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 sostegno e riform buona scuola

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cricco84



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MessaggioOggetto: sostegno e riform buona scuola   Mer Nov 26, 2014 2:18 pm

Promemoria primo messaggio :

mi chiedo..
noi docenti di sostegno con la riforma che fine faremo?
è vero deve uscire il capitolo apposta scritto per il sostegno, "diverso da chi", ma non capisco... entriamo a far parte dell'organico funzionale? rimaniamo dove siamo? ci consentono pasaggi? questo solo x capire di che mortedevo morire, non x liberarmi dalla cattedra
grazie
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giulia boffa
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MessaggioOggetto: Re: sostegno e riform buona scuola   Dom Feb 15, 2015 10:27 am

http://www.orizzontescuola.it/speciali/guida-concorso-docenti-modalit-svolgimento-delle-prove

spiacente deluderti, ma nel concorso scorso la tecnologia e la lingua inglese erano tra le prove
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dami



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MessaggioOggetto: Re: sostegno e riform buona scuola   Dom Feb 15, 2015 10:33 am

giulia boffa ha scritto:
dami ha scritto:
Faraone non ha mai detto che gli insegnanti di classe si occuperanno in esclusiva degli alunni disabili.
Gli insegnanti di sostegno continueranno a esserci.
La questione degli insegnanti o educatori ultraspecializzati non avrà a che fare con gli insegnanti di sostegno di base, secondo me.
Più gruppi di insegnanti di sostegno stanno chiedendo che per i disturbi gravi e per le disabilità particolari venga formato del personale a parte: la soluzione probabilmente sarà di utilizzare in organico funzionale alcuni degli insegnanti di sostegno con esperienza specifica per diffondere buone pratiche o metodologie particolari nelle classi dove se ne riscontra il bisogno...
E' nel disegno di legge FISH che è presente la formazione obbligatoria per tutti gli insegnanti di classe sui problemi della disabilità.
Faraone quindi nel recente comunicato in "Cambiamenti" non ha detto niente di nuovo. Ha solo enfatizzato il punto della formazione obbligatoria per tutti: questa cosa è nella legge c. 2444 (e la legge è nota da mesi).
Chi vuole fare sostegno potrà continuare a farlo senza problemi.
Anche se in futuro ci saranno meno insegnanti di sostegno per le lievi disabilità (e non sta scritto da nessuna parte: è solo una probabile conseguenza del fatto che, separando le carriere, ci sarà sicuramente una diminuzione delle richieste di svolgere la funzione di sostegno all'interno della scuola), prima che il nuovo sistema possa stabilizzarsi sui nuovi requisiti passeranno parecchi anni...
Infatti per i nuovi insegnanti di sostegno sono previsti percorsi universitari separati e le università non hanno ancora concordato né come verranno fatti, ne da quando partiranno (dal 2016 o dal 2017?)...
Se si vuole lottare per qualcosa di utile, che si lotti affinché l'insegnante di sostegno rimanga un vero insegnante perché, una volta passati i percorsi separati, non lo sarà più!

"la volontà di superare la delega tra insegnanti di classe e insegnanti di sostegno" come lo intendi?

Per me sono solo parole messe su un foglio da chi di scuola sa poco o nulla...
Semplicemente si vuole, e credo che sia giusto, che tutti gli insegnanti redigano il PEI insieme, cosa tra l'altro che già si dovrebbe fare: se non lo si fa è proprio a causa dei fenomeni di delega imperanti. Chi si è letto la normativa in proposito, però, sa che questo è già prescritto...
Inoltre si vuole che la responsabilità del percorso scolastico cada su tutti gli insegnanti: cosa che già attualmente dovrebbe essere in base ai principi dell'inclusione.
Formare tutti i docenti con corsi di 25/30 ore sulla disabilità dovrebbe servire a favorire la presa in carico dell'alunno con handicap da parte di tutti.
Ciò che si contesta, e l'ANIEF questo discorso lo ha capito perfettamente, è perché si debbano separare le carriere degli insegnanti di sostegno da quelle del resto dei docenti di classe per ottenere la non delega.
Infatti si pensa che se l'insegnante di sostegno su materia non conoscerà più la materia da insegnare, allora non ci saranno più problemi di delega: l'insegnante la materia di insegnamento non la conoscerà più! Dovrà quindi restare in classe e scomparirà il fenomeno dell'auletta di sostegno (che tra l'altro non è poi così diffuso, ma solo un'opportunità in più, dove in un luogo più raccolto talora si possono svolgere azioni di recupero o anticipazione dei contenuti disciplinari, oltre che utilizzare metodologie alternative di lavoro in casi particolari - non si fa qualcosa di analogo anche con gli studenti di lingua madre non italiana che, per qualche ora a settimana, fanno lingua 2 fuori dalla classe? -).
Peccato però che togliendo all'insegnante di sostegno la competenza disciplinare gli si toglierà il ruolo di insegnante. Ma chi non conosce la materia (il nuovo insegnante di sostegno) cosa dovrà insegnare esattamente? Ma siamo sicuri che gli insegnanti di classe rallenteranno tutto il programma per tener dietro a studenti che non riescono a seguirli?
Nel frattempo non si capisce l'insegnante di sostegno cosa dovrà fare in classe: solo prendere appunti e fare schemi per il proprio studente, immagino. Già perché non succederà che, solo perché hanno fatto corsetti di 25 ore, gli insegnanti di classe modificheranno i loro sistemi di insegnamento (continueranno a praticare come prima: lezione frontale, studio individuale, metodi di esercizio e verifica).
Risultato: chi dovrà aiutare l'alunno in difficoltà non conoscerà la materia e quindi avrà difficoltà a mediarla, verrà percepito non solo dagli altri insegnanti come un incompetente, ma sarà percepito come tale anche da tutti gli studenti della classe, a cui col tempo non potrà che essere chiaro che quella persona che entra in classe ogni giorno non ha competenze disciplinari specifiche, bensì solo incombenze di assistenza al lavoro di classe e al disabile.
La figura di insegnante di sostegno che si creerà sarà una figura molto debole (se oggi gli insegnanti di sostegno sono considerati di serie B, domani passeranno alla serie Z direttamente), esperta in una gran varietà di problematiche della disabilità, che col tempo dimenticherà.
Dal momento che il singolo insegnante dovrà affiancare per anni obbligatoriamente uno stesso studente con un disturbo specifico su tutte le materie, probabilmente diventerà un esperto di quel singolo alunno: alla faccia della non delega! Più delega di così... Facciamo un esempio: il ragazzo entra in una prima superiore di un qualsiasi istituto, gli viene assegnato un singolo insegnante di sostegno e questi (indipendentemente dal suo percorso universitario precedente di laureato triennale) si dovrà occupare di prestargli assistenza su tutte le materie per 5 anni, pur non conoscendo le materie da mediare. Burnout assicurato per molti, a seconda dei problemi che può avere il ragazzo...
E' questa la strada? Siamo sicuri?
In compenso, separando le carriere, si otterrà che chi fa sostegno non possa più lasciare questo mestiere per passare alla materia tanto facilmente. Avendo avuto formazione separata, infatti, l'insegnante di sostegno non potrà modificare più la propria posizione lavorativa all'interno della scuola. Lo potrà fare solo riiscrivendosi all'università, abilitandosi all'insegnamento di una materia, facendo di nuovo un concorso oppure chiedendo passaggio di cattedra. Per fare questo percorso, però, ci metterà degli anni e il passaggio a materia sarà senz'altro più difficile.
In alternativa, se il lavoro risulterà "pesante" a livello psicologico, ci si potrà sempre licenziare.
Non so francamente quanti avranno desiderio di svolgere nella scuola questo tipo di attività per oltre una quarantina di anni...
Teniamo infatti presente l'età media degli educatori nelle scuole (che sono attualmente la figura più vicina a questa idea di insegnante): difficile vederne con più di quarant'anni... L'insegnante di sostegno, invece, in posizione lavorativa analoga dovrebbe starci fino ai 67/70 anni. Io qualche perplessità, conoscendo le problematiche lavorative dell'insegnante di sostegno nella scuola, ce le ho...
Prima di far danno, non sarebbe meglio attuare una seria sperimentazione di qualche anno sulle criticità della nuova figura di sostegno che si prospetta?
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Onofrio Del Grillo



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MessaggioOggetto: Re: sostegno e riform buona scuola   Dom Feb 15, 2015 10:33 am

giulia boffa ha scritto:
http://www.orizzontescuola.it/speciali/guida-concorso-docenti-modalit-svolgimento-delle-prove

spiacente deluderti, ma nel concorso scorso la tecnologia e la lingua inglese erano tra le prove

Sì sì, ok, tra le prove preselettive da sostenere... questo lo so, ma dunque non sono certificazioni/prerequisiti senza i quali non si accede al concorso. Questo intendevo dire.
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giulia boffa
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MessaggioOggetto: Re: sostegno e riform buona scuola   Dom Feb 15, 2015 10:36 am

non solo nella preselettiva

La prova orale, distinta per ciascun posto e classe di concorso ha per oggetto le discipline di insegnamento e valuta

la padronanza delle discipline
la capacità di trasmissione delle stesse
la capacità di progettazione didattica, anche con riferimento alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC).
la capacità di conversazione nella lingua straniera prescelta dal candidato. (qui puoi evitare l'inglese se hai fatto altro)

questa è prova orale
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Onofrio Del Grillo



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MessaggioOggetto: Re: sostegno e riform buona scuola   Dom Feb 15, 2015 10:47 am

Ok. Capito, grazie. L'importante è poter fare lo stesso il concorso.
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dami



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MessaggioOggetto: Re: sostegno e riform buona scuola   Dom Feb 15, 2015 11:22 am

giulia boffa ha scritto:
http://www.orizzontescuola.it/news/sostegno-buona-scuola-tutto-personale-verr-formato-trattare-alunni-disabili-casi-pi-gravi-ci-sa


qui è spiegato molto bene cosa vogliono fare

ANIEF secondo me ha capito che, allargando la conoscenza sulle tematiche della disabilità a tutto il personale scolastico e separando le carriere degli insegnanti di sostegno da quelle degli insegnanti curricolari, nel lungo periodo si produrranno due effetti:
- lasciare la gestione dei casi lievi agli insegnanti di classe;
- superformare gli insegnanti di sostegno sulle disabilità medie e gravi.
L'effetto si produrrà perché la carriera del sostegno diverrà meno appetibile e ci saranno meno vocazioni.
Infatti, mentre allo stato attuale, a seconda degli anni, può capitare che agli insegnanti di sostegno vengano assegnati studenti con problematiche più o meno gravi, è chiaro che in un futuro, se diminuirà il numero di insegnanti che intraprenderanno la strada del sostegno, chi farà questo lavoro si troverà a dover gestire sempre e solo le problematiche più gravi (quelle per cui non si può fare a meno del sostegno).
Il lavoro di sostegno diverrà sempre più difficile e orientato alla cura (anche sanitaria) della persona.
Diminuirà ulteriormente il numero di persone disposte a farlo (si richiede infatti la somministrazione di farmaci e di seguire anche lo studente al proprio domicilio o eventualmente in ospedale).
Diminuirà anche la qualità didattico-educativa complessiva, perché verranno impiegate meno persone per svolgere azioni educative per cui ora si impiega più personale.
L'effetto sarà che sempre meno persone si candideranno per le posizioni di sostegno, in quanto diverrà sempre più chiaro che fare il sostegno equivarrà a fare l'educatore o l'assistente ad personam. Il nome di "insegnante" non troverà più una corrispondenza con la realtà del lavoro da svolgere.
Ecco perché invece ANIEF chiede il mantenimento della figura professionale di sostegno attuale. Solo la figura di sostegno come è configurata oggi dà la garanzia che gli studenti possano essere seguiti anche se svolgono un percorso scolastico teso al raggiungimento degli obiettivi minimi. In un futuro potrebbe essere richiesto il sostegno solo se viene svolto un PEI differenziato.
ANIEF proprio perché contraria a questa deriva del sostegno, che andrà a penalizzare gli studenti con disabilità lievi (infatti per essere seguiti dovranno magari chiedere un differenziato anche se non ne avrebbero invece bisogno), chiede invece che si assuma alle condizioni di oggi (secondo i reali bisogni) per venire incontro alle reali esigenze della scuola di supportare tutti gli studenti in difficoltà (che siano con handicap lieve o grave).
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giulia boffa
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MessaggioOggetto: Re: sostegno e riform buona scuola   Dom Feb 15, 2015 11:23 am

sì va bene

ma se non superi queste prove non vinci il concorso, è come se tali requisiti fossero compresi nella tua laurea/abilitazione, non trovi?

per cui nulla di più facile che nelle prossime lauree magistrali per l'insegnamento ci potrebbero essere compresi inglese, tic e sostegno e chiederli di conseguenze anche agli altri con lauree prese in anni precedenti :-)


Ultima modifica di giulia boffa il Dom Feb 15, 2015 11:32 am, modificato 1 volta
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Onofrio Del Grillo



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MessaggioOggetto: Re: sostegno e riform buona scuola   Dom Feb 15, 2015 11:29 am

giulia boffa ha scritto:
sì va bene

ma se non superi queste prove non vinci il concorso, è come se tali requisiti fossero compresi nella tua laurea/abilitazione, non trovi?

per cui nulla di più facile che nelle prossime lauree magistrali per l'insegnamento ci potrebbero essere compresi inglese, tic e sostegno :-)

Certo, assolutamente.
Aggiungo che nel corso di specializzazione per il sostegno la TIC c'è, per dire.


Ultima modifica di Onofrio Del Grillo il Dom Feb 15, 2015 12:38 pm, modificato 1 volta
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Onofrio Del Grillo



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MessaggioOggetto: Re: sostegno e riform buona scuola   Dom Feb 15, 2015 12:36 pm

Comunque la dicitura "docente specializzato sanitario" non si può sentire.
Dopo anni e anni di progressi sull'inclusione, l'abolizione delle aule blu, ecc. si prefigurano i camici bianchi nelle scuole.
Secondo me è roba da matti.
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precarissimo77



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MessaggioOggetto: Re: sostegno e riform buona scuola   Dom Feb 15, 2015 1:13 pm

si ma io non ho capito cosa tocca a noi docenti di sostegno di ruolo... dobbiamo professionalizzarci con corsi di infermieristica/medicina? Sarà, ma io non ho scelto di fare l'infermiere...
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Posidonia



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MessaggioOggetto: Re: sostegno e riform buona scuola   Dom Feb 15, 2015 1:55 pm

secondo cmq il problema più grosso sarà dato dal fatto che questi stanno decidendo che chi si trova su sos lo dovrà fare a vita! e loro non si rendono conto che il sos a vita può essere anche alienante!
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mara88



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MessaggioOggetto: Re: sostegno e riform buona scuola   Dom Feb 15, 2015 2:04 pm

Scusate, ma se tutti i docenti curricolari dovranno acquisire competenze sul sostegno per poter seguire i casi meno gravi, allora gli attuali docenti di sostegno seguiranno solo i casi gravissimi.
Ci saranno una marea di soprannumerari, questa sarà la cosa più grave, io credo ! Spero di sbagliare...
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MessaggioOggetto: Re: sostegno e riform buona scuola   Dom Feb 15, 2015 2:10 pm

Non saprei, magari per qualcuno potrà essere alienante e per qualcun altro no. Dipende dalla personale attitudine, dal carattere, dall'adattabilità. Certo non è un lavoro facile, ma se è per questo può essere altrettanto alienante insegnare Lettere in un professionale meccanica di quelli "tosti" dove magari hai classi numerose in cui succede di tutto...
Probabilmente, parlo a titolo personale, non avrei paura del sostegno a vita. Però non nego che per qualcuno possa risultare usurante.
A me sembra, comunque, che il problema sia un altro: non vorrebbero ottenere tanto questo, quanto "distribuire" il sostegno tra tutti gli insegnanti curricolari, così da abolire la figura dell'insegnante di sostegno (Leggasi: non doverlo più pagare a parte). Poi ci sarà da vedere chi saranno questi "specializzati sanitari" (Medici? Laureati in scienze infermieristiche? Come e dove dovrebbero formarsi? La parola "sanitario" ha un significato ben preciso) che dovrebbero prendere in carico i casi più gravi. A mio parere ne uscirebbe un papocchio: gli insegnanti curricolari non avrebbero il tempo di occuparsi seriamente del sostegno nelle rispettive discipline (al massimo avrei auspicato una loro formazione generale per meglio collaborare coi colleghi di sostegno, non per sostituirli di sana pianta)... senza dire dei sanitari, la cui presenza creerebbe dei ghetti all'interno delle scuole, una vera e propria medicalizzazione. Alla faccia, ripeto, dell'inclusione di cui la scuola italiana è sempre stata l'avanguardia.


Ultima modifica di Onofrio Del Grillo il Dom Feb 15, 2015 2:17 pm, modificato 1 volta
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Posidonia



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MessaggioOggetto: Re: sostegno e riform buona scuola   Dom Feb 15, 2015 2:14 pm

appunto, in questo modo si richierebbe seriamente di marginalizzare il ragazzo con handicap...niente di più sbagliato!
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MessaggioOggetto: Re: sostegno e riform buona scuola   Dom Feb 15, 2015 2:16 pm

Posidonia ha scritto:
appunto, in questo modo si richierebbe seriamente di marginalizzare il ragazzo con handicap...niente di più sbagliato!

Certo. Ma vaglielo a spiegare. Il "bello" di tutto ciò è che il tutto sarebbe stato proposto da associazioni che si occuperebbero proprio di inclusione, pensiamo un po'...

A monte ci sono solo tagli per risparmiare, degli alunni disabili non gliene può importare di meno. Mettiamocelo bene in testa.
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giulia boffa
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MessaggioOggetto: Re: sostegno e riform buona scuola   Dom Feb 15, 2015 3:05 pm

mara88 ha scritto:
Scusate, ma se tutti i docenti curricolari dovranno acquisire competenze sul sostegno per poter seguire i casi meno gravi, allora gli attuali docenti di sostegno seguiranno solo i casi gravissimi.
Ci saranno una marea di soprannumerari, questa sarà la cosa più grave, io credo ! Spero di sbagliare...

c'è l'organico funzionale

i casi gravissimi sono per i docenti di sostegno altamente specializzati
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MessaggioOggetto: Re: sostegno e riform buona scuola   Dom Feb 15, 2015 3:21 pm

proprio per evitare tutto questo dovrebbero muoversi i genitori di tutti questi ragazzini! i primi a ribellarsi a questa psedo-riforma dovrebero essere proprio loro, ossia quelli che sarebbero danneggiati magggiormente!
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Onofrio Del Grillo



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MessaggioOggetto: Re: sostegno e riform buona scuola   Dom Feb 15, 2015 7:12 pm

Posidonia ha scritto:
proprio per evitare tutto questo dovrebbero muoversi i genitori di tutti questi ragazzini! i primi a ribellarsi a questa psedo-riforma dovrebero essere proprio loro, ossia quelli che sarebbero danneggiati magggiormente!

La fish è una delle principali associazioni che rappresentano proprio loro. Per questo è paradossale!
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docente63



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MessaggioOggetto: Re: sostegno e riform buona scuola   Dom Feb 15, 2015 7:44 pm

Giro, dal gruppo Fb "Sostegno doc":

Diffondete e partecipate: giorno 17 febbraio , ore 15, davanti al MIUR.
Ricordo a tutti che il 21 la proposta Renzi approderà alla camera.
Questa è l'ultima occasione per farsi sentire!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Scendiamo in MASSA. L'Unicobas sarà presente.
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apollonius



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MessaggioOggetto: Re: sostegno e riform buona scuola   Dom Feb 15, 2015 8:45 pm

A me sembra tutta una boutade.
Faraone parla da solo, nessuno ha (ancora?) avallato i suoi pensieri. Se guardate a cosa è successo, trovate un esponente del governo che ha scritto su un blog e rilasciato un'intervista alla radio; la notizia (come doveroso) è rimbalzata su tutti i siti specializzati e pochi giornali non specializzati, e tutti subito hanno cominciato a gridare e meditare il suicidio.
Basta analizzare la cosa con occhio freddo per rendersi conto che quello di cui parla FAraone è irrealizzabile nel breve periodo, inutile, a tratti incostituzionale ed estremamente costoso ed impopolare. Non serve nemmeno a risparmiare. Ha fatto peggio di Reggi.

State sereni. Guardinghi, ma sereni.
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Onofrio Del Grillo



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MessaggioOggetto: Re: sostegno e riform buona scuola   Dom Feb 15, 2015 11:39 pm

"Stai sereno" ormai non è più un buon augurio... ;-)
Comunque hai ragione Apollonius, con certa gente tutto può essere. Loro parlano a ruota libera perché non rischiano niente: senza avversari, senza un'opposizione degna di questo nome sanno che possono spadroneggiare, e le loro smargiassate sono sempre più odiose.
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dami



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MessaggioOggetto: Re: sostegno e riform buona scuola   Lun Feb 16, 2015 2:09 pm

apollonius ha scritto:
A me sembra tutta una boutade.
Faraone parla da solo, nessuno ha (ancora?) avallato i suoi pensieri. Se guardate a cosa è successo, trovate un esponente del governo che ha scritto su un blog e rilasciato un'intervista alla radio; la notizia (come doveroso) è rimbalzata su tutti i siti specializzati e pochi giornali non specializzati, e tutti subito hanno cominciato a gridare e meditare il suicidio.
Basta analizzare la cosa con occhio freddo per rendersi conto che quello di cui parla FAraone è irrealizzabile nel breve periodo, inutile, a tratti incostituzionale ed estremamente costoso ed impopolare. Non serve nemmeno a risparmiare. Ha fatto peggio di Reggi.

State sereni. Guardinghi, ma sereni.

Faraone nel suo blog si è espresso in modo ambiguo, questo è certo.
Ha dato rilevanza alla notizia che tutti saranno formati sui temi dell'inclusione e molti hanno pensato che ciò volesse dire che gli insegnanti di classe debbano, da ora in avanti, accollarsi anche il lavoro con gli studenti disabili. Non è così.
Gli insegnanti di sostegno continueranno ad esistere e avranno un percorso universitario e una carriera separati.
Chi è in contatto con la FISH è al corrente che da questo punto di vista non c'è stato un ripensamento.
L'unica cosa su cui c'è stata un'apertura è sulla non retroattività della norma: ma non si sa chi verrà salvato dalla carriera separata. Solo chi ha raggiunto i 5 anni di sostegno e chiederà quest'anno il trasferimento, magari in organico funzionale? Tutti gli insegnanti già in ruolo su sostegno che non opzionino per la cattedra separata?
La figura dell'insegnante di sostegno ultraspecializzato è probabile che sarà una sottospecie della nuova figura dell'insegnante di sostegno. Probabilmente non tutti dovranno ultraspecializzarsi, dipenderà dalle assegnazioni...
L'unica cosa vera è che in futuro, con le nuove regole, molti di meno ambiranno alla cattedra di sostegno. Ecco perché credo che sia a rischio il sostegno per i bambini con disabilità lieve. Quando nelle scuole si vanno a coprire con gli insegnanti di sostegno i bambini in difficoltà, si inizia sempre a partire dalle problematiche più gravi... Rimarranno insegnanti di sostegno da utilizzare anche sui bambini con difficoltà più marginali?
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Onofrio Del Grillo



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MessaggioOggetto: Re: sostegno e riform buona scuola   Lun Feb 16, 2015 2:26 pm

Io credo, Dami, che ad un certo momento dovranno ragionare.
-Stanno riconvertendo sul sostegno gli esuberi, per giunta con la specializzazione polivalente: qualcosa dovranno pur fargli fare (nessuno si è opposto a questa che io considero una stupidaggine, ma tant'è):
-Stanno formando col vecchio sistema un ciclo di nuovi specializzati, tra cui il sottoscritto;
-Sta per partire un TfaSos nuovo di zecca che rilascerà, di nuovo, la vecchia specializzazione polivalente;
Durante tutto ciò, se ne escono con dichiarazioni poco chiare che potrebbero far pensare alla sparizione di questa figura di insegnante.
Io credo che sì, sarà pur vero che molti non vorranno più farlo e, spaventati dalla separazione delle carriere, faranno del tutto per passare alla disciplina: ok, sono scelte. Così come credo ci saranno altrettanti che saranno disposti a continuare a fare sostegno, ed anche tra i nuovi specializzati. Quindi, se tanto mi da tanto, tutti gli alunni che ne avrebbero diritto potrebbero continuare ad avere i loro insegnanti di sostegno.
A meno che non abbiano già deciso che davvero i casi lievi saranno gestiti dai curricolari... ma in tal caso dovranno spiegare come, quando, entità dello stipendio per doppio lavoro ecc. ecc.
Non credo che un docente possa contemporaneamente fare lezione alla classe e fare ripasso ed esercitazioni con l'alunno H. Ci spieghino come si farà, questi geni, e poi vedremo.
Se queste specializzazioni saranno inutili, ad ogni modo, io personalmente denuncerò il MIUR per truffa. Vedremo.
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docente63



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MessaggioOggetto: Re: sostegno e riform buona scuola   Lun Feb 16, 2015 2:51 pm

apollonius ha scritto:
A me sembra tutta una boutade.
Faraone parla da solo, nessuno ha (ancora?) avallato i suoi pensieri. Se guardate a cosa è successo, trovate un esponente del governo che ha scritto su un blog e rilasciato un'intervista alla radio; la notizia (come doveroso) è rimbalzata su tutti i siti specializzati e pochi giornali non specializzati, e tutti subito hanno cominciato a gridare e meditare il suicidio.
Basta analizzare la cosa con occhio freddo per rendersi conto che quello di cui parla FAraone è irrealizzabile nel breve periodo, inutile, a tratti incostituzionale ed estremamente costoso ed impopolare. Non serve nemmeno a risparmiare. Ha fatto peggio di Reggi.

State sereni. Guardinghi, ma sereni.

E come no - l'italiano medio ci sta sempre, sereno. Per questo è passato da Berlusconi & co. a Renzi & co.   A forza di stare sereni e sperare.

Una riforma del sostegno ci vorrebbe pure, sono la prima a dirlo, che così avanti non si può andare - ma questi decidono senza sapere  minimamente di cosa parlano, e senza ascoltare chi 'ste cose le vive ogni giorno, e continua a far girare la ruota comunque e malgrado tutto.
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MessaggioOggetto: Re: sostegno e riform buona scuola   Lun Feb 16, 2015 6:55 pm

Onofrio Del Grillo ha scritto:
Io credo, Dami, che ad un certo momento dovranno ragionare.
-Stanno riconvertendo sul sostegno gli esuberi, per giunta con la specializzazione polivalente: qualcosa dovranno pur fargli fare (nessuno si è opposto a questa che io considero una stupidaggine, ma tant'è):
-Stanno formando col vecchio sistema un ciclo di nuovi specializzati, tra cui il sottoscritto;
-Sta per partire un TfaSos nuovo di zecca che rilascerà, di nuovo, la vecchia specializzazione polivalente;
Durante tutto ciò, se ne escono con dichiarazioni poco chiare che potrebbero far pensare alla sparizione di questa figura di insegnante.
Io credo che sì, sarà pur vero che molti non vorranno più farlo e, spaventati dalla separazione delle carriere, faranno del tutto per passare alla disciplina: ok, sono scelte. Così come credo ci saranno altrettanti che saranno disposti a continuare a fare sostegno, ed anche tra i nuovi specializzati. Quindi, se tanto mi da tanto, tutti gli alunni che ne avrebbero diritto potrebbero continuare ad avere i loro insegnanti di sostegno.
A meno che non abbiano già deciso che davvero i casi lievi saranno gestiti dai curricolari... ma in tal caso dovranno spiegare come, quando, entità dello stipendio per doppio lavoro ecc. ecc.
Non credo che un docente possa contemporaneamente fare lezione alla classe e fare ripasso ed esercitazioni con l'alunno H. Ci spieghino come si farà, questi geni, e poi vedremo.
Se queste specializzazioni saranno inutili, ad ogni modo, io personalmente denuncerò il MIUR per truffa. Vedremo.

Non credo otterresti nulla, purtroppo. Mica stupidi. E' un po' come il TFA: nessuno ti ha promesso nulla...
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