Scuola, insegnanti, docenti, dirigenti scolastici, personale ATA
 
IndiceIndice  CercaCerca  RegistratiRegistrati  AccediAccedi  

la maestra ribelle  Contatti
Ultimi argomenti commentati
Link sponsorizzati

 

 la maestra ribelle

Andare in basso 
Vai alla pagina : 1, 2  Seguente
AutoreMessaggio
seasparrow3



Messaggi : 1808
Data d'iscrizione : 20.04.20

la maestra ribelle  Empty
MessaggioTitolo: la maestra ribelle    la maestra ribelle  EmptyDom Giu 07, 2020 4:38 am

ci vuole coraggio

se qualcosa dovesse andare male (speriamo di no)
molto probabilmente ci sarebbe qualche magistrato pronto ad attaccarla

https://www.ansa.it/canale_legalita_scuola/notizie/scuole/2020/06/06/maestra-legge-libri-a-bimbi-nel-parco_0cccf959-d7e1-4cea-a49d-e0a897775e7b.html

cartellone il computer non e' una maestra

https://www.gildavenezia.it/wp-content/uploads/2020/06/protesta-dad2-550x300.jpg

https://www.lastampa.it/torino/2020/05/14/news/torino-quella-protesta-colorata-sui-muri-della-scuola-la-nostra-maestra-non-e-un-computer-1.38842510
Torna in alto Andare in basso
Cozza

Cozza

Messaggi : 10484
Data d'iscrizione : 08.11.10

la maestra ribelle  Empty
MessaggioTitolo: Re: la maestra ribelle    la maestra ribelle  EmptyDom Giu 07, 2020 8:45 am

Pessima.
Pessimo esempio di non rispetto della legge proprio da una persona che dovrebbe insegnare questo stesso rispetto.
Comprendo il lato umano ma ricordo anche che la strada per l'inferno è lastricata di buone intenzioni.
Le scuole sono chiuse. Per tutti. Punto.
Orrribile anche il confronto diretto magari tra due amici: uno che racconta all'altro della fantastica lettura al parco perché la sua maestra è tanto bbbbuona... l'altro, stessa scuola, fa normali lezioni in video non perché abbia una maestra cattiva ma semplicemente rispettosa delle leggi, magari con patologie o con contatti in famiglia con persone immunodepresse e quindi giustamente attenta a limitare le occasioni di contagio.
Pessima. Se tutte le maestre fossero andate al parco fregandosene della legge e del divieto di assembramento ...il parco sarebbe stato impraticabile per tutti.
Pessima ma non per l'accusa che le viene fatta dai sindacati (fa sfigurare le colleghe...ma non diciamo caxxate suvvia). E come al solito i sindacati non ci fanno una bella figura...
Torna in alto Andare in basso
PrimulaVera



Messaggi : 478
Data d'iscrizione : 02.09.15
Località : Toscana

la maestra ribelle  Empty
MessaggioTitolo: Re: la maestra ribelle    la maestra ribelle  EmptyDom Giu 07, 2020 10:01 am

Cozza hai ragione al 100%!
Torna in alto Andare in basso
Clavicembalo



Messaggi : 479
Data d'iscrizione : 28.04.20

la maestra ribelle  Empty
MessaggioTitolo: Re: la maestra ribelle    la maestra ribelle  EmptyDom Giu 07, 2020 10:38 am

Una non- notizia. Didatticamente irrilevante, una signora che va al parco a leggere le storie perché a casa si annoia. Puo essere vista come una baby sitter, e nel caso non c è nessuna problematica dato che le baby sitter lavorano.
Strano comunque, io delle maestre elementari ho esperienza solo di grandissime fagnane che hanno iniziato timidamente la dad (assegnando pagine da studiare, non spiegando) a fine marzo
Torna in alto Andare in basso
mattopris



Messaggi : 1170
Data d'iscrizione : 12.11.19
Età : 32
Località : Treviso

la maestra ribelle  Empty
MessaggioTitolo: Re: la maestra ribelle    la maestra ribelle  EmptyDom Giu 07, 2020 11:44 am

Io sto con la maestra, ma senza dubbio alcuno. Il suo gesto è servito a palesare l'ipocrisia per la quale gli stessi bambini e ragazzi che da settimane si incontrano, giocano tra loro, escono insieme non possono invece ritrovarsi per motivi ben più seri (didattici ed educativi). E' servito a restituire a quei bambini un ultimo giorno in cui vedersi con i compagni, e il tutto nella massima sicurezza: all'aperto, in un parco, a debita distanza. Non c'era nessun assembramento: ce ne sono di ben peggiori in qualsiasi strada di qualsiasi nostra città, in barba alle norme vigenti evidentemente.

Anche vicino a Bergamo, a Scanzorosciate, bambini e ragazzi di quinta elementare e terza media si sono trovati con le insegnanti per salutarsi in piazza alla fine del loro ciclo scolastico. Ben vengano queste iniziative!
https://www.bergamonews.it/2020/06/04/ultimo-giorno-di-scuola-a-scanzorosciate-il-saluto-di-sindaco-e-professori/375961/
Torna in alto Andare in basso
clamar79



Messaggi : 536
Data d'iscrizione : 03.09.11

la maestra ribelle  Empty
MessaggioTitolo: Re: la maestra ribelle    la maestra ribelle  EmptyDom Giu 07, 2020 11:53 am

...ma mai nella vita! Cozza ha colto nel segno. L'attività didattica è sospesa. l'ha fatto? bene. a suo rischio e pericolo. ciò non la fa diventare una santa, nè io mi sento uno stracciafacente se non la imito. tutto qua!
Torna in alto Andare in basso
mattopris



Messaggi : 1170
Data d'iscrizione : 12.11.19
Età : 32
Località : Treviso

la maestra ribelle  Empty
MessaggioTitolo: Re: la maestra ribelle    la maestra ribelle  EmptyDom Giu 07, 2020 12:11 pm

E chi ha detto entrambe le cose?
Torna in alto Andare in basso
Clavicembalo



Messaggi : 479
Data d'iscrizione : 28.04.20

la maestra ribelle  Empty
MessaggioTitolo: Re: la maestra ribelle    la maestra ribelle  EmptyDom Giu 07, 2020 1:53 pm

Per salutarsi con la museruola in faccia? Ma anche no....
Torna in alto Andare in basso
paniscus_2.1



Messaggi : 3728
Data d'iscrizione : 31.10.17

la maestra ribelle  Empty
MessaggioTitolo: Re: la maestra ribelle    la maestra ribelle  EmptyDom Giu 07, 2020 2:18 pm

[quote="Clavicembalo"]Una non- notizia. Didatticamente irrilevante, una signora che va al parco a leggere le storie perché a casa si annoia. Puo essere vista come una baby sitter,  e nel caso non c è nessuna problematica dato che le baby sitter lavorano.[/quote]

Ah, certo, "non c'è nessuna problematica" perché la maestra si trasforma magicamente in baby sitter che lavora?
Ma come ragioni?

Da quando in qua un'insegnante di scuola pubblica (che è ancora in servizio, che ha un regolare contratto, e che deve rispondere al suo istituto di ciò che fa e di come ha organizzato la didattica a distanza) può improvvisarsi baby sitter non pagata, non registrata da nessuna parte, e senza chiedere l'autorizzazione al suo DS o agli uffici competenti? Ma è roba da matti!

Ma hai presente quante autorizzazioni pedanti e cavillose ci vogliono, quante firme e quanti timbri e quanti consensi informati, per poter organizzare una banale uscita didattica di mezza mattinata con una classe, anche nel caso di ragazzi molto più grandi? E questa tizia (MENTRE E' IN SERVIZIO) raduna 10, 15 o 20 bambini dell'asilo, senza nessuna autorizzazione formale, e magari anche da sola, quando in realtà di accompagnatori ce ne vorrebbero di più, e fa la baby sitter clandestina ai propri stessi alunni, al di fuori da tutte le norme di legge e di sicurezza!

Adesso la osannano tutti, ma se dovesse succedere un incidente (non strettamente legato al coronavirus, va bene anche un bambino che si becca un attacco di allergia al polline o che inciampa su una radice cacciandosi uno stecco in un occhio), e vorrei vedere chi ci sarà a difenderla!
Torna in alto Andare in basso
paniscus_2.1



Messaggi : 3728
Data d'iscrizione : 31.10.17

la maestra ribelle  Empty
MessaggioTitolo: Re: la maestra ribelle    la maestra ribelle  EmptyDom Giu 07, 2020 2:25 pm

Aggiungo che la normativa attualmente in vigore dice che è interdetta l'attività didattica in presenza. Non dice che è interdetta solo l'attività didattica in classe, e che se si fa la stessa cosa al parco invece va bene. L'attività didattica in presenza NON si deve proprio fare.

Poi è chiaro che non c'è nessuna legge (almeno, credo) che vieti a una mamma o a un babbo di affidare il proprio bambino a un'amica per qualche ora, a titolo puramente personale e gratuito, senza che ci sia un rapporto di lavoro come baby sitter...

...ma se "casualmente" viene fuori che questa presunta amica, in realtà, è una dipendente pubblica che ne raccoglie 20 tutti insieme, e che è vincolata alle loro famiglie non da un'amicizia personale ma da un rapporto professionale regolato da un contratto con lo stato, e da un patto di corresponsabilità firmato dalle famiglie stesse, mi pare che l'interpretazione non sia sostenibile.
Torna in alto Andare in basso
mattopris



Messaggi : 1170
Data d'iscrizione : 12.11.19
Età : 32
Località : Treviso

la maestra ribelle  Empty
MessaggioTitolo: Re: la maestra ribelle    la maestra ribelle  EmptyDom Giu 07, 2020 4:00 pm

Dubito che il dirigente della sua scuola non ne fosse a conoscenza. Nell'esempio di Bergamo che ho linkato io, c'era pure il sindaco a lodare l'iniziativa.
Oggi sul Corriere tanti altri esempi di iniziative simili: Napoli, Roma, Loreggia (Pd), S. Maria Capua Vetere (Ce). Aggiungiamoci le sollevazioni contro il plexiglass e le pressioni in favore di una didattica interamente in presenza: se ne conclude che per fortuna, pian piano, il buonsenso e la vita vera stanno tornando a farsi strada.
Torna in alto Andare in basso
paniscus_2.1



Messaggi : 3728
Data d'iscrizione : 31.10.17

la maestra ribelle  Empty
MessaggioTitolo: Re: la maestra ribelle    la maestra ribelle  EmptyDom Giu 07, 2020 5:27 pm

[quote="mattopris"]Dubito che il dirigente della sua scuola non ne fosse a conoscenza. [/quote]

Se ne era a conoscenza, i casi sono due:

a) o la cosa fa parte ufficialmente di un progetto organizzato e autorizzato dalla scuola (e allora non è affatto una "maestra ribelle contro tutto e contro tutti", e tanto meno una che fa da baby sitter gratis per puro volontariato... ma una normale docente in esercizio delle proprie funzioni che ha chiesto e ottenuto l'autorizzazione a un progetto sperimentale della scuola), ma in tal caso il dirigente stesso dovrebbe essere il primo a metterci la faccia e la firma e a sostenere pubblicamente questa attività attraverso i canali istituzionali, e non lasciare che sia organizzata allo sbaraglio su una pagina facebook privata;

b) oppure, il dirigente lo sa ma fa finta di non saperlo, e ha pensato bene di NON prendere posizione ufficiale come scuola, in maniera che, se succede qualcosa di spiacevole, la maestra possa essere mollata in pasto ai lupi senza nessun coinvolgimento della scuola.

In entrambi i casi, c'è qualcosa che non va.
Torna in alto Andare in basso
herman il lattoniere



Messaggi : 829
Data d'iscrizione : 15.11.17

la maestra ribelle  Empty
MessaggioTitolo: Re: la maestra ribelle    la maestra ribelle  EmptyDom Giu 07, 2020 5:41 pm

Al di là del giudizio di merito e di tutte le opinioni trovo irricevibile l'argomentazione per cui un docente, facendo qualcosa di più o di diverso, rischi di screditare gli altri. C'è posto per tutti...
Torna in alto Andare in basso
paniscus_2.1



Messaggi : 3728
Data d'iscrizione : 31.10.17

la maestra ribelle  Empty
MessaggioTitolo: Re: la maestra ribelle    la maestra ribelle  EmptyDom Giu 07, 2020 6:38 pm

[quote="herman il lattoniere"]Al di là del giudizio di merito e di tutte le opinioni trovo irricevibile l'argomentazione per cui un docente, facendo qualcosa di più o di diverso, rischi di screditare gli altri. C'è posto per tutti...[/quote]

Scusa, ma a me invece sembra una spinta mediatica pericolosamente simile a quelle secondo cui gli insegnanti missionari e sacrificali che spendono di tasca propria per procurare il materiale che manca e che sono entusiasti di fare ore in più non pagate per fare felici i ragazzini, sono "i veri maestri" e dovrebbero essere tutti così... mentre gli altri sono dei tristi e meschini figuri impiegatizi che vogliono solo prendere lo stipendio e non gliene frega niente degli alunni. Non mi piace per nulla.

Tieni presente che se l'apprezzamento di un insegnante deve passare solo attraverso il gradimento emotivo e sentimentale dell'utenza, allora lo stesso problema si ripropone su questioni di principio molto più forti rispetto al "portare al parco i bambini dell'asilo".

Le scuole secondarie, sia di primo che di secondo grado, sono strapiene di docenti che si propongono come innovatori e sperimentatori all'avanguardia che sono considerati ammirevoli perché "fanno di più degli altri", o perché "fanno qualcosa di diverso invece della solita roba vecchia e noiosa", solo perché adottano presunti metodi alternativi che hanno come unico risultato quello di divertire di più gli alunni e di far lievitare i voti con il minimo impegno.

E grazie al cavolo, che questa strategia viene poi usata per screditare gli altri, che fanno lavorare i ragazzi di più, e che richiedono maggiore impegno per prendere voti alti, e che quindi riscuotono meno simpatie, e fanno pure la figura di quelli meno bravi a insegnare, perché hanno più insufficienze. Il principio mi sembra proprio lo stesso, e bisogna davvero starci attenti.
Torna in alto Andare in basso
herman il lattoniere



Messaggi : 829
Data d'iscrizione : 15.11.17

la maestra ribelle  Empty
MessaggioTitolo: Re: la maestra ribelle    la maestra ribelle  EmptyDom Giu 07, 2020 7:50 pm

guarda Paniscus, dipende dal contesto... in una scuola di avanguardisti ero la pietra dello scandalo tradizionalista, in una scuola di tradizionalisti sono la pietra dello scandalo avanguardista: eppure non sono cambiato io e non lo sono neanche i miei metodi. Io credo che, conoscendo e rispettando diritti e doveri, ognuno debba fare quello che gli va di fare, senza pressioni a fare di più o di meno o di diverso. Se mi vengono a dire "dovremmo prendere tutti esempio da X" io scrollo le spalle. Come insegnanti e come persone noi abbiamo un valore per quello che siamo e per quello che insegniamo, non per la quantità di cose che facciamo, nè per il modo in cui le facciamo. Vedo colleghi ipertradizionalisti, come colleghi iperinnovatori, egualmente apprezzati dai genitori, che in generale hanno riserve solo per i colleghi palesemente inadeguati o sfaticati (pochi, ma ci sono). Poi il mio giudizio è in parte dovuto al fatto che sono stato boicottato per essere stato il primo a mettere in piedi la DAD.
Torna in alto Andare in basso
Clavicembalo



Messaggi : 479
Data d'iscrizione : 28.04.20

la maestra ribelle  Empty
MessaggioTitolo: Re: la maestra ribelle    la maestra ribelle  EmptyDom Giu 07, 2020 8:26 pm

Ah, il lattoniere..qua predica la libertà di insegnamento , di espressione, di pensiero, "c è posto per tutti ". Eppure se non ricordo male er quello che in altri post invocava la scure del ban dei moderatori contro utenti che non la pensavano come lui..
Interessante
Torna in alto Andare in basso
paniscus_2.1



Messaggi : 3728
Data d'iscrizione : 31.10.17

la maestra ribelle  Empty
MessaggioTitolo: Re: la maestra ribelle    la maestra ribelle  EmptyDom Giu 07, 2020 8:50 pm

[quote="herman il lattoniere"] Poi il mio giudizio è in parte dovuto al fatto che sono stato boicottato per essere stato il primo a mettere in piedi la DAD.[/quote]

Ecco, a me è successo esattamente il contrario. Sono stata boicottata per il fatto di essere stata considerata una degli ultimi a farlo, nonostante mi fossi attivata subito a organizzare forme di DIDATTICA e avessi cominciato a programmare subito le attività fattibili in quel momento iniziale.

In particolare, sono stata criticata perché non ho cominciato subito a fare le audioconferenze in sincrono e perché non volevo farmi riprendere in video sullo sfondo di casa mia, mentre mi facevo un mazzo così per preparare presentazioni in slide, e dispense mirate apposta per quella classe, e rispondevo alle domande in email e in chat scritta tutti i giorni, e correggevo quasi immediatamente tutti gli esercizi che mi venivano spediti e rispondevo ai dubbi che mi venivano manifestati... mentre alcuni miei colleghi si vantavano di tenerci moltissimo a fare "la comunicazione di contatto affettivo tutti i giorni, anche quando non avevano intenzione di fare lezione e non avevano niente di nuovo da comunicare alla classe".  

Sono stata criticata perché non ho voluto usare determinati canali di comunicazione che non mi piacevano e che non consideravo adatti, ma ne ho preferiti altri, e sono stata criticata in base al principio del "ma è tanto comooodoooooo, altri professori lo fanno, perché lei no?" (come se le esigenze e le modalità didattiche di tutte le materie fossero le stesse).

Per tutte le prime settimane di interruzione, è stato considerato "insegnante migliore" quello che dava la maggiore disponibilità coccolosa a condividere i propri cavoli privati, a fare il gruppo whatsapp o qualche altro gruppo social con gli studenti, a dare a tutti il numero di telefono privato, e a fare occasionalmente il monologo di lezione frontale discorsiva in webcam, leggendo il libro di testo sullo sfondo del salotto di casa propria, e col gatto in braccio (e sapete che a me i gatti vanno benissimo, ma non come strumento di didattica).

Chi lo faceva era considerato innovativo e inclusivo, e chi non lo faceva era considerato out, fino a che si pensava che fosse solo una questione di due o tre settimane e che poi si tornasse alla normalità in tempi brevi.

Poi, quando questi stessi soggetti si sono resi conto che la didattica a distanza sarebbe diventata un lavoro a tempo pieno per mesi, e hanno cominciato a dover condividere i computer e la connessione di casa con altri due o tre membri della famiglia nello stesso orario, e si sono resi conto che anche i loro alunni avevano gli stessi problemi, allora hanno abbassato la cresta, mentre chi era già abituato a mettere determinati paletti fin dall'inizio (e quindi li ha mantenuti così come stavano già, ma ha continuato a lavorare lo stesso) ha potuto giocarsela in maniera più elastica senza essere più criticato...
Torna in alto Andare in basso
Cozza

Cozza

Messaggi : 10484
Data d'iscrizione : 08.11.10

la maestra ribelle  Empty
MessaggioTitolo: Re: la maestra ribelle    la maestra ribelle  EmptyLun Giu 08, 2020 7:39 am

Paniscus...sono nella tua identica situazione. Sono tra i pochi a non aver fatto videolezioni in diretta. Per i genitori non ho praticamente fatto nulla da febbraio. Peccccccccato che i loro figli (e buona parte del resto d'Italia) stia studiando sui miei materiali messi in rete da anni e riciclati ovviamente ora, in dad. Peccccccccato che abbia risposto a mail con compiti anche ieri sera alle 23.00 come in tutto questo periodo, sbagliando io qui, lo so, senza limiti orari. Dovessimo ripartire a settembre con la dad farei altro. Videolezioni con me in diretta ma come avatar (ci sono applicazioni deliziose che mascherano totalmente la faccia rendendola un avatar che parla e si muove in sincrono perfetto con la persona reale). Videolezione di un quarto d'ora a settimana, un quarto d'ora di coccole e saluti... Qualche domanda in diretta da fare valere come interrogazione per avere uno, due voti e ciao
Torna in alto Andare in basso
lucetta10



Messaggi : 8700
Data d'iscrizione : 17.01.12

la maestra ribelle  Empty
MessaggioTitolo: Re: la maestra ribelle    la maestra ribelle  EmptyLun Giu 08, 2020 7:53 am

[quote="paniscus_2.1"][quote="herman il lattoniere"]Al di là del giudizio di merito e di tutte le opinioni trovo irricevibile l'argomentazione per cui un docente, facendo qualcosa di più o di diverso, rischi di screditare gli altri. C'è posto per tutti...[/quote]

Scusa, ma a me invece sembra una spinta mediatica pericolosamente simile a quelle secondo cui gli insegnanti missionari e sacrificali che spendono di tasca propria per procurare il materiale che manca e che sono entusiasti di fare ore in più non pagate per fare felici i ragazzini, sono "i veri maestri" e dovrebbero essere tutti così... mentre gli altri sono dei tristi e meschini figuri impiegatizi che vogliono solo prendere lo stipendio e non gliene frega niente degli alunni. Non mi piace per nulla.

Tieni presente che se l'apprezzamento di un insegnante deve passare solo attraverso il gradimento emotivo e sentimentale dell'utenza, allora lo stesso problema si ripropone su questioni di principio molto più forti rispetto al "portare al parco i bambini dell'asilo".

Le scuole secondarie, sia di primo che di secondo grado, sono strapiene di docenti che si propongono come innovatori e sperimentatori all'avanguardia che sono considerati ammirevoli perché "fanno di più degli altri", o perché "fanno qualcosa di diverso invece della solita roba vecchia e noiosa", solo perché adottano presunti metodi alternativi che hanno come unico risultato quello di divertire di più gli alunni e di far lievitare i voti con il minimo impegno.

E grazie al cavolo, che questa strategia viene poi usata per screditare gli altri, che fanno lavorare i ragazzi di più, e che richiedono maggiore impegno per prendere voti alti, e che quindi riscuotono meno simpatie, e fanno pure la figura di quelli meno bravi a insegnare, perché hanno più insufficienze. Il principio mi sembra proprio lo stesso, e bisogna davvero starci attenti. [/quote]


Mi pare uno scenario, come al solito, molto macchiettistico e a tratti cospiratorio, e mi riferisco anche al post successivo a questo.

Quale soluzione si prospetta per un problema del genere? Generalizzare un solo modello di insegnamento? E quale?

Per non parlare della rigida convinzione che innovativo significhi semplice e gradito, e soprattutto inefficace, mentre tradizionale significhi duro e puro e naturalmente efficace.
Sulla questione della DAD si è già detto. Sai dire tu ovviamente cosa significhi "essere criticato" e nessuno mette in dubbio il tuo lavoro, ribadisco soltanto la questione generale, che la scelta isolata non è necessariamente quella giusta e quella maggioritaria non necessariamente quella fatta per adularsi l'utenza e la dirigenza e scansare il lavoro.
Giusto difendere la proprie scelte, ma farlo screditando quelle altrui indebolisce di molto l'argomentazione
Torna in alto Andare in basso
paniscus_2.1



Messaggi : 3728
Data d'iscrizione : 31.10.17

la maestra ribelle  Empty
MessaggioTitolo: Re: la maestra ribelle    la maestra ribelle  EmptyLun Giu 08, 2020 9:24 am

[quote="lucetta10"] Per non parlare della rigida convinzione che innovativo significhi semplice e gradito, e soprattutto inefficace, mentre tradizionale significhi duro e puro e naturalmente efficace.[/quote]

Rispondo solo a questo, poi ritorno sul resto: purtroppo, almeno nella mia personale esperienza, è stato sempre così. Quindi non è vero che io parli per pregiudizio o per "convinzione rigida", ma parlo soprattutto a seguito delle eevidenze di fatto che ho accumulato.

Non avrebbe dovuto esserlo in linea teorica, ma in quasi 20 anni di insegnamento e in più scuole diverse, tutte le sante volte che ho visto colleghi, dirigenti, funzionari, accademici e aggiornatori decantare la bontà e la necessità di presunte "metodologie innovative", "avanguardie", "sperimentazioni creative" e simili, e spingere pesantemente verso l'adesione a queste, il contesto era esattamente quello che descrivo.

Va bene che la mia esperienza personale, a sua volta, non sarà rappresentativa di tutto quel mondo, ma in quasi 20 anni qualcosa di significativo avrò pur visto, abbastanza per imparare a riconoscere determinati schemi ricorrenti.

E gli schemi ricorrenti che vedo, pur nella loro specifica diversità, sono quelli... in particolare, la caratteristica comune che spicca è proprio quella della totale AUTOREFERENZIALITA'nella valutazione degli esiti, sempre fondata sull'autogratificazione e sulla profezia che si autoavvera.

In particolare, due (discutibili) correlazioni:

a) l'idea che la didattica "tradizionale" (che, anche questo, non vuol dire nulla) sia noiosa, e che quindi i ragazzi hanno ragione se non hanno voglia di seguirla, e che se invece proponiamo loro cose più divertenti e meno faticose, imparino automaticamente di più;

b) e l'idea che se, dopo aver adottato un certo metodo, i risultati finali sono migliori di prima, allora si è dimostrato che il metodo è migliore del precedente (peccato che a certificarlo sia lo stesso insegnante che VUOLE dimostrare proprio quello)

Nella mia esperienza diretta, indipendentemente da quale sia, nel dettaglio la singola "metodologia innovativa" (e non saranno tutte uguali e ce ne possono essere davvero di più efficaci e di meno efficaci IN SE'), di fatto è sempre associata a un abbassamento dell'asticella delle richieste, che ha come ovvia conseguenza quella di far lievitare le valutazioni, e quindi "confermare" che l'innovazione abbia funzionato, sia come statistica finale dei voti, sia come soddisfazione degli studenti e delle famiglie.

Non ho in mano una spiegazione rigorosa del perché accada, non dico affatto che sia un complotto o una strategia lucida, può essere anche un meccanismo inconscio, ma di fatto è così: chiunque entri nella mentalità dell'adesione entusiasta a qualcosa che viene propugnato come "innovativo", [ANCHE se, durante la fase didattica propriamente detta, propone cose elaborate e dense di contenuti], finisce poi col dare verifiche tanto ridicolmente facili e usare criteri tanto ridicolmente larghi, che tutti prendono voti altissimi, tutti sono felici, tutti si dichiarano soddisfatti di come è andato il progetto, e il docente risulta quello che è riuscito a realizzare il migliore "successo formativo", a differenza degli altri che continuano ancora ad avere qualche alunno insufficiente (solo perché si ostinano ad abbarbicarsi alle tradizioni arcaiche e non vogliono aprirsi alle novità).

E' un meccanismo che esiste e mi sembra oggettivamente innegabile. Ripeto, non dico che sia fatto apposta, ma di sicuro viene poi usato come strumento di pressione, e si presta a manipolazioni molto pesanti, che a mio avviso devono essere smascherate e "decostruite", per usare una parola cara ai postmoderni
Torna in alto Andare in basso
paniscus_2.1



Messaggi : 3728
Data d'iscrizione : 31.10.17

la maestra ribelle  Empty
MessaggioTitolo: Re: la maestra ribelle    la maestra ribelle  EmptyLun Giu 08, 2020 9:31 am

Ultimo punto: a proposito della dicotomia tra "metodologie tradizionali" = noia e fatica, mentre "metodologie innovative" = curiosità e gradimento... non sottovaluterei il semplice "effetto novità", che per sua natura è assolutamente transitorio.

Non escludo che una cosiddetta metodologia nuova riscuota subito, in prima battuta, una reazione di interesse ed entusiasmo per il solo fatto di essere nuova, ma poi ritorni ad essere considerata noiosa e scontata non appena diventa un'abitudine.

Se si facessero 10 anni di seguito di scuola basata solo sulla flipped classroom, sui lavori di gruppo e sui debate autogestiti, se tutti si abituassero così, e se dopo 10 anni qualcuno proponesse la "metodologia alternativa" della lezione frontale, dello studio individuale a casa, dell'interrogazione e del compito in classe, anche in quel caso ci sarebbe un iniziale risveglio di curiosità e di interesse per quell'audacissima sperimentazione innovativa! Specialmente se il promotore di tale iniziativa la associasse automaticamente a voti più alti di quelli che assegnava prima...
Torna in alto Andare in basso
lucetta10



Messaggi : 8700
Data d'iscrizione : 17.01.12

la maestra ribelle  Empty
MessaggioTitolo: Re: la maestra ribelle    la maestra ribelle  EmptyLun Giu 08, 2020 10:20 am

[quote="paniscus_2.1"][quote="lucetta10"]  Per non parlare della rigida convinzione che innovativo significhi semplice e gradito, e soprattutto inefficace, mentre tradizionale significhi duro e puro e naturalmente efficace.[/quote]

Rispondo solo a questo, poi ritorno sul resto: purtroppo, almeno nella mia personale esperienza, è stato sempre così. Quindi non è vero che io parli per pregiudizio o per "convinzione rigida", ma parlo soprattutto a seguito delle eevidenze di fatto che ho accumulato.

Non avrebbe dovuto esserlo in linea teorica, ma in quasi 20 anni di insegnamento e in più scuole diverse, tutte le sante volte che ho visto colleghi, dirigenti, funzionari, accademici e aggiornatori decantare la bontà e la necessità di presunte "metodologie innovative", "avanguardie", "sperimentazioni creative" e simili, e spingere pesantemente verso l'adesione a queste, il contesto era esattamente quello che descrivo.

Va bene che la mia esperienza personale, a sua volta, non sarà rappresentativa di tutto quel mondo, ma in quasi 20 anni qualcosa di significativo avrò pur visto, abbastanza per imparare a riconoscere determinati schemi ricorrenti.

E gli schemi ricorrenti che vedo, pur nella loro specifica diversità, sono quelli... in particolare, la caratteristica comune che spicca è proprio quella della totale AUTOREFERENZIALITA'nella valutazione degli esiti, sempre fondata sull'autogratificazione e sulla profezia che si autoavvera.

In particolare, due (discutibili) correlazioni:

a) l'idea che la didattica "tradizionale" (che, anche questo, non vuol dire nulla) sia noiosa, e che quindi i ragazzi hanno ragione se non hanno voglia di seguirla, e che se invece proponiamo loro cose più divertenti e meno faticose, imparino automaticamente di più;

b) e l'idea che se, dopo aver adottato un certo metodo, i risultati finali sono migliori di prima, allora si è dimostrato che il metodo è migliore del precedente (peccato che a certificarlo sia lo stesso insegnante che VUOLE dimostrare proprio quello)

Nella mia esperienza diretta, indipendentemente da quale sia, nel dettaglio la singola "metodologia innovativa" (e non saranno tutte uguali e ce ne possono essere davvero di più efficaci e di meno efficaci IN SE'), di fatto è sempre associata a un abbassamento dell'asticella delle richieste, che ha come ovvia conseguenza quella di far lievitare le valutazioni, e quindi "confermare" che l'innovazione abbia funzionato, sia come statistica finale dei voti, sia come soddisfazione degli studenti e delle famiglie.

Non ho in mano una spiegazione rigorosa del perché accada, non dico affatto che sia un complotto o una strategia lucida, può essere anche un meccanismo inconscio, ma di fatto è così: chiunque entri nella mentalità dell'adesione entusiasta a qualcosa che viene propugnato come "innovativo", [ANCHE se, durante la fase didattica propriamente detta, propone cose elaborate e dense di contenuti], finisce poi col dare verifiche tanto ridicolmente facili e usare criteri tanto ridicolmente larghi, che tutti prendono voti altissimi, tutti sono felici, tutti si dichiarano soddisfatti di come è andato il progetto, e il docente risulta quello che è riuscito a realizzare il migliore "successo formativo", a differenza degli altri che continuano ancora ad avere qualche alunno insufficiente (solo perché si ostinano ad abbarbicarsi alle tradizioni arcaiche e non vogliono aprirsi alle novità).

E' un meccanismo che esiste e mi sembra oggettivamente innegabile. Ripeto, non dico che sia fatto apposta, ma di sicuro viene poi usato come strumento di pressione, e si presta a manipolazioni molto pesanti, che a mio avviso devono essere smascherate e "decostruite", per usare una parola cara ai postmoderni [/quote]

Scusami ma trovo ancora macchiettismo e banalizzante anche questo resoconto della tua esperienza personale.
Bollare tutte insieme le didattiche innovative di 20 anni, che tra l'altro dal ventesimo all'ultimo avranno anche smesso di essere innovative significa anche dire che la tua didattica non è cambiata nel corso di quattro lustri, e francamente ne dubito.
La questione della noia la trovo incresciosa e assolutamente non mi pare che questa ennesima semplificazione dia ragione del panorama ampio dei diversi stili di insegnamento.

Torno in ogni caso a chiedere, cosa si propone? L'imposizione dall'alto di un unico metodo, meglio se rodato? Serve riforma costituzionale dell'unico articolo che tutela i docenti?
L'assicurazione che l'innovazione non metta in cattiva luce chi non vuole innovare?
Torna in alto Andare in basso
clamar79



Messaggi : 536
Data d'iscrizione : 03.09.11

la maestra ribelle  Empty
MessaggioTitolo: Re: la maestra ribelle    la maestra ribelle  EmptyLun Giu 08, 2020 12:10 pm

E chi ha detto entrambe le cose?

media e giornalai del kaiser a manetta. ecco chi lo dice. ma personalmente con quella carta straccia...sono un signore e non dico cosa ci faccio!
Torna in alto Andare in basso
clamar79



Messaggi : 536
Data d'iscrizione : 03.09.11

la maestra ribelle  Empty
MessaggioTitolo: Re: la maestra ribelle    la maestra ribelle  EmptyLun Giu 08, 2020 12:14 pm

paniscus...non condivido al 100% quello che scrivi, ma ti propongo come futuro ministro dell'istruzione. sarebbe bello discuterne dal vivo, sicuramente arricchente, anche se con posizioni (leggermente) diverse....
Torna in alto Andare in basso
paniscus_2.1



Messaggi : 3728
Data d'iscrizione : 31.10.17

la maestra ribelle  Empty
MessaggioTitolo: Re: la maestra ribelle    la maestra ribelle  EmptyLun Giu 08, 2020 2:04 pm

[quote="lucetta10"]
Bollare tutte insieme le didattiche innovative di 20 anni, che tra l'altro dal ventesimo all'ultimo avranno anche smesso di essere innovative [/quote]

Se fosse davvero così, per quale motivo continuerebbero a proporci come nuovissime e alternativissime... delle metodiche copiate dall'estero con 20 anni di ritardo, senza nemmeno rendersi conto che nel frattempo, nei rispettivi stati di origine, sono state già abbandonate e sottoposte a un ripensamento piuttosto severo?
Torna in alto Andare in basso
Contenuto sponsorizzato




la maestra ribelle  Empty
MessaggioTitolo: Re: la maestra ribelle    la maestra ribelle  Empty

Torna in alto Andare in basso
 
la maestra ribelle
Torna in alto 
Pagina 1 di 2Vai alla pagina : 1, 2  Seguente

Permessi in questa sezione del forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum.
OrizzonteScuola :: Riforme-
Vai verso: