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 Liceo quadriennale: quali conseguenze in termini di posti di lavoro?

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MessaggioTitolo: Liceo quadriennale: quali conseguenze in termini di posti di lavoro?   Mar Gen 10, 2017 4:29 pm

Promemoria primo messaggio :

Questo ennesimo provvedimento neoliberista (che è in realtà nell'aria da anni) quali conseguenze avrà sul numero di cattedre alla secondaria? Cosa ne pensate?
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paniscus_2.0



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MessaggioTitolo: Re: Liceo quadriennale: quali conseguenze in termini di posti di lavoro?   Sab Gen 14, 2017 5:05 pm

rita 76 ha scritto:
Io volevo prendermi la seconda laurea in filosofia  ma me  lo hanno sconsigliato  perché  c' erano pochissimi  posti nella scuola per l' insegnamento

Beh, se uno ha 40 anni e già lavora, e vuole prendersi una seconda laurea, di solito non lo fa "perchè pensa che ci siano più posti per l'insegnamento", ma lo fa per interesse personale. Io sono laureata in fisica e mi sono iscritta nuovamente a scienze naturali, ma appunto, per puro e semplice sfizio personale, NON perché pensavo che mi convenisse sul lavoro...
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avidodinformazioni



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MessaggioTitolo: Re: Liceo quadriennale: quali conseguenze in termini di posti di lavoro?   Sab Gen 14, 2017 7:35 pm

royalstefano ha scritto:
avidodinformazioni ha scritto:
precario_acciaio. ha scritto:
Permettete che vi parli di me. Quando mi iscrissi a Filosofia la strada per insegnare era più chiusa di adesso e quindi mi ritrovai con i miei 4 amici a chiederci "cosa facciamo"? Non fu un dramma perchè lo sapevamo da subito, fin dall'iscrizione; ognuno trovò impiego nel settore a lui/lei più congeniale e nessuno rimase disoccupato; io dopo anni di lavori sottopagati, entrai nella scuola, come sostegno prima e come filosofo dopo. Bisogna avere coraggio e determinazione e la laurea non sarà mai una cosa "di troppo" ma un arricchimento.
Chi potrebbe sostenere il contrario ?

La laurea anche in uncinettologia è meglio averla che non averla, non ho dubbi su questo.

Quel che scrivevo è che se uno si laurea in filosofia non può pretendere di essere assunto per dedicarsi alla filosofia; può ambire a partecipare alle selezioni per i posti di quel tipo, ma non può pretendere che i posti siano numerosi da poter assumere tutti.

Tu insegni filosofia e la tua laurea in filosofia è certamente stata utile per raggiungere l'obiettivo, ma se un tuo compagno d'università ha avuto la sfiga di diventare amministratore delegato dell'FCA non possiamo dire che sarebbe stato meglio se si fosse laureato in economia o in ingegneria ed avesse coltivato il suo legittimo e bellissimo interesse filosofico, con una seconda laurea o con studi personali ? O vogliamo dire che le scelte aziendali che Marchionne fa ogni giorno sono figlie dello studio di Democrito e Socrate ?
È MOLTO probabile. Interessante anche l'opinione del CEO LOGITECH.
http://www.businessinsider.com/11-reasons-to-major-in-the-humanities-2013-6?IR=T
Motivo in più per non sopportare i laureati ed i diplomati che si lamentano dell mancanza di lavoro: se tutte le lauree sono buone, se tutti i diplomi sono buoni, chi non trova lavoro è un inetto e stia zitto.

Tutti ad iscriversi a filosofia e muto chi fatica a trovar lavoro
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MessaggioTitolo: Re: Liceo quadriennale: quali conseguenze in termini di posti di lavoro?   Sab Gen 14, 2017 7:59 pm

paniscus_2.0 ha scritto:
rita 76 ha scritto:
Io volevo prendermi la seconda laurea in filosofia  ma me  lo hanno sconsigliato  perché  c' erano pochissimi  posti nella scuola per l' insegnamento

Beh, se uno ha 40 anni e già lavora, e vuole prendersi una seconda laurea, di solito non lo fa "perchè pensa che ci siano più posti per l'insegnamento", ma lo fa per interesse personale. Io sono laureata in fisica e mi sono iscritta nuovamente a scienze naturali, ma appunto, per puro e semplice sfizio personale, NON perché pensavo che mi convenisse sul lavoro...

veramente me la volevo prendere subito dopo la prima, ancora prima di iniziare a lavorare
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meri



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MessaggioTitolo: Re: Liceo quadriennale: quali conseguenze in termini di posti di lavoro?   Dom Gen 15, 2017 2:27 pm

Francesca4 ha scritto:


La lingua batte dove il dente duole ;-)
Non conosco i criteri in base ai quali Marchionne faccia le sue scelte, ma non posso tacere del fatto che dopo la maturità classica, come ho già ricordato, fui invitata, presso una prestigiosa industria aerospaziale, a sostenere prove di italiano, logica, inglese e matematica che superai oltre ogni mia rosea previsione e quando mi chiamarono per cominciare il tirocinio non me sentii di intraprendere un percorso di formazione in ingegneria...semplicemente perché non era quello che volevo fare.

Ma in quale universo?

Mai sentita una cosa simile, e si che ho fatto il classico e dunque conosco un po' di gente che l'ha fatto.

E non me ne vanto. Tornando indietro farei altro. Ho sbagliato scelta.
Qualcuno ha detto che il classico va preservato come una riserva indiana. Sono d'accordo. Ci sono ancora dei fans, anche se stanno diminuendo, ma se ancora a qualcuno piace studiare le lingue antiche per tutti i motivi che si vanno sempre ripetendo e che è inutile dire qui, è bene accontentarli....

L'importante è che non riaboliscano i licei linguistici!!! (vergogna italiana di alcuni anni fa).
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Highereducation



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MessaggioTitolo: Re: Liceo quadriennale: quali conseguenze in termini di posti di lavoro?   Dom Gen 15, 2017 4:02 pm

Che tu abbia sbagliato scelta non ci sono dubbi.
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Francesca4



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MessaggioTitolo: Re: Liceo quadriennale: quali conseguenze in termini di posti di lavoro?   Dom Gen 15, 2017 4:45 pm

meri ha scritto:
Francesca4 ha scritto:


La lingua batte dove il dente duole ;-)
Non conosco i criteri in base ai quali Marchionne faccia le sue scelte, ma non posso tacere del fatto che dopo la maturità classica, come ho già ricordato, fui invitata, presso una prestigiosa industria aerospaziale, a sostenere prove di italiano, logica, inglese e matematica che superai oltre ogni mia rosea previsione e quando mi chiamarono per cominciare il tirocinio non me sentii di intraprendere un percorso di formazione in ingegneria...semplicemente perché non era quello che volevo fare.

Ma in quale universo?

Mai sentita una cosa simile, e si che ho fatto il classico e dunque conosco un po' di gente che l'ha fatto.

E non me ne vanto. Tornando indietro farei altro. Ho sbagliato scelta.
Qualcuno ha detto che il classico va preservato come una riserva indiana. Sono d'accordo. Ci sono ancora dei fans, anche se stanno diminuendo, ma se ancora a qualcuno piace studiare le lingue antiche per tutti i motivi che si vanno sempre ripetendo e che è inutile dire qui, è bene accontentarli....

L'importante è che non riaboliscano i licei linguistici!!! (vergogna italiana di alcuni anni fa).

Meri, non ho intenzione di polemizzare con te sulla veridicità  delle proposte lavorative che ho ricevuto, non è questo il punto.
Volevo solo ribadire l'utilità del liceo classico, perciò colgo l'occasione per pubblicare alcuni brani della risposta che  una studentessa napoletana ha dato ad un  dirigente scolastico che chiedeva ai ragazzi il motivo per cui frequentassero il  classico.

"La mia risposta alle Sue domande sul perché non è bene che vadano perduti Omero e Virgilio è la seguente: se di tali egregi “Auctores” andasse
perduto soltanto un briciolo della loro grande sapienza,non si saprebbe più cosa considerare realmente valore, virtù e cosa no.
In fondo il liceo classico non insegna soltanto come tradurre un participio aoristo,come leggere in metrica,o come individuare le parole chiave di un passo della Divina Commedia. Più che altro, insegna a ragionare!.. A comprendere quale sia il giusto comportamento in una determinata situazione, quale sia il corretto utilizzo del proprio intelletto, non per conformare alla "saggezza universale" il singolo, non per produrre retrogradi superbi, ma esattamente per far sì che chi studia le guerre civili Romane, chi studia gli inviti al bere di Alceo,chi studia il Simposio di Platone,chi studia il "carpe diem" di Orazio, “sappia essere presente a se stesso, quanto meno fiducioso nel futuro”, cogliendo dalla vita tutto quello che essa ha da offrire in ogni circostanza, senza restare ancorato al passato e sprecare il proprio presente a progettare l'avvenire. A "cogliere l'attimo",insomma, ma con le dovute precauzioni! Si può affermare che di tutta la letteratura latina questa sia la frase più travisata..Il “carpe diem” di Orazio non invita a prendere quel treno che nella vita passa una volta sola e che poi non ripasserà,bensì ad esser consapevoli che un'occasione si sta affacciando e si sta presentando a noi e che noi dobbiamo essere abbastanza lucidi e presenti a noi stessi per decidere se farla fruttare o meno.
Nulla di tutto quello che è stato oggi appreso da autori di tale portata, in maniera ovviamente non travisata, potrebbe esistere nel patrimonio culturale universale, se della cultura se ne fosse fatto soltanto un mero strumento....
È bene, infine, fare tesoro dell'arte che risana lo spirito e dell'otium che risana la mente.
La poesia è “eternatrice”, da Omero a Teognide, da Catullo a Lucrezio, da Orazio a Virgilio,da Seneca a Boezio, passando per Dante e Petrarca,per Ariosto e Parini, suggellandosi in Foscolo, fino ai giorni nostri. Il sapere rende eterni,lo studio rende liberi, non importa se la propria natura sia
mortale. La ringrazio vivamente di avermi permesso di riflettere su un tema che mi è tanto caro, come l'importanza degli studi classici, argomento tanto dibattuto oggi."

Credo che le osservazioni di questa ragazza allo stimolo educativo del dirigente siano la risposta all'utilità degli studi classici che,accedendo alla cultura come patrimonio irrinunciabile, aprono la mente alle scelte consapevoli fondamentali del nostro percorso professionale ed esistenziale.
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MessaggioTitolo: Re: Liceo quadriennale: quali conseguenze in termini di posti di lavoro?   Dom Gen 15, 2017 5:00 pm

rita 76 ha scritto:
paniscus_2.0 ha scritto:
rita 76 ha scritto:
Io volevo prendermi la seconda laurea in filosofia  ma me  lo hanno sconsigliato  perché  c' erano pochissimi  posti nella scuola per l' insegnamento

Beh, se uno ha 40 anni e già lavora, e vuole prendersi una seconda laurea, di solito non lo fa "perchè pensa che ci siano più posti per l'insegnamento", ma lo fa per interesse personale. Io sono laureata in fisica e mi sono iscritta nuovamente a scienze naturali, ma appunto, per puro e semplice sfizio personale, NON perché pensavo che mi convenisse sul lavoro...

veramente me la volevo prendere subito dopo la prima, ancora prima di iniziare a lavorare

Io dopo la laurea in ingegneria volevo laurearmi in economia, ero anche andato a prendere i moduli d'iscrizione alla Bocconi. I miei mi avrebbero anche fatto prendere questa seconda laurea, poi ho pensato che era ora che iniziassi a lavorare...

Invece ora coltivo l'idea di una laurea in storia dell'arte, penso fra qualche anno (non troppi) di iscrivermi
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MessaggioTitolo: Re: Liceo quadriennale: quali conseguenze in termini di posti di lavoro?   Dom Gen 15, 2017 5:08 pm

Chiacchiere ! Sono stati fatti sondaggi scientifici sulla veridicità di quelle parole ?

Come faranno i cinesi a ragionare senza studiare Omero, Teognide, Catullo, Lucrezio, Orazio, Virgilio, Seneca e Boezio ?

Se tu ragionassi te ne renderesti conto da sola che sono tutte belle parole vuote di significato; se i tuoi studi fossero serviti a qualcosa osserveresti il mondo e vedresti che "gira più veloce" dove non studiano il greco ed il latino.

Siete parolai e con le parole sapete abbagliare la gente semplice.
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Francesca4



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MessaggioTitolo: Re: Liceo quadriennale: quali conseguenze in termini di posti di lavoro?   Dom Gen 15, 2017 5:39 pm

avidodinformazioni ha scritto:
Chiacchiere ! Sono stati fatti sondaggi scientifici sulla veridicità di quelle parole ?

Come faranno i cinesi a ragionare senza studiare Omero, Teognide, Catullo, Lucrezio, Orazio, Virgilio, Seneca e Boezio ?

Se tu ragionassi te ne renderesti conto da sola che sono tutte belle parole vuote di significato; se i tuoi studi fossero serviti a qualcosa osserveresti il mondo e vedresti che "gira più veloce" dove non studiano il greco ed il latino.

Siete parolai e con le parole sapete abbagliare la gente semplice.

Mi spiace che continui a spostare il discorso sul piano personale etichettandomi come parolaia o perditempo all'inseguimento di inutili orpelli.
Non ho mai chiesto a nessuno di cambiare idea, ma il diritto ad esprimere le proprie opinioni penso sia irrinunciabile come la capacità all'ascolto delle ragioni altrui, anche se sono distanti anni luce dalla nostra visione del mondo.
Penso siano stati proprio gli studi classici i responsabili di questo mio habitus mentale...
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MessaggioTitolo: Re: Liceo quadriennale: quali conseguenze in termini di posti di lavoro?   Dom Gen 15, 2017 7:22 pm

Non ti ho zittita, ti ho contraddetta.
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MessaggioTitolo: Re: Liceo quadriennale: quali conseguenze in termini di posti di lavoro?   Dom Gen 15, 2017 7:52 pm

udl ha scritto:
rita 76 ha scritto:
paniscus_2.0 ha scritto:
rita 76 ha scritto:
Io volevo prendermi la seconda laurea in filosofia  ma me  lo hanno sconsigliato  perché  c' erano pochissimi  posti nella scuola per l' insegnamento

Beh, se uno ha 40 anni e già lavora, e vuole prendersi una seconda laurea, di solito non lo fa "perchè pensa che ci siano più posti per l'insegnamento", ma lo fa per interesse personale. Io sono laureata in fisica e mi sono iscritta nuovamente a scienze naturali, ma appunto, per puro e semplice sfizio personale, NON perché pensavo che mi convenisse sul lavoro...

veramente me la volevo prendere subito dopo la prima, ancora prima di iniziare a lavorare

Io dopo la laurea in ingegneria volevo laurearmi in economia, ero anche andato a prendere i moduli d'iscrizione alla Bocconi. I miei mi avrebbero anche fatto prendere questa seconda laurea, poi ho pensato che era ora che iniziassi a lavorare...

Invece ora coltivo l'idea di una laurea in storia dell'arte, penso fra qualche anno (non troppi) di iscrivermi

io avevo preso e compilato i moduli; mi mancava solo la tassa da pagare

io non penso, al momento, di prendermela (la seconda laurea); piuttosto tenterei qualche concorso ance se sarà veramente dura
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MessaggioTitolo: Re: Liceo quadriennale: quali conseguenze in termini di posti di lavoro?   Dom Gen 15, 2017 8:02 pm

Io ritengo che tutto il problema nasca perchè a Filosofia non c'è nessuna selezione in accesso e poca in itinere; un numero congruo di laureati in Filosofia è necessario per preservare il nostro patrimonio culturale Filosofico, averne prodotti (e produrne) in eccesso biblico è sicuramente un errore e un controsenso; va da sè che tale numero dovrebbe essere il risultante di un calcolo dei posti da docente di Filosofia alla secondaria, del numero dei ricercatori universitari necessari e infine di una certa percentuale di coloro che vogliono dedicarsi a campi affini o che comunque non hanno interesse a insegnare.
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MessaggioTitolo: Re: Liceo quadriennale: quali conseguenze in termini di posti di lavoro?   Lun Gen 16, 2017 1:16 pm

Poco importa, si fa per dire, quello che accadrà e sarà deciso: rimane una chiara imposizione ed è lampante il fatto che miri solo ed esclusivamente a tagliare ore ai discenti o a sovraccaricarli riducendo, non certo incrementando, il livello culturale (già basso) in uscita. Ormai siamo alla frutta e si cerca in tutti i modi di fare passare per oro ciò che oro non è. P.S: Least but not last: anche un cieco vedrebbe che è stata concepita per fare cassa e risparmiare soldi il più possibile!
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