Scuola, insegnanti, docenti, dirigenti scolastici, personale ATA
 
IndiceIndice  CercaCerca  FAQFAQ  RegistrarsiRegistrarsi  AccediAccedi  

Ultimi argomenti
Link sponsorizzati
Condividere | 
 

 Alunni certificati per disturbi specifici dell'apprendimento e non

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
Andare alla pagina : 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9  Seguente
AutoreMessaggio
ufo polemico



Messaggi : 840
Data d'iscrizione : 01.10.14

MessaggioOggetto: Alunni certificati per disturbi specifici dell'apprendimento e non   Lun Nov 17, 2014 6:48 am

In ogni classe delle medie c'è almeno un alunno certificato per disturbi specifici dell'apprendimento, cioè quello che l'istituzione scuola, i genitori e i medici (i medici???) si ostinano (o si affrettano) a etichettare come DSA.
Il più delle volte si tratta di disturbi della grafia e spesso questi alunni si portano appresso la diagnosi dalle elementari, a volte anche dai primissimi anni: le brave maestre delle elementari, rilevando una certa difficoltà reciproca di insegnamento/apprendimento, anche nelle famose "stanghette", hanno ritenuto di chiamare i genitori, esporre loro la situazione e proporre il bimbo per una visita premio dal medico specialista. Molti anni più tardi, di fronte al collegio, il bravo professore avrebbe preso atto della diagnosi e redatto il suo bel PDP, mettendo tutte le crocette giuste; e pazienza se in ogni classe ci sono almeno 5-6 alunni non certificati che scrivono peggio di quello certificato e che non avranno strumenti compensativi e dispensativi, se non in via surrettizia e lasciata al buon senso (e alla buona volontà) del docente e del collegio.
Oddio mi scrive male! Oddio mi va male in matematica! Oddio non mi riesce a tenere l'attenzione per più di un minuto! Oddio ha degli scatti d'ira! E per placare il senso di inadeguatezza nel constatare la mancata corrispondenza del pargolo ai desiderata propri e sociali, il bravo genitore demanda al medico tutto ciò che potrebbe essere risolto, o attenuato, dalla famiglia e dalla scuola e, soprattutto, dall'alunno stesso mediante il proprio impegno nel superare i propri limiti; e confinando il minore in una confortevole e deresponsabilizzante nicchia di inadeguatezza DOC.
E' la stessa cultura della dis-integrazione che pretende una didattica personalizzata per ogni alunno, che ha inventato l'ADHD e ha somministrato Ritalin in dosi massicce a bambini colpevoli di vivacità, che definisce malattie lo scarso interesse allo studio, o l'idiosincrasia nei confronti della matematica o di esercizi di grafia noiosi e ripetitivi.
Tutto ciò in spregio a quei ragazzi che realmente hanno difficoltà di lettura o di scrittura o di concentrazione.
Tornare in alto Andare in basso
Ire



Messaggi : 8316
Data d'iscrizione : 02.10.10

MessaggioOggetto: Re: Alunni certificati per disturbi specifici dell'apprendimento e non   Lun Nov 17, 2014 8:00 am

Quindi nella scuola i ragazzi che davvero hanno difficoltà di scrittura o lettura o concentrazione non sono certificati mentre lo sono i fannulloni figli di genitori che non ammettono che il figlio gli vada male in qualcosa e cercano con la compiacenza di medici conniventi e strapagati di ottenere sconti scolastici che faciliteranno la vita a tutti. In questo discorso manca il Ritalin. Mettiamogli anche quello e abbiamo fatto l'en plein-
Tornare in alto Andare in basso
http://www.dis-tranoi.it/forum
paniscus_2.0



Messaggi : 6127
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: Alunni certificati per disturbi specifici dell'apprendimento e non   Lun Nov 17, 2014 1:40 pm

Ma per curiosità... qualcuno ha mai DAVVERO conosciuto qualche ragazzino che prendeva il ritalin, o addirittura qualche scuola o qualche ambiente sociale in cui tale terapia era diffusa in massa? Perché io ne ho sentito parlare solo sui volantini complottisti di Scientology, ma nella vita reale proprio no...
Tornare in alto Andare in basso
Online
mac67



Messaggi : 4689
Data d'iscrizione : 09.04.12
Località : Pianeta Terra

MessaggioOggetto: Re: Alunni certificati per disturbi specifici dell'apprendimento e non   Lun Nov 17, 2014 2:03 pm

paniscus_2.0 ha scritto:
Ma per curiosità... qualcuno ha mai DAVVERO conosciuto qualche ragazzino che prendeva il ritalin, o addirittura qualche scuola o qualche ambiente sociale in cui tale terapia era diffusa in massa? Perché io ne ho sentito parlare solo sui volantini complottisti di Scientology, ma nella vita reale proprio no...

Da noi no, ma negli USA la diffusione del Ritalin è stata rapida, anche per via dell'abitudine degli americani di trattare qualsiasi cosa con farmaci. Siccome le mode USA arrivano da noi con un po' di ritardo, non ce ne siamo ancora accorti. Confidiamo nella sensibilità dei nostri medici di famiglia.
Tornare in alto Andare in basso
paniscus_2.0



Messaggi : 6127
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: Alunni certificati per disturbi specifici dell'apprendimento e non   Lun Nov 17, 2014 2:17 pm

Anzi, specifico meglio: ne ho conosciuto uno, ma esattamente UNO solo, di ragazzino con problemi talmente gravi da dover ricorrere al ritalin. Non era un mio alunno, ma il figlio di una mia conoscente incontrata in tutt'altro contesto.

E sicuramente la motivazione della terapia non era certo perché "il bambino era solo colpevole di essere troppo vivace", o di "dare fastidio agli altri", ma perché era lui, in prima persona, a stare male, ma talmente MALE da non poter fare una vita normale, non poter andare regolarmente a scuola, non riuscire a reggere nessuna attività strutturata, né sport, né giochi di gruppo, né nulla del genere, e non potersi fare degli amici e frequentare nessuno. E la famiglia aveva preso atto della  necessità di ricorrere anche al sostegno farmacologico solo dopo diversi anni in cui ne avevano provate DI TUTTE per intervenire in altro modo.

E anche per arrivare a prendere in considerazione questa cosa, erano dovuti passare attraverso una trafila rigidissima di controlli specialistici, perché (contraiamente a quello che pensa qualcuno) non è mica vero che il ritalin possa essere prescritto alla vivaddìo da qualsiasi medico che fa l'alzata d'ingegno in quel momento: a me risulta che possa essere somministrato solo in pochissimi centri altamente specializzati, di cui ce ne sono solo quattro o cinque in tutta Italia.

Questo ragazzo di cui parlo veniva seguito in un centro di eccellenza in Sardegna, e due o tre volte all'anno lo portavano lì (dalla Lombardia) per un monitoraggio completo di tutte le sue condizioni e decidere se modificare la cura o no, secondo il parere di PIU' specialisti diversi.

Il mito secondo cui venga prescritto il ritalin "con leggerezza" o "con facilità" solo perché il bambino è "troppo vivace" (o addirittura la fantascientifica assurdità secondo sui questo avverrebbe "su iniziativa della scuola") è totalmente privo di qualsiasi fondamento reale. E soprattutto, non mi risulta che sia vero che lo possano prescrivere i medici di famiglia.

Non so se ci sia stato un periodo in cui andava così negli Stati Uniti, ma di sicuro in Italia non è mai stato vero, e non è vero adesso.

L.
Tornare in alto Andare in basso
Online
Ire



Messaggi : 8316
Data d'iscrizione : 02.10.10

MessaggioOggetto: Re: Alunni certificati per disturbi specifici dell'apprendimento e non   Lun Nov 17, 2014 2:48 pm

e almeno lo spauracchio del ritalin è sfatato!

Resta qualcosa da correggere sui dsa.
Tornare in alto Andare in basso
http://www.dis-tranoi.it/forum
Atene



Messaggi : 2436
Data d'iscrizione : 30.12.11

MessaggioOggetto: Re: Alunni certificati per disturbi specifici dell'apprendimento e non   Lun Nov 17, 2014 2:50 pm

Ire ha scritto:
Quindi nella scuola i ragazzi che davvero hanno difficoltà di scrittura o lettura o concentrazione non sono certificati  mentre lo sono i fannulloni figli di genitori che non ammettono che il figlio gli vada male in qualcosa e cercano con la compiacenza di medici conniventi e strapagati di ottenere sconti scolastici che faciliteranno la vita a tutti.  In questo discorso manca il Ritalin.  Mettiamogli anche quello e abbiamo fatto l'en plein-

Cara ire, rileggi il post iniziale.... Non manca nemmeno il ritalin!!!!!! 

Per il resto, che dire???
Troll troll troll
Tornare in alto Andare in basso
ufo polemico



Messaggi : 840
Data d'iscrizione : 01.10.14

MessaggioOggetto: Re: Alunni certificati per disturbi specifici dell'apprendimento e non   Lun Nov 17, 2014 3:21 pm

Anche se fortunatamente in Italia l'uso facile del ritalin non si è diffuso, la cultura di stampo anglosassone che ne sta dietro, e che porta a medicalizzare tutto,è stata da noi largamente assorbita. Anche se da noi non ci sono stati episodi significativi, negli Stati Uniti è stato davvero fatto abuso del farmaco, spesso anche su bambini in tenerissima età.

La citazione che ho fatto era consapevolmente provocatoria.

Spesso le diagnosi dei figli sono direttamente proporzionali allo stato di ansia e disagio che vivono, per vari motivi, i genitori.
Tornare in alto Andare in basso
Ire



Messaggi : 8316
Data d'iscrizione : 02.10.10

MessaggioOggetto: Re: Alunni certificati per disturbi specifici dell'apprendimento e non   Lun Nov 17, 2014 4:06 pm

In effetti Atene non avevo letto tutto. Puoi immaginare il perchè.

Non si può leggere.
Tornare in alto Andare in basso
http://www.dis-tranoi.it/forum
ufo polemico



Messaggi : 840
Data d'iscrizione : 01.10.14

MessaggioOggetto: Re: Alunni certificati per disturbi specifici dell'apprendimento e non   Lun Nov 17, 2014 4:23 pm

Le bestemmie, quelle sì, non si possono leggere. Ma si può dire che forse, magari, potrebbe esserci un eccesso di certificazione, che ci sono tanti alunni borderline certificati e tanti altri no, o è una bestemmia anche solo sostenere una tesi tutta da verificare?
Tornare in alto Andare in basso
Dragonfly_24



Messaggi : 160
Data d'iscrizione : 18.03.14

MessaggioOggetto: Re: Alunni certificati per disturbi specifici dell'apprendimento e non   Lun Nov 17, 2014 6:42 pm

io ho avuto un alunno adhd che prendeva ritalin, conosco un bambino delle elementari che lo assume…anche da noi è arrivato….

per me il "problema dsa\bes" è a due livelli: certificazioni facili e nessuna logopedia specialistica dopo.

Quanti di voi hanno alunni che presentano certificazioni scarne, con quattro dati messi in croce, fatte con il copia-incolla? quanti di noi docenti stiliamo pdp su certificazioni con diciture sulle varie problematiche "livello di attenzione", "livello soglia", senza forse un disturbo vero e proprio? quante certificazioni su "deficit nella compressione dei testi"?

penso poi che un problema come la dislessia e simili, se trattato con una buona logopedia, possa compensarsi. ma sappiamo bene che la logopedista costa, gli insegnanti invece DEVONO attuare tutte le strategie di questo mondo per utilizzare gli strumenti dispensativi\compensativi….
Tornare in alto Andare in basso
isula.



Messaggi : 795
Data d'iscrizione : 05.10.14

MessaggioOggetto: Re: Alunni certificati per disturbi specifici dell'apprendimento e non   Lun Nov 17, 2014 9:05 pm

Io non ho, quest'anno, un alunno certificato adhd, ma solo perchè i genitori si rifiutano. I colleghi delle elementari hanno preferito sopportarlo (visto il rifiuto dei genitori di andare a chiedere controllo medico per poter ottenere la certificazione), ma adesso in prima media la faccenda sta diventando pesante.
Non utilizza ritalin (per quanto ne so io).
Quello di cui ci si lamenta è la logorrea, l'alzarsi di continuo, l'insultare i compagni appena si stanca, il crollare ogni tanto che lo porta a dormire sul banco, l'essere oppositivo non comprendendo nessun ragionamento e il voler fare di testa sua a tutti i costi creando non pochi problemi.
Per questo ragazzo si paventa il non riconoscimento da parte dell'Ausl del sostegno (sarà vero?).

Di contro nella stessa classe ho un Dsa definito grave alle scuole primarie nel senso di dislessia e disgrafia che invece mi legge benissimo e mi commenta con parole sue altrettanto bene quello che legge.Scrive, però, male.
Misteri delle diagnosi mediche!
Tornare in alto Andare in basso
Valerie



Messaggi : 4599
Data d'iscrizione : 11.09.10

MessaggioOggetto: Re: Alunni certificati per disturbi specifici dell'apprendimento e non   Lun Nov 17, 2014 9:26 pm

Gli adhd non hanno sostegno!
Il dsa magari è una disgrafia.
Tornare in alto Andare in basso
paniscus_2.0



Messaggi : 6127
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: Alunni certificati per disturbi specifici dell'apprendimento e non   Lun Nov 17, 2014 9:27 pm

Guardate, la mia perplessità e la mia critica di fondo su questo argomento io l'ho SEMPRE espressa, però a quanto pare è diventato un tabù su cui non si può più nemmeno fiatare, e qualunque cosa si dica si deve sempre aver paura che qualcuno ti salti al collo strillando ossessivamente: "razza di mostro crudele cinico insensibile e senza cuore, come osi mettere in dubbio l'esistenza dei diiesseaaaaaaaaaa?!?!?!"

Quando invece la mia critica non implica affatto questo.

E scusate se questo intervento è LUNGO, ma voglio essere sicura di esprimermi con più chiarezza possibile.

Qualcuno ha sollevato l'ipotesi che possa esserci un abuso di diagnosi "false".

Qualcun altro, di fronte a tale ipotesi, strilla ancora di più: "ma come ti permetti di mettere in dubbio la diagnosi professionale di uno specialista?"

Ma la mia critica non è nemmeno quella.

Ovvero, non escludo affatto che possano esserci ANCHE le diagnosi false (visto che ce ne sono abbondantemente in tutti gli altri ambiti della vita sociale e lavorativa, dai falsi invalidi agli assenteisti con certificato medico compiacente, quindi non vedo perché mai non potrebbero esserci anche in questo campo, e perché solo in questo campo l'ipotesi debba essere un tabù assoluto)... ma non penso che sia quello il problema principale.

Voglio dire, non lo considero affatto un tabù impensabile, ritengo davvero che in qualche caso possano esserci anche le diagnosi false, ma non pretendo di essere io in grado di distinguerle direttamente, e comunque non ho l'abitudine di PARTIRE DAL PRESUPPOSTO della malafede altrui.

Io vado a pensare che qualcuno sia in malafede solo dopo che ne ho avuto delle evidenze ragionevoli, non prima... quindi non penso che il problema principale sia quello della possibilità di diagnosi false.

Piuttosto, quello che io considero il problema principale, è quello dell'autoreferenzialità di TUTTE le diagnosi, sia quelle false che quelle vere. E per me "autoreferenzialità" vuol dire autoproclamazione di verità, per nulla scientifica e per nulla trasparente.

Vediamo di esprimersi meglio:

- partiamo dal presupposto che i DSA esistano davvero;

- partiamo dal presupposto che i DSA veri siano relamente delle condizioni strutturali immodificabili che uno si tiene per tutta la vita e che non può scomparire, o migliorare o peggiorare (che è la posizione ufficiale di tutti quelli che si occupano dell'argomento).

quindi, tanto per chiarire subito fin dall'inizio, NON E' AFFATTO VERO che io voglia negare l'esistenza dei DSA, o tantomeno che voglia propugnare qualche fantasiosa possibilità di interventi e terapie varie che permettano di "guarire" dai DSA.

Però andiamo avanti.

I DSA esistono.

I DSA sono una condizione specifica che è diversa da quella di chi ha ALTRE difficoltà di lettura, di scrittura e di memoria per tutt'altri motivi... e che magari non sono affatto "condizioni strutturali da cui non si può guarire", ma semplici effetti contingenti.

Però anche le difficoltà di lettura, di scrittura e di memoria per tutt'altri motivi (contingenti) ESISTONO anche quelle. Spero che almeno questo non lo si voglia negare.

Tra queste difficoltà di apprendimento che non sono affatto DSA, e che hanno origini contingenti, ci sono anche quelle che (a differenza dei DSA veri) possono benissimo essere superate e "guarite" con interventi opportuni, o anche con il semplice impegno, esercizio e sforzo.

Il problema è che, non appena si pone il problema che un ragazzino possa avere delle difficoltà di apprendimento, viene sottoposto a dei test standardizzati che non identificano affatto le cause profonde della difficoltà di apprendimento, ma ne quantificano solo gli EFFETTI pratici.

Ovvero, se uno riporta dei punteggi bassi, che so, nel campo della velocità di lettura, o nel campo della precisione ortografica, questi test sono in grado solo di misurare "quanto" è lento o "quanto" è soggetto a errori ortografici, e di dire se rientra comunque nella fascia della norma o in quella "problematica" (ma questo, solitamente, il ragazzo lo sapeva già e gli insegnanti lo sapevano già, non è che i test dicano necessariamente qualcosa di nuovo e di sorprendente).

Ma il problema che io sollevo sempre, e sul quale NESSUNO si è mai degnato di dare una risposta esauriente è COME FAREBBERO questi test, puramente quantitativi, a stabilire se il ragazzino "è lento a leggere" perché è veramente dislessico, o se è lento a leggere per tutt'altre ragioni (o se "scrive male" perché davvero disgrafico o disortografico, o non piuttosto scrive male per tutt'altre ragioni)...

...e magari alcune di queste "altre ragioni" possono consistere anche semplicemente in scarsa abitudine, scarso allenamento e scarsa attenzione, che non solo non hanno niente di patologico, ma soprattutto non sono affatto condizioni eterne e irreversibili, ma possono facilmente essere corrette con lo sforzo e con l'esercizio!

Invece no, alla fine quello che succede è che tutti e due, sia il dislessico o disgrafico vero, sia quello che legge male e scrive male per ragioni completamente diverse, ricevono entrambi la stessa diagnosi. E la conseguenza della diagnosi è appunto quella di essere classificati entrambi come DSA, ovvero, come portatori di una condizione strutturale che non può guarire e non può essere corretta, per cui a entrambi vengono dati gli stessi strumenti compensativi e dispensativi, SIA a quello che ne ha bisogno davvero perché oggettivamente non può correggersi, SIA a quello che potrebbe benissimo correggersi se solo si mettesse a impegnarsi di più.

Per cui, anche quello che legge male o scrive male perché non è affatto dislessico ma è solo ignorante, INVECE di essere stimolato a diventare meno ignorante, viene semplicemente esonerato dal fare qualsiasi sforzo per correggersi, e quindi non si corregge mai più... anche se le possibilità di correggersi e di liberarsi davvero dalla sua ignoranza, invece, le avrebbe avute.

E ripeto, il punto importante NON E' che "ci siano le diagnosi false", nel senso che qualcuno decide in malafede di stilare una diagnosi di DSA quando sa bene che in realtà non c'è... è proprio che tutte le diagnosi, anche quelle verissime, sono soggette a questa ambiguità irrisolvibile.

In pratica, chiunque abbia DI FATTO dei risultati problematici, indipendentemente da quale sia il motivo vero, viene certificato come "portatore di condizione strutturale immodificabile" a cui non si può chiedere di fare uno sforzo per correggersi, ma al contrario, si può solo facilitargli il percorso esentanolo da qualsiasi cosa che non gli riesca...

E allora come se ne esce?

L.
Tornare in alto Andare in basso
Online
Valerie



Messaggi : 4599
Data d'iscrizione : 11.09.10

MessaggioOggetto: Re: Alunni certificati per disturbi specifici dell'apprendimento e non   Lun Nov 17, 2014 9:41 pm

Sei stata chiarissima Lisa.
Per quanto ne so, prima di diagnosticare un dsa si esclude tutto il resto. Molto spesso il dsa è infatti definito in negativo', cioè per ciò che non è. La definizione di dsa prevede che non sia ignoranza, non sia disagio sociale, non sia arretratezza culturale, non sia deficit cognitivo, etc.
Tornare in alto Andare in basso
Valerie



Messaggi : 4599
Data d'iscrizione : 11.09.10

MessaggioOggetto: Re: Alunni certificati per disturbi specifici dell'apprendimento e non   Lun Nov 17, 2014 9:45 pm

Che poi ci siano in giro diagnosi false, come dici tu è un altro discorso.
Ma la cosa che mi fa più incazzare è che ci sono tante diagnosi poco chiare che invece di delucidare una situazione la complicano ancora di più.
Mi è capitato di leggere su una diagnosi 'dsa in screzio linguistico'. Stop. Sai che bello!
In questi casi vien davvero da dubitare, come dici tu, che siano stati esclusi tutti gli altri fattori...
Tornare in alto Andare in basso
paniscus_2.0



Messaggi : 6127
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: Alunni certificati per disturbi specifici dell'apprendimento e non   Lun Nov 17, 2014 10:17 pm

Ma posso capire come si faccia a distinguere che "non sia un deficit cognitivo", o che non sia, che so, un'insufficienza percettiva (ad esempio un difetto di udito, che porta a fare confusione con i suoni), però come si fa a escludere che sia IGNORANZA????

E per ignoranza non intendo arretratezza culturale dell'intero retroterra familiare, intendo proprio scarsa abitudine all'attenzione, alla concentrazione e all'esercizio!

Ma santa pazienza, si vuole negare che la frequenza degli errori di ortografia o delle grafie illeggibili sia vertiginosamente AUMENTATA nell'arco di pochi anni, anche tra le persone considerate colte? Non capita periodicamente il titolone sul giornale che annuncia che qualche concorso pubblico per laureati è finito a vuoto senza nessun candidato ammesso, per totale insufficienza delle prove scritte? Non potranno essere TUTTI dislessici, no?...

L.
Tornare in alto Andare in basso
Online
dami



Messaggi : 1159
Data d'iscrizione : 28.08.11

MessaggioOggetto: Re: Alunni certificati per disturbi specifici dell'apprendimento e non   Lun Nov 17, 2014 10:17 pm

Non si può negare che ci siano alunni certificati come "handicappati" (lo sottolineo) che vanno bene a scuola e non hanno particolari problemi. Questo accade perché con troppa facilità si danno certificazioni di handicap che possono durare 5 o addirittura 8 anni. Così, quando la patologia scompare o si ridimensiona, perché fortunatamente ciò può accadere, comunque al bambino/ragazzo continuano a essere assegnate ore di sostegno.
Dato che questo problema esiste con i dva, ritengo che un medesimo problema possa esserci anche per le dichiarazioni di dsa. In alcuni casi le certificazioni vengono fatte saltar fuori addirittura in prima alla primaria, la qual cosa dovrebbe essere "impossibile", visto che questi disturbi dovrebbero essere diagnosticabili solo dopo la fine della seconda. Forse non tutti coloro che operano nel settore "diagnosi" sono professionisti seri e coscienziosi...
Ho comunque notato personalmente che se si invia un bambino ai centri di valutazione dell'handicap, al 99% una diagnosi salta fuori. E vi posso assicurare che ho visto classi in cui hanno mandato a valutare un bambino un bambino su quattro... ottenendo le relative certificazioni.
Dato che sono favorevole alla demedicalizzzione del sistema scolastico, per me tutto ciò è semplicemente aberrante.
Tornare in alto Andare in basso
Valerie



Messaggi : 4599
Data d'iscrizione : 11.09.10

MessaggioOggetto: Re: Alunni certificati per disturbi specifici dell'apprendimento e non   Lun Nov 17, 2014 10:27 pm

Dami, nel centro diagnostico risconosciuto che c'è qui in zona ci vogliono un migliaio di euro per fare il percorso diagnostico. Come possono poi dire ai genitori: suo figlio non ha nulla, avete speso 1000 euro per niente?
Tornare in alto Andare in basso
paniscus_2.0



Messaggi : 6127
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: Alunni certificati per disturbi specifici dell'apprendimento e non   Lun Nov 17, 2014 10:31 pm

Oltretutto:

Citazione :
Per quanto ne so, prima di diagnosticare un dsa si esclude tutto il resto. Molto spesso il dsa è infatti definito in negativo', cioè per ciò che non è. La definizione di dsa prevede che non sia ignoranza, non sia disagio sociale, non sia arretratezza culturale, non sia deficit cognitivo, etc.


...ma appunto, PROPRIO perché il dsa è definito come "qualcosa di cui non si sa quasi niente ma che si definisce così dopo aver escluso una serie di altre cause"...

... allora COME SI FA ad assumere con certezza che sia per forza una condizione strutturale e immodificabile?

Voglio dire, se non se ne sa quasi niente, e a maggior ragione non se ne sanno le cause, potrà benissimo essere ipotizzabile che lo stesso presunto DSA diagnosticato a due persone diverse possa avere in realtà cause e caratteristiche completamente diverse, e magari in un caso essere perfettamente reversibile e curabile, mentre in un altro no?

E invece no, quello che non mi torna è l'automatismo che "qualsiasi difficoltà di apprendimento che non si riesce a capire che cosa sia, viene chiamata DSA"... e però, l'unica cosa che si pretende di sapere con certezza assoluta è che il DSA sia sempre e comunque INGUARIBILE (per cui, non si può assolutamente ipotizzare la possibilità di un eventuale intervento terapeutico o educativo per correggere il problema, ma solo degli adattamenti di comodo per aggirarlo, limitandosi a esonerare il ragazzo da qualsiasi richiesta che venga considerata al di fuori della sua portata).

Ma come si fa a sapere quale caso è davvero inguaribile (e quindi può solo essere aggirato e compensato indirettamente) e quale invece non è affatto inguaribile (e potrebbe benissimo essere corretto)... se l'unica soluzione adottata è quella di considerarli a priori inguaribili tutti e due, e rinunciare a priori a qualsiasi tentativo di modificarli, solo perché si è deciso convenzionalmente di chiamarli tutti e due con lo stesso nome di DSA?

L.
Tornare in alto Andare in basso
Online
dami



Messaggi : 1159
Data d'iscrizione : 28.08.11

MessaggioOggetto: Re: Alunni certificati per disturbi specifici dell'apprendimento e non   Lun Nov 17, 2014 11:01 pm

Hai ragione, paniscus.
A me fa veramente venire il nervoso questo sistema che esenta alcuni bambini dal fare il minimo sforzo, in quanto va contro i miei principi: ho scelto di fare l'insegnante di sostegno perché credevo e tuttora credo che, dando i dovuti aiuti, insistendo su certe pratiche e metodologie, si possa veramente far migliorare gli alunni che si seguono.
In passato ho ottenuto buoni risultati proprio "stando sul pezzo", inducendo i bambini a fare proprio ciò che ritenevano difficile. Ho talvolta "ristrutturato" il pensiero di alcuni, insistendo affinché imparassero ciò da cui invece altri li esentavano.
Il sistema compensativo/dispensativo è utile solo quando si sono tentate tutte le altre strade e non si sono ottenuti risultati, ma proporlo già a bambini in erba/in formazione può essere deleterio. Se il bambino non prova a fare una certa cosa, non può neanche essere consapevole dei propri limiti. Inoltre la coscienza di avere un limite può indurre il bambino a inventarsi una strategia personalizzata per superarlo, che è sempre meglio dell'applicare a priori una metodologia di lavoro calata dall'esterno e "asettica".
L'unica cosa che ritengo giusto è modificare il criterio di valutazione: per i bambini in difficoltà la valutazione deve essere sempre personalizzata e deve tener conto dell'impegno, anche quando i risultati tardano a venire.
Quando un bambino, però, si convince di star migliorando, quello è il momento in cui migliora veramente. E' su questo che si deve far leva, ma questa sensazione di miglioramento il bambino non la può avere se non viene messo di fronte a degli ostacoli da superare...
I bambini hanno fiducia in chi crede in loro, offrendo situazioni "alla loro portata"; se si accorgono che li si aiuta troppo, allora si lasciano andare e non evolvono.
Tornare in alto Andare in basso
giovanna onnis



Messaggi : 17785
Data d'iscrizione : 15.04.12

MessaggioOggetto: Re: Alunni certificati per disturbi specifici dell'apprendimento e non   Lun Nov 17, 2014 11:49 pm

paniscus 2.0 ha scritto:
Guardate, la mia perplessità e la mia critica di fondo su questo argomento io l'ho SEMPRE espressa, però a quanto pare è diventato un tabù su cui non si può più nemmeno fiatare, e qualunque cosa si dica si deve sempre aver paura che qualcuno ti salti al collo strillando ossessivamente: "razza di mostro crudele cinico insensibile e senza cuore, come osi mettere in dubbio l'esistenza dei diiesseaaaaaaaaaa?!?!?!"

Quando invece la mia critica non implica affatto questo.

E scusate se questo intervento è LUNGO, ma voglio essere sicura di esprimermi con più chiarezza possibile.

Qualcuno ha sollevato l'ipotesi che possa esserci un abuso di diagnosi "false".

Qualcun altro, di fronte a tale ipotesi, strilla ancora di più: "ma come ti permetti di mettere in dubbio la diagnosi professionale di uno specialista?"

Ma la mia critica non è nemmeno quella.

Ovvero, non escludo affatto che possano esserci ANCHE le diagnosi false (visto che ce ne sono abbondantemente in tutti gli altri ambiti della vita sociale e lavorativa, dai falsi invalidi agli assenteisti con certificato medico compiacente, quindi non vedo perché mai non potrebbero esserci anche in questo campo, e perché solo in questo campo l'ipotesi debba essere un tabù assoluto)... ma non penso che sia quello il problema principale.

Voglio dire, non lo considero affatto un tabù impensabile, ritengo davvero che in qualche caso possano esserci anche le diagnosi false, ma non pretendo di essere io in grado di distinguerle direttamente, e comunque non ho l'abitudine di PARTIRE DAL PRESUPPOSTO della malafede altrui.

Io vado a pensare che qualcuno sia in malafede solo dopo che ne ho avuto delle evidenze ragionevoli, non prima... quindi non penso che il problema principale sia quello della possibilità di diagnosi false.

Piuttosto, quello che io considero il problema principale, è quello dell'autoreferenzialità di TUTTE le diagnosi, sia quelle false che quelle vere. E per me "autoreferenzialità" vuol dire autoproclamazione di verità, per nulla scientifica e per nulla trasparente.

Vediamo di esprimersi meglio:

- partiamo dal presupposto che i DSA esistano davvero;

- partiamo dal presupposto che i DSA veri siano relamente delle condizioni strutturali immodificabili che uno si tiene per tutta la vita e che non può scomparire, o migliorare o peggiorare (che è la posizione ufficiale di tutti quelli che si occupano dell'argomento).

quindi, tanto per chiarire subito fin dall'inizio, NON E' AFFATTO VERO che io voglia negare l'esistenza dei DSA, o tantomeno che voglia propugnare qualche fantasiosa possibilità di interventi e terapie varie che permettano di "guarire" dai DSA.

Però andiamo avanti.

I DSA esistono.

I DSA sono una condizione specifica che è diversa da quella di chi ha ALTRE difficoltà di lettura, di scrittura e di memoria per tutt'altri motivi... e che magari non sono affatto "condizioni strutturali da cui non si può guarire", ma semplici effetti contingenti.

Però anche le difficoltà di lettura, di scrittura e di memoria per tutt'altri motivi (contingenti) ESISTONO anche quelle. Spero che almeno questo non lo si voglia negare.

Tra queste difficoltà di apprendimento che non sono affatto DSA, e che hanno origini contingenti, ci sono anche quelle che (a differenza dei DSA veri) possono benissimo essere superate e "guarite" con interventi opportuni, o anche con il semplice impegno, esercizio e sforzo.

Il problema è che, non appena si pone il problema che un ragazzino possa avere delle difficoltà di apprendimento, viene sottoposto a dei test standardizzati che non identificano affatto le cause profonde della difficoltà di apprendimento, ma ne quantificano solo gli EFFETTI pratici.

Ovvero, se uno riporta dei punteggi bassi, che so, nel campo della velocità di lettura, o nel campo della precisione ortografica, questi test sono in grado solo di misurare "quanto" è lento o "quanto" è soggetto a errori ortografici, e di dire se rientra comunque nella fascia della norma o in quella "problematica" (ma questo, solitamente, il ragazzo lo sapeva già e gli insegnanti lo sapevano già, non è che i test dicano necessariamente qualcosa di nuovo e di sorprendente).

Ma il problema che io sollevo sempre, e sul quale NESSUNO si è mai degnato di dare una risposta esauriente è COME FAREBBERO questi test, puramente quantitativi, a stabilire se il ragazzino "è lento a leggere" perché è veramente dislessico, o se è lento a leggere per tutt'altre ragioni (o se "scrive male" perché davvero disgrafico o disortografico, o non piuttosto scrive male per tutt'altre ragioni)...

...e magari alcune di queste "altre ragioni" possono consistere anche semplicemente in scarsa abitudine, scarso allenamento e scarsa attenzione, che non solo non hanno niente di patologico, ma soprattutto non sono affatto condizioni eterne e irreversibili, ma possono facilmente essere corrette con lo sforzo e con l'esercizio!

Invece no, alla fine quello che succede è che tutti e due, sia il dislessico o disgrafico vero, sia quello che legge male e scrive male per ragioni completamente diverse, ricevono entrambi la stessa diagnosi. E la conseguenza della diagnosi è appunto quella di essere classificati entrambi come DSA, ovvero, come portatori di una condizione strutturale che non può guarire e non può essere corretta, per cui a entrambi vengono dati gli stessi strumenti compensativi e dispensativi, SIA a quello che ne ha bisogno davvero perché oggettivamente non può correggersi, SIA a quello che potrebbe benissimo correggersi se solo si mettesse a impegnarsi di più.

Per cui, anche quello che legge male o scrive male perché non è affatto dislessico ma è solo ignorante, INVECE di essere stimolato a diventare meno ignorante, viene semplicemente esonerato dal fare qualsiasi sforzo per correggersi, e quindi non si corregge mai più... anche se le possibilità di correggersi e di liberarsi davvero dalla sua ignoranza, invece, le avrebbe avute.

E ripeto, il punto importante NON E' che "ci siano le diagnosi false", nel senso che qualcuno decide in malafede di stilare una diagnosi di DSA quando sa bene che in realtà non c'è... è proprio che tutte le diagnosi, anche quelle verissime, sono soggette a questa ambiguità irrisolvibile.

In pratica, chiunque abbia DI FATTO dei risultati problematici, indipendentemente da quale sia il motivo vero, viene certificato come "portatore di condizione strutturale immodificabile" a cui non si può chiedere di fare uno sforzo per correggersi, ma al contrario, si può solo facilitargli il percorso esentanolo da qualsiasi cosa che non gli riesca...
Paniscus hai detto tutto, non si può aggiungere niente, chiara e precisa, condivido totalmente!!
Tornare in alto Andare in basso
Stefania.n



Messaggi : 174
Data d'iscrizione : 21.08.12

MessaggioOggetto: Re: Alunni certificati per disturbi specifici dell'apprendimento e non   Mar Nov 18, 2014 12:11 am

".e magari alcune di queste "altre ragioni" possono consistere anche semplicemente in scarsa abitudine, scarso allenamento e scarsa attenzione, che non solo non hanno niente di patologico, ma soprattutto non sono affatto condizioni eterne e irreversibili, ma possono facilmente essere corrette con lo sforzo e con l'esercizio! "

Non voglio entrare in merito al fatto che ci possano essere diagnosi emesse superficialmente, a volte succede, ma non sempre; ma non voglio entrare in questa discussione.

Voglio solo precisare che uno dei criteri fondamentali per diagnosticare un dsa è che la notevole discrepanza di prestazione (che deve essere almeno di -2ds o <5 percentile) deve permanere anche dopo un training specifico su quella particolare prestazione (di lettura, ortografia o altro).
(Se la cosa ti interessa domani posso recuperare anche riferimenti precisi di quanto affermo).
Comunque chiunque abbia avuto a che fare con veri dsa ti potrà testimoniare che, a fronte di un enorme impegno e smisurata buona volontà, nei veri dsa i miglioramenti sono minimi; solo l'utilizzo di strumenti facilitanti o misure dispensative li può aiutare.
PS Non è una diagnosi per esclusione, solamente si va a vedere che non ci siano altre sindromi e che non ci siano limiti cognitivi (quindi il QI deve essere nella norma).
Tornare in alto Andare in basso
giovanna onnis



Messaggi : 17785
Data d'iscrizione : 15.04.12

MessaggioOggetto: Re: Alunni certificati per disturbi specifici dell'apprendimento e non   Mar Nov 18, 2014 12:22 am

Stefania.n ha scritto:
...Comunque chiunque abbia avuto a che fare con veri dsa ti potrà testimoniare che, a fronte di un enorme impegno e smisurata buona volontà, nei veri dsa i miglioramenti sono minimi; solo l'utilizzo di strumenti facilitanti o misure dispensative li può aiutare....
Il problema sta proprio in questo Stefania! Anni fa', quando le certificazioni DSA erano veramente poche era presente ed evidente tanto impegno e volontà di questi studenti, mentre oggi che le certificazioni sono veramente tante (forse troppe?) e spesso tutte uguali (ne ho visto diverse rilasciate dallo stesso specialista che erano un copia-incolla, praticamente identiche) negli alunni certificati DSA questo impegno e volontà sono spessissimo "latitanti" e sostituiti da menefreghismo e tanta poltronite
Tornare in alto Andare in basso
Ire



Messaggi : 8316
Data d'iscrizione : 02.10.10

MessaggioOggetto: Re: Alunni certificati per disturbi specifici dell'apprendimento e non   Mar Nov 18, 2014 8:43 am

Esistono i dsa ed esistono quelli che per qualche ragione diversa hanno difficoltà.
Esistono pure quelli che hanno difficoltà senza ragioni giustificabili.

Questi ultimi li penalizzerà la vita a meno che non abbiano lo zio commendatore. Ma il mondo è ingiusto e non ci possiamo fare nulla. Li lasciamo al loro destino e buonanotte, sperando di non incappare in loro quando avessimo bisogno di un professionista.

I primi due:

se sono dsa tutto quello che si concede loro non è facilitazione ma è compensazione di una struttura neurobiologica che non permette di apprendere nel modo standard previsto dalla didattica attuale.

Passiamo a considerare quelli che hanno difficoltà che non sono quelle date dalla conformazione neurobiologica che crea il dsa?
Perchè vengono diagnosticati dsa?

Innanzitutto la scuola (nel suo insieme) non muove un dito senza un medico che dichiari che si deve muovere _ sì, ci sono docenti, e ne conosciamo anche qui, che se ne fregano della certificazione e che pensano a cosa fare per un alunno in difficoltà a prescindere dal fatto che lo dica il medico, ma sono singoli docenti, difficile che si trovi un cdc coeso in questo senso.

Con sempre maggior insistenza si avanzano richieste di certificazione anche dei BES, che è un controsenso assurdo, ma è così.

Si arriva così alla diagnosi anche per alcuni non dsa, per ragazzi che adeguatamente seguiti o indirizzati potrebbero recuperare competenze in prestazioni magari mai sperimentate.

Senza certificazione non si fa nulla e allora diciamo che si arriva alla certificazione perchè le risposte ai test sono paragonabili a quelle di un dsa, le abilità dell'alunno non sono adeguate all'età.

(salvo che un buon percorso diagnostico esplora tutto l'esplorabile in campo psicologico, familiare e scolastico prima di avviare il ragazzo ai test)

O diciamo che si arriva alla certificazione perchè davanti a 1000 euro non si può dire che non esiste problema quando esiste. Magari non è dsa ma le risposte ai test sono simili e la scuola senza imposizione non si muove.



Se non sono dsa ma hanno difficoltà quello che si concede loro è un aiuto per superare le difficoltà, probabilmente non l'aiuto migliore perchè questo tipo di alunni avrebbe bisogno di qualcosa di diverso che dovrebbe partire dalla comprensione del problema da parte del docente (specialista della didattica) fino ad arrivare ad una metodologia didattica mirata ed individualizzata su quel singolo alunno, didattica predisposta dal docente (specialista della didattica)


Visto che questa seconda condizione è improponibile per svariate ragioni, che vanno dalla impossibilità concreta da parte di una persona di occuparsi di 90 individualità alla incapacità più totale di modificare la propria proposta didattica _ in mezzo ci sono millemila motivi _ si stabilisce che quello che si può fare per questi ragazzi è concedere loro dispense e compense che li aiutino in qualche modo a raggiungere almeno gli om per ottenere il diploma.

Il punto di vista con cui spesso alcuni docenti guardano le richieste di pdp è il loro non quello dell'alunno. E questo crea tantissimi problemi a quelli per i quali la scuola esiste e dovrebbe essere pensata.




Tornare in alto Andare in basso
http://www.dis-tranoi.it/forum
 
Alunni certificati per disturbi specifici dell'apprendimento e non
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 1 di 9Andare alla pagina : 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9  Seguente
 Argomenti simili
-
» la web community dei professionisti dell'estetica
» La legge dell'attrazione...
» monnalisa e il magico mondo dell'andrologia....
» I passi dell'amore
» LA TEORIA DELL'EVOLUZIONE

Permesso di questo forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
OrizzonteScuola :: Didattica-
Andare verso: