo di statura...

cosa dire di SOCRATE :

"La morte di Socrate, costituisce uno dei suoi insegnamenti più coerenti ed esemplari. Il suo anticonformismo, la sua totale autonomia nei giudizi morali, lo misero in cattiva luce agli occhi dell'opinione democratica più conservatrice, che giudicava il suo insegnamento pericoloso per i valori tradizionali... Così egli venne processato con l'accusa di empietà (cioè di introdurre nuovi dèi) e di corruzione dei giovani, e venne condannato a morte..."

la lista delle vittime ILLUSTRI da parte di VALUTATORI "ILLUMINATI" sarebbe molto lunga ...

dico solo :

ATTENZIONE ALLE VALUTAZIONI E AI VALUTATORI !
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LucaPS



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MessaggioOggetto: Re: SCATTI NEGATI A UN TERZO DEI DOCENTI rappresentano DISPARITA' DI TRATTAMENTO perché LEGATI A VALUTAZIONI SOGGETTIVE   Sab Set 06, 2014 12:40 am

ulisse2000 ha scritto:
per non parlare dell' ambiente di lavoro che diventerebbe avvelenato da invidie, gelosie e rivalità minando lo spirito di gruppo e di collaborazione che dovrebbe essere alla base di un lavoro di squadra come il nostro....
Quoto!
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MessaggioOggetto: Re: SCATTI NEGATI A UN TERZO DEI DOCENTI rappresentano DISPARITA' DI TRATTAMENTO perché LEGATI A VALUTAZIONI SOGGETTIVE   Sab Set 06, 2014 2:04 pm

LucaPS ha scritto:
ulisse2000 ha scritto:
per non parlare dell' ambiente di lavoro che diventerebbe avvelenato da invidie, gelosie e rivalità minando lo spirito di gruppo e di collaborazione che dovrebbe essere alla base di un lavoro di squadra come il nostro....
Quoto!
Straquoto!
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sconcertato1



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MessaggioOggetto: Re: SCATTI NEGATI A UN TERZO DEI DOCENTI rappresentano DISPARITA' DI TRATTAMENTO perché LEGATI A VALUTAZIONI SOGGETTIVE   Mar Set 09, 2014 8:56 am

Tutte le proiezioni fatte finora mostrano una perdita economica rispetto al sistema attuale considerando cmq una sorta di turnazione. Cioè comunque vada si guadagnerebbe meno.

E chi non riesce ad avere scatti per 2 o piu' volte consecutive per vari motivi, es trasferimenti, perdita posto, maternità, divergenze col dirigente (o troppo poco servizievoli), gruppo di docenti che non mollano l'osso, etc.. etc.. etc.., guadagneranno quanto un bidello? Considerando che loro continueranno a percepire lo scatto.

Pazzesco.
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Lorelai



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MessaggioOggetto: Re: SCATTI NEGATI A UN TERZO DEI DOCENTI rappresentano DISPARITA' DI TRATTAMENTO perché LEGATI A VALUTAZIONI SOGGETTIVE   Mar Set 09, 2014 4:49 pm

sconcertato, tu hai ragione. ma Renzi l'ha sparata troppo grossa: assunzione di tutti i precari. Al momento si festeggia per questo, nessuno degli interessati ovviamente pensa agli scatti.

ed è umanamente comprensibile, io stessa sarei felice come una Pasqua.

adesso faccio l'avvocato del diavolo: perchè ora che sono di ruolo (grazie al mio punteggio e alla mia giovane età) devo cedere parte del mio stipendio per pagare chi ha avuto meno meriti di me?

è giusto che io venga portata alla soglia di povertà mentre io per il mio ruolo ho atteso pazientemente cercando di integrare di tasca mia con forcom e compagnia bella??

qualunque sia la risposta,
prepariamoci tutti, docenti di ruolo e futuri neoimmessi (a breve saremo sulla stessa barca) :

lo Stato farà sempre più cassa sui nostri salari.
ormai chiede solo soldi e tagli, del resto, si sta permettendo che l'Africa, con tutto il rispetto per le persone che fuggono da situazioni drammatiche, venga travasata in Europa.
Per mantenere tutti, saremo costretti a fare sempre più sforzi economici e i dipendenti statali verranno insigniti del bollino "salvadanaio plus", insieme ai pensionati.

tutto per tutti non c'è, il meglio per tutti non è possibile. vedi i Paesi che hanno vissuto il Comunismo: non mi sembra se la siano passata bene, e nemmeno oggi dopo tanti anni le cose vanno meglio.

gli insegnanti avranno un lavoro e quindi la pagnotta. ci diranno che questo basta e avanza perché c'è anche chi sta molto peggio e un lavoro non ce l'ha, o chi addirittura non ha una casa ma una famiglia numerosa da mantenere, vedi immigrati.
secondo me la riflessione va allargata oltre la riforma: nei prossimi decenni, chi vivrà vedrà.
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Posidonia



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MessaggioOggetto: Re: SCATTI NEGATI A UN TERZO DEI DOCENTI rappresentano DISPARITA' DI TRATTAMENTO perché LEGATI A VALUTAZIONI SOGGETTIVE   Mar Set 09, 2014 5:06 pm

Lorelai ha scritto:
sconcertato, tu hai ragione. ma Renzi l'ha sparata troppo grossa: assunzione di tutti i precari. Al momento si festeggia per questo, nessuno degli interessati ovviamente pensa agli scatti.

ed è umanamente comprensibile, io stessa sarei felice come una Pasqua.

adesso faccio l'avvocato del diavolo: perchè ora che sono di ruolo (grazie al mio punteggio e alla mia giovane età) devo cedere parte del mio stipendio per pagare chi ha avuto meno meriti di me?

è giusto che io venga portata alla soglia di povertà mentre io per il mio ruolo ho atteso pazientemente cercando di integrare di tasca mia con forcom e compagnia bella??

qualunque sia la risposta,
prepariamoci tutti, docenti di ruolo e futuri neoimmessi (a breve saremo sulla stessa barca) :

lo Stato farà sempre più cassa sui nostri salari.
ormai chiede solo soldi e tagli, del resto, si sta permettendo che l'Africa, con tutto il rispetto per le persone che fuggono da situazioni drammatiche, venga travasata in Europa.
Per mantenere tutti, saremo costretti a fare sempre più sforzi economici e i dipendenti statali verranno insigniti del bollino "salvadanaio plus", insieme ai pensionati.

tutto per tutti non c'è, il meglio per tutti non è possibile. vedi i Paesi che hanno vissuto il Comunismo: non mi sembra se la siano passata bene, e nemmeno oggi dopo tanti anni le cose vanno meglio.

gli insegnanti avranno un lavoro e quindi la pagnotta. ci diranno che questo basta e avanza perché c'è anche chi sta molto peggio e un lavoro non ce l'ha, o chi addirittura non ha una casa ma una famiglia numerosa da mantenere, vedi immigrati.
secondo me la riflessione va allargata oltre la riforma: nei prossimi decenni, chi vivrà vedrà.


è ovvio che finirà così, annullando tutti i diritti conquistati in passato! e ricordatevi che dall'anno prossimo ci sarà il fiscal compact! quindi siamo sicuri che ci saranno tutte queste assunzioni sbandierate o ci sarà sempre la solita quota?
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gugu



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MessaggioOggetto: Re: SCATTI NEGATI A UN TERZO DEI DOCENTI rappresentano DISPARITA' DI TRATTAMENTO perché LEGATI A VALUTAZIONI SOGGETTIVE   Mar Set 09, 2014 5:10 pm

sconcertato1 ha scritto:
Tutte le proiezioni fatte finora mostrano una perdita economica rispetto al sistema attuale considerando cmq una sorta di turnazione. Cioè comunque vada si guadagnerebbe meno.

E chi non riesce ad avere scatti per 2 o piu' volte consecutive per vari motivi, es trasferimenti, perdita posto, maternità, divergenze col dirigente (o troppo poco servizievoli), gruppo di docenti che non mollano l'osso, etc.. etc.. etc.., guadagneranno quanto un bidello? Considerando che loro continueranno a percepire lo scatto.

Pazzesco.



Dovresti farti un corso sugli stipendi ATA.
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gugu



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MessaggioOggetto: Re: SCATTI NEGATI A UN TERZO DEI DOCENTI rappresentano DISPARITA' DI TRATTAMENTO perché LEGATI A VALUTAZIONI SOGGETTIVE   Mar Set 09, 2014 5:12 pm

Lorelai ha scritto:
sconcertato, tu hai ragione. ma Renzi l'ha sparata troppo grossa: assunzione di tutti i precari. Al momento si festeggia per questo, nessuno degli interessati ovviamente pensa agli scatti.

ed è umanamente comprensibile, io stessa sarei felice come una Pasqua.

adesso faccio l'avvocato del diavolo: perchè ora che sono di ruolo (grazie al mio punteggio e alla mia giovane età) devo cedere parte del mio stipendio per pagare chi ha avuto meno meriti di me?
.

Da quando si entra in ruolo per la giovane età?
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sconcertato1



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MessaggioOggetto: Re: SCATTI NEGATI A UN TERZO DEI DOCENTI rappresentano DISPARITA' DI TRATTAMENTO perché LEGATI A VALUTAZIONI SOGGETTIVE   Mar Set 09, 2014 5:47 pm

gugu ha scritto:
sconcertato1 ha scritto:
Tutte le proiezioni fatte finora mostrano una perdita economica rispetto al sistema attuale considerando cmq una sorta di turnazione. Cioè comunque vada si guadagnerebbe meno.

E chi non riesce ad avere scatti per 2 o piu' volte consecutive per vari motivi, es trasferimenti, perdita posto, maternità, divergenze col dirigente (o troppo poco servizievoli), gruppo di docenti che non mollano l'osso, etc.. etc.. etc.., guadagneranno quanto un bidello? Considerando che loro continueranno a percepire lo scatto.

Pazzesco.



Dovresti farti un corso sugli stipendi ATA.

Ho detto cose vere, in relazione ai diversi trattamenti economici e diverse forme di progressioni proposte. Invece di perdere tempo a provocare, come fai di solito, perché non vai tu a seguire qualche bel corso di comunicazione? Forse il punticino ti servirà per la carriera, chissa'!?
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Lorelai



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MessaggioOggetto: Re: SCATTI NEGATI A UN TERZO DEI DOCENTI rappresentano DISPARITA' DI TRATTAMENTO perché LEGATI A VALUTAZIONI SOGGETTIVE   Mar Set 09, 2014 6:54 pm

@gugu
intendevo che nelle gae sta davanti il più giovane... almeno nella mia provincia funziona così (ovviamente a parità di punteggio e servizio)
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eli.edo



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MessaggioOggetto: Re: SCATTI NEGATI A UN TERZO DEI DOCENTI rappresentano DISPARITA' DI TRATTAMENTO perché LEGATI A VALUTAZIONI SOGGETTIVE   Ven Set 12, 2014 6:16 pm


Buonasera, volevo solo chiedere a chi è più informato di me se nel comparto pubblico questo trattamento verrà riservato solo ai docenti (abolizione scatti automatici e valutazione "merito"). Perchè solo i docenti devono essere "meritevoli"? Un impiegato del ministero può non esserlo?
Non ho veramente parole, hanno trovato i soldi in questo modo disonesto per far passare le assunzioni!
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SCATTI NEGATI A UN TERZO DEI DOCENTI rappresentano DISPARITA' DI TRATTAMENTO perché LEGATI A VALUTAZIONI SOGGETTIVE
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