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 guardate che capolavoro (basta compiti!)

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paniscus_2.0



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MessaggioOggetto: guardate che capolavoro (basta compiti!)   Lun Nov 17, 2014 3:41 pm

https://www.change.org/p/genitori-docenti-dirigenti-scolastici-campagna-basta-compiti

Si chiede che i compiti a casa siano ABOLITI "almeno nella scuola dell'obbligo" (il che vuol dire, fino ai 16 anni di età, generalmente fino alla seconda superiore).

La solita storia secondo cui si dovrebbe imparare tutto direttamente in classe, e se questo non aviene è perché l'isegnante non è stato abbastanza bravo a insegnare.


Tra le robustissime motivazioni apportate, ci sarebbero queste:

- i compiti a casa sarebbero inutili: "le nozioni ingurgitate attraverso lo studio domestico per essere rigettate a comando (interrogazioni, verifiche...) hanno durata brevissima – dopo un paio di mesi non si ricorda nulla"

(perché, invece, quelle nozioni che si sono SOLO sentite enunciare in classe, ma poi non si sono mai più riaperte, approfondite e ripassate per conto proprio, quelle invece hanno una permanenza a lungo termine di robustezza titanica)

- i compiti a casa sarebbero discriminanti: "avvantaggiano gli studenti avvantaggiati, quelli che hanno genitori premurosi e istruiti, e penalizzano chi vive in ambienti deprivati,;

(perché invece le attività in classe non sarebbero discriminanti allo stesso modo, visto che ANCHE in classe c'è qualcuno che riesce meglio e qualcuno che riesce peggio: per cui, aboliamo completamente anche le attività in classe, e così sono tutti felici)

- i compiti a casa sarebbero impropri: costringono i genitori a sostituire i docenti; senza averne le competenze professionali, nel compito più importante, quello di insegnare a imparare (spesso devono sostituire anche i figli, facendo loro i compiti a casa);

(cioè, se ci sono genitori così cialtroni da pensare seriamente che sia giusto mettere a fare i compiti al posto dei figli, questa sarebbe colpa della scuola)

- i compiti a casa sarebbero stressanti: "molta parte dei conflitti, dei litigi (le urla, i pianti, le punizioni...) che avvengono tra genitori e figli riguardano lo svolgimento, meglio il tardivo o il mancato svolgimento dei compiti"

(cioè, i compiti a casa non vanno bene perché sono stressanti PER I GENITORI, non per i figli).

...più varie altre amenità assortite, che non sto a citare integralmente.

Ma a zappare, proprio no?????
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MessaggioOggetto: Re: guardate che capolavoro (basta compiti!)   Lun Nov 17, 2014 3:50 pm

Mah, a questo punto tanto vale formalizzare l'istituzione del sei sociale (già in vigore de facto da parecchi anni).

Che non ha nulla a che vedere con il sei politico, eh...
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Green.Golden



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MessaggioOggetto: Re: guardate che capolavoro (basta compiti!)   Lun Nov 17, 2014 3:52 pm

Io resto scioccata ogni volta che vedo o sento di genitori che fanno i compiti insieme ai figli. Nella mia carriera scolastica, molto soddisfacente tra l'altro, non ho MAI fatto i compiti con i miei.
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carla75



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MessaggioOggetto: Re: guardate che capolavoro (basta compiti!)   Lun Nov 17, 2014 4:11 pm

Secondo Piaget l'apprendimento umano avviene attraverso l'assimilazione e l'accomodamento.
assimilare significa assorbire nuove informazioni e poi elaborate. una volta assimilato il nostro cervello accomoda: cioe' modifica idee e strategie grazie alle informazioni assimilate.
Ovviamente per assimilare occorre riprendere piu' di una volta il concetto (il bambino impara leggendo, non una volta sola ma per anni). I compiti a casa servono a questo: cristallizzare l'informazione appresa e verificare il successo del feedback.
ovviamente se si chiede alle famiglie che in genere non sono competenti in materia (e che spesso si sostituiscono ai figli nella realizzazione degli stessi) o addirittura ai ragazzi stessi allora siamo messi bene!
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paniscus_2.0



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MessaggioOggetto: Re: guardate che capolavoro (basta compiti!)   Lun Nov 17, 2014 4:15 pm

Ma dove sta scritto che venga chiesto alle famiglie di accollarsi la responsabilità dei compiti dei figli, o addirittura di farli al posto loro?

Non mi risulta che la cosa venga richiesta.... semplicemente, ci sono alcune tipologie di genitori che si sentono in obbligo di farlo perché altrimenti hanno paura di farci la figuraccia (cioè di farci la figuraccia LORO, come genitori, non il figlio), e poi inveiscono contro la scuola perché "li obbliga" a farlo, quando invece non è vero!

L.
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isula.



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MessaggioOggetto: Re: guardate che capolavoro (basta compiti!)   Lun Nov 17, 2014 4:28 pm

Al solito! Tanta gente si permette di affrontare argomenti di cui non ne sanno un'emerita cippa con discussioni e prese di posizione da bar dello sport.
Basta tenersi ancorati alla nostra (spero ancora per molto) sana e robusta costituzione italiana che ancora afferma la nostra (di docenti) "libertà di insegnamento" per mandare al piffero tutti i proclami e raccolte firme.
Dovremmo dire ai signori genitori se per caso vogliono i loro figli futuri ZAPPATORI di terra oppure SVALIGIATORI di Banche oppure DISOCCUPATI falliti oppure gente eclettica capace di saper leggere, scrivere, far di conto, di sacrificarsi per ottenere il giusto nella vita.
Proprio stamattina ho discusso con un papà su due argomenti che ritornano come continui boomerang: sullo zaino (ed ho chiesto se si ricorda il peso di quello proprio quando era bambino) e sui compiti a casa di oggi e di ieri. Ha ammesso che, in effetti, lo zaino di ieri era pesante e i compiti a casa erano tanti, ma si trovava lo stesso il modo di avere un tempo per lo studio e uno per giocare.
Io non ho mai ceduto davanti ai genitori. MAI! Informo sul fatto che i compiti devono farli i FIGLI e i genitori hanno solo quello di vigilare e, nel caso, utilizzare rinforzi negativi come il togliere qualcosa a cui tengono i ragazzi. Inoltre chiedo sempre loro se per caso non fanno giornalmente i loro sacrifici e se per caso si fanno piacere anche quello che è sacrificio e sforzo e poi domando se non è meglio fare lo stesso per i loro figli per il loro bene.
Dopo questi pistolotti non ho mai ricevuto una loro negativa.
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sweetdream



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MessaggioOggetto: Re: guardate che capolavoro (basta compiti!)   Lun Nov 17, 2014 5:36 pm

Dio benedica i CTP, qualsiasi nome avremo in seguito!
L'unica scuola, ormai, dove gli studenti ti chiedono i compiti per casa!

Detto questo, ecco il raccontino succulento di una collega che, prima dell'esaurimento, ha pensato al trasferimento: nella sua scuola i compiti sono stati già aboliti da un pezzo.

Mi ha detto: "il ritornello della mia scuola è: i ragazzi sono sovrastimolati, hanno troppe cose da fare, c'è il tempo prolungato, i progetti PON...non c'è tempo per i compiti". Il DS li ha aboliti di fatto, guardandosi bene dal metterlo per iscritto, ma non c'è un incontro - mi diceva -, un solo incontro collegiale in cui il buon capo non ricordi "l'inutilità dei compiti" perché "tanto i ragazzi non li fanno comunque, scopiazzano da wikipedia, si annoiano con esercizi sorpassati, oggi è l'era del digitale (embé???) e quindi non c'è niente di accattivante (??????!!!!) nei compiti a casa".
Qualche anno fa, una sua collega ebbe un rimprovero plateale, davanti alla classe, perché aveva osato dare compiti per casa. Lei chiaramente si difese, e per tutta risposta subì pubbliche minacce di sanzioni disciplinari - sempre davanti alla classe. Persa ormai ogni autorità e credibilità, fece trasferimento quell'anno, ed oggi insegna felice e serena in una scuola definita "di periferia, di serie B", dove però si studia e si fanno i compiti.

Pertanto, la proposta della petizione non mi sconvolge proprio per niente.

Esiste già, si fa già, ci sono già scuole-paesi-dei-balocchi...a nulla serve la buona coscienza dei docenti, se il DS ti lascia solo o addirittura ti minaccia se "osi" assegnare i tanto biasimati compiti a casa. Le famiglie già sanno che saranno spalleggiate, i ragazzi ancor di più...è un modo come gli altri di acchiappare iscrizioni ed evitare la reggenza... :-(
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avidodinformazioni



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MessaggioOggetto: Re: guardate che capolavoro (basta compiti!)   Lun Nov 17, 2014 5:42 pm

Spero che la scuola di periferia sia più vicina a casa sua, altrimenti ora i ragazzi non fanno i compiti e lei spende più soldi in benzina.
Non sarebbe stato più facile smetterla di dare i compiti e di preoccuparsi se imparano qualcosa ?

Sveglia ! Non sono figli nostri !
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Valerie



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MessaggioOggetto: Re: guardate che capolavoro (basta compiti!)   Lun Nov 17, 2014 6:01 pm

Io distinguerei tra i vari ordini di scuola.
Alle superiori e alle medie i compiti ci stanno. Punto e stop. Per tutti i motivi già ben illustrati nei post precedenti.
Quelli che non capisco sono i compiti alle elementari dove di fatto i bambini passano tutta la giornata a scuola, 8 o anche 9 ore. Ebbene, alle elementari ai miei tempi si andava solo il mattino e il pomeriggio era suddiviso, diciamo a metà, tra compiti e gioco. Poi qualcuno ha detto che non andava bene perché i ragazzi svantaggiati che non avevano genitori 'bacchettoni' o istruiti non facevano i compiti. E non si poteva andare avanti così! Troppa disuguaglianza, culturale oltre che sociale! Così è stata inventata la scuola a tempo pieno dove, in teoria, il mattino si fa lezione e il pomeriggio si fanno i compiti. Insomma, tutti i bambini, ricchi e poveri, di ambiente colto o ignorante, hanno qualcuno che li controlla in modo che obbligatoriamente facciano i compiti. Se non ché il tempo pomeridiano si è di fatto trasformato in lezione normale. Quindi, dopo aver passato otto ore a scuola, si chiede a un bambino, di cui si conoscono i limiti di attenzione e concentrazione, di andare a casa a fare i compiti. Ecco, questo non mi sembra corretto. Avrei preferito che i miei figli andassero a scuola solo il mattino e facessero i compiti a casa al pomeriggio. Non avrebbero certamente imparato di meno, ma forse avrebbero lavorato meglio.
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sweetdream



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MessaggioOggetto: Re: guardate che capolavoro (basta compiti!)   Lun Nov 17, 2014 6:19 pm

Per Avido: capisco la tua affermazione, ma che futuro può darti una scuola dove sarai sempre solo e non avrai alcuna credibilità dinanzi ai ragazzi? "Mamma, sapessi che partaccia ha fatto il DS a quella!" "Tesoro, se lo meritava, con tutti i compiti che dà!".
Questo non solo per i compiti, ma per qualsiasi altra cosa domani passerà nella testolina illuminata di un DS convinto che la scuola sia casa sua...e che si comporterà da cafone facendo piazzate nelle classi quando qualcuno avrà l'ardire di contrastare il verbo legislativo di cui il DS è profeta! :-(

Per Valerie: è vero, per la scuola primaria bisognerebbe riequilibrare l'orario. L'optimum è proprio andare a scuola al mattino, e studiare poi a casa. Il tempo pieno non può essere ancora lezione, per i limiti attentivi che sottolineavi tu: si finisce per fare poco, e/o male. Molto meglio utilizzare quel tempo per fissare le nozioni apprese al mattino: è più proficuo. :-)
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mac67



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MessaggioOggetto: Re: guardate che capolavoro (basta compiti!)   Lun Nov 17, 2014 6:25 pm

paniscus_2.0 ha scritto:
https://www.change.org/p/genitori-docenti-dirigenti-scolastici-campagna-basta-compiti
Tra le robustissime motivazioni apportate, ci sarebbero queste:

- i compiti a casa sarebbero inutili: "le nozioni ingurgitate attraverso lo studio domestico per essere rigettate a comando (interrogazioni, verifiche...) hanno durata brevissima – dopo un paio di mesi non si ricorda nulla"

(perché, invece, quelle nozioni che si sono SOLO sentite enunciare in classe, ma poi non si sono mai più riaperte, approfondite e ripassate per conto proprio, quelle invece hanno una permanenza a lungo termine di robustezza titanica)


Sacrosanto: la scuola è un universo a sè, separato dalla vita: si impara a scuola ciò che serve alla scuola (cioè, a noi docenti per giustificare il nostro stipendio), fuori dalla scuola tutta quella roba è fuffa.


paniscus_2.0 ha scritto:
https://www.change.org/p/genitori-docenti-dirigenti-scolastici-campagna-basta-compiti
- i compiti a casa sarebbero discriminanti: "avvantaggiano gli studenti avvantaggiati, quelli che hanno genitori premurosi e istruiti, e penalizzano chi vive in ambienti deprivati,;

(perché invece le attività in classe non sarebbero discriminanti allo stesso modo, visto che ANCHE in classe c'è qualcuno che riesce meglio e qualcuno che riesce peggio: per cui, aboliamo completamente anche le attività in classe, e così sono tutti felici)

- i compiti a casa sarebbero impropri: costringono i genitori a sostituire i docenti; senza averne le competenze professionali, nel compito più importante, quello di insegnare a imparare (spesso devono sostituire anche i figli, facendo loro i compiti a casa);

(cioè, se ci sono genitori così cialtroni da pensare seriamente che sia giusto mettere a fare i compiti al posto dei figli, questa sarebbe colpa della scuola)

- i compiti a casa sarebbero stressanti: "molta parte dei conflitti, dei litigi (le urla, i pianti, le punizioni...) che avvengono tra genitori e figli riguardano lo svolgimento, meglio il tardivo o il mancato svolgimento dei compiti"

(cioè, i compiti a casa non vanno bene perché sono stressanti PER I GENITORI, non per i figli).

Strano, visto che secondo loro il nostro lavoro può farlo chiunque.
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Paolo Santaniello



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MessaggioOggetto: Re: guardate che capolavoro (basta compiti!)   Lun Nov 17, 2014 6:32 pm

I compiti a casa servono per abituare lo studente a lavorare da solo, a riflettere su ciò che apprende e ad impadronirsene.
Imparare non è venire imboccati.
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lucia gentili



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MessaggioOggetto: Re: guardate che capolavoro (basta compiti!)   Lun Nov 17, 2014 7:03 pm

Poverini!!!!I compiti a casa? Giammai...troppa fatica. Non facciamoli annoiare, non facciamoli stancare, devono imparare senza sforzo, divertendosi.
D'altronde li aspetta un futuro tutto rose e gigli, "decisamente migliore" del nostro.
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paniscus_2.0



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MessaggioOggetto: Re: guardate che capolavoro (basta compiti!)   Lun Nov 17, 2014 7:29 pm

Valerie, scusa, ma... quello che dici sul tempo pieno mi sembra completamente sbagliato!

Ma quando mai al tempo pieno è stato previsto che "la mattina si facesse lezione e il pomeriggio si facevano i compiti assegnati la mattina", mentre soltanto in seguito si sarebbero trasformate progressivamente in ore di lezione anche di pomeriggio?

Quello in cui si stava lì parcheggiati a fare i compiti (sorvegliati da personale ausiliario, solitamente dipendenti del comune, che non erano gli insegnanti della scuola) era il DOPOSCUOLA, non era affatto "tempo pieno"!

Al tempo pieno vero, fin dall'inizio, da quando è esistito, è SEMPRE stato previsto che si facesse normale didattica anche di pomeriggio! Semplicemente, al tempo pieno di compiti a casa se ne danno molti di meno, ma non certo perché "li hanno già fatti a scuola", ma proprio perché se ne danno di meno e basta!

E anche tutto questo mito catastrofico delle povere creature che "tornano a casa dopo otto ore di scuola e devono pure stare altre ore sui libri a fare i compiti", francamente, mi sembra abbastanza privo di fondamento. Al tempo pieno, di solito, i compiti a casa si danno solo per il fine settimana, nei giorni feriali non portano nemmeno lo zaino a casa... Al massimo, in quarta e in quinta può capitare occasionalmente qualche ripasso di materie orali, ma non certo tutti i giorni, e non certo direttamente da oggi per domani, bensì con diversi giorni di anticipo!

L.
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paniscus_2.0



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MessaggioOggetto: Re: guardate che capolavoro (basta compiti!)   Lun Nov 17, 2014 7:57 pm

Citazione :
incontro - mi diceva -, un solo incontro collegiale in cui il buon capo non ricordi "l'inutilità dei compiti" perché "tanto i ragazzi non li fanno comunque, scopiazzano da wikipedia, si annoiano con esercizi sorpassati, oggi è l'era del digitale (embé???) e quindi non c'è niente di accattivante (??????!!!!) nei compiti a casa".

Ah, perché invece, ai tempi nostri, i compiti a casa si facevano perché erano ACCATTIVANTI?????

Ma questo non è solo un furbacchione ipocrita, è anche un pazzo pericoloso, altro che...
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dami



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MessaggioOggetto: Re: guardate che capolavoro (basta compiti!)   Lun Nov 17, 2014 8:07 pm

Secondo me sul discorso dei compiti non si può generalizzare.
Certamente nella scuola primaria a tempo pieno dovrebbero essere meno necessari che nelle scuole secondarie.
Qualche compito a casa è utile come ripasso di ciò che si è fatto a scuola, ma anche per creare un legame tra scuola e ambiente domestico. Infatti il compito a casa è un po' un'occasione per i genitori di verificare cosa il proprio figlio sa o non sa fare.
Se si aiuta il proprio figlio a studiare, facendosi ripetere gli argomenti di studio, da una parte ci si rende conto delle difficoltà o meno di strutturazione cognitiva e memorizzazione del pargolo, dall'altra si dà un messaggio di aiuto, di ascolto e condivisione, che male non fa.
Da qui a riempire i bambini di compiti inutili ne passa.
Riguardo alle superiori: i compiti sono imprescindibili. Le cose da sapere sono tante e non si può fare tutto a scuola. I compiti si son sempre dati, ci siamo passati tutti: ognuno si assume le proprie responsabilità se non li fa e quindi risulta impreparato, da sempre.
Che oggi siano i genitori a dover fare da difensori delle svogliatezze di turno degli studenti è ridicolo. Non ci sono scorciatoie possibili: lo studio è maestro di vita perché impone una regola, una capacità di organizzarsi che prima o poi devono essere acquisite se si vuole combinare qualcosa nella vita.
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MessaggioOggetto: Re: guardate che capolavoro (basta compiti!)   Lun Nov 17, 2014 8:29 pm

Sono d'accordo con l'utilità dei compiti, o meglio dello studio a casa, in chiave educativa più che didattica e non capisco né i genitori che seguono o sostituiscono i figli nel loro adempimento (personalmente a suo tempo ho sempre fatto i compiti da solo e non intendo farli ai miei figli).
Non capisco nemmeno quei professori che assegnano con leggerezza dei compiti a casa fatti in modo quasi da invogliare mamme e papà a farli al posto dei figli. Per quanto mi riguarda cerco di assegnare solo lo studio dei testi, evitando anche di spiattellare loro le indicazioni delle pagine da studiare.

Trovo invece assurdo, oltre che esteticamente orrendo, lo zaino diventato ormai un trolley da viaggio aereo da 40 litri. Qualche anno fa qualcuno ebbe la giusta pensata di suddividere i libri in fascicoletti sottili e facilmente trasportabili; oggi sono ritornati in auge i tomi che ti costringono a portare a scuola un chilo o due di roba anziché il peso di quelle poche pagine che si riescono a leggere in classe. E poi, diciamoci della verità, del libro di 200 pagine quante se ne usano davvero durante l'anno? Una cinquantina?
Anche i quaderni fanno la loro parte: ma non si potrebbe chiedere ai ragazzi di portare i fogli ad anelli e lasciare a casa i raccoglitori? O quanto meno tornare ai quadernucci formato A5 anzichè i quadernoni A4?
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MessaggioOggetto: Re: guardate che capolavoro (basta compiti!)   Lun Nov 17, 2014 8:41 pm

C'era chi s'incattiviva, ma accattivava non lo ricordo proprio.
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MessaggioOggetto: Re: guardate che capolavoro (basta compiti!)   Lun Nov 17, 2014 8:42 pm

Era riferito a questo:

Citazione :
incontro - mi diceva -, un solo incontro collegiale in cui il buon capo non ricordi "l'inutilità dei compiti" perché "tanto i ragazzi non li fanno comunque, scopiazzano da wikipedia, si annoiano con esercizi sorpassati, oggi è l'era del digitale (embé???) e quindi non c'è niente di accattivante (??????!!!!) nei compiti a casa".

Ah, perché invece, ai tempi nostri, i compiti a casa si facevano perché erano ACCATTIVANTI?????

Ma questo non è solo un furbacchione ipocrita, è anche un pazzo pericoloso, altro che..
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MessaggioOggetto: Re: guardate che capolavoro (basta compiti!)   Lun Nov 17, 2014 8:42 pm

Ma fare scuola la mattina e doposcuola nel pomeriggio come ai vecchi tempi, no?
Magari il doposcuola, con relativi compiti, per quelli meno seguiti a casa in classi di max 15 alunni????
Come era bello una volta in cui vi erano insegnanti che la mattina svolgevano un programma ministeriale uguale per tutte le scuole d'Italia e nel pomeriggio altri insegnanti che erano impiegati a far fare i compiti ai ragazzi!
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isula.



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MessaggioOggetto: Re: guardate che capolavoro (basta compiti!)   Lun Nov 17, 2014 8:44 pm

Ma che diavolo succede al forum?
Non mi permette di modificare i miei messaggi, ma solo di cancellarli e non mi permette di riportare i messaggi altrui nel mio.
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sweetdream



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MessaggioOggetto: Re: guardate che capolavoro (basta compiti!)   Lun Nov 17, 2014 8:57 pm

Per Avido e Paniscus: a sentire il volpino in questione, ai suoi/nostri tempi i compiti erano "la possibilità di conoscere quel che non si conosceva" (mah!), mentre oggi "l'uso di internet moltiplica le possibilità di acculturarsi in modo accattivante" (aridaje), quindi "che appeal possono avere i compiti oggi?".
Infine, il capolavoro di pedagogia: "i compiti assomigliano a punizioni che si infliggono ai ragazzi: se devono fare i compiti, devono anche sottrarre tempo alle lezioni di musica e ad altre cose interessanti che non si fanno a scuola", cui segue: "i ragazzi hanno diritto alla personalità, e quella non la costruiscono solo i libri!".

Discorso sottinteso: fate fare loro zero compiti o qua non si iscrive più nessuno e io perdo il posto.

PS: nemmeno io trovo più i tasti per citare e modificare... :-(
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paniscus_2.0



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MessaggioOggetto: Re: guardate che capolavoro (basta compiti!)   Lun Nov 17, 2014 9:36 pm

Sulla questione dei libri troppo logorroici e degli zaini troppo pesanti: ma invece di dare la colpa alla scuola e agli insegnanti, ci fosse mai qualcuno che si pone il problema di contestare i meccanismi commerciali e pubblicitari dell'editoria?!

Secondo i contestatori, siamo noi insegnanti a richiedere che i libri siano fatti così, e a scegliere deliberatamente quelli più vistosi, più patinati, più illustrati, più infiocchettati, più costosi e più pesanti?

Se le case editrici si decidessero a produrre libri che dicono in 100 pagine quello che invece adesso dicono in 500, si pensa che le scuole non li sceglierebbero? Magari non piacerebbero agli studenti e alle famiglie, perché appunto non sarebbero abbastanza "accattivanti", ma allora decidiamoci...

L.
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Valerie



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MessaggioOggetto: Re: guardate che capolavoro (basta compiti!)   Lun Nov 17, 2014 9:46 pm

Applauso a Paniscus!
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MessaggioOggetto: Re: guardate che capolavoro (basta compiti!)   Lun Nov 17, 2014 9:55 pm

Citazione :
Sweetdream scrivette:
Il DS li ha aboliti di fatto, guardandosi bene dal metterlo per iscritto, ma non c'è un incontro - mi diceva -, un solo incontro collegiale in cui il buon capo non ricordi "l'inutilità dei compiti" perché "tanto i ragazzi non li fanno comunque, scopiazzano da wikipedia, si annoiano con esercizi sorpassati, oggi è l'era del digitale (embé???) e quindi non c'è niente di accattivante (??????!!!!) nei compiti a casa".
Qualche anno fa, una sua collega ebbe un rimprovero plateale, davanti alla classe, perché aveva osato dare compiti per casa.
Il mio rammarico è che finora non ho incontrato un imbecille di tale fattura e ormai penso che farò in tempo ad andare in pensione prima di incontrarne uno.
Peccato, non mi dispiacerebbe mandarlo cortesemente affan[quellacosa] davanti a studenti, genitori, docenti, lemuri dell'Alaska e pinguini del centro Europa. Ne ho mandati a quel paese per molto meno, anche se raramente. Mai per questioni di metodologia didattica, però :-\

Quanta saggezza nel detto che asserisce chi sa fa, chi non sa insegna, chi non sa insegnare dirige!
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