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 obiettivi minimi

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AutoreMessaggio
ania2010



Messaggi : 421
Data d'iscrizione : 17.09.10

MessaggioOggetto: obiettivi minimi   Mer Nov 14, 2012 3:26 pm

Salve a tutti, sto seguendo un ragazzo che ha una programmazione per obiettivi minimi, le prove di verifica devono essere identiche a quelle della classe o si può decidere di rendere un po' più facili?? Se sì, potete darmi la normativa? alcuni colleghi lo fanno ed altri no, questi ultimi hanno già deciso di voler bocciare il mio alunno..
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eragon



Messaggi : 608
Data d'iscrizione : 23.08.10

MessaggioOggetto: Re: obiettivi minimi   Mer Nov 14, 2012 8:04 pm

Che brutta situazione.
Certo che il ragazzo può fare verifiche "equipollenti", puoi strutturargli delle verifiche ad hoc (magari fai apposta delle verifiche tarate sui soli obiettivi minimi), oppure, a volte, i colleghi di classe ti indicano chiaramente le parti che il tuo alunno deve fare per avere la sufficienza.
Dipende dal tipo di deficit, se è un alunno che ha difficoltà ad argomentare potrai ricorrere a test a risposta multipla, insomma puoi cambiare il tipo di verifica.
O.M. n. 90 del 21/05/2001
art 16, Legge 104/92
Parere del Consiglio di Stato n.348/91
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Silvia Baldi



Messaggi : 2
Data d'iscrizione : 27.11.12

MessaggioOggetto: differenza tra obiettivi minimi e obiettivi di base    Mar Nov 27, 2012 5:57 pm

Cari colleghi esiste una differenza tra obiettivi minimi e obiettivi di base?
Vista la situazione della scuola italiana sembrerebbe una questione di lana caprina, ma a mio parere non lo è tanto: infatti se gli obiettivi minimi sono quelli comuni a tutta la classe per raggiungere il 6, essi sono sinonimi degli obiettivi di base. Allora il soggetto portatore di handicap o DSA o straniero, che in certe discipline segue gli obiettivi minimi, li condivide con il resto della classe e nei compiti in classe avrà magari più tempo o meno estensione di esercizi.

Se gli obiettivi minimi son inferiori agli obiettivi di base (come sostiene con molta forza un gruppo di docenti della media inferiore che dirigo compresa la vicepreside), allora rapprentano il livello che per gli altri è insufficiente e per i soggetti sopracitati con programmazione personalizzata diventa sufficiente.
Questa visione mi sembra semplicistica e risente un po' dell'ipocrisia tipica italiana: cioè non poi arrivare a quello che ho fissato essere il sei e io stabilisco per te degli obiettivi ribassati che corrisipondono per gli altri al cinque.
E' corretto tutto ciò? Non sarebbe più logico intervenire sul modo di organizzare le prove, sulle variabili dell'estensione, del tempo, del tipo di testo o di dati numerici del problema?
Una neo dirigente con più dubbi che certezze SB
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lucetta10



Messaggi : 5357
Data d'iscrizione : 17.01.12

MessaggioOggetto: Re: obiettivi minimi   Mer Nov 28, 2012 12:38 pm

Silvia Baldi ha scritto:
Cari colleghi esiste una differenza tra obiettivi minimi e obiettivi di base?
Vista la situazione della scuola italiana sembrerebbe una questione di lana caprina, ma a mio parere non lo è tanto: infatti se gli obiettivi minimi sono quelli comuni a tutta la classe per raggiungere il 6, essi sono sinonimi degli obiettivi di base. Allora il soggetto portatore di handicap o DSA o straniero, che in certe discipline segue gli obiettivi minimi, li condivide con il resto della classe e nei compiti in classe avrà magari più tempo o meno estensione di esercizi.

Se gli obiettivi minimi son inferiori agli obiettivi di base (come sostiene con molta forza un gruppo di docenti della media inferiore che dirigo compresa la vicepreside), allora rapprentano il livello che per gli altri è insufficiente e per i soggetti sopracitati con programmazione personalizzata diventa sufficiente.
Questa visione mi sembra semplicistica e risente un po' dell'ipocrisia tipica italiana: cioè non poi arrivare a quello che ho fissato essere il sei e io stabilisco per te degli obiettivi ribassati che corrisipondono per gli altri al cinque.
E' corretto tutto ciò? Non sarebbe più logico intervenire sul modo di organizzare le prove, sulle variabili dell'estensione, del tempo, del tipo di testo o di dati numerici del problema?
Una neo dirigente con più dubbi che certezze SB


Gli obiettivi minimi sono quelli fissati nel piano di lavoro annuale di ogni singola disciplina, e sono, con ogni evidenza, quelli indispensabili a ottenere la sufficienza, non certo l'insufficienza! Di obiettivi di base, distinti dagli obiettivi minimi, non ho mai sentito parlare, nemmeno alla ssis (dove il didattichese si masticava con una certa disinvoltura!). E che obiettivi sarebbero quelli che permettono di raggiungere l'insufficienza! Se il PEI indica che l'alunno dovrà raggiungere gli obiettivi minimi, significa che è stato ritenuto in grado di seguire la programmazione curricolare relativamente a quelli! Se invece l'alunno non "ci può arrivare", allora andava predisposta una programmazione diversa, con obiettivi ribassati e metodologie calibrate.
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Cinderella



Messaggi : 429
Data d'iscrizione : 27.10.09

MessaggioOggetto: Re: obiettivi minimi   Mer Nov 28, 2012 3:21 pm

ania2010 ha scritto:
Salve a tutti, sto seguendo un ragazzo che ha una programmazione per obiettivi minimi, le prove di verifica devono essere identiche a quelle della classe o si può decidere di rendere un po' più facili?? Se sì, potete darmi la normativa? alcuni colleghi lo fanno ed altri no, questi ultimi hanno già deciso di voler bocciare il mio alunno..

Ciao!
Se necessarie, le prove possono essere equipollenti, cioè possono essere diverse ma mirate comunque ad accertare il conseguimento di certi obiettivi...
La definizione di "equipolllenti" può essere spinosa... perché in molti casi non si riesce a definire fino a che punto la prova che stiamo dando sia davvero equipollente...

In alcuni casi è necessario dare prove equipollenti... Es alunno non vedente che legge e scrive in Braille... Il Braille per la matematica è qualcosa di davvero illeggibile perché bisogna usare un sacco di caratteri per scrivere cose semplici... e quindi la gestione della stessa espressione matematica che viene assegnata ai compagni può essere impossibile...
E' evidente che per quel ragazzo dotrà essere proposta una verifica che mira ad accertare il raggiungimento degli stessi obiettivi.... ma dovrà essere più snella nella forma... per non creare barriere...

La normativa... Non ricordo dove ma vai a cercare "prove equipollenti"...
Ciao da Cindy
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jazzist



Messaggi : 342
Data d'iscrizione : 25.08.11

MessaggioOggetto: Re: obiettivi minimi   Gio Nov 29, 2012 5:13 pm

Si parla di prove equipollenti solo per il secondo ciclo (OM 90/2001 art. 11 e 12 scuola sec primo grado e art. 15 scuola sec secondo grado).
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giovanna onnis



Messaggi : 17791
Data d'iscrizione : 15.04.12

MessaggioOggetto: Re: obiettivi minimi   Gio Nov 29, 2012 5:42 pm

Silvia Baldi ha scritto:
Cari colleghi esiste una differenza tra obiettivi minimi e obiettivi di base?
Vista la situazione della scuola italiana sembrerebbe una questione di lana caprina, ma a mio parere non lo è tanto: infatti se gli obiettivi minimi sono quelli comuni a tutta la classe per raggiungere il 6, essi sono sinonimi degli obiettivi di base. Allora il soggetto portatore di handicap o DSA o straniero, che in certe discipline segue gli obiettivi minimi, li condivide con il resto della classe e nei compiti in classe avrà magari più tempo o meno estensione di esercizi.

Se gli obiettivi minimi son inferiori agli obiettivi di base (come sostiene con molta forza un gruppo di docenti della media inferiore che dirigo compresa la vicepreside), allora rapprentano il livello che per gli altri è insufficiente e per i soggetti sopracitati con programmazione personalizzata diventa sufficiente.
Questa visione mi sembra semplicistica e risente un po' dell'ipocrisia tipica italiana: cioè non poi arrivare a quello che ho fissato essere il sei e io stabilisco per te degli obiettivi ribassati che corrisipondono per gli altri al cinque.
E' corretto tutto ciò? Non sarebbe più logico intervenire sul modo di organizzare le prove, sulle variabili dell'estensione, del tempo, del tipo di testo o di dati numerici del problema?
Una neo dirigente con più dubbi che certezze SB
Ciao Silvia non ho mai sentito parlare di obiettivi di base, non capisco a quali obiettivi si possa riferire il gruppo di docenti della tua scuola. Nelle programmazioni vengono esplicitati gli obiettivi minimi che devono essere stabiliti per ogni disciplina e per tutti gli alunni , non solo per gli alunni H con programmazione curricolare, e corrispondono al livello di sufficienza che deve essere uguale per tutti. Stabilire obiettivi di base per gli alunni H diversi dagli obiettivi minimi e che corrisponderebbero alla sufficienza per l'alunno H , ma all'insufficienza o medìiocrità per gli altri alunni, significa fare per l'alunno H una programmazione differenziata e non per obiettivi minimi.
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obiettivi minimi
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