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 Il mondo della scuola è in agitazione CONTRO LA RIFORMA

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ulisse2001



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MessaggioOggetto: Il mondo della scuola è in agitazione CONTRO LA RIFORMA   Mer Ott 01, 2014 12:39 pm

Promemoria primo messaggio :

Segnali di protesta da più parti d'Italia. dopo l'analisi delle linee guida per la riforma della scuola. I sindacati raccolgono firme per petizioni contro l'abolizione degli scatti di anzianità e per lo sblocco degli stipendi.

Assemblee sindacali in varie parti del paese ci raccontano di docenti e ATA in agitazione per alcuni passaggi delle linee guida.

Così, ad esempio, a Savona durante una infuocata assemblea sindacale indetta da CGIL, CISL e UIL i docenti hanno chiesto uno sciopero del settore e l'avvio di autogestioni.

A Pordenone si bloccheranno le gite scolastiche. Il Coordinatore della Gilda degli insegnanti, Rino Di Meglio, ha parlato di "De Prufundis" sul turismo studentesco.

Cosa non va giù? Sicuramente l'eliminazione degli scatti stipendiali per anzianità, non che i docenti non vogliano una retribuzione basata sulla valutazione, ma il sistema proposto dal Governo è un sistema che non convince.

Non convince il taglio di 8mila posti ATA e di  un piano di dematerializzazione che colpirà soprattutto i lavoratori delle segreterie.

In agitazione anche i docenti precari delle graduatorie d'istituto che si vedranno esclusi dal sistema delle supplenze e dalle assunzioni.

A tutto ciò si agginge l'annuncio del blocco dei contratti fino al 2017, che impoverirà ulteriormente la categoria.

Quindi assemblee sindacali, per informare i docenti e raccogliere gli umori.

Ma c'è già chi ha organizzato manifestazioni e scioperi: 24 ottobre USB, 25 ottobre CGIL, 31 ottobre ANIEF.

Anche se, da più parti si chiede uno sciopero unitario delle sigle rappresentative.
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iaiataf



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MessaggioOggetto: Re: Il mondo della scuola è in agitazione CONTRO LA RIFORMA   Lun Ott 06, 2014 1:39 pm

Anche se modifichi vecchi post per far vedere che non rispondi più, le offese e gli sfoghi livorosi che hai vergato non li ho letti solo io patty20. Finiamola qui e pensiamo ai veri problemi, è meglio. L' unione e la correttezza fra colleghi è l' unica forza che abbiamo.
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Dec
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MessaggioOggetto: Re: Il mondo della scuola è in agitazione CONTRO LA RIFORMA   Lun Ott 06, 2014 1:45 pm

gugu ha scritto:
Forse è il fatto che tu lavori soltanto nei licei, presumo tra l'altro pochi e quindi hai al contempo la possibilità di insegnare sempre in scuole che hanno pochissimi problemi e molto probabilmente anche le stesse nel giro di pochi anni.
Chi invece si ritrova sbattuto da un anno all'altro dal liceo, al tecnico, al professionale e viceversa; chi non può pianificare nulla di anno in anno; chi deve lasciare un lavoro ben fatto ad un altro forse un po' soffre ogni giugno. Capisco che il tuo non-ruolo ti permette di scegliere ogni anno la tua cdc e la scuola che vuoi, capisci che per altri non è una felicità ma una mortificazione annuale.

Sì, anche tu hai in parte ragione. Mi è capitato già tre volte di avere la stessa scuola e almeno una stessa classe per due anni di fila. Anche per me è una sofferenza lasciare certe classi e il lavoro lasciato a metà. Non userei né il termine felicità (non lo è, anzi l'incertezza mi provoca ansia) né il termine mortificazione: è una condizione transitoria, che ha i suoi vantaggi e svantaggi e concordo che probabilmente i secondi prevalgono.
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patty20



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MessaggioOggetto: Re: Il mondo della scuola è in agitazione CONTRO LA RIFORMA   Lun Ott 06, 2014 1:46 pm

Guarda malgrado la buona volontà con una come te è impossibile resistere e non rispondere alle offese che tu fai e che chiunque può vedere. .i stai insultando da diversi post perché temi di essere sbattuta fuori provincia e perdere la poltroncina calda calda vicino al caminetto. Ma tu un concorso sai almeno cos'è ? Trovarlo sul vocabolario e poi rispondi.

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iaiataf



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MessaggioOggetto: Re: Il mondo della scuola è in agitazione CONTRO LA RIFORMA   Lun Ott 06, 2014 1:47 pm

Stai esagerando sul serio patty20. Smetti di offendere per cortesia.
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iaiataf



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MessaggioOggetto: Re: Il mondo della scuola è in agitazione CONTRO LA RIFORMA   Lun Ott 06, 2014 1:50 pm

[quote="patty20"]Guarda malgrado la buona volontà con una come te è impossibile resistere e non rispondere alle offese che tu fai e che chiunque può vedere. .i stai insultando da diversi post perché temi di essere sbattuta fuori provincia e perdere la poltroncina calda calda vicino al caminetto. Ma tu un concorso sai almeno cos'è ? Trovarlo sul vocabolario e poi rispondi.

[/quote
inaccettabili le offese rivolte da patty20.
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MessaggioOggetto: Re: Il mondo della scuola è in agitazione CONTRO LA RIFORMA   Lun Ott 06, 2014 1:52 pm

Smettete entrambe di rispondervi, per favore.
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patty20



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MessaggioOggetto: Re: Il mondo della scuola è in agitazione CONTRO LA RIFORMA   Lun Ott 06, 2014 1:56 pm

Perchè non la smetti di chiamare altri a sostenerti? Credo che tutti sapranno vedere chi ha offeso chi. E poi definisci inaccettabili le mie offese che altro non sono che una ripetizione " delle tue" parole" Ora ho veramente altro da fare che " perdere tempo" in questa inutile conversazione. Chiudi con una frase densa di significato: cordialità
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patty20



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MessaggioOggetto: Re: Il mondo della scuola è in agitazione CONTRO LA RIFORMA   Lun Ott 06, 2014 1:57 pm

Dec ha scritto:
Smettete entrambe di rispondervi, per favore.
Grazie Dec. Un arbitro ci voleva proprio!!!!
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lallaorizzonte
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MessaggioOggetto: Re: Il mondo della scuola è in agitazione CONTRO LA RIFORMA   Lun Ott 06, 2014 2:03 pm

patty20 ha scritto:
Dec ha scritto:
Smettete entrambe di rispondervi, per favore.
Grazie Dec. Un arbitro ci voleva proprio!!!!

smettetela o i vostri interventi non saranno graditi (già non lo sono stati in questa conversazione).
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gugu



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MessaggioOggetto: Re: Il mondo della scuola è in agitazione CONTRO LA RIFORMA   Lun Ott 06, 2014 2:54 pm

Per ritornare all'argomento GM e GE è logico che la divisione 90 e 10 sia del tutto irreale.
I posti possono essere dati, in prima istanza, 50% GE e 50% GM; il fatto è che nelle GM non è rimasto nemmeno il 10% degli iscritti totali per cui più del 40% dei posti "ideali" andrebbe alle GE per compensazione, come è sempre successo. Quindi è normale che l'assunzione avverrà già così come è oggi: prima chi è in GM sceglie la provincia sul 50% dei posti disponibili (a quel punto migliaia di migliaia) e poi tutto quanto rimasto verrà scelto dal 90% delle GE. Non vedo il problema.
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MessaggioOggetto: Re: Il mondo della scuola è in agitazione CONTRO LA RIFORMA   Lun Ott 06, 2014 3:03 pm

Dec ha scritto:
Naturalmente hai ragione. Mi sono un po' pentito di quel post scritto un po' in fretta
beh, adesso non esageriamo, l'importante è chiarire, mi premeva solo sottolineare un altro punto di vista.

Citazione :
Il problema è in quel "ad ogni costo", anche perché gli assunti su organico funzionale rischiano di perdere comunque molti di questi vantaggi di cui parli.
Mah, l'organico funzionale in linea teorica ha molte potenzialità, non sono mai stato contrario a questo principio, anzi. Quello che mi preoccupa è un'interpretazione ottusa del principio o, peggio, volutamente distorta e piegata a secondi fini. In quel caso le critiche al "ad ogni costo" ci stanno tutte, anche da insegnante di ruolo ho qualche remora a criticare i sostenitori del "ad ogni costo".
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jeppo15



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MessaggioOggetto: Re: Il mondo della scuola è in agitazione CONTRO LA RIFORMA   Lun Ott 06, 2014 3:57 pm

malgieri ha scritto:
jeppo15 ha scritto:

ancora qui?? oh my god!!! cmq sai non mi sento offeso.......:))
vai a studiare....c'è il concorso......ciao

Credo lo abbia capito chiunque, ma provo comunque a rispiegartelo

*non* ritengo l'affermazione offensiva perchè gugu è stato paragonato in particolar modo a te (per quanto sarebbe buona cortesia non paragonare nessuno a nessun altro),
*bensì* la ritengo offensiva e inaccettabile perchè insinua che, comunque, tutte le persone non sono in grado di valutare ciò che è giusto o non giusto se non con l'unico metro della propria convenienza personale.

Detto ciò, chiudo la comunicazione perchè con te, in particolare, la comunicazione è impossibile.
potevi anche non aprirla affatto. nessuno ti ha chiesto di comunicare con me
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jeppo15



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MessaggioOggetto: Re: Il mondo della scuola è in agitazione CONTRO LA RIFORMA   Lun Ott 06, 2014 4:02 pm

Dec ha scritto:
jeppo15 ha scritto:
Ho sempre detto e ne sono più che mai oggi convinnto sentendo i ragionamenti fatti da chi è in gae, che essere precario lo ritengo un lusso. io non avrei mai potuto aspettare una chiamata dalla scuola con le mani in mano sapendo di lavorare un mese si e tre no. Ho avuto sempre la necessita di lavorare in modo continuativo. Qualcun'altro (non jeppo15) si è potuto permettere di essere precario per anni.

La maggior parte di coloro che sono nelle Gae non lavora affatto così, ma con contratti da settembre a giugno ed è pagata (quando è al 30/6) esattamente quanto i docenti di ruolo che non hanno maturato scatti di anzianità. Per i mesi estivi dopo due-tre anni di lavoro c'è la disoccupazione (oggi aspi) che è leggermente inferiore allo stipendio, ma neanche tanto. Per questo non capisco questa angoscia di voler diventare per forza di ruolo il prima possibile, a qualunque costo (capisco di più quelli che lavorano davvero pochi mesi all'anno, ma i più convinti sostenitori del piano Renzi, almeno su questo forum, non mi sembrano loro); non capisco perché si parli di precariato come condizione degradante e di assunzione in ruolo come paradiso che risolverà tutti i nostri problemi, quando sostanzialmente continueremo a fare lo stesso lavoro di prima con lo stesso stipendio e senza prospettive di vedercelo aumentare se non in maniera minima e dopo anni; l'unica differenza è che avremo una maggiore probabilità (non certezza) di essere tutti gli anni nella stessa scuola, cosa che a me non sembra nemmeno così importante (ogni tanto fa bene cambiare aria). E per questo stesso motivo, d'altra parte, non si può dire che il costo dell'operazione corrisponda all'ammontare degli stipendi (i 3 miliardi di cui si parla), come se questi precari non lavorassero per nulla o solo alcuni mesi all'anno.

se le cose stanno come dici tu a maggior ragione la penso come te su tutta la linea, quando dicevo che non potevo permettermi di lavorare un mese si e tre no intendevo dire che forse non sempre chi è in gae ha avuto un incarico annule cmq anche se lo ha avuto non lavora magari per 18 ore ma solo per 10 o 9 o quello che sia. Non insisto perchè non sono mai stato in gae e non so come funzionavano le cose appena ci entravi, ma ripeto che se le cose stanno come dici tu allora forse sarebbe utile che tu stesso che magari sei in gae faccia capire ai tuoi colleghi che tipo di riforma stanno sostenendo.
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jeppo15



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MessaggioOggetto: Re: Il mondo della scuola è in agitazione CONTRO LA RIFORMA   Lun Ott 06, 2014 4:19 pm

iaiataf ha scritto:
No, grazie. Io non attacco e non insinuo nulla verso i colleghi in situazioni diverse dalla mia. Per me siamo tutti uguali e solo uniti possiamo vincere le nostre battaglie. Sono indignata ma non riverso il mio stato d' animo sugli altri. La forza non si dimostra così a mio parere.
Inoltre non ho parlato di maleducazione ma al contrario di garbo.
vedi non ho interesse ad entrare in polemica con te ma colgo l'occasione per far notare a tutti che è questa ipocrisia che dà fastidio. Si chiede l'appoggio di tutti affinchè qualcuno di questi tutti perda dei vataggi per far entrare in ruolo qualcun'altro (che magari non ha mai superato una selezione concorsuale) il quale a sua volta avrà meno vantaggi di quanti ne avrebbe avuto se avesse aspettato pazientemente il suo turno (come hanno fatto tutti gli alteri fino ad oggi, ma sai forse la moglie di renzie non ha voglia di aspettare ed allora con i suoi suggerimenti al marito ha deciso che lei deve entrare in ruolo e tutti devo avere di meno di quello che già hanno....sai poi se non le va bene può sempre licenziarsi, tanto mica lei ha bisogno di lavorare)
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MessaggioOggetto: Re: Il mondo della scuola è in agitazione CONTRO LA RIFORMA   Lun Ott 06, 2014 4:29 pm

lallaorizzonte ha scritto:
Dec ha scritto:
jeppo15 ha scritto:
Ho sempre detto e ne sono più che mai oggi convinnto sentendo i ragionamenti fatti da chi è in gae, che essere precario lo ritengo un lusso. io non avrei mai potuto aspettare una chiamata dalla scuola con le mani in mano sapendo di lavorare un mese si e tre no. Ho avuto sempre la necessita di lavorare in modo continuativo. Qualcun'altro (non jeppo15) si è potuto permettere di essere precario per anni.

La maggior parte di coloro che sono nelle Gae non lavora affatto così, ma con contratti da settembre a giugno ed è pagata (quando è al 30/6) esattamente quanto i docenti di ruolo che non hanno maturato scatti di anzianità. Per i mesi estivi dopo due-tre anni di lavoro c'è la disoccupazione (oggi aspi) che è leggermente inferiore allo stipendio, ma neanche tanto. Per questo non capisco questa angoscia di voler diventare per forza di ruolo il prima possibile, a qualunque costo (capisco di più quelli che lavorano davvero pochi mesi all'anno, ma i più convinti sostenitori del piano Renzi, almeno su questo forum, non mi sembrano loro); non capisco perché si parli di precariato come condizione degradante e di assunzione in ruolo come paradiso che risolverà tutti i nostri problemi, quando sostanzialmente continueremo a fare lo stesso lavoro di prima con lo stesso stipendio e senza prospettive di vedercelo aumentare se non in maniera minima e dopo anni; l'unica differenza è che avremo una maggiore probabilità (non certezza) di essere tutti gli anni nella stessa scuola, cosa che a me non sembra nemmeno così importante (ogni tanto fa bene cambiare aria). E per questo stesso motivo, d'altra parte, non si può dire che il costo dell'operazione corrisponda all'ammontare degli stipendi (i 3 miliardi di cui si parla), come se questi precari non lavorassero per nulla o solo alcuni mesi all'anno.

secondo me  il precariato è degradante a livello sociale,  anche per chi lo svolge in condizioni di lusso (contratto ogni anno, disoccupazione puntuale, magari sempre la stessa scuola). è proprio la condizione estrema di precariato che non dovrebbe esistere, alla quale ormai ci hanno abituati.

il ruolo non è un paradiso, ma ci sono ordini di problemi diversi

al di là di questo però oggi non trovo ancora nelle conversazioni dei docenti di ruolo di questo forum le modalità con cui stanno contrastando le linee guida e nello stesso tempo aiutando i precari, che fondamentalmente - mi sembra di capire - è l'obiettivo al quale si vorrebbe arrivare, dato che come ci si diceva, essere contro la riforma non vuol dire essere contro i precari.

ci sono due mesi di consultazioni, con varie modalità di partecipazione.  in quali di queste si stanno presentando dei progetti alternativi, e quali?

forse è su questi che si dovrebbe discutere. portiamo la conversazione un attimo avanti e oltre il forum
vai a dirlo a chi il lavoro non ce l'ha più che lavorare da settembre a giugno è degradante, non so ma credo che senza volerti offendere, la tua unica occupazione nella vita sia stata la scuola e non abbia mai lavorato in altri campi (tipo nel privato)

non capisco perchè tu voglia spostare il discorso sul sapere cosa stanno facendo i docenti di ruolo anzichè focalizzare l'attenzione sui danni che questa riforma farà a tutti coloro che sono di ruolo (presenti e futuri). In quanto al'aiutare i precari rigiro la domanda: credi che in queste condizioni e con queste affermazioni che loro fanno chi è di ruolo abbia tanta voglia di aiutarli?? Un monito a tutti loro lo voglio fare: mai come oggi se questa riforma sarà, come spero io e tutti quelli con un pò di sale in zucca, rigettata si conterà chi era a favore e chi era contrario e penso che quando tutto sarà finito i primi si ritroveranno molto più soli di quanto lo siano adesso
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MessaggioOggetto: Re: Il mondo della scuola è in agitazione CONTRO LA RIFORMA   Lun Ott 06, 2014 4:40 pm

E' ridicola questa faida tra abilitati e non abilitati, concorsisti e non concorsisti, di ruolo e precari. Sul piano economico, secondo me, occorre PAGARE PER QUEL CHE SI LAVORA, quindi non più ferie pagate. Se io non lavoro non capisco perché debba essere pagato.
A seconda del punteggio in graduatoria occorre mettere dei limiti di orario per agevolare la crescita dell'insegnante inesperto, quindi partite da max 6 ore fino a un tot di 15 per gli insegnanti più esperti. Lo stipendio orario deve essere uguale per tutti.
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MessaggioOggetto: Re: Il mondo della scuola è in agitazione CONTRO LA RIFORMA   Lun Ott 06, 2014 4:48 pm

Dec ha scritto:

La maggior parte di coloro che sono nelle Gae non lavora affatto così, ma con contratti da settembre a giugno ed è pagata (quando è al 30/6) esattamente quanto i docenti di ruolo che non hanno maturato scatti di anzianità. Per i mesi estivi dopo due-tre anni di lavoro c'è la disoccupazione (oggi aspi) che è leggermente inferiore allo stipendio, ma neanche tanto. Per questo non capisco questa angoscia di voler diventare per forza di ruolo il prima possibile, a qualunque costo (capisco di più quelli che lavorano davvero pochi mesi all'anno, ma i più convinti sostenitori del piano Renzi, almeno su questo forum, non mi sembrano loro); non capisco perché si parli di precariato come condizione degradante e di assunzione in ruolo come paradiso che risolverà tutti i nostri problemi, quando sostanzialmente continueremo a fare lo stesso lavoro di prima con lo stesso stipendio e senza prospettive di vedercelo aumentare se non in maniera minima e dopo anni; l'unica differenza è che avremo una maggiore probabilità (non certezza) di essere tutti gli anni nella stessa scuola, cosa che a me non sembra nemmeno così importante (ogni tanto fa bene cambiare aria). E per questo stesso motivo, d'altra parte, non si può dire che il costo dell'operazione corrisponda all'ammontare degli stipendi (i 3 miliardi di cui si parla), come se questi precari non lavorassero per nulla o solo alcuni mesi all'anno.

Al netto degli estremismi, la penso esattamente come te.


Ultima modifica di Forum educazione fisica il Lun Ott 06, 2014 7:09 pm, modificato 1 volta
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MessaggioOggetto: Re: Il mondo della scuola è in agitazione CONTRO LA RIFORMA   Lun Ott 06, 2014 4:51 pm

[quote="jeppo15"][quote="lallaorizzonte"]
Dec ha scritto:
jeppo15 ha scritto:
Ho sempre detto e ne sono più che mai oggi convinnto sentendo i ragionamenti fatti da chi è in gae, che essere precario lo ritengo un lusso. io non avrei mai potuto aspettare una chiamata dalla scuola con le mani in mano sapendo di lavorare un mese si e tre no. Ho avuto sempre la necessita di lavorare in modo continuativo. Qualcun'altro (non jeppo15) si è potuto permettere di essere precario per anni.
. "...............


non capisco perchè tu voglia spostare il discorso sul sapere cosa stanno facendo i docenti di ruolo anzichè focalizzare l'attenzione sui danni che questa riforma farà a tutti coloro che sono di ruolo (presenti e futuri). In quanto al'aiutare i precari rigiro la domanda: credi che in queste condizioni e con queste affermazioni che loro fanno chi è di ruolo abbia tanta voglia di aiutarli?? Un monito a tutti loro lo voglio fare: mai come oggi se questa riforma sarà, come spero io e tutti quelli con un pò di sale in zucca, rigettata si conterà chi era a favore e chi era contrario e penso che quando tutto sarà finito i primi si ritroveranno molto più soli di quanto lo siano adesso
infatti bisogna focalizzare l'attenzione sulle condizioni che l'eventuale, l'ipotesi a riforma propone, invece di pensare a cosa fanno i docenti di ruolo......
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MessaggioOggetto: Re: Il mondo della scuola è in agitazione CONTRO LA RIFORMA   Lun Ott 06, 2014 5:06 pm

jeppo15 ha scritto:
lallaorizzonte ha scritto:
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Ho sempre detto e ne sono più che mai oggi convinnto sentendo i ragionamenti fatti da chi è in gae, che essere precario lo ritengo un lusso. io non avrei mai potuto aspettare una chiamata dalla scuola con le mani in mano sapendo di lavorare un mese si e tre no. Ho avuto sempre la necessita di lavorare in modo continuativo. Qualcun'altro (non jeppo15) si è potuto permettere di essere precario per anni.

La maggior parte di coloro che sono nelle Gae non lavora affatto così, ma con contratti da settembre a giugno ed è pagata (quando è al 30/6) esattamente quanto i docenti di ruolo che non hanno maturato scatti di anzianità. Per i mesi estivi dopo due-tre anni di lavoro c'è la disoccupazione (oggi aspi) che è leggermente inferiore allo stipendio, ma neanche tanto. Per questo non capisco questa angoscia di voler diventare per forza di ruolo il prima possibile, a qualunque costo (capisco di più quelli che lavorano davvero pochi mesi all'anno, ma i più convinti sostenitori del piano Renzi, almeno su questo forum, non mi sembrano loro); non capisco perché si parli di precariato come condizione degradante e di assunzione in ruolo come paradiso che risolverà tutti i nostri problemi, quando sostanzialmente continueremo a fare lo stesso lavoro di prima con lo stesso stipendio e senza prospettive di vedercelo aumentare se non in maniera minima e dopo anni; l'unica differenza è che avremo una maggiore probabilità (non certezza) di essere tutti gli anni nella stessa scuola, cosa che a me non sembra nemmeno così importante (ogni tanto fa bene cambiare aria). E per questo stesso motivo, d'altra parte, non si può dire che il costo dell'operazione corrisponda all'ammontare degli stipendi (i 3 miliardi di cui si parla), come se questi precari non lavorassero per nulla o solo alcuni mesi all'anno.

secondo me  il precariato è degradante a livello sociale,  anche per chi lo svolge in condizioni di lusso (contratto ogni anno, disoccupazione puntuale, magari sempre la stessa scuola). è proprio la condizione estrema di precariato che non dovrebbe esistere, alla quale ormai ci hanno abituati.

il ruolo non è un paradiso, ma ci sono ordini di problemi diversi

al di là di questo però oggi non trovo ancora nelle conversazioni dei docenti di ruolo di questo forum le modalità con cui stanno contrastando le linee guida e nello stesso tempo aiutando i precari, che fondamentalmente - mi sembra di capire - è l'obiettivo al quale si vorrebbe arrivare, dato che come ci si diceva, essere contro la riforma non vuol dire essere contro i precari.

ci sono due mesi di consultazioni, con varie modalità di partecipazione.  in quali di queste si stanno presentando dei progetti alternativi, e quali?

forse è su questi che si dovrebbe discutere. portiamo la conversazione un attimo avanti e oltre il forum
vai a dirlo a chi il lavoro non ce l'ha più che lavorare da settembre a giugno è degradante, non so ma credo che senza volerti  offendere,  la tua unica occupazione nella vita sia stata la scuola e non abbia mai lavorato in altri campi (tipo nel privato)

ho lavorato nel privato, per quanto poco possa interessare il forum e per quanto non sia l'argomento della discussione.

ma con quello che dici confermi esattamente quello che penso. ti fanno desiderare di rimanere almeno precario , almeno fino al 30 giugno, almeno qualche ora, pur di non essere licenziato. in una situazione del genere, di fronte alla proposta: vuoi essere assunto in ruolo? perchè dovrebbe dire di no?

jeppo15 ha scritto:

non capisco perchè tu voglia spostare il discorso sul sapere cosa stanno facendo i docenti di ruolo anzichè focalizzare l'attenzione sui danni che questa riforma farà a tutti coloro che sono di ruolo (presenti e futuri). In quanto al'aiutare i precari rigiro la domanda: credi che in queste condizioni e con queste affermazioni che loro fanno chi è di ruolo abbia tanta voglia di aiutarli?? Un monito a tutti loro lo voglio fare: mai come oggi se questa riforma sarà, come spero io e tutti quelli con un pò di sale in zucca, rigettata si conterà chi era a favore e chi era contrario e penso che quando tutto sarà finito i primi si ritroveranno molto più soli di quanto lo siano adesso

penso non ci sia nulla di male nel voler conoscere cosa si sta facendo nel mondo reale, dato che a volte il forum rischia di essere scollegato da esso. tu dici che combatterai la riforma "costi quel che costi", ma poi all'atto pratico non ho capito il "costi" dove ha inizio.
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jeppo15



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MessaggioOggetto: Re: Il mondo della scuola è in agitazione CONTRO LA RIFORMA   Lun Ott 06, 2014 5:12 pm

lallaorizzonte ha scritto:
jeppo15 ha scritto:
lallaorizzonte ha scritto:
Dec ha scritto:
jeppo15 ha scritto:
Ho sempre detto e ne sono più che mai oggi convinnto sentendo i ragionamenti fatti da chi è in gae, che essere precario lo ritengo un lusso. io non avrei mai potuto aspettare una chiamata dalla scuola con le mani in mano sapendo di lavorare un mese si e tre no. Ho avuto sempre la necessita di lavorare in modo continuativo. Qualcun'altro (non jeppo15) si è potuto permettere di essere precario per anni.

La maggior parte di coloro che sono nelle Gae non lavora affatto così, ma con contratti da settembre a giugno ed è pagata (quando è al 30/6) esattamente quanto i docenti di ruolo che non hanno maturato scatti di anzianità. Per i mesi estivi dopo due-tre anni di lavoro c'è la disoccupazione (oggi aspi) che è leggermente inferiore allo stipendio, ma neanche tanto. Per questo non capisco questa angoscia di voler diventare per forza di ruolo il prima possibile, a qualunque costo (capisco di più quelli che lavorano davvero pochi mesi all'anno, ma i più convinti sostenitori del piano Renzi, almeno su questo forum, non mi sembrano loro); non capisco perché si parli di precariato come condizione degradante e di assunzione in ruolo come paradiso che risolverà tutti i nostri problemi, quando sostanzialmente continueremo a fare lo stesso lavoro di prima con lo stesso stipendio e senza prospettive di vedercelo aumentare se non in maniera minima e dopo anni; l'unica differenza è che avremo una maggiore probabilità (non certezza) di essere tutti gli anni nella stessa scuola, cosa che a me non sembra nemmeno così importante (ogni tanto fa bene cambiare aria). E per questo stesso motivo, d'altra parte, non si può dire che il costo dell'operazione corrisponda all'ammontare degli stipendi (i 3 miliardi di cui si parla), come se questi precari non lavorassero per nulla o solo alcuni mesi all'anno.

secondo me  il precariato è degradante a livello sociale,  anche per chi lo svolge in condizioni di lusso (contratto ogni anno, disoccupazione puntuale, magari sempre la stessa scuola). è proprio la condizione estrema di precariato che non dovrebbe esistere, alla quale ormai ci hanno abituati.

il ruolo non è un paradiso, ma ci sono ordini di problemi diversi

al di là di questo però oggi non trovo ancora nelle conversazioni dei docenti di ruolo di questo forum le modalità con cui stanno contrastando le linee guida e nello stesso tempo aiutando i precari, che fondamentalmente - mi sembra di capire - è l'obiettivo al quale si vorrebbe arrivare, dato che come ci si diceva, essere contro la riforma non vuol dire essere contro i precari.

ci sono due mesi di consultazioni, con varie modalità di partecipazione.  in quali di queste si stanno presentando dei progetti alternativi, e quali?

forse è su questi che si dovrebbe discutere. portiamo la conversazione un attimo avanti e oltre il forum
vai a dirlo a chi il lavoro non ce l'ha più che lavorare da settembre a giugno è degradante, non so ma credo che senza volerti  offendere,  la tua unica occupazione nella vita sia stata la scuola e non abbia mai lavorato in altri campi (tipo nel privato)

ho lavorato nel privato, per quanto poco possa interessare il forum e per quanto non sia l'argomento della discussione.

ma con quello che dici confermi esattamente quello che penso. ti fanno desiderare di rimanere almeno precario , almeno fino al 30 giugno, almeno qualche ora, pur di non essere licenziato. in una situazione del genere, di fronte alla proposta: vuoi essere assunto in ruolo? perchè dovrebbe dire di no?

jeppo15 ha scritto:

non capisco perchè tu voglia spostare il discorso sul sapere cosa stanno facendo i docenti di ruolo anzichè focalizzare l'attenzione sui danni che questa riforma farà a tutti coloro che sono di ruolo (presenti e futuri). In quanto al'aiutare i precari rigiro la domanda: credi che in queste condizioni e con queste affermazioni che loro fanno chi è di ruolo abbia tanta voglia di aiutarli?? Un monito a tutti loro lo voglio fare: mai come oggi se questa riforma sarà, come spero io e tutti quelli con un pò di sale in zucca, rigettata si conterà chi era a favore e chi era contrario e penso che quando tutto sarà finito i primi si ritroveranno molto più soli di quanto lo siano adesso

penso non ci sia nulla di male nel voler conoscere cosa si sta facendo nel mondo reale, dato che a volte il forum rischia di essere scollegato da esso. tu dici che combatterai la riforma "costi quel che costi", ma poi all'atto pratico non ho capito il "costi" dove ha inizio.
non ho mai detto (nessuno di ruolo lo ha detto) che ci sia qualcosa di male a voler essere assunto in ruolo. queste parole non sono mie.se rileggi bene i miei post vedrai che io sto dicendo altro.
l'inizio del costi può essere ovunque, anche partecipando a questo forum....caso mai tu forse vorresti capire la fine.
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ulisse2001



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MessaggioOggetto: Re: Il mondo della scuola è in agitazione CONTRO LA RIFORMA   Lun Ott 06, 2014 8:23 pm

ulisse2001 ha scritto:
cara Lalla :-), ho conosciuto e letto in questo forum molti precari delle GaE che rispedirebbero volentieri al mittente questa riforma.

molti precari delle GaE ritengono che A QUESTE CONDIZIONI, non sia conveniente ottenere il ruolo...

e questo per innumerevoli motivi che vanno dalla mobilità forzata, alla diminuzione dei salari, passando per l' aziendalizzazione della scuola con presidi-padroni e limitazioni della libertà d' insegnamento, etc etc etc... la lista sarebbe molto lunga

in effetti queste assunzioni non fanno hanno altro che "stabilizzare" il precariato togliendo dignità e sicurezze ai docenti di ruolo...e trasformare le scuole pubbliche in qualcosa sempre più vicino ai "diplomifici" delle scuole private succubi quindi di lobby esterne al mondo della scuola che agiscono secondo finalità particolari e non aderenti al bene collettivo...

la critica alla riforma è qualcosa di molto vasto e profondo difficile da sintetizzare in questo post...

ma gli effetti collaterali di questa riforma sono davvero moltissimi e molto pesanti per la scuola e la società tutta.

la controposta che sta venendo fuori con molta forza da parte di gruppi organizzati di docenti e di movimenti politici importatanti  verte intorno all' idea di proporre un piano di assunzioni alternativo su base pluriennale e nel breve periodo (ovviamente non i 30 anni che obietterebbe gugu).

assunzioni per i precari in più anni e su nuove cattedre di diritto piuttosto che su orgnico funzionale ,parte di quelle sottratte dalla distruttiva riforma Gelmini (questa dilazione nel tempo permetterebbe di reperire i fondi senza dover ricorrere ad aberranti trasformazioni del sistema a scapito dei docenti stessi) , investimenti, difesa della scuola pubblica dall' intrusione dei privati, difesa  dei diritti e della specificità dell' insegnamento, eliminazione delle classi pollaio, revisione della riforma pensionistica della Fornero per facilitare le nuovi assunzioni...

queste sono alcune delle richieste che stanno sempre più prendendo corpo...

è ovvio che il mondo della scuola si rivolgerà al partito politico chè più soddisferà queste richieste , e per ora il movimento 5 stelle sembra  maggiormente in grado di catalizzare l' interesse e le aspettative...

al PD si richiede un cambio di rotta se non vuol far naufragare il sistema scuola oltre che causare il suo stesso naufragio.

la fretta fa i gattini ciechi
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MessaggioOggetto: Re: Il mondo della scuola è in agitazione CONTRO LA RIFORMA   Mar Ott 07, 2014 12:18 am

Forum educazione fisica ha scritto:
non più ferie pagate

Non ho ben capito a cosa tu ti riferisca (immagino ai mesi estivi in cui non ci sono attività didattiche), ma ti ricordo che le ferie pagate sono previste dalla costituzione italiana e sono una delle principali conquiste del movimento dei lavoratori. Stiamo attenti a quello che scriviamo.
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MessaggioOggetto: Re: Il mondo della scuola è in agitazione CONTRO LA RIFORMA   Mar Ott 07, 2014 11:03 am

Dec ha scritto:
Forum educazione fisica ha scritto:
non più ferie pagate

Non ho ben capito a cosa tu ti riferisca (immagino ai mesi estivi in cui non ci sono attività didattiche), ma ti ricordo che le ferie pagate sono previste dalla costituzione italiana e sono una delle principali conquiste del movimento dei lavoratori. Stiamo attenti a quello che scriviamo.

E sono contrario. Se non lavoro non devo guadagnare. Casomai posso guadagnare di più quando lavoro.
Il problema avviene quando in un lavoro le ferie possono anche non essere prese e in quel caso il turismo potrebbe avere delle conseguenze negative, ma non è il caso dei docenti nella scuola, dove d'estate non puoi proprio stare a scuola, e nemmeno sotto Natale.
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MessaggioOggetto: Re: Il mondo della scuola è in agitazione CONTRO LA RIFORMA   Mar Ott 07, 2014 11:20 am

Le ferie sono un diritto acquisito di tutte i lavoratori pubblici e privati,quindi anche dei lavoratori della scuola che si maturano durante l'anno lavorativo!prima di parlare di ciò che non sai informati o stai zitto piuttosto di fare brutte figure.
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MessaggioOggetto: Re: Il mondo della scuola è in agitazione CONTRO LA RIFORMA   Mar Ott 07, 2014 2:15 pm

ely78 ha scritto:
Le ferie sono un diritto acquisito di tutte i lavoratori pubblici e privati,quindi anche dei lavoratori della scuola che si maturano durante l'anno lavorativo!prima di parlare di ciò che non sai informati o stai zitto piuttosto di fare brutte figure.

Ma io non sto parlando di quello che è oggi, bensì di quello che è giusto che sia.
Si maturano... che cosa si maturano? Non c'è nulla da maturare: o si lavora o non si lavora. Se stai a casa non lavori ed è giusto che non guadagni. Chissenefrega se in qualche documento c'è scritto che le ferie maturano. Io non ragiono col cervello degli altri.
Siamo figli di una sinistra stereotipata, per cui i simboli valgono di più dell'effettivo guadagno.
Io vengo pagato per il lavoro che faccio, non per l'ozio che faccio. Oggi sto oziando perché non ho nessuna supplenza e infatti non guadagno nulla.
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