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 Contro i Gufi e le Civette:LE ULTIME SULLA #CONSULTAZIONE

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generals



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MessaggioOggetto: Contro i Gufi e le Civette:LE ULTIME SULLA #CONSULTAZIONE   Ven Nov 14, 2014 7:46 pm

“La Buona Scuola”, domani chiusura del tour a Matera con il Ministro Stefania Giannini

Il tour de ‘La Buona Scuola’ si chiude domani con una tappa speciale a Matera. Sul palco dell’Auditorium ‘Gervasio’ di Piazza del Sedile 2 il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Stefania Giannini racconta i due mesi di consultazione sul documento del governo che hanno preso il via lo scorso 15 settembre.

Il Miur ha scelto Matera, città italiana da poco designata capitale europea della cultura per il 2019, come tappa conclusiva di un viaggio che ha coinvolto oltre 40 città per presentare al Paese il Piano ‘La Buona Scuola’. Sul palco troveranno spazio esperienze di buone pratiche scolastiche, dalla sperimentazione del coding (programmazione) all’alternanza scuola-lavoro.

La mattinata sarà trasmessa in diretta streaming su http://www.istruzione.it, http://www.cultura.rai.it/live, a partire dalle ore 10.00, e sui siti dell'emittente Trm - Radiotelevisione del Mezzogiorno (http://www.trmtv.it, http://www.trmart.it), a partire dalle 9.30. L'evento sarà raccontato via twitter attraverso l'account ufficiale del Ministero @MiurSocial.< /p>

La Buona Scuola, evento finale a Matera
15 Novembre 2014 ore 10.00 – 13.00
Auditorium Gervasio
Piazza del Sedile 2 - Matera
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seurel



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MessaggioOggetto: Re: Contro i Gufi e le Civette:LE ULTIME SULLA #CONSULTAZIONE   Ven Nov 14, 2014 8:35 pm

Domani e' l'ultimo giorno utile per esporre le nostre proposte sul sito della riforma:
https://labuonascuola.gov.it
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trumma



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MessaggioOggetto: Re: Contro i Gufi e le Civette:LE ULTIME SULLA #CONSULTAZIONE   Sab Nov 15, 2014 3:45 pm

Dal Fatto quotidiano:

Ieri non è stato un gran giorno per quel che resta della democrazia nel nostro Paese. Da bravi insegnanti, avevamo fatto bene i compiti. Dopo la nota del direttore generale del Miur, Gildo de Angelis, che il 3 ottobre chiedeva di indire collegi e assemblee per discutere sul documento La Buona scuola di Matteo Renzi, gli Autoconvocati della scuola hanno iniziato la raccolta: frutto di discussione, riflessione, negoziazione di centinaia e centinaia di docenti, studenti e genitori. Di mozioni e delibere di collegi dei docenti e di assemblee studentesche e dei genitori, infatti, ne sono arrivate centinaia. Nessuna – nessuna – a favore del piano Renzi. Si tratta del frutto dell’analisi e dell’elaborazione – spesso straordinariamente accurata – attraverso le quali molte scuole hanno detto no – talune con documenti all’unanimità – al più grave attacco sferrato alla Scuola della Costituzione Italiana. Persino l’istituto della First Lady ha pubblicato il proprio dissenso al La Buona Scuola”. In molti casi i documenti raccolti non si sono limitati alla critica, ma hanno appoggiato un disegno di legge – la Lip – scritta da docenti, genitori, studenti – cittadini – forte dell’appoggio di 100mila firme certificate.
Una risposta inequivocabile alla campagna di “ascolto” organizzata dal Governo, che si è avvalsa della compiacenza della maggior parte dei media, portata avanti con la collaborazione di parlamentari ed esponenti del Pd, coadiuvata da una mitragliata di spot pubblicitari che sono passati sui canali Rai, radio e Tv. Una risposta ufficiale, formale e legittima – quali sono le delibere e le mozioni – molto più di qualsiasi segno di spunta che i pochi che hanno voluto accedere al sondaggio online sulla “La buona Scuola” (65mila, nulla rispetto alla potenzialità= hanno potuto inserire. Il frutto di un’idea demagogica e mistificatoria di quell’”ascolto” tanto sbandierato dal Governo (salvo poi dire: ascolto tutti, ma decido io), che ha previsto indagine esclusivamente su ciò che si è ritenuto di indagare. Un esempio per tutti: a proposito dell’entrata dei privati nelle scuole (“lo Stato non avrà mai i fondi da impegnare nella scuola, dunque…”) il sondaggio prevedeva come e a quale finalità destinare gli eventuali fondi, senza porre in discussione l’accesso in sé.

Ieri mattina Roma è stata attraversata dalla manifestazione di sindacati di base, sinistra Cgil, precari e studenti che in tutta Italia hanno protestato contro il piano generale di attacco ai diritti del mondo del lavoro. Alle 3 del pomeriggio docenti – Cobas e Autoconvocati – si sono ritrovati insieme agli studenti davanti al Miur. Oggi, 15 novembre, è il giorno della chiusura della “consultazione” sul Piano Scuola di Renzi-Giannini. Gli Autoconvocati hanno portato con sé delibere e mozioni, per poterle presentare, in delegazione, al ministro o ad un funzionario. L’autenticità della volontà di “ascolto” del Governo è stata subito chiara: 4 file di guardie di Finanza e Carabinieri, in tenuta antisommossa – caschi e scudi, 2 camionette ad ingombrare le rampe di accesso, elicotteri che sorvolavano l’area – hanno impedito l’ingresso al Miur: facendo cordone e pressandoci verso le scale. Impassibili molti, più disorientati quelli cui abbiamo chiesto: ma ce l’hai un figlio a scuola? Nessuno di noi ha spinto, nessuno ha pressato. Siamo stati ricacciati, come pericolosi sovversivi, verso le scale: chiedevamo solo di essere ascoltati, di presentare i nostri documenti. Un trattamento al quale tutte le forze sociali che vogliano democraticamente partecipare al processo decisionale, esprimendo liberamente la propria opinione, devono evidentemente adattarsi. Ma oggi è stata particolarmente dura: perché si è concretizzata (attraverso la blindatura e una inequivocabile maniera di dire “no” al dialogo) l’idea di tutto ciò che stiamo dilapidando assieme alle nostre energie: democrazia, principi, senso oltre le parole. Questo l’”ascolto” del governo Renzi.

Si è trattato di uno di quei momenti in cui ti chiedi come sia stato possibile arrivare fin qui, allo scialo definitivo di conquiste che altri hanno compiuto per consegnarcele e farne tesoro. Sappiano, però, che siamo docenti: studiare, approfondire, complessificare è la nostra arma, contro l’arroganza dell’arbitrio, contro l’incultura dell’approssimazione e della velocità e il sacrificio dei diritti. Sappiano che la nostra risposta ad un documento pedestre, scritto sciattamente in un mese, infarcito di anglicismi di matrice economicista, che nasconde sotto la carota dell’atto dovuto delle assunzioni il bastone della cessazione dei diritti e – soprattutto – della Scuola della Costituzione – esiste; e appoggeremo in tutti i modi la sua concretizzazione: si chiama la Buona Scuola della Repubblica, la Lip, un progetto di scuola laica, inclusiva, democratica, pluralista e – soprattutto e quindi – rigorosamente statale; sappiano che, a fronte di una parte di noi che si nasconde dietro l’inerzia, l’incuria, la rassegnazione, facili protezioni contro l’impegno per l’interesse generale che la scuola statale deve configurare, ce ne sono molti tenaci e intransigenti in difesa dell’ultimo baluardo democratico: la difesa dei principi costituzionali; provino, infine, a produrre una documentazione altrettanto convincente del consenso (che dicono la proposta Renzi abbia riscosso) di quella che abbiamo prodotto oggi pomeriggio; con la quale abbiamo tappezzato le scale del ministero, attaccando le delibere ad improvvisati nastri per “lavori in corso”.

Ai docenti: l’“ascolto” si chiude oggi, segnato da questo vergognoso episodio. Non è però che l’inizio. Siamo chiamati ancora una volta – una delle tante negli ultimi lustri, ma certamente la più difficile, perché la più insidiosa – a rinnovare la nostra vigilanza e il nostro impegno. Per scongiurare la possibilità che procedure autoritarie e abusi di procedimenti di urgenza ci impongano un progetto di scuola – e di società – che ignori le voci delle migliaia di cittadini che l’hanno – con atti realmente formali – rimandato al mittente.
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MessaggioOggetto: Re: Contro i Gufi e le Civette:LE ULTIME SULLA #CONSULTAZIONE   Sab Nov 15, 2014 7:17 pm

Scuola: Giannini,da 'Buona Scuola' grande voglia innovazione

(ANSA) - MATERA, 15 NOV - "I risultati de 'La Buona Scuola' sono sia in senso qualitativo sia in senso quantitativo straordinari: c'è una grande voglia di innovazione, non di stravolgimento". Lo ha detto il ministro dell'Istruzione, Stefania Giannini, che stamani è a Matera - città designata Capitale europea della Cultura per il 2019 - per l'evento finale dell'iniziativa del Governo "La Buona Scuola".
15-11-2014 16:40
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MessaggioOggetto: Re: Contro i Gufi e le Civette:LE ULTIME SULLA #CONSULTAZIONE   Sab Nov 15, 2014 7:23 pm

Il tour de ‘La Buona Scuola’ si chiude sabato 15 novembre con una tappa speciale a Matera. Sul palco dell’Auditorium ‘Gervasio’ di Piazza del Sedile 2

Il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Stefania Giannini a Matera per chiudere il tour del progetto “La Buona Scuola” nell’auditorium Gervasio Duni in piazza Sedile a Matera. Prima di salire sul palco il Ministro ha risposto alle domande dei giornalisti.

“Ritorno con piacere a Matera a distanza di alcuni anni e la ritrovo capitale europea della cultura. Vuol dire che ha incarnato un progetto di innovazione senza stravolgere il suo territorio”. Sul progetto “La Buona Scuola”, avviato lo scorso 15 settembre per monitorare lo stato di salute della scuola italiana posso dire che i risultati dal punto di vista quantitativo e qualitativo sono straordinari in questa provincia. Le stanze più visitate del sito web si sono riempite di idee e proposte innovative con particolare attenzione alle competenze, ai laboratori e ai progetti di alternanza scuola-lavoro. Per quanto riguarda invece le richieste dei docenti è stata evidenziata la voglia di meritocrazia e di riconoscimento del lavoro quotidiano svolto in classe”.

La tappa di Matera arriva solo qualche giorno dopo la diffusione della classifica di Legambiente che piazza la città dei Sassi agli ultimi posti per quanto riguarda la qualità e la sicurezza delle infrastrutture scolastiche, cosa può dire il Ministro in merito? “Su questo tema come sapete abbiamo predisposto un piano nazionale dell’edilizia per garantire sicurezza ai 22 mila plessi scolastici presenti in Italia con un investimento iniziale di 3 miliardi di euro”.

Altra domanda scomoda per il Ministro Giannini: “Possono coesistere la scelta del Governo di puntare sull’energia presente sul territorio lucano, in particolare quella del petrolio con gli investimenti su cultura e turismo che saranno effettuati dopo il successo di Matera 2019 per la capitale euoropea della cultura? “Secondo me si, perchè ogni investimento viene realizzato con grande attenzione e credo che Matera 2019 sarà una sfida importante per tutti”.

I sindacati non condividono il progetto avviato da questo governo con “La Buona Scuola” e sono qui a manifestare accusando il Ministro di aver scelto Matera come vetrina e di far passare il concetto di una scuola-azienda. Cosa dice in merito la Giannini? “L’accusa dei sindacati è infondata. Ben venga la possibilità di garantire a Matera una vetrina con questo progetto che viene trasmesso anche on line in diretta. Noi stiamo puntando sul rilancio della scuola italiana anche coinvolgendo le famiglie con progetti di crowdfunding, in cui basta anche un euro per contribuire alle spese richieste per la didattica. E poi c’è la scuola del futuro, nella quale la digitalizzazione sarà fondamentale per l’insegnamento”.



Il Miur ha scelto Matera, città italiana da poco designata capitale europea della cultura per il 2019, come tappa conclusiva di un viaggio che ha coinvolto oltre 40 città per presentare al Paese il Piano ‘La Buona Scuola’. Sul palco troveranno spazio esperienze di buone pratiche scolastiche, dalla sperimentazione del coding (programmazione) all’alternanza scuola-lavoro. L’incontro sul palco dell’Auditorium Gervasio Duni è stato condotto da Daiana Paoli, giornalista di Rainews 24. Ad accogliere il Ministro Giannin e tutte le autorità presenti in prima fila tra cui il sindaco Adduce, il presidente della Regione Basilicata Pittella, l’assessore Liberali e i vertici delle forze dell’ordine i giovani musicisti del Conservatorio di Matera.
La tappa di Matera ha concluso il lungo viaggio attraverso l’Italia del Ministero dell’Istruzione per far conoscere il documento “La Buona Scuola” al Paese. La tappa di Matera sarà una festa conclusiva in cui si parlerà del Piano del governo, ma, soprattutto, si faranno vedere molti esempi di buona scuola.
Sul palco, dopo l’esibizione del Conservatorio, è salita una classe dell’Istituto Majorana di Brindisi per cimentarsi con una lezione 2.0 attraverso strumenti digitali.
Dopo i saluti istituzionali di Adduce e Pittella, con il primo cittadino che ha ricordato gli investimenti a Matera per ricostruire il plesso scolastico di via Bramante, chiuso un paio di anni fa a causa di un cedimento statico della struttura, la giornalista Daiana Paoli ha intervistato il Ministro Stefania Giannini su “La Buona Scuola”.

Sul palco a seguire sono saliti docenti, cittadini e ragazzi per alcuni spazi di racconto sulla Buona Scuola che esiste già:
Per il progetto Coding il professore Giorgio Ventre, docente dell’Università di Napoli ‘Federico II’, ha illustrato il progetto Miur-Cini ‘Programma il futuro’ con cui il Ministero sta introducendo il coding (il pensiero computazionale) nella scuola primaria e secondaria; gli alunni dell’istituto Pascoli di Matera, accompagnati dal dirigente Michele Ventrelli, raccontano la loro esperienza di coding;
Per Mediashow gli studenti dell’Istituto ‘Federico II di Svevia’ di Melfi, organizzatore delle Olimpiadi internazionali della multimedialità, hanno raccontato il loro progetto che va avanti dal 2007.
Per l’Alternanza scuola/lavoro l’Istituto superiore ‘Pentasuglia’ di Matera ha illustrato la propria esperienza pratica di alternanza scuola-lavoro con la Renault (collegamento in diretta con la Francia).
Per Monàchers’ SmartLab un gruppo di amici ha raccontato come ha deciso di trasformare il laboratorio di informatica dell’Istituto comprensivo Minozzi di Matera attraverso l’etica e il software open source.
Effettuati anche due collegamenti esterni: il primo con Milano per dare spazio ai partecipanti di “Tablet School 3″, il terzo meeting nazionale degli studenti organizzato dal Centro Studi ImparaDigitale e il secondo con Roma per raccontare cosa accade nel FabLab della Fondazione mondo digitale.

Annibale D’Elia ha raccontatola sua esperienza a capo dell’Ufficio Politiche Giovanili e Legalità della Regione Puglia e nell’ultima parte dell’incontro celebrazione del successo ottenuto per la capitale europea della cultura con la presentaza di alcuni rappresentati dell Comitato Mater a2019 che hanno raccontato il percorso verso la nomina con un progetto dedicato proprio al mondo della scuola e denominato “Porta la tua scuola nel 2019″. Conclusione affidata al direttore del Comitato, Paolo Verri e gran finale con gli studenti del primo anno di scuola media superiore del “Majorana” di Brindisi per illustrare i risultati della propria lezione digitale.Gran finale con l’esibizione musicale dei ragazzi del Conservatorio per chiudere nel migliore dei modi l’incontro con il Ministro Stefania Giannini.

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MessaggioOggetto: Re: Contro i Gufi e le Civette:LE ULTIME SULLA #CONSULTAZIONE   Lun Nov 17, 2014 11:34 am

da OS.
150 mila assunzioni, Giannini "tutte a settembre 2015, non è necessario modificare legge"
di redazione


Immissioni in ruolo Stefania Giannini
Nessun provvedimento aggiuntivo per assumere 150 mila nuovi docenti a settembre 2015? A sostenerlo lo stesso Ministro Giannini. Non ci sarà alcuna dilazione delle assunzioni.

Nessuna modifica di legge?

Secondo quanto riportato dalla Italia Oggi, riferendosi alla scheda tecnica della Legge di Stabilità presentata alla Camera, l'immissione in ruolo dei 150 mila nuovi docenti potrà avvenire soltanto se ci sarà una modifica alla legge, dato che "l'art. 19, comma 7, del decreto legge 98/2011 (convertito con legge 111/2011), in base al quale, "a decorrere dall'anno scolastico 2012/2013, le dotazioni organiche del personale docente, educativo ed Ata della scuola non devono superare la consistenza delle relative dotazioni organiche determinata nell'anno scolastico 2011/2012".

Secondo il Ministro Giannini, ciò non è necessario. Il ragionamento del Ministro è semplice, il limite imposto dall'articolo 19 del decreto 98 è legato alla necessità di risparmio economico, poiché, però, la Legge di Stabilità attualmente in discussione al Parlamento, ha stanziato un miliardo per il 2015 e 3 per gli anni successivi, il "passaggio è ribaltato". Quindi per assumere i nuovi docenti non sarebbe necessario un provvedimento legislativo.

Assunti subito

Smentite anche le voci, che in realtà non avevano alcun fondamento veritiero, di una volontà di spalmare le 150 mila assunzioni in 3 anni, a causa di una non ben precisata mancanza di copertura finanziaria.

Seguici su FaceBook. Lo fanno già in 157mila

In realtà, la notizia era apparsa in un blog amatoriale, poi rimbalzata senza appurarne la veridicità in alcune testate seguite anche da docenti.

Il Ministro taglia la testa al toro e tranquillizza: "Le assunzioni saranno realtà il 1 settembre 2015: la 'Buona scuola' è anche un grande piano occupazionale".
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FRANCI88



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MessaggioOggetto: Re: Contro i Gufi e le Civette:LE ULTIME SULLA #CONSULTAZIONE   Lun Nov 17, 2014 12:45 pm

Mi auguro tanto sia proprio così! In bocca al lupo a tutti!!!
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gugu



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MessaggioOggetto: Re: Contro i Gufi e le Civette:LE ULTIME SULLA #CONSULTAZIONE   Lun Nov 17, 2014 12:47 pm

Mi pare che ormai sia una solida certezza. Ora bisogna capire come verrà attuato il tutto in tempi oggettivamente stretti.
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FRANCI88



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MessaggioOggetto: Re: Contro i Gufi e le Civette:LE ULTIME SULLA #CONSULTAZIONE   Lun Nov 17, 2014 1:21 pm

Gugu secondo te, a chi come me é al contempo su sostegno e su posto comune (primaria), quando verrà data la possibilità di scegliere fra questi? Al momento dell'immissione su sostegno, visto che in tale elenco figuro molto prima che in gae primaria, oppure bisogna accettare il primo e dopo al proprio turno su posto comune si può optare fra i due (anche se devo ammettere di essere molto indeciso visto che il sostegno mi appassiona tanto).
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gugu



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MessaggioOggetto: Re: Contro i Gufi e le Civette:LE ULTIME SULLA #CONSULTAZIONE   Lun Nov 17, 2014 1:25 pm

Troppo presto per dirlo; il sostegno sarà uno dei problemi da affrontare.
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