Scuola, insegnanti, docenti, dirigenti scolastici, personale ATA
 
IndiceIndice  CercaCerca  FAQFAQ  RegistrarsiRegistrarsi  AccediAccedi  

Ultimi argomenti
Link sponsorizzati
Condividere | 
 

 PRESEPE a scuola

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
Andare alla pagina : Precedente  1, 2, 3  Seguente
AutoreMessaggio
Marina santoro



Messaggi : 226
Data d'iscrizione : 11.09.13

MessaggioOggetto: PRESEPE a scuola   Ven Dic 05, 2014 9:44 pm

Promemoria primo messaggio :

Non so quanti di Voi si ricordano ma qualche settimana fa mi ero proprio posto il problema: il preside può imporre di non fare il presepe a scuola? Non è chiaro questo link!!!!

http://www.orizzontescuola.it/node/47343











http://www.orizzontescuola.it/node/47343
Tornare in alto Andare in basso

AutoreMessaggio
Marina santoro



Messaggi : 226
Data d'iscrizione : 11.09.13

MessaggioOggetto: Re: PRESEPE a scuola   Sab Dic 06, 2014 11:07 pm

Pazzesco! Al di là che siamo in una nazione democratica e questo vale PER TUTTI, ma dov'è finita la LIBERTÀ D' INSEGAMENTO? Ci impongono il rispetto per le altre religioni e per questo noi dobbiamo rinunciare agli unici valori rimasti? È veramente assurdo. ...
Tornare in alto Andare in basso
avidodinformazioni



Messaggi : 15800
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioOggetto: Re: PRESEPE a scuola   Sab Dic 06, 2014 11:50 pm

Marina santoro ha scritto:
Pazzesco!  Al di là che siamo in una nazione democratica e questo vale PER TUTTI, ma dov'è finita la LIBERTÀ D' INSEGAMENTO? Ci impongono il rispetto per le altre religioni e per questo noi dobbiamo rinunciare agli unici valori rimasti? È veramente assurdo. ...
Senti, se per te è così importante, fermati un'ora dopo la fine delle lezioni e con i bambini che ne hanno voglia fai il presepe; porta qualche pizzetta; Dio te ne renderà merito.
Tornare in alto Andare in basso
Online
Paolo Santaniello



Messaggi : 1778
Data d'iscrizione : 15.09.13

MessaggioOggetto: Re: PRESEPE a scuola   Dom Dic 07, 2014 7:39 am

Certo, c'è la libertà di insegnamento
E quindi c'è anche la libertà di far fare a scuola un presepe, giusto?
Solo che se si ammette questo principio, ognuno fa il presepe che gli piace di più... il docente cattolico lo farà fare con bue asinello e sacra famiglia, coinvolgendo gli alunni che condividono la sua religione; mentre magari un insegnante ateo lo farà con i personaggi dei fumetti, coinvolgendo gli alunni che condividono la passione per i supereroi e i manga (e potrebbe avere molto più successo! Guardare la figura)

https://www.dropbox.com/s/xj3wn5vkby4q9d2/10846021_10205037080474018_8447751558430721422_n.jpg?dl=0
Tornare in alto Andare in basso
tellina



Messaggi : 7515
Data d'iscrizione : 08.11.10

MessaggioOggetto: Re: PRESEPE a scuola   Dom Dic 07, 2014 9:23 am

ahaha carino il presepe folle!
ma rimane un presepe.
avido ti chiederebbe di celarlo dietro un paravento, rimane comunque un simbolo religioso!
(sigh...io davvero speravo stesse scherzando...).
ma vi rendete conto che io nel 90% delle mie lezioni di arte...devo per forza parlare di religione cristiana?!
come faccio a mettere un paravento alle madonne medievali, agli affreschi barocchi o ai presepi del settecento?!?
viviamo immersi in un mondo di matrice cristiana e cattolica, io non sono nemmeno praticante e personalmente contesto parecchio della passata e della attuale Chiesa...
ma ne prendo atto, per capire cosa siamo va inevitabilmente studiata, osservata, gustata in qualche caso...anche tutta la produzione artistica generata da, orrore orrore, dalla religione.
Tornare in alto Andare in basso
Online
paniscus_2.0



Messaggi : 6141
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: PRESEPE a scuola   Dom Dic 07, 2014 9:39 am

avidodinformazioni ha scritto:

Esporre un presepe dentro una scuola può essere accettato come esporre un crocifisso;.

Per me è esattamente il contrario: premettendo che farei tranquillamente a meno anche del presepe (non perché lo ritengo dannoso, ma perché lo ritengo beatamente superfluo in una scuola, essendo ognuno libero di farselo in casa sua), ma tra i due trovo il crocifisso MOLTO più inaccettabile del presepe.

Perché il presepe tutto sommato è una decorazione festosa, che fa parte di una specie di gioco tradizionale, come la tombola o la pentolaccia... il crocifisso esposto in aula invece è un messaggio ISTITUZIONALE di clericalismo, di "marcatura di territorio" e di potere sociale da parte di un'organizzazione religiosa ben precisa, e quindi di intromissione indebita di tale potere in ambiti che dovrebbero essere laici, tutto lì.

L.
Tornare in alto Andare in basso
paniscus_2.0



Messaggi : 6141
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: PRESEPE a scuola   Dom Dic 07, 2014 9:43 am

Marina santoro ha scritto:
Pazzesco!  Al di là che siamo in una nazione democratica e questo vale PER TUTTI, ma dov'è finita la LIBERTÀ D' INSEGAMENTO? Ci impongono il rispetto per le altre religioni e per questo noi dobbiamo rinunciare agli unici valori rimasti? È veramente assurdo. ...

E adesso chi l'ha detto, che i valori del cattolicesimo siano addirittura "gli unici valori rimasti"?

Abbiamo capito perfettamente come la pensi, ossia che chi non è cattolico non ha valori, o che i suoi valori non contano nulla.

Quindi finiscila di straparlare di rispetto e di democrazia, ci fai una figura più onesta.
Tornare in alto Andare in basso
paniscus_2.0



Messaggi : 6141
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: PRESEPE a scuola   Dom Dic 07, 2014 9:52 am

Ah, e aggiungo una pignoleria linguistica (precisando che non c'entra niente con il caso specifico del presepe):

per favore, basta, BASTA, BASTA con questa espressione insopportabile (ma diffusissima) secondo cui bisognerebbe tenere conto del fatto che "ci siano persone di ALTRE religioni".

Ma "altre" religioni rispetto a cosa?

Come a dire che c'è la religione "normale", quella "di tutti noi", e poi eccezionalmente potrebbe essercene anche qualcun'altra, che è giusto rispettare, ma che, insomma, tanto normale non è. Fra l'altro, nessuno si sogna mai di precisare che forse sarebbe il caso di rispettare anche atei, agnostici, o seguaci di qualche altra filosofia di vita che non si chiama "religione" ma che per loro è altrettanto importante.

Nelle istituzioni dello stato non deve esistere nessuna scala e nessun giudizio su quali religioni siano più o meno "normali" e quali siano "altre".

Le interferenze clericali nella scuola e nelle altre istituzioni pubbliche devono essere combattute NON "perchè potrebbero offendere quelli di altre religioni", ma perché offendono i diritti di TUTTI, cattolici compresi.
Tornare in alto Andare in basso
Paolo Santaniello



Messaggi : 1778
Data d'iscrizione : 15.09.13

MessaggioOggetto: Re: PRESEPE a scuola   Dom Dic 07, 2014 9:57 am

Marina santoro ha scritto:
Pazzesco!  Al di là che siamo in una nazione democratica e questo vale PER TUTTI, ma dov'è finita la LIBERTÀ D' INSEGAMENTO? Ci impongono il rispetto per le altre religioni e per questo noi dobbiamo rinunciare agli unici valori rimasti? È veramente assurdo. ...

Nessuno ti chiede di rinunciare ai TUOI valori (che potrebbero essere diversi dai MIEI). Il rispetto consiste nel non voler per forza imporre a tutti i propri valori.
Il fatto che si consideri "tradizione" o "matrice" cristiano-cattolica una cosa che , in maniera scontata, dev'essere condivisa da tutti gli italiani, è appunto questo genere di piccola prevaricazione. Perchè, sapete, ci sono italiani che si identificano in un certo tipo di tradizione, e ci sono italiani che invece NO. Allora quando parlate della "vostra" tradizione ricordatevi appunto che è la vostra, non necessariamente quella di tutti.
E' chiaro poi che nelle lezioni di storia dell'arte si parla tantissimo di cristianesimo... perchè l'arte dei secoli passati è stata totalmente ispirata a motivi religiosi. In quel contesto, come anche nella storia, la religione compare sempre però, come OGGETTO DI STUDIO. In tal senso è perfettamente opportuno studiare in una scuola presepi e crocifissi dal punto di vista storico e artistico, mentre è molto meno opportuno usarli come feticci soprannaturali, come bandiere e simboli della propria "identità" (quasi sempre contrapposta a qualche altra identità, come ad es. quella musulmana, che si vorrebbe arginare)!
Tradizioni e identità? Ognuno ha le sue, ricordando però che le tue non devono per forza essere anche le mie solo perchè sono nato in italia.
Tornare in alto Andare in basso
avidodinformazioni



Messaggi : 15800
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioOggetto: Re: PRESEPE a scuola   Dom Dic 07, 2014 12:21 pm

tellina ha scritto:
ahaha carino il presepe folle!
ma rimane un presepe.

ma vi rendete conto che io nel 90% delle mie lezioni di arte...devo per forza parlare di religione cristiana?!
come faccio a mettere un paravento alle madonne medievali, agli affreschi barocchi o ai presepi del settecento?!?
Sicura che rimanga un presepe ? Io lo considererei una presa in giro al presepe; in questi giorni si sta parlando di autogestione, Faraone ha detto che è più importante delle lezioni dei docenti; se un alunno sale in cattedra al posto tuo e tiene una lezione sui personaggi della Marvel sta facendo scuola o sta cazzeggiando ?

In altri paesi dove le regole religiose sono un po' più rigide e seguite e condivise, disegnare Maometto in abiti da Superman può costarti la vita.

Riguardo l'arte: l'arte c'è, tu la illustri, credo e spero che non ti dedichi a far condividere il messaggio religioso.
Se mostri un quadro della vergine Maria che viene assunta in cielo non oserai propinare alla tua platea una lezione sul fatto che veramente Maria era vergine mentre partoriva Gesù e che lei è veramente stata assunta un cielo con tutto il corpo; ti concentrerai sullo stile pittorico, eventualmente illustrerai le credenze del tempo, dirai qualcosa sull'autore e sulle relazioni artistiche che aveva e cose simili.

Il presepe è catechismo, ovvero la peggior lezione che un professore non di religione possa fare, dopo l'apologia del fascismo e la propaganda all'uso delle droghe leggere.
Tornare in alto Andare in basso
Online
tellina



Messaggi : 7515
Data d'iscrizione : 08.11.10

MessaggioOggetto: Re: PRESEPE a scuola   Dom Dic 07, 2014 1:55 pm

il discorso non è affatto così semplice...non lo è affatto.
lo stile pittorico è nulla avulso dal contesto e dallo scopo stesso dell'opera che, se religiosa, ha un fine ben preciso ;-)
non puoi capire davvero l'estasi mistica del bernini se non conosci quel credo religioso...
io spiego senza nemmeno specificare il mio credo.
a domanda diretta non rispondo, così come (non) faccio a domande riguardanti le mie idee politiche.
io insegno a scegliere, spiego e basta...non trovo giusto rischiare di influenzare minori che le proprie idee le stan formando in questo momento...
un presepe folle è una presa in giro forse più negli occhi di chi guarda...in un certo modo.
lo vedo come una modernizzazione...un avvicinare la tradizione alla quotidianità...un po' come succede quando nei presepi casalinghi ci finiscono barbie, pokemon e transformers...e ci finiscono...eccome!
se c'è una cosa che non riesco a negare alla religione cattolica è l'attuale tolleranza.
se un maometto modificato può costarti la vita...un presepe folle, al massimo, puó farti guadagnare qualche occhiataccia da qualcuno e parecchie risate da altri...
e di questi tempi non è certo poca cosa...
Tornare in alto Andare in basso
Online
avidodinformazioni



Messaggi : 15800
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioOggetto: Re: PRESEPE a scuola   Dom Dic 07, 2014 2:17 pm

tellina ha scritto:
se c'è una cosa che non riesco a negare alla religione cattolica è l'attuale tolleranza.
se un maometto modificato può costarti la vita...un presepe folle, al massimo, puó farti guadagnare qualche occhiataccia da qualcuno e parecchie risate da altri...
e di questi tempi non è certo poca cosa...
Mi inviti a nozze.
L'Europa non ha radici cristiane, ha radici laiche.

Fin quando la religione è stata importante l'Europa ha prodotto crociate ed inquisizione, poi è arrivato l'illuminismo, la gente a cominciato a fottersene della religione, a relegarla alla messa domenicale ed il laicismo ha preso piede.
Io penso (esercitando il mio pieno diritto a pensarla come cavolo mi pare e piace) che la cultura europea sia superiore alla cultura araba, ma perchè gli europei sostanzialmente se ne fottono della religione, non perchè la religione europea (cristiana) sia migliore di quella araba (islam).
Tornare in alto Andare in basso
Online
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: PRESEPE a scuola   Dom Dic 07, 2014 2:41 pm

avidodinformazioni ha scritto:
Io penso (esercitando il mio pieno diritto a pensarla come cavolo mi pare e piace) che la cultura europea sia superiore alla cultura araba, ma perchè gli europei sostanzialmente se ne fottono della religione, non perchè la religione europea (cristiana) sia migliore di quella araba (islam).
La penso esattamente allo stesso modo.

E, aggiungo, il rigurgito mistico di questi ultimi anni danno fondamentalmente ragione ad un barbuto tedesco che disquisiva di religioni, oppiacei e popoli.
Tornare in alto Andare in basso
Paolo Santaniello



Messaggi : 1778
Data d'iscrizione : 15.09.13

MessaggioOggetto: Re: PRESEPE a scuola   Dom Dic 07, 2014 3:49 pm

avidodinformazioni ha scritto:

Sicura che rimanga un presepe ? Io lo considererei una presa in giro al presepe; in questi giorni si sta parlando di autogestione, Faraone ha detto che è più importante delle lezioni dei docenti; se un alunno sale in cattedra al posto tuo e tiene una lezione sui personaggi della Marvel sta facendo scuola o sta cazzeggiando ?

Certo che è una presa in giro... e certo che una fantomatica autogestita lezione sui fumetti sarebbe solo un cazzeggio e basta!
Il presepe non ha una valenza didattica, nè quello folle nè quello cristiano... la valenza che ha il presepe è didatticamente nulla, mentre invece come simbolo è molto più pericoloso: diventa quello che ha evidenziato Salvini! "Difendere" la "nostra" "identità" e le "tradizioni". Quelle, beninteso, obbligatorie per tutti gli italiani e che gli stranieri fanno bene ad accettare altrimenti "tornassero al paese loro".

Ma se invece facessimo che ognuno, a casa propria, si fa il presepe e la religione che vuole, e a scuola invece si fa semplicemente... appunto... una scuola uguale per tutti? Senza mettere in mezzo oggetti fortemente simbolici per una religione in particolare, così da non privilegiare nessuno?
Tornare in alto Andare in basso
paniscus_2.0



Messaggi : 6141
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: PRESEPE a scuola   Dom Dic 07, 2014 6:16 pm

Paolo Santaniello ha scritto:
come simbolo è molto più pericoloso: diventa quello che ha evidenziato Salvini! "Difendere" la "nostra" "identità" e le "tradizioni". Quelle, beninteso, obbligatorie per tutti gli italiani e che gli stranieri fanno bene ad accettare altrimenti "tornassero al paese loro".

Io rientro, per l'appunto, nella categoria di quelli che non si riconoscono per nulla nelle identità e tradizioni legate alla chiesa cattolica, e ai quali pertanto quell'identificazione non va bene.

E sono anni e anni che mi imbatto in gente che si limita a rispondere che "quelli a cui non va bene dovrebbero tornarsene al paese loro".

Ho provato più volte a chiedere, ai sostentitori di tale teoria, come dovrei fare materialmente IO a "tornarmene al paese mio", e quale sarebbe il paese mio dove dovrei "tornare", visto che , i miei antenati, sia paterni che materni, non solo erano tutti italiani, ma a quanto mi risulta sono sempre stati tutti ben radicati nella stessa regione italiana dove io sto adesso, da almeno duecento anni, e probabilmente anche da prima.

Presumo che l'invito a "tornarmene al paese mio" si riferisca al diroccato villaggio di montagna dove 60 o 70 anni fa il mio bisnonno si preoccupò di lasciare delle inequivocabili volontà scritte di NON VOLERE il funerale religioso, e dove più di 100 anni fa un suo fratello morto giovanissimo, rifiutò i sacramenti in punto di morte per una questione di coerenza, venendo poi ricordato con ammirazione da tutti i parenti sopravvissuti più a lungo, tanto che la storia è arrivata fino a me.

Per farsi un'idea, quella sullo sfondo è la casa dei bis-tris-avoli in questione, e i due validissimi uomini al lavoro sono mio padre e mio figlio che la stanno restaurando:

http://www.paniscus.net/immag/priv/2010/Immagine%20074.jpg

(la foto è di tre o quattro anni fa e ovviamente il pupo è cambiato un po', il nonno invece è sempre uguale, capelli neri compresi)

Quando si dice che "chi non gli sta bene se ne torni al paese suo", si intende questo?

L.
Tornare in alto Andare in basso
forza
Moderatore
Moderatore


Messaggi : 5295
Data d'iscrizione : 28.09.09

MessaggioOggetto: Re: PRESEPE a scuola   Dom Dic 07, 2014 8:08 pm

Io credo semplicemente che siamo in Italia e la tradizione italiana vada accettata e rispettata
io se vado all'estero accetto le tradizioni del paese in cui vado

un anno una mamma mi scrisse sul diario che non voleva che suo figlio ascoltasse le canzoni natalizie che stavo facendo in francese.... le ho risposto che facevano parte del programma di civiltà....
Tornare in alto Andare in basso
avidodinformazioni



Messaggi : 15800
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioOggetto: Re: PRESEPE a scuola   Dom Dic 07, 2014 8:53 pm

http://www.ansa.it/lombardia/notizie/2014/12/06/salvini-porta-a-scuola-presepe-vietato_e87759e9-7796-47d4-bccf-18f4075316c2.html
Tornare in alto Andare in basso
Online
paniscus_2.0



Messaggi : 6141
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: PRESEPE a scuola   Dom Dic 07, 2014 9:06 pm

forza ha scritto:
Io credo semplicemente che siamo in Italia e la tradizione italiana vada accettata e rispettata
io se vado all'estero accetto le tradizioni del paese in cui vado

Noto (con l'abituale sconforto che mi prende in questi casi) che si continua a parlare esclusivamente di gente "che viene dall'estero" e che deve adeguarsi alle usanze del paese dove è "ospitata".

Come se la difesa della laicità delle istituzioni pubbliche dovesse essere rivendicata solo perché ci sono gli stranieri.

Quando invece si stava parlando del fatto che l'identità cattolica (OLTRE a non appartenere a una certa percentuale di immigrati) non è affatto condivisa universalmente da tutti gli italiani, e che ne riguarda solo una parte.

E che tali italiani rigorosamente autoctoni ed etnicamente puri (così qualcuno è contento) che però non si identificano nella tradizione cattolica... ESISTONO, stanno a casa propria, hanno avuto nonni e bisnonni italiani che stavano a casa propria da secoli, non sono "ospiti" di nessuno, e non sono tenuti a ringraziare nessuno per la generosa accoglienza, né tantomeno a tenere un profilo basso perché sono ospiti in casa d'altri.

Ma evidentemente questa evidenza brucia, e allora si preferisce rivogare tutto sugli immigrati che "se non gli sta bene se ne tornino al paese loro", perché è più facile.

L.
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: PRESEPE a scuola   Dom Dic 07, 2014 9:56 pm

Fermo restando che di presepi e alberi di natale non me ne frega assolutamente niente, come ho detto in precedenza, personalmente non trovo nulla di male e di offensivo nel farli, soprattutto in una scuola primaria. Credo che la maggior parte dei bambini si divertano ad allestire un presepe e un albero di natale a prescindere dalla loro estrazione religiosa. E non dimentichiamo che il natale è festeggiato a Betlemme sia dai cristiani sia dai musulmani, visto che Cristo è un profeta minore dell'islamismo, tant'è che l'evento vede spesso la partecipazione delle autorità politiche palestinesi. L'ha fatto in passato Arafat, lo fa Abbas.

Se il natale diventa occasione di conflitto lo si deve solo alla demenziale esacerbazione dovuta agli integralismi, sia islamici sia cattolici o di chissà quali altre confessioni religiose, Ma nel calderone aggiungo anche l'integralismo ateo.

Fare il presepe in una scuola elementare o materna o non farlo dovrebbe essere solo una questione di buon senso. Buon senso di chi non è cristiano perché dovrebbe evitare di scatenare una guerra di religione su un'attività fondamentalmente innocua come l'allestimento di un presepe. Buon senso da parte di chi è cristiano perché dovrebbe evitare di scatenare una guerra di religione pur di imporre l'allestimento del presepe. Ecco perché considero stupide le disposizioni preventive che vietano l'allestimento del presepe per non offendere chicchessia, perché considero stupide le provocazioni di Salvini che allestisce il presepe all'ingresso della scuola, perché considero stupide le proteste dei genitori che invocano l'allestimento del presepe, perché considero stupide le proteste degli italioti che difendono il presepe in nome dell'amor di patria, perché considero stupide le inevitabili repliche di integralisti islamici che colgono l'occasione per combattere il demone della cristianità, stupide le inevitabili repliche di integralisti atei o agnostici che colgono l'occasione per difendere la laicità, stupide le battaglie campali aperte dagli insegnanti che vogliono fare il presepe e quelle aperte dagli insegnanti che il presepe nella loro scuola non lo vogliono vedere.

In tutto questo bailamme, come al solito, sono strumentalizzati e travolti i bambini, i soli che non possono decidere e i soli che avrebbero sicuramente quel buon senso che latita alla grande fra gli adulti. Bella educazione.

Personalmente, nel presepe trovo diseducativo e offensivo un solo aspetto: vedere il muschio strappato dal suo ambiente naturale per poggiarci statuine di pecorelle e pastorelli. Per cortesia, lasciamolo sulle rocce, perché è lì che serve!
Tornare in alto Andare in basso
Paolo Santaniello



Messaggi : 1778
Data d'iscrizione : 15.09.13

MessaggioOggetto: Re: PRESEPE a scuola   Dom Dic 07, 2014 10:19 pm

forza ha scritto:
Io credo semplicemente che siamo in Italia e la tradizione italiana vada accettata e rispettata
io se vado all'estero accetto le tradizioni del paese in cui vado

ehm... chiedo scusa ma allora quello che io e paniscus stiamo scrivendo da due pagine non è stato proprio letto...?
Io sto nel mio paese e non voglio accettare la TUA tradizione, sono italiano quanto te, e ho diritto alla mia opinione diversa dalla tua... perchè quello che per te è una tradizione e per me no, lo devo accettare?
La costituzione dice che ognuno è libero di esprimere la propria idea, di avere la propria religione (o di non averne), di avere le proprie tradizioni. Quindi non esistono tradizioni nazionali da imporre a tutti, ognuno si fa le sue. A scuola, luogo pubblico, non devono esistere cittadini di serie A e cittadini di serie B.
Le tradizioni degli altri io le rispetto, purchè non le si voglia imporre a tutti; per favore rispettate anche voi chi la pensa diversamente.
Tornare in alto Andare in basso
paniscus_2.0



Messaggi : 6141
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: PRESEPE a scuola   Dom Dic 07, 2014 10:40 pm

Paolo Santaniello ha scritto:
forza ha scritto:
Io credo semplicemente che siamo in Italia e la tradizione italiana vada accettata e rispettata
io se vado all'estero accetto le tradizioni del paese in cui vado

ehm... chiedo scusa ma allora quello che io e paniscus stiamo scrivendo da due pagine non è stato proprio letto...?

Ovviamente no... o meglio, è stato letto ma è stato deliberatamente ignorato.

Perché è molto ma molto più comodo rimuovere tale evidenza e far finta che la questione della pluralità esista SOLO perché "adesso ci sono gli stranieri mentre prima non c'erano".

Il mio bisnonno che lasciò scritto che non voleva il funerale in chiesa, nato intorno al 1880 e morto 60 anni fa, non si era mai mosso dalla sua regione di nascita se non per andare in guerra (e certamente NON come volontario).

Per quale motivo lui, o i suoi discendenti, dovrebbero sentirsi "ospiti" di qualcuno?

L.
Tornare in alto Andare in basso
ufo polemico



Messaggi : 840
Data d'iscrizione : 01.10.14

MessaggioOggetto: Re: PRESEPE a scuola   Lun Dic 08, 2014 6:08 am

Parole illuminanti quelle di Michele Serra nella sua consueta amaca:

"In linea di principio, il preside di Bergamo che decide di non allestire il presepe perché “la scuola pubblica non ha il compito di celebrare ricorrenze religiose”, ha ragione. E poche delle persone che lo insultano hanno dalla loro parte uguale dose di pensiero. Ma è una ragione, quella del preside, che non ci soddisfa e anzi ci allarma (esattamente come il veto francese di indossare il velo nei luoghi pubblici) perché affronta la complicata materia della multiculturalità, e della necessaria convivenza tra diversi, con una overdose di anestetico. La azzera. Da multiculturale rischia di renderla a-culturale, cancellando i termini di un confronto che, conflittuale o pacifico che sia, è inevitabile, è parte quotidiana del nostro vivere sociale e lo sarà sempre di più.
La paura di molti che l’immigrazione cancelli tradizioni, recida radici, metta a repentaglio identità, è comprensibile e legittima. L’immigrazione non deve levare, deve aggiungere. Non deve sopire, deve accendere. Natale, qui, non è solo una “ricorrenza religiosa”, è un momento identitario. Così come il profilo dei campanili e il suono delle campane, il presepe segna il paesaggio italiano in profondità. Lo faccio perfino io (un meraviglioso minipresepe messicano di gesso, che pagai un dollaro in un mercatino di Puebla), e la nutrita componente multireligiosa che è in me (ho un pezzo di cervello ateo, uno buddista, uno valdese, uno francescano, uno sufi) non si è mai sentita offesa."
Tornare in alto Andare in basso
Paolo Santaniello



Messaggi : 1778
Data d'iscrizione : 15.09.13

MessaggioOggetto: Re: PRESEPE a scuola   Lun Dic 08, 2014 8:34 am

Infatti non sarà l'immigrazione a cancellare le tradizioni. Sarà lo spirito di laicità degli stessi italiani, quando ne avranno sviluppato a sufficienza!
La stessa laicità che fa parte della MIA "identità" (visto che vi piace tanto sta parola, usiamola) allo stesso modo e forse di più, di quanto il presepe "segni in profondità" la vostra.
Il profilo dei campanili è architettura, il suono delle campane (in determinati orari e a determinati volumi) è disturbo della quiete pubblica. Lo dice la legge, non la tradizione. La legge è uguale per tutti, la tradizione no!
Tornare in alto Andare in basso
Marina santoro



Messaggi : 226
Data d'iscrizione : 11.09.13

MessaggioOggetto: Re: PRESEPE a scuola   Mar Dic 09, 2014 10:33 pm

È proprio vero che non abbiamo altre cose su cui discutere. ...altrimenti non si cadrebbe così in basso. Anche un semplice presepe che per secoli ha mantenuto le sue tradizioni, noi ora alla fine del 2014 ne facciamo una questione di Stato...
Bergamo. Il presepe si può fare, ma in classe http://regioni.orizzontescuola.it/?p=18222 

Tornare in alto Andare in basso
paniscus_2.0



Messaggi : 6141
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: PRESEPE a scuola   Mar Dic 09, 2014 11:40 pm

Veramente a farne una "questione di stato" sono solo ed esclusivamente i sostenitori del presepe a tutti i costi, NON CERTO i suoi eventuali critici...

E comunque, nessuno ha ancora dato una risposta sensata e comprensibile all'osservazione proposta da me o da Paolo S.

Ovvero, visto e considerato che "chi non è d'accordo con le tradizioni cattoliche deve tornarsene al paese suo", spiegateci in quale stracavolo di paese d'origine dovremmo tornarcene noi italiani non cattolici, che:

- siamo italiani quanto voi,

- non siamo ospiti di nessuno,

- magari avevamo una tradizione familiare di NON-appartenenza cattolica da tre, quattro o dieci generazioni,

- e che abbiamo le radici identitarie negli stessi identici paeselli di provincia italiana dove ce le hanno i cattolici.

Nessuno ha ancora dato una risposta convincente.

L.
Tornare in alto Andare in basso
la via della seta



Messaggi : 321
Data d'iscrizione : 14.04.14

MessaggioOggetto: Re: PRESEPE a scuola   Mar Dic 09, 2014 11:47 pm

Parla un'atea. Sgombro subito il campo. Ma che male fa il presepe? Se spieghiamo il messaggio di cui è portatore non può che essere accolto assieme magari al messaggio di cui sono portatrici le altre religioni. Accanto, non contro. Accettazione, non negazione. E' un'occasione irripetibile far conoscere la favola bello di un uomo che nasce per noi, per amarci, semplicemente amarci, senza chiedere niente in cambio. Qualcuno che ci ama anche se non lo amiamo, anzi ci ama di più, ama di più chi gli è contro e lo accoglie senza odio o ritorsioni. Apriamo la mente alla conoscenza di qualcosa che, al di là del messaggio religioso e della pessima rielaborazione che ne hanno fatto gli uomini, è semplicemente bello e, oggi più che mai , folgorante.
Tornare in alto Andare in basso
 
PRESEPE a scuola
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 2 di 3Andare alla pagina : Precedente  1, 2, 3  Seguente
 Argomenti simili
-
» Scuola, perché è giusto non fare il presepe
» Religione nella scuola materna
» lettera scuola materna
» Giudizio sulla scuola...
» SEM-Scuola Estetica Moderna (To)

Permesso di questo forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
OrizzonteScuola :: Didattica-
Andare verso: