Scuola, insegnanti, docenti, dirigenti scolastici, personale ATA
 
IndiceIndice  CercaCerca  FAQFAQ  RegistrarsiRegistrarsi  AccediAccedi  

Ultimi argomenti
Link sponsorizzati
Condividere | 
 

 Distributrice di merendine e bevande e fine ricreazione

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
Andare alla pagina : Precedente  1, 2, 3  Seguente
AutoreMessaggio
isula



Messaggi : 23
Data d'iscrizione : 03.10.14

MessaggioOggetto: Distributrice di merendine e bevande e fine ricreazione   Dom Ott 05, 2014 4:46 pm

Promemoria primo messaggio :

Mi sono ritrovata a polemizzare con gli studenti perchè a fine ricreazione pretendevano di prolungarla per potere fare la fila davanti a queste infernali e antipedagogiche macchinette piene di patatine, bevande gassate e cibi zuccherati e anche di caffè (sono in una scuola media).
Ho imposto l'inizio della lezione e non ho fatto andare più fuori dalla classe nessuno nè per il bagno nè per prendere qualcosa e inoltre ho chiesto a tutti di riporre il panino e quant'altro nello zaino.
Vi è capitato?
Cosa fare quando squilla la fine della ricreazione e ancora parte degli alunni non è andata in bagno o alla macchinetta o non ha finito la merenda?
Si è responsabili dell'eventuale stare male degli alunni a causa delle schifezze che mangiano e bevono al distributore alimentare?


Ultima modifica di isula il Dom Ott 05, 2014 4:53 pm, modificato 1 volta
Tornare in alto Andare in basso

AutoreMessaggio
isula.



Messaggi : 795
Data d'iscrizione : 05.10.14

MessaggioOggetto: Re: Distributrice di merendine e bevande e fine ricreazione   Lun Ott 06, 2014 11:02 pm

paniscus_2.0 ha scritto:
isula. ha scritto:
Io e qualche altro/a collega facciamo rispettare la regola che se non rientrano le due ragazzine e il ragazzino (cioè tre alunni) non si fanno uscire gli altri della classe.

Per quale ragione dovrebbe esistere una regola formale per cui si possono far uscire due femmine contemporaneamente, ma un unico maschio alla volta?

Ci sono PIU' bagni per le donne che per i maschi? In tal caso, potrei pure capirlo.  

Oppure si pensa che le ragazze siano, per loro natura, più serie e più tranquille dei ragazzi, e che quindi far uscire due maschi insieme sia pericoloso, e invece far uscire insieme due femmine no?

Sono curiosa...

L.

Si usa così. Per ragioni di privacy della mia scuola non posso dire di più
:-)

@Avido
A me quello che rompe è il fatto che gli alunni per andare a fare la fila davanti alla schifezza perdono un mare di tempo, ritardano ad andare in bagno, possono diventare incontrollabili e poi tirarsi una buona mezzora dopo la fine della ricreazione.
Tornare in alto Andare in basso
paniscus_2.0



Messaggi : 6138
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: Distributrice di merendine e bevande e fine ricreazione   Lun Ott 06, 2014 11:18 pm

isula. ha scritto:
paniscus_2.0 ha scritto:
isula. ha scritto:
Io e qualche altro/a collega facciamo rispettare la regola che se non rientrano le due ragazzine e il ragazzino (cioè tre alunni) non si fanno uscire gli altri della classe.
Per quale ragione dovrebbe esistere una regola formale per cui si possono far uscire due femmine contemporaneamente, ma un unico maschio alla volta?

Si usa così. Per ragioni di privacy della mia scuola non posso dire di più :-)

Ci manca solo che rischiate una denuncia per discriminazione di genere
Tornare in alto Andare in basso
Online
paniscus_2.0



Messaggi : 6138
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: Distributrice di merendine e bevande e fine ricreazione   Lun Ott 06, 2014 11:24 pm

avidodinformazioni ha scritto:

Non sono d'accordo; lo dico con una frase fatta ed abusata: "tutto quel che è bello al mondo o è vietato o è peccato o fa ingrassare".

Volete che si sia tutti puri ? Allora volete che si viva tutti fino a 120 anni, i 120 anni peggiori della nostra vita.

C'è stata un'UNICA persona in assoluto che abbia mai raggiunto realmente i 120 anni in maniera documentata senza ombra di dubbio, e non risulta che si sia mai privata volontariamente dei piccoli piaceri della vita che le interessavano davvero...

http://it.wikipedia.org/wiki/Jeanne_Calment
Tornare in alto Andare in basso
Online
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: Distributrice di merendine e bevande e fine ricreazione   Mar Ott 07, 2014 12:12 am

Ho smesso di fumare. Vivrò una settimana di più e in quella settimana pioverà a dirotto.
(Woody Allen)
Tornare in alto Andare in basso
sweetdream



Messaggi : 729
Data d'iscrizione : 27.04.11

MessaggioOggetto: Re: Distributrice di merendine e bevande e fine ricreazione   Mar Ott 07, 2014 5:13 pm

avidodinformazioni ha scritto:
sweetdream ha scritto:
Ciao Isula,
fai benissimo ad evidenziare l'incongruenza tra il progetto sull'educazione alimentare e la vendita quotidiana di patatine e snack. Il compromesso sarebbe quello che ho esposto sopra: distributori ai piani solo di bevande (la cosa migliore sarebbe avere la sola acqua per coerenza con il progetto, cioè no a bibite zuccherine, ma forse è una richiesta che potrebbe sembrare troppo purista).
La frutta di cui parla Atene è una cosa bella, ma secondo me l'idea sarebbe subito bocciata perché è un cibo che si deteriora presto. Però confesso che per un attimo mi si è palesata la Boqueria di Barcellona e devo ammettere che una sua piccola riproposizione a scuola mi piacerebbe, e non poco! :-D
Ad ogni modo, senza merendine, l'appeal delle uscite diminuirebbe e non ci sarebbero dieci alunni per classe in giro affamati, ed ipnotizzati dalla macchinetta. :-)
Facci sapere come andrà la tua proposta. ;-)
Non sono d'accordo; lo dico con una frase fatta ed abusata: "tutto quel che è bello al mondo o è vietato o è peccato o fa ingrassare".

Volete che si sia tutti puri ? Allora volete che si viva tutti fino a 120 anni, i 120 anni peggiori della nostra vita.

Dobbiamo spronarli alla "modica quantità" non alla vita inutile.

Caro Avido,
non concordo. :-)
Una macedonia di frutta è bella, non è vietata, non è peccaminosa, e non fa ingrassare.

Perché reputare bello solo quello che fa male?
Anni di cibi costruiti ci hanno fatto dimenticare quel che è buono per davvero.
Prova ne è che spesso ai distributori c'è la fiera della robaccia che non dà certo soddisfazione quando la mangi, e quindi mi sentirei più inutile a sprecarci i soldi, piuttosto che a scegliere un cibo di maggiore qualità, e magari pure voluttuario, che di certo non alloggia in una macchinetta. :-)
Tornare in alto Andare in basso
avidodinformazioni



Messaggi : 15789
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioOggetto: Re: Distributrice di merendine e bevande e fine ricreazione   Mar Ott 07, 2014 5:43 pm

I gusti nella vita cambiano, io prendevo il caffè con 3 cucchiaini di zucchero ora lo prendo amaro (senza sentirlo tale).

Io preferisco un buon frutto a delle patatine, ma ho 47 anni; se quasi tutti i bambini preferiscono le patatine un motivo ci sarà, non so quale sia, ma non credo sia la scarsa educazione.

Un conto è spronarli a comportamenti salutistici, un altro è impedirgli comportamenti non salutistici; rischi solo di ingenerare ribellione.
Tornare in alto Andare in basso
Online
perly



Messaggi : 1517
Data d'iscrizione : 29.07.14

MessaggioOggetto: Re: Distributrice di merendine e bevande e fine ricreazione   Mar Ott 07, 2014 8:56 pm

Da noi le macchinette ci sono, ma le utilizziamo solo noi docenti. I ragazzi assolutamente non possono. E la merenda si fa in classe.
Tornare in alto Andare in basso
Online
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: Distributrice di merendine e bevande e fine ricreazione   Mar Ott 07, 2014 9:44 pm

perly ha scritto:
E la merenda si fa in classe.

Per 25 anni ho visto gli studenti fare ricreazione negli spazi comuni, con gruppi variopinti che si compongono spontaneamente per sciogliersi poi dopo 10 minuti (magari con qualche forzatura del solito insegnante rompiballe). Ho una visione della scuola come un ambiente in cui si socializza, ci si confronta, magari anche con qualche conflitto, che è fisiologico. Insegnanti che si intrattengono per parlare anche del più e del meno con studenti di classi che non sono le loro, il gruppetto di studenti che scherza con il bidello, che finalmente ha l'occasione di raccontare l'ultima sua impresa nella raccolta dei funghi, lo studente che si legge la gazzetta dello sport di un suo compagno in un'altra classe, e via dicendo.
Trovo triste una scuola in cui si recludono gli studenti anche nell'ora d'aria, quella che non si nega neppure ai detenuti.
Come pensiamo di inculcare ai ragazzi un legame affettivo con un ambiente che finisce per essere vissuto come un recinto da cui scappare appena possibile?
Spero di non capitare mai, per quello che mi resta, in un ambiente del genere. Sarebbe deprimente.
Tornare in alto Andare in basso
perly



Messaggi : 1517
Data d'iscrizione : 29.07.14

MessaggioOggetto: Re: Distributrice di merendine e bevande e fine ricreazione   Mar Ott 07, 2014 10:12 pm

"Un ambiente del genere"???? Mica e' un carcere o un campo di lavoro. E' una scuola in cui per vari motivi, tra cui non ultimo bullismo nei confronti dei più piccoli, si è deciso così. I bulli se stanno solo in classe sono ovviamente più controllati. E ti dico anche che non è la sola della mia provincia.
Tornare in alto Andare in basso
Online
isula.



Messaggi : 795
Data d'iscrizione : 05.10.14

MessaggioOggetto: Re: Distributrice di merendine e bevande e fine ricreazione   Mar Ott 07, 2014 10:16 pm

gian ha scritto:
perly ha scritto:
E la merenda si fa in classe.

Per 25 anni ho visto gli studenti fare ricreazione negli spazi comuni, con gruppi variopinti che si compongono spontaneamente per sciogliersi poi dopo 10 minuti (magari con qualche forzatura del solito insegnante rompiballe). Ho una visione della scuola come un ambiente in cui si socializza, ci si confronta, magari anche con qualche conflitto, che è fisiologico. Insegnanti che si intrattengono per parlare anche del più e del meno con studenti di classi che non sono le loro, il gruppetto di studenti che scherza con il bidello, che finalmente ha l'occasione di raccontare l'ultima sua impresa nella raccolta dei funghi, lo studente che si legge la gazzetta dello sport di un suo compagno in un'altra classe, e via dicendo.
Trovo triste una scuola in cui si recludono gli studenti anche nell'ora d'aria, quella che non si nega neppure ai detenuti.
Come pensiamo di inculcare ai ragazzi un legame affettivo con un ambiente che finisce per essere vissuto come un recinto da cui scappare appena possibile?
Spero di non capitare mai, per quello che mi resta, in un ambiente del genere. Sarebbe deprimente.

Bei tempi realmente quelli.
Anche io ricordo la mia infanzia e giovinezza a scuola.

Ma ti racconto brevemente cosa ho visto nell'ultimo decennio come docente nelle mie scuole prima che, come Collegio dei docenti e Consiglio di istituto, (con altro dirigente) si prendesse la salutare decisione  di far fare la ricreazione in classe.
Furti in classe e nella sala professori. Atti di bullismo e vandalici nei corridoi, nel cortile e in tutti gli spazi possibili delle scuole.
Tentativi di spaccio di droga in cortile nelle vicinanze delle grate (ti parlo di una scuola media inferiore).
Colleghi di turno che invece di far sorveglianza sparivano improvvisamente (oppure che mancavano per malattia) ritrovandoci in due o tre a gestire due piani, il cortile, i bagni, le classi.
Essendo il cortile con il cancello aperto spesso ci ritrovavamo anche gente estranea (che rincorrevamo per far uscire) fra gli alunni o dentro la stessa scuola.
Adesso questo porcile non vi è più e vi è serenità in tutta la scuola. La porta interna della scuola è ben chiusa e sorvegliata e non entrà più nessuno se non autorizzato.
I ragazzi sono cambiati e raro il caso di qualcuno che è problematico, ma che viene gestito con molta facilità ispetto al passato. Scuola linda, pulita, silenziosa.

PS. Dimenticavo. La mia macchina posteggiata nel cortile interno è stata una volta graffiata, in un'altra occasione sono stati tolti i cerchioni, un'altra volta ancora ha avuto le ruote con chiodi conficcati.
I bidelli erano pochi e spesso erano assenti per malattia.
Non ci facevano mancare niente!
Per questo ad un certo punto abbiamo deciso di segregarli dentro le classi e basta.


Ultima modifica di isula. il Mar Ott 07, 2014 10:30 pm, modificato 2 volte
Tornare in alto Andare in basso
perly



Messaggi : 1517
Data d'iscrizione : 29.07.14

MessaggioOggetto: Re: Distributrice di merendine e bevande e fine ricreazione   Mar Ott 07, 2014 10:22 pm

C'è scuola e scuola. Una scuola media di provincia con 10 classi, 28 studenti per classe, due piani e ovviamente due rampe di scale non può "permettersi" di NON fare merenda in classe. E non è un ambiente "del genere". I ragazzi socializzano tutto il giorno, tutti i giorni. Per dieci minuti, beh possono anche sopravvivere ognuno nella propria classe.
Tornare in alto Andare in basso
Online
sweetdream



Messaggi : 729
Data d'iscrizione : 27.04.11

MessaggioOggetto: Re: Distributrice di merendine e bevande e fine ricreazione   Mar Ott 07, 2014 10:55 pm

Vedo che Perly e Isula hanno vissuto situazioni affini a quelle che ho vissuto io.
E mi hanno capito perfettamente.
Sarà che sono più "giovane", ma da quando insegno non ho mai visto la merenda itinerante, e non fatico a capire perché.
Isula ha descritto tutto in modo molto dettagliato e non devo aggiungere proprio nulla.
Ah, e i ragazzi non mi sembrano depressi perché per dieci minuti stanno in classe a parlare e mangiare. ;-)
Tornare in alto Andare in basso
avidodinformazioni



Messaggi : 15789
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioOggetto: Re: Distributrice di merendine e bevande e fine ricreazione   Mar Ott 07, 2014 11:27 pm

gian ha scritto:
perly ha scritto:
E la merenda si fa in classe.

Per 25 anni ho visto gli studenti fare ricreazione negli spazi comuni, con gruppi variopinti che si compongono spontaneamente per sciogliersi poi dopo 10 minuti (magari con qualche forzatura del solito insegnante rompiballe). Ho una visione della scuola come un ambiente in cui si socializza, ci si confronta, magari anche con qualche conflitto, che è fisiologico. Insegnanti che si intrattengono per parlare anche del più e del meno con studenti di classi che non sono le loro, il gruppetto di studenti che scherza con il bidello, che finalmente ha l'occasione di raccontare l'ultima sua impresa nella raccolta dei funghi, lo studente che si legge la gazzetta dello sport di un suo compagno in un'altra classe, e via dicendo.
Trovo triste una scuola in cui si recludono gli studenti anche nell'ora d'aria, quella che non si nega neppure ai detenuti.
Come pensiamo di inculcare ai ragazzi un legame affettivo con un ambiente che finisce per essere vissuto come un recinto da cui scappare appena possibile?
Spero di non capitare mai, per quello che mi resta, in un ambiente del genere. Sarebbe deprimente.
Oggi ho "cazziato" molto bonariamente una mia collega; da oggi iniziavamo a presidiare i corridoi per controllare il comportamento dei ragazzi durante l'intervallo; la collega a più volte aveva ripreso un gruppo di ragazzi che urlava, nel senso che si divertivano e ogni tanto alzavano (sensibilmente) la voce; io gli ho detto che secondo me dovevamo limitarci a controllare che non si picchiassero e che più si sfogavano nell'intervallo più avevamo speranza che rimanessero tranquilli a lezione.

Secondo me molti di noi esagerano a pretendere la perfezione dai ragazzi, sopratutto se sanno che mai la potranno ottenere; rischiamo solo di renderci ridicoli.
Tornare in alto Andare in basso
Online
isula.



Messaggi : 795
Data d'iscrizione : 05.10.14

MessaggioOggetto: Re: Distributrice di merendine e bevande e fine ricreazione   Mar Ott 07, 2014 11:41 pm

avidodinformazioni ha scritto:

Oggi ho "cazziato" molto bonariamente una mia collega; da oggi iniziavamo a presidiare i corridoi per controllare il comportamento dei ragazzi durante l'intervallo; la collega a più volte aveva ripreso un gruppo di ragazzi che urlava, nel senso che si divertivano e ogni tanto alzavano (sensibilmente) la voce; io gli ho detto che secondo me dovevamo limitarci a controllare che non si picchiassero e che più si sfogavano nell'intervallo più avevamo speranza che rimanessero tranquilli a lezione.

Secondo me molti di noi esagerano a pretendere la perfezione dai ragazzi, sopratutto se sanno che mai la potranno ottenere; rischiamo solo di renderci ridicoli.

Avido, scusami ma io ho altra esperienza. :-)

Quando permettevamo agli alunni di gridare e spintonarsi per gioco, correre nei corridoi o nel cortile (nella convinzione che fosse uno sfogo salutare), si otteneva l'effetto di renderli ancora più esagitati e quando poi ritornavano in classe vi erano problemi di disciplina perchè o continuavano a cazzeggiare oppure perchè dovevano risolvere con la rissa una situazione di gioco di mani o di piedi o verbale degenerata.

Da quando fanno la ricreazione in classe e non vi sono più occasioni per usare questo tipo di gioco violento e chiassoso (tipico dei maschi), si alzano, mangiano la loro merenda, vanno in bagno (e anche alla macchinetta distributrice di schifezze), chiacchierano fra loro, scherzano, ma restano tranquilli e allegri.
Sono ragazzi che uscendo dalla scuola poi nel pomeriggio vanno in palestra o a passeggiare o a giocare nel parco giochi.
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: Distributrice di merendine e bevande e fine ricreazione   Mer Ott 08, 2014 12:00 am

avidodinformazioni ha scritto:
Oggi ho "cazziato" molto bonariamente una mia collega; da oggi iniziavamo a presidiare i corridoi per controllare il comportamento dei ragazzi durante l'intervallo; la collega a più volte aveva ripreso un gruppo di ragazzi che urlava, nel senso che si divertivano e ogni tanto alzavano (sensibilmente) la voce; io gli ho detto che secondo me dovevamo limitarci a controllare che non si picchiassero e che più si sfogavano nell'intervallo più avevamo speranza che rimanessero tranquilli a lezione.

Secondo me molti di noi esagerano a pretendere la perfezione dai ragazzi, sopratutto se sanno che mai la potranno ottenere; rischiamo solo di renderci ridicoli.

Avido, detto in parole povere, le prime volte che ti ho letto mi stavi un po' sulle palle, ma poi ho iniziato a leggere fra le righe dei tuoi interventi. Ora penso che mi piacerebbe trovarti come collega, sono sicuro che ci faremmo un sacco di risate, che ci scanneremmo spesso, che ci troveremmo spesso d'accordo. Ovviamente non sei l'unico che conosco, perciò non sento la tua mancanza.

Non so da quanti anni insegni, sicuramente sei più giovane di me perciò mi arrogo la facoltà di dirti che nel tempo diventerai uno di quegli insegnanti che di solito lascia un segno nei ragazzi (se non lo sei già diventato).

Ai colleghi degli interventi precedenti replico semplicemente sostenendo che una delle vittorie che un insegnante o un gruppo di insegnanti riesce a conquistare è il raggiungimento di obiettivi educativi. Personalmente trovo più proficuo e gratificante aiutare a sviluppare l'autoresponsabilità che imporre con la coercizione il rispetto di un regolamento. All'inizio richiede un po' di fatica, ma lo ritengo un ottimo investimento, dato che in seguito mi riprendo con gli interessi le energie che ho speso. Forse è uno dei motivi per cui dopo tanti anni continuo ad entrare quotidianamente a scuola con serenità e buonumore e ad uscire con stanchezza fisica ma con l'immancabile buonumore.
Tornare in alto Andare in basso
isula.



Messaggi : 795
Data d'iscrizione : 05.10.14

MessaggioOggetto: Re: Distributrice di merendine e bevande e fine ricreazione   Mer Ott 08, 2014 12:11 am

gian ha scritto:
Ai colleghi degli interventi precedenti replico semplicemente sostenendo che una delle vittorie che un insegnante o un gruppo di insegnanti riesce a conquistare è il raggiungimento di obiettivi educativi. Personalmente trovo più proficuo e gratificante aiutare a sviluppare l'autoresponsabilità che imporre con la coercizione il rispetto di un regolamento. All'inizio richiede un po' di fatica, ma lo ritengo un ottimo investimento, dato che in seguito mi riprendo con gli interessi le energie che ho speso. Forse è uno dei motivi per cui dopo tanti anni continuo ad entrare quotidianamente a scuola con serenità e buonumore e ad uscire con stanchezza fisica ma con l'immancabile buonumore.

gian, ti devo dire che ho passato anni e anni a sgolarmi per l'autoresponsabilità dei ragazzi nella situazione che ho descritto sopra senza cavare un ragno dal buco, mentre magicamente questa autoresponsabilità nei ragazzi si è creata nel momento in cui si è imposto il rispetto del regolamento e della buona educazione.
Anzi adesso sono i ragazzi che sono ormai abituati alle regole che moderano i compagni che sbagliano e li aiutano a cambiare.
Chi commette delle cattive azioni non ha più l'omertà dei compagni nel coprirlo e così nella mia scuola nel giro di tre anni è cambiata l'atmosfera che si è fatta più rilassata e la mentalità che si è fatta più aperta, comunitaria e altruista.
Nei ragazzi non vedo più musi lunghi, truci o sguardi disperati. Noto alunni sereni e allo stesso tempo allegri.
Ti parlo sempre della mia esperienza.
Ora capisci il perchè mi preoccupo della macchinetta delle schifezze e del caos che sta cominciando a creare? Perchè vedo in lei un pericoloso modo di tornare indietro in un tempo che ho già vissuto in modo stressato e frustrante per me e gli altri.
Certi modi di pensare sessantottini contro le "regole" penso che sia il caso di metterli nella bara e sotterrarli per sempre: hanno fatto abbastanza danni.
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: Distributrice di merendine e bevande e fine ricreazione   Mer Ott 08, 2014 1:07 am

Isula, premetto che da quello che ho capito insegni in una media inferiore, mentre io sono sempre stato in una superiore. Potrebbero già esserci diversità di vedute dovute al contesto differente.

Il mio non è un pensare sessantottino, nel 68 avevo 9 anni, sono solo cresciuto nel postsessantotto. Tuttavia ho sempre creduto nell'autoresponsabilità e l'ho sempre pretesa. Da insegnante, non sempre ci sono riuscito, ma si trattava di casi individuali. Forse ho avuto e ho la fortuna di lavorare in isole felici, ma nel complesso ho sempre vissuto di rendita. Senza abbassare mai la guardia.

Con gli studenti uso il bastone e la carota, ma il mio approccio mi permette di essere più rilassato e di ottenere più di quanto mi possa aspettare. I ragazzi mi "temono" eppure sanno benissimo che possono allargarsi più di quanto potrebbero farlo con insegnanti più rigorosi. L'anno scorso ho avuto un conflitto piuttosto ruvito, a tratti anche violento, con uno studente di quinta che si era allargato troppo, alla fine erano i suoi stessi compagni a isolarlo e a fare pressioni nei suoi confronti, perché si sono resi conto che il suo comportamento si stava ritorcendo di riflesso su tutti quanti, con la perdita di una serie di piccoli benefici e tacite concessioni (sono referente di plesso, la DS passa nella nostra sede una volta l'anno).
Nel complesso tiro su ragazzi responsabili, li alleno ad autogestirsi, magari facendoli inciampare sui loro stessi errori, ma alla fine è con quegli errori che maturano. Certo, ci sono sempre i casi individuali, ma quando li isoli li gestisci con maggiore facilità. Nel frattempo posso permettermi di rilassarmi e occuparmi di altre incombenze senza dovermi preoccupare di chissà quali rischi. Non abbiamo bisogno di trasformarci in cerberi a guardia di una mandria di selvaggi, siamo sempre attenti a intervenire all'occorrenza bloccando sul nascere i contesti che possono portare ad una degenerazione. La ricreazione la fanno in cortile, magari dura 3-4 minuti più del dovuto, ma appena mi affaccio e indico con l'indice il polso, rientrano senza fare troppe storie. Anzi, in questi giorni non ho neppure bisogno di richiamarli all'ovile, ci rientrano spontaneamente!
E la cosa bella è che non ho ragazzi stressati o oppressi. Magari vivaci, ma la vivacità è un bene se si mantiene nei limiti del fisiologico. E alla fine scopri con piacere di aver tirato su una comunità di ragazzi magari pieni di contraddizioni e difetti, ma sostanzialmente corretti e affidabili. Al punto da potermi fidare e voltare loro le spalle.
E' un po' faticoso, ma alla lunga più riposante e gratificante.
Tornare in alto Andare in basso
steimsav19



Messaggi : 325
Data d'iscrizione : 19.02.12

MessaggioOggetto: Re: Distributrice di merendine e bevande e fine ricreazione   Mer Ott 08, 2014 10:20 am

Insegno da dieci anni e quindi ho un'esperienza assai più ridotta di quella di gian, ma mi ritrovo completamente d'accordo col suo ragionamento.
Non so se sia dovuto al fatto che siamo entrambi figli di una terra (la Sardegna) dove le relazioni sociali hanno la loro importanza o che entrambi lavoriamo in  sedi staccate dove, mancando la presenza del preside, la scuola può funzionare solo con la collaborazione del fiduciario e di tutto il corpo docente, quello che è certo è che troverei alquanto ridicolo imporre agli studenti di una scuola superiore di fare la ricreazione in classe con magari il docente che fa il vigile urbano, gestendo il traffico verso il bagno.
Non trovo nulla di sessantottino nel consentire l'uscita dall'aula durante la ricreazione. Posso capire, al limite, che in realtà dove il rischio che avvengano fatti criminali è alto o dove gli studenti sono più piccoli, si debba optare per altre alternative, ma questo non può essere considerato la norma.
Aggiungo che la scuola italiana dovrebbe liberarsi di questa strana visione secondo cui si debbano gestire con le stesse regole  ragazzini di prima media e uomini di 19 anni (e a volte anche più) che frequentano le scuole superiori.
La richiesta del permesso per andare in bagno fatta da ragazzi di quinta superiore è, se ci pensiamo bene, surreale e incomprensibile.
Sia chiaro, come docente la pretendo perché è il sistema a dover essere cambiato e pensare di farlo con iniziative personali sarebbe, oltre che scorretto, controproducente.
Però in questo non c'è nulla di educativo, perché a 18-19 anni si ha la piena capacità giuridica di agire
e la piena responsabilità degli atti commessi. Però in Italia si è costretti a chiedere al professore il permesso per andare in bagno.
Tornare in alto Andare in basso
avidodinformazioni



Messaggi : 15789
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioOggetto: Re: Distributrice di merendine e bevande e fine ricreazione   Mer Ott 08, 2014 1:19 pm

sim1979 ha scritto:

Però in questo non c'è nulla di educativo, perché a 18-19 anni si ha la piena capacità giuridica di agire
e la piena responsabilità degli atti commessi. Però in Italia si è costretti a chiedere al professore il permesso per andare in bagno.
E quel che è peggio se un docente lascia due maggiorenni soli in classe e questi si picchiano, ne paga le conseguenze come "colpa in vigilando".
Un vero abominio.
Tornare in alto Andare in basso
Online
avidodinformazioni



Messaggi : 15789
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioOggetto: Re: Distributrice di merendine e bevande e fine ricreazione   Mer Ott 08, 2014 1:36 pm

isula. ha scritto:

Quando permettevamo agli alunni di gridare e spintonarsi per gioco, correre nei corridoi o nel cortile (nella convinzione che fosse uno sfogo salutare), si otteneva l'effetto di renderli ancora più esagitati e quando poi ritornavano in classe vi erano problemi di disciplina perchè o continuavano a cazzeggiare oppure perchè dovevano risolvere con la rissa una situazione di gioco di mani o di piedi o verbale degenerata.

Da quando fanno la ricreazione in classe ......
Come ti hanno già detto parliamo di alunni di età diversa, ma sopratutto le regole possono portare a questi buoni effetti se vengono condivise da chi le "subisce".

E' relativamente facile spiegare e far condividere regole tipo "non ci si picchia mai" e "non si urla quando disturberesti la lezione degli altri"; è molto più difficile far condividere la regola "nell'intervallo ci si comporta come a lezione".

La domanda da parte loro sarebbe "perchè ?" e la risposta sarebbe quella che ha dato la collega: "perchè siamo sempre a scuola".
La motivazione è debole ! La scuola non è un luogo sacro, è un luogo dove si rende un servizio ed il servizio necessita di alcuni presupposti; se il servizio è sospeso, come nel caso dell'intervallo, allora alcuni comportamenti cessano si essere necessari.
Gli adolescenti amano sentirsi al centro del gruppo, pavoneggiarsi, e alzare la voce va in questa direzione; impedirgli di urlare equivale ad impedirgli di competere secondo i loro modi abituali.
Nessun adulto si comporta così, non perchè siamo stati educati, ma perchè siamo cresciuti, abbiamo fatto le nostre esperienze ed abbiamo compreso che la qualità delle nostre parole è più apprezzata del volume con le quali le pronunciamo; è il risultato di un lungo periodo (gli adolescenti sono di coccio) di sperimentazione, nel quale più volte abbiamo urlato, senza ottenere i risultati voluti.
Lasciamoli sperimentare, lasciamoli crescere; una volta queste sperimentazioni le facevano ai giardinetti, ora dovrebbero farle davanti alla playstation giocando in multiplayer; poverini mi fanno pena, vivono una vita di relazione molto più povera della nostra.
Tornare in alto Andare in basso
Online
giovanna onnis



Messaggi : 17789
Data d'iscrizione : 15.04.12

MessaggioOggetto: Re: Distributrice di merendine e bevande e fine ricreazione   Mer Ott 08, 2014 6:31 pm

sim1979 ha scritto:
Insegno da dieci anni e quindi ho un'esperienza assai più ridotta di quella di gian, ma mi ritrovo completamente d'accordo col suo ragionamento.
Non so se sia dovuto al fatto che siamo entrambi figli di una terra (la Sardegna) dove le relazioni sociali hanno la loro importanza o che entrambi lavoriamo in  sedi staccate dove, mancando la presenza del preside, la scuola può funzionare solo con la collaborazione del fiduciario e di tutto il corpo docente, quello che è certo è che troverei alquanto ridicolo imporre agli studenti di una scuola superiore di fare la ricreazione in classe con magari il docente che fa il vigile urbano, gestendo il traffico verso il bagno.
Non trovo nulla di sessantottino nel consentire l'uscita dall'aula durante la ricreazione. Posso capire, al limite, che in realtà dove il rischio che avvengano fatti criminali è alto o dove gli studenti sono più piccoli,  si debba optare per altre alternative, ma questo non può essere considerato la norma.
Aggiungo che la scuola italiana dovrebbe liberarsi di questa strana visione secondo cui si debbano gestire con le stesse regole  ragazzini di prima media e uomini di 19 anni (e a volte anche più) che frequentano le scuole superiori.......
Sono anche io figlia della stessa terra per cui sarei vostra sorella (tua e di Gian), sarà per questo che condivido quanto dite e concordo in pieno con quanto sostiene anche Avido che adotto come fratello!! :-)
Per quanto riguarda la gestione degli studenti che, chiaramente deve essere diversificata in base alla fascia d'età, non ho mai lavorato in scuole superiori (e ne ho girate tante in 29 anni di servizio) dove la ricreazione si svolgesse in classe. Ritengo giusto, con l'opportuna vigilanza, che gli studenti possano fare ricreazione nel cortile esterno (clima permettendo), ma non solo alla scuola superiore, anche alla scuola media. Io sono docente di scuola superiore, ma essendo stata utilizzata per diversi anni nella scuola media (anche quest'anno) ho avuto modo di conoscere anche questa realtà e mettendo a confronto scuole con ricreazione in classe e scuole con ricreazione nel cortile, non ho il minimo dubbio nel sostenere che in queste ultime gli studenti traggono beneficio da quesi 10 minuti d'aria rispetto agli studenti che devono rimanere "chiusi in gabbia" anche durante la ricreazione.

Tornare in alto Andare in basso
avidodinformazioni



Messaggi : 15789
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioOggetto: Re: Distributrice di merendine e bevande e fine ricreazione   Mer Ott 08, 2014 7:20 pm

giovanna onnis ha scritto:
sim1979 ha scritto:
.... siamo entrambi figli di una terra (la Sardegna) ....
Sono anche io figlia della stessa terra per cui sarei vostra sorella (tua e di Gian), sarà per questo che condivido quanto dite e concordo in pieno con quanto sostiene anche Avido che adotto come fratello!! :-)

Che bello, ora a chi mi dirà che sono sarcastico potrò rispondere che essendo io sardonico, non poteva essere altrimenti. ;-)
Tornare in alto Andare in basso
Online
giovanna onnis



Messaggi : 17789
Data d'iscrizione : 15.04.12

MessaggioOggetto: Re: Distributrice di merendine e bevande e fine ricreazione   Mer Ott 08, 2014 7:22 pm

avidodinformazioni ha scritto:
giovanna onnis ha scritto:
sim1979 ha scritto:
.... siamo entrambi figli di una terra (la Sardegna) ....
Sono anche io figlia della stessa terra per cui sarei vostra sorella (tua e di Gian), sarà per questo che condivido quanto dite e concordo in pieno con quanto sostiene anche Avido che adotto come fratello!! :-)

Che bello, ora a chi mi dirà che sono sarcastico potrò rispondere che essendo io sardonico, non poteva essere altrimenti. ;-)
:-)))) sard-onico, sarcastico, ironico e simpaticissimo!!!
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: Distributrice di merendine e bevande e fine ricreazione   Mer Ott 08, 2014 10:06 pm

avidodinformazioni ha scritto:
giovanna onnis ha scritto:
sim1979 ha scritto:
.... siamo entrambi figli di una terra (la Sardegna) ....
Sono anche io figlia della stessa terra per cui sarei vostra sorella (tua e di Gian), sarà per questo che condivido quanto dite e concordo in pieno con quanto sostiene anche Avido che adotto come fratello!! :-)

Che bello, ora a chi mi dirà che sono sarcastico potrò rispondere che essendo io sardonico, non poteva essere altrimenti. ;-)

LOL
Tornare in alto Andare in basso
Atene



Messaggi : 2436
Data d'iscrizione : 30.12.11

MessaggioOggetto: Re: Distributrice di merendine e bevande e fine ricreazione   Dom Ott 26, 2014 10:07 pm

http://www.tecnicadellascuola.it/item/7030-merendine-e-bibite-gassate-vietate-a-scuola.html
Tornare in alto Andare in basso
 
Distributrice di merendine e bevande e fine ricreazione
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 2 di 3Andare alla pagina : Precedente  1, 2, 3  Seguente
 Argomenti simili
-
» 8 PT...fine di un sogno...durato solo una settimana!!!
» La fine del mondo dei Maya "in ritardo" di due mesi.
» Fine dell'universo
» Trovare le parole per un lieto fine..
» considerazioni di fine anno

Permesso di questo forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
OrizzonteScuola :: Didattica-
Andare verso: