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 Per la redazione: il semiesonero dei referenti di plesso non esiste!

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MessaggioOggetto: Per la redazione: il semiesonero dei referenti di plesso non esiste!   Mer Nov 05, 2014 6:57 pm

Un rilievo a quanto scritto nell'articolo http://www.orizzontescuola.it/news/se-non-si-attua-organico-funzionale-scuole-rischiano-caos

Nel penultimo capoverso dell'articolo si legge quanto segue:
Citazione :

Non bisogna poi dimenticare che oggi ci sono anche circa tremila istituti che, per l’elevata presenza di allievi oppure per la presenza di sedi distaccate, che vengono gestire da insegnanti con il cosiddetto semiesonero: in pratica, il docente incaricato di questo ruolo, sempre individuato dal dirigente scolastico, svolge meno ore in classe per dedicarsi all’organizzazione scolastica. E anche per queste scuole la disorganizzazione, senza incaricati e organico funzionale, è assicurata.

Non essendo virgolettato non si capisce se si tratta di un'estrapolazione di considerazioni espresse da Pacifico oppure di considerazioni espresse dall'autore dell'articolo. In ogni modo offre un quadro che è completamente diverso dall'effettiva realtà attuale.

L'istituto dell'esonero o del semiesonero si applica solo ed esclusivamente al docente che ricopre l'incarico formale di collaboratore. L'entità (in termini di numero di ore) degli esoneri e semiesoneri concessi ad un'istituzione scolastica è rapportata al numero complessivo di iscritti e all'ordine scolastico e prescinde completamente dal numero di plessi in cui si articola l'istituzione. Nella realtà attuale, al cosiddetto referente di plesso, alias coordinatore, alias direttore di sede, non compete alcun esonero dalle lezioni, neppure parziale.


Per chiarire faccio l'esempio pratico di un istituto in cui ho insegnato per gran parte della mia carriera.
Fino all'agosto 2009, nella provincia di Cagliari esisteva un istituto professionale per l'agricoltura, il Cettolini, che raccoglieva in media un bacino di 6-700 iscritti in tutta la provincia. L'istituto è stato soppresso e smembrato a partire dal settembre 2009. L'istituto era composto da una sede centrale (nel capoluogo), in cui erano dislocati esclusivamente la dirigenza e gli uffici amministrativi, e sei sedi associate distribuite in tutta la provincia. Lo staff dei collaboratori si riduceva esclusivamente a due figure, entrambe, ad eccezione degli ultimi due anni, con esonero totale:
1) il collaboratore vicario, ovvero il vicepreside, con servizio nella sede centrale
2) il collaboratore fiduciario, con servizio nella sede centrale.
La seconda figura era istituita per supportare il dirigente scolastico nella gestione delle aziende agrarie: l'istituto aveva cinque aziende agrarie operative, ciascuna dislocata in una delle sedi associate, e una sesta azienda non operativa, dislocata in una località della provincia di Oristano (non spiego i motivi perché il contesto era un po' contorto).
Negli ultimi due anni, se non ricordo male, gli esoneri sono stati ridimensionati: al collaboratore vicario era concesso il semiesonero e al collaboratore fiduciario nessun semiesonero.

Lo staff del DS era integrato da collaboratori fiduciari dislocati nelle sedi associate. In ciascuna sede erano operativi un "direttore di sede", responsabile dell'amministrazione e del coordinamento didattico, e un "direttore d'azienda", responsabile della gestione economica e tecnica dell'azienda. Entrambi gli incarichi erano in genere affidati a docenti d'indirizzo, ovvero un insegnante di Scienze agrarie oppure un insegnante tecnico-pratico di Esercitazioni agrarie. Solo occasionalmente si affidava l'incarico di direttore di sede ad un docente di altre classi di concorso. In ogni modo a nessuna di queste figure era concesso l'esonero come status giuridico. Si trattava di docenti che dovevano svolgere integralmente 18 ore di servizio in classe. A questi docenti spettava un compenso integrativo dal fondo d'istituto.

Conosco molte altre realtà scolastiche nelle quali il referente di plesso (la figura del "direttore" è ormai scomparsa dalla terminologia) non ha alcun esonero, a meno che non si tratti di un docente che svolge parte del servizio "a disposizione" perché ha una cattedra incompleta nell'organico di fatto. Io stesso, attualmente, sono referente in un piccolo plesso, in cui ho 4 ore a disposizione, ma per il semplice fatto che sono in utilizzazione con una cattedra 14+4. Le quattro ore devo comunque impegnarle in eventuali sostituzioni quando è necessario, anche perché sono l'unico docente con ore a disposizione.

A parte questo rilievo, che è comunque significativo, concordo perfettamente con il concetto fondamentale espresso nell'articolo: i plessi associati in cui opera un incaricato fiduciario non esonerato, si trovano in una condizione di difficile amministrazione, in quanto il reponsabile di sede deve spesso uscire dall'aula per affrontare questioni urgenti. Nei piccoli plessi, come il mio ad esempio, non ci sono particolari problemi, ma quando ci sono condizioni ambientali di una particolare complessità c'è il vero e proprio caos: il referente è sempre con l'acqua alla gola nello svolgimento della sua funzione "dirigenziale", che viene riservata, quando è possibile, ai ritagli di tempo e ad un prolungamento dell'orario di servizio: secondo le necessità, si entra a scuola qualche ora prima rispetto all'orario in classe e/o ci si trattiene oltre l'orario. Ma anche l'attività didattica è fortemente compromessa: quando vanno bene le cose si viene continuamente interrotti durante la lezione, ma spesso può capitare anche di non riuscire a svolgere la lezione. Nella realtà quotidiana, il Dirigente Scolastico può permettersi di concedere o rifiutare udienza, i suoi collaboratori no. A prescindere da cosa stiano facendo.
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giovanna onnis



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MessaggioOggetto: Re: Per la redazione: il semiesonero dei referenti di plesso non esiste!   Mer Nov 05, 2014 7:08 pm

Confermo quanto detto da Gian!
Anche io per 4 anni sono stata referente di plesso in sede staccata e non avevo nessun esonero o semiesonero, bensì 18 ore in classe  + tente ore per organizzazione all'interno del plesso, gestione delle classi scoperte, adattamenti d'orario, sostituzioni docenti assenti con altri a disposizione o disponibili a fare ore eccedenti, ricevimento famiglie che volevano conferire con me, coordinamento tra plesso e sede centrale ecc. ecc.. Quindi tante ore in più, ma nessuna ora curricolare in meno in classe!
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Per la redazione: il semiesonero dei referenti di plesso non esiste!
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