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La riforma che vorrei...

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Messaggio Da MarcoTerzi82 Lun Nov 01, 2021 8:52 am

Se fossi Ministro "con pieni poteri", riformerei la Scuola in questa maniera:

- Le attività didattiche vanno dalle 8.30 alle 17.30, a Scuola si sta tutto il giorno.

- Revisione di tutti i piani didattici perchè non si può insegnare tutto di niente, introduzione di attività quali musica, arte, teatro,pittura, sport agonistico stile college USA

- I ragazzi all'interno dei plessi si devono muovere quindi OGNI materia ha la propria aula, ogni Prof ha la sua aula/ufficio e i ragazzi..si spostano loro.

- I ragazzi scelgono alcune materie: tot obbligatorie, altre a scelta.


Per i docenti invece riformerei così:

- Si timbra l'entrata alle 8.30 e l'uscita alle 17.30: le attività di preparazione compiti, correzione, preparazione lezioni, riunioni, ricevimenti etc vengono fatte in orario di lavoro.

- Introduzione di una componente variabile salariale del +30% che tiene conto del numero delle classi e degli obiettivi stabiliti dalla dirigenza.

- Lo stipendio base dev'essere proporzionato all'importanza della materia e alla tipologia di laurea: un Ingegnere Meccanico non può guadagnare come chi insegna Religione. Un ITP con il diploma non può guadagnare 100€ meno di chi ha investito 5 anni di studi universitari.

- Ripristino delle gabbie salariali: guadagnare 1.500€ a Milano non è la stessa cosa di guadagnare 1.500€ a Potenza.

L'obiettivo sarebbe quella di far si che la Scuola cessi di essere un ammortizzatore sociale per chi deve riciclare una laurea ed invogliare i competenti/capaci a intraprendere la professione di insegnante. Chiaro, non potrà mai  trovare approvazione tra noi docenti visto che queste modifiche danneggerebbero i più ma ricordiamoci che la Scuola è al servizio dell'utenza, non dei suoi dipendenti.
Che ne pensate?
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Messaggio Da Gattopardo1945 Lun Nov 01, 2021 9:05 am

Penso che tu abbia confuso Halloween con il 1 aprile

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Messaggio Da MarcoTerzi82 Lun Nov 01, 2021 9:11 am

Gattopardo1945 ha scritto:Penso che tu abbia confuso Halloween con il 1 aprile

Le battute brillanti da bar sono simpatiche Gatto, però poi si dovrebbe anche argomentare. Non hai una tua visione di Scuola?
Io ho quella, mica deve piacere per forza.
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Messaggio Da Gattopardo1945 Lun Nov 01, 2021 9:20 am

Non serve riformare..basta fare alcuni passi indietro e RIPRISTINARE quello che era la scuola pochi decenni fa.punto.
La scuola che aveva dimostrato nel fatti di funzionare, quando l italia era tra le prime potenze industriali ed innovava. Quando anche in ambito artistico e musicale avevamo eccellenze di primo ordine. E non parlo dei Righeira ma di ottimi pianisti, direttori d'orchestra .
Quindi non serve andare avanti ma indietro. La scuola funziona se sforna persone preparate.tutto il resto è noia

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Messaggio Da MarcoTerzi82 Lun Nov 01, 2021 9:34 am

Gattopardo1945 ha scritto:
Quindi non serve andare avanti ma indietro.

Al "si stava meglio quando si stava peggio"...ho capito.
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Messaggio Da Scuola70 Lun Nov 01, 2021 9:44 am

Ecco la riforma che vorrei (che poi è un ritorno al passato tranne che per qualche aspetto) in questi punti:
A) Ripristino delle classi speciali per gli alunni PDA: non più insegnanti di sostegno nelle classi comuni quindi, ma classi speciali in cui i portatori di handicap hanno la possibilità di essere seguiti da medici, personale altamente specializzato. L'inclusione infatti è una menzogna, infatti anche adesso chi è PDA non è affatto incluso con gli altri, tutti percepiscono la differenza tra i normodotati e loro. Con le classi speciali invece i PDA possono essere seguiti meglio e supportati senza spiacevoli episodi di docenti di sostegno in burn-out, menati dai PDA e in palese difficoltà.
B) Maggiore severità nei provvedimenti disciplinari: la sospensione di un alunno non più demandata al Consiglio di classe nella sua interezza, ma al singolo docente (vittima dell'episodio) e al DS. Solo per le infrazioni più gravi (sospensione superiore ai 10 giorni) si dovrà riunire il consiglio di classe, ma per le infrazioni punibili con sospensioni inferiori ai 10 giorni solo il singolo docente e il DS.
C) Maggiore severità nelle bocciature: si stabilisca per decreto che con un numero di insufficienze da tre in su il ragazzo ripete sicuramente l'anno, e così si fa, senza avere ragazzi con quattro, cinque insufficienze che magicamente diventano sei per bontà del Consiglio di classe.
D) Per gli alunni DSA PDP non più obbligatorio com'è adesso: il Consiglio di Classe valuti caso per caso e anche in presenza di diagnosi può avere il potere di non stabilire nessuna misura compensativa se l'alunno data l'osservazione in classe dimostra di non averne bisogno.
E) Bocciatura sicura e certa per gli alunni che in tutto l'anno scolastico sono stati sospesi per un numero di giorni superiore ai 10: non importano i voti in quel caso, l'alunno è escluso dallo scrutinio a prescindere per cattiva condotta.
F) Abolizione dei decreti delegati del 1973: i genitori e tantomeno gli studenti NON devono intervenire nella vita scolastica e non hanno il diritto di sindacare sull'operato dei docenti, essi infatti approfittano della rappresentanza nei consigli per creare polemiche, attriti a non finire, strumentalizzazioni di episodi contro un insegnante, quindi il potere dei genitori va abbattuto. Gli alunni non sono i clienti di una scuola, ma solo semplici utenti.
G) Maggior potere al consiglio dei docenti: il Preside dev'essere ELETTIVO e rinnovabile ogni cinque anni, in questo modo sono i docenti a scegliere da chi essere diretti e non si vedono piombare dall'alto una persona piena di difetti e che protegge l'utenza ad oltranza oppure tiranneggia tutti solo per il gusto di abusare del proprio potere.

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Messaggio Da Gattopardo1945 Lun Nov 01, 2021 10:06 am

MarcoTerzi82 ha scritto:
Gattopardo1945 ha scritto:
Quindi non serve andare avanti ma indietro.

Al "si stava meglio quando si stava peggio"...ho capito.

Le soluzioni più semplici sono le migliori.
Ripristino maturità seria e completa. Tetto massimo di 4 ore annuali dedicate alla fuffa ( progettini e uscite didattiche), ABOLIZIONE VOTO DI CONSIGLIO tranne che nei casi in cui il docente si dimostri palesemente impreparato o incapace di valutare, BOCCIATURA AUTOMATICA CON 1 INSUFFICIENZA GRAVE O DUE LIEVI, esami di settembre rigorosi, stop al turismo scolastico per chi cambia scuola a caso durante l anno, potenziamento garantito per chi ha difficoltà nelle materie di indirizzo.
Questa è la scuola che funziona.

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Messaggio Da Gattopardo1945 Lun Nov 01, 2021 10:10 am

"Per gli alunni DSA PDP non più obbligatorio com'è adesso: il Consiglio di Classe valuti caso per caso e anche in presenza di diagnosi può avere il potere di non stabilire nessuna misura compensativa se l'alunno data l'osservazione in classe dimostra di non averne bisogno." Scuola70
ASSOLUTAMENTE D ACCORDO.
lo studente deve poter dimostrare di non aver bisogno di misure dispensative, prescritte da " professionisti " in base a tabelle che sono tutto tranne che individualizzate . Lo studente NON deve sentirsi prigioniero di un recinto di misure ma libero, impegnandosi, di superarle in una o più materie

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Messaggio Da stringiamciacoorte Lun Nov 01, 2021 10:26 am

MarcoTerzi82 ha scritto:- Lo stipendio base dev'essere proporzionato all'importanza della materia e alla tipologia di laurea: un Ingegnere Meccanico non può guadagnare come chi insegna Religione.
Se intendi dire che l'ingegnere deve guadagnare di più ... dimmi cosa devo fare per aiutarti ad ottenere i pieni poteri; marciamo su Roma ? Lì marcisce tutto, dovrebbe essere facile.
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Messaggio Da Corto Circuito Lun Nov 01, 2021 10:49 am

stringiamciacoorte ha scritto:
MarcoTerzi82 ha scritto:- Lo stipendio base dev'essere proporzionato all'importanza della materia e alla tipologia di laurea: un Ingegnere Meccanico non può guadagnare come chi insegna Religione.
Se intendi dire che l'ingegnere deve guadagnare di più ... dimmi cosa devo fare per aiutarti ad ottenere i pieni poteri; marciamo su Roma ? Lì marcisce tutto, dovrebbe essere facile.
Se la mettiamo così, allora fuori dai licei chi insegna matematica senza la relativa laurea (idem per chi insegna fisica). Gli ingegneri possono insegnare matematica nei professional. E pure negli ITIS, tanto ormai sono dei riformatori.

Se un ingegnere vuole guadagnare di più, può sempre fare l'ingegnere a tempo pieno, senza stare lì a bazzicare le scuole solo per avere uno zoccolo duro nelle entrate.
Ci sono posti dove un ingegnere può guadagnare anche 10k al mese.
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Messaggio Da Gattopardo1945 Lun Nov 01, 2021 10:57 am

Corto Circuito ha scritto:
stringiamciacoorte ha scritto:
MarcoTerzi82 ha scritto:- Lo stipendio base dev'essere proporzionato all'importanza della materia e alla tipologia di laurea: un Ingegnere Meccanico non può guadagnare come chi insegna Religione.
Se intendi dire che l'ingegnere deve guadagnare di più ... dimmi cosa devo fare per aiutarti ad ottenere i pieni poteri; marciamo su Roma ? Lì marcisce tutto, dovrebbe essere facile.
Se la mettiamo così, allora fuori dai licei chi insegna matematica senza la relativa laurea (idem per chi insegna fisica). Gli ingegneri possono insegnare matematica nei professional. E pure negli ITIS, tanto ormai sono dei riformatori.

Se un ingegnere vuole guadagnare di più, può sempre fare l'ingegnere a tempo pieno, senza stare lì a bazzicare le scuole solo per avere uno zoccolo duro nelle entrate.
Ci sono posti dove un ingegnere può guadagnare anche 10k al mese.

Ai professionali per insegnare matematica basta miocuggino che ha fatto scuola radio elettra.
All alberghiero basta aver giocato a " conto fino a 3"
L'ingegnere ha superato analisi 1 e 2. Geometria,calcolo numerico, meccanica razionale.
Dici che al liceo insegnano cose che esulano da questi esami?
Ho insegnato allo scienze applicate nel 2016, e in seconda avevano difficoltà con i radicali..che dici, mandiamo miocuggino?

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Messaggio Da MarcoTerzi82 Lun Nov 01, 2021 11:05 am

Corto Circuito ha scritto:
Se la mettiamo così, allora fuori dai licei chi insegna matematica senza la relativa laurea (idem per chi insegna fisica). Gli ingegneri possono insegnare matematica nei professional. E pure negli ITIS, tanto ormai sono dei riformatori.

I matematici possono insegnare Informatica A041 negli ITIS, con 2 esami e mezzo di Informatica.
Per me va benissimo che ognuno insegni con la "relativa laurea", anzi benissimo. Questa stortura è dovuta al fatto che non si trovano ne matematici, ne fisici, ne informatici ed il motivo è sempre lo stesso: gli dai 1.500€ come chi insegna con la laurea in scienze del fico secco.

Corto Circuito ha scritto:
Se un ingegnere vuole guadagnare di più, può sempre fare l'ingegnere a tempo pieno, senza stare lì a bazzicare le scuole solo per avere uno zoccolo duro nelle entrate.
Ci sono posti dove un ingegnere può guadagnare anche 10k al mese.

Però poi ti ritrovi quello da MAD che insegna Informatica laureato in Storia dell'Arte. O l'ITP B016 che prende la cattedra A041 da MAD. Visto con i miei occhi.
Oppure, come facevi notare te, ti ritrovi quello che fa l'insegnante per ripiego perchè stufo di lavorare in Azienda.
Fatto sta che certe cdc sono vuote ed altre in esubero chilometrico. Soluzioni? Continuare col tutto a tutti in egual misura altrimenti siamo invidiosi?
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Messaggio Da Corto Circuito Lun Nov 01, 2021 11:11 am

Gattopardo1945 ha scritto:
Ai professionali per insegnare matematica basta miocuggino che ha fatto scuola radio elettra.
All alberghiero basta aver giocato a " conto fino a 3"
Verissimo. Purtroppo.

Gattopardo1945 ha scritto:L'ingegnere ha superato analisi 1 e 2. Geometria,calcolo numerico,  meccanica razionale.
Dici che al liceo insegnano cose che esulano da questi esami?

Anche ad economia e commercio fanno analisi matematica e finanche le equazioni di hamilton-jacobi. Una cosa però non mettete mai in evidenza: l'oggetto di studio. Gli ingegneri usano la matematica e la fisica solo come strumenti per progettare, il che è una gran cosa se insegnata ai pargoletti. Ma la matematica e la fisica sono materie molto più filosofiche (le chiamano scienze) che pratiche e questa differenza nell'insegnamento si nota.
E pure nell'apprendimento.

Gattopardo1945 ha scritto:
Ho insegnato allo scienze applicate nel 2016, e in seconda avevano difficoltà con i radicali..che dici, mandiamo miocuggino?
Se i radicali non li collegate alle potenze e se gli fate usare pure la calcolatrice, crei solo antipatia verso quegli argomenti in realtà semplicissimi.


Ultima modifica di Corto Circuito il Lun Nov 01, 2021 11:21 am - modificato 1 volta. (Motivazione : concordanza nei tempi verbali)
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Messaggio Da Gattopardo1945 Lun Nov 01, 2021 11:17 am

Corto Circuito ha scritto:
Gattopardo1945 ha scritto:
Ai professionali per insegnare matematica basta miocuggino che ha fatto scuola radio elettra.
All alberghiero basta aver giocato a " conto fino a 3"
Verissimo. Purtroppo.

Gattopardo1945 ha scritto:L'ingegnere ha superato analisi 1 e 2. Geometria,calcolo numerico,  meccanica razionale.
Dici che al liceo insegnano cose che esulano da questi esami?

Anche ad economia e commercio fanno analisi matematica e finanche le equazioni di hamilton-jacobi. Una cosa però non mettete mai in evidenza: l'oggetto di studio. Gli ingegneri usano la matematica e la fisica solo come strumenti per progettare, il che è una gran cosa se insegnata ai pargoletti. Ma la matematica e la fisica sono materie molto più filosofiche (le chiamano scienze) che pratiche e questa differenza nell'insegnamento si nota.
E pure nell'apprendimento.

Gattopardo1945 ha scritto:
Ho insegnato allo scienze applicate nel 2016, e in seconda avevano difficoltà con i radicali..che dici, mandiamo miocuggino?
Se i radicali non li colleghi alle potenze e se gli fate usare pure la calcolatrice, crei solo antipatia verso quegli argomenti in realtà semplicissimi.

Io insegnavo fisica, ma il livello matematico lo vedevo.
Ah, a proposito, aggiungerei che allo scienze applicate la fisica la insegnano gli ingegneri e non i fisici..se scienze applicate deve essere, non mi vienu a raccontare tu, fisico paracadutato dall universira senza alcuna esperienza o competenza tecnico applicativa, che le rotaie sono separate da 1 cm di giunto di dilatazione, dato che questa cosa è stata superata da più di 50 anni ( Ma il fisico non lo sa, )

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Messaggio Da stringiamciacoorte Lun Nov 01, 2021 11:19 am

Corto Circuito ha scritto:Gli ingegneri usano la matematica e la fisica solo come strumenti per progettare, il che è una gran cosa se insegnata ai pargoletti. Ma la matematica e la fisica sono materie molto più filosofiche (le chiamano scienze) che pratiche e questa differenza nell'insegnamento si nota. E pure nell'apprendimento.
Fuor di polemica, quello che scrivi qui è verissimo, io lo faccio notare ai miei alunni, però devi tenere presente che allo scientifico (figurati negli altri posti) gli alunni che proseguiranno verso le facoltà di matematica e di fisica sono non più di 2 per classe; tutti gli altri trovano giovamento dall'avere un insegnate "meno filosofo" e "più concreto".

Rimane comunque il problema principale: nel mio dipartimento siamo ormai il 30% di ingegneri, se dovessimo andare a casa resterebbero molte cattedre vuote; se gli ingegneri vanno bene per riempire le cattedre vuote allora vanno bene punto e basta.
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Messaggio Da Corto Circuito Lun Nov 01, 2021 11:20 am

MarcoTerzi82 ha scritto:
Corto Circuito ha scritto:
Se la mettiamo così, allora fuori dai licei chi insegna matematica senza la relativa laurea (idem per chi insegna fisica). Gli ingegneri possono insegnare matematica nei professional. E pure negli ITIS, tanto ormai sono dei riformatori.

I matematici possono insegnare Informatica A041 negli ITIS, con 2 esami e mezzo di Informatica.
Per me va benissimo che ognuno insegni con la "relativa laurea", anzi benissimo. Questa stortura è dovuta al fatto che non si trovano ne matematici, ne fisici, ne informatici ed il motivo è sempre lo stesso: gli dai 1.500€ come chi insegna con la laurea in scienze del fico secco.
E infatti poi ti ritrovi perfino al liceo scientifico chi semplifica uno stesso addendo solo perché presente al numeratore (non poche volte chiamato dai ragazzi: nominatore) ed al denominatore e per sradicargli questo preconcetto devi sudare 7 camicie.

Sull'informatica, sono d'accordo. Alla fine, come per fisica, in matematica si fanno uno o max due esami di informatica e solo se ce li metti nel piano di studi.

MarcoTerzi82 ha scritto:
Corto Circuito ha scritto:
Se un ingegnere vuole guadagnare di più, può sempre fare l'ingegnere a tempo pieno, senza stare lì a bazzicare le scuole solo per avere uno zoccolo duro nelle entrate.
Ci sono posti dove un ingegnere può guadagnare anche 10k al mese.

Però poi ti ritrovi quello da MAD che insegna Informatica laureato in Storia dell'Arte. O l'ITP B016 che prende la cattedra A041 da MAD. Visto con i miei occhi.
Oppure, come facevi notare te, ti ritrovi quello che fa l'insegnante per ripiego perchè stufo di lavorare in Azienda.
Fatto sta che certe cdc sono vuote ed altre in esubero chilometrico. Soluzioni? Continuare col tutto a tutti in egual misura altrimenti siamo invidiosi?
Storia dell'arte ... i classici simpaticoni all'interno dell'istituto scolastico. Simpaticoni solo di facciata.
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Messaggio Da Corto Circuito Lun Nov 01, 2021 11:27 am

Gattopardo1945 ha scritto:
Io insegnavo fisica, ma il livello matematico lo vedevo.
Ah, a proposito, aggiungerei che allo scienze applicate la fisica la insegnano gli ingegneri e non i fisici..se scienze applicate deve essere, non mi vienu a raccontare tu, fisico paracadutato dall universira senza alcuna esperienza o competenza tecnico applicativa, che le rotaie sono separate da 1 cm di giunto di dilatazione,  dato che questa cosa è stata superata da più di 50 anni ( Ma il fisico non lo sa, )
In primis, non sono un fisico. E poi, tanto per mettere i puntini sulle i, chi frequenta la facoltà di fisica fa le esperienze pratiche che deve fare un fisico e non quelle che dovrebbe fare un ingegnere.
L'ingegnere deve progettare e quindi deve conoscere i limiti imposti dalla natura. Poi ci sono altre cose ingegneristiche, perché sulla carta tutto può funzionare, ma nella pratica ci sono mille altre accortezze da calibrare.
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Messaggio Da Corto Circuito Lun Nov 01, 2021 11:33 am

stringiamciacoorte ha scritto:
Corto Circuito ha scritto:Gli ingegneri usano la matematica e la fisica solo come strumenti per progettare, il che è una gran cosa se insegnata ai pargoletti. Ma la matematica e la fisica sono materie molto più filosofiche (le chiamano scienze) che pratiche e questa differenza nell'insegnamento si nota. E pure nell'apprendimento.
Fuor di polemica, quello che scrivi qui è verissimo, io lo faccio notare ai miei alunni, però devi tenere presente che allo scientifico (figurati negli altri posti) gli alunni che proseguiranno verso le facoltà di matematica e di fisica sono non più di 2 per classe; tutti gli altri trovano giovamento dall'avere un insegnate "meno filosofo" e "più concreto".

Rimane comunque il problema principale: nel mio dipartimento siamo ormai il 30% di ingegneri, se dovessimo andare a casa resterebbero molte cattedre vuote; se gli ingegneri vanno bene per riempire le cattedre vuote allora vanno bene punto e basta.
E vabbè. Loro devono imparare la matematica e la fisica, poi quello che vorranno fare da grandi affari loro. Conosco laureati in medicina che sono dei manager favolosi (nel senso che incassano diversi kappa al mese e girano finanche in porsche) totalmente al di fuori del campo della medicina. Non credo però che all'università ne abbiano tenuto conto, hanno studiato per prepararsi a fare i medici.
Nei licei gli si da' la forma mentis poi facciano quello che vogliono.

Faccio notare che i migliori insegnanti di matematica, tanto nelle superiori, qunto nell'università, venivano fuori dai licei classici. Dubito che abbiano fatto più matematica dei licei scientifici.
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Messaggio Da Gattopardo1945 Lun Nov 01, 2021 11:40 am

Corto Circuito ha scritto:
stringiamciacoorte ha scritto:
Corto Circuito ha scritto:Gli ingegneri usano la matematica e la fisica solo come strumenti per progettare, il che è una gran cosa se insegnata ai pargoletti. Ma la matematica e la fisica sono materie molto più filosofiche (le chiamano scienze) che pratiche e questa differenza nell'insegnamento si nota. E pure nell'apprendimento.
Fuor di polemica, quello che scrivi qui è verissimo, io lo faccio notare ai miei alunni, però devi tenere presente che allo scientifico (figurati negli altri posti) gli alunni che proseguiranno verso le facoltà di matematica e di fisica sono non più di 2 per classe; tutti gli altri trovano giovamento dall'avere un insegnate "meno filosofo" e "più concreto".

Rimane comunque il problema principale: nel mio dipartimento siamo ormai il 30% di ingegneri, se dovessimo andare a casa resterebbero molte cattedre vuote; se gli ingegneri vanno bene per riempire le cattedre vuote allora vanno bene punto e basta.
E vabbè. Loro devono imparare la matematica e la fisica, poi quello che vorranno fare da grandi affari loro. Conosco laureati in medicina che sono dei manager favolosi (nel senso che incassano diversi kappa al mese e girano finanche in porsche) totalmente al di fuori del campo della medicina. Non credo però che all'università ne abbiano tenuto conto, hanno studiato per prepararsi a fare i medici.
Nei licei gli si da' la forma mentis poi facciano quello che vogliono.

Faccio notare che i migliori insegnanti di matematica, tanto nelle superiori, qunto nell'università, venivano fuori dai licei classici. Dubito che abbiano fatto più matematica dei licei scientifici.

Se un medico guadagna bene a fare il manager della materassi srl fa benissimo, piuttosto che prescrivere ad cazzum aspirine 2/die come la maggior parte nella sua categoria

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Messaggio Da mac67 Lun Nov 01, 2021 11:42 am

Corto Circuito ha scritto:
In primis, non sono un fisico.

Infatti solo un non fisico potrebbe dire che è una materia più filosofica che pratica.

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Messaggio Da Corto Circuito Lun Nov 01, 2021 11:57 am

mac67 ha scritto:
Corto Circuito ha scritto:
In primis, non sono un fisico.

Infatti solo un non fisico potrebbe dire che è una materia più filosofica che pratica.
spero che tu non sia un/a fisico/a
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Messaggio Da Corto Circuito Lun Nov 01, 2021 12:17 pm

MarcoTerzi82 ha scritto:
Per i docenti invece riformerei così:

- Si timbra l'entrata alle 8.30 e l'uscita alle 17.30: le attività di preparazione compiti, correzione, preparazione lezioni, riunioni, ricevimenti etc vengono fatte in orario di lavoro.
(...)
Che ne pensate?
Va bene, ma ci vuole anche l'ufficietto per il docente. Non pretenderai che si svolgano tutte le attività elencate in sala insegnanti, o no?
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Messaggio Da stringiamciacoorte Lun Nov 01, 2021 12:24 pm

Corto Circuito ha scritto:Faccio notare che i migliori insegnanti di matematica, tanto nelle superiori, qunto nell'università, venivano fuori dai licei classici. Dubito che abbiano fatto più matematica dei licei scientifici.
Faccio notare che è dura a morire la leggenda metropolitana per cui gli intellettuali (scienziati compresi) migliori hanno studi classici, che c'è la verità profonda che i migliori intellettuali sono persone nate più intelligenti, e la verità altrettanto profonda che a farlo bene il classico è molto impegnativo; il combinato disposto è che i ragazzi più promettenti vengono spediti al classico, dove pur non studiando niente di utile (per le scienze), grazie all'intelligenza superiore poi finiscono con l'eccellere lo stesso.

In ambito scientifico il classico non ha meriti, è solo una tassa che molti vengono indotti a pagare.
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Messaggio Da mac67 Lun Nov 01, 2021 12:26 pm

Corto Circuito ha scritto:
mac67 ha scritto:
Corto Circuito ha scritto:
In primis, non sono un fisico.

Infatti solo un non fisico potrebbe dire che è una materia più filosofica che pratica.
spero che tu non sia un/a fisico/a

Fisico. Teorico, per di più.

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Messaggio Da Gattopardo1945 Lun Nov 01, 2021 12:29 pm

mac67 ha scritto:
Corto Circuito ha scritto:
mac67 ha scritto:
Corto Circuito ha scritto:
In primis, non sono un fisico.

Infatti solo un non fisico potrebbe dire che è una materia più filosofica che pratica.
spero che tu non sia un/a fisico/a

Fisico. Teorico, per di più.

Mettetevi d accordo però..
Comunque i libri di fisica, pieni di strafalcioni, li scrive chi? Ricordo tra gli altri un problema di idraulica in cui si consideravano portata e velocita dell acqua in una tubazione variabili indipendenti e si giungeva a risultati contraddittori. Forse li ha scritti un idraulico

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