Scuola, insegnanti, docenti, dirigenti scolastici, personale ATA
 
IndiceIndice  CercaCerca  FAQFAQ  RegistrarsiRegistrarsi  AccediAccedi  

Ultimi argomenti
Link sponsorizzati
Condividere | 
 

 Quale sarà la sorpresa per le lingue?

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
Andare alla pagina : 1, 2  Seguente
AutoreMessaggio
gugu



Messaggi : 25643
Data d'iscrizione : 28.09.09

MessaggioOggetto: Quale sarà la sorpresa per le lingue?   Sab Gen 10, 2015 9:19 am

http://www.orizzontescuola.it/news/giannini-8-mila-euro-anno-pi-scuola-puntare-lingue



Il Ministro Giannini ieri a Gorizia ha affrontato alcune tematiche legate alla riforma, il finanziamento alle scuole e l'insegnamento delle lingue.

L'insegnamento delle lingue, secondo la Giannini, è stato un elemento didattico trascurato in questi anni. Per tale motivo sarà uno degli aspetti valorizzato all'attuazione della riforma.




Più ore? Più compresenze per il CLIL? Più progetti?
Tornare in alto Andare in basso
chicca70



Messaggi : 1659
Data d'iscrizione : 26.12.14
Località : Mutina

MessaggioOggetto: Re: Quale sarà la sorpresa per le lingue?   Sab Gen 10, 2015 11:34 am

Ahahahahahaha
Tornare in alto Andare in basso
Online
JaneEyre



Messaggi : 1262
Data d'iscrizione : 25.11.11

MessaggioOggetto: Re: Quale sarà la sorpresa per le lingue?   Sab Gen 10, 2015 12:08 pm

chicca70 ha scritto:
Ahahahahahaha

Quoto, con una sfumatura di preoccupazione. (Dopo il grande annuncio, segue sempre una finta riforma a base di tagli...sob!)
Tornare in alto Andare in basso
udl



Messaggi : 1860
Data d'iscrizione : 04.04.12

MessaggioOggetto: Re: Quale sarà la sorpresa per le lingue?   Sab Gen 10, 2015 12:12 pm

Cosa vogliono fare, ridurre ulteriormente le ore di italiano (considerate evidentemente un "fastidio") oppure le ore delle materie tecniche per aggiungere altre ore di inglese?
Evidentemente, sembra che si voglia che un perito meccanico si debba rivolgere ad un operaio in perfetto inglese (senza sapere però cos'è un acciaio) oppure che un perito agrario si rivolga sempre in inglese ad un contadino (senza però sapere dove crescono le patate, come faceva notare un collega).
Gli ultimi ministri dell'istruzione sono stati accomunati da un'unica cosa: l'autentica ossessione per la lingua inglese.
Forse perché a loro, nelle numerose vacanze che fanno ai Caraibi, a New York, a Dubai ecc. ecc. questa lingua serve molto
Tornare in alto Andare in basso
logaritmomatematico



Messaggi : 123
Data d'iscrizione : 07.01.15

MessaggioOggetto: Re: Quale sarà la sorpresa per le lingue?   Sab Gen 10, 2015 12:41 pm

JaneEyre ha scritto:
chicca70 ha scritto:
Ahahahahahaha

Quoto, con una sfumatura di preoccupazione. (Dopo il grande annuncio, segue sempre una finta riforma a base di tagli...sob!)


La materia non sembra importante a leggere questo forum. Evidentemente utenti esperti sanno quali sono le priorità per la scuola.
Tornare in alto Andare in basso
GG82



Messaggi : 929
Data d'iscrizione : 08.08.13

MessaggioOggetto: Re: Quale sarà la sorpresa per le lingue?   Sab Gen 10, 2015 12:58 pm

Aumento delle ore di conversazione con i madrelingua? (poi non so dove andrebbero a prenderli. Vero che ci sono esuberi, ma si tratta comunque di poche persone di solito sistemate con i vari spezzoni dell'OF e le GAE sono generalmente corte)

Reintroduzione obbligo veri specialisti alla primaria?

Era a Gorizia...sloveno per tutti già dall'infanzia?

“L’insegnamento di almeno una lingua straniera - ha detto la Giannini - deve divenire una pratica diffusa e il bilinguismo un’esperienza per tutti gli studenti italiani"

almeno una lingua straniera non la fanno già ormai tutti?
Tornare in alto Andare in basso
chicca70



Messaggi : 1659
Data d'iscrizione : 26.12.14
Località : Mutina

MessaggioOggetto: Re: Quale sarà la sorpresa per le lingue?   Sab Gen 10, 2015 1:28 pm

Inglese è importante ma qui non si discute dell'importanza della materia. Qualche settimana fa si parlava di rafforzare arte, musica e sport. Ora l' inglese. Domani persiano medievale. Dopodomani storia delle merendine.
Tornare in alto Andare in basso
Online
logaritmomatematico



Messaggi : 123
Data d'iscrizione : 07.01.15

MessaggioOggetto: Re: Quale sarà la sorpresa per le lingue?   Sab Gen 10, 2015 1:55 pm

chicca70 ha scritto:
Inglese è importante ma qui non si discute dell'importanza della materia.  Qualche settimana fa si parlava di rafforzare arte, musica e sport.  Ora l' inglese.  Domani persiano medievale.  Dopodomani storia delle merendine.


Forse non legge gli articoli:

http : //www .corriere .it /scuola/medie/15_gennaio_05/incontro-renzi-giannini-al-lavoro-buona-scuola-dc50fcbc-94e9-11e4-b882-edd16a1de18c.shtml


L’annuncio di Renzi è giunto dopo una riunione a Palazzo Chigi con il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini, il sottosegretario Davide Faraone e i tecnici del ministero sui tanti nodi ancora aperti della riforma della scuola che, ha ricordato Renzi, verterà «sull’assunzione degli insegnanti, sulla valutazione dei prof, sull’alternanza scuola-lavoro, sull’investimento in alcune nuove materie che nuove non sono come arte, cultura, diritto, economia, educazione fisica e inglese».
Tornare in alto Andare in basso
gugu



Messaggi : 25643
Data d'iscrizione : 28.09.09

MessaggioOggetto: Re: Quale sarà la sorpresa per le lingue?   Sab Gen 10, 2015 3:16 pm

udl ha scritto:
Cosa vogliono fare, ridurre ulteriormente le ore di italiano (considerate evidentemente un "fastidio") oppure le ore delle materie tecniche per aggiungere altre ore di inglese?
Evidentemente, sembra che si voglia che un perito meccanico si debba rivolgere ad un operaio in perfetto inglese (senza sapere però cos'è un acciaio) oppure che un perito agrario si rivolga sempre in inglese ad un contadino (senza però sapere dove crescono le patate, come faceva notare un collega).
Gli ultimi ministri dell'istruzione sono stati accomunati da un'unica cosa: l'autentica ossessione per la lingua inglese.
Forse perché a loro, nelle numerose vacanze che fanno ai Caraibi, a New York, a Dubai ecc. ecc. questa lingua serve molto


A parte che nessuno ha parlato di tagli ai quadri orari, visto che siamo nella situazione diametralmente opposta (quindi scrivi come inesatte sia per i quadri orari sia affermando che con la Riforma Gelmini siano diminuite le ore di italiano quando, invece, sono aumentate), il fatto che un tecnico (suppongo) affermi che l'inglese non serve a nulla è qualcosa di incredibile. Vorrei vedertelo dire (e vedere la reazione del DS) ad un collegio docenti di un ITI con attivati progetti con le aziende del territorio.
Tornare in alto Andare in basso
mac67



Messaggi : 4699
Data d'iscrizione : 09.04.12
Località : Pianeta Terra

MessaggioOggetto: Re: Quale sarà la sorpresa per le lingue?   Sab Gen 10, 2015 3:57 pm

Considerato che appena insediata disse che i nostri alunni dovevano uscire almeno con un certificato C2 (che, vi ricordo, è il grado più alto), credo che sia aria fritta.
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: Quale sarà la sorpresa per le lingue?   Sab Gen 10, 2015 5:56 pm

gugu ha scritto:
il fatto che un tecnico (suppongo) affermi che l'inglese non serve a nulla è qualcosa di incredibile
È incredibile se l'affermazione è acquisita senza la necessaria elasticità mentale. Nessuno afferma categoricamente che l'inglese non serva a nulla. Ma nell'ambito di una disciplina tecnica o scientifica, i contenuti specifici di quella disciplina hanno una priorità, in ordine d'importanza, sull'inglese. Che ti piaccia o meno. Perché fino a prova contraria, un esperto di lingua inglese non è necessariamente un esperto di agronomia, di elettrotecnica, di chimica.

Affermare che la conoscenza della chimica (ovviamente nell'ambito specifico della disciplina) è prioritaria alla conoscenza dell'inglese, non implica affermare che l'inglese non serva a nulla. Ti faccio un esempio? Sono un entomologo che ha approfondito il suo ambito di studio all'ordine dei Ditteri. Il mio materiale di studio è composto al 90% da pubblicazioni in altre lingue. Ho avuto diversi contatti epistolari con ditterologi che operano in ambito internazionale (a memoria, un americano, un britannico, una cecoslovacca, un polacco, un tedesco, uno spagnolo). Li ho avuti in inglese, perché l'inglese è la lingua comune di qualsiasi disciplina scientifica quando si opera in ambito internazionale. Ma l'inglese non serve a nulla se non conosci la disciplina: quei contatti non avrebbero avuto alcuna ragione di esistere se io non avessi una conoscenza approfondita in ditterologia: nel caso specifico, la ditterologia è il contenuto centrale e fondamentale, l'inglese solo uno strumento. Ma lo strumento è del tutto inutile, nel caso specifico, se di ditterologia non capisci e non conosci un'acca. Ho visto voci di entomologia, sulla wikipedia in italiano, tradotte dalla wikipedia in inglese da persone che conoscono benissimo l'inglese, ma farebbero inorridire anche lo studente di entomologia alle prime armi. Perché? perché il linguaggio tecnico e la conoscenza specifica dei contenuti sono inderogabili rispetto allo strumento linguistico.
Prova ne è che solo in Italia si è convinti che i Beatles si erano assimilati alle blatte e non ai maggiolini o alle coccinelle. Perché un ignoto genio, più di mezzo secolo fa, aveva tradotto "beetle" con "scarafaggio" (errore che fanno anche alcuni dizionari di inglese-italiano!). Solo in Italia!
Immagino che, da conoscitore della lingua inglese, sappia che differenza ci sia tra un "crockoach" e un "beetle". Dubito che John Lennon si sarebbe sentito gratificato ad essere menzionato come un "crockoach of Liverpool". Eppure è l'errore che facciamo in Italia, amanti degli anglicismi, ma ignoranti in materia di insetti.

Sono stato sufficientemente chiaro? O devo farti il disegnino?

Tornare in alto Andare in basso
gugu



Messaggi : 25643
Data d'iscrizione : 28.09.09

MessaggioOggetto: Re: Quale sarà la sorpresa per le lingue?   Sab Gen 10, 2015 6:10 pm

Io non ti faccio i disegnini, non sono capace.
Il tuo discorso starebbe in piedi se qualcuno avesse detto di togliere le materie di indirizzo per insegnare inglese, così per divertimento. Cosa che nessuno ha affermato.
Forse, però, alla corrispondenza con gli altri esperti non ci saresti arrivato senza conoscere (anche ad un livello proprio "decente" diciamo un B1) l'inglese.
Il messaggio originale era indirizzato ad un potenziamento della lingua rivolto alla specificità dell'istituto (si chiama progetto CLIL, penso tu sappia che è quella cosa che si dovrebbe fare già quest'anno ma non si fa perchè non ci sono docenti curricolari che sanno l'inglese e non permettono le compresenze col docente di lingua).
Detto questo, hai qualcosa da ribattere? Che poi tu continui ad affermare che in taluni contesti l'inglese non serve, ti do pienamente ragione. Ma tra la possibilità (di crescere le proprie aspettative) e la certezza (di non potersi muovere) sceglierei la prima.
Tornare in alto Andare in basso
malibustacy



Messaggi : 2414
Data d'iscrizione : 28.09.09

MessaggioOggetto: Re: Quale sarà la sorpresa per le lingue?   Sab Gen 10, 2015 6:21 pm

quindi solo inglese------------- le altre lingue comunitarie no, eh?
Tornare in alto Andare in basso
malibustacy



Messaggi : 2414
Data d'iscrizione : 28.09.09

MessaggioOggetto: Re: Quale sarà la sorpresa per le lingue?   Sab Gen 10, 2015 6:21 pm

quindi solo inglese------------- le altre lingue comunitarie no, eh?
Tornare in alto Andare in basso
gugu



Messaggi : 25643
Data d'iscrizione : 28.09.09

MessaggioOggetto: Re: Quale sarà la sorpresa per le lingue?   Sab Gen 10, 2015 6:23 pm

L'intervista di Renzi parla sono di inglese, la Giannini di lingue. Visto che il post ha spostato l'accento sull'inglese tecnico-scientifico di quello si è parlato; d'altra parte nei tecnici il CLIL è obbligatoriamente inglese, non altre lingue.
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: Quale sarà la sorpresa per le lingue?   Sab Gen 10, 2015 6:54 pm

gugu ha scritto:
Io non ti faccio i disegnini, non sono capace.
Il tuo discorso starebbe in piedi se qualcuno avesse detto di togliere le materie di indirizzo per insegnare inglese, così per divertimento. Cosa che nessuno ha affermato.
No, cerchiamo di essere onesti e di non mistificare: nessuno ha detto di voler togliere le materie di indirizzo per insegnare l'inglese, ma tu - da ieri - stai mettendo in bocca a me (e forse a qualcun altro) una falsità: ovvero, che l'inglese non serve.
Io non ho detto questo e non mi sembra che qualcuno l'abbia detto. Ma tu ce lo stai facendo dire.

Citazione :
Forse, però, alla corrispondenza con gli altri esperti non ci saresti arrivato senza conoscere (anche ad un livello proprio "decente" diciamo un B1) l'inglese.
Quindi? Ho forse detto che l'inglese non serve? No, ho detto che è uno strumento e che, come tutti gli strumenti, diventa del tutto inutile in assenza della materia prima da lavorare. Da qui l'esempio di ieri dell'agrotecnico che deve parlare di patate all'agricoltore. E' inutile che sia capace di parlargli in inglese se non conosce le patate.

Citazione :
Il messaggio originale era indirizzato ad un potenziamento della lingua rivolto alla specificità dell'istituto (si chiama progetto CLIL, penso tu sappia che è quella cosa che si dovrebbe fare già quest'anno ma non si fa perchè non ci sono docenti curricolari che sanno l'inglese e non permettono le compresenze col docente di lingua).
Detto questo, hai qualcosa da ribattere? Che poi tu continui ad affermare che in taluni contesti l'inglese non serve, ti do pienamente ragione. Ma tra la possibilità (di crescere le proprie aspettative) e la certezza (di non potersi muovere) sceglierei la prima.

E perché dovrei ribattere? Continui a farti un'idea completamente sballata su di me. Vedi, io metterei tutti gli insegnanti d'inglese "in più" in organico funzionale. Ma esclusivamente a fare formazione ai colleghi della loro scuola in orario di servizio. Ogni docente dovrebbe impegnare una o due ore la settimana, oltre il suo orario di servizio, in formazione linguistica. Sarebbe molto più produttivo che impiegare questi insegnanti a fare i tappabuchi per sostituire il collega di fisica o quello di italiano in malattia.

Idem per quanto riguarda il supporto al CLIL. Io in teoria dovrei fare il CLIL, ma la mia padronanza dell'inglese non è tale da permettermi di essere un bravo insegnante di scienze parlando in inglese. Reputo prioritario, ai fini dell'apprendimento, che io mi esprima in italiano, perché l'apprendimento della biologia, delle scienze della terra e della chimica, nel mio ambito, è prioritario su tutto il resto. Se tento di esprimermi in inglese non faccio altro che il pagliaccio e i miei studenti non imparano un cacchio, né l'inglese né la chimica. Se poi mi si offre la possibilità di lavorare in compresenza con un insegnante di inglese, ben venga. Ho lavorato per 20 anni in compresenza con gli ITP, non ho alcun problema per farlo anche con colleghi di lingua straniera. E ti assicuro che sia io sia la collega d'inglese, con cui vado perfettamente d'accordo, non avremmo alcun problema a farlo.

Ma il discorso delle lingue è un po' diverso. Quello che possiamo dire sull'inglese non possiamo dirlo per la musica o la storia dell'arte o l'economia o le scienze naturali. Oppure vogliamo introdurre la lezione cantata per sfruttare la compresenza con gli insegnanti di musica?
Tornare in alto Andare in basso
giovanna onnis



Messaggi : 17792
Data d'iscrizione : 15.04.12

MessaggioOggetto: Re: Quale sarà la sorpresa per le lingue?   Sab Gen 10, 2015 7:05 pm

gugu ha scritto:
....si chiama progetto CLIL, penso tu sappia che è quella cosa che si dovrebbe fare già quest'anno ma non si fa perchè non ci sono docenti curricolari che sanno l'inglese e non permettono le compresenze col docente di lingua.
Quindi il CLIL non viene attuato come prevedono le disposizioni ministeriali per colpa dei docenti curricolari che non danno il permesso alla compresenza con i docenti di lingua????? Stai scherzando Gugu, ti prego dimmi che stai scherzando!!!
Tornare in alto Andare in basso
Dec
Moderatore
Moderatore


Messaggi : 47876
Data d'iscrizione : 23.08.10

MessaggioOggetto: Re: Quale sarà la sorpresa per le lingue?   Sab Gen 10, 2015 7:10 pm

Non credo che il soggetto di quel permettono siano i docenti curricolari, ma un loro generico che corrisponde al miur e alle normative attualmente in vigore.
Tornare in alto Andare in basso
giovanna onnis



Messaggi : 17792
Data d'iscrizione : 15.04.12

MessaggioOggetto: Re: Quale sarà la sorpresa per le lingue?   Sab Gen 10, 2015 7:14 pm

Hai ragione Dec, rileggendo meglio la frase di Gugu credo di aver frainteso. Ti ringrazio e chiedo scusa a Gugu :-)
Tornare in alto Andare in basso
udl



Messaggi : 1860
Data d'iscrizione : 04.04.12

MessaggioOggetto: Re: Quale sarà la sorpresa per le lingue?   Sab Gen 10, 2015 7:44 pm

Un altro esempio in aggiunta a quello che ha scritto Gian sulla differenza fra conoscere l'inglese e conoscere la meccanica, l'elettrotecnica o la chimica e sulla traduzione di Beatles: ad un convegno sentii il traduttore tradurre "acciaio rapido" in "fast steel".
Fast steel non ha senso, l'acciaio rapido ha questo nome per un motivo ben preciso che il bravissimo traduttore con la sua laurea in lingue non poteva conoscere, e quindi ha tradotto letteralmente.
Io con il mio inglese maccheronico ho tradotto, per la tesi di laurea, una decina di testi in inglese, mi sono fatto capire con tecnici tedeschi che erano venuti a riparare le macchine nell'azienda in cui lavoravo e sono sopravvissuto nei vari viaggi (pochi) che ho fatto: se lo conoscessi ancora di più sarebbe stato meglio (ovviamente), addirittura sarei entrato in ruolo a settembre 2013 ed a settembre 2014 mi sarei preso il secondo ruolo.
Però noto con fastidio questa ossessione sull'inglese, come se fosse la cosa più importante a scapito della conoscenza della materia.
Infine, last but not least (vedi che l'inglese lo uso anch'io :-) ), con gli operai non serve: con quelli mi capisco perfettamente in dialetto bergamasco :-)

Tornare in alto Andare in basso
gugu



Messaggi : 25643
Data d'iscrizione : 28.09.09

MessaggioOggetto: Re: Quale sarà la sorpresa per le lingue?   Sab Gen 10, 2015 8:00 pm

giovanna onnis ha scritto:
Hai ragione Dec, rileggendo meglio la frase di Gugu credo di aver frainteso. Ti ringrazio e chiedo scusa a Gugu :-)


Assolutamente il Miur; i docenti curricolari sono quanto confusi quanto noi docenti di lingua. Quel "team" gratuito che il Miur vorrebbe si creasse gratis mi pare l'assurdità più grossa di tutto il processo (senza contare la discriminazione che si sta attuando tra scuole che possono fare il CLIL perchè hanno il personale e tutte le altre).
Tornare in alto Andare in basso
gugu



Messaggi : 25643
Data d'iscrizione : 28.09.09

MessaggioOggetto: Re: Quale sarà la sorpresa per le lingue?   Sab Gen 10, 2015 8:02 pm

gian ha scritto:
gugu ha scritto:
Io non ti faccio i disegnini, non sono capace.
Il tuo discorso starebbe in piedi se qualcuno avesse detto di togliere le materie di indirizzo per insegnare inglese, così per divertimento. Cosa che nessuno ha affermato.
No, cerchiamo di essere onesti e di non mistificare: nessuno ha detto di voler togliere le materie di indirizzo per insegnare l'inglese, ma tu - da ieri - stai mettendo in bocca a me (e forse a qualcun altro) una falsità: ovvero, che l'inglese non serve.
Io non ho detto questo e non mi sembra che qualcuno l'abbia detto. Ma tu ce lo stai facendo dire.


Infatti io non mi sono rivolto a te ma mi riferivo ad un messaggio precedente di Udl che sembra vedere l'inglese come inutile minaccia (affermando pure che diminuirebbe le ore di italiano, cosa che non sta né in cielo né in terra ed è un'affermazione pure falsa se riferita alla Riforma Gelmini che ha, appunto, aumentato l'italiano). Forse non si è ancora capito che nessuno sta togliendo ore, al massimo verrà dato qualcosa in più.
Tornare in alto Andare in basso
gugu



Messaggi : 25643
Data d'iscrizione : 28.09.09

MessaggioOggetto: Re: Quale sarà la sorpresa per le lingue?   Sab Gen 10, 2015 8:05 pm

udl ha scritto:

Infine, last but not least (vedi che l'inglese lo uso anch'io :-) ), con gli operai non serve: con quelli mi capisco perfettamente in dialetto bergamasco :-)



Se è per quello io insegno inglese senza dover usare la matematica o facendo saltelli in classe. In effetti con i miei studenti le ultime due cose non servono.
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: Quale sarà la sorpresa per le lingue?   Sab Gen 10, 2015 9:06 pm

gugu ha scritto:
gian ha scritto:
gugu ha scritto:
Io non ti faccio i disegnini, non sono capace.
Il tuo discorso starebbe in piedi se qualcuno avesse detto di togliere le materie di indirizzo per insegnare inglese, così per divertimento. Cosa che nessuno ha affermato.
No, cerchiamo di essere onesti e di non mistificare: nessuno ha detto di voler togliere le materie di indirizzo per insegnare l'inglese, ma tu - da ieri - stai mettendo in bocca a me (e forse a qualcun altro) una falsità: ovvero, che l'inglese non serve.
Io non ho detto questo e non mi sembra che qualcuno l'abbia detto. Ma tu ce lo stai facendo dire.


Infatti io non mi sono rivolto a te ma mi riferivo ad un messaggio precedente di Udl che sembra vedere l'inglese come inutile minaccia (affermando pure che diminuirebbe le ore di italiano, cosa che non sta né in cielo né in terra ed è un'affermazione pure falsa se riferita alla Riforma Gelmini che ha, appunto, aumentato l'italiano). Forse non si è ancora capito che nessuno sta togliendo ore, al massimo verrà dato qualcosa in più.

Il caso delle lingue è una specificità. Ritengo che il concetto di organico funzionale si sposi perfettamente con quello degli insegnanti di lingue. Tu hai fatto un esempio con la compresenza finalizzata al CLIL, io ho fatto un altro esempio come risorse da impiegare nella formazione interna.

La paura paventata da udl (se davvero intendeva quello) è un discorso più generale ed è anche un mio timore: ovvero che si metta mano ai curricoli esclusivamente per creare spazi per determinate classi di concorso.

Passi che si introduca l'educazione motoria o l'educazione musicale nella primaria. A mio parere sarebbe anche una buona idea per un'educazione generale che abbracci a 360° tutte le possibili sfere. Ma che si proponga l'introduzione dell'educazione musicale in tutta la scuola secondaria, come mi è parso di capire dalla proposta della commissione cultura al senato, no. La scuola secondaria deve essere specifica negli indirizzi, non si può pensare che la scuola secondaria sforni tuttologi che sanno e sanno fare niente di tutto. Anche perché l'introduzione di nuove discipline andrebbe a scapito delle cosiddette materie caratterizzanti, già fortemente potate dal terremoto Gelmini. Nel triennio del liceo tecnologico le materie di Biologia, Scienze della Terra e Chimica sono state integrate in un'unica disciplina, Scienze naturali. E' vero che questa disciplina ha il maggior numero di ore nel triennio insieme a Italiano (5 ore settimanali), ma è anche vero che questa operazione ha in realtà comportato un taglio del 28% del quadro orario complessivo di Biologia, Scienze della Terra e Chimica e, praticamente, rasato a zero l'attività di laboratorio a causa di un programma vastissimo e dell'eliminazione delle compresenze con gli ITP. E' chiaro che se si volesse introdurre una nuova materia nel Liceo delle Scienze applicate si farebbe a scapito delle discipline con maggior numero di ore (nella fattispecie Scienze).

Vogliamo mantenere una specificità degli indirizzi di studio? È evidente che la maggior parte di chi frequenta un liceo artistico aspirerà a proseguire gli studi in Architettura, così come la maggior parte di chi frequenta un liceo delle scienze applicate aspirerà a proseguire gli studi in Medicina o in Ingegneria o in Farmacia. E' naturale aspettarsi che i percorsi di queste scuole privilegino quelle discipline indispensabili sotto l'aspetto propedeutico. A un medico si chiede una competenza sull'anatomia, sulla fisiologia, sulla patologia. Non che sappia suonare il violino o fare una recensione della Gioconda o analizzare l'elasticità della domanda nel mercato di un determinato bene economico. Esattamente come in un liceo musicale non ha senso impartire lo studio della Tettonica o dell'Ecologia.

Ma quando sento un politico che promette di promuovere la storia dell'arte o la musica o le scienze motorie o l'educazione civica perché indispensabili per ampliare la cultura dei nostri giovani mi vengono i brividi.
Tornare in alto Andare in basso
udl



Messaggi : 1860
Data d'iscrizione : 04.04.12

MessaggioOggetto: Re: Quale sarà la sorpresa per le lingue?   Sab Gen 10, 2015 10:06 pm

Gian ha illustrato, con la consueta efficacia, il mio pensiero: le ore di meccanica sono già state pesantemente ridotte, ed ora vista la maxi immissione in ruolo prevista il timore (legittimo) è che si faccia un ulteriore taglio alle ore di indirizzo per "inventarsi" posti per alcune cdc
Tornare in alto Andare in basso
 
Quale sarà la sorpresa per le lingue?
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 1 di 2Andare alla pagina : 1, 2  Seguente
 Argomenti simili
-
» HO TROVATO UNA SORPRESA...UNA BELLISSIMA FATINA
» che bella sorpresa...sono contentissima!! prodotti paggysage info su glossy e smalto
» Quale libro state leggendo?
» sorpresa sorpresa...la strada cresce...e da oggi abbiamo il logo
» Alzheimer, parlare 2 lingue fa bene

Permesso di questo forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
OrizzonteScuola :: Riforme-
Andare verso: