Riflessione sull'articolo "Il bullismo non è cattiveria".

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Messaggio Da Scuola70 Sab Set 05, 2020 11:35 am

Promemoria primo messaggio :

Ho letto attentamente l'articolo secondo cui "Il bullismo non è cattiveria" e sinceramente mi sento di dissentire su molti punti. L'articolo nega che il bullismo sia cattiveria e afferma che la natura è originariamente sana, sono solo fattori disfunzionali ambientali che porterebbero al bullismo. Io credo che ciò sia FALSO e lo affermo proprio empiricamente, cioè attraverso l'esperienza che anche la cronaca nera ci dà sui casi di bullismo.
Non tutti i bulli provengono da famiglie disagiate, ci sono anche dei prepotenti che provengono da buone famiglie, economicamente abbienti, eppure si comportano spesso molto male con i coetanei, escludono i più deboli e fragili, li deridono, a volte li minacciano e giungono ad atti che sono veri e propri reati per il codice penale.
I bulli di Manduria, ad esempio (la cosiddetta "banda degli orfanelli") non erano quindi cattivi e crudeli? Erano assolutamente crudeli, si divertivano sadicamente a tormentare un povero anziano indifeso e fragile mentalmente, al punto che ormai non usciva più di casa nemmeno per fare la spesa, l'hanno ridotto al deperimento o comunque hanno contribuito affinchè egli facesse quella fine. Quei bulli sapevano perfettamente il male che compivano e si rendevano perfettamente conto che il bersaglio era debole e indifeso.
Ci sono bulli che hanno ridotto in schiavitù coetanei più deboli, legandoli a catene, sputando loro addosso, abusandone anche sessualmente, sono tutti casi che la cronaca nera ha perfettamente documentato, quindi che cosa c'è di scandaloso a chiamarli cattivi? Di più, io li chiamerei sadici, vigliacchi, crudeli, insensibili, anaffettivi, malati dentro, ecco che cosa sono.
La dittatura degli psicologi e dei pedagogisti a scuola fa sì che il male non si condanni mai veramente, ma si GIUSTIFICHI: tutto viene razionalizzato e giustificato, nello sforzo di comprendere per forza si giustifica e si fa risalire ogni cattiva azione ad un fattore ambientale che permette di attenuare la colpa e di giustificare. Secondo me il male non si giustifica e nemmeno si comprende, perché la comprensione è l'inizio della giustificazione, il male in ogni sua forma si CONDANNA soltanto e l'uomo a mio avviso è tendenzialmente orientato più al male che al bene, infatti compiere il male anche per i ragazzini è molto facile, basta insultare un compagno, picchiarlo e poi magari dare sempre la colpa agli altri, mentre compiere il bene ed obbedire alle regole richiede impegno, fatica, dominio di se stessi, l'idea della natura umana buona è un mito che di fatto deriva dal filosofo Rousseau e che è stato poi ripreso ed ampliato da quasi tutti i pedagogisti. Ma io invece sostengo con il pensatore Thomas Hobbes: HOMO HOMINI LUPUS EST!

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Messaggio Da stringiamciacoorte Sab Set 05, 2020 3:42 pm

[quote="paniscus_2.1"] se si crede nel peccato originale, se ne deve dedurre che TUTTI NOI abbiamo la tendenza innata a fare del male [/quote]

Calma, solo voi donne, noi uomini siamo succubi del "pilu"
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Messaggio Da hypernova Sab Set 05, 2020 4:40 pm

@ paniscus: nella visione cristiana, tutti noi abbiamo la tendenza innata a fare anche del male, ma con l’aiuto di Dio possiamo scegliere di fare il bene. Nella visione di Rousseau invece l'uomo nasce buono è la società a “rovinarlo”, quindi non sceglie... è “vittima” (di se stesso perché è fondamentalmente solo, senza l’aiuto Dio che in tale concezione praticamente non esiste). Sono due punti di vista opposti. La giustificazione del bullismo (Bullo = antieroe) è un passo successivo, che scaturisce a mio parere da questa “vittimizzazione/esaltazione” del bullo.
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Messaggio Da hypernova Sab Set 05, 2020 5:03 pm

Il perdono cristiano sarebbe il non cercare la rivalsa su chi ci fa del male, non giustificare il male e sponsorizzarlo, come avviene invece nel caso di molta attuale pedagogia lassista. Poi, come già detto, anche nella Chiesa c’è chi sposa certe teorie... anche ai piani alti.
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Messaggio Da hypernova Sab Set 05, 2020 10:28 pm

È inutile Balanzone non ce la puoi fare, la tua anima bulla emerge sempre, fai così anche con gli alunni, li prendi per i fondelli se non la pensano come te?
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Messaggio Da hypernova Sab Set 05, 2020 11:18 pm

Io Balanzone ce l’ho con Rousseau e il ‘68, ma non sono comunque nemmeno a favore di estremismi in ambito cattolico (Opus Dei, franchismo e simili). Diciamo che su certi principi fondanti del cristianesimo sono tradizionalista, ma Carlo Magno l’ho citato come esempio negativo... forse sono stata fraintesa, per me era uno psicopatico. Mentre San Domenico a mio parere è stato un grande santo, che non ha nulla a che vedere coi roghi delle inquisizioni. Era per dire che nella Chiesa c’è stato di tutto.
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Messaggio Da paniscus_2.1 Dom Set 06, 2020 12:20 am

[quote="balanzoneXXI"]Tu che ce l' hai con Rousseau e il Sessantotto, forse ti saresti trovata a tuo agio nella scuola della Spagna franchista.Con l' Opus Dei non si scherzava: quelli ti mettevano in riga senza se e senza ma.[/quote]

Citofonare Maria Carmen Tapìa (che in realtà adesso è defunta, ma che ha lasciato abbondanti testimonianze scritte su cosa succedeva nell'Opus Dei in quel periodo).

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Messaggio Da hypernova Dom Set 06, 2020 8:46 am

Per me la riduzione a destra e sinistra sulla base del pensiero politico o religioso è semplicistica, il potere è camaleontico, si trasforma e cambia bandiera e volto in base alle situazioni. Per un lungo periodo ha fatto comodo usare la Chiesa (e alla Chiesa ha fatto comodo farsi usare...) perché i suoi valori erano i più condivisi dalle masse, oggi, essendo cambiata la moda, fa più comodo usare il pensiero di Rousseau e del ‘68. Chi opprime i popoli, li manipola mentalmente ed è al potere di fatto è destra... il tipo di personaggi che abbiamo dietro le quinte è identico, semplicemente cambia il modo in cui si presentano. Ai tempi dell’inquisizione avevamo chi giustificava i roghi, oggi abbiamo chi giustifica bullismo e sopraffazioni e vede i delinquenti vittime della società.
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Messaggio Da franco71 Mar Set 08, 2020 12:18 am

[quote="Mariagraz."]Bah!
Io direi che all'origine delle scusanti per i cattivi ci fu prima la Genesi in cui Caino non fu ammazzato per come meritava e Javhe gli permise di figliare non si sa bene con quante sorelle (visto che ai tempi altra gente non parente non ce n'era). Dopo l'avvento di Gesù ci fu (contro il suo volere) il cattolicesimo ipocrita e farisaico che uccise Ipazia e fece santo il mandante Vescovo Cirillo e che fece altre BELLE cose. Poi Carlo Magno (e seguenti) continuò con tale tipo di mentalità.
Arrivò Rousseau l'illuminista e sparò le sue c.zzate. Infine ci si misero i comunisti dal 1968 in poi a peggiorare la situazione (insieme ai don Milani) e a far sì che il CATTIVO e anticonformista fosse un'eroe e una persona geniale. E se veniva beccato ed esagerava ad ammazzare, era un <<compagno e fratello che sbagliava>>, come dissero un tempo tanti del PCI a proposito delle Brigate Rosse.
https://altritaliani.net/i-compagni-e-fratelli-che-sbagliano/

...[/quote]
Finalmente abbiamo risolto l'annoso problema della scansione del programma di Storia alle superiori, tanto caro a elirpe.
Nemmeno Superfantozzi aveva osato tanto.

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Messaggio Da paniscus_2.1 Mar Set 08, 2020 12:28 am

[quote="balanzoneXXI"] E i pagliazzi  clericofascisti invece  li portiamo al  circo equestre (magari  con i leoni tenuti a stecchetto ).[/quote]

Il CIRCOLO QUESTRI.

Si dice il CIRCOLO QUESTRI.

Citofonare alla buonanima di Andrea Camilleri

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Messaggio Da franco71 Mar Set 08, 2020 12:43 am

[quote="Mariagraz."]...

...
Woytila pur perdonandolo non chiese mai la grazia per lui. Questo perchè nella Dottrina cristiana non esiste misericordia senza giustizia e giustizia senza misericordia. Sono insieme come Castore e Polluce.
Capito?[/quote]
Più che del catechismo ci vuole un ripasso di diritto:
"Il procedimento di concessione della grazia è disciplinato dall’art. 681 del codice di procedura penale. La domanda di grazia è diretta al Presidente della Repubblica e va presentata al Ministro della Giustizia. È sottoscritta dal condannato, da un suo prossimo congiunto, dal convivente, dal tutore o curatore, oppure da un avvocato."

A meno che non si stia parlando di grazia divina.

(PS Si scrive Wojtyla)


Ultima modifica di franco71 il Mar Set 08, 2020 12:53 am - modificato 1 volta.

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