Scuola, insegnanti, docenti, dirigenti scolastici, personale ATA
 
IndiceIndice  CercaCerca  FAQFAQ  RegistrarsiRegistrarsi  AccediAccedi  

Ultimi argomenti
Link sponsorizzati
Condividere | 
 

 vi chiedo un consiglio!

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
Andare alla pagina : 1, 2  Seguente
AutoreMessaggio
Giorgia1485



Messaggi : 76
Data d'iscrizione : 28.12.13

MessaggioOggetto: vi chiedo un consiglio!   Sab Ott 11, 2014 7:03 pm

Ciao a tutti,
sono un'insegnante alle prime armi e comincio ad avere non poche difficoltà con un paio di classi dove insegno (alle medie).
In particolare, in prima, i bambini sono davvero indisciplinati, ridono parlano e allora, anche su consiglio di altri insegnanti ho adottato la misura di aumentare i compiti ai più chiacchieroni. Fin qui tutto bene, la maggior parte anzi mi ringrazia perchè mi dice che esercizio in più può solo farli migliorare e iniziano a chiacchierare meno, il papà di un bambino invece, ci tengo a precisare uno dei più chiacchieroni, si è rifiutato di far fare i compiti al figlio ed è andato dalla preside (senza passare da me).
Ci tengo ad aggiungere che c'è un precedente, e cioè l'insegnante prima di me è stato letteralmente silurato dai genitori dei ragazzi che lo hanno accusato di tutto, loro andavano dalla preside o allertavano l'intendenza che mandasse ispettori e il risultato che l'insegnante è stato messo in malattia. Ora tutti sanno che questo è il sistema e il papà di questo ragazzo sa molto bene la situazione perchè è anche insegnante in una sede distaccata della scuola.

Ora lui mi chiede udienza, ma non in orario scolastico perchè lui lavora, io sono tenuta a privarmi di ore preziose del pomeriggio per parlare con lui o devo insistere che venga nella mia ora di udienza?
Avete altri consiglio su come comportarmi? Se la classe è indisciplinata che altri strumenti ho?

Scusate la richiesta disperata di aiuto ma essendo alla prima esperienza non riesco a destreggiarmi in questa bolgia che è diventata la scuola

Giorgia
Tornare in alto Andare in basso
sweetdream



Messaggi : 729
Data d'iscrizione : 27.04.11

MessaggioOggetto: Re: vi chiedo un consiglio!   Sab Ott 11, 2014 7:14 pm

Non recedere. MAI.

Vuole parlarti?

"Gentile signor Tal de' Tali,
se Lei deve andare dall'avvocato, prenderà appuntamento in orario d'ufficio del suddetto;
se deve andare dal commercialista, sarà ricevuto in ufficio previo appuntamento;
se non Le dispiace, sono una professionista anche io e ricevo il giorno X all'ora Y.
La saluto, buona giornata".

La docente sei tu, se il sistema dei compiti funziona, continua così.

Un abbraccio fortissimo di incoraggiamento! ;-)
Tornare in alto Andare in basso
Dec
Moderatore
Moderatore


Messaggi : 47757
Data d'iscrizione : 23.08.10

MessaggioOggetto: Re: vi chiedo un consiglio!   Sab Ott 11, 2014 7:35 pm

Non sono assolutamente d'accordo. Il contratto dice che noi dobbiamo tenere i rapporti con i genitori, non che riceviamo solo in una ben precisa ora. Tra l'altro non incontrandolo gli dai l'alibi per scavalcarti e continuare ad andare a parlare direttamente alla Ds. Tra questo e il fermarti il pomeriggio però ci sono le mezze misure: se è un insegnante, non ha un giorno libero o delle ore buche? E' tanto difficile trovarne una che coincide nel tuo e nel suo orario? Io ci sono sempre riuscito. Se c'è buona volontà da tutte e due le parti, si fa.
Tornare in alto Andare in basso
sweetdream



Messaggi : 729
Data d'iscrizione : 27.04.11

MessaggioOggetto: Re: vi chiedo un consiglio!   Sab Ott 11, 2014 7:51 pm

Alibi per scavalcare il docente? O_O
Dec, per esperienza personale è vero proprio il contrario! :-)

Quando fai a un genitore il favore di ascoltarlo fuori dall'orario di ricevimento, stai pur tranquillo che se ne approfitta il mondo intero. E vedendosi trattati in modo amichevole, i genitori riterranno che anche l'ufficio del DS è lo sportello reclami sempre aperto. Con conseguente via vai nel pollaio.

Il genitore vuole incontrare il docente? Si organizzi per bene e venga a colloquio.
Siamo professionisti, non babysitter dei figli a comando.
Meglio che certe cose le capiscano subito. ;-)
Tipo quando mi dicevano: "ma non ho tempo, io lavoro" e rispondevo: "signora/e, secondo Lei io cosa faccio?". Dovevi vedere come magicamente spuntava il tempo in orario di ricevimento...per tutti...
Tornare in alto Andare in basso
steimsav19



Messaggi : 325
Data d'iscrizione : 19.02.12

MessaggioOggetto: Re: vi chiedo un consiglio!   Sab Ott 11, 2014 7:55 pm

Dec ha scritto:
Non sono assolutamente d'accordo. Il contratto dice che noi dobbiamo tenere i rapporti con i genitori, non che riceviamo solo in una ben precisa ora. Tra l'altro non incontrandolo gli dai l'alibi per scavalcarti e continuare ad andare a parlare direttamente alla Ds. Tra questo e il fermarti il pomeriggio però ci sono le mezze misure: se è un insegnante, non ha un giorno libero o delle ore buche? E' tanto difficile trovarne una che coincide nel tuo e nel suo orario? Io ci sono sempre riuscito. Se c'è buona volontà da tutte e due le parti, si fa.

È vero, il contratto dice che dobbiamo tenere i rapporti con i genitori, ma se non fissa tempi e orari significa che ogni decisione in merito è demandata al collegio docenti. Per cui nessuno può imporre al docente ore di ricevimento aggiuntive rispetto a quelle prevista dalla delibera del collegio.
Per il resto sono del parere che in alcuni più che le norme debba prevalere il buon senso e che quindi occorra venire incontro alla richiesta del genitore, a patto che il colloquio avvenga nel rispetto dei ruoli e che questi non si azzardi a minacciare ricorsi o a entrare nel merito di questioni che non gli competono (compiti assegnati).
Visti i precedenti sarebbe opportuno che al colloquio sia presente anche il coordinatore di classe.


Ultima modifica di sim1979 il Sab Ott 11, 2014 7:57 pm, modificato 1 volta
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: vi chiedo un consiglio!   Sab Ott 11, 2014 7:56 pm

Premetto che ho serie perplessità sull'assegnazione dei compiti come metodo di coercizione: i compiti sono e devono essere uno strumento per l'apprendimento, l'insegnante dovrebbe motivare gli alunni a fare i compiti, ma se li usa come metodo punitivo finisce per costruire un'errata percezione di questa attività. Se ci sono problemi disciplinari deve essere usata un'altra strada per risolverli.

Ovviamente non intendo giustificare il padre: se da un lato ha ragione nel mettere in discussione questo genere di approccio, dall'altro deve comunque adoperarsi per correggere il comportamento del figlio.

Per quanto riguarda il colloquio, concordo con Dec: l'ora di ricevimento è una violazione delle norme, perché il docente deve essere nei limiti del possibile disponibile a intrattenere rapporti di comunicazione con le famiglie venendo incontro alle loro esigenze. Questo non significa che bisogna mettersi a 90 gradi di fronte a qualsiasi richiesta: si concorda un appuntamento e lo si fa nell'ambito dell'orario di apertura della scuola. Da quello che hai scritto ho capito che il padre di quel ragazzo è un insegnante. Ebbene, presumo che abbia un giorno libero, perché non si concorda un appuntamento durante la mattinata in occasione del suo giorno libero? Dato che si tratta di un tuo collega, potresti anche dirgliene quattro in privato, scherziamo?
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: vi chiedo un consiglio!   Sab Ott 11, 2014 7:59 pm

Aggiungo che la consuetudine dell'ora di ricevimento produce queste storture. Se un genitore è impossibilitato a presentarsi nell'ora di ricevimento, il docente non può comunque negargli il colloquio in un'altra ora. Mentre ha tutta la facoltà di rifiutarsi di svolgere l'ora di ricevimento, che non è prevista in sede contrattuale.
Tornare in alto Andare in basso
steimsav19



Messaggi : 325
Data d'iscrizione : 19.02.12

MessaggioOggetto: Re: vi chiedo un consiglio!   Sab Ott 11, 2014 8:04 pm

gian ha scritto:
Aggiungo che la consuetudine dell'ora di ricevimento produce queste storture. Se un genitore è impossibilitato a presentarsi nell'ora di ricevimento, il docente non può comunque negargli il colloquio in un'altra ora. Mentre ha tutta la facoltà di rifiutarsi di svolgere l'ora di ricevimento, che non è prevista in sede contrattuale.

Se il contratto tace (limitandosi a dire che il ricevimento dei genitori rientra fra gli obblighi di servizio), significa che è il Collegio Docenti a stabilire le modalità attraverso cui esso debba avvenire.
Alcune scuole utilizzano, oltre ai colloqui generali, anche l'ora di ricevimento mensile. Altre optano per ricevere i genitori previo appuntamento, senza stabilire una data e un'orario prefissato.
C'è poi il buon senso che va oltre le norme, se un genitore ha bisogno di parlare con un docente, a meno che non sia nell'ultimo mese di lezione, ritengo opportuno esaudire sempre questa richiesta.
Tornare in alto Andare in basso
Giorgia1485



Messaggi : 76
Data d'iscrizione : 28.12.13

MessaggioOggetto: Re: vi chiedo un consiglio!   Sab Ott 11, 2014 8:12 pm

Grazie a tutti per le risposte!
Io comunque ho proposto un'altra ora, in tarda mattinata, e sono di certo disponibile a venire incontro quando sono a scuola ma,anche da quello che ho sentito da voi, non credo accetterò di venire apposta di pomeriggio.

Un'ultima domanda, ma se non siete d'accordo sui compiti in più, quali metodi consigliate? (già provato a parlare a ragazzi, firmate le regole d'oro...)

Giorgia
Tornare in alto Andare in basso
Valerie



Messaggi : 4599
Data d'iscrizione : 11.09.10

MessaggioOggetto: Re: vi chiedo un consiglio!   Sab Ott 11, 2014 8:15 pm

Consiglio a Giorgia, visto che è alle prime armi, di leggere il libro della prof. Isabella Milani, si trova su internet.
Tornare in alto Andare in basso
Giorgia1485



Messaggi : 76
Data d'iscrizione : 28.12.13

MessaggioOggetto: Re: vi chiedo un consiglio!   Sab Ott 11, 2014 8:34 pm

Seguirò il tuo consiglio di certo! Grazie!
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: vi chiedo un consiglio!   Sab Ott 11, 2014 8:50 pm

sim1979 ha scritto:

Se il contratto tace (limitandosi a dire che il ricevimento dei genitori rientra fra gli obblighi di servizio), significa che è il Collegio Docenti a stabilire le modalità attraverso cui esso debba avvenire. Alcune scuole utilizzano, oltre ai colloqui generali, anche l'ora di ricevimento mensile.
Il contratto non tace, è più che esplicito: il ricevimento è un obbligo. Se il collegio dei docenti o il dirigente scolastico stabiliscono il metodo dell'ora di ricevimento, permettimi, non hanno capito una mazza: l'ora di ricevimento, mensile o settimanale che vuoi, è un potenziale ostacolo ai rapporti scuola-famiglia, perché nega un servizio a quei genitori che sono impossibilitati a conferire in quell'ora.

Citazione :
Altre optano per ricevere i genitori previo appuntamento, senza stabilire una data e un'orario prefissato.
Questa - a mio parere - è l'interpretazione più adeguata della norma: la scuola offre un servizio completo, che va ovviamente pianificato. Il genitore non può pretendere di passare a scuola quando gli aggrada e trovare l'insegnante a suo piacimento: chiede un appuntamento.

Citazione :
C'è poi il buon senso che va oltre le norme, se un genitore ha bisogno di parlare con un docente, a meno che non sia nell'ultimo mese di lezione, ritengo opportuno esaudire sempre questa richiesta.
Infatti sono sempre andato oltre le norme, rispettandole: ogni volta che un genitore mi ha espresso un bisogno particolare mi sono sempre adoperato per venirgli incontro.

L'ora di ricevimento mi è capitata solo in tre occasioni:
1) il secondo anno in cui ho insegnato. Allora ero un supplente alle prime armi, ero ignorante in materia di norme e contratti, mi è stato imposto di fare un'ora settimanale di ricevimento e da pirla l'ho fatta rigirandomi i pollici in sala prof per tutto l'anno.
2) alcuni anni fa. Ho fissato come ora di ricevimento la fine della lezione in un determinato giorno. Se al momento non era presente nessun genitore me ne andavo, non rimanevo certo a rigirarmi i pollici.
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: vi chiedo un consiglio!   Sab Ott 11, 2014 9:01 pm

Giorgia1485 ha scritto:
Un'ultima domanda, ma se non siete d'accordo sui compiti in più, quali metodi consigliate?
Purtroppo non è facile dare consigli, ogni realtà ha la sua specificità. Ciascuno di noi usa un approccio che ha sviluppato con l'esperienza: studia il contesto specifico e adotta la strategia che ritiene più adeguata, ma è difficile (a mio parere) dare consigli dall'esterno su come affrontare una problematicità generica.

Di sicuro c'è solo l'ovvio: imparare dai propri errori e dalle proprie disavventure per sviluppare autorevolezza, bastone e carota. Purtroppo sono luoghi comuni, ma sono anche la via più naturale per ottenere risultati. Il mio primo anno è stato un inferno, gli anni successivi sono andati via via migliorando e ben presto mi sono adagiato vivendo di rendita sulla mia autorevolezza. Raramente ho problemi di disciplina nelle mie classi. Ma dopo 24 anni di insegnamento posso permettermi di conoscere i miei polli e affrontarli come si deve.
Tornare in alto Andare in basso
avidodinformazioni



Messaggi : 15756
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioOggetto: Re: vi chiedo un consiglio!   Sab Ott 11, 2014 9:09 pm

Io comincerei a vedere se ci marcia o se sente un reale bisogno; hanno inventato i telefoni, usiamoli.
Io gli darei un numero di cellulare di quelli che tutti abbiamo e non usiamo mai (la sim data in omaggio con le patatine o col detersivo per piatti); il genitore vuole parlare, non vuole vedere o toccare o picchiare .... spero.
Io da genitore una soluzione così l'accetterei volentieri; ci si accorda su un giorno e su un ora e si risolve al telefono.

Se non accetta significa che vuole rompere le palle.
Tornare in alto Andare in basso
Online
ufo polemico



Messaggi : 840
Data d'iscrizione : 01.10.14

MessaggioOggetto: Re: vi chiedo un consiglio!   Sab Ott 11, 2014 9:40 pm

il papà del bambino chiacchierone probabilmente non si è rifiutato di far fare i compiti al figlio, bensì si è rifiutato di fare i compiti al figlio.
Riguardo al dare i compiti come punizione sono scettico, una misura del genere aumenta la percezione punitiva dei compiti a casa.
Se il contesto classe è disfunzionale probabilmente a monte c'è stata una serie di carenze sia, ovviamente, da parte della famiglia, sia da parte del corpo docente e del consiglio di classe. Anche in un paio di settimane l'atteggiamento degli insegnanti può segnare per tutto il triennio il destino di una classe e dei suoi alunni. In tal caso le buone intenzioni del singolo docente sono del tutto insufficienti a rovesciare un andazzo generalizzato, ancor più se il docente è alle prime armi e non è stato adeguatamente preparato da nessuno tra i colleghi e le figure che dovrebbero occuparsi istituzionalmente della formazione del neo-immesso.
Tralasciando il caso del genitore rompiscatole, che mi sembra secondario, mi concentrerei di più sulla classe. Per quel che può valere il mio consiglio, ti suggerirei di scoprire se c'è qualche professore tra quelli della prima in questione che riesce a mantenere la disciplina e di studiare il modo in cui riesce ad ottenere il risultato. Ti consiglio anche di portare il problema nel consiglio di classe e all'attenzione dei tuoi colleghi, sia per studiare delle strategie di intervento comuni, sia per un semplice confronto che ti può aiutare a relativizzare il problema e a lenire un immotivato senso di colpa e/o inadeguatezza che leggo tra le righe.
Riguardo la richiesta di colloquio, non capisco a che pro tenere il punto e negarti come ti consigliano in tanti. Ricordati che adesso sei tu ad avere il coltello dalla parte del manico, se vogliamo usare una metafora tanto bellicosa quanto sembra esserlo il genitore.
Tornare in alto Andare in basso
Giorgia1485



Messaggi : 76
Data d'iscrizione : 28.12.13

MessaggioOggetto: Re: vi chiedo un consiglio!   Sab Ott 11, 2014 9:57 pm

Grazie, grazie davvero per tutti i consigli
Tornare in alto Andare in basso
stefy1879



Messaggi : 206
Data d'iscrizione : 31.05.11

MessaggioOggetto: Re: vi chiedo un consiglio!   Dom Ott 12, 2014 10:13 am


Ci tengo ad aggiungere che c'è un precedente, e cioè l'insegnante prima di me è stato letteralmente silurato dai genitori dei ragazzi che lo hanno accusato di tutto, loro andavano dalla preside o allertavano l'intendenza che mandasse ispettori e il risultato che l'insegnante è stato messo in malattia.

Scusami ma questo precedente non è ben chiaro, se fosse vero è da mettersi le mani nei capelli per il comportamento dei vari attori. Intanto c'è un ds che viene utilizzato dai genitori come figura CONTRO i suoi stessi docenti, e un gruppo di genitori minacciosi per proteggere le mancanze dei loro figli. Scusa il cdc e il coordinatore cosa ne pensano?
Tornare in alto Andare in basso
Giorgia1485



Messaggi : 76
Data d'iscrizione : 28.12.13

MessaggioOggetto: Re: vi chiedo un consiglio!   Dom Ott 12, 2014 10:24 am

Hai ragione, è una situazione grottesca. La preside ha paura di questi genitori e gli altri insegnanti pensano solo a uscirne vivi, urlano come pazzi, quando non ne possono più si mettono in malattia per un po' a sbollire la frustrazione e gli insulti (offese tipo strega megera...) e il coordinatore di classe ha capito che è meglio fare la latitante oppure, se proprio non può farlo, si schiera contro gli altri inseganti.
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: vi chiedo un consiglio!   Dom Ott 12, 2014 10:53 am

Mah
passi che il DS faccia gli interessi dei genitori, ma che la maggior parte degli insegnanti si metta a 90 gradi per paura di un gruppo di genitori più fuori di un balcone ce ne passa.
Per quel che mi riguarda, se non ho scheletri nell'armadio possono allertare anche Ban Ki Moon per mandare i caschi blu.
Il guaio dell'Italia è che molta gente è convinta che sbraitare e andare fuori di testa apra tutte le porte e il guaio peggiore è che c'è troppa gente che l'asseconda.
Tornare in alto Andare in basso
giovanna onnis



Messaggi : 17785
Data d'iscrizione : 15.04.12

MessaggioOggetto: Re: vi chiedo un consiglio!   Dom Ott 12, 2014 11:06 am

gian ha scritto:
Premetto che ho serie perplessità sull'assegnazione dei compiti come metodo di coercizione: i compiti sono e devono essere uno strumento per l'apprendimento, l'insegnante dovrebbe motivare gli alunni a fare i compiti, ma se li usa come metodo punitivo finisce per costruire un'errata percezione di questa attività. Se ci sono problemi disciplinari deve essere usata un'altra strada per risolverli.

Ovviamente non intendo giustificare il padre: se da un lato ha ragione nel mettere in discussione questo genere di approccio, dall'altro deve comunque adoperarsi per correggere il comportamento del figlio.

Sono d'accordo con te quando sostieni di non condividere i compiti punitivi, ma non sono per niente d'accordo quando affermi che il genitore ha ragione nel mettere in discussione questa scelta del docente, per me non ha ragione proprio per niente perchè queste decisioni competono al docente e i genitori non possono metterle in discussione decidendo che non debbano essere attuate, si può cercare un chiarimento, ma non scavalcare il docente dicendo "mio figlio i compiti punitivi non li farà"
Tornare in alto Andare in basso
Online
giovanna onnis



Messaggi : 17785
Data d'iscrizione : 15.04.12

MessaggioOggetto: Re: vi chiedo un consiglio!   Dom Ott 12, 2014 11:12 am

Giorgia1485 ha scritto:

Ci tengo ad aggiungere che c'è un precedente, e cioè l'insegnante prima di me è stato letteralmente silurato dai genitori dei ragazzi che lo hanno accusato di tutto, loro andavano dalla preside o allertavano l'intendenza che mandasse ispettori e il risultato che l'insegnante è stato messo in malattia. Ora tutti sanno che questo è il sistema e il papà di questo ragazzo sa molto bene la situazione perchè è anche insegnante in una sede distaccata della scuola.
Fammi capire Giorgia, ma è stato chiamato un ispettore scolastico? Con quali motivazioni e soprattutto quali "prove" che dimostrassero l'attendibilità delle aspre "critiche" dei genitori nei confronti del docente? Te lo chiedo perche da mamma ho avuto esperienza in merito e so molto bene quanto sia difficile far arrivare a scuola un'ispezione
Tornare in alto Andare in basso
Online
Giorgia1485



Messaggi : 76
Data d'iscrizione : 28.12.13

MessaggioOggetto: Re: vi chiedo un consiglio!   Dom Ott 12, 2014 11:14 am

Rispondo io perchè stefy riprendeva il mio racconto...
da quello che mi hanno raccontato gli altri insegnanti i ragazzi sono arrivati a fare un tale casino in classe che era impossibile fare lezione, per l'intero anno. Ora, non so come siano riusciti ad attivare l'ispettore, probabilemente le conoscenze contano (e parlo a ragione credetemi soprattutto quando c'è di mezzo la politica)
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: vi chiedo un consiglio!   Dom Ott 12, 2014 11:27 am

giovanna onnis ha scritto:
gian ha scritto:
Premetto che ho serie perplessità sull'assegnazione dei compiti come metodo di coercizione: i compiti sono e devono essere uno strumento per l'apprendimento, l'insegnante dovrebbe motivare gli alunni a fare i compiti, ma se li usa come metodo punitivo finisce per costruire un'errata percezione di questa attività. Se ci sono problemi disciplinari deve essere usata un'altra strada per risolverli.

Ovviamente non intendo giustificare il padre: se da un lato ha ragione nel mettere in discussione questo genere di approccio, dall'altro deve comunque adoperarsi per correggere il comportamento del figlio.

Sono d'accordo con te quando sostieni di non condividere i compiti punitivi, ma non sono per niente d'accordo quando affermi che il genitore ha ragione nel mettere in discussione questa scelta del docente, per me non ha ragione proprio per niente perchè queste decisioni competono al docente e i genitori non possono metterle in discussione decidendo che non debbano essere attuate, si può cercare un chiarimento, ma non scavalcare il docente dicendo "mio figlio i compiti punitivi non li farà"
Evidentemente mi sono spiegato male, io non do assolutamente ragione al genitore: quell'elemento è in perfetta malafede e, a maggior ragione trattandosi di un insegnante, per i seguenti motivi:
1) se non concorda con il docente in merito ai suoi metodi, ne discute con il docente, non il dirigente scolastico. Il dirigente scolastico non ha alcuna competenza per interferire con la libertà d'insegnamento, a meno che non ci siano irregolarità o illeciti commessi dal docente. Se il docente rifiuta una qualsiasi forma di confronto, allora deve rivolgersi al consiglio di classe. Gli organi collegiali sono stati istituiti per quello.
2) In ogni modo non è obbligo del docente attenersi alle disposizioni o ai capricci di un genitore: il genitore può chiedere chiarimenti su una metodologia, ma non può assolutamente imporre una metodologia didattica.
3) Se il figlio ha un comportamento problematico, il genitore ha una grossa responsabilità e deve collaborare con la scuola affinché tale comportamento sia corretto. Non può assolutamente pretendere che la scuola si adegui ai capricci e alla maleducazione del figlio.

La frase "se da un lato ha ragione nel mettere in discussione questo approccio" non vuole assolutamente giustificare il suo operato. La ragione sta nel fatto che l'assegnazione di compiti per fini coercitivi è deprecabile, ma avere questa ragione non ti autorizza ad essere complice di tuo figlio.
Tornare in alto Andare in basso
stefy1879



Messaggi : 206
Data d'iscrizione : 31.05.11

MessaggioOggetto: Re: vi chiedo un consiglio!   Dom Ott 12, 2014 12:00 pm

[quote="Giorgia1485"]Rispondo io perchè stefy riprendeva il mio racconto...
da quello che mi hanno raccontato gli altri insegnanti i ragazzi sono arrivati a fare un tale casino in classe che era impossibile fare lezione, per l'intero anno. Ora, non so come siano riusciti ad attivare l'ispettore, probabilemente le conoscenze contano (e parlo a ragione credetemi soprattutto quando c'è di mezzo la politica)
[/quote

Scusa ma l ispettore è venuto fisicamente a scuola oppure no ? Un ispezione scolastica si richiede di solito per casi molto gravi e documentati. Non perché una classe " fa casino", diversamente ci sarebbe un ispezione al giorno in quasi tutta Italia. Spero non ci sia un tacito accordo tra i docenti del tipo "ma si lasciamoli fare casino e promoviamoli tutti che questi sono potenti e fanno paura". Già il fatto che tu ne sia consapevole e ti ponga il problema è molto.
Tornare in alto Andare in basso
Giorgia1485



Messaggi : 76
Data d'iscrizione : 28.12.13

MessaggioOggetto: Re: vi chiedo un consiglio!   Dom Ott 12, 2014 12:08 pm

l'ispettore è venuto a scuola, anche più volte, durante le ore del professore.
Ma qui, come ti ho detto, ci entra la politica causa posizioni molto influenti di alcuni genitori
Tornare in alto Andare in basso
 
vi chiedo un consiglio!
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 1 di 2Andare alla pagina : 1, 2  Seguente
 Argomenti simili
-
» OT. indecisione abito per matrimonio, vi chiedo un consiglio
» spermiogramma terribile e indecisione sulla strada da prendere: chiedo un consiglio a tutte e a Bibbi
» consiglio su regalino
» consiglio per la mia tesora luna!..
» flori ti chiedo scusa di cuore

Permesso di questo forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
OrizzonteScuola :: Didattica-
Andare verso: