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 Studenti di seconda e terza media indietro con il "programma" di A033

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AutoreMessaggio
ipercarmela



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MessaggioOggetto: Studenti di seconda e terza media indietro con il "programma" di A033   Dom Set 21, 2014 12:21 pm

Salve a tutti,
insegno tecnologia alle medie e sono nell'anno di prova; sono subentrato in tre seconde e tre terze che, delle tre attività previste dalla disciplina (disegno, informatica e studio della tecnologia) finora hanno svolto solo la prima, raggiungendo nel disegno un livello in media appena sufficiente.

Per quanto le Indicazioni Nazionali lascino ampio spazio alla libertà dell'insegnante, la consuetudine vuole che si affrontino determinati argomenti teorici e pratici durante i tre anni, che di solito non variano molto da professore a professore. In tal senso le mie classi, non avendo mai fatto teoria, si trovano ad essere enormemente indietro; in particolare le terze, che devono anche affrontare l'esame di stato e che, come le seconde, sembrano tanto disabituate quanto demotivate allo studio della disciplina.

Per risolvere la questione pensavo di sfruttare il primo trimestre per recuperare le basi disciplinari contenute nel programma del primo anno, sia per le seconde che per le terze, per dare loro le competenze necessarie allo studio successivo. Nel secondo pentamestre invece farei in estrema sintesi il programma previsto rispettivamente per le seconde e per le terze.

Chiedo a chi avrà la gentilezza di rispondermi se questo approccio può essere corretto e/o verosimile -anche nell'ottica del professore- o se devo adottarne un altro; inoltre vi domando se e come cautelarmi per giustificare il fatto che, alla fine dell'anno, difficilmente le sei classi in questione raggiungeranno tutti gli obiettivi didattici stabiliti dalla consuetudine.
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Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: Studenti di seconda e terza media indietro con il "programma" di A033   Dom Set 21, 2014 2:34 pm

Puoi cautelarti rispettando gli adempimenti che ti competono:
1) in sede di programmazione descrivi il contesto in cui operi e pianifica il tuo lavoro sulla base del contesto
2) svolgi serenamente il tuo lavoro, cercando di ottenere il massimo risultato nei limiti delle possibilità offerte dal contesto
3) in sede di relazione finale, fai un rapporto dettagliato in merito a ciò che potevi potenzialmente fare e che hai fatto o non hai fatto, indicandone anche le motivazioni.

Il resto è fuori dalla tua portata perché subordinato al concorso di fattori di cui non hai il controllo.

L'obiettivo educativo e didattico, infine, non è lo svolgimento del programma ma il conseguimento di un apprendimento. Anche se il programma effettivamente svolto non è fedele alle direttive ministeriali o risponde solo in minima parte al programma che avevi pianificato.
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giovanna onnis



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MessaggioOggetto: Re: Studenti di seconda e terza media indietro con il "programma" di A033   Dom Set 21, 2014 2:58 pm

Ipercarmela, sottoscrivo tutto ciò che ti ha detto Gian e aggiungo una cosa che reputo molto importante, gli obiettivi didattici non sono stabiliti dalla consuetudine (cosa significa???), gli obiettivi dobbiamo stabilirli in relazione al contesto classe in cui ci troviamo ad operare, non possono essere standardizzati, ma sono legati ai livelli di partenza degli studenti (pre-requisiti), su cui dobbiamo impostare il nostro lavoro. Possono essere stabiliti obiettivi didattici differenti per classi parallele se le realtà delle classi risultano agli antipodi
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ipercarmela



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MessaggioOggetto: Re: Studenti di seconda e terza media indietro con il "programma" di A033   Dom Set 21, 2014 10:11 pm

Grazie delle risposte, molto esaurienti e condivisibili...
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PierG



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MessaggioOggetto: Re: Studenti di seconda e terza media indietro con il "programma" di A033   Lun Set 22, 2014 7:58 pm

Cosa sono gli obiettivi didattici? Nelle Indicazioni non si parla più di obiettivi didattici ma di obiettivi di apprendimento che sono funzionali ai traguardi per lo sviluppo delle competenze che alla fine del triennio dovranno attivare negli alunni le competenze chiave ed aiutarli a divenire consapevoli, autonomi e responsabili. Queste competenze si possono raggiungere in mille modi e leviamoci dalla testa che esistano dei programmi perché non è più la scuola di una volta. L'importante è che l'insegnante studi bene il gruppo classe, capisca le attitudini e il mondo degli alunni e svolga attività vicine al loro mondo. Altrimenti è chiaro che gli studenti saranno sempre più demotivati! Fate "costruire" il sapere ai ragazzi e non assegnate pagine e pagine di studio sui libri che tanto le dimenticano e non serve a nulla imbottirli di nozioni! Non date soluzioni, ma fategliele ricavare, anche creando situazioni di rottura! Ad esempio, si sono mai chiesti perchè facciano la squadratura del foglio o utilizzino la matita HB in luogo della H? O perché mettano le date su un foglio? Cosa è l'apprendimento "significativo"? Piuttosto, la scuola deve lavorare sul renderli critici in un mondo in continuo cambiamento. Tutto ciò che dico è frutto di un costante affiancamento degli ultimi quattro anni con formatori che hanno anche collaborato con gli esperti che hanno redatto le Indicazioni, di cui bisogna saper cogliere lo spirito. Certo, tutto non si può fare all'improvviso, ma si può iniziare a cambiare...
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ipercarmela



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MessaggioOggetto: Re: Studenti di seconda e terza media indietro con il "programma" di A033   Lun Set 22, 2014 8:40 pm

La rivoluzione contenuta nelle indicazioni nazionali, come è noto, consiste nel ribaltamento del focus da ciò che viene insegnato a ciò che viene appreso, dalla spiegazione del docente all'apprendimento del discente: tutto bello, tutto giusto ma, nella concreta gestione didattica di una classe questo spirito ottimista e progressista può facilmente trasformarsi in un comodo alibi per i docenti di limitarsi a quel minimo indispensabile in grado di essere appreso senza eccessivo sforzo dall'alunno (e quindi di essere gestito senza sforzo dal professore). L'approccio nozionistico che si intendeva debellare rischia di lasciare spazio a un approccio ricreativo, se non di mero intrattenimento.
E' inutile assegnare pagine e pagine di studio sui libri, anche perché le nozioni contenute oltre a scivolare via nelle menti dei ragazzi diventano altrettanto rapidamente obsolete, specie in campo tecnologico; ma è altrettanto inutile, e mi sia permesso, classista, adeguarsi a quella pigrizia intrinseca alle età adolescenziale e preadolescenziale dando ai ragazzi una sinecura come il fare cornicette.
Non credo sia questo il modo migliore per spingerli ad assumere un atteggiamento critico rispetto ai continui cambiamenti.
Appartengo a una generazione che ha subito gli ultimi refoli del nozionismo, e che ha imparato a studiare, a diventare critica, a guardare il presente e il futuro con coraggio ma ad occhi aperti, anche attraverso la fatica di mandare a memoria nozioni apparentemente inutili e di capire piano piano, da soli, il senso di quelle nozioni e il senso di sè. E proprio questo atteggiamento critico mi fa sempre tenere in mente quel motto secondo il quale la strada dell'inferno è lastricata dalle migliori intenzioni.
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PierG



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MessaggioOggetto: Re: Studenti di seconda e terza media indietro con il "programma" di A033   Lun Set 22, 2014 10:34 pm

E chi gli fa fare cornicette? Ho dei ragazzi di prima che opportunamente stimolati la fanno in testa a quelli di terza che sono stati abituati al mero nozionismo nei due anni passati... I ragazzi devono partire da situazioni di vita reale; certo, purtroppo, troveremo anche gli insegnanti che si adageranno, come tu sostieni (e non è il mio caso), ma credo che gli insegnanti "cariatidi" (e senza offesa), totalmente demotivati (e ne sto vedendo) che seduti "dall'alto della cattedra" assegnano da pagina 20 a pagina 30 del libro si adagino altrettanto. Facile dire "studiate da pag. 20 a pag 30", no? Poi il giorno dopo si torna a scuola, si fa l'interrogazioncina e tutto sembra risolto. Ma dov'è l'apprendimento del ragazzo? Apprendere significativamente significa riuscire a spendere ciò "che si è appreso" in situazione altra (e l'apprendimento non avviene solo a scuola, ma anche nella vita e in mille altri contesti). E allora cerchiamo di crearle queste situazioni. E chi ha detto che non si studino i contenuti? I contenuti si studiano eccome! Ma sono il mezzo, non il fine! Il problema è che un approccio di tal tipo spaventa ancora gli insegnanti perchè per loro è troppo difficile in quanto non ci riescono e allora , appunto, si "adagiano" sulla spiegazionecina di dieci pagine del libro oppure sulla cornicetta. Non credo che chi lavora nella ricerca e ha strutturato le Indicazioni sia proprio un cretino... Leggiamole bene.

ipercarmela ha scritto:
ma è altrettanto inutile, e mi sia permesso, classista, adeguarsi a quella pigrizia intrinseca alle età adolescenziale e preadolescenziale dando ai ragazzi una sinecura come il fare cornicette.
Non credo sia questo il modo migliore per spingerli ad assumere un atteggiamento critico rispetto ai continui cambiamenti.
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ipercarmela



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MessaggioOggetto: Re: Studenti di seconda e terza media indietro con il "programma" di A033   Ven Set 26, 2014 10:28 pm

PierG, credo che siamo abbastanza d'accordo -per quanto mi riguarda solo a intuito- sulla sostanza, su cosa dovrebbe essere un insegnante, sull'importanza di un apprendimento significativo.

La differenza, forse, è che a me sembra di capire che le indicazioni nazionali non favoriscano niente di tutto questo, anzi temo che nel loro eccessivo accento, quasi sociologico, sul discente, nelle ricettine facili, indolori e acontestuali come una sigla, deresponsabilizzino e burocratizzino sia l'alunno che il docente. In fondo la prospettiva ideologica che le permea è la stessa che ha portato alla disastrosa riforma del titolo V, quello stesso mix di filantrospismo e cinismo postmodern che esalta individuo e clan e rifugge da ogni principio di autorità e di comunità.

Ma ho divagato: forse volevo solo parlare di divertenti pattern colorati realizzati, un po' approssimativamente, a tempo di musica. Una competenza necessaria, e forse sufficiente, in questa complessa contemporaneità.
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