Scuola, insegnanti, docenti, dirigenti scolastici, personale ATA
 
IndiceIndice  CercaCerca  FAQFAQ  RegistrarsiRegistrarsi  AccediAccedi  

Ultimi argomenti
Link sponsorizzati
Condividere | 
 

 Quale sarà la sorpresa per le lingue?

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
Andare alla pagina : Precedente  1, 2
AutoreMessaggio
gugu



Messaggi : 25642
Data d'iscrizione : 28.09.09

MessaggioOggetto: Quale sarà la sorpresa per le lingue?   Sab Gen 10, 2015 9:19 am

Promemoria primo messaggio :

http://www.orizzontescuola.it/news/giannini-8-mila-euro-anno-pi-scuola-puntare-lingue



Il Ministro Giannini ieri a Gorizia ha affrontato alcune tematiche legate alla riforma, il finanziamento alle scuole e l'insegnamento delle lingue.

L'insegnamento delle lingue, secondo la Giannini, è stato un elemento didattico trascurato in questi anni. Per tale motivo sarà uno degli aspetti valorizzato all'attuazione della riforma.




Più ore? Più compresenze per il CLIL? Più progetti?
Tornare in alto Andare in basso

AutoreMessaggio
Aresgr



Messaggi : 2235
Data d'iscrizione : 26.07.12

MessaggioOggetto: Re: Quale sarà la sorpresa per le lingue?   Sab Gen 10, 2015 10:39 pm

qualcuno dica a Lady Topless che i nostri alunni farebbero bene a studiare la lingua italiana, perché a differenza dei loro nonni loro non solo non conoscono la lingua italiana ma nemmeno il dialetto, quindi sono solo una mandria di ignorantoni cerebrolesi con due neuroni che vagano tra un twitter e l'altro....che poi tutti questi italiani anglofoni o francofoni non mi pare di averli sentiti...basti pensare al nostro Mr Bean nazionale....
Tornare in alto Andare in basso
Aresgr



Messaggi : 2235
Data d'iscrizione : 26.07.12

MessaggioOggetto: Re: Quale sarà la sorpresa per le lingue?   Sab Gen 10, 2015 10:43 pm

quanto ad ampliare la conoscenza dei nostri virgulti basta regalare loro un'enciclopedia e un atlante geografico così magari sapranno dove è Parigi o Favignana (cosa che allo scorso TFA non sapevano nemmeno tanti sedicenti docenti!)
Tornare in alto Andare in basso
chicca70



Messaggi : 1659
Data d'iscrizione : 26.12.14
Località : Mutina

MessaggioOggetto: Re: Quale sarà la sorpresa per le lingue?   Dom Gen 11, 2015 9:05 am

Aresgr, concordo pienamente. In ogni ordine scolastico occorrerebbero almeno 10 ore settimanali di italiano (anche se i docenti del futuro organico funzionale non basterebbero) ed una maggiore libertà del programma. Non in tutte le classi del biennio è possibile la lettura dei "promessi sposi" che potrebbero essere sostituitii da altri romanzi. Questo è il mio sogno: tante ore, tanta scrittura in classe, tanta grammatica, tanti libri da leggere insieme e niente antologia. Poi, al triennio, si potrebbe continuare con la storia della letteratura italiana che i ragazzi comprenderebbero meglio.
Tornare in alto Andare in basso
giovanna onnis



Messaggi : 17792
Data d'iscrizione : 15.04.12

MessaggioOggetto: Re: Quale sarà la sorpresa per le lingue?   Dom Gen 11, 2015 12:06 pm

gugu ha scritto:
giovanna onnis ha scritto:
Hai ragione Dec, rileggendo meglio la frase di Gugu credo di aver frainteso. Ti ringrazio e chiedo scusa a Gugu :-)


Assolutamente il Miur; i docenti curricolari sono quanto confusi quanto noi docenti di lingua. Quel "team" gratuito che il Miur vorrebbe si creasse gratis mi pare l'assurdità più grossa di tutto il processo (senza contare la discriminazione che si sta attuando tra scuole che possono fare il CLIL perchè hanno il personale e tutte le altre).
Su questo sono pienamente d'accordo con te Gugu
Tornare in alto Andare in basso
Aresgr



Messaggi : 2235
Data d'iscrizione : 26.07.12

MessaggioOggetto: Re: Quale sarà la sorpresa per le lingue?   Dom Gen 11, 2015 12:46 pm

no il mio sogno è proprio l'opposto! Non è possibile che alle superiori debba fare 2 o peggio 3 ore di grammatica in I o II perchè nei cicli precedenti i nostri alunni hanno passato il tempo a fare corsi parascolastici: ancora oggi vedo colleghi di italiano che di fronte a alunni con la media del 4 o del 5 portarli al 6 o in gloria solo perchè seguono il loro corso di teatro????!!!!
Se devo fare ancora la grammatica almeno che sia di latino o greco?!
Farli leggere poi è impossibile o criminale: tra esoneri alla lettura e incapacità varie oramai manco il giornale si può leggere in classe (e di questi giorni non mi azzardo nemmeno avessi a trovarmi una bomba sotto la macchina per idee che potrebbero offendere qualche mio alunno!)
Tornare in alto Andare in basso
Onofrio Del Grillo



Messaggi : 689
Data d'iscrizione : 25.04.14

MessaggioOggetto: Re: Quale sarà la sorpresa per le lingue?   Dom Gen 11, 2015 1:04 pm

Aresgr ha scritto:
qualcuno dica a Lady Topless che i nostri alunni farebbero bene a studiare la lingua italiana, perché a differenza dei loro nonni loro non solo non conoscono la lingua italiana ma nemmeno il dialetto, quindi sono solo una mandria di ignorantoni cerebrolesi con due neuroni che vagano tra un twitter e l'altro....che poi tutti questi italiani anglofoni o francofoni non mi pare di averli sentiti...basti pensare al nostro Mr Bean nazionale....

Non credo servirà dirglielo... infatti proprio Lady Topless e Mr. Bean legiferano twittando... per loro è uno strumento prezioso, un cinguettio dopo l'altro e rovinano la vita a migliaia di italiani. Comodamente.
Tornare in alto Andare in basso
trumma



Messaggi : 822
Data d'iscrizione : 09.10.09

MessaggioOggetto: Re: Quale sarà la sorpresa per le lingue?   Lun Gen 12, 2015 12:15 pm

A proposito di lingue, leggevo ieri sul Fatto Quotidiano che le poste assumeranno 8000 individui che abbiano almeno 72/100 come voto di Diploma o 102/110 come voto della triennale, ma la cosa incredibile è che sappiano almeno una delle tre lingue filippino, cinese e arabo.
Tornare in alto Andare in basso
giovanna onnis



Messaggi : 17792
Data d'iscrizione : 15.04.12

MessaggioOggetto: Re: Quale sarà la sorpresa per le lingue?   Lun Gen 12, 2015 5:34 pm

trumma ha scritto:
A proposito di lingue, leggevo ieri sul Fatto Quotidiano che le poste assumeranno 8000 individui che abbiano almeno 72/100 come voto di Diploma o 102/110 come voto della triennale, ma la cosa incredibile è che sappiano almeno una delle tre lingue filippino, cinese e arabo.
Io non lo trovo così incredibile, stanno aumentando molto le richieste relative alla conoscenza del cinese e dell'arabo
Tornare in alto Andare in basso
marcob



Messaggi : 1626
Data d'iscrizione : 12.08.11

MessaggioOggetto: Re: Quale sarà la sorpresa per le lingue?   Lun Gen 12, 2015 5:52 pm

Il filippino (tagalog) non si insegna nelle scuole italiane, a quanto mi risulta. Cinese e arabo sono realtà ancora minoritarie. In pratica assumeranno immigrati.
Tornare in alto Andare in basso
udl



Messaggi : 1860
Data d'iscrizione : 04.04.12

MessaggioOggetto: Re: Quale sarà la sorpresa per le lingue?   Lun Gen 12, 2015 6:04 pm

Ma è costituzionale una cosa simile? Non è discriminazione al contrario?

E io che mi lamento perché devo imparare l'inglese per le preselettive dei concorsi :-)
Tornare in alto Andare in basso
marcob



Messaggi : 1626
Data d'iscrizione : 12.08.11

MessaggioOggetto: Re: Quale sarà la sorpresa per le lingue?   Lun Gen 12, 2015 7:09 pm

Penso che sia richiesta anche una ottima conoscenza della lingua italiana. Mi sembrerebbe inverosimile il contrario!
Tornare in alto Andare in basso
GG82



Messaggi : 929
Data d'iscrizione : 08.08.13

MessaggioOggetto: Re: Quale sarà la sorpresa per le lingue?   Lun Gen 12, 2015 7:24 pm

Le posizioni per cui è richiesta la conoscenza del filippino, arabo e cinese sono 8 (part-time 50%, contratto di partenza di 3 mesi).


Ultima modifica di GingerLaG82 il Lun Gen 12, 2015 8:54 pm, modificato 2 volte
Tornare in alto Andare in basso
malgieri



Messaggi : 104
Data d'iscrizione : 28.09.14

MessaggioOggetto: Re: Quale sarà la sorpresa per le lingue?   Lun Gen 12, 2015 8:15 pm

Chiedo scusa se mi intrometto in questa discussione ma mi pare che manchi qualcosa. Premetto che io insegno matematica e fisica, ho un C1 di inglese, e quest'anno faccio il CLIL in una V scientifico. Sono l'unico insegnante di una materia non linguistica nel liceo ad avere una tale certificazione. Mia moglie insegna inglese, e molte volte l'ho aiutata a prepararsi le lezioni di microlingua, specialmente negli anni in cui ha insegnato al nautico e doveva insegnare ai macchinisti rudimenti di linguaggio tecnico su motori e turbine, senza saperne assolutamente nulla.

Qui tutti hanno parlato di parlare di patate con l'agricoltore e di acciai con il tornitore, ma mi pare che qualcosa sfugga: la ragione primaria per cui occorre insegnare la terminologia specialistica in lingua inglese ai tecnici non è la comunicazione, per quanto anch'essa abbia importanza: è la raccolta di informazioni utili a risolvere un problema.

Non so se avete mai provato a riparare o modificare un amplificatore audio, a risolvere un conflitto software del computer, a sistemare una parete danneggiata di un camper. Sono cose che io ho fatto, ma anche se non le avessi fatte, sarei certo di quello che sto per dire: quasi qualsiasi problema tecnico, anche molto specifico, è probabilmente stato affrontato e risolto da qualcun altro, e probabilmente la soluzione è su internet. E' lì, basta trovarla e saperla leggere. Solo che è in inglese, o almeno, l'informazione totale disponibile in italiano è forse l'1% di quella disponibile in inglese.

E anche ove l'informazione non fosse immediatamente disponibile, vi sono certamente forum e siti specialistici, dove tecnici esperti possono fornire, in poche ore, informazioni di altissimo valore. Naturalmente, in inglese.

E' per questo che occorre insegnare l'inglese ai tecnici, per fornire loro uno strumento importantissimo per risolvere problemi. Uno strumento insostituibile, un tecnico che non può cercare soluzioni su internet, o può cercarle solo in italiano, è un tecnico gravissimamemente mutilato.

Poi, è chiaro che occorre sapere di cosa si sta parlando. Ma ho avuto l'impressione, a leggere i post di alcuni, che la questione fosse sottovalutata. Non si sta parlando di insegnare ai ragazzi a parlare inglese per poter chiacchierare con i colleghi indiani o dare istruzioni agli operai stranieri; anche questo può essere importante, ma ad un altro livello. Stiamo parlando, a mio parere, di una competenza assolutamente essenziale oggi per un tecnico, forse non proprio al livello della competenza disciplinare, ma solo un pelino sotto.
Tornare in alto Andare in basso
sconcertato1



Messaggi : 389
Data d'iscrizione : 16.10.12

MessaggioOggetto: Re: Quale sarà la sorpresa per le lingue?   Lun Gen 12, 2015 9:52 pm

malgieri ha scritto:
Chiedo scusa se mi intrometto in questa discussione ma mi pare che manchi qualcosa. Premetto che io insegno matematica e fisica, ho un C1 di inglese, e quest'anno faccio il CLIL in una V scientifico. Sono l'unico insegnante di una materia non linguistica nel liceo ad avere una tale certificazione. Mia moglie insegna inglese, e molte volte l'ho aiutata a prepararsi le lezioni di microlingua, specialmente negli anni in cui ha insegnato al nautico e doveva insegnare ai macchinisti rudimenti di linguaggio tecnico su motori e turbine, senza saperne assolutamente nulla.

Qui tutti hanno parlato di parlare di patate con l'agricoltore e di acciai con il tornitore, ma mi pare che qualcosa sfugga: la ragione primaria per cui occorre insegnare la terminologia specialistica in lingua inglese ai tecnici non è la comunicazione, per quanto anch'essa abbia importanza: è la raccolta di informazioni utili a risolvere un problema.

Non so se avete mai provato a riparare o modificare un amplificatore audio, a risolvere un conflitto software del computer, a sistemare una parete danneggiata di un camper. Sono cose che io ho fatto, ma anche se non le avessi fatte, sarei certo di quello che sto per dire: quasi qualsiasi problema tecnico, anche molto specifico, è probabilmente stato affrontato e risolto da qualcun altro, e probabilmente la soluzione è su internet. E' lì, basta trovarla e saperla leggere. Solo che è in inglese, o almeno, l'informazione totale disponibile in italiano è forse l'1% di quella disponibile in inglese.

E anche ove l'informazione non fosse immediatamente disponibile, vi sono certamente forum e siti specialistici, dove tecnici esperti possono fornire, in poche ore, informazioni di altissimo valore. Naturalmente, in inglese.

E' per questo che occorre insegnare l'inglese ai tecnici, per fornire loro uno strumento importantissimo per risolvere problemi. Uno strumento insostituibile, un tecnico che non può cercare soluzioni su internet, o può cercarle solo in italiano, è un tecnico gravissimamemente mutilato.

Poi, è chiaro che occorre sapere di cosa si sta parlando. Ma ho avuto l'impressione, a leggere i post di alcuni, che la questione fosse sottovalutata. Non si sta parlando di insegnare ai ragazzi a parlare inglese per poter chiacchierare con i colleghi indiani o dare istruzioni agli operai stranieri; anche questo può essere importante, ma ad un altro livello. Stiamo parlando, a mio parere, di una competenza assolutamente essenziale oggi per un tecnico, forse non proprio al livello della competenza disciplinare, ma solo un pelino sotto.

l'unica volta in cui mi trovi d'accordo.
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: Quale sarà la sorpresa per le lingue?   Mar Gen 13, 2015 1:53 am

malgieri ha scritto:
Poi, è chiaro che occorre sapere di cosa si sta parlando. Ma ho avuto l'impressione, a leggere i post di alcuni, che la questione fosse sottovalutata. Non si sta parlando di insegnare ai ragazzi a parlare inglese per poter chiacchierare con i colleghi indiani o dare istruzioni agli operai stranieri; anche questo può essere importante, ma ad un altro livello. Stiamo parlando, a mio parere, di una competenza assolutamente essenziale oggi per un tecnico, forse non proprio al livello della competenza disciplinare, ma solo un pelino sotto.
Ehm...
io sono di quegli "alcuni". Mai sottovalutata la questione.

A scuola ho studiato francese, altri tempi in cui l'inglese si faceva solo nelle scuole "in". Ma questo non mi ha impedito, con il passare degli anni e, addirittura, dopo essermi laureato, di coltivare l'inglese per "aggiornarmi". Il libro più "grosso" che mi sono macinato negli ultimi 10 anni, guarda caso, è il Manual of Nearctic Diptera, un malloppo di 1500 pagine e rotti distribuite in tre tomi, tutto rigorosamente in inglese.
Ma anche svolazzando su altri campi, sono ormai quasi 13 anni che mi occupo di informatica (reti, sviluppo Web, sistemi operativi, software libero e open source). Nei forum e nelle mailing list d'informatica ci sono "cresciuto", partendo dall'età di 41 anni. Non solo ho avuto a che fare con "manuali" in inglisc, ma in passato ho anche contribuito a tradurre in itagliano sezioni di guide e interfacce grafiche.
Ma prima ancora che imparassi a masticare l'inglisc, negli anni ottanta, da studente, mi sono trovato nella condizione di dover studiare in un libro di biochimica e fisiologia vegetale in inglese. Armato di un dizionario e di un libro di grammatica mi sono rimboccato le maniche e l'ho fatto.

Il CLIL e lo studio delle lingue non sono la panacea che risolvono i mali. Sono uno strumento che potenziano, ma non sono lo strumento primario: solo chi non ha voglia di "crescere" si ferma a quell'ostacolo.

A margine: un mio collega, poco più di una decina d'anni fa, è rimasto coinvolto, anzi, travolto, da un progetto in Africa. A scuola aveva studiato inglese, da insegnante aveva seguito corsi di potenziamento dell'inglese. Poi, di punto in bianco, si è trovato a dover passare un quarto di ogni anno della sua vita in un Paese africano. Ma non era il Kenya o la Nigeria o il Ghana. Era il Tchad. paese in cui le sole lingue che si masticano, oltre gli idiomi locali, sono l'arabo e il francese. Eppure questo non l'ha fermato, ha iniziato a studiare il francese, per conto suo. Dopo due anni da autodidatta e da full immersion forzata, parlava meglio di quanto lo parli io con 8 anni di francese "imparato" a scuola. Dieci anni fa ho avuto tre studenti del Tchad (tra i miei migliori studenti). Parlavano il loro idioma, il Masa, parlavano e scrivevano il francese, parlavano l'arabo. In due mesi in Italia hanno imparato a parlare, leggere e scrivere l'italiano meglio di tanti miei alunni madrelingua. Per necessità, dal momento che, nell'ambito di questo progetto, sono stati impiantati in una scuola italiana e messi in condizione di produrre da subito risultati. Se non l'avessero fatto, nel giro di qualche mese sarebbero tornati subito in Tchad.

La motivazione ti spinge a superare gli ostacoli linguistici. Tutto il resto è fuffa ministeriale.
Tornare in alto Andare in basso
GG82



Messaggi : 929
Data d'iscrizione : 08.08.13

MessaggioOggetto: Re: Quale sarà la sorpresa per le lingue?   Ven Gen 30, 2015 8:39 am

Il CLIL alla primaria
http://www.corriere.it/scuola/primaria/15_gennaio_29/buona-scuola-economia-b347cf06-a7e2-11e4-b182-cec9e96dbdaf.shtml
Tornare in alto Andare in basso
gugu



Messaggi : 25642
Data d'iscrizione : 28.09.09

MessaggioOggetto: Re: Quale sarà la sorpresa per le lingue?   Ven Gen 30, 2015 1:33 pm

GingerLaG82 ha scritto:
Il CLIL alla primaria
http://www.corriere.it/scuola/primaria/15_gennaio_29/buona-scuola-economia-b347cf06-a7e2-11e4-b182-cec9e96dbdaf.shtml


Il docente di inglese non è un docente di altra materia CLIL. Mi pare ci sia molta confusione.
Tornare in alto Andare in basso
 
Quale sarà la sorpresa per le lingue?
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 2 di 2Andare alla pagina : Precedente  1, 2
 Argomenti simili
-
» HO TROVATO UNA SORPRESA...UNA BELLISSIMA FATINA
» che bella sorpresa...sono contentissima!! prodotti paggysage info su glossy e smalto
» Quale libro state leggendo?
» sorpresa sorpresa...la strada cresce...e da oggi abbiamo il logo
» Alzheimer, parlare 2 lingue fa bene

Permesso di questo forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
OrizzonteScuola :: Riforme-
Andare verso: