Scuola, insegnanti, docenti, dirigenti scolastici, personale ATA
 
IndiceIndice  CercaCerca  FAQFAQ  RegistrarsiRegistrarsi  AccediAccedi  

Ultimi argomenti
Link sponsorizzati
Condividere | 
 

 horror vacui: paura dei discorsi vuoti di significato.

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
AutoreMessaggio
avidodinformazioni



Messaggi : 15837
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioOggetto: horror vacui: paura dei discorsi vuoti di significato.   Sab Gen 31, 2015 11:35 am

http://www.orizzontescuola.it/news/ripristinare-ore-latino-e-filosofia-petizione

"Restituiamo al latino il suo primato nella formazione educativa."

Cominciamo male ! Il latino è una lingua, impararlo appartiene alla sfera dell'istruzione; educativi possono essere i concetti che gli antichi romani hanno espresso nella loro lingua ormai morta e che possono essere tranquillamente tradotti.

"Il latino è imprescindibile e ineliminabile."

Continuiamo peggio ! Non te ne sei accorto che è stato eliminato dalle medie e sempre più utenti lo eliminano dalle proprie superiori ? In molti luoghi civili del mondo non è mai stato introdotto; lì è ineliminabile.

"Studiare e comprendere il latino è un esercizio di nobilitante finezza che eleva la qualità culturale degli alunni e modella la loro formazione educativa secondo il vasto retaggio dei valori umanistici ereditati dalla grandezza delle lettere latine."

Meraviglioso esercizio di retorica ! Le chiacchiere stanno a zero, vogliamo dimostrare anche solo una delle precedenti affermazioni ? Altrimenti si chiama "autoreferenzialità" ed è la PEGGIORE espressione della cultura malata.

"La fatica e la riflessione che guidano e ispirano il processo di comprensione di un testo latino sono illuminanti per le facoltà intellettuali."

Verissimo; studiare tedesco o russo sarebbe diverso ?

"Un'altra disciplina da riaffermare e potenziare con urgenza è la filosofia. Molti insigni filosofi concordano nel riconoscere che cancellare lo studio del pensiero avrebbe effetti perniciosi sull'avvenire della società e per questo abbiamo il dovere di difendere energicamente il prestigio culturale di questo insegnamento."

Insigni religiosi dicono che la religione sia fondamentale per l'uomo.
Insigni chimici dicono che lo sia la chimica.
Insigni economisti ritengono che senza lo studio dell'economia  non si possa andare da nessuna parte.
De Beers diceva "un diamante è per sempre" per farci comprare i suoi diamanti.
Rocco Siffredi, insigne attore di film porno, mette la patatina (Amica Chips) al centro dell'attenzione dei suoi estimatori.

Si chiama "tirare l'acqua al proprio mulino", è un'espressione di chiusura mentale e non ha nulla di nobile.
Tornare in alto Andare in basso
Online
Lenar



Messaggi : 1177
Data d'iscrizione : 15.07.12

MessaggioOggetto: Re: horror vacui: paura dei discorsi vuoti di significato.   Sab Gen 31, 2015 11:52 am

avidodinformazioni ha scritto:

"Il latino è imprescindibile e ineliminabile."

Continuiamo peggio ! Non te ne sei accorto che è stato eliminato dalle medie e sempre più utenti lo eliminano dalle proprie superiori ? In molti luoghi civili del mondo non è mai stato introdotto; lì è ineliminabile.


Chi sostiene il punto di vista del latino "ineliminabile", generalmente lo fa alla luce dell'ipotesi in base alla quale lo studio del latino sarebbe necessario per favorire quelle abilità logiche di tipo trasversale che poi, in un secondo momento, forniscono all'ipotetico latinista una "marcia in più" anche in contesti non strettamente letterari. Il luogo comune vuole che il buon latinista sia poi anche un buon matematico. In realtà si tratta di un argomento capzioso. Avere buone capacità logiche aiuta in latino... ma non è il latino a generare le capacità logiche. Se così fosse non si spiegherebbe perché alcuni dei migliori matematici moderni siano di origine indiana o asiatica o, comunque, di nazioni e contesti dove certamente non si studia il latino.

La verità è che lo studio del latino è un monumentale retaggio d'altri tempi come, ad esempio, l' Altare della Patria. Come tutti i monumenti, esso conserva la sua maestosità, la sua importanza nel contesto urbano e, se vogliamo, la sua bellezza (almeno per chi ne condivide il gusto). Però, oggettivamente, il suo scopo e la sua utilità vanno fisiologicamente sfumandosi, via via, col tempo.
Tornare in alto Andare in basso
ufo polemico



Messaggi : 840
Data d'iscrizione : 01.10.14

MessaggioOggetto: Re: horror vacui: paura dei discorsi vuoti di significato.   Sab Gen 31, 2015 11:54 am

Dai Avido, il latino -che io non ho mai studiato, per scelta- ha delle implicazione diverse dallo studio del tedesco o del russo, essendo la lingua da cui discendono molte delle strutture logiche ancora oggi valide in italiano. Il latino è un po' come l'uso del congiuntivo, insegna a pensare meglio. Un discorso simile si può fare per la filosofia.
Che poi il discorso sia infarcito di retorica, un po' trombone, che tiri acqua al mulino degli umanisti è vero. Ma non farei la solita battaglia tra cultura umanistica e tecnico-scientifica.
Semmai dovremmo chiederci se vengono utilizzate al meglio tutte le ore di italiano, se è utile l'approfondimento alle medie o la seconda ora di ginnast.... oops "Scienze Motorie", se la terza lingua comunitaria sia così necessaria in un paese che parla a stento solo l'italiano, se è giusto introdurre a schiaffo l'inglese per lo più approssimativo delle elementari o le materie di impresa, se ha ancora un senso la dizione "liceo scientifico", che andrebbe sostituita con "scuola di tutto un po'"
ecc. ecc.
Tornare in alto Andare in basso
giggi



Messaggi : 396
Data d'iscrizione : 30.09.09

MessaggioOggetto: Re: horror vacui: paura dei discorsi vuoti di significato.   Sab Gen 31, 2015 2:49 pm

questa volta ti do pienamente ragione (pur da laureata in lettere classiche eh), sarà che ho il dente avvelenato proprio oggi con questa storia del latino e solo a vederlo scritto mi è partito l'embolo; discussione di stamattina: faccio fare le esercitazioni alla prova invalsi nelle due terze che dovranno fare l'esame; i risultati sono scarsissimi (voto più alto 6, stragrande maggioranza di 4...solo perchè più giù di lì non si scende, ma c'è chi ha totalizzato 3 su 33 punti eh!!) e ovviamente i risultati concordno con gli altri tipi di verifica che fanno in italiano (competenza mediocre nella cosiddetta lingua madre), allarmata e sconsolata ne parlo con la collega e lei sapete cosa propone dopo due minuti alla classe? "chi vuole fare con me laboratorio di latino?" O_o
Qualcosa non va davvero...
Tornare in alto Andare in basso
avidodinformazioni



Messaggi : 15837
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioOggetto: Re: horror vacui: paura dei discorsi vuoti di significato.   Sab Gen 31, 2015 2:56 pm

ufo polemico ha scritto:
Dai Avido, il latino -che io non ho mai studiato, per scelta- ha delle implicazione diverse dallo studio del tedesco o del russo, essendo la lingua da cui discendono molte delle strutture logiche ancora oggi valide in italiano..
Vero, quindi il latino conserva la sua importanza per chi della lingua italiana vuole imparare vita morte e miracoli.
Conserva anche la sua importanza per chi vuole occuparsi (od anche solo conoscere in profondità) di storia (europea) od arte (europea).

Il latino è fondamentale per chi fa studi classici ovvero per chi fa il liceo classico.

Se si proponesse di relegare il latino al liceo classico, di potenziarlo, anche a scapito di materie estranee a quell'indirizzo come matematica e fisica (le mie materie), non potrei che concordare.
Se si promuove il latino in altri ambiti non posso che discordare.
Tornare in alto Andare in basso
Online
ufo polemico



Messaggi : 840
Data d'iscrizione : 01.10.14

MessaggioOggetto: Re: horror vacui: paura dei discorsi vuoti di significato.   Sab Gen 31, 2015 6:50 pm

Credo che il tipo volesse solo frenare l'inarrestabile erosione, anzi lo smottamento, che il latino sta subendo dove ancora resiste, cioè nel liceo scientifico. Nessuno lo vuole più e si moltiplicano gli "indirizzi" che non lo prevedono. Noto una contraddizione nei genitori e negli studenti che scelgono lo scientifico sulla base di un retaggio di cultura borghese-gentiliana, ma poi cercano di schivare proprio il latino.
Tornare in alto Andare in basso
mac67



Messaggi : 4699
Data d'iscrizione : 09.04.12
Località : Pianeta Terra

MessaggioOggetto: Re: horror vacui: paura dei discorsi vuoti di significato.   Sab Gen 31, 2015 7:01 pm

Sbaglierò, ma ho l'impressione che se si chiede ai firmatari di quella petizione il significato dei principi della termodinamica o il contenuto delle equazioni di Maxwell o che differenza c'è tra un batterio, una cellula e un virus, non saranno molti a sapere rispondere.
Tornare in alto Andare in basso
paniscus_2.0



Messaggi : 6181
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: horror vacui: paura dei discorsi vuoti di significato.   Sab Gen 31, 2015 10:39 pm

Allora, detto fuori dai denti: a costo di rendermi impopolare, io continuo a ritenere che il latino possa avere una certa importanza in una preparazione liceale, anche se a indirizzo prevalentemente scientifico, e quindi tutto questo accanimento contro il latino di per sé, e tutta questa foga di caldeggiare l'eliminazione totale del latino in qualsiasi scuola che non sia il liceo classico, non li capisco più di tanto.

Però tengo a precisare un particolare importante: io penso che il latino, in un ordinamento scolastico come il nostro, abbia un senso, ma lo penso solo ed esclusivamente perché ritengo che una base minimale di latino sia utile come parte integrante della cultura generale di un europeo, tutto lì.

In questo senso, è vero che è qualcosa di localmente ristretto e che non è universale, ma allora anche il programma di storia o di filosofia, o di quasi tutte le materie umanistiche lo è. Perché nessuno si pone il problema del perché si studi abbastanza dettagliatamente la storia dell'impero romano e non di quello cinese o di quello azteco? Perché la storia dell'impero romano fa parte del contesto culturale che abbiamo intorno, mentre quello cinese o quello azteco no.

In questo senso, anche il latino fa parte del contesto culturale che abbiamo intorno, e personalmente mi fa piacere l'idea che un italiano medio (o un europeo medio) di cultura generale di livello liceale, quando se la trova davanti, possa essere in grado di leggere una lapide monumentale della propria città, o di una città dove è andato in vacanza, o magari di spiegarla ai visitatori stranieri.

Ma il mio apprezzamento del latino come parte della cultura generale finisce qui.

Tutta la retorica sul fatto che il latino "sia importante perché insegna a ragionare" o che "sia indispensabile per padroneggiare pienamente la lingua italiana", la considero fuffa esponenziale. Per insegnare a ragionare, la stessa identica funzione la svolgerebbero egregiamente due ore in più di matematica, e per indurre riflessioni costruttive sulla lingua, si farebbe meglio ad aumentare le ore di italiano o a introdurre una lingua straniera in più.

Personalmente, il latino lo vedo esattamente come la storia dell'arte, o come la filosofia: una parte della cultura generale che ha una sua utilità, e che sta bene anche nel liceo scientifico, purché non vi si attribuisca un'importanza simbolica, sociale e quasi mistica, molto superiore a quella che ha realmente...

L.
Tornare in alto Andare in basso
Paolo Santaniello



Messaggi : 1789
Data d'iscrizione : 15.09.13

MessaggioOggetto: Re: horror vacui: paura dei discorsi vuoti di significato.   Dom Feb 01, 2015 1:39 pm

In alcune scuole si insegna latino; in altre no.
Chi vuole imparare il latino va alle scuole dove è materia d'insegnamento; chi non è interessato si iscrive a un altro tipo di scuola.
Quindi il latino NON è fondamentale: se lo fosse sarebbe presente almeno nel biennio di tutte le superiori, come lo sono italiano, storia e matematica...
infatti quelli che vanno avanti senza il latino se la cavano magnificamente, mentre quelli che vanno avanti senza l'italiano sono analfabeti...
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: horror vacui: paura dei discorsi vuoti di significato.   Dom Feb 01, 2015 5:29 pm

paniscus_2.0 ha scritto:
Tutta la retorica sul fatto che il latino "sia importante perché insegna a ragionare" o che "sia indispensabile per padroneggiare pienamente la lingua italiana", la considero fuffa esponenziale. Per insegnare a ragionare, la stessa identica funzione la svolgerebbero egregiamente due ore in più di matematica, e per indurre riflessioni costruttive sulla lingua, si farebbe meglio ad aumentare le ore di italiano o a introdurre una lingua straniera in più.
Premetto che neanche a me piacciono le mistificazioni che vogliono che il latino conferisca vantaggi cognitivi non ottenibili attraverso lo studio di altre lingue (o materie non filologiche). Credo, comunque, che la tesi secondo la quale il latino sia indispensabile per una piena padronanza della lingua italiana abbia un certo valore: in quest'ottica, lo studio del latino non è paragonabile allo studio di una qualsiasi altra lingua perché fornisce anche una visione diacronica della propria lingua e letteratura che ne derivano - così il latino diventa una materia che completa lo studio dell'italiano. Questa tesi vale per tutte le lingue neolatine e marginalmente anche per l'inglese (nonostante il suo strato di base germanico, i registri alti dell'inglese sono talmente latineggianti che agli alunni angolofoni viene suggerito, appunto, di studiare il latino per appropriarsene appieno).
Tornare in alto Andare in basso
mac67



Messaggi : 4699
Data d'iscrizione : 09.04.12
Località : Pianeta Terra

MessaggioOggetto: Re: horror vacui: paura dei discorsi vuoti di significato.   Dom Feb 01, 2015 6:04 pm

paniscus_2.0 ha scritto:
Allora, detto fuori dai denti: a costo di rendermi impopolare, io continuo a ritenere che il latino possa avere una certa importanza in una preparazione liceale, anche se a indirizzo prevalentemente scientifico, e quindi tutto questo accanimento contro il latino di per sé, e tutta questa foga di caldeggiare l'eliminazione totale del latino in qualsiasi scuola che non sia il liceo classico, non li capisco più di tanto.

Però tengo a precisare un particolare importante: io penso che il latino, in un ordinamento scolastico come il nostro, abbia un senso, ma lo penso solo ed esclusivamente perché ritengo che una base minimale di latino sia utile come parte integrante della cultura generale di un europeo, tutto lì.

In questo senso, è vero che è qualcosa di localmente ristretto e che non è universale, ma allora anche il programma di storia o di filosofia, o di quasi tutte le materie umanistiche lo è. Perché nessuno si pone il problema del perché si studi abbastanza dettagliatamente la storia dell'impero romano e non di quello cinese o di quello azteco? Perché la storia dell'impero romano fa parte del contesto culturale che abbiamo intorno, mentre quello cinese o quello azteco no.

In questo senso, anche il latino fa parte del contesto culturale che abbiamo intorno, e personalmente mi fa piacere l'idea che un italiano medio (o un europeo medio) di cultura generale di livello liceale, quando se la trova davanti, possa essere in grado di leggere una lapide monumentale della propria città, o di una città dove è andato in vacanza, o magari di spiegarla ai visitatori stranieri.

Ma il mio apprezzamento del latino come parte della cultura generale finisce qui.

Tutta la retorica sul fatto che il latino "sia importante perché insegna a ragionare" o che "sia indispensabile per padroneggiare pienamente la lingua italiana", la considero fuffa esponenziale. Per insegnare a ragionare, la stessa identica funzione la svolgerebbero egregiamente due ore in più di matematica, e per indurre riflessioni costruttive sulla lingua, si farebbe meglio ad aumentare le ore di italiano o a introdurre una lingua straniera in più.

Personalmente, il latino lo vedo esattamente come la storia dell'arte, o come la filosofia: una parte della cultura generale che ha una sua utilità, e che sta bene anche nel liceo scientifico, purché non vi si attribuisca un'importanza simbolica, sociale e quasi mistica, molto superiore a quella che ha realmente...

L.

Condivido in pieno. Anzi, in toto, così li facciamo contenti.
Tornare in alto Andare in basso
Erodoto



Messaggi : 286
Data d'iscrizione : 27.07.12

MessaggioOggetto: Re: horror vacui: paura dei discorsi vuoti di significato.   Dom Feb 01, 2015 6:34 pm

paniscus_2.0 ha scritto:
Allora, detto fuori dai denti: a costo di rendermi impopolare, io continuo a ritenere che il latino possa avere una certa importanza in una preparazione liceale, anche se a indirizzo prevalentemente scientifico, e quindi tutto questo accanimento contro il latino di per sé, e tutta questa foga di caldeggiare l'eliminazione totale del latino in qualsiasi scuola che non sia il liceo classico, non li capisco più di tanto.

Però tengo a precisare un particolare importante: io penso che il latino, in un ordinamento scolastico come il nostro, abbia un senso, ma lo penso solo ed esclusivamente perché ritengo che una base minimale di latino sia utile come parte integrante della cultura generale di un europeo, tutto lì.

Concordo, paniscus.
Il classico e lo scientifico sono scuole di lunga tradizione, sono i Licei. Con buona pace della moda che ha visto negli anni un fiorir di licei di tutti i tipi. Che la cultura liceale preveda l'insegnamento del latino dovrebbe essere considerato normale. Il latino è espressione di una cultura che, volenti o nolenti, ha segnato in modo forte l'identità europea. Quindi chi sceglie uno studio liceale deve sapere a cosa va incontro.
Quando parlano di licei scientifici senza latino, di scienze applicate e di altri indirizzi deliranti mi viene l'orticaria. Vuoi lo scientifico? Studia il latino o accomodati altrove.

Citazione :
Tutta la retorica sul fatto che il latino "sia importante perché insegna a ragionare" o che "sia indispensabile per padroneggiare pienamente la lingua italiana", la considero fuffa esponenziale. Per insegnare a ragionare, la stessa identica funzione la svolgerebbero egregiamente due ore in più di matematica, e per indurre riflessioni costruttive sulla lingua, si farebbe meglio ad aumentare le ore di italiano o a introdurre una lingua straniera in più.

E pure qui sono d'accordo con te.
Quello che non capisco dei colleghi che difendono il latino a spada tratta è proprio il loro insistere su argomenti che valgono molto spesso per molte altre discipline e quindi in sostanza dicono poco o nulla. Più spesso nulla.
Mai che uno affermi che lo studio del latino può essere bello e gratificante perché permette di leggere un testo in lingua originale, come tra l'altro si fa con le lingue straniere, o perché ci aiuta a capire il significato profondo di certe parole, di certi concetti. No, sempre a insistere con questa menata che il latino fa ragionare, amplia la mente, previene l'influenza... come buona parte delle altre discipline studiate a scuola.
Tornare in alto Andare in basso
avidodinformazioni



Messaggi : 15837
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioOggetto: Re: horror vacui: paura dei discorsi vuoti di significato.   Dom Feb 01, 2015 8:53 pm

Erodoto ha scritto:
Il latino è espressione di una cultura che, volenti o nolenti, ha segnato in modo forte l'identità europea. Quindi chi sceglie uno studio liceale deve sapere a cosa va incontro.
Quindi hanno ragione i vescovi quando impongono lo studio della religione CATTOLICA, in effetti in Europa ha una lunga tradizione.

Quando si studiava il latino ed era giusto farlo, non esistevano l'inglese, le scienze, l'informatica ecc.; se nel liceo scientifico si vuole fare spazio a tutto questo un po' di vecchiume tradizionale va tolto.

Io avevo un lettore di videocassette, da un bel po' l'ho portato in cantina e qualche mese fa l'ho buttato; era tradizionale, un giorno avrebbe potuto persino diventare utile, ma più probabilmente non lo avrei più usato.

Comunque non sono affezionato ai nomi; non vuoi chiamare "liceo" quello delle scienze applicate ? OK, chiamalo "istituto", basta che lo lasci lì dov'è e com'è; lo ha fatto (lo sta facendo) mio figlio ed è la cosa migliore che ha fatto la Gelmini (una delle pochissime).
Tornare in alto Andare in basso
Online
chicca70



Messaggi : 1651
Data d'iscrizione : 26.12.14
Località : Mutina

MessaggioOggetto: Re: horror vacui: paura dei discorsi vuoti di significato.   Dom Feb 01, 2015 9:03 pm

Il liceo delle scienze applicate di fatto è un istituto tecnico. Al di là del latino, il livello di insegnamento è nel complesso più basso. Nella mia scuola ci sono quattro sezioni di scientifico tradizionale e due di scienze applicate (oltre al linguistico, al classico e allee scienze umane) Spesso ci troviamo ad insegnare in più indirizzi e nessuno dei docenti riesce a mantenere lo stesso livello allo scientifico tradizionale e a quello delle scienze applicate. L'utenza è diversa e quindi non si può fare italiano o inglese o perfino matematica allo stesso livello.
Tornare in alto Andare in basso
avidodinformazioni



Messaggi : 15837
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioOggetto: Re: horror vacui: paura dei discorsi vuoti di significato.   Dom Feb 01, 2015 9:08 pm

chicca70 ha scritto:
Il liceo delle scienze applicate di fatto è un istituto tecnico. Al di là del latino, il livello di insegnamento è nel complesso più basso.  Nella mia scuola ci sono quattro sezioni di scientifico tradizionale e due di scienze applicate (oltre al linguistico, al classico e allee scienze umane) Spesso ci troviamo ad insegnare in più indirizzi e nessuno dei docenti riesce a mantenere lo stesso livello allo scientifico tradizionale e a quello delle scienze applicate. L'utenza è diversa e quindi non si può fare italiano o inglese o perfino matematica allo stesso livello.
Al momento non ti rispondo (non decentemente); rimandiamo la contesa a quando usciranno i risultati dei test d'ingresso nelle facoltà universitarie ? Sono curioso di vedere le percentuali di ammessi tra i liceali tradizionali ed i liceali "new age".
Tornare in alto Andare in basso
Online
paniscus_2.0



Messaggi : 6181
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: horror vacui: paura dei discorsi vuoti di significato.   Dom Feb 01, 2015 9:50 pm

Uno dei migliori alunni in assoluto che abbia mai avuto per le mani in tutta la mia vita professionale sta frequentando adesso l'ultimo anno delle scienze applicate; l'anno scorso, durante le vacanze estive tra la quarta e la quinta, ha partecipato a uno stage di orientamento della Normale di Pisa, per il quale gli studenti migliori venivano segnalati direttamente dalle scuole di tutta Italia. A quanto ho capito, erano in circa 400, divisi in 4 gruppi da circa 100, provenienti da scuole di tutta Italia.

Mi ha confidato che, nel suo gruppo, su un totale di circa 100 suoi coetanei, era l'UNICO in assoluto a non conoscere nulla di latino. Non so se la stessa identica proporzione si ripetesse anche negli altri gruppi, ma mi pare che la dica abbastanza lunga sulla percentuale delle cosiddette "eccellenze" nel corso di scienze applicate...
Tornare in alto Andare in basso
chicca70



Messaggi : 1651
Data d'iscrizione : 26.12.14
Località : Mutina

MessaggioOggetto: Re: horror vacui: paura dei discorsi vuoti di significato.   Dom Feb 01, 2015 10:01 pm

Avido, qualche eccellenza la trovi dappertutto, ma sono casi rari. Finora, nella mia città, gli studenti che superano il numero chiuso di medicina provengono, in grande maggioranza, da un liceo classico molto retro', surclassando gli studenti dello scientifico, tradizionale e "tecnologico" (il progenitore delle "scienze applicate"). Come mai?
Tornare in alto Andare in basso
Erodoto



Messaggi : 286
Data d'iscrizione : 27.07.12

MessaggioOggetto: Re: horror vacui: paura dei discorsi vuoti di significato.   Dom Feb 01, 2015 10:08 pm

avidodinformazioni ha scritto:
Erodoto ha scritto:
Il latino è espressione di una cultura che, volenti o nolenti, ha segnato in modo forte l'identità europea. Quindi chi sceglie uno studio liceale deve sapere a cosa va incontro.

Quando si studiava il latino ed era giusto farlo, non esistevano l'inglese, le scienze, l'informatica ecc.; se nel liceo scientifico si vuole fare spazio a tutto questo un po' di vecchiume tradizionale va tolto.

Avido, non credo che mantenere l'insegnamento del latino in almeno due tipologie di istituti, classico e scientifico, possa essere considerato come pretesa assurda di mantenere in vita quello che tu chiamo vecchiume.

Citazione :

Comunque non sono affezionato ai nomi; non vuoi chiamare "liceo" quello delle scienze applicate ? OK, chiamalo "istituto", basta che lo lasci lì dov'è e com'è; lo ha fatto (lo sta facendo) mio figlio ed è la cosa migliore che ha fatto la Gelmini (una delle pochissime).

Non ne faccio una questione di nomi, ma di chiarezza.
Per anni nella mia città c'è stata una fiera rivalità tra lo scientifico e il tecnico ITIS. Se è vero che i liceali avevano una preparazione più a tutto campo era anche vero che talvolta se non spesso quelli dell'ITIS avevano basi di matematica e fisica più solide, facevano più esperienza pratiche, sapevano mettersi in gioco meglio. Iscritti a ingegneria un liceale e un perito informatico se la giocavano alla pari. In buona sostanza l'ITIS dava una preparazione che da quel punto di vista non aveva nulla da invidiare ai licei.
Poi alle ITIS si sono inventati quello che è diventato il progenitore dello scientifico tecnologico. Dal pari hanno cominciato a fare capolino i corsi di liceo scientifico senza latino. Una bella offerta variegata, non c'è che dire.
Con la recente riforma l'indirizzo scientifico tecnologico è finito aggregato allo scientifico tradizionale.
Credo situazioni analoghe a quella che racconto si siano verificate in tutta la penisola.

Morale? Sono convintissimo che quella di tuo figlio sia una bella scuola. Da quello che so è però molto più vicina all'esperienza dei vecchi tecnici che non a quella dei vecchi licei. E forse è un bene.
Il problema è che sono quelli che una volta chiamavamo istituti tecnici industriali ad aver avuto una triste parabola discendente. Sarà anche colpa dall'innalzamento dell'obbligo scolastico deciso anni fa, sarà della crisi imperante e di un'utenza con profilo in entrata che si fa sempre più modesto ma sta di fatto che questi istituti cominciano a somigliare più a un professionale.
Valeva la pena innestare un processo del genere? Non sarà anche questo che sta generando una spaccatura tra le cosiddette scuole alte e tutto il resto. Non sono forse gli istituti tecnici quelli che danno più problemi dal punto di vista della didattica, della disciplina ecc?
Tornare in alto Andare in basso
Lenar



Messaggi : 1177
Data d'iscrizione : 15.07.12

MessaggioOggetto: Re: horror vacui: paura dei discorsi vuoti di significato.   Lun Feb 02, 2015 12:08 am

paniscus_2.0 ha scritto:

Mi ha confidato che, nel suo gruppo, su un totale di circa 100 suoi coetanei, era l'UNICO in assoluto a non conoscere nulla di latino. Non so se la stessa identica proporzione si ripetesse anche negli altri gruppi, ma mi pare che la dica abbastanza lunga sulla percentuale delle cosiddette "eccellenze" nel corso di scienze applicate...

Orientamento alle medie:

1) Sei una capra? Vai all'IPSIA.
2) Sei così così? Vai all'ITIS.
3) Sei più o meno normale? Vai al liceo.

Dettaglio sul punto tre:

3a) Sei decente? Vai ad un Liceo decente: Linguistico, Scienze applicate, Scienze umane o altro.
3b) Sei un'eccellenza? Non c'è dubbio: o classico o, al limite, scientifico tradizionale.

Ecco perchè poi le eccellenze al liceo SA sono poche. Non per colpa (o merito) del latino.

Vogliamo metterci la briscola? Andiamo a vedere il retroterra medio delle famiglie degli allievi del Classico ed il retroterra medio delle famiglie di un medio liceo linguistico.

Se il latino fosse così decisivo, come si spiega l'eccellenza degli asiatici nelle discipline scientifiche e tecnologiche?
Tornare in alto Andare in basso
paniscus_2.0



Messaggi : 6181
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: horror vacui: paura dei discorsi vuoti di significato.   Lun Feb 02, 2015 12:37 am

Scusa, ma chi l'ha detto che "il latino è decisivo" per diventare delle eccellenze? Io no di certo.

A parte il fatto che quel ragazzo di cui parlavo, a livello individuale, sarebbe stato un'eccellenza comunque, in qualsiasi scuola fosse andato (e guai a chi me lo tocca perché se qualcuno si azzarda a mettere in discussione lui, potrei diventare violentissima ! : ) )...

...ma quello che intendevo dire è semplicemente che, in media, il livello delle scienze applicate è più basso, ma NON certo perché venga abbassato dal fatto che non si faccia il latino, quanto perché è già più basso alla fonte. Perché in media vi si iscrivono ragazzi più scarsi, che non solo "non hanno voglia di studiare il latino", ma hanno voglia di studiare meno anche tutte le altre materie, e che ci vanno apposta solo perché pensano che sia "più facile" e che le richieste siano più basse.

E quindi la preoccupazione che si finisca col tenere il livello più basso per tutti, semplicemente per adeguarsi al livello di ingresso della classe, è concretissima.

Il latino non c'entra.
Tornare in alto Andare in basso
 
horror vacui: paura dei discorsi vuoti di significato.
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 1 di 1
 Argomenti simili
-
» io però, mo c'ho paura perchè gli embrioni icsi non sono buoni come quelli
» Paura eccessiva dei pericoli
» io ho paura..
» osteopata: oggi è il turno della paura
» .....ansia e paura...

Permesso di questo forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
OrizzonteScuola :: Didattica-
Andare verso: