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 Conseguenze riforma Renzi. Perdita di stipendio ed instabilità?

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bomaria



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MessaggioOggetto: Conseguenze riforma Renzi. Perdita di stipendio ed instabilità?   Sab Set 06, 2014 2:24 pm

Promemoria primo messaggio :

Cosa significa "libertà dei presidi di scegliersi i docenti come meglio credono all'interno di un mercato di soggetti contemporaneamente abilitati e vincitori di concorso"?

Secondo voi ciò significa che, anche se sei di ruolo in una scuola, il preside può mandarti via se non è contento del tuo operato (tipo se sei troppo severo e bocci troppo)?



E per "attenuazione degli scatti di anzianità con relativi risparmi"?

Secondo voi significa che se sei già allo scatto 9 ti riportano indietro (con perdita dello stipendio) e si incomincia tutti da zero, o ciò riguarderà solo le cose da qui in avanti per i neo immessi in ruolo?
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jeppo14



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MessaggioOggetto: Re: Conseguenze riforma Renzi. Perdita di stipendio ed instabilità?   Mer Set 24, 2014 5:25 pm

gian ha scritto:
tatinarm ha scritto:
Gian ma vuoi togliermi il piacere di dar fastidio ad un presuntuoso "vincitore di concorso lui" o anche al "io si che son di ruolo perchè ho VINTO IO IL CONCORSO" ? ma dai si buono lasciami divertire  :)-
Oh! per me puoi fare quello che ritieni opportuno, ma da sornione qual sono mi viene in mente quell'aforisma che recita "non discutere con un idiota, chi assiste potrebbe non vedere la differenza".

Citazione :
Il governo li deve assumere per forza i precari se non lo facesse si farebbero assumere dai giudici.
Attenzione a questo concetto. Se un giudice condanna un pinco pallino qualsiasi so' cazzi sua, ma se condanna lo stato c'è il rischio di imbattersi molto probabilmente nella vittoria di pirro. Hai presente la sentenza del TAR che ha condannato come illegittimo il taglio di cattedre di materie d'indirizzo negli istituti tecnici e professionali da parte della riforma gelmini? Sentenza vincolante caduta in piena gestione Letta-Carrozza. Cos'è successo? niente, Letta e Carrozza sono tornati alle loro attività, nel frattempo è subentrato un nuovo governo e intanto il quadro orario definito dalla riforma gelmini continua a restare in vigore, in barba a tutte le sentenze. Magari, quando i giudici si sveglieranno dal loro torpore, Renzi ha già esaurito il suo fuoco di paglia e sarà subentrato un novello superman.
I governi vanno e vengono, le sentenze ne beccano uno in corso, basta fare orecchie da mercante e lasciare la patata bollente al successore. Nel frattempo chi deve essere risarcito fa in tempo a morire d'inedia.

Citazione :
La mia posizione riguardo la proposta di Renzi è di tirargliela in faccia, ma non certo per i motivi espressi da “io si che sono figo e voi dei gran bocciatoni”.
Mah, se uno si atteggia a gran figo dell'oriente la cosa migliore da fare è quello di lasciar disperdere le castronerie nel flusso dei pacchetti che rimbalzano da un router all'altro: è il bello di internet, non c'è neppure bisogno di attraversare la strada per cambiare marciapiede. Se invece lo si vuole affrontare nei panni del gran figo dell'occidente, allora è un altro paio di maniche :-)
qui nessuno si atteggia a niente...quello che dico non è mica una mia opinione, ma se a te dà fastidio è un problema tuo. Inoltre mi pare che qui si continui a focalizzare l'attenzione sull'immissione o la non immissione in ruolo dei precari. A nessuno di ruolo credo importi un fico secco se i precari vengono immessi o no in ruolo, quello che importa è con quali soldi verrano pagati. D'altronde ( a parte qualche mente veramente piccola su questo topic) mi pare che tu stesso abbia detto che mantenere gli scatti di anzianità è anche interesse dei precari.


Ultima modifica di jeppo14 il Mer Set 24, 2014 5:33 pm, modificato 1 volta
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jeppo14



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MessaggioOggetto: Re: Conseguenze riforma Renzi. Perdita di stipendio ed instabilità?   Mer Set 24, 2014 5:32 pm

insula ha scritto:
81anna ha scritto:

credo che jeppo 14 abbia solo risposto alla provocazione di ignorante addídatagli per aver espresso il suo parere sulla questione dei precari, ma rimane la questione che x i 150mila precari.......... Chi pagherà le conseguenze sarà la scuola pubblica e i docenti già di ruolo!!!

Se noi lo permetteremo...
Io sono di già decisa a fare ricorso al Tar e alla Corte europea per i diritti umani.

Su questo di sicuro non sarai sola, esistono già alcuni ricorsi contro il blocco dei contratti che mi pare abbiano avuto esito positivo, adesso renzie agirà sul piano legislativo per fare una norma (tipo il testo unico) dove gli scatti di anzianità non sono più previsti. A quel punto non sarà più possibile rivolgersi al tar ma soltanto alla corte costituzionale per chiedere l'esame sulla costituzionalità. Leggo tra le varie proposte una veramente contra personam ossia contro noi docenti ruolo: si vuole vietare il passaggio di cattedra e di ruolo!!! Questa è veramente allucinante!!!


Ultima modifica di jeppo14 il Mer Set 24, 2014 6:06 pm, modificato 1 volta
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ulisse2000



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MessaggioOggetto: Re: Conseguenze riforma Renzi. Perdita di stipendio ed instabilità?   Mer Set 24, 2014 6:03 pm

gian ha scritto:
ulisse2000 ha scritto:
assunizione di massa dei precari o "temporeggiare" per scaricare la patata bollente al prossimo governo?
A mio parere Renzi non ha alcun interesse a temporeggiare per scaricare la patata bollente al prossimo governo. Tuttavia potrebbe avere grosse difficoltà a realizzare l'intento, difficoltà tecniche e finanziarie. Ma riuscire a immettere in ruolo i 150 mila avrebbe un effetto mediatico equivalente a quello degli 80 euro, se non superiore.

non credo superiore, perchè gli 80 euro riguardavno tutti i dipendenti di tutte le categorie sotto un certo reddito invece qui si tratta solo di alcuni di una sola categoria...

quindi anche tu credi che sia un ' operazione di propaganda?

però l' opinione pubblica potrebbe non essere così farevole a questa grossa spesa e anche i docenti di ruolo sarebbero contrari a rimetterci economicamente, perfino molti precari stessi sopratutto quelli costretti alla mobilità forzata... potrebbe rivelarsi un boomerang per Renzi, forse anche per questo stanno temporeggiando.

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MessaggioOggetto: Re: Conseguenze riforma Renzi. Perdita di stipendio ed instabilità?   Mer Set 24, 2014 6:22 pm

jeppo14 ha scritto:

ma se a te dà fastidio è un problema tuo

YAWN
Have a nice day :-)
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jeppo14



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MessaggioOggetto: Re: Conseguenze riforma Renzi. Perdita di stipendio ed instabilità?   Mer Set 24, 2014 6:33 pm

gian ha scritto:
jeppo14 ha scritto:

ma se a te dà fastidio è un problema tuo

YAWN
Have a nice day :-)
you too :-)
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MessaggioOggetto: Re: Conseguenze riforma Renzi. Perdita di stipendio ed instabilità?   Mer Set 24, 2014 7:01 pm

ulisse2000 ha scritto:
non credo superiore, perchè gli 80 euro riguardavno tutti i dipendenti di tutte le categorie sotto un certo reddito  invece qui si tratta solo di alcuni di una sola categoria...
Perfettamente d'accordo, se riduciamo la stabilizzazione dei GAE ad una mera stabilizzazione. Se invece l'operazione viene presentata come operazione utile e necessaria anche a dare stabilità agli organici, alla continuità didattica, a rendere più funzionali le piante organiche delle scuole (o reti se vogliamo), l'immissione dei 150 mila può essere presentata come un intervento strutturale che rende più efficiente il sistema scolastico. Ciò che conta, ai fini politici, è la presentazione di un'azione e delle finalità.
Gli 80 euro sono percepiti come utili da chi ne beneficia e solo in modo marginale da chi non ne beneficia. Anzi, questi ultimi possono percepire l'onere di dover sostenere una redistribuzione del reddito.
In linea teorica, invece, un sistema dell'istruzione più "potente" può essere percepito come utile da tutti. Ovviamente è compito/interesse del governo far percepire l'assunzione dei 150 mila non come un favore ad una categoria ma come un intervento strutturale che migliora il servizio dell'istruzione.

Citazione :
quindi anche tu credi che sia un ' operazione di propaganda?
Che sia un'operazione di propaganda lo dimostra il contesto in cui si è sviluppata "labuonascuola". Allo stato attuale non c'è nessun progetto operativo ma solo una promessa ben strutturata di qualcosa che si intende realizzare nel futuro più o meno prossimo. E il progetto nasce da una promessa fatta nei mesi scorsi in un ambito generale di contestazione dell'operato del governo Renzi nel settore della scuola e costellato di voci di corridoio che generavano solo polemiche. Quando Renzi è intervenuto questa estate a dire "fermi tutti, lancerò la riforma a settembre", ha messo la sordina a tutte le polemiche in atto, mettendoci tutti in una posizine di attesa più o meno apprensiva.
Oltre al fine propagandistico non dobbiamo trascurare il fine strategico dell'assunzione: i 150 mila neoassunti sono proposti anche come moneta di scambio per far passare interventi strutturali che sarebbero osteggiati senza se e senza ma (a iniziare dal taglio degli scatti).

Citazione :

però l' opinione pubblica potrebbe non essere così farevole a questa grossa spesa e anche i docenti di ruolo sarebbero contrari a rimetterci economicamente, perfino molti precari stessi sopratutto quelli costretti alla mobilità forzata... potrebbe rivelarsi un boomerang per Renzi, forse anche per questo stanno temporeggiando.
Anche qui c'è un margine di incertezza. In linea di principio l'opinione pubblica è favorevole a riforme finalizzate a migliorare il sistema dell'istruzione. Istruzione, sanità, welfare e pubblica sicurezza sono ambiti dello stato ritenuti essenziali dalla maggior parte dell'opinione pubblica quindi sono percepite come negative solo se è evidente un onere consistente: se agli italiani proponi un intervento sulla scuola che promette mari e monti ma richiede un aumento di 20 centesimi del prezzo della benzina sono tutti incazzati; se invece proponi un intervento che promette di essere finanziato da storni e risparmi generici con la spending review sono tutti fessi e contenti. Sulla bontà dell'intervento, poi, entra in gioco l'autoreferenzialità e in questo Renzi ha dimostrato di saperci fare alla grande.
Sul temporeggiamento non saprei, la mia impressione è che si stia temporeggiando per il semplice fatto che una riforma di questa portata non s'inventa dall'oggi al domani, per ora ci sono degli obiettivi a breve-medio termine, ma un conto è sfornare idee a livello di obiettivo, un altro è realizzarle. E qui ho la vaga impressione che le idee scarseggino.
Non dimentichiamo che la penultima delle riforme epocali, quella sull'autonomia scolastica, aveva alle spalle qualcuno con le palle un po' più quadre di un Renzi o di una Giannini, e il suo iter di sviluppo non si è certo consumato nell'arco di un paio di mesi.
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ulisse2000



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MessaggioOggetto: Re: Conseguenze riforma Renzi. Perdita di stipendio ed instabilità?   Mer Set 24, 2014 8:46 pm

dopo queste considerazioni sono sempre più convinto che tocca a noi docenti, direttamente interessati, sventare il piano di riforma di Renzi, un piano propagandistico funzionale soltanto alla sua ascesa al potere, un' enorme truffa fatta di tagli a diritti e salari contrabbandata per miglioramento.

noi docenti abbiamo il dovere in questo momento di smascherare l' imbroglio e renderne consapevole l' opinione pubblica, se ci riusciremo la riforma non sarà più utile alla propaganda autocelebrativa di Renzi e verrà modificata o cestinata.


dobbiamo assolutamente fermare la morte della scuola pubblica italiana e la nascita della scuola-azienda.

oggi più che mai  dobbiamo protestare a tutti i livelli e a gran voce se vogliamo salvare la scuola pubblica e fare il bene per noi docenti, per la scuola e per la società intera.

a quel punto si potrà pensare ad una vera riforma migliorativa della scuola, con reali contenuti.... che non sia l' ennesimo "effetto speciale" di facciata  di Renzi alla stregua degli "80 euro".

non possiamo svendere la scuola e il futuro nostro e dei nostri figli  alle logiche di potere.

non crediamo all' inganno della finta consultazione sulla riforma, esso serve solo a tenerci zitti e buoni finchè il pranzo non sarà pronto e poi servito, un pranzo che pian piano scopriremo essere molto indigesto
.

credo che in questo momento sia indispensabili il ricorso agli scioperi  e a tutte le forme possibili di protesta e di sensibillazione dell' opinione pubblica.

ho la sensazione che non si stia facendo abbastanza in questo senso..

noi e i sindacati dovremmo svegliarci il prima possibile, prima che sia troppo tardi!
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81anna



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MessaggioOggetto: Re: Conseguenze riforma Renzi. Perdita di stipendio ed instabilità?   Mer Set 24, 2014 10:22 pm

ulisse2000 ha scritto:
dopo queste considerazioni sono sempre più convinto che tocca a noi docenti, direttamente interessati, sventare il piano di riforma di Renzi, un piano propagandistico funzionale soltanto alla sua ascesa al potere, un' enorme truffa fatta di tagli a diritti e salari contrabbandata per miglioramento.

noi docenti abbiamo il dovere in questo momento di smascherare l' imbroglio e renderne consapevole l' opinione pubblica, se ci riusciremo la riforma non sarà più utile alla propaganda autocelebrativa di Renzi e verrà modificata o cestinata.


dobbiamo assolutamente fermare la morte della scuola pubblica italiana e la nascita della scuola-azienda.

oggi più che mai  dobbiamo protestare a tutti i livelli e a gran voce se vogliamo salvare la scuola pubblica e fare il bene per noi docenti, per la scuola e per la società intera.

a quel punto si potrà pensare ad una vera riforma migliorativa della scuola, con reali contenuti.... che non sia l' ennesimo "effetto speciale" di facciata  di Renzi alla stregua degli "80 euro".

non possiamo svendere la scuola e il futuro nostro e dei nostri figli  alle logiche di potere.

non crediamo all' inganno della finta consultazione sulla riforma, esso serve solo a tenerci zitti e buoni finchè il pranzo non sarà pronto e poi servito, un pranzo che pian piano scopriremo essere molto indigesto
.

credo che in questo momento sia indispensabili il ricorso agli scioperi  e a tutte le forme possibili di protesta e di sensibillazione dell' opinione pubblica.

ho la sensazione che non si stia facendo abbastanza in questo senso..

noi e i sindacati dovremmo svegliarci il prima possibile, prima che sia troppo tardi!
cosa proponi allora?d'accordo con te sull'opporci alla riforma....
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sconcertato1



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MessaggioOggetto: Re: Conseguenze riforma Renzi. Perdita di stipendio ed instabilità?   Mer Set 24, 2014 10:53 pm

secondo me bisogna preparare una lettera di protesta comune tra noi di ruolo ed inviarla ai vari indirizzi email del governo, parlamentari e sindacati. Nei prox giorni ci saranno le assemblee sindacali. Vediamo cosa propongono altrimenti dobbiamo creare una rete parallela per organizzare la nostra protesta.

Sensibilizziamo i colleghi che ancora non hanno capito la portata di questa pseudo-riforma di Renzie ed inviatiamo loro a protestare presso i sindacati pena annullamento della tessera. I sindacati devono decidere se vogliono mantenere o no le 600.000 tessere dei docenti di ruolo. Fate firmare la petizione on line
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insula



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MessaggioOggetto: Re: Conseguenze riforma Renzi. Perdita di stipendio ed instabilità?   Mer Set 24, 2014 11:10 pm

sconcertato1 ha scritto:
secondo me bisogna preparare una lettera di protesta comune tra noi di ruolo ed inviarla ai vari indirizzi email del governo, parlamentari e sindacati. Nei prox giorni ci saranno le assemblee sindacali. Vediamo cosa propongono altrimenti dobbiamo creare una rete parallela per organizzare la nostra protesta.

Sensibilizziamo i colleghi che ancora non hanno capito la portata di questa pseudo-riforma di Renzie ed inviatiamo loro a protestare presso i sindacati pena annullamento della tessera. I sindacati devono decidere se vogliono mantenere o no le 600.000 tessere dei docenti di ruolo. Fate firmare la petizione on line

In un precedente topic ho indicato i link contenenti le email di deputati e senatori e gli indirizzi ufficiali della Giannini e di Renzi.

http://www.orizzontescuolaforum.net/t93032-consultazioni-la-buona-scuola-puah
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ulisse2000



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MessaggioOggetto: Re: Conseguenze riforma Renzi. Perdita di stipendio ed instabilità?   Gio Set 25, 2014 3:24 pm

81anna ha scritto:
ulisse2000 ha scritto:
dopo queste considerazioni sono sempre più convinto che tocca a noi docenti, direttamente interessati, sventare il piano di riforma di Renzi, un piano propagandistico funzionale soltanto alla sua ascesa al potere, un' enorme truffa fatta di tagli a diritti e salari contrabbandata per miglioramento.

noi docenti abbiamo il dovere in questo momento di smascherare l' imbroglio e renderne consapevole l' opinione pubblica, se ci riusciremo la riforma non sarà più utile alla propaganda autocelebrativa di Renzi e verrà modificata o cestinata.


dobbiamo assolutamente fermare la morte della scuola pubblica italiana e la nascita della scuola-azienda.

oggi più che mai  dobbiamo protestare a tutti i livelli e a gran voce se vogliamo salvare la scuola pubblica e fare il bene per noi docenti, per la scuola e per la società intera.

a quel punto si potrà pensare ad una vera riforma migliorativa della scuola, con reali contenuti.... che non sia l' ennesimo "effetto speciale" di facciata  di Renzi alla stregua degli "80 euro".

non possiamo svendere la scuola e il futuro nostro e dei nostri figli  alle logiche di potere.

non crediamo all' inganno della finta consultazione sulla riforma, esso serve solo a tenerci zitti e buoni finchè il pranzo non sarà pronto e poi servito, un pranzo che pian piano scopriremo essere molto indigesto
.

credo che in questo momento sia indispensabili il ricorso agli scioperi  e a tutte le forme possibili di protesta e di sensibillazione dell' opinione pubblica.

ho la sensazione che non si stia facendo abbastanza in questo senso..

noi e i sindacati dovremmo svegliarci il prima possibile, prima che sia troppo tardi!
cosa proponi allora?d'accordo con te sull'opporci alla riforma....
io frequento da poco questo forum per informarmi e per cercare di analizzare alcune tematiche... non so quante persone lo leggono e se da qui può partire una reale azione di protesta...

però in generale confido molto nella rete: OBAMA E GRILLO  sono due casi lampanti della potenza di questa nuova tecnologia. la rete è un' arma molto potente che la categoria dei docenti negli anni passati non aveva.

questo potrebbe cambiare l' incisività delle proteste e il peso dell' opinione dei docenti; potrebbe permettere quel salto di qualità che permetta a tutta la categoria di uscire da quell'immagine di  impotenza che nel tempo si è creata.

mi sento di consigliare di dare un' occhiata ai gruppi di docenti su internet e su facebook in particolare, sono molto numerosi e agguerriti e capaci di concretizzare azioni reali ed incisive di protesta.
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jeppo15



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MessaggioOggetto: Re: Conseguenze riforma Renzi. Perdita di stipendio ed instabilità?   Mar Set 30, 2014 1:35 pm

sconcertato1 ha scritto:
secondo me bisogna preparare una lettera di protesta comune tra noi di ruolo ed inviarla ai vari indirizzi email del governo, parlamentari e sindacati. Nei prox giorni ci saranno le assemblee sindacali. Vediamo cosa propongono altrimenti dobbiamo creare una rete parallela per organizzare la nostra protesta.

Sensibilizziamo i colleghi che ancora non hanno capito la portata di questa pseudo-riforma di Renzie ed inviatiamo loro a protestare presso i sindacati pena annullamento della tessera. I sindacati devono decidere se vogliono mantenere o no le 600.000 tessere dei docenti di ruolo. Fate firmare la petizione on line
non so quanti siano con esattezza i docenti di ruolo ma credo che una lettera non basterà per lo scopo.....sarebbe necessaria una azione di piazza e ripetuta più volte accompagnata da una campagna di informazione reale su quello che questa riforma provoca.
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