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 la "mala scuola"

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ulisse2002



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MessaggioOggetto: la "mala scuola"   Mar Ott 28 2014, 20:28

Promemoria primo messaggio :

" 1) Renzi promette 150.000 assunzioni, come ‘generosa concessione’. In realtà, il Governo è obbligato ad assumere i precari da una sentenza della Corte di Giustizia Europea, che minaccia per l’Italia 4 miliardi di multa. Gli unici ‘beneficiari’ sarebbero i precari delle GAE (pure quelli che rifiutano incarichi da anni): tutti gli altri (anche con più anni di servizio), dovrebbero semplicemente cambiare lavoro. Ma gli assunti risulteranno infine molti di meno anche rispetto alle GAE (e verranno ‘regolarizzati’, però saranno sempre licenziabili, senza l’articolo 18), perché il Governo ha deciso di far “sparire” i posti vacanti ed alla fine assumerà solo sul turnover dei pensionati, obbligando il personale di ruolo a sostituire gratis gli assenti (calcolo a debito dei giorni di chiusura delle scuole). Quando le scuole non saranno aperte agli alunni entreranno in quella che Renzi chiama “banca delle ore”: così ogni docente dovrà restituirli integralmente lavorando in più (prevalentemente supplenze gratuite) in periodi decisi dal Dirigente o, se serve, anche durante le vacanze natalizie, pasquali ed estive, con mansioni diverse da quelle didattiche (La buona scuola, pp. 51 ss.).

2) Tutti i docenti perderanno la titolarità sull’istituto: con l’ ‘organico funzionale’ si verrà assegnati ad “una rete di scuole”, e uno dei Dirigenti di queste deciderà in quale si lavorerà e con che mansioni. Se necessario, il dirigente potrà obbligare il docente a sostituire gli assenti, anche in scuole diverse (La buona scuola, pp. 14 ss.).

3) Si potrà essere spostati su di un piano interprovinciale, oppure su cattedre relative a materie diverse dalla propria (purché “affini”!) (La buona scuola, pp. 27 ss.). Un gruppo di “esperti” del Governo definirà (in tre mesi - sic!) le “competenze dei docenti” (La buona scuola, pp. 45 ss.).

4) Gli insegnanti passeranno la vita a raccogliere ‘crediti’ da inserire in un PORTFOLIO “vagliato” discrezionalmente dal ‘Nucleo di Valutazione’ di ogni scuola, che potrà operare in modo diverso dai ‘nuclei’ delle altre (La buona scuola, pp. 51 ss.).

5) Aboliti tutti gli scatti di anzianità, rimarrà solo lo stipendio-base. Ogni 3 anni, se ‘graditi ai superiori’, avremmo (ammesso che ci siano i fondi) una mancia di €. 60 (meno per Medie e Primaria). Altrimenti, nemmeno quella. Infatti, solo 2 Docenti su 3 ne avrebbero diritto. Verrebbe stilata una classifica pubblicata on-line e solo i primi due terzi della classifica avrebbero quella mancia (La buona scuola, pp. 51 ss.).

6) Per premiare i “meritevoli” non viene stanziato un euro: è tutto autofinanziato con lo scippo degli scatti automatici. Il primo scatto di ‘merito’ si avrebbe solo nel 2018 grazie al recupero di quelli non pagati nel frattempo (La buona scuola, pp. 55 ss.).

7). Il Dirigente avrebbe fidati esecutori e controllori, chiamati mentor, scelti solo fra chi risultasse ‘meritevole’ per 3 ‘volte’ consecutive (ottenendo la ‘elargizione’ dei 60 € per 9 anni). I ‘mentor’ sarebbero al massimo il 10% della categoria, e guadagnerebbero una “indennità di posizione”, oltre agli scatti di merito (La buona scuola, pp. 57 ss.).

Cosa che non succede in nessun paese del mondo, il dirigente (che non ha i requisiti di terzietà richiesti) avrà mano totalmente libera nello scegliere fra docenti ed ata, premiando o penalizzando come meglio crede.

9) Le scuole private avranno più soldi e con più facilità.

10) Le Scuole Statali riceverebbero soldi da “Enti Locali, famiglie e privati”, che ne determinerebbero la linea educativa.

11) Il dirigente chiamerebbe nella propria scuola i docenti che vuole, scegliendoli dal Registro nazionale senza vincolo di graduatoria o diritti acquisiti, esattamente come nelle scuole private.

12) I Decreti Delegati, che nel 1974 hanno introdotto la democrazia elettiva nella scuola, verrebbero aboliti. Il Collegio dei Docenti diverrebbe un Consiglio meramente consultivo, adibito solo alla programmazione didattica. Tutto il potere andrebbe al Dirigente e al “Consiglio dell’Istituzione scolastica”, al quale parteciperebbero con diritto di voto i finanziatori privati. Insomma, esattamente quanto era già previsto dal disegno di legge Aprea di Forza Italia. Nella scuola, l’eliminazione dell’art. 18 per i neo-assunti s’incastra perfettamente con il piano di gestione privatistica che vuole Renzi, tutto incentrato sullo strapotere dei dirigenti, eliminando di fatto libertà d’insegnamento e d’apprendimento."


Ultima modifica di ulisse2002 il Mar Ott 28 2014, 22:05, modificato 1 volta
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AutoreMessaggio
jeppo16



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MessaggioOggetto: Re: la "mala scuola"   Mer Ott 29 2014, 22:37

Emiliano M. ha scritto:
Devo dire che questa riforma preoccupa molto anche me. Lo dico da precario in GaE (e neanche in una posizione alta) e che quindi, almeno in teoria, avrebbe "benefici" dal progetto.

Ovviamente la prospettiva di avere finalmente uno stipendio sicuro ogni mese, anno per anno, senza dover rivivere ogni anno l'angoscia delle convocazioni è molto allettante, non posso negarlo. Ma non mi pare questa la scuola dove sognavo di diventare di ruolo.
bene allora dillo a tutti i tuoi colleghi che invece stanno saltando di gioia e si sono bevuti il cervello...ti assicuro che non sono affatto pochi...renzie "il pifferaio magico" li sta portando sul precipizio e loro sono pure contenti!!!
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Emiliano M.



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MessaggioOggetto: Re: la "mala scuola"   Mer Ott 29 2014, 22:43

Forse qualcuno si sarà anche bevuto il cervello, ma questa contrapposizione piena di ostilità (non certo solo da parte tua, visto che è ben presente anche nelle "controparti") non credo che giovi né a una serena discussione, né alla possibilità di organizzare forme di protesta efficaci.

Tra l'altro, come scrivevo, la prospettiva di avere un poso fisso è desiderabile e non si può biasimare la gente che la persegue.
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mirco81



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MessaggioOggetto: Re: la "mala scuola"   Gio Ott 30 2014, 18:41

una valida alternativa sarebbe immettere in ruolo i precari in più anni (2 o 3) senza stravolgere l' attuale sistema cercando di salvare capra e cavoli, docenti precari e di ruolo.

in questo modo anche il governo Renzi eviterebbe un clamoroso autogol innescando, con questa riforma, una bomba a orologeria destinata scoppiagli nelle mani.
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Odisseo76



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MessaggioOggetto: Re: la "mala scuola"   Ven Ott 31 2014, 11:53

Una tecnica usata in politica è quella di sparare alto (esempio le famose 150 mila assunzioni subito) ben sapendo che la cosa pur facendo piacere ad alcuni, genererà proteste e casini a non finire, per poi abbassare un po' il tiro con una proposta un po' meno ambiziosa ma più praticabile, e facendo così passare la nuova proposta come gentile concessione, quando in realtà quello era il suo piano fin dall'inizio.

Può darsi che non sia questo il caso, ma non mi stupirebbe se lo fosse.

Certo è che Renzi sa come ottenere consensi dalla gente e se si accorge che una proposta genera troppe resistenze, la cosa non lo lascerà indifferente, e potrebbe anche vedere di buon occhio una leggera modifica dei suoi piani, se questa può generare ancora più consensi.
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mirco81



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MessaggioOggetto: Re: la "mala scuola"   Sab Nov 01 2014, 11:30

un altro effetto, non secondario, della proposta di riforma sarebbe quello di diminuire gli stipendi medi dei docenti tramite il nuovo meccanismo degli scatti per merito solo a due docenti su tre che sostituirebbe gli scatti per anzianità.

e gli stipendi medi dei docenti italiani sono già molto più bassi dei loro colleghi europei:

http://www.repubblica.it/scuola/2014/10/31/news/insegnanti_sempre_pi_poveri-99407019/?ref=fbpr

" Una famiglia monoreddito composta da mamma, papà e piccolo di cinque anni è considerata "quasi povera" in un comune abbastanza grande del centro Italia se riesce a raggranellare meno di 1.502 euro al mese. E con lo stipendio di 1.375 euro l'ingresso nel  club dei "quasi poveri" è assicurato."

"I numeri del resto lasciano spazio a poche speculazioni. Perché dopo anni di automatismi stipendiali bloccati e col contratto scaduto dal 2009, lo stipendio degli insegnanti italiani  -  tra i più bassi d'Europa  -  sta per trasformarsi in un sussidio. Per questa ragione, i sindacati hanno appena raccolto 300mila firme per richiedere il rinnovo del contratto. Del resto, le storie di insegnanti costretti a farsi aiutare dalle famiglie di origine per tirare avanti o obbligati a inventarsi un secondo lavoro non si contano più."
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lucia gentili



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MessaggioOggetto: Re: la "mala scuola"   Dom Nov 02 2014, 17:36


“Ridare dignità al lavoro dell’insegnante”, “rivalutare gli insegnanti” , “rimettere al centro gli insegnanti”, “valorizzare il lavoro dei docenti”. Potrei continuare, ma mi fermo qui, Queste belle espressioni, prese in prestito da qualche libro di pedagogia, diventano, se rapportate al nostro contesto lavorativo, irritanti e una presa per i fondelli. Eppure, dovrebbero scaldarci il cuore, trasmetterci tante sensazioni positive… Purtroppo non è cosi!!! L’identità reale, quella che è definita anche dalle risposte concrete degli altri, nello specifico dalle proposte indicate nel “Piano Scuola” ci restituisce un docente ancora lontano dal profilo del professionista. Quest’ultimo riceve o chiede un compenso in rapporto alla quantità e alla qualità del lavoro impiegato, aspetti spesso determinanti per il raggiungimento dello scopo. Nel “Piano Scuola” tutto questo è assente. Per essere più precisi c’è molta “domanda di quantità e qualità” ( le attività legate ai crediti) e poca “offerta” ( 60€ netti ogni tre anni ). Se riflettiamo sul rapporto sbilanciato pensiamo subito a un profilo lavorativo, dove la gratuità, lo spendersi per la giusta causa oltre il dovuto è la norma. Nulla di nuovo sotto il sole!!! Tanti miei colleghi continuano a svolgere attività extracurricolari, rimettendoci di tasca propria e spendendo energie mentali e nervose. Per cosa? Un elogio, un apprezzamento!!! Nessun professionista accetterebbe una situazione del genere! Noi si!!! Quindi la responsabilità è anche nostra. Il governo e l’Amministrazione si sono furbescamente adeguati, compensando il vuoto economico con apprezzamenti da fuochi d’artificio, irritanti (” Gli insegnanti sono degli eroi”) che però confermano l’identità di un lavoro scarsamente considerato. Anzi dirò di più: il nostro profilo sta scivolando dal “ lavori poco, ti pago poco” al “lavori tanto, ti pago meno”.
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Ho copiato e incollato questo post perchè rispecchia in toto il mio pensiero relativamente al piano scuola di Renzi.
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MessaggioOggetto: Re: la "mala scuola"   Dom Nov 02 2014, 18:10

lucia gentili ha scritto:

===============================================
Ho copiato e incollato questo post perchè rispecchia in toto il mio pensiero relativamente al piano scuola di Renzi.
Sottoscrivo al 100%.

L'errore che si fa è quello di identificare biunivocamente questa "riforma" con le 150 mila assunzioni e imputare a chi è contrario alla "riforma" la contrarietà nei confronti delle immissioni in ruolo.
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miu miu



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MessaggioOggetto: Re: la "mala scuola"   Lun Nov 03 2014, 18:32

mirco81 ha scritto:
una valida alternativa sarebbe immettere in ruolo i precari in più anni (2 o 3) no! no! ...o tutti o nessuno!!!!senza stravolgere l' attuale sistema cercando di salvare capra e cavoli, docenti precari e di ruolo....

in questo modo anche il governo Renzi eviterebbe un clamoroso autogol innescando, con questa riforma,  una bomba a orologeria destinata  scoppiagli nelle mani.
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mirco81



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MessaggioOggetto: Re: la "mala scuola"   Mer Nov 05 2014, 20:21


Riforma e merito. Donne rischiano stipendi più bassi, pensioni da fame per tutti


http://www.orizzontescuola.it/news/riforma-e-merito-donne-rischiano-stipendi-pi-bassi-pensioni-fame-tutti
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Laura70



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MessaggioOggetto: Re: la "mala scuola"   Mer Nov 05 2014, 20:24

mirco81 ha scritto:

Riforma e merito. Donne rischiano stipendi più bassi, pensioni da fame per tutti


http://www.orizzontescuola.it/news/riforma-e-merito-donne-rischiano-stipendi-pi-bassi-pensioni-fame-tutti

certo che la foto accanto all'articolo è veramente deprimente!
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mirco81



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MessaggioOggetto: Re: la "mala scuola"   Mer Nov 05 2014, 20:29

fosse solo la foto deprimente! :-(
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Laura70



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MessaggioOggetto: Re: la "mala scuola"   Mer Nov 05 2014, 20:38

mirco81 ha scritto:
fosse solo la foto deprimente! :-(

sì certo, ma è la cosa che si nota ancor prima di leggere :-(
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ulisse2002



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MessaggioOggetto: Re: la "mala scuola"   Sab Nov 15 2014, 13:25

ecco il vero volto di Renzi, altro che ascolto e democrazia....leggete qui:


http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/11/15/la-buona-scuola-renzi-in-ascolto-degli-insegnanti-blinda-il-miur/1213162/

Renzi, se non cambia rotta, potrà scordarsi i 4 milioni di voto del bacino elettorale che coinvolge la scuola!
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jeppo16



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MessaggioOggetto: Re: la "mala scuola"   Sab Nov 15 2014, 16:04

ulisse è un piacere rivederti
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mirco81



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MessaggioOggetto: Re: la "mala scuola"   Lun Nov 17 2014, 03:04

firmate contro la scellerata riforma sulla scuola proposta dal governo:

https://www.change.org/p/matteo-renzi-docenti-incazzati-contro-la-buona-scuola-di-renzi
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mirco81



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MessaggioOggetto: Re: la "mala scuola"   Mar Dic 02 2014, 20:37

stiamo finendo in pentola....

http://www.orizzontescuola.it/news/vignetta-buona-scuola-secondo-pav
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la "mala scuola"
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